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Il maschio (quasi) inutile

9 agosto 2022

Dopo aver letto questo nuovo delirante articolo di Concita de Gregorio non posso che fare mio un commento letto

“Il nazismo era più morbido”

In poche parole, la nostra prode giornalista è in treno e vede un scompartimento di sole donne, (sembrano straniere, ma il punto non è questo) e si immagina un mondo di sole donne, dove gli uomini servono solo a copulare (un pochino come i fuchi delle api) e se, per caso nascono bambini di sesso maschile (si ,perchè c’è questa tragica eventualità) gli uomini se li portano con se, in un mondo perfetto il genere maschile non deve essere presente

Inutile dire che, se fosse l’inverso si sarebbe chiesto la testa del giornalista in questione con tanto d’interrogazioni parlamentari e che si vive in un mondo maschilista, insomma un putiferio

A essere onesti, sotto i commenti la massacravano (giustamente), e si domanda come mai, una giornalista di tale fattura abbia fatto fallire l’unità e adesso sta tentando con repubblica

Non per dire, ma forse i mariti o i compagni (quelli che servono solo a generare vite) erano impegnati altrove

Questo privilegio maschile (per la cronaca, questi sono minatori della strage di Marcinelle, avvenuta ieri di molti anni fa)

Da sbellicarsi

3 agosto 2022

Tramite un mio amico di facebook che ha commentato (anche in modo molto arguto) sono risalito a questa notizia

https://www.fanpage.it/milano/chi-e-tiziana-morandi-la-donna-che-narcotizzava-e-derubava-gli-uomini-che-frequentava/

La signora in questione aveva un semplice ed efficace modus operandi

Adescava uomini in rete, li invitava a casa sua e, dopo averli narcotizzati, li derubava, lasciandoli in mezzo alla strada

Notizia di cronaca, (per dovere di cronaca, appunto) la donna è stata arrestata

Cosa centra con le nostre tematiche ?

Centra che, su facebook, alcuni “beoti” (e beote) hanno messo la faccina che ride

Cosa ci sia da ridere francamente mi sfugge

Sarebbe stato interessante invece fare l’esperimento con i sessi invertiti, chissà se ancora alcuni avrebbero messo la emoction della faccina sorridente

Poi, chissà se un uomo che avrebbe provato lo stesso stratagemma, avrebbe avuto lo stesso successo

Che poi è lo stesso HUMUS che, grazie al galantuomo dissacrante, si trova su questo meme

Anche qui il contrario non funziona, anzi se un uomo avesse scritto una cosa del genere, si avrebbe preso sonore pernacchie

Zerbini

24 luglio 2022

Questo commento, dove ho cancellato il nome, anche se è tutto pubblico (ma credo che si deve dire il peccato e non il peccatore) viene sotto a un articolo di Fanpage, dove la nostra “eroina” (detta in tono ironico) ha pensato bene di uccidere il marito con delle martellate prima e delle coltellate poi (dimostrando anche una violenza inaudita)

Non fa impressione solo il commento, ma i like ricevuti, perchè, se è uno solo a pensarlo, va beh, lui ha qualche problema, ma se i like stanno arrivando ai 500 (forse sono anche aumentati) allora siamo di fronte a una forza mediatica e misandrica spaventosa

Si perchè i commenti sotto non sono certo di meno, potete benissimo leggerli qui

https://m.facebook.com/169992733022409/posts/8096925386995731/?refid=18&tn=R

Chiaro il copione, donna che, se uccide, viene giustificata, infatti “subiva violenza” era quello più gettonato, seguito da “era esasperata” e cosi via

Ammettiamo pure che l’uomo era violento

Ci sono altre soluzioni, come denunciare il tutto (dalle false accuse che leggo in giro, non mi sembra una strada difficile), ma sicuramente non quella della legge del taglione

Invece il tifo da stadio che si è sviscerato in quei commenti (anche da tanti uomini o meglio chiamarli zerbini) fa capire che la vita di un uomo non vale molto, dalle morti sul lavoro, dai padri separati che si suicidano, dai senza tetto ecc ecc, un uomo che muore non fa notizia, a meno che non sia un nome di fama, politico, attore o cantante che sia

In fondo la storia è sempre quella, il potere femminile per tanti uomini (chiamiamoli pure morti di figa) è davvero una droga, i commenti (aberranti) sono la dimostrazione che gli uomini, per un pochino di approvazione femminile, si venderebbero anche l’anima

Il cognome materno

16 luglio 2022

Dico subito che è un argomento che non mi entusiasma anzi, ma visto che i figli si fanno in due, sarebbe pure anche giusto

Chissà il perchè si ricordano che i figli si fanno in due in queste situazioni e se ne dimenticano nelle sentenze di divorzio, ma la nostra parlamentare su quel caso chiosa, visto che, per lei, quello che fanno le donne è un bene e quello che fanno gli uomini un male, e poi dicono che la misandria non esiste

Ritorniamo al cognome materno, come detto, sarebbe anche giusto, ma c’è un particolare, faccio un esempio

Mettiamo che Bianchi, incontra Rossi e si sposano e hanno un figlio (o figlia, non cambia il discorso) il nascituro avrà il doppio cognome Bianchi-Rossi e il medesimo incontra Verdi – Gialli (perchè anche lei avrà il doppio cognome) il nascituro avrà Bianchi – Rossi – Verdi – Gialli e cosi via

Nessuno ha mai sentito del problema della scacchiera ?

Una leggenda narra che nel 600 d.C., un Imperatore Indiano, che amava molto gli scacchi, decise di dare una ricompensa al contadino che aveva inventato il gioco e gli disse:

“Scegli quello che vuoi”.

La risposta del contadino, non tardò, e lasciò di stucco l’imperatore.

“Sono un uomo semplice e di pochi desideri. Vorrei ricevere un chicco di riso per il primo quadrato della scacchiera, due per il secondo, quattro per il terzo, otto per il quarto e così via”

L’imperatore pensò che fosse irrilevante questa richiesta ed ordinò immediatamente al suo tesoriere di dare seguito alle richieste del contadino.

Dopo un’intera settimana, tanto impiego il tesoriere per calcolare quanto riso fosse necessario per fare fronte alla richiesta del contadino, si accorse che non vi era possibilità onorare il debito.

Infatti, un chicco di riso che raddoppia consecutivamente per 64 volte (tanti sono i quadrati della scacchiera) dà come risultato 18.446.744.073.709.551.615 chicchi di riso.

L’imperatore non ne aveva a sufficienza.

Si è provato a sopperire a questo problema dicendo che ogni genitore sceglie solo uno di cognome

La toppa diventa peggio del buco

Si dovrebbe scegliere un cognome facendo uno sgarro al cognome eliminato

In definitiva credo che ci siano battaglie molto più importanti

Fin da piccole

2 luglio 2022

Un mio amico di facebook (che tengo l’anonimato ma, se vuole, faccio presto a modificare e mettere il suo nome, mi fa notare questo libretto appunto per bambine)

Sembra uno dei tanti libretti da colorare, niente di più “innocente” ma, in questo caso, non è proprio cosi

Vi ricordate il cartone animato della disney “la bella e la bestia” ?

Dove il chad di turno diceva “le donne non devono leggere libri che gli fanno venire strane idee” ?

Orbene, le donne devono sicuramente leggere, ma leggere cose sensate, questo libretto qui gli insegna il coraggio descritto da Pier Luigi Alba

Coraggiose sarebbe tipo “non radersi ascelle e stinchi e poi essere pubblicate su La Repubblica”?

Quel coraggio li?

Appunto, questo libretto, non sarà altro che la solita tiritera che sono sfortunate a essere nate femmine e il primo impatto con il mondo maschile sarà che ci vedranno come dei fortunati dove tutto è dovuto ma, grazie al coraggio (naturalmente quello descritto da Pier Luigi) potranno uscire da questo mondo maschilista

In un modo molto semplice… Odiando gli uomini (si andrà sicuramente a parare li)

Badate bene non odiare gli uomini che fanno politiche dove il mondo del lavoro è precario, sanità, stato sociale (bisogna dire che, in questo caso, le donne sono state bravissime a mettersi alla pari) ma gli uomini in toto

Per me ha sempre più ragione il nostro commentatore Andrea, le donne odiano molto di più gli uomini che il contrario

Misandria quotidiana

1 luglio 2022

Mi capita ancora oggi. Se camminando per strada vedo un gruppo di uomini con una birra in mano, che ne so, davanti a un pub, o nei pressi dello stadio dopo la partita, o di notte in un angolo di una piazza: attraverso, cambio marciapiede. Istintivamente, proprio. Perché ho imparato da piccola a difendermi, me lo hanno insegnato come credo a tutte le bambine, e nel corso dei decenni ho continuato. Che un gruppo di uomini insieme, forse ubriachi, sia un pericolo per una donna sola non è una possibilità: è una certezza.

Partiamo subito alla grande, gli uomini sono pericolosi ma non “potenzialmente” anzi, è una certezza, se una donna passa davanti a un bar è molestia (per non dire peggio) sicura, matematico, come fare 1+1

Non occorre aver letto “Massa e potere” di Elias Canetti per conoscere il comportamento delle folle, anche se aiuta. Basta averne fatto esperienza una sera qualsiasi. Quando sono insieme, gli esseri umani in quanto animali si comportano molto diversamente da come farebbero trovandosi da soli. Per una serie di ragioni studiate, codificate e ricorrenti. Ora: io capisco perfettamente che difendersi non sia la lezione giusta da dare. Lo ripeto da tutta la vita, lavoro a questo: non è la vittima a doversi difendere ma l’aggressore a dover imparare a non aggredire. Bisogna insegnare a non offendere, non a schivare l’offesa. Certo.

Qui penso che la nostra Concità abbia ragione, un gruppo si comporta molto diversamente da una persona singola, non per niente si dice che l’unione da la forza, anche da lodare che usa il termine esseri umani e non uomini

Però poi, nel frattempo, mentre questo percorso arduo e virtuoso è in corso (è in corso?) Bisogna tenere presente la realtà. “Il battaglione Aosta sta sempre sulle cime ma quando scende a valle attente ragazzine” – slogan scandito da alcuni alpini al raduno di Rimini, secondo le denunce di centinaia di donne – è vintage come una radio a transistor. Farebbe persino sorridere, non fosse che poi ti mettono le mani addosso. Servono anni di educazione e sanzioni, cultura condivisa. Intanto serve anche, se hai un bar, non mettere bariste al banco, quel giorno.

Dopo una “raddrizzata” ecco che arriva ancora la stoccata contro i sempre verdi alpini (ripeto, non ho fatto il militare, e quindi non me può fregar de meno di difendere gli alpini) con una “filastrocca” che lei definisce giustamente vintage, che a me non sembra nulla di “peccaminoso” eppure la nostra Concita vede molestie in ogni dove

Notare bene, ha parlato degli alpini ma ha omesso quello che è avvenuto il 2 giugno a gardaland (si è visto il colore della pelle, come il più becero dei leghisti ?)

Per finire ho letto i vari commenti di donne che davano ragione a Concita fuori che un paio

Io ho la mia teoria

Quando, per la prima volta seguivo queste tematiche, e mi sono imbattuto nel blog “un altro genere di comunicazione” si è parlato delle molestie con una che gridava a voce alta delle pesanti sanzione ed ha cosi scritto “Una palla di lardo mi ha fischiato”

Ed ecco il busillis uomo brutto molestia, uovo avvenente avance

Più semplice di cosi, altro che alpini

Le cose in chiaro

19 giugno 2022

Volevo scrivere della vicenda della madre omicida e ovviamente il doppio peso dei media, in sintesi uomo che, se diventa violento è colpa della cultura e del testosterone, insomma un uomo è violento per natura, una donna che diventa violenta, insomma, c’è da ragionarci su (qui sembra che funzioni il famoso raptus) questo raptus che colpisce solo le donne, ma mi sembrava ovvio questo doppio peso che non volevo perdere tempo, però sembra che si voglia “recuperare il terreno” ed ecco che ritorna alla ribalta il femminicidio, che sia ben chiaro che gli uomini sono violenti e mettiamo le cosa al loro posto

Capito donne? Se volete andare a convivere o un semplice fidanzamento, state attente che siete in pericolo di vita

Non molto furbe, se vogliamo essere cinici, queste donne, vanno verso una morte sicura? Una società che gli insegna a diffidare degli uomini

In questo caso riporto un ottimo commento di Pier Luigi Alba

Beh io parlavo dell’influsso che hanno queste sparate nel costruirsi una vita relazionale tra UU e DD.

Per una donna un tempo la difficoltà era la cosiddetta “serietà” da parte maschile.

La paura di essere sedotta ed abbandonata (‘na botta e via…insomma).

Ora invece le si viene portate a temere per la propria incolumità fisica ad ogni conoscenza maschile.

Ad essere sospettose e timorose di chiunque.

Un salto di qualità terribile.

Ed è questo il vero nocciolo della questione, la paura che viene amplificata, la paura è arma più usata sia in politica che in questi argomenti, come dice Pier Luigi, una volta si aveva appunto paura di essere abbandonate, invece adesso di perdere la vita

Poco importa se gli fai notare che potrebbero succedere pure il contrario (solo che, in questo caso, non ne parla nessuno) bisogna avere delle certezze granitiche e di amplificare la paura che porta posti in parlamento (vero Boldrini ?) e aprire con i soldi dei contribuenti centri antiviolenza rigorosamente vietati agli uomini

In fondo diventa sempre una questione di potere e denaro

Strumentalizzare

11 giugno 2022

Ho parlato degli alpini, della loro radunata e delle molestie

Naturalmente le femministe non hanno perso occasione di scrivere articoli

Praticamente la stessa cosa è accaduta al parco divertimenti Gardaland (o meglio sul treno) però questa volta “i molestatori” non erano alpini ma immigrati (cosi riportava la cronaca)

Che strano, colore della pelle diversi, ma gli stessi atteggiamenti

In questo caso le femministe sono andate molto più caute, tanto da scrivere “Non strumentalizziamo la violenza contro le donne per seminare odio”

Avere una faccia tosta come non pochi

Proprio loro che usano la violenza contro le donne per seminare odio contro gli uomini (se sono bianchi ed etero ancora meglio)

Non ho mai capito se è più razzista un becero leghista o una femminista progressista che usa la e capovolta

Perchè, se un becero leghista incontra un immigrato penserà tutto il male possibile (magari questo immigrato ha appena finito un turno di lavoro, magari quelli che lavorano con il sottoscritto)

Una femminista progressista invece penserà dell’immigrato tutto il bene possibile (magari questo ha appena venduto droga al parco vicino)

Tutti e due si comportano allo stesso modo, giudicano la persona in base al colore della pelle

Per esempio, quelli che lavorano insieme a me ho sempre pensato che prima erano operai

Misandria cinematrografica

28 Maggio 2022

Ormai è chiaro che, basta parlare male degli uomini, non dei criminali e/o violenti che possono essere sia uomini che donne, ma proprio degli uomini, che si hanno incentivi e denaro pubblico, tanto da poter fare u film dii questo tipo

Il film si intitola “Femminile singolare” naturalmente capitanato dalla pagina più misandrica del WEB cioè “Ihavethevoice”

Il film narra di sette mini storie con attrici pure importanti, perché dico che è misandrico, basta leggere la trama di una di queste storie (le altre non sono poi ,in campo misandrico, differenti)

Simona: moglie, madre, lavoratrice, ma quando donna?

Fa turni massacranti in fabbrica per mantenere la famiglia, con un marito disoccupato, un fratello perdigiorno, un figlio adolescente che combina solo guai, e una figlia, l’unica che le dà soddisfazioni. L’unica gioia nella vita stressante e piena di responsabilità di Simona, diventa il vestito da sposa che sogna per la figlia Deborah.

Una storia dai risvolti spiazzanti che mette in risalto la complessità di gestire una famiglia, soprattutto quando le donne si ritrovano a portare avanti tutto il peso sociale, magari accompagnate da uomini assenti, incapaci di prendersi responsabilità che dovrebbero essere anche loro.

E così l’essere Donna, la sua identità ed essenza si smarrisce, risucchiata da un vortice di fatiche che la intrappolano.

Una storia che purtroppo diverse donne vivono sulla loro pelle, e che, nell’episodio “Il Vestito Da Sposa”, all’intero del Film Femminile Singolare, è interpretata magistralmente dalla bravissima attrice Monica Guerritore.

Gli ho scritto un commento (poi cancellato) che mancava il nonno pedofilo

Allora possono esistere casi del genere? Molto probabilmente si, esistono anche al contrario ? Altrettanto vero

Provo un pochino a interpretare  la trama

La nostra eroina dopo un turno massacrante di 25 ore (la giornata dura 24, ma lei è donna) torna a casa e trova il marito sul divano a tirare rutti e peti a non finire, naturalmente vuole la cena pronta, e se non è pronta giù sberle, poi decide lui(e solo lui) di fare sesso, naturalmente se si rifiuta giù ancora sberle, poi arriva il fratello che non fa un picchio dalla mattina alla sera e vuole da mangiare pure lui, e infine arriva il figlio tossicodipendente, unica gioia della sua vita, in questo marciume maschile, lei la FIGLIA

Ho un pochino esagerato (forse nemmeno molto) ma si capisce il lato fortemente misandrico ed questo è un film che va nelle sale

Basta che sia maschio

16 Maggio 2022

https://www.la7.it/nonelarena/rivedila7/non-e-larena-puntata-del-1552022-16-05-2022-438404

Mi sono dovuto sorbire un ora di “non è l’arena” con tanto collegamento con “una di meno” (metto la puntata intera e inizia il tutto dopo le due ore)

Naturalmente l’argomento erano gli alpini e le loro molestie

Chiariamo subito che io non ho fatto il militare, quindi tanto meno l’alpino(volevo fare l’aviatore se fossi stato fatto “abile”) e quindi di difendere la categoria mi importa assai poco, ma voglio portare l’argomento su un ‘altra “dimensione”

Nella sala c’erano si Una di meno, ma anche la Santache, oltre a Saverio Tommasi e altre due donne che hanno raccontato la loro vicenda

Dico subito che non ho nessuna difficoltà a credere a loro il perché è molto semplice e ve lo spiego con un esempio

8 Marzo di ormai tanti anni fa, mio padre mi racconta che un gruppo di donne, visibilmente ubriache, passano per Piazza dei Signori (che a Vicenza è il centro nevralgico) e vedono passare un ragazzo dalla pelle nera, come si sono comportate? Si sono messe correre dietro al ragazzo che si è rifugiato dentro a un bar e le donne fuori che gridavano “C’è lo fai vedere, dai bel “moreto”

Chiaro che l’alcool sia da benzina a certi gesti (altro che cultura patriarcale e maschilista), solo che, il caso da me raccontato fa sorridere, mentre qui si è scatenato un caso nazionale

Ma ritorniamo alla Santache che ha messo il punto sui fatti di capodanno fatti da giovani extracomunitari e il silenzio di “non una di meno e non una di meno invece si è mossa contro gli alpini

il comun denominatore” Erano uomini “

Ecco perché anche la pagina del redpillatore che, in molte occasioni, ha ragione da vendere e fa dei post molto arguti ,anche lui si è spinto in modo politico, visto che la Santache ha criticato non una di meno, la si deve osannare mentre, anche lei ha detto che i maschi sono dei bastardi (naturalmente non ha usato queste parole ma lo ha fatto capire)

Quando i gruppi maschili faranno il tifo anche per personaggi che vedono gli uomini sempre come colpevoli stupratori non faremmo mai un passo avanti

Nota a margine… Hanno intervistato anche il molestatore della giornalista e ha detto che, dopo il fatto è stato raggiunto da minacce di morte sia a lui che alla famiglia, strano in mondo a misura d’uomo dove a lui tutto e concesso