L’arma finale
Questo articolo è sulla falsa riga di quello scritto da Fabrizio (Marchi) per l’interferenza
Però voglio fare alcune considerazioni …
Vi ricordate (purtroppo l’età per me comincia ad avanzare) nel 1994 il boom sia di attesa che di ascolti tra Achille Occhetto e Silvio Berlusconi ?
La politica ebbe una impennata, dimenticandosi le tribune politiche noiose di qualche anno fa, la situazione era abbastanza semplice un candidato che si presenta come “il nuovo” ( che poi tanto nuovo proprio non era) è la bagarre tra due schieramenti (che poi questi schieramenti erano una accozzaglia di partiti) uno vedeva i comunisti ( li vedeva solo lui a dire il vero) l’altro lo tranquillizzava che i comunisti non c’erano più ( ed aveva ragione) ma ,oltre a questo , si è parlato di lavoro, sanità, giustizia, scuola, in sostanza argomenti concreti per una società migliore .. di sessismo non ho ricordi che fosse un argomento da portare in politica
Ebbene lavoro,sanità , scuola ecc ecc sono cose vecchie oserei dire obsolete
Oggi la campagna politica la si vince facendo pressione su argomenti che riguardano le donne … lavoro femminile si ,ma fino ad un certo punto ,molto più importante capire se il candidato abbia detto “bella gnocca”
La differenza (incredibile ma vero ) la può fare questa frase che poi ha portato le donne a manifestare quel famoso 13 febbraio di qualche anno fa e a far cadere (a dire il vero bastava un alito di vento) Berlusconi (cioè il Trump “nostrano”)
Disoccupazione, articolo 18, diritti dei lavoratori ? Davvero cose da vecchio comunista sfigato ,adesso i veri comunisti fanno campagne contro il femminicidio a farsi dire che, in quanto uomini ,sono dei bastardi violenti
Come siamo caduti in basso