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Marco Rizzo

23 marzo 2020

Copio ed incollo non serve  veramente  altro

 

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Questa volta provo a spiegare (spero in modo esaustivo) perchè, come Partito Comunista, non vogliamo avere nulla a che fare politicamente con PaP, Rifondazione, trotzkisti ecc. Il caso che vi sottopongo è paradigmatico, perchè è insito in una “sottocultura” dominante in queste formazioni, forse neanche per colpa loro, ma perchè nessuno ha contrastato questi comportamenti (che tanto danno hanno fatto, consegnando vaste masse popolari alla destra). La situazione è drammatica, il sistema è alle corde. Chiunque capisce che l’aiuto di un paese Socialista innesca una formidabile contraddizione e questa tizia di PaP (ma sono in tanti a pensarla lì dentro così) non trova di meglio che annotare che tra i medici cubani non c’è una donna, sono tutti uomini. Ecchiccazzo se ne frega! Sono le stesse e gli stessi che esultano (assieme alla Gruber) per il fatto che a capo della BCE e della UE ci siano due donne, la Lagarde e la Von Der Leyen, non capendo che non è dal genere ma dalle azioni che si valuta una persona. Altrimenti era meglio la Thatcher rispetto a Reagan solo perchè donna? Erano entrambi -alla pari- nemici. Facciamo chiarezza una volta per tutte: con gente che la pensa così non vogliamo avere politicamente nulla a che fare. Dico di più, in un vero Partito Comunista (per spiegare anche meglio certe recenti dinamiche) queste sono comportamenti politici dannosi, da espungere. Il conflitto principale è e resta quello tra capitale e lavoro, tra imperialismo e socialismo.

31 commenti leave one →
  1. Avatar di Marco S_P
    Marco S_P permalink
    24 marzo 2020 20:58

    Parole sante.
    W i medici cubani, hasta la unidad de los pueblos y el socialismo.

  2. Avatar di Andrea
    Andrea permalink
    24 marzo 2020 23:06

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    non trova di meglio che annotare che tra i medici cubani non c’è una donna, sono tutti
    uomini.
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    Magari perché son più bravi e coraggiosi delle loro connazionali…
    Questi medici han combattuto l’ebola,
    http://www.farodiroma.it/hanno-combattuto-lebola-i-medici-cubani-gia-al-lavoro-a-crema-una-gara-per-dare-a-ciascuno-una-bici-li-ospita-la-diocesi/
    un virus ben più letale del coronavirus.
    Forse ancor più mostruoso dell’ebola era il vaiolo.
    https://it.wikipedia.org/wiki/Vaiolo

    Seriamente: la storia dell’ umanità è una storia di sofferenze e di morte.
    Come ho già avuto modo di scrivere altrove in passato, mi reputo veramente fortunato ad esser nato nel 1971 e in questa parte di mondo.
    Non è poco il fatto di non aver mai conosciuto la fame, le carestie, le guerre…
    Purtroppo oggi, all’ alba dei cinquanta, mi è toccato “conoscere” covid19, che al pari di altri milioni, miliardi di persone, mi tiene inchiodato in casa (e in cassa integrazione).
    Mah…

  3. Avatar di pier luigi
    24 marzo 2020 23:28

    Sonia Oliviero m’ha scritto in privato lamentandosi d’essere stata bloccata su quella pagina FB e di non poter quindi replicare, chiarendo d’essere stata fraintesa per quelle sue parole.
    In realtà lo aveva fatto nell’immediato attraverso alcuni commenti che però ora, naturalmente, sono spariti a seguito del blocco.
    Ed è quindi come se non l’avesse mai fatto.
    A mio avviso è stato una mossa grave.
    E seppure questa decisione fosse stata realizzata dallo staff di Rizzo (cosa probabile) rimane una scorrettezza imperdonabile e lui ne manterrebbe la responsabilità oggettiva.
    Un errore politico quindi.

    La mia versione dell’accaduto è che Rizzo abbia attaccato non tanto lei come persona, ma quelle sue espressioni che, nonostante il travisamento (è doveroso credere a quanto lei afferma) risultavano contigue a quelle di molti appartenenti alla sinistra che il PCI osteggia politicamente e che nel post chiama per nome (PaP, Rifondazione…)
    Non era la prima volta che lo faceva.
    Ed è un tema non secondario…tutt’altro.
    Anche noi qui lo ripetiamo spesso e volentieri.
    Una critica politica coerente dunque, ma nata da un equivoco contingente.
    Sarebbe stata una cosa tutto sommato trascurabile se però non si fosse deciso di pubblicare in chiaro il suo nome e cognome.
    Addebitandole anche una militanza in PaP che lei smentisce.
    E per giunta impedendole (de facto) di replicare efficacemente.
    Ci tenevo a chiarire questo retroscena, proprio perché dallo scambio di vedute tra me e lei ho potuto valutare una certa nostra distanza di pensiero nel merito del tema.
    Aggiunto al fatto che mi sono trovato più volte nella sua situazione, mi sento doppiamente obbligato a farlo.
    Nello spirito che Mauro ha sempre richiamato in questa sua pagina: nessun ban per le opinioni espresse.

    Se poi Sonia vorrà ulteriormente chiarire qui dentro, ritenendo non sufficienti le mie parole…deciderà lei.

    • Avatar di maurorecher
      26 marzo 2020 11:45

      Se poi Sonia vorrà ulteriormente chiarire qui dentro, ritenendo non sufficienti le mie parole…deciderà lei. nessun problema ,aspettiamo di leggere anche la sua versione

  4. Avatar di Andrea
    Andrea permalink
    26 marzo 2020 19:32

    Mauro, avevo scritto un post l’ altro giorno, ma non lo vedo pubblicato.

    • Avatar di maurorecher
      26 marzo 2020 20:21

      provo a vedere che non sia finito nella cartella SPAM

    • Avatar di Marco S_P
      Marco S_P permalink
      27 marzo 2020 13:44

      Andrea, ma non sei più su gmail? T’avevo scritto per annunciarti una grande notizia (abbandonato definitivamente il VIColetto dei pretini).

      • Avatar di ericlauder
        6 aprile 2020 19:45

        Guarda che anche se parli in codice con quel VIC si capisce che hai mollato il forum di Cicciogay….

  5. Avatar di RDV
    27 marzo 2020 20:22

    “Il conflitto principale è e resta quello tra capitale e lavoro, tra imperialismo e socialismo”.
    Vista marxisticamente si deve notare questo: le classi agiate combattono al tempo stesso la lotta di classe e quella “depistante” dei sessi. Simultaneamente e non trovano la cosa né “divisiva” né incompatibile né contraddittoria né depistante. Cosa impedisce a Rizzo di prenderne atto e di proporre il simmetrico?
    La paura o la gabbia del marxismo classico?
    O forse il marxismo ortodosso è una maschera della paura?
    Mentre la lotta di classe oggi è sterilizzata e sterile, quella dei sessi procede.
    Contro gli uomini… che Rizzo invita a dedicarsi alla lotta di classe.
    Sei io fossi femministo ne sarei contento: la lotta di classe come depistaggio dalla lotta dei sessi.
    Fico.

    • Avatar di Andrea
      Andrea permalink
      3 Maggio 2020 14:12

      Ecco un altro commento in cui Marco RIzzo si perde per strada (l’ho letto su facebook).

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      Laura Boldrini ha depositato una interrogazione parlamentare al governo per chiedere di rispettare la parità di genere nelle task force e più in generale in tutti gli organismi decisionali. Mi chiedo: invece di contestare il fatto che si creino gruppi di potere, non eletti da nessuno, che rappresentano il punto di vista del pensiero unico della globalizzazione capitalistica con a capo un frequentatore di Bilderberg, questa deputata del PD protesta perchè ci vorrebbe dentro dei banchieri, amministratori delegati di sesso femminile, chessò delle novelle Margareth Thatcher!!! Una vera offesa per la stragrande maggioranza delle donne italiane schiacciate doppiamente dal sistema. Si pretendano asili, consultori, assistenza agli anziani e non questi inutili spot. PER QUESTO QUANDO MI CHIEDONO SE SONO DI SINISTRA IO RISPONDO: NO. SONO COMUNISTA.
      @@

      Più che d’accordo riguardo al fatto che quelle di Laura Boldrini siano le solite vaginate senza senso, ma perché affermare che le richieste della summenzionata complessata sarebbero ” Una vera offesa per la stragrande maggioranza delle donne italiane schiacciate doppiamente dal sistema” ?
      Ma che c’entra ?
      E visto e considerato che Rizzo si dichiara comunista e non di sinistra, perché non parla mai delle vittime sul lavoro, che nella quasi totalità dei casi sono uomini ?
      In questo caso chi è “più schiacciato dal sistema” ?

      • Avatar di maurorecher
        3 Maggio 2020 14:23

        Rizzo ,a dire il vero, parla delle morti sul lavoro, anche se omette che sono per la stra grande maggioranza uomini, e poi su ,quel passaggio ,ha suscitato diversi dubbi ,non solo per il sottoscritto ,ma anche nel gruppo uomini beta, e se pensi che ,questo politico è quello che si avvicina alla questione maschile (almeno dalla parte “sinistra”, non è che dall’altra parte, va beh ,lasciamo perdere) capirai come siamo messi, dobbiamo davvero ,per il momento ,accontentarci

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        3 Maggio 2020 14:45

        Su uomini beta facebook leggo:

        https://www.ansa.it/bannernews/notizie/breaking_news_eco/2020/04/28/-istat-piu-donne-che-uomini-in-attivita-a-rischio-_96dc0363-e4ae-41eb-b627-016dd57d1e95.html?fbclid=IwAR1YGcx8UzzXF6kBkJf4FbNSAooi9siCkl1rmepsUY6ezZFN6kpj1wl4cJU
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        ++ Istat, più donne che uomini in attività a rischio ++
        In settori a bassa esposizione 37%, contro 62,9% maschi
        Redazione ANSA
        ROMA
        28 aprile 2020

        (ANSA) – ROMA, 28 APR – “Sulla base della classificazione fornita dall’Inail sui diversi gradi di rischiosità dei settori in cui operano, emerge che gli occupati uomini nel 62,9% dei casi lavorano in settori a basso rischio, contro il 37% delle donne”. Così il direttore del dipartimento per la produzione statistica dell’Istat, Roberto Monducci, in audizione sul Def. (ANSA).
        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
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        E’ incredibile…
        Hanno la faccia come il culo e ancora una volta è stato un uomo a sostenere simili bestialità.
        Come è solito dire un mio amico:
        “Solo un asteroide potrà salvare la maledetta specie umana”…

      • Avatar di Enrico
        Enrico permalink
        3 Maggio 2020 19:40

        @Andrea

        “sulla base della classificazione fornita Inail sui gradi di rischiosità”
        Quindi non in base agli incidenti, ma al “rischio teorico”. Quindi se lavori in biblioteca, dove hai il rischio incendio, sei classificato come come se fai il vigile del fuoco, dove hai il rischio incendio. Mettendo le due cose sullo stesso piano.

      • Avatar di pier luigi
        3 Maggio 2020 21:50

        In realtà Ansa (e i giornali che hanno ripreso pedissequamente il suo lancio) non specifica che si tratta di “rischio Coronavirus”…dovuto soprattutto alla chiusura delle attività produttive e alla massiccia presenza femminile nella sanità.
        Un “taroccamento” a cui Ansa ci ha abituati da tempo.

        Se si prende il report ISTAT si legge

        “…Tuttavia, vale la pena sottolineare che le donne sono presenti in molti settori classificati a medio-alto ed ad alto rischio con riferimento alla possibile esposizione al virus; Sulla base della classificazione fornita dallڈInail sui diversi gradi di rischiosità dei settori in cui operano, emerge che gli occupati uomini nel 62,9% dei casi lavorano in settori a basso rischio, contro il 37% delle donne.
        Viceversa è più alta la quota di lavoratrici che opera in settori a rischio alto o medio-alto (28% contro 12%). Inoltre, si osserva che circa un quarto delle donne occupate con almeno un figlio in età 0-14 lavora in settori sospesi (796 mila) mentre il 73,7% (2 milioni 237 mila) risulta occupata in settori rimasti attivi (un approfondimento su questa tematica è rintracciabile nel Dossier allegato al presente documento)”

  6. Avatar di Andrea
    Andrea permalink
    27 marzo 2020 20:27

    Marco, scrivimi a questo indirizzo:
    andream19712020@libero.it

  7. Avatar di ericlauder
    • Avatar di Andrea
      Andrea permalink
      6 aprile 2020 21:21

      @@
      ericlauder
      6 aprile 2020 19:48
      Sul medesimo argomento:

      Uno:
      https://theindependentmanitaly.wordpress.com/2020/04/06/gioco-delle-tre-carte-passata-la-buriana-la-quota-rosa-del-ministero-delle-donne-fara-task-force-con-100-quote-rosa/

      e due:
      https://theindependentmanitaly.wordpress.com/2020/04/06/per-fortuna-che-la-misoginia-ce/
      @@

      Tutto previsto, eric…

      @
      Andrea
      16 marzo 2020 07:41
      Bel pezzo, eric.
      Comunque vedrai che quando tutta questa storia sarà finita, (speriamo il più presto possibile) le donnicciole che infestano il web scriveranno un oceano di vaginate riguardo alla “superiore resistenza femminile alle malattie” e le ironie al riguardo si sprecheranno.
      Per ora non lo fanno perché siamo in piena emergenza, ed inoltre pure loro hanno paura, ma appena la buriana sarà passata si scateneranno.
      Anzi, son sicuro che l’eventuale “vittoria” sul coronavirus sarà interamente attribuita alle donne, che “hanno preso per mano l’Italia”, a cominciare dalle infermiere per passare alle dottoresse.
      Stai pur certo che nessuna di loro si ricorderà degli infermieri uomini (che pur essendo la minoranza – il 22% – comunque esistono), tantomeno dei medici uomini, ed ancor di meno dei poliziotti e dei carabinieri, che nella quasi totalità dei casi (dalle mia parti la totalità…) sono quelli che stanno per strada.
      @

      • Avatar di ericlauder
        6 aprile 2020 21:39

        Esatto, ci avevi preso.
        E tra i medici morti oltre il 90% sono uomini: qui non si tratta solo di diversa resistenza al virus perché fosse solo quello dovrebbe essere 70:30 non 90:10. Si tratta anche che i medici uomini venivano più esposti delle donne.

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        11 aprile 2020 20:56

        o forse i medici più anziani quindi più deboli davanti al virus sono per lo più uomini, per ovvie ragioni storiche

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        12 aprile 2020 09:02

        @@
        o forse i medici più anziani quindi più deboli davanti al virus sono per lo più uomini, per ovvie ragioni storiche
        @@

        Genio, cosa c’entrano ora “le ragioni storiche” ?
        Io non sono un medico né uno scienziato, ma so che l’organismo femminile è mediamente più resistente di quello maschile ai virus, come è al tempo stesso più soggetto ad altre malattie.
        Perciò alla base ci sono ragioni biologiche e non storiche.

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        12 aprile 2020 11:41

        le ragioni storiche spiegano perchè i medici ANZIANI sono più uomini che donne. Che le donne siano (in media e con eccezioni) più resistenti ai virus e più esposte alle malattie auto-immuni rispetto agli uomini per motivi biologici e ormonali lo so anch’io

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        12 aprile 2020 13:30

        Sì, genio, ma per fare fare una statistica precisa bisognerebbe sapere con precisione quanti medici anziani – sia uomini che donne – sono stati esposti al merdoso coronavirus.

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        12 aprile 2020 13:32

        A proposito dei medici morti per coronavirus.
        https://portale.fnomceo.it/elenco-dei-medici-caduti-nel-corso-dellepidemia-di-covid-19/

  8. Avatar di ericlauder
  9. Avatar di Paolo
    Paolo permalink
    11 aprile 2020 15:37

    off topic

    in questo blog in passato si è andati a ripescare la storia delle “piume bianche” un episodio riguardante l’Inghilterra di un secolo fa (e anche più) per dimostrare che tutte le femministe erano pro-guerra

    falso. già allora le femministe più legate alla sinistra erano antimilitariste e contro la guerra: https://en.wikipedia.org/wiki/Elizabeth_Gurley_Flynn

    e anche Emma Goldman, anarchica, femminista e contro la guerra https://en.wikipedia.org/wiki/Emma_Goldman

    per non parlare degli anni ’70 dove persino femministe ultra-radicali e “misandriche” come andrea dworkin protestavano cintro l’intervento americano in Vietnam, femministe che odiano gli uomini eppure volevano impedire che morissero in Vietnam (a causa delle decisioni prese da altri uomini non dalle femministe). Non esiste una sola militante emminista degli anni ’70 che abbia offeso i ragazzi americani che rifiutavano di partire per il Vietnam anzi stavano dalla loro parte

    • Avatar di maurorecher
      11 aprile 2020 18:29

      Ok Paolo ,ma le piume bianche sono esistite si o no ? Che alcune si dissociavano da questo (per di più erano le suffraggette a fare la pratica delle piume) mi può fare piacere ma non cambia il nesso del discorso

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        11 aprile 2020 20:54

        era solo per far notare che per trovare femministe militanti (non parlo di donne politiche ma proprio di attiviste) a favore della guerra dovete andare indietro di un secolo.

        già dopo la seconda guerra mondiale il femminismo militante più vicino alla sinistra, quello maggioritario (non parlo di donne politiche quindi inutie citare la Clinton) sceglie l’anti-militarismo. Non c’è neanche una femminista americana militante e attivista degli anni ’60 e ’70 comprese le più “misadriche” che abbia bollato come codardi i giovani ragazzi americani che rifiutavano di partire per il Vietnam, perchè le femministe, anche le estremiste erano dalla parte di quei ragazzi che presidenti uomini volevano mandare in guerra

      • Avatar di pier luigi
        12 aprile 2020 13:00

        Quindi Scatolini…gli USA sono andati in guerra (…tutte le guerre) perchè lo “volevano” i presidenti uomini.
        E ti dichiari pure di sinistra…e progressista.
        Ma esiste al mondo un essere più idiota di te?…io non credo.
        Tue sei veramente la rappresentazione tridimensionale della riduzionistica imbecillità femminista.
        Non c’è scampo: ogni volta che ti esprimi fornisci sempre le prove d’avere un cervello formattato senza nessuna capacità di autonoma visione critica.
        Sei veramente una parodia di maschio genuflesso.

        Buona Pasqua a te 🙂

  10. Avatar di Roberto Nardini
    Roberto Nardini permalink
    19 marzo 2021 23:28

    Finalmente qualcuno a sinistra comincia a ribellarsi all’isteria femminista. Oggi, 19 Marzo 2021, festa del papà, la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, una donna, ha acceso i riflettori sullo stillicidio dei padri separati. Il tema dei padri separati sarà l’unico che prenderò in considerazione alle prossime elezioni. Con il post di oggi la Meloni si è praticamente assicurata il mio voto.

    • Avatar di maurorecher
      21 marzo 2021 11:17

      Non sono un padre separato ,ma ne ho conosciuti grazie alle tematiche che seguo, e scusa se è passato un pochino di tempo dall’approvazione del tuo post ,ma sono sotto dialisi e il tempo scarseggia ,per le mie idee non posso mai votare la Meloni, ma ti capisco, e che la Meloni ha scoperto un campo praticamente snobbato da quasi tutto l’arco politico ,sopratutto a sinistra ,e che può portare voti (e non pochi) al suo partito, come ha detto Rino /dalla vecchia),la sinistra ha seminato vento e raccoglie tempesta

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