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Carmen

4 gennaio 2018

Sembra che  il finale  di Carmen, opera  che  ho visto all’arena di Verona (avevo 18 anni ) debba  essere  cambiato, per  via  che  ricorderebbe  un “femminicidio”

Questo mi ricorda  il film di Alberto Sordi che, nei panni di un cantante lirico,  voleva  anche  lui cambiare  il finale  di una  opera  di Verdi

Quello era  un film comico ,questo sembra  tremendamente  serio….

Caso vuole  che ,proprio in quella  stagione delle  opere  all’Arena, si finisse  con la  Tosca

Sapete  come  è il finale  della  Tosca ? Che  il protagonista  maschile  muore, nonostante  fosse  il “stratagemma” di mettere  le  pallottole a  salve  a  posto di quelle vere, durante  la  fucilazione (resta  comunque  bella  l’aria  “e lucevan le  stelle”)

Non so ,ho questa  sensazione, cosi a pelle, che  nessuno cambierà quel finale  (sebbene  ricorda  la  condanna  a  morte) perchè a  morire  è un uomo

Quindi ricapitoliamo , un opera  centenaria, per  via  del verbo femminista  adesso non va  più bene

Do un consiglio ai vari registi ,attori, sceneggiatori, per  quel poco che  vale

Fate  morire  solo uomini e  nessuno vi romperà le  palle

4 commenti leave one →
  1. Avatar di michele
    michele permalink
    4 gennaio 2018 17:58

    Sapevo che volevano cambiare le favole (il bacio alla bella addormentata viene considerato molestia) hai revisionisti il lavoro non manca mai prima le statue, favole ora le opere teatrali.
    Per curiosità come verrà cambiata Tristano e Isotta?

  2. Avatar di RDV
    4 gennaio 2018 21:37

    Grande Mau!

  3. Avatar di plarchitetto
    plarchitetto permalink
    5 gennaio 2018 14:29

    E’ la stessa furia iconoclasta che ha portato il califfato a cancellare le tracce della cultura d’occidente nell’antica Palmira in terra di Siria.
    O quella dei Talebani afghani che fecero saltare in aria i ciclopici Buddha di Bamiyan.
    *
    Però loro sono dei selvaggi.
    *
    Loro…

  4. Avatar di plarchitetto
    plarchitetto permalink
    6 gennaio 2018 12:01

    Questo è il testo di “Una storia come questa” di Adriano Celentano.
    (testo di Miki Del Prete – musica di Goffredo Canarini)
    *
    Mi dicevano gli amici apri gli occhi
    quella donna non ti sposa per amore…
    Finge un bene che non prova
    pensa solo a sistemarsi mi dicevano gli amici…
    Io con loro mi arrabbiavo,
    tutti porci li chiamavo e come no……
    Voi parlate per invidia,
    non vedete che è sincera e anche se…
    Anche se lei mi sposasse per i soldi cosa importa a voi…
    Ma cosa avete dentro al cuore,
    belli amici mi ritrovo
    voi parlate e non capite,
    non mi importa del suo amore
    a me basta che rimanga una vita insieme a me,
    io l’amo tanto… e l’amerò.
    Le piacevano i gioielli,
    le pellicce di visone, le piacevano i regali…
    Alla lunga i suoi capricci,
    mi asciugavano le tasche e rimasi senza soldi…..
    Lei mi dice cosa aspetti,
    vuoi mandarmi sulla strada… pensa un po’…
    L’uomo furbo rischia grosso,
    tenta un colpo e gli va bene,
    ma però……
    Mi andò male il colpo gobbo,
    una ruota in curva mi scoppiò…
    E mentre mi portavan via,
    c’era un uomo alle sue spalle,
    si faceva accompagnare,
    mentre mi poratavan via io guardavo le sue mani,
    che stringevano altre mani,
    ed al mio pianto… non si voltò.
    Stare dentro c’è un inferno,
    uno pensa tante cose,
    mi prudevano le mani…
    Ma il mio cuore traboccava
    di un amore senza fine e la voleva perdonare…
    Finalmente sono fuori
    lei mi dice delinquente,
    proprio a me…..
    Li per li non c’ho più visto,
    l’ho afferrata per la gola e sempre più…
    la stringevo forte e gli occhi suoi sembravano più grandi…
    E mentre mi portavan via,
    eran bianche le sue mani
    era fredda la sua pelle,
    io guardavo e non capivo…
    Mentre mi portavan via,
    era mani le sue bianche,
    era pelle la sua fredda,
    c’era il treno sulla nebbia…
    Mentre mi portavan via
    c’era nebbia sulla fredda,
    era treno la sua bianca,
    la maestra mi picchiava.
    Mentre mi portavan via,
    mi piacchiava la maestra,
    treno, pelle, bianca, nebbia…la maestra sulla fredda…
    Mentre mi portavan bianca…
    *
    *
    Datasi evidente l’istigazione al femminicidio, si propone nell’ordine:
    -cancellazione del brano dal catalogo SIAE
    -divieto di riproduzione in ogni contesto (TV, radio, feste danzanti, veglioni, karaoke…)
    -distruzione di tutte le copie ancora esistenti, con obbligo di consegna da parte dei detentori
    -confisca di beni di Celentano, Del Prete e Canarini, per un ammontare pari ai diritti maturati del brano succitato
    *
    Si propone inoltre l’arresto immediato di Celentano Adriano, Del Prete Michele detto Miki, Goffredo Canarini, con interdizione canora fino a sentenza.
    .
    Claudia Mori no. Lei compare come parte lesa.
    *
    *
    *
    p.s. – Il Goffredo Canarini risulta decesso: si proceda con gli eredi (maschi).

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