Silenzio
Quando c’è uno stupro le pagine femministe si scatenano ….
Chiariamo subito ,anche se l’ho scritto tante altre volte, che lo stupro è una grave forma di violenza e non voglio di ceto sminuire l’accaduto , però su questa notizia non ho avuto nessun riscontro
Si dice che, a pensare male si fa peccato ma , di solito, ci si indovina ….
Intanto partiamo dai vari titoli dei giornali che intitolavano 3 uomini , mentre sembra che la verità sia un pochino diversa ,cioè che era presente anche una donna …
Sono andato a visitare le varie pagine femministe ma di questa notizia ,se poi la paragoniamo al fatto avvenuto circa un mese fa di un ragazzo italiano che ha dato fuoco alla sua ex , non se ne proprio scritto
Dapprima pensavo che fosse per la paura di passare per razziste ( lo sono ugualmente) e, quindi, si è glissato (se fossero stati italiani, apriti cielo ) ma adesso c’è anche la componente femminile a rovinare le loro granitiche certezze
Come è possibile che una donna ( quel genere femminile impeccabile e sempre vittima del genere maschile) si sia macchiata (bisogna vedere in che modo, se diretto o indiretto ) di tale crimine ?
Sembrava che ,anche i nordafricani, fossero regolari ( non ho mai capito perchè se erano clandestini erano dei criminali e invece, se regolari, delle persone fantastiche ? ) ma questo è il punto , uomini e donne possono essere vittime e carnefici …
Lo so che l’ho scritto tante volte, ma chissà se prima o poi anche gli entra dentro
E a Salvini dico ,la castrazione chimica vale anche per il genere femminile ?
Je suis Mauro Recher

Potete commentare ” Questo lo sapevano già ”
Come scritto nel “Fu Matia Pascal”… “e vi pare poco?”
Poco importa che sia sfigato, maschilista, misogino ecc ecc (però ho anche dei difetti), volevo attirare l’attenzione sui fatti di Orlando e della strage che si è compiuta
A differenza di essere tutti Charlies, o tutti parigini o tutti Belgi, questa volta l’attenzione del web si è dimostrata alquanto “freddina”
Questo, per me, deriva principalmente da due fattori
1- La “moda” di essere sempre qualcuno prima o poi passa ( come mettere un vestito che ) senza contare che i fatti sono stati anche avvicinati tra di loro e le icone dei profili, cambiavano di colore ogni volta che succedeva qualcosa
2- Un altro motivo, al quanto subdolo, e che si sono scontrate due categorie amate/odiate da entrambi le parti politiche in gioco, cioè la comunità gay e la comunità musulmana
la sinistra di certo era in imbarazzo perchè, se da una parte poteva portare commozione per la comunità gay ,dall’altra parte c’era il rischio di passare per razzisti… cosa che ,se fosse stato un esponente del WASP , avrebbero dato fiato ai tromboni
Dall’altra parte la destra, sempre contro i gay, era anch’essa in imbarazzo perchè .se l’attentatore poteva fargli dare fiato alle trombe, la comunità gay era un deterrente non da poco, certo era meglio se faceva strage di cristiani….
Questo stallo ha portato che, questa strage, sia passata non sotto silenzio ,ma si è cercato altre vie di “giustificazione”
Si è passato che il killer era un omofobo , un esponete dell ‘isis che naturalmente ( e come ti potevi sbagliare) picchiava la moglie ( si ,era sposato) ecc ecc , si è detto che anche il killer avesse tendenze omosessuali e che anch’esso frequentava il posto che poi ha fatto la strage e qualche chat gay
Nessuno , e dico nessuno, che abbia detto che era principalmente un assassino
Provo a dire anche la mia di ipotesi ( per quello che vale) verso i 17-18 anni provavo invidia per le coppiette che si baciavano perchè volevo anch’io provare la felicità che una relazione può dare .. guardate che l’invidia è veramente una brutta bestia
Sia chiaro che non ho fato stragi di coppiette però, può darsi che questo killr sia stato roso dall’ invidia per non provare anche lui ad avere un rapporto omosessuale
Vi ricordate di quel ragazzo, sempre negli stati uniti, che voleva fare stragi di donne perchè era ancora vergine e che nessuna se lo filava ?
Praticamente il modus operandi è lo stesso
Perchè a differenza di essere etero, gay , uomo ,donna, bianco e nero ecc ecc resta sempre una persona con i suoi pregi e i suoi difetti , questo era un assassino
Ecco perchè non ho mai messo nessun “je suis” no ,perchè non me importasse ,ma perchè io sono me stesso appunto io sono Mauro Recher , (se non ricordo male ,nel film Meo Patacca con Gigi Proietti a cospetto del nome è partita una sonora pernacchia) beh fate pure 🙂
Tanto tuonò che alla fine piovve
Faccio una premessa che, chi mi segue da tempo, sa già, ma questo è un post (non uso il termine articolo perchè non sono un giornalista) che lo devo ad un altro gruppo che seguo e che tratta di tutt’altrà cosa
Quando mi sono interessato a questioni di genere non facevo parte di un movimento maschile ma seguivo il forum (poi chiuso) de “il corpo delle donne” all’inizio le cose andavano anche bene poi, con il passare del tempo ho notato un certo astio nei confronti del maschile in quanto tale , gli ho fatto notare che esiste anche la misandria (che è l’opposto della misoginia) , non l’avessi mai fatto , la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato quando,secondo loro ,avevo nella coscienza le donne morte perchè ho parlato di misandria
Sapevo dei movimenti maschili ,sapevo di maschile plurale e sapevo di uomini 3000, ma non sapevo di uomini beta che li ho incontrati quasi per caso nel web
Il “feeling” con loro è stato praticamente immediato, mi trovavo d’accordo praticamente su tutto anche se Fabrizio ha avvisato ” Guardate che il percorso che stiamo facendo non è facile ,anzi è irto di ostacoli ed è in salita , prendete in considerazione che ci chiameranno cessi ,sfigati ed altri epiteti poco carini e dovremmo mandare giù molto bocconi amari e perdere magari anche qualche amicizia sia reale che virtuale perchè in tanti ci vedranno in malo modo …
Aveva ragione, ma veniamo al bandolo della matassa
Nel gruppo in questione (che essendo chiuso, rimane tale ) e poi non sono importanti i screen di risposta ma le mie considerazioni
Pubblico questa vignetta ( quello che vi posso dire e che sono un fans delle ragazze con i capelli lunghissimi ) 
Alcune hanno trovato divertente la vignetta ,altre invece l’hanno detestata per via della violenza sulle donne
Mi domando sempre perchè la violenza sulle donne ha un peso e quella sugli uomini un altro (non è sempre violenza ?) D’altronde è uno dei motivi per cui mi sono iscritto ad uomini beta
La discussione è andata per le lunghe e io l’ho trovata interessante sopratutto per un motivo
Ragazzi non ci inventiamo niente, ormai i media hanno fatto breccia come nel film 1984 di Orwell , dove si indica che essere uomini è sbagliato.
Non si spiegherebbe altrimenti questo linciaggio mediatico e informatico che dobbiamo sopportare solo perchè abbiamo un pene
La vignetta che, tra l’altro copia alcune della settimana enigmistica, non è neppure questo gran chè, chissà che commenti prendeva se paperina trasportava in catene paperino (che il politicamente corretto femdom è una cosa che fa ridere , basta guardare una puntata di Ciao Darwin )
Altri commenti erano di una ragazza che aveva subito violenze (mai detto che gli uomini siano dei santi ,perchè semplicemente non è vero) ed arriviamo al nocciolo della questione che ho ripetuto tante volte ma, a forza di ripeterlo, speriamo che entri
Ho sempre odiato i cosiddetti maschi pentiti per questa ragione “Noi parliamo della violenza sulle donne quindi praticamente noi abbiamo l’immunità ”
D’altronde c’è stata una vicenda poco chiara che ha riguardato un membro di maschile plurale ma, oltre a questo , ho sempre pensato che chi commette violenza prima di tutto è un/una violento o violenta, dopo viene la nazionalità o il sesso, vero Saverio Tommasi ? Che , quando ha saputo che il ragazzo era italiano ha ballato sulla scrivania, eppure ha sempre detto che la nazionalità non era importante (infatti non lo è per nulla)
Una donna che spara ad un uomo non è meno grave di un uomo che spara ad una donna , il risultato è il medesimo c’è un carnefice e c’è una vittima
In sostanza quel ragazzo che le ha fatto violenza le ha fatto violenza perchè è uno stronzo e non perchè è di sesso maschile , come allo stesso modo si può facilmente capovolgere la situazione, se una donna mi tratta male perchè è stronza e non perchè è donna
Il femminismo pecca in questo in maniera lapalissiana
Un altro commento indicava su chi vede questa vignetta che poi potrebbe diventare un violento …
Permetto di non essere d’accordo
Il sottoscritto da giovane ha visto un mucchio di film horror ,non chè il programma violento per antonomasia di quell’ epoca cioè “Goldrake”
Era venuto fuori che era un cartone animato violento da vietare , io lo vedevo e non picchiavo nessuno, altri lo vedevano e si picchiavano
Perchè chissà che immagini aveva visto quell’ uomo che si masturbava quando mio padre e altri bambini nuotavano nel fiume (era il 1947-48)
Come la demenziale storia che ,chi vede Ciao Darwin uccide le donne
Come in una curva dello stadio c’è chi mena e chi se ne va
Ma stai a vedere che, a scapito di glodrake e/o ciao darwin o stadio c’è chi mena e chi no
Quando succede
“Quando succede un femminicidio, alle femministe gli luccicano gli occhi e non sono lacrime”
Uso queste parole usate per un altro meme (su Salvini mi sembra dopo gli attentati del 13 novembre dell’anno scorso)
Il tragico, violento e inaudito episodio avvenuto alle porte di Roma da fiato alle trombe ai giornali e ai media in generale , dopo che il femminicidio, per colpa dei migranti ladri e assassini da una parte e buoni e paciocconi dall’altra, era stato messo in un angolo
Questa volta la sinistra radical chic ha di che esultare , il tizio in questione è italiano e non straniero e quindi la paura di essere passati per razzisti (cioè quello che sono) e inevitabili arrampica sugli specchi con la frase storica “uccidono anche gli italiani “(e grazie al cazzo, ma questo l’aggiungo io) è stata scongiurata
Ovviamente niente raptus, niente colpa di droghe e alcool ,la colpa è del maschilismo e di essere nati uomini
Dai ragazzi, siamo seri, quanti di voi non vanno a bruciare le auto in giro per la città e visto che ci siamo bruciano anche le persone , sono cose di ordinaria amministrazione che noi pene muniti facciamo per svagarci, per la verità c’erano anche chi, per noia, tirava i sassi dal cavalcavia, ma lasciamo stare i minorati mentali
Droga e alcool poi non danno nessun effetto collaterale, solo di vedere due draghi alati al bordo della strada(raccontata da un mio conoscente dopo aver preso estasi) e l’alcool non da nessun disturbo (mi domando perchè la polizia stradale si danni tanto con etilometro)
Sull’alcool posso dare una testimonianza personale di come abbia agito sul mio essere timido ad essere sfacciato ,capovolgendo completamente il mio carattere
Ma, come abbiamo detto, è tutta colpa del maschilismo
Proprio oggi comunque succede anche questo
Non so se sia colpa del maschilismo pure questo però che strano ,come per i migranti, anche per i sessi ci sono i buoni e i cattivi come ci insegnavano a scuola
Ma stai a vedere che queste qui (le femministe, non tutte) hanno inventato di rieducare il maschio, perchè se no dovevano trovare un lavoro serio ?
Categorie
A ” La gabbia” di mercoledì scorso Salvini apriva ai profughi scappati dalla guerra, ma solo alle donne e ai bambini, mi sono chiesto come mai no agli uomini ,sembra quasi che il divertimento, per i pene dotati, sia di sentire e schivare pallottole e bombe, e poco importa che, molte volte, non si riesca nell’intento di schivare tali traiettorie, Salvini a me ricorda le “sufraggette” che donavano la piuma bianca ai codardi
Categorie appunto, donne e bambini sono categorie come sono categorie quelle citate in questa vignetta

Uomo bianco, molto probabilmente eterosessuale la “creme” del privilegio ,eppure l’uomo disegnato non mi sembra che goda di chissà quali privilegi anzi è in palese difficoltà ..
Eppure per la femminista in questione sembra non notare tale “difficoltà”
Sia chiaro che, ovviamente, la vignetta vuole anche esasperare i toni , però provo fare un ragionamento
Di solito la destra divide in “categorie”, come ho scritto altre volte, in un senso verticale , che tu sia ricco o sia povero, appartieni a quella categoria e ne prendi vantaggi e svantaggi
Chiaro l’esempio della vignetta ,uomo bianco privilegiato, l’uomo nero sicuramente meno, non tenendo in conto della situazione attuale
Il femminismo non fa eccezione, ragionando come la destra ( a scapito di vari falci e martello che si vedono su alcune pagine )
La sinistra attuale, dal canto suo ,non fa certamente meglio anzi ,peggiora la situazione, situazione resa ancora più critica da qualche buontempone figlio di papà che , per fare l’ alternativo va contro la lega e casapound facendo dei danni incalcolabili
In sostanza la sinistra dovrebbe ragionare per quello che è nata cioè per classe
In sostanza se nella vignetta ci fosse un uomo di una etnia differente dal bianco “homeless”, ma che viaggia in Maserati, la sinistra dovrebbe aiutare l’uomo “homeless” anche se caucasico
Due uomini di etnia diversa , ma di pari condizione sociale, la sinistra dovrebbe aiutarli in egual misura
E la classe sociale che fa la vera differenza …
Invece mi tocca ancora leggere di queste cose
Le donne sono violente tanto quanto gli uomini? Falso! (Parte 2)
Ancora una volta si divide il mondo in categorie, donne buone e uomini cattivi ,non in criminali e innocenti che possono essere di qualsiasi sesso ed etnia
Magari questa contesta pure Salvini usando le stesse idee
Il mio nemico
Oggi ho osservato queste due immagini ,anche se sembrano molto diversi tra di loro, hanno dei punti in comune di più di quanto si possa pensare
La prima immagine riguarda l’immigrazione

La seconda invece riguarda questo articolo
http://www.ilpost.it/2016/05/17/donne-divario-guadagni-uomini/

BERLIN, GERMANY – MARCH 21: Flags reading ‘Equal Pay Day’ are seen during the ‘Equal Pay Day’ demonstration on March 21, 2014 in Berlin, Germany. The annual event recognizes the wage gap between the sexes in the country, where women’s salaries still lag behind that of men, particularly in the states that were once East Germany. (Photo by Adam Berry/Getty Images)
Come ho detto in precedenza le due immagini non sembrano avere punti in comune invece, secondo me , ne hanno eccome
Tutte e due le immagini sono “incomplete”, vero che la prima immagine scrive “infami” a chi permette questo, ma fa un paragone sbagliatissimo come se, il disabile in carrozzina e alla sua condizione ,sia dovuto all’arrivo degli immigrati quindi ,di conseguenza, sia colpa loro, che poi è la stessa strategia della destra che paragone il pensionato all’immigrato , dando la colpa a quest’ ultimo se loro prendono pensioni misere, omettendo naturalmente che ,anche prima dell’arrivo degli immigrati , non e che i pensionati prendessero cifre da favola , quindi l’immagine in questione manca della parte più importante cioè del “padrone del vapore”
La seconda immagine ricalca la falsa riga della prima , sembra che, se le donne sono pagate meno ,la colpa sia degli uomini (fermo restando che ,se si legge l’articolo la differenza è di 1.6 %, meglio che non ci fosse, ma non arriviamo alle percentuali “tremende” di Zanardo e sorelle )
Anche la seconda immagine, quindi, risulta incompleta, cioè manca il vero artefice che permette questa disparità , in sostanza siamo davanti ad una ideologia tipicamente di destra cioè di mettere contro non la classe, ma le categorie
In sostanza si sta combattendo il nemico sbagliato (volutamente?)
Un giorno o l’altro mi devono spiegare il perchè ,prendersela con uno della mia stessa (o quasi) situazione sia cosi “liberatorio” e invece si applaude a quello che permette tutto questo
Maschio fobia
Se si legge i “Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni al quel tempo il pericolo era la peste
Più in avanti con gli anni si sono incontrate varie malattie mortali come il vaiolo fino ad arrivare all ‘ AIDS
Sembra che, al giorno d’oggi, il pericolo non sia più le malattie , ma essere di sesso maschile
Ogni pagina femminista che leggo il maschio, oltre a non farne una giusta nemmeno se sbaglia , è additato come violento ,stupratore e plurimo omicida
Di esempi se ne possono trovare parecchi ma voglio soffermarmi su una pagina e i commenti a questa notizia
Ne scrive anche la pagina facebook “Cara sei maschilista”
https://www.facebook.com/caraseimaschilista/?fref=ts
Alcuni commenti (faccio copia ed incolla ) sono significativi
Beh non ci vedo del particolare sessismo, dopo tutto tempo fa è nato il servizio taxi femminile per le donne che non si sentono al sicuro chiamando un tassista uomo specialmente la notte. Secondo me ad essere onesti ci sarebbe da chiedersi come mai molte donne inizino davvero a faticare nel fidarsi degli uomini in generale. Possiamo dire che siano pazze visionarie dando alimento alla visione maschilista per cui le donne sono solo paranoiche isteriche o possiamo iniziare a pensare, finalmente, che la visione maschilista e le violenze reiterate iniziano a creare del disagio vero a tutte le donne e magari iniziare a fare un percorso educativo serio. Senza contare che trovo molto bello che un mestiere considerato “da maschi” sia fatta da una ditta di donne!!
trovo l’idea buona anzi ottima per quelle donne che hanno giusta remora nel fidarsi degli uomini in questi tempi, anzi la cosa è anche buono spunto per cominciare a chiedersi il perché di questo. Poi io a lavori femminili e maschili non ci ho mai creduto quindi ma perché no? In casa mia sono io che riparo le cose quando si rompono, io che imbianco etc. E perchè no? Se è per evitare le truffe però, non mi pare una grande garanzia che ci siano solo donne nella ditta. Una donna può truffare come un uomo.
Penso che scegliere operaie donne sia un’idea abbastanza intelligente se si ha paura del pericolo di stupro; un po’ meno se speri di evitare truffe. Voglio dire, donne e uomini truffano tranquillamente allo stesso modo. E’ un cicinnino più difficile che una donna possa molestare/violentare un’altra donna, quindi posso capire queste donne per volersi tutelare in tal senso… Se poi questa ditta è affidabile, tanto meglio? E’ così difficile trovare gente di fiducia che ben vengano iniziative del genere, se serie e ben gestite.
Scusate io non sono un’anziana, ma un uomo che non conosco in casa non lo voglio se sto da sola. Non è una questione di sessismo, è questione che più della metà degli uomini che incontro nella giornata mi molestano. Quegli stessi uomini potrebbero essere il muratore che mi viene dentro casa. Non voglio dire che tutti gli uomini sono degli stupratori, però capito la realtà è diversa dalla teoria. Non lo so forse sono andata fuori tema ahahahahah
Non hai capito. Io non ho detto che in quanto uomo non mi fido di te e del tuo lavoro, ho detto che in quanto uomo sconosciuto non ti voglio in casa mia se sono da sola. A me fa incazzare che tu dubiti delle molestie che io subisco. Vorrei tanto che fosse possibile per te passare una giornata al posto mio. Io non ce l’ho con gli uomini, non li odio e non mi fanno schifo. Non penso che siate tutti delle merde e non credo che pensiate tutti al sesso. Voglio fare presente che ci sono diverse realtà però. Che cosa vuoi che ti dica? Lo stupro esiste, non è un’invenzione, magari lo fosse. Allora una cerca di vivere una vita più normale possibile nonostante questo, nonostante le battute, gli insulti, gli sguardi da pazzo, le minacce, la paura costante, però se posso evitare di far entrare un uomo che non conosco quando sono sola in casa lo faccio. Non vedo come tu possa risentirti di questo. Il lavoro e la professionalità non c’entra niente, c’entra solo la sicurezza.
Alcuni commenti che fanno “scopa” con altri commenti letti a più riprese dove solo la vista di un uomo o che un uomo partecipi ad un gruppo facebook “femminile” è sintomo di disagio “Quando incontro un uomo metto la mano al cellulare perchè ……” ,
Quindi è chiaro che l’ultima “malattia” è di nascere di sesso maschile ..
La peste e il vaiolo sono state debellate ,non ancora l’AIDS ,ci sarà un vaccino contro gli uomini ?
P.s Mentre scrivo la stessa Zanardo fa un post contro i troppi uomini presenti nei talk show televisivi, appunto MASCHIO FOBIA
Non per tutti

Chiariamo che quando parlo di prostituzione, parlo di prostituzione legalizzata
Ogni tanto torna a far capolino questo blog e io, nel mio piccolo, voglio dare una risposta (nel suo blog non accetta i commenti che , per me, significa avere la coda di paglia)
In poche parole descrive la prostituzione (sempre dalla parte che la prostituta sia lei e il maniaco, mascalzone e violento sia lui) come qualcosa di tremendamente negativo, orari assurdi e violenze inaudite sulle ragazze che, strano a dirsi, non sono state obbligate, visto che si parla di prostituzione legale, in definitiva, se a quella ragazza non piaceva il lavoro (senza virgolette perchè per me è lavoro) poteva anche andarsene
Diverso il discorso dello sfruttamento
Questa comunque è una testimonianza negativa, io ho ascoltato anche testimonianze positive, cioè di donne che ,invece di fare un lavoro cosiddetto “normale” (qui metto le virgolette appositamente) hanno preferito fare le prostitute perche si guadagnava di più
Come scrivo nel titolo, la prostituzione non è per tutti, come non sono per tutti altri lavori, per esempio il sottoscritto, e non credo di essere schizzinoso ,visto che ho fatto qualsiasi lavoro , dal fattorino alle pulizie, non andrebbe in un cimitero a fare lavori di “becchino”
Si penserà che il sottoscritto abbia paura che sparisca la prostituzione perchè se no “nessuna me la da”
Per quello che a me interessa, (sopratutto in questo momento), che ci sia o meno la prostituzione a me cambia nulla
Trovo invece che si usi la prostituzione per fare, ancora una volta, uomo= cattivo sempre e comunque e donna = vittima , sempre e comunque
Quando ci sono anche le donne che fanno turismo sessuale (e se non c’è sfruttamento, va più che bene) ma, in quel caso ,non se ne parla praticamente mai
Ma anche in quel caso non è per tutti (sopratutto per gli uomini che devono avere , gioco-forza l’erezione) per esempio il sottoscritto con una donna anziana farebbe molta fatica
L’articolo finisce in un modo quasi patetico
Una cameriera può dover sorridere incessantemente, ma non deve essere malmenata o contusa. Un carpentiere o un muratore possono consumarsi le dita o farsi male alla schiena, ma non devono fingere di trovarlo piacevole. Non sono costretti a ignorare il dolore. Ma nella cultura del mondo come mega-bordello queste distinzioni sono crollate e queste rimostranze sono cancellate.
Le migliaia e migliaia di donne che oltrepassano le porte dei bordelli, come quello in cui ho lavorato io, sono disperse nell’etere, non stanno spalla a spalla nei picchetti con i puttanieri e i magnaccia a chiedere ulteriore legittimazione affinché questa gratificazione distruttiva sia considerata unicamente “un lavoro come un altro”.
Dimentica che il muratore e il carpentiere possono anche morire sul posto di lavoro (altro che dita rovinate) che poi i magnaccia chiedono “legalizzazione” a me sembra un contro senso ,ma se era tutto legalizzato e , torno a ripetermi ,poteva anche andarsene si vede che non era un lavoro adatto a lei
L’antifascismo come scudo

Anche quest’anno è passato il 25 aprile data per me importante due volte, visto che è anche il mio compleanno e , come ogni anno, ci sono state diatribe su chi questa festa la vorrebbe abolire, chi racconta storie di partigiani criminali, criminali che c’erano, alcuni di questi “partigiani” hanno fatto visita a mia nonna per “prendere” qualche gallina e qualche salume, “Siamo partigiani” dicevano, ma questo non gli ha impedito ad un vicino di casa di sparargli sulle chiappe .altri hanno fatto azioni ben più gravi, altri invece hanno combattuto per un ideale,che ci “dovrebbe” permettere oggi di scrivere su blog e giornali senza censura (dovrebbe, perchè un giornale come l’interferenza qualche problema l’ha avuto eccome)
Comunque non volevo certo parlarvi della storia della resistenza,ma era un preludio per l’argomento che volevo proporvi
Nei gruppi femministi ,come ogni anno, c’è la solita tiritera sulle donne partigiane e di come siano state importanti (e lo sono state eccome), e di come, da buone antifasciste (tutti i gruppi femministi da me visitati hanno questo “vezzo”) si preparano ad andare in piazza il 25 aprile a cantare fischia il vento.
Strano a dirsi però, da buone partigiane resistenti hanno ancora un nemico da combattere, cioè il maschio quasi da paragonare al fascista
Il maschio uccide e commette violenza ed è padrone del mondo (bianco ed eterosessuale)
Poco importa se l’uomo in questione domanda l’elemosina per strada, pranza e dorme alla caritas o peggio ancora,dentro un automobile
E un uomo quindi un privilegiato
Forse non ho capito nulla io, ma i valori della resistenza e della “sinistra” in generale dovrebbero essere di aiutare i più deboli, almeno io credevo che fosse cosi, sembra invece che la divisione viene fatta per sesso e non per classe
la lotta di classe nella pagine femministe non vien praticamente mai nominata, eppure dovrebbe essere un caposaldo della ideologia che ha portato alla resistenza
Anzi, con la criminalizzazione del maschio, sono uguali a certe pagine di destra che criminalizzano l’etnia diversa
Ma loro scendono in piazza il 25 aprile e hanno lo scudo della antifascismo se no non si spiegherebbe come mai si tenta di forzare i confini perchè gli immigrati possono entrare ma nessuno dice una parola ( o quasi nessuno) sulle scritte che gli uomini non possono entrare
Ma loro cantano fischia il vento e sono in piazza il 25 aprile e hanno lo scudo dell’antifascismo
P:S Come immagine di copertina ho scelto dove c’erano solo donne, ma c’era davvero poca scelta, o la data con il tricolore o immagini di donne provare per credere , eppure in un muro di Livorno (se non erro) ho visto solo nomi di partigiani uomini uccisi
Il folgorato dalle vie di Damasco

Inutile ragazzi parlare di diritti maschili, ce lo insegna questo ragazzo che, dopo essere stato un esponente (o almeno si interessava) dei diritti maschili, ha capito che era in errore che, in quanto maschio bianco ed eterosessuale, aveva dei enormi privilegi.
C’è lo spiega lui stesso con questo racconto da fiaba con lieto fine
Il racconto è abbastanza lungo, ma in questi passaggi si possono notare i numerosi privilegi di essere maschi ,bianchi ed eterosessuali
Ero un Men’s Rights Activist
Il viaggio di un uomo dalla misoginia al femminismo
Intanto si mette in chiaro che lui era un misogino cioè che odiava le donne
La libreria aveva una regola che essenzialmente permetteva ai dipendenti di “prendere in prestito” un libro e poi parlarne con i colleghi. L’idea era di aumentare la cultura dello staff per poter vendere libri in modo piu’ efficace, e cosi’ tornai dopo una settimana a parlargli di Spreading Misandry.
Di solito resoconti di libri davano il via a conversazioni, ma il mio vide solo un silenzio severo. “Sapete, questo autore ha fatto delle buone osservazioni, anche se alcuni punti sono un po’ estremi,” dissi. Tutti i membri del personale presenti erano donne – in gran parte studentesse universitarie, alcune donne piu’ anziane – e si gettarono a vicenda occhiate guardinghe mentre parlavo. Io pensavo che questo sarebbe stato il mio Sermone della Montagna, che gli avrei rivelato qualcosa di cui avevano bisogno di sapere. Invece, una donna cinquantenne mi fisso’ per circa 40 secondi di silenzio imbarazzante prima che il manager dicesse, “Okay. Grazie dell’informazione.” Fu uno dei momenti piu’ scomodi della mia vita di quel periodo.
Al tempo, pero’, fu solo una conferma di misandria. Perche’ si sarebbero arrabbiate cosi’ tanto se non si fossero sentite minacciate da quello che dicevo? I miei colleghi furono molto meno amichevoli con me dopo quella vicenda.
Ecco un primo “privilegio” ,parlare di misandria fa allontanare le persone,senza contare che ,anche se maschio bianco ed eterosessuale ha dovuto trovarsi un lavoro per poter vivere.. ah questi privilegi , il bello comunque arriva adesso
Circa tre settimane dopo, fui licenziato. Non ho assolutamente alcuna prova che fosse connesso al mio riassunto del libro. Forse a quel tempo ero solo uno stronzo – ero maleducato e avevo la tendenza ad essere aggressivo con chi consideravo meno intelligente.
Un altro privilegio di essere maschio, essere licenziato
Poi il racconto va avanti fino a quando ,nel finale , rinnega i diritti degli uomini o meglio pensa che il femminismo aiuti in questo e dice le solite cose cioè che gli uomini non possono piangere ecc ecc … con il lieto fine di avere una compagna e di quanto fosse negativo far parte dei movimenti maschili ( che non servono a nulla) abbiamo visto i privilegi, dover lavorare e pure essere licenziati ,strano in un mondo fatto a misura d’uomo
Vi metto il link in inglese
https://features.wearemel.com/i-was-a-men-s-rights-activist-55a0d2eb6052#.tw3f8ghf0
Posso raccontare la mia esperienza che è opposta a questa esperienza (che può essere vera, intendiamoci) dopo essermi interessato a queste questioni in pagine femministe ( il corpo delle donne) e dopo aver letto le loro idee mi sono chiesto
Ma davvero essere uomo porta a dei privilegi ?
In che modo un disoccupato, un precario , un operaio uomo è privilegiato in questa società senza contare che ,come succede di solito , quando si vuole screditare una etnia o un genere si usa la propaganda della violenza ?
Come ripeto da tempo contro le donne “in quanto donne” non ho assolutamente nulla, in che modo posso avercela con una persona perchè non ha il mio stesso apparato riproduttivo ?
Io combatto una ideologia che è la stessa che fa mettere i cartelli che, come uomo ,io non posso entrare perchè sono pericoloso (altro che misoginia )
Chi lo sa forse sono stato anch’io un folgorato 🙂