I poveri dimenticati

Potrebbe essere OT ma invece, sotto sotto, potrebbe interessare la questione maschile
Da quando seguo queste tematiche,sopratutto nel femminismo è completamente sparita una parola cioè poveri
Si parla di donne, di etnia, di uomini cattivi ,ma è completamente scomparsa la classe sociale
Ne ho parlato anche altre volte, ma si vede che parlare delle persone povere (che possono essere bianche, nere, uomini e donne e a pallini verdi e blu) non da quell’effetto che fa smuovere le coscienze
Ed è strano che proprio le forze della sinistra non tengono conto di quest’ultime, ma si vede che ha ragione Crozza, cioè la sinistra tenta di ragionare con la pancia piena (di solito si usa il termine radical chic )
Questa riflessione ho preso spunto dalla pagina del maschio beta (ebete, e che farebbe un gran favore a tutti cambiando nome) che ancora se la prende con il maschio ,bianco ed etero(non era scritto ,ma era sotto inteso) credendo di essere progressista ,come ha scritto anti sessismo ,non c’è peggio di un razzista (o sessista) che crede di essere progressista
Lui, ma anche le pagine femministe, fanno distinzione di genere e di etnia ,ma hanno messo nel cassetto la classe sociale (alla faccia di Marx)
Mi si dirà che le pagine MRA fanno altrettanto.
Alcune pagine tradizionali fanno anche peggio
Alcune invece ,ed io tento di essere tra queste, combattono si il femminismo ,ma fanno una distinzione di classe
In definitiva
Una pagina femminista se sei maschio ,bianco ed etero sei uguale a Trump
Invece per quanto mi riguarda,puoi essere maschio ,bianco ed etero ,ma se dormi in auto ,hai qualche difficoltà, se invece giri in Ferrari non dirò mai che sei discriminato
Per me è una differenza abissale