Dal razzismo/sessismo al politicamente corretto
Devo ringraziare ,visto che non è farina del mio sacco, Francesco Vittorino che ha risposto a questo articolo del solito politicamente corretto di democrazia atea
MASCHI-MOSTRO
L’ennesima violenza atroce che crea sgomento.
Ogni donna sa che i maschi-mostri possono violentare e uccidere per soddisfare le pulsioni animali che connotano la loro squallida e inutile esistenza.
Dobbiamo cominciare a contare le donne che in Italia vengono violentate o uccise e dobbiamo farlo per mettere in luce le cause che accomunano questi bestiali comportamenti.
Dobbiamo scandagliare i contesti culturali e sociali che determinano nei maschi-mostri l’assenza di freni inibitori e agire su quei contesti.I maschi-mostri non sanno cosa sia una sessualità consenziente e consapevole, si accoppiano con violenza e con disprezzo e nei loro schemi mentali la ribellione della femmina non è contemplata, così se osa ribellarsi viene uccisa.
Sono molti gli italiani che dal nord al sud si accomunano nello stesso e identico disprezzo per le donne.
Questi uomini negano alle donne una qualsivoglia valenza oltre quella del corpo oltraggiato o da oltraggiare.
Una società maschilista e misogina fa aumentare il numero di questi maschi, come i vermi dopo la pioggia.
Maggiore è il numero dei maschi misogini e maggiore è il numero di quella percentuale che dal disprezzo generico passa al gesto violento e talvolta irreversibile.
E’ compito dei genitori e della scuola invertire questa tendenza insegnando ai ragazzi il rispetto per le donne, e alle ragazze il rispetto per sé stesse.Una società capace di interiorizzare questo rispetto potrà abbattere vertiginosamente il numero dei maschi-mostri e rassicurarci nella civiltà degli uomini degni.
Il solito articolo che ormai si legge in ogni dove ,se si vuole fare bella figura basta denigrare gli uomini (anzi maschi che da più risalto al viscido ) e ricordare che la violenza sulle donne è tanto sbagliata (e grazie al cazzo , ci voleva proprio un genio) insomma l’articolo è scritto per strappare like e applausi e qui che entra in scena Francesco Vittorino che ha preso lo stesso articolo ,ma ha cambiato il soggetto
NEGRI-MOSTRO
L’ennesima violenza atroce che crea sgomento.
Ogni bianco sa che i negri-mostri possono violentare e uccidere per soddisfare le pulsioni animali che connotano la loro squallida e inutile esistenza.
Dobbiamo cominciare a contare i bianchi che in Italia vengono violentati o uccisi e dobbiamo farlo per mettere in luce le cause che accomunano questi bestiali comportamenti.
Dobbiamo scandagliare i contesti culturali e sociali che determinano nei negri-mostri l’assenza di freni inibitori e agire su quei contesti.I negri-mostri non sanno cosa sia una sessualità consenziente e consapevole, si accoppiano con violenza e con disprezzo e nei loro schemi mentali la ribellione del bianco non è contemplata, così se osa ribellarsi viene ucciso.
Sono molti gli stranieri che dal nord al sud si accomunano nello stesso e identico disprezzo per i bianchi.
Questi negri negano ai bianchi una qualsivoglia valenza oltre quella del corpo oltraggiato o da oltraggiare.
Una società negrofila fa aumentare il numero di questi negri, come i vermi dopo la pioggia.
Maggiore è il numero dei negri razzisti e maggiore è il numero di quella percentuale che dal disprezzo generico passa al gesto violento e talvolta irreversibile.
E’ compito dei genitori e della scuola invertire questa tendenza insegnando ai negri il rispetto per i bianchi, e ai bianchi il rispetto per sé stessi.Una società capace di interiorizzare questo rispetto potrà abbattere vertiginosamente il numero dei negri-mostri e rassicurarci nella civiltà degli uomini degni.ADESSO è chiaro perché alcune persone commentano negativamente questo post?
Provate adesso se un articolo del genere fosse scritto in un gruppo o anche in una pagina personale o in un giornale, tutti ,e giustamente, griderebbero al razzismo ,la stessa cosa no succede se mettiamo l’uomo come soggetto
l’ipocrisia di tutto questo è evidente