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I soliti accordi

21 febbraio 2024

Mi segnalano questo video con la partecipazione di Risorgimento Socialista (almeno la pagina di riferimento è quella, dopo metto anche il link della pagina facebook

Che dire? La solita minestra riscaldata, dove c’è un buco libero nell’arco politico (in questo caso nemmeno parlamentare) le femministe si buttano a capofitto, dimostrando ancora una volta che, per certi temi ,non si aprono le porte alle femministe ma anche i portoni

Il video l’ho visto ed è anche abbastanza noioso e veramente di basso livello, si la colpa è degli uomini (quei mascalzoni) ma non vogliamo fare la guerra tra di loro che ricorda la frase “Noi non siamo sessiste, sono loro che sono uomini”

Poi c’è il solito commento della femminista separatista

https://www.facebook.com/groups/230700911678751/permalink/1126187148796785/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v

Pascale, grazie per l’intervento e la sensibilizzazione al problema: sulla carta costituzionale le leggi sono di uguaglianza e parita’, quindi la donna per legge e’ libera e pari all’uomo. Pero’ solo sulla carta. Andiamo ad analizzare la cultura nella quale le donne hanno sempre vissuto in Italia. Io non sono piu’ andata in chiesa perche’ il paese e’ laico e posso scegliere di essere atea, pagana o buddista quanto voglio, ma le poche volte che ci sono capitata, per battezzare mio figlio ad sempio su richiesta dei miei parenti, ho sentito il prete che retoricamente diceva che: “C’e’ la madre che e’ una madre e la madre che e’ una tro*a.”
Questo davanti agli uomini presenti: i nostri fratelli, compagni, figli e padri.
Questi uomini che, piu’ che andarsi a leggere la carta costituzionale, sono sempre andati a sentirsi le messe e a imparare li’ come essere dei buoni cristiani.
E hanno appreso li’ (oltre che dai media e dal capitalismo mediatico), cioe’ da chi ha dettato realmente legge al posto della legge vera nel paese – che la donna e’ da punire, e’ il demonio, e’ impura… eccetera. Andiamoci a guardare i monaci cosa hanno scritto sulle donne attraverso la storia della chiesa cattolica e hanno tramandato fino probabilmente ad oggi, o a pochi anni fa ai preti.
Poi capiamo perche’ tanti uomini formano delle sacche di restistenza del patriarcato.
Chi comanda davvero plasma la mente della gente.
E poi anche io penso che gli assassini siano degli psicopatici e che non tutti gli uomini siano malvagi, ci sono quelli sani che sono anche loro schiacciati dal sistema:
il problema e’ che quelli malati mentali e perversi (e ce ne sono tanti di loro fra noi) non vengono mai allontanati dagli incarichi e dai luoghi di lavoro dove possono nuocere, (figuriamoci dalle famiglie) e che, al contrario, occupano posti di comando e incarichi di spicco in questa societa’ malfunzionante e corrotta.
E se una donna denuncia una molestia o una sopraffazione, se ne deve andare lei dal luogo di lavoro: il prepotente criminale non lo caccia mai nessuno. Pensate a questo, prima di offendervi o sentirvi chiamati in causa come gruppo o genere e di chiedere pace a noi donne.
Dialogo significa dialogo, significa accettare critiche o punti di vista diversi dal proprio.
Se c’e’ un movimento separatista di donne, non e’ per fare guerra agli uomini come gruppo bensi’ e’ per il fatto che si puo’ interloquire alla pari con l’altro o gli altri, soltanto se si e’ soggetti perfettamente separati e distinti, come ci insegna la psicoanalisi, cioe’ con un’identita’ definita e forte, quindi sana (e non in simbiosi).
Questo e’ il mio pensiero. Grazie.
Poi che il femminismo e’ strumentalizzato dal potere mediatico e dal neoliberismo per creare una guerra fra i sessi e’ anche vero.

Un piccolo pippone per dirci che gli uomini sono cattivi anche se in lei nutre la speranza che ci sono uomini buoni (troppo “buona” )

Inutile aggiungere altro, mi sembra inutile, strano che risorgimento socialista che aveva fatto un post sui padri separati, si sia poi invischiato anche loro nella solita minestrina

Peccato davvero

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