Suffragette (spoiler)

Ho visto questo film proprio ieri , leggermente noioso all’inizio ma che poi si è rilevato interessante sotto alcuni punti di vista
Siamo a Londra nei primi del 1900 (era scritto 1912) ed iniziano i primi tumulti delle cosiddette suffragette con il grido di battaglia il voto alle donne
La protagonista è una operaia di una stireria, ovviamente con il padrone maschio porco (e come ti potevi sbagliare) , all’inizio molto titubante se entrare o no nel movimento fino a quando viene presa dalla battaglia , tanto da diventare una vera e propria “combattente ”
Il movimento faceva capo ad una signora anziana , bella la scena dove lei si espone ad un balcone e richiama tutte le suffragette all’azione (io mi aspettavo che gridassero “Duce, Duce”, la scena era praticamente simile al duce dinanzi a piazza Venezia)
L’azione delle suffragette era fatta di attacchi sporadici , pietre che rompevano le vetrine ,pacchi bomba nella casella delle poste e tagli del telegrafo, fino a quando vogliono far saltare la casa di un ministro (vuota)
Vengono messe in prigione più volte ed la protagonista anche torturata perchè faceva lo sciopero della fame ,perde la famiglia e il figlio (che viene adottato) ed un marito (e come ti potevi sbagliare) che non vedeva di buon occhio questa sua “militanza”, anche se non diventa violento (diamogli atto)
La scena “clou” è quando, nel giorno del derby, una delle suffragette viene investita da un cavallo e perde la vita e questo da grande risalto alla loro battaglia che, nel 1928, avranno il diritto di voto …
Mie considerazioni
Bisogna naturalmente riportare all’epoca della vicenda ,con la rivoluzione industriale e c’erano davvero donne che lavoravano e faticavano parecchio (oggi vogliono le quote rosa ma solo per comode poltrone) ed negare il voto ad una metà della popolazione (solo perchè donne) era davvero ingiusto, non so la storia dell’ Inghilterra, ma in Italia non è che tutti gli uomini potessero ( come ho scritto ancora) votare, potevano votare solo i più ricchi , ripeto,magari in Inghilterra era diverso , ma il film dimentica (ancora una volta ) dei cosiddetti uomini beta e fa anche un’altra dimenticanza (voluta?)
Non c’è nessun cenno alla famosa piuma bianca che le suffragette davano a quelli che non andavano a prestare servizio militare ai “disertori”, strano davvero (o forse no),tanto che io me l’ aspettavo (a pensar male si fa peccato ma, di solito , ci si indovina)
Il film finisce con una lista dei vari paesi e l’anno che hanno introdotto il suffragio universale
Timido applauso di alcuni( e alcune) alla fine del film
Chissà se gli applausi partivano se si parlava di morti sul lavoro, di padri separati ,di problemi maschili in generale , ho i miei seri dubbi ,comunque resta un film storico con alcune dimenticanze ( per non mettere in cattiva luce il movimento?) e lo si può tranquillamente vedere, bisogna essere onesti, non mette in cattiva luce in modo particolare gli uomini e si battevano per un diritto che,almeno per me, è sacrosanto
Aspettiamo fiduciosi un film sugli uomini poveri che non potevano votare e morivano e/o in miniera o in fabbrica