Il nazismo “arcobaleno”

https://www.trevisotoday.it/attualita/volpago-selva-velvet-lust-club-treviso-19-ottobre-2023.html
A Treviso, nella mia regione viene aperto questo locale “solo per donne”, vietato agli uomini
E’ un locale dove si esibiscono un pochino tutti, dalle drag queen, al burlesque, ai spogliarelli maschili, ma non è questo il nodo centrale della questione, quello che voglio discutere è il divieto
Ai tempi del nazismo, famosa la scena della “vita è bella”, dove il bambino legge “Vietato ai cani e agli ebrei ”
Per quella scritta si sono fatte guerre e lotte, alcuni, come Rosa park, ha fatto il gesto simbolico di sedersi in un posto non a lei attribuito per via del colore della sua pelle
Nei commenti invece, la stragrande maggioranza delle donne, sono contente perchè non ci sono uomini che le molestano (detto anche dall’ideatore di questo locale, si è un uomo pure lui)
Non è che ci tenga particolarmente ad entrare in quel locale, però dev’essere una scelta mia, non un divieto
Sembra che vietare qualcosa agli uomini sia progressista e rivoluzionario, questo sempre in nome della inclusione che tanto decantano ai 4 venti
Come possono essere loro inclusivi se sono i primi ad essere esclusivi ?
Da quello che mi ricordo o non ne sono a conoscenza, non mi sembra che ci siano locali vietati alle donne anzi, in molti locali e discoteche, le donne nemmeno pagano, perchè la “gnocca” tira sempre
Se questo non è un regime a trazione misandrica, il bello (o brutto) della faccenda è che gli uomini (se non pochissimi) nemmeno protestano
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A Treviso, nella mia regione viene aperto questo locale “solo per donne”, vietato agli uomini
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Locale finanziato da chi e costruito da chi…?
Trattasi di una domanda retorica eh…
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il bello (o brutto) della faccenda è che gli uomini (se non pochissimi) nemmeno protestano
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E’ questo il punto: l’assordante silenzio maschile.
Tutto il resto è consequenziale.