Ci vuole una legge
Ormai è diventato virale ,da qualsiasi parte del mondo (occidentale, beh ‘c’è stato anche l’ Egitto ) una donna si munisce di telecamera e va in giro per strada a far la conta di quante molestie riceve in una determinata unità di tempo (di solito 10 ore) ..
Da facebook e testate giornalistiche più o meno note, si sono scatenate in questa “crociata” che ,ricorda in tanti modi il “femminicidio ”
Il modus operandi è lo stesso uomo cattivo e carnefice ,donna vittima ovviamente sempre e comunque ….
Qui non si sparge sangue ,non si fa crimini violenti ,però la veemenza dei commenti è praticamente identica .
Per il femminicidio si è arrivata ad una legge (grazie anche alla convenzione di Istanbul ) , non sarebbe da escludere che si possa fare altrettanto per le “molestie” per strada come ha fatto presente Abbatto i Muri la cosa si era già pensata in passato ,per fortuna senza successo
Ma il clima mediatico ,forse al quel tempo era diverso ,non era pieno di talk show a parlare sempre , come un disco rotto, di violenza sulle donne e non di morti sul lavoro (ad esempio) si parla adesso di questo e non degli operai picchiati (in strada ,tra l’ altro ) che ,come dice la Picerno sono cose poco importanti .
Quindi il clima, l’humus di questo periodo ,potrebbe essere fertile per fermare qualche panzone 50 che fischia ,oppure un ragazzino di 14 anni alle sue prime esperienze , e poi ,essendo queste molestie molto “sensibili ” al fascino di chi le commette ,un fischio diventa un approccio e su un altro diventa una molestia , come in una specie di Apartheid dove i belli possono usare , i brutti invece devono restare al loro posto (lo è già ora ,ma adesso lo sarebbe “per legge” )
In questo regime di polizia (solo per gli uomini ) aumenterebbe la sensazione che , nascere uomini ,dev’essere una sciagura non da poco ,proprio non ne facciamo una giusta da stupratori e assassini a molestatori seriali …
Un consiglio se ,una eventuale legge passasse ,non portate fuori il cane , si porterebbe a tragici equivoci