Tutto sbagliato
Vi porto all’attenzione questo articolo da un blog forse uno dei più misandrici che ci sia in rete
Sopratutto questo passaggio direi “illuminante”
Cominciamo con questo pezzo mancante: la stragrande maggioranza dei pedofili sono uomini. E la maggioranza dei bambini vittimizzati dai pedofili che decidono di agire i loro desideri sessuali sono bambine. Questo è un dettaglio troppo grande per essere nascosto al suo pubblico, non crede? Sfortunatamente, pervasivo e doloso com’è il patriarcato, è sempre l’ultimo dettaglio ad essere menzionato nelle conversazioni di questo tipo – se viene menzionato del tutto.
Anche se si vuole affrontare un tema come la pedofilia, il blog in questione mette subito in risalto una cosa “i pedofili (la stragrande maggioranza) sono uomini …
Niente da obbiettare, molto probabilmente sarà cosi ,comunque questo non esclude che ci siano anche pedofile di sesso femminile ma evidentemente come si vuol dire sono compagne che hanno sbagliato …
Da notare che ,quando le femministe parlano di uomini, i suddetti uomini non ne fanno una giusta, sono violenti ,assassini e di gusti sessuali molto disprezzabili
Sembra di sentire un comizio leghista quando questi parlano di extracomunitari (opps mi ero ripromesso di non parlare più di Salvini 🙂 )
L’ articolo in questione si dilunga sui gusti sessuali e di filmati pornografici ( questi uomini sempre porci e violenti) e di come le donne vanno verso una sorte di visione infantile, che va dal corpo anoressico ,alla vagina depilata
Io sono un amante dei capelli lunghi e lunghissimi, come sapete questo termine in inglese si traduce in Hair ma, alcuni siti si traducevano in hairy appunto il pelo pubico e c’erano anche estimatore di questa parte del corpo
Stai a vedere che anche li si va a gusti personali ?
L’articolo finisce poi con una chicca non da poco
Lei dice: “Io sono un pedofilo, ma non un mostro” e io di tutto cuore concordo con lei. Lei non è un mostro – lei è un uomo. Un uomo piuttosto comune. Una rappresentazione microcosmica delle perversioni prevalenti del patriarcato. Lei non è speciale, non è anomalo e non è solo. Neppure si avvicina a tali definizioni. Il suo “orientamento sessuale” è solo un’ulteriore manifestazione del desiderio collettivo degli uomini di soggiogare le donne, in una crociata che deve difendere la supremazia maschile a qualsiasi costo.
Perciò, se essere “comprensivi e di sostegno” alla sua pedofilia comporta istruire i maschi ad erotizzare nelle donne le sembianze infantili, e insegnare alle donne a mantenere un’eterna giovinezza per non esasperare le insicurezze maschili, allora lei non sta chiedendo il nostro sostegno – sta chiedendo la nostra sottomissione.
E proprio come, lei dice, “non c’è modo etico in cui noi si possa completamente concretizzare le nostre brame sessuali”, non c’è modo etico di chiedere cooperazione a quelle di noi che stanno attivamente tentando di smantellare il sistema patriarcale che il suo “orientamento” rappresenta.
Da qui si evince che la pedofilia fa parte dell’uomo comune (sempre maschio ricordiamolo, che le donne pedofile sono compagne che hanno sbagliato) tanto per denigrare ancora una volta il genere maschile che, senza di lui , secondo i tanti articoli del blog in questione si vivrebbe in un mondo migliore ….
Sarà , ma francamente vedere una bambina sotto la sfera sessuale ancora non mi è successo ,e si vivo in un contesto patriarcale, come dico da sempre ,o sono io sbagliato ,o questo patriarcato lavora molto male
Ovvio che ci siamo pedofili che invece la pensano in maniera differente dalla mia ma ancora ritorniamo al punto iniziale , che gli uomini presi uno ad uno siano molto differenti tra di loro ?