I centri degli uomini maltrattanti

Piccola nota a margine, siccome sono stato (giustamente) redarguito anche da amici (ciao Nicola 🙂 ) provo a fare esercizio scrivendo ,forse ero fuori forma
Ritornando a noi ,forse vi stupirà, ma non sono poi cosi in disaccordo che esistano questi centri ,come non ho mai smentito che esistano gli uomini violenti e quindi ,di conseguenza, se questi centri servono a migliorare la situazione, ben vengano
Cosa invece stona in tutto questo, come detto non la presenza di questi centri ,stona che non esistono centri per le donne maltrattanti e non che non c’è ne siano , i fatti di cronaca, anche se sepolti in trafiletti a fondo pagina di giornali locali ,esistono eccome
Chiaro che è una scelta politica e non può essere altrimenti, scelta fatta per far passare una legge che ricorda le leggi razziali, cioè quella del femminicidio (non ho dati se è passata anche alla camera con voto unanime come al senato)
Poi c’è anche una scelta “strategica”
Ritornando a casa dal lavoro (sono le 17 ) mia madre prima e anche mio padre che è in fissa con mediaset perchè è milanista (ognuno ha le sue croci), guarda quei programmi talk dove si parla spesso e volentieri (seguite a ruota dai telegiornali con ampi servizi) sempre male degli uomini ,mi ricordano le trasmissioni calcistiche dove ognuno parla bene della sua squadra e se perde è colpa di altri (la dinamica è la stessa)
Visto che quei programmi sono spesso seguiti da donne ,non si può certamente dire che le donne sono cattive ,non si può certo parlare mae della squadra che ti segue ,altrimenti cadrebbero gli ascolti, e allora i fatti con donne carnefici vengo omessi e ,di conseguenza anche i centri non possono essere fatti, perchè fare qualcosa che ,in apparenza, non c’è ?
Questo sempre in nome della parità, sia chiaro