Virtù di radical chic -2
Il buon Paolo ,mi ha appena linkato quel’articolo di ” The vision” l’autrice non è altri che Jennifer Guerra
Che ha scritto il libro in copertina
Tlon, tra l’altro (ma questo solo a titolo informativo) e quello che ha coniato (insieme a Cathy La Torre) “odiare ti costa ”
Il video dura più di un ora e parla delle solite cose insomma, del patriarcato e che subiscono pure gli uomini (ma gli avvantaggiati sono gli uomini, basta avere la pazienza di seguire il video) e le varie discriminazioni che subiscono le donne e le minoranze (dai ,siamo sempre li, in cima alla piramide c’è il maschio bianco ed etero)
Ma di una cosa non si parla mai
Non si parla di operai, precari ,disoccupati ,in sostanza di lavoratori
A dire il vero c’è un passaggio, dove si parla che il privilegio si creda che sia del solito riccone,ma vien quasi detta in ridere
Altro che classe operaia va in paradiso ,queste qui proprio non ti calcolano
Ha ragione Fabrizio, ci vuole una bella ramazzata dalle parti della sinistra italiana , non abbiamo bisogno di queste
nessuno chiede ai braccianti che scioperano per i loro diritti di lavoratori (e lavoratrici) occuparsi anche dei diritti delle donne.
nessuno chiede agli operai (e alle operaie) che lottano per il loro lavoro di lottare anche per i diritti delle donne
si da’ per scontato che i gay si occupino dei diritti dei gay e basta
se io lotto per i diritti degli animali nessuno verrà a rompermi le scatole chiedendo perchè non lotto anche per i diritti di tizio o caio.
le donne invece sono l’unico che non può lottare esclusivamente per i propri diritti ma da cui si pretende che si occupi dei diritti di tutte le categorie
anche questo è maschilismo
Che minchiata, ti riveli falso oltre che eterno zerbino, tanto per cambiare.
Prova a leggere i manifesti della Fiom quando c’è uno sciopero: i diritti delle donne sono menzionati praticamente tutte le volte.
paoletto è l’ ennesima prova provata del fatto che più idiota di una femministA può esserci solo un femministO.
Niente di più vero, ed c’è anche una ragione, mio padre che ha vissuto (anche se era piccolo ) la seconda guerra mondiale (è nato nel 1939) raccontava che ,a fine guerra, i più “pericolosi partigiani” erano quelli che erano fascisti fini a ieri e che, per dimostrare che erano partigiani puri e duri, facevano le maggior nefandezze, il femministo è lo stesso ,per dimostrare la loro “purezza” non fanno che andare contro gli uomini
@Mauro
Sociopatici opportunisti.
Pare che anche Napoleone avesse constatato che i suoi soldati più infervorati erano ex militanti giacobini. In questi giorni è in programma un’altra legge liberticida, la Scalfarotto. Marina Terragni è in panico, dato quello che le campagne di deumanizzazione aggressiva che lei faceva ai “bigotti”, le sta provando dai sostenitori del Gender, che quasi sicuramente erano dalla sua parte quando anni prima attaccava i “maschi”. Ha il sentore, verosimile, che dopo l’entrata in vigore della legge, cercheranno di metterla al gabbio.