Di nuovo i privilegi maschili
Si è parlato varie volte,anche su questo blog, dei cosiddetti privilegi maschili
Comunque sia ,ne ritorno a parlare perchè ho letto questo articolo collerato ad un video, dove dei giovani transgender (che da donne diventano uomini) ne hanno discusso, l’articolo è il seguente
http://www.tpi.it/mondo/stati-uniti/cinque-ragazzi-trans-spiegano-male-privilege-video
In sostanza i 5 ragazzi dicono che il privilegio maschile è immediato ed inevitabile e lo si capisce camminando per strada ,cioè il famoso “catcalling”
Un’altro invece declama un privilegio maschile il mansplain ,cioè quello dove,se sei un uomo, vieni preso più sul serio
Ma, in definitiva ,non c’è divisione ne di razza ne di classe sociale ,sei un uomo e quindi privilegiato (in sostanza è questo che vuole dire l’articolo)
Che ci siano aspetti di questo tipo ,di vita di tutti i giorni potrebbe essere vero ma, mi sembra evidente che sia una balla che basta essere un uomo per essere un privilegiato
Parlano di catcalling e manspaling ,ma non di suicidi ,morti sul lavoro, omicidi (perchè saranno commessi anche da altri uomini ma sono gli stessi uomini a morire di più) perchè anche un uomo non si sentirà magari dire “Che bel culo” ma ha più probabilita di avere una pallottola in fronte .
Francamente tra “Che bel culo” e “Sei un cesso” (ero alle medie ma c’era una tipa che continuava a sfottermi ,senza che io non ci avessi provato minimamente) preferisco la prima che poi , come ripeto da tempo ,se il ragazzo è carino può anche dirgli “Ciao troia” e lei gli sorride
Ed è una balla altrettanto mostruosa che non conti l’etnia e la classe sociale ,se arriva un uomo in Ferrari è preso più in considerazione se uno arriva con una utilitaria
Ma, sempre a livello di classe e sociologico ( che è la cosa che mi interessa di più) vi porto questo esempio
http://www.ilmattino.it/primopiano/cronaca/auto_cenone_antonio_avellino-2160892.html

Strano per un uomo
di nuovo la storia vittimista delle donne che vanno coi ricchi e belli’ Si certe donne preferiscono i belli e certi uomini preferiscono le belle: è normale e legittimo. Non mi pare comunque che i poveri brutti siano tutti single.
Va da sè che urlare “che cesso” alla gente è sbagliato,per rispettare qualcuno non occorre trovarlo bello/a
Come capire , come si dice dalle mie parti, pane per polenta, la distinzione di classe vale anche per gli uomini, ti faccio un esempio ,se gli immigrati ,invece di arrivare con i barconi ,fossero arrivati in mercedes ,sarebbero presi più sul serio