Piove
Una volta si diceva (non so se si dice ancora) “Piove, governo ladro”
Or bene, mi direte e che cavolo c’entra con le nostre tematiche, in effetti nulla, se non che un commento sotto alla tragedia che ha colpito Ischia cosi citava

Il che il buon Pier Luigi Alba cosi risponde
Uomini e frane
Noi rappresentanti del sesso maschile siamo stati accusati, in questi ultimi decenni, dalla nostra amabile controparte sessuale, di ogni possibile nefandezza.
Un elenco copioso e variegato che spazia dal codice civile a quello penale, passando per i valori della morale, dell’etica, delle regole deontologiche…e via elencando, in una casistica potenzialmente infinita.
Dovremmo quindi averci oramai fatto il callo.
Ed invece, ad ogni “new entry” devo ammettere che lo stupore (il mio) rimane intatto.
“Piove, governo ladro!”…si diceva un tempo per parodiare la scomposta verve dei contestatori verso il potere costituito, colpevole di ogni cosa.
In queste ore, a seguito del maltempo che ha funestato l’isola di Ischia con la conseguenza di una micidiale frana che ha mietuto lutti e disastri materiali, s’è scatenato il più classico dei balletti sulle responsabilità politiche di questo evento.
Amministrazioni Locali? Regione? Governo centrale?Ma Teresa, ci indica il vero colpevole.
Sempre lui.
Sempre…noi.
penso che è inutile aggiungere altro
Mauro, se non vado errato sei del ’70, quindi siamo quasi coetanei (io sono del ’71), ed entrambi ci occupiamo di questi argomenti da diversi anni, per cui vorrei chiederti: in 52 anni di vita, quante volte ti è capitato di conoscere o ascoltare delle donne che rivolgevano degli apprezzamenti agli uomini ? *
Non mi riferisco a casi singoli, tipo un padre o un figlio (molto meno un marito), ma agli uomini in generale.
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*A me non è mai capitato.
Si sono del 70, ed è vero, mi è capitato invece tantissime volte il contrario, ma non nel contesto familiare ma nei media dove uomini osannano donne solo per essere tali
Di uomini che osannano le donne ne ho conosciuti a iosa, non solo sui media ma anche personalmente.
Certo, sui media il leccaculismo maschile verso le femmine raggiunge vette stellari, non a caso nel forum sulla QM ero solito scrivere che i nostri simili sono il cavallo di troia delle femmine (non solo delle femministe militanti).
Ti porto un esempio relativo ai campionati mondiali di calcio che si stanno svolgendo in Qatar in questi giorni.
Ieri, per la prima volta nella storia, una donna ha arbitrato una partita ai mondiali e a deciderlo è stato il “nostro” Collina, quindi un uomo, il quale ha dichiarato quanto segue:
https://www.gazzetta.it/Calcio/Mondiali/19-05-2022/mondiale-qatar-la-prima-volta-tre-arbitri-donna-un-mondiale-scelte-merito-440579714738.shtml?intcmp=leggianche_free
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Pierluigi Collina, che è a capo del Comitato degli Arbitri FIFA, ha commentato l’evento con soddisfazione: “Siamo molto felici. Tutto questo conclude un lungo processo iniziato diversi anni fa con lo sviluppo della divisione femminile. Così possiamo chiaramente rimarcare che è la qualità a fare la differenza e non il genere. Spero che in futuro la designazione di arbitri donna d’élite per le competizioni maschili sarà percepita come qualcosa di normale e non più sensazionale. Meritano di essere ai Mondiali perché hanno fornito costantemente prestazioni di alto livello e questo è il fattore fondamentale per noi”.
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Perfetto, anche in ambito sportivo a fare la differenza sarebbe solo “la qualità” e non “il genere” (termine che detesto profondamente).
Quindi, secondo queste affermazioni, bisogna concludere che le arbitre (o arbitresse…?) corrono velocemente come gli arbitri e che le loro prestazioni atletiche sono uguali (magari superiori…?) a quelle dei loro colleghi uomini.
https://it.wikipedia.org/wiki/Record_italiani_di_atletica_leggera
Benissimo.
E allora, se il sesso non ha alcuna importanza, perché non vengono abolite le gare divise in base al sesso ?
Perché alle femmine non è concesso l’ “onore” di competere contro i maschi ?
Perché questi signori non organizzano dei bei tornei mondiali “maschi contro femmine”, magari finanziati da femmine col grano, in nome della “parità di genere” ?
La risposta la conosciamo già, considerando che per battere una nazionale femminile di calcio -campionesse del mondo comprese – bastano ragazzini di 15 anni di età.
https://www.questionemaschile.org/forum/index.php/topic,13123.msg176761.html#msg176761
https://www.dailymail.co.uk/sport/football/article-4389760/USA-women-s-team-suffer-5-2-loss-FC-Dallas-U-15-boys.html
Per non parlare del fatto che nessuna donna tira fuori i soldi per organizzare alcunché, nemmeno per finanziare lo sport femminile, che è regolarmente foraggiato da uomini.
E questo accade ovunque, da Ovest a Est, in ogni parte del mondo.
Lo stesso Collina evidenzia che diversi anni fa è stata creata una divisione femminile di “arbitre”, ed ovviamente chi è che ha foraggiato e organizzato il tutto ?
Ovviamente degli uomini.
Le femmine, da sole, non creano niente, tantomeno tirano fuori i soldi.
Si lagnano in continuazione, questo sì, dopo di che aspettano che le loro lagne quotidiane, miste a colpevolizzazione degli appartenenti al sesso maschile, facciano effetto.
E regolarmente ottengono ciò che vogliono, perché alla lunga (anzi, oggigiorno nel brevissimo termine) gli uomini cedono, si squagliano come neve al sole e gli concedono tutto quel che vogliono.
E’ accaduto anche in polizia e nelle forze armate, che nel tempo sono state parassitate dalle appartenenti al sesso femminile.
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PS: come era solito scrivere Silver, i nostri simili devono assolutamente diventare il secondo sesso – quindi cittadini di serie B -, e sprofondare nella merda, perché altrimenti non si sveglieranno mai.
Se si sveglieranno, ovviamente.
Il che non è detto, considerando che le femmine sono il tallone d’achille degli uomini.
https://www.rainews.it/notiziari/tg1/video/2022/12/Tg1-ore-1330-del-01122022-326595cb-116f-4c30-bab1-84f6e482569f.html?wt_mc=2.www.wzp.rainews24
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Questa è l’edizione del TG1 nel giorno della partita Germania -Costarica* arbitrata dalla Sig.ra Frappart.
Vale la pena di ascoltare dal min -8.50 “l’omelia” della giornalista Giulia Palmieri.
Gli uomini in poco più di cent’anni il calcio lo hanno inventato, organizzato, messo a punto e sviluppato tecnicamente, reso celebre in tutto il mondo, appassionante, economicamente profittevole.
Da soli.
E questa…a quanto pare, è la loro colpa.
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* Talmente brava e talentuosa la Frappart che la Fifa, la designa per la terza ed ultima gara del girone “E”, tra i quattro volte campioni del mondo della Germania ed il Costa Rica (finita 4-2)
La “partitella” Germania-Spagna invece (cinque titoli mondiali e sei titoli europei in due) seconda giornata del girone (la più delicata) è stata affidata a Danny Makkelie, 39enne poliziotto olandese.
Però il racconto è che arbitri uomini e donne siano assolutamente intercambiabili.
Pier Luigi, non ho voglia nemmeno di ascoltare per un secondo le merdate di quella giornalista, perché so già che poi mi incazzerei.
Tanto son tutte uguali, fatte con lo stampino, sostanzialmente clonate e moralmente inferiori.
Sono del 78, mai successo nemmeno a me. Succede naturalmente di sentire apprezzamenti per uomini presi individualmente, ma come categoria solo disprezzo.
Hanno rotto il cazzo (sarà volgare ma non trovo un altro modo di dirlo che renda il mio pensiero)…..se le costruissero loro le case e tutto il resto!!! Si costruissero il loro mondo ideale visto che sono cosi brave e perfette!
Mauro, scusa se ti rompo le scatole, ma ho un commento in moderazione.
già i poeti del Medioevo con l’Amor Cortese osannavano le donne! L’abbiamo letto tutti Dante ecc. ecc. non è una piaga del nostro tempo lo zerbinismo, c’era anche secoli fa. e poi che dire dei socialisti ottocenteschi che promuovevano il femminismo e dei comunisti russi che volevano che le donne guidassero i trattori??? In Corea del Nord ci sono le sfilate delle donne in uniforme, che marciano tutte compatte
So bene che gli scendiletto esistevano anche secoli fa.
Calcola che gli stessi nativi americani consideravano gli inglesi e i francesi degli smidollati sottomessi alle “loro donne”.
e per quanto riguarda lo sport, era la Romania comunista che osannava le ginnaste donne da proporre alle competizioni estere
Non è che la Germania dell’Est fosse meglio.
Anzi.