C’è chi può e chi no
E si ,il conduttore Timberio Timperi ,oltre ad essere Laziale e già per questo ,dovrebbe essere messo alla gogna 😉 (per Fabrizio ,lo sa che scherzo 🙂 ) ,si è permesso di dire una cosa fuori dal comune ,mai sentito prima ,ha usato (su RAI1 !!!!!!) il termine nazifemminista
subito è stato pronto lo sdegno dei vari siti femministi ,ma i loro commenti sono stati molto pacati
Timperi andrebbe ucciso…magari internandolo in un lager
..va rinchiuso…
e poi ,se si usa il termine nazifemministe si incavolano pure 🙂
perchè si nota subito la pacatezza di questi commenti ,degni di un movimento aperto al dialogo
Quoto pienamente xxxxxxxxx! Le donne che ridacchiano in studio sono delle perfette ignoranti, perchè credono che Timperi ce l’abbia solo con le femministe =) in realtà lui odia il genere femminile in particolare le mogli! Per ogni ominicchio di quel calibro ogni donna che non si fa menare e che pretende parità è una nazzzzzifemminista =D peccato che non risulti a nessuna parte come termine, proprio perchè il nazismo -è l’opposto di femminismo- nei suoi folli ideali identificava le donne come esseri minori che dovevano rimanere a casa a moltiplicare la specie di pura razza ariana. Che ignoranza, ma cosa insegnano nelle scuole, cosa!
certo ,un movimento cosi ,mi sfugge la parola ,ah si democratico ,opposto al nazismo ,che usa dei termini cosi pacati ,non può che essere per la parità …
ma la chicca arriva in fondo
Grazie mille a xxxxxxx per aver citato noi e il lavoro che ogni giorno portiamo avanti dalle pagine del nostro blog. Ora ci mancava solo Timperi che esternasse in RAI parole del gruppo folle e misogino di cui fa parte. Prendiamo una decisione, facciamo qualcosa, questi messaggi non possono essere mandati in onda in quell’orario -seguito soprattutto da donne- e soprattutto in rai, dove paghiamo un canone annuale per guardare una tv che possa incontrare i gusti e l’intelligenza di tutti e non per diffondere terminologie folli e pericolose!
eh si perchè il canone ,questo odiato canone ,ha un senso solo se parlano male degli uomini ,cioè praticamente sempre ,se dicono che gli uomini uccidono , violentano e molestano ,in quel caso ,pagare il canone è una cosa giusta ,e certamente una televisione cosi non trasmette paura e diffidenza verso il genere maschile ,l’ho già postato ma è bene rinfrescare la memoria
“Non mi ucciderai anche tu?”
di Enrico Bustaffa
Ieri sera ho invitato la mia ragazza a cena. Solita routine: chiamo la pizzeria vicina a casa mia, ordiniamo le nostre pizze preferite per le venti, andiamo a prenderle, torniamo, ci mettiamo a tavola, accendiamo la tv sul 5 mentre va in onda il tg.
C’è la Parodi, si proprio lei, che proprio in quel momento preciso mette l’aria greve di ordinanza, e comincia a parlare dell’ormai consueta violenza sulle donne, e anzi rilancia dicendo che forse è il caso di chiamare questa serie di donne uccise da uomini con il termine “femminicidio”. Si avete capito bene: “femminicidio”.
Ascoltiamo il servizio, ci rimettiamo a mangiare in silenzio, lei mi guarda e dice: “Non è che poi mi ucciderai anche te?” Con un tono di voce che mal celava un suo stato d’animo per me inedito, mai visto ne’ sentito, un mix di angoscia remota misto a ironia e incredulità.
La guardo e le dico “Ma sei rincoglionita?!”: il mio stato d’animo però lo conoscevo bene in quel momento, un misto di rabbia di chi è accusato senza aver compiuto il misfatto, condito da un gusto amaro che da lo stomaco era salito in gola strozzandomi leggermente la voce. L’amarezza di chi si sente sconfitto nella maniera piu infame e subdola, quella sconfitta davanti alla quale uno può solo commentare “Ebbravi! Avete vinto pezzi di merda schifosi, ora siete contenti? Siete soddisfatti di aver fatto finalmente centro, luridi infami?” Dammi tre parole: sospetto, angoscia, terrore. La strofa della loro canzone è quasi terminata, ora parte il ritornello del tormentone che tutti dovranno subire.
era su canale5 ,ma poco importa …
ma c’è chi può e chi no ,ovviamente solo le femministe possono parlare male degli uomini
Oltre all’osservazione che hai già fatto tu sul pagamento del canone che dovrebbe coincidere con trasmissioni “gradite” mi viene pure da pensare che un po’ di “fifa” sulla possibilità che la massa delle casalinghe di Voghera prenda coscienza di determinate storture ci sia: da questa frase qui:
“Prendiamo una decisione, facciamo qualcosa, questi messaggi non possono essere mandati in onda in quell’orario -seguito soprattutto da donne- e soprattutto in rai”
e perchè mai? delle due l’una: se hanno tra virgolette “ragione” loro e l’Italia è una paese in cui imperversano uomini picchiatori, menefreghisti e dominatori di povere casalinghe oppresse e allora ci sarà sdegno per queste affermazioni oppure non hanno ragione .. e allora c’è il rischio che si cominci a riflettere sulla propaganda mediatica fin qui fatta da Rai, Mediaset e giornali in genere.
Boh? per quale motivo si preoccupano che le donne recepiscano questi messaggi? Sono più manipolabili degli uomini?
Ovviamente hai ragione Rita ,ma ovviamente queste femministe usano il loro punto di forza ,cioè la censura ,praticamente questa cosa detta da Timperi ,,non la mettono in discussione se è sbagliata o meno ,se ha esagerato nei toni ecc ecc ,semplicemente la eliminano ,nel più classico.. se non c’è ,se non si dice ,NON ESISTE..di modello abbastanza berlusconiano ,per esempio tiriamo via le prostitute dalle strade e ,se non si vedono nelle strade ,allora il problema non esiste ,dalle mie parti ,si dice “spassare dove passa il prete” .praticamente pulire la via principale ,illudendoci che lo sporco sia sparito ..lo stesso fanno queste femministe ,non si mettono in gioco se il problema esiste o meno ,semplicemente lo censurano ,e se le chiami nazifemministe (chiamiamole con il loro nome) anche si offendono
ma da che sito sono trattele frasi che hai postato?
scusa ,dimentico sempre la fonte ,è il gruppo facebook di un altro genere di comunicazione
http://www.facebook.com/pages/Un-altro-genere-di-comunicazione/114603571928685
non le trovo…le avranno cancellate?
molto probabile …perchè non le trovo nemmeno io ,comunque ,per loro non è una novità censurare 🙂
ovvio!le cose scomode le censurano!