La dura vita dei maschi pentiti
Grazie a “Stop moralismo Tv” per questa segnalazione

Si parla di padri separati quindi , in teoria, dovrebbe essere un controsenso parlare di maschi pentiti ,eppure anche in questo caso, il politicamente corretto (cioè non parlare male delle donne) sembra che sia proprio impossibile ..
Sia chiaro che, un anti femminista se la prende con il femminismo e non certamente con le donne come fanno le femministe con gli uomini ( girare in toto l’ideologia come un guanto non ha molto senso) però si vede che, anche qui, si deve precisare che gli uomini sono bastardi e si ritrovano a vivere con pochi euro al mese in fondo se lo meritano perchè, se è vero che il film non deve essere contro le donne in generale , mi domando come mai gli uomini si meritano situazioni del genere ,non sarebbe stato molto più semplice spiegare che il film vuole trattare un tema dalla parte di vista maschile ?
No .. perchè come è successo un film fatto da una femminista che tratta di violenza subita maschile ,potrebbe essere sotto censura dalle femministe stesse
Quindi film del genere che trattano di padri separati ,diritti maschili e violenza subita dagli uomini potrebbe passare sotto la mannaia della censura ,mentre femminicidio, violenza subita dalle donne , sembra che non abbia questo problema
In conclusione, dev’essere proprio dura la vita dei maschi pentiti , attenti a non ledere la dignità femminile e sempre pronti a scusarsi per qualsiasi cavolata ( magari hanno visto un culo 🙂 )
Alcuni di questi maschi pentiti hanno bypassato questo parlando solo male degli uomini ( la strada sicuramente più facile ) altri invece tentano di alzare la testa ma con scarsi risultati (anzi nulli)
Tutto questo magari per un sorrisino o per un like ? Mi sembra quanto meno paradossale
il film è di un po’ di anni fa.Allora i due ex mariti interpretati da Favino e Giallini sì se la sono meritata, perchè uno ha tradito la moglie che aveva appena partorito, l’altro è un donnaiolo, giocatore d’azzardo e irresponsabile totale quidi c’erano tutti gli elementi per chiedere la separazione con addebito, vale anche se il coniuge fedifrago è lei.: se la moglie ti tradisce puoi chiedere la separazione con addebito e non le devi alcun mantenimento (solo per i figli ma quello è giusto) in tutti gli altri casidovete accettare il fatto che il coniuge economicamente più povero ha il diritto al mantenimento, se nella maggioranza dei casi il coniuge con meno reddito è la moglie non è colpa del femminismo (anzi per il femminismo le donne dovrebbero tutte guadagnare quanto gli uomini ed essere econimicamente autosufficienti).
Cari maschi anti-femministi, se non volete pagare (dato che l’unica cosa che sembra avere importanza per voi sono i soldi) sposate una ricca, una donna che guadagna più soldi di voi o vi sentite meno maschi se lei guadagna di più?
Il film mi sembra anche di averlo visto …Trovare una donna ricca ? Ma magari lo volesse il cielo ,cosi eviterei di alzarmi alle 6 ogni giorno per 1400 euro , comunque, a parte gli scherzi, come ripeto spesso ,non sono un padre separato e certe tematiche non mi addentro troppo perchè bisogna provarle sulla pelle per giudicare , dico solo che magari fare un film sulla problematiche maschile senza dovere ogni volta sottolineare che le donne sono buone (il contrario non avviene mai) potrebbe anche essere una buona idea
p.s non so bene se il mio commento di prima è stato mandato, forse è stato bloccato in automatico per via dei link…
ad ogni modo, a proposito di a voice for men e film bloccati dalle cattivissime nazifemministe, “Paul Elam, il fondatore di A Voice For Men, è anche l’autore del saggio “Quando è OK picchiare tua moglie?”
e poi vi stupite anche che qualcuno chieda di riavere i soldi indietro, nel sapere di aver finanziato un film dedicato a questi movimenti?! con i loro leader che fanno soldi plagiando uomini con turbe psichiatriche?! pure io se sapessi di aver finanziato involontariamente un film che difendesse Stalin, Pinochet ecc. ecc. vorrei indietro i soldi!
no, evidentemente il commento di prima è stato bloccato in automatico. lo riscrivo senza link, lasciando solo i titoli dei siti, vediamo se lo pubblica:
e come al solito non ci sono fonti che ci fanno sapere che il film, dedicato all’MRA, probabimente è stato criticato perché l’MRA ha già questa bella fedina penale: (vedi sito alternet “a look inside infamous mens right movement”)
“Nel 2012, l’attivista del MRM Matt Forney ha scritto un infame articolo dal titolo “La necessità della violenza domestica” nel quale afferma che “le donne dovrebbero essere terrorizzate dai loro uomini. E’ l’unica cosa che impedisce loro di comportarsi meglio di uno scimpanzé“.”
e intanto, il signore fondatore fa tanti soldini (sulle spalle di quelli come lei, signor Mauro, che lavorano – a differenza di costui, che fa il suo teatrino per abbindolarvi esattamente come una qualsiasi SETTA guidata da un GURU che plagia gli adepti per fare soldi.
vedi sito wehuntedthemammoth, “paul elam all your donations are belong to me”)
che quel movimento sia pieno zeppo di pazzoidi plagiati lo riconosce anche il mitico Zorin, sul blog di RC: “Detto questo, il punto centrale che nei MRM ci sono troppe teste calde, troppi complottisti ed estremisti è condivisibile, PURTROPPO.” uno che non è certamente un amico delle donne e che pure deve ammettere che l’MRA ha gente con gravi turbe psichiatriche e le fedine penali mica tanto pulite.
Ancora una volta, signor Mauro: è troppo chiedervi a voi della QM di leggere bene le fonti, eh? e di smetterla di vedere oppressione ovunque?!
ma che ve lo scrivo a fare… 😛 e pazienza, la buona vecchia zia Lucy ci prova comunque. Signor Mauro, legga gli articoli che le ho linkato sull’MRA (nel primo messaggio le avevo messo i link diretti, forse gli è arrivato come notifica nella casella spam altrimenti cerchi le fonti usando i titoli in inglese che ho lasciato), guardi i soldini che fa il suo guru, e poi mi dica se ad essere cattive (e assetate di soldi) sono le femministe…
vah, ora la lascio, buona domenica di meritato riposo per entrambi, in par condicio! 🙂
Ma che ci siano estremisti negli MRA è scoprire l’acqua calda , non so se in modo indiretto, ma in modo diretto ,non ho mai finanziato nessuno ,fuori che 10 euro dato al giornale l’interferenza, ma li si parla di tutto…sono andato due volte a Roma e una a Milano per parlare di questi temi , una volta invece è stata proprio fatta nella mia città, cioè Vicenza ( e li sono stato fortunato) ma nessuno mi ha chiesto soldi e non ho vista poi tutta questa gente con turbe psiche ma si sa che,tra i matti,ci si capisce