8 marzo
Domani 8 marzo e, come per il 25 novembre, i niziano i tamburi battenti ,ma oggi in tema in auge non è più il femminicidio ,ma il gender pay gap …. praticamente gli uomini vengono pagati di più delle donne, una vergogna senza uguali se …. FOSSE VERO …
Ho appena letto un bell’articolo di Fabrizio Napoleoni che spiega (anche con un video finale) della falsità di tale affermazione e che rimando
Su questo argomento credo che possa bastare questa risposta ,ma c’è un altro punto importante, per non dire fondamentale ,il linguaggio femminile
Tipica lotta da radical chic, che crede che invece di dire avvocata o avvocatessa sia una priorità assoluta .
Vittorie di Pirro, peggio di quelle dei Laziali 🙂
Ha preso posizione la stessa presidente (o presindetessa o presidenta o boh? ) della camera Laura Boldrini (oltre alla pubblicità va beh , meriterebbe un discorso a parte) …
Comunque questo 8 marzo ,come avviene per il 25 novembre c’è un filo dominante .. gli uomini ,oltre ad essere violenti e maneschi (come dice espressamente la convenzione di Istanbul) vengono pagati di più essendo più stupidi ,come dice espressamente questo articolo dell huffpost italiano
Di certo alle donne, si può dire che non ne va mai bene una, peggio di Paperino , sono uccise , prendono di meno anche se sono più intelligenti e non vengono chiamate con il nominativo femminile , ci sarebbe da suicidarsi seduta stante ..
Ancora una volta (l’ennesima ) in questa festa ( si festa) dell’ 8 marzo non viene tenuta in considerazione la condizione di classe ed è quella fondamentale perchè una persona possa superare certe difficoltà
No, sono lotte da vetero comunista , adesso le priorità sono altre che abbiamo indicato sopra
Comunque niente che una mimosa possa spazzare via o un strip maschile a seconda dei gusti della donna in questione in fondo sono soldi che girano che serve ad alcuni uomini a lavarsi la coscienza ed ad altre di fare pace con il mondo …