Maschi
Non sapevo veramente come intitolare questo post, devo ricaricare le pile, abbiate pazienza
Comunque sia, ho letto questo post de ” Il maschio beta” (credo che sia una pagina che piacerebbe a jaro, a volte credo che sia proprio lui l’admin di quella pagina)
My two cents sul #DecretoSicurezzaBis (chiamiamolo così perché Decreto “non abbiamo mai negato di essere fascisti e ora non ci nascondiamo nemmeno più” era troppo lungo).
Io continuo a sperare che questa barbarie venga rigettata dalla Corte Costituzionale, perché viola i principi di solidarietà dell’art. 2 e pone seri limiti alla libertà di espressione sancita nell’art. 21.
Detto da uno che mi ha bannato dalla sua pagina, la cosa fa abbastanza sorridere
Per quanto riguarda quest’ultimo, vengono posti dei vincoli alle tenute e ai comportamenti in caso di manifestazioni, ma vengono anche inasprite le pene per resistenza a pubblico ufficiale. Da più parti, da tempo, si chiede che i poliziotti indossino numeri identificativi, in modo da rendere chiaro chi picchia e chi fa solo il suo dovere; questo manca nella nuova legge e non occorre grande sforzo per vedere come tutto miri a scoraggiare le manifestazioni e a tollerare (se non a incoraggiare) gli abusi delle forze dell’ordine. È questo è l’elemento fascista di questa parte del decreto: uno sbilanciamento ancora più pronunciato fra i poliziotti e i manifestanti, in quanto quelli avranno licenza di manganellare senza subire conseguenze, mentre questi non potranno più indossare caschi o portarsi appresso nessun mezzo di difesa personale perché dovessero ribellarsi verrebbero accusati loro di resistenza a pubblico ufficiale.
Se legge Rino, mi ha raccontato di quella volta che, alla riunione dei maschi selvatici (mi sembra), erano in 8 e uno era un agente della digos ,quindi “noi maschilisti” siamo già avvezzi alle retate della polizia (una cosa del genere era avvenuta anche in Svizzera(io non ero presente in entrambi i casi) ma mi è stato raccontato di questi episodi
Per quel che riguarda invece le disposizioni relative all’immigrazione via mare, molti altri si sono pronunciati molto meglio di me e non c’è niente di più significativo che potrei dire io. Dico solo che a prescindere dalle conseguenze pratiche di questa legge, quello che mi disturba profondamente è il clima in cui è stata concepita e varata. Che alla fine venga bocciata o meno dalla Consulta, essa segna comunque un punto di non ritorno: è stata votata con la fiducia solo per non far cadere il governo, e se i sondaggi tanto sbandierati sono realistici, come pare, è una legge che gode delle simpatie o dell’aperta approvazione di un italiano su due.
Un italiano su due che dovendo scegliere se salvare dei naufraghi che stanno annegando o brindare alla loro morte, sceglie di brindare e festeggiare.
Un italiano su due.
Chi e causa del suo mal pianga se stesso, vado a spiegarmi
La sinistra fucsia e fighetta , tra le quali ha simpatia anche l’admin della pagina, invece di dividere la gente in buoni o cattivi in base o al sesso, o al colore della pelle, ragionasse in classe sociale ,sarà anche un discorso da vecchio comunista, ma le cose andrebbero diversamente, invece gli esponenti di questa sinistra dicono che il male della terra è il maschio bianco ed etero , succede come a scuola che il bambino con gli occhiali, sempre preso in giro, quando arriva il compagno grasso, sarà (quasi certamente, il 100 % non c’è mai) proprio il bambino con gli occhiali ad essere il più terribile verso l’ultimo arrivato
Ma arriviamo al punto finale
Questa pagina vorrebbe contribuire a creare un maschio diverso, e se è innegabile l’elemento machista e violento nella persona dell’attuale ministro dell’Interno e di tantissimi simpatizzanti, è anche vero che qui si va al di là della pur importantissima questione di genere e occorre ribadire che basterebbe anche solo rimanere esseri umani
Ecco il punto, questa situazione è dovuta al maschio, come se non ci fossero donne che ragionano allo stesso modo, e di quante donne adorano il ministro dell’Interno (basterebbe poco, basterebbe che indossasse una tuta da metalmeccanico e vedrai quanti like e cuoricini perde) ,infatti la pagina non vuole creare un essere umano diverso, ma un maschio diverso, le donne sono perfette
Sono discorsi fascisti ,ma non ditelo all’admin della pagina, che poi ci resta male 🙂
no Mauro, mi dispiace deluderti ma non sono io, e neanche lo seguo quel sito.
di roba femminista leggo solo Ricciocorno.
di roba maschilista leggo te e i post di andrea e amichetti altrove. 🙂
il resto del tempo lo passo a cazzeggiare tra videogiochi e altro
oltre che lavoro precario (così facciamo contento andrea)
spero di non averti dato una delusione, ma davvero basta e avanzate voi, qui dentro 🙂
Comunque caro il mio Mauro per non sentirti più offeso da questi bloggher perché non ci ripensi e non ti definisci anche tu “gender fluid”? in questo modo non ti tocca più se qualcuno parla di “maschi cattivi” 😉
ah ah aha aha ah ah
dai, fallo il post su Ivana Trump. che così ridiamo un po’ in questo torrido post-ferragosto
ignoro cosa abbia fatto Ivana Trump (evidentemente mi è sfuggito) hai qualche link ,cosi mi informo
ma perché ti aveva bannato? 😦
Devi chiederlo a lui, nei miei interventi non c’era mai qualcosa di offensivo
“This page isn’t available”
appunto, l’hanno già cancellato 😦 così non saprò mai cosa c’era scritto per integrale… 😦
grazie, non me ne ero accorto ,ora il link dovrebbe funzionare,
Ascolta, jaruccia, non avevo alcun dubbio in merito al fatto che non hai un cazzo da fare tutto il giorno.
Ed è anche per questo che ti ho più volte consigliato di rivolgerti a qualche buon psichiatra, che potrebbe meglio centrare il motivo per cui un giorno ti senti femmina e l’altro maschio.
Al riguardo te ne segnalo alcuni(e).
https://www.miodottore.it/psichiatra/perugia
sei proprio tardo di comprendonio (dai, pompati con meno steroidi… altrimenti il cervellino collassa e già ne hai poco e questi sono i risultati) la transessualità e l’omosessualità non sono più considerate malattie (e finalmente)
dallo psichiatra ci devi andare tu, a raccontare che odi le donne e vuoi pestarle
e che sei pure ossessionato da tua madre e da tua sorella 🙂
poi oltre che maschilista sei pure razzista. insomma, il peggio del peggio 🙂
Anche ‘sta storia che “odio” le donne e voglio “pestarle” ha proprio fracassato i coglioni, sottospecie di ritardata mentale, dotatA del QI di un moscerino.
Ritardata, oltre a Mauro ringrazia tuo padre e tua madre che ti mantengono, permettendoti così di non fare un cazzo tutto il giorno e di venire qui a rompere i coglioni.
—————–
PS: comunque il prossimo mese tornerò ad allenarmi…
Sei sempre invitata a venire ad allenarti con me…
Dai, che lì è tutto legale.
ahaha che cazzo di mezzeseghe ridicole. Mi piacerebbe vedere i porti spalancati e l’invasione musulmana che diventa realtà, così questi omuncoli verranno decapitati in piazza tra le risate della gente sana di mente.
Diventare quel “Maschio diverso” implica l’assunzione di comportamenti e attitudini darwinianamente svantaggiosi, ergo è un meme destinato a fallire.
aaaah.., ma l’autore è abbastanza rinomato… è un depresso post trauma (probabie il padre lo abbia maltrattato, forse anche abusato) che ha messo la sua sofferenza negli studi. il risultato è tutto un qualunquismo che si sposa perfettamente nel femminismo: “maschio tossico violento tutti stupratori”. è l’inno della mediocrità vendicativa, perfettamente calzante in una figura dedita alla religione femminista.
a leggere alcune sue parti, risplende proprio la mancanza di figure maschili guida: lui che non riesce a fare sesso, poi trova una che gli concede l’atto, poi ancora lui succube di una fidanzata oppressiva (ma no) e lui che tratta male colei che gli ha donato l’atto sessuale, ormai incastonato in un altare di santitudine. è tutto un travaglio di percorso interiore per affondarsi in turbinio di angosce masochiste ed auto celebrative.
ovviamente… tutto quello che lui ha vissuto, è per tutti così. non vede altro se non quel che ha vissuto. un vissuto triste ed abbastanza merdoso, in franchezza. per cui lui come lo digerisce? colpa dei maschi macho! colpa del patriarcatooh!
a me il sig.salvini può anche starmi antipatico e posso anche trovarlo di una ottusità ed ipocrisia unica. ma è il sig.salvini, non attribuisco le sue non qualità al resto della popolazione italiana. maschile, oltretutto.
ma vabbè… è femminista, è automaticamente giusto per la società.
Sembra l’identikit del cojone jaro…ahhhh ahh ah ah ah.
.
Ma pure dell’ineffabile Paolo Littleboxes…e di tutta quella manica di maschi-pentiti a cui auguro di finire nella merda antimaschile a cui entusiasti contribuiscono.
Feccia della peggior specie.
eh Andrea, lo so che vuoi pestarmi 🙂
Ti linko qui qualche informazione utile presa dal sito “piuvivi” che ti fa capire a cosa andrai incontro verso i 50.
Ora nei hai 48, dai, che tra qualche anno… ci siamo 😉
L’invecchiamento porta inevitabilmente a diversi cambiamenti fisici, uno dei più evidenti è proprio la perdita della massa muscolare e della forza. Tale processo di decadimento viene indicato con il termine sarcopenia, che in greco significa “perdita di carne”. La sarcopenia è strettamente legata non soltanto a una detrimento dei muscoli, ma anche a una diminuzione della vitalità, perdita dell’equilibrio, andatura lenta, facilità nel cadere e nel procurarsi fratture.
La massa muscolare cresce a partire dall’infanzia e si sviluppa durante tutta l’adolescenza con picchi che vengono raggiunti in tarda adolescenza, fino anche ai 30 anni. Dopodiché, i muscoli cominciano a consumarsi lentamente. Di solito, dai 25 a 50 anni il calo della massa muscolare è mediamente di circa il 10 per cento. Dai 50 anni il tasso di declino inizia leggermente ad accelerarsi, ma il vero declino comincia a 60 anni. Quando si raggiungono gli 80 anni la massa muscolare tende a essere poco più della metà di quella che era a 20 anni, a meno che si prendano delle misure per contrastare il decadimento muscolare.
Le cause della sarcopenia
Uno dei problemi chiave alla base della sarcopenia è che, con l’età, le cellule muscolari perdono la loro capacità di rispondere alle sostanze che promuovono la crescita, in particolare all’insulina e ai fattori di crescita insulino-simili (IGF). L’insulinoresistenza è anche la causa principale della maggior parte dei casi di obesità e di diabete di tipo 2. Un altro fattore alla base dello sviluppo della sarcopenia è l’infiammazione, diversa da quella che si verifica quando si ha una distorsione alla caviglia o ci si sbuccia il ginocchio. L’infiammazione di cui bisogna preoccuparsi è conosciuta anche come “infiammazione silente” o “infiammazione silenziosa”, uno dei problemi alla base di quasi tutte le malattie cronico-degenerative tra cui: malattie cardiache, cancro, ictus, diabete e morbo di Alzheimer. Tali infiammazioni vengono contrastate innanzitutto con una dieta sana ed equilibrata, e con la diminuzione del consumo di cibi infiammatori.
Capito, cosa ti succederà, vigoressico troglodita? 🙂 altro che fare minacce velate di pestaggi
Ma ti rendi conto di quanto sei ridicolA, Jaruccia “cara” ?
Tu vieni a parlare a me di sarcopenia ?
Ehi, bambina, quando io iniziai a praticare il judo, tu non eri ancora nata… perciò cosa credi di potermi spiegare ?
Tutto ha un inizio e una fine, ragion per cui, se alla vecchiaia ci arriverò, per forza di cose non sarò più quello che ero un tempo, e che in buona parte sono ancora oggi.
Perché, vedi, a parte i periodi estivi, io seguito ad allenarmi…
La c.d. sarcopenia ha un impatto maggiore nei soggetti sedentari e in chi ha un’alimentazione inadeguata alla salute dei muscoli. In altre parole, la sarcopenia ha ripercussioni più profonde se è abbinata alla sedentarietà e alla cattiva alimentazione.
E questo non è il mio caso.
Piuttosto parlami di te… quanto sei alta ? Quanto pesi ? Fai sport ? Quanto… sollevi alla panca ? Dieci chili…? E come credi sarai da vecchia, se ci arriverai ?