Trovato il colpevole !!!
Non sarebbe bello vivere in un mondo senza violenze ,in un mondo che, ai giorni d’oggi si può definire utopistico ?
Una sorta di valle dell’eden?
La possibilità oggi c’è e c’è lo spiega la signora Lea Melandri con questa articolo, corto ma molto schietto ( poteva essere ancora più corto, a dire il vero )
Stragi ,violenze e guerre hanno un comune denominatore, il genere maschile
http://comune-info.net/2015/04/la-violenza-ha-un-sesso/
Trovato il colpevole di questo mondo infame, la soluzione più ovvia e la soppressione del genere maschile, non è una novità in per se, altre femministe hanno questa idea “rivoluzionaria” (ma guai a dirle che sono nazi femministe ) ,vediamo più in dettaglio questo articolo “progressista”
Prima che l’assuefazione, il senso di impotenza e una rassegnata apatia prendano il sopravvento di fronte agli orrori di ogni specie a cui assistiamo quotidianamente,vale la pena porsi qualche domanda.
Facciamola pure 🙂
È vero che non tutti gli uomini uccidono, che la cultura maschile dominante da secoli non ha seminato solo morte, ma dato vita anche a opere sublimi di civiltà; è vero che l’amore, la solidarietà, il pacifismo non le sono estranei.
L’inizio sembra di quelli “Non sono razzista ma… ”
Mi chiedo se è per questo che esitiamo a nominare alcune verità evidenti:
Vediamole queste verità , abbastanza scontate, visto la premessa
►che la violenza, in tutte le forme manifeste che conosciamo, dalle guerre tra Stati alle guerre civili dovute al fanatismo o a problemi sociali, alla persecuzione delle minoranze, è stata praticata finora dal sesso maschile, sia pure con l’aiuto e la complicità delle donne;
In questo periodo le donne sono descritte come delle complici “costrette” dagli uomini a commettere violenze, non volevano sia chiaro, non sia mai che il sesso femminile si macchi di tali atrocità ,ma la violenza ha una matrice maschile, questa matrice ha portato uomini dichiarare guerra e ,nella stragrande maggioranza morivano sempre altri uomini , secondo il pensiero della Melandri ,questo è un bene ,meno uomini ci sono più la pace nel mondo (che fa tanto miss Italia) vedrà l’alba
Come è possibile che ancora oggi, dopo tanto parlare di patriarcato e di maschilismo, non si riesca a scalfire la maschera di ‘neutralità’ che impedisce di riconoscere ai responsabili di tanti orrori l’appartenenza a un sesso?
Vero è cosi evidente che il male è maschile….
Che cosa impedisce agli uomini sinceramente convinti di dover operare per la pace nel mondo di interrogarsi sulla matrice ‘virile’ della violenza?
Perché, a loro volta, le donne sono così poco inclini a chiedersi quando e come un figlio, un marito, un amante passano dalla tenerezza alla violenza?
Forse perchè odio ,rabbia e amore fanno parte del genere umano e non solo di un genere?Che le persone possano amare, incavolarsi e arrabbiarsi anche in un periodo breve ,è una cosa normale ? Non mi sembra che le donne siano immuni da questo
Può darsi che il rapporto di potere tra i sessi e le inevitabili complicità che ne hanno permesso una così lunga durata non siano, come sono portata a pensare, il maggiore ostacolo materiale e psicologico a una convivenza più umana, più giusta e solidale. Ma finché non vengono portati alla coscienza e fatti oggetto della riflessione che meritano, non sapremo mai se dobbiamo rassegnarci a una “naturale” violenza maschile, o sperare nella possibilità di un cambiamento che non riguarderebbe solo il sessismo, ma tutte le forme di distruzione e di morte che gli uomini hanno agìto contro i loro simili.
Anche qui, il punto in comune è cambiare gli uomini ,come per il gioco del rispetto e di altre amenità gender, che vogliano fare esperimenti di cambiare le persone ,che riguardano la cultura nazista ,cioè cambiare tutto in una “meravigliosa” razza ariana , chi non era puro veniva sterminato, ed il libro che ho letto le FURIE DI HITLER anche le donne avevano il loro compito di portare avanti tale progetto …
Chiaro che,anche queste teorie, come questi articoli vogliono portare avanti il progetto ,cioè che donna è meglio e quindi cambiare l’uomo verso quell’obbiettivo
Tanto per mettere le cose in chiaro, non faccio certamente il tifo di ritornare alla posizione stereotipata di un uomo che rutta sul divano , ma che il femminismo (o questi progetti) mi voglia cambiare non per quello che faccio ,ma per quello che sono , mi sembra di tornare indietro nel tempo e non sicuramente avanti ,ma sopratutto è una teoria razzista e reazionaria,o diventi come noi ,o ti eliminiamo
Il discorso della violenza punta esclusivamente a questo obbiettivo ,l’uomo è violento quindi va cambiato
in conclusione è uno degli articoli più misandrici che ho letto ( ed ne ho letti parecchi) il colpevole c’è ed è maschile
Inutile fargli ricordare che ci sono state donne che hanno dichiarato guerra,che hanno ucciso e fatto violenza , rivoltare il discorso mi sembra anche inutile, anche perchè lo sa perfettamente, ma le ha giustificate come complici, e no come mandanti di tali atrocità