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Silenzio

20 giugno 2016

Quando c’è uno stupro le  pagine  femministe  si scatenano ….

Chiariamo subito ,anche  se  l’ho scritto tante  altre  volte,  che  lo stupro è una  grave  forma  di violenza  e  non voglio di ceto sminuire  l’accaduto , però su questa  notizia  non ho avuto nessun riscontro

http://www.corriere.it/cronache/16_giugno_18/sequestrata-un-casolare-violentata-caccia-tre-nordafricani-4182d158-352c-11e6-8ecb-ff3ca20c1caa.shtml

Si dice  che, a  pensare  male  si fa  peccato ma  , di solito, ci si indovina  ….

Intanto partiamo dai vari titoli dei giornali che  intitolavano 3  uomini , mentre  sembra  che  la  verità sia  un pochino diversa  ,cioè che  era  presente  anche  una  donna  …

Sono andato a  visitare le  varie  pagine femministe ma  di questa  notizia  ,se  poi la  paragoniamo al fatto avvenuto circa  un mese  fa  di un ragazzo italiano che  ha  dato fuoco alla  sua  ex , non se ne  proprio scritto

Dapprima  pensavo che  fosse  per la  paura  di passare  per  razziste ( lo sono ugualmente) e, quindi,  si è glissato (se  fossero stati italiani, apriti cielo ) ma  adesso c’è anche la  componente  femminile  a  rovinare  le  loro granitiche  certezze

Come  è possibile  che  una  donna  ( quel genere femminile  impeccabile e sempre  vittima  del genere  maschile) si sia  macchiata  (bisogna  vedere  in che  modo, se  diretto o indiretto ) di tale  crimine  ?

Sembrava  che ,anche  i nordafricani, fossero regolari ( non ho mai capito perchè se  erano clandestini erano dei criminali e invece, se  regolari, delle  persone  fantastiche  ? ) ma questo è il punto ,  uomini e  donne possono essere  vittime  e  carnefici …

Lo so che  l’ho scritto tante  volte, ma  chissà se  prima  o poi anche  gli entra  dentro

E a  Salvini dico ,la  castrazione  chimica  vale  anche  per il genere  femminile  ?

 

Je suis Mauro Recher

15 giugno 2016

je suis

 

 

 

 

Potete  commentare ” Questo lo sapevano già ”

Come  scritto nel “Fu Matia  Pascal”… “e  vi pare  poco?” 

Poco importa  che  sia  sfigato, maschilista,  misogino ecc ecc (però ho anche  dei difetti), volevo attirare  l’attenzione  sui fatti di Orlando e della  strage che  si è compiuta

A differenza  di essere  tutti Charlies, o tutti parigini o tutti Belgi, questa volta  l’attenzione  del web si è dimostrata  alquanto “freddina”

Questo,  per  me, deriva  principalmente  da due  fattori

1- La  “moda” di essere  sempre  qualcuno prima  o poi passa ( come mettere  un vestito che  ) senza  contare  che  i fatti sono stati anche  avvicinati tra  di loro e le  icone  dei profili, cambiavano di colore  ogni volta  che  succedeva  qualcosa

2- Un altro motivo, al quanto subdolo, e che  si sono scontrate due  categorie  amate/odiate  da  entrambi le  parti politiche  in gioco, cioè la  comunità gay  e  la  comunità musulmana

la sinistra  di certo era  in imbarazzo perchè,  se da  una  parte  poteva  portare  commozione  per la  comunità gay ,dall’altra  parte  c’era  il rischio di passare  per  razzisti… cosa  che  ,se  fosse  stato un esponente  del WASP , avrebbero dato fiato ai tromboni

Dall’altra  parte  la  destra, sempre  contro i gay,  era anch’essa  in imbarazzo perchè .se  l’attentatore poteva  fargli dare  fiato alle  trombe, la  comunità gay era  un deterrente  non da  poco, certo era  meglio se faceva  strage  di cristiani….

Questo stallo ha  portato che, questa  strage, sia  passata  non sotto silenzio ,ma  si è cercato altre  vie  di “giustificazione”

Si è passato che  il killer era  un omofobo , un esponete  dell ‘isis che  naturalmente ( e  come  ti potevi sbagliare)  picchiava  la  moglie ( si ,era  sposato)  ecc ecc , si è detto che  anche  il killer  avesse  tendenze  omosessuali e  che  anch’esso frequentava  il posto che  poi ha  fatto la  strage e  qualche  chat  gay

Nessuno , e dico nessuno, che  abbia  detto che  era  principalmente  un assassino

Provo a dire  anche  la  mia  di ipotesi ( per quello che  vale)  verso i 17-18 anni provavo invidia per le  coppiette che  si baciavano perchè volevo anch’io provare  la  felicità che  una  relazione  può dare .. guardate  che  l’invidia  è veramente  una  brutta  bestia

Sia  chiaro che  non ho fato stragi di coppiette però, può darsi che  questo killr  sia  stato roso dall’ invidia  per  non provare  anche  lui ad  avere  un rapporto omosessuale

Vi ricordate di quel ragazzo, sempre  negli stati uniti, che  voleva  fare  stragi di donne  perchè era ancora  vergine  e  che  nessuna  se lo filava ?

Praticamente  il modus  operandi è lo stesso

Perchè a  differenza  di essere  etero, gay , uomo ,donna, bianco e  nero ecc ecc resta  sempre  una  persona  con i suoi pregi e  i suoi difetti ,  questo era  un assassino

Ecco perchè non ho mai messo nessun “je  suis” no ,perchè non me  importasse  ,ma perchè io sono me  stesso appunto io sono Mauro Recher  , (se  non ricordo male  ,nel film Meo Patacca con Gigi Proietti a  cospetto del nome  è partita  una  sonora  pernacchia)  beh  fate  pure  🙂

 

 

 

Tanto tuonò che alla fine piovve

6 giugno 2016

Faccio una  premessa  che, chi mi segue  da  tempo, sa  già, ma  questo è un post  (non uso il termine  articolo perchè non sono un giornalista) che  lo devo ad  un altro gruppo che  seguo e  che  tratta  di tutt’altrà cosa

Quando mi sono interessato a  questioni di genere  non facevo parte  di un movimento maschile  ma  seguivo il forum (poi chiuso) de  “il corpo delle donne”  all’inizio le  cose  andavano anche  bene poi, con il passare  del tempo ho notato un certo astio nei confronti del maschile  in quanto tale , gli ho fatto notare  che  esiste  anche la  misandria (che  è l’opposto della misoginia) , non l’avessi mai fatto , la  goccia  che  ha  fatto traboccare  il vaso è stato quando,secondo loro ,avevo nella  coscienza le  donne  morte  perchè ho parlato di misandria

Sapevo dei movimenti maschili ,sapevo di maschile  plurale e  sapevo di uomini 3000, ma  non sapevo di uomini beta che  li ho incontrati quasi per  caso nel web

Il “feeling”  con loro è stato praticamente  immediato, mi trovavo d’accordo praticamente  su tutto anche se  Fabrizio ha avvisato ” Guardate  che  il percorso che  stiamo facendo non è facile  ,anzi è irto di ostacoli ed  è in salita , prendete  in considerazione  che  ci chiameranno cessi ,sfigati ed altri epiteti poco carini e  dovremmo mandare  giù molto bocconi amari e  perdere  magari anche qualche  amicizia  sia  reale  che  virtuale perchè in tanti ci vedranno in malo modo …

Aveva  ragione, ma  veniamo al bandolo della  matassa

Nel gruppo in questione (che  essendo chiuso, rimane  tale  )  e  poi non sono importanti i screen di risposta ma  le  mie considerazioni

Pubblico questa  vignetta ( quello che  vi posso dire  e che  sono un fans delle ragazze con i capelli lunghissimi ) paperino

Alcune hanno trovato divertente  la  vignetta ,altre  invece  l’hanno detestata per via della violenza  sulle donne

Mi domando sempre  perchè la  violenza  sulle  donne  ha  un peso e  quella  sugli uomini un altro (non è sempre  violenza ?) D’altronde è uno dei motivi per cui mi sono iscritto ad  uomini beta

La  discussione  è andata  per le  lunghe  e  io l’ho trovata  interessante  sopratutto per  un motivo

Ragazzi non ci inventiamo niente, ormai i media  hanno fatto breccia  come  nel film 1984 di Orwell , dove  si indica  che essere  uomini è sbagliato.

Non si spiegherebbe  altrimenti questo linciaggio mediatico e  informatico che  dobbiamo sopportare  solo perchè abbiamo un pene

La  vignetta  che, tra l’altro copia  alcune  della settimana  enigmistica,  non è neppure  questo gran chè, chissà che  commenti prendeva se  paperina  trasportava  in catene  paperino (che  il politicamente  corretto femdom è una  cosa  che  fa  ridere , basta guardare  una  puntata  di Ciao Darwin )

Altri commenti erano di una ragazza  che  aveva  subito violenze (mai detto che  gli uomini siano dei santi ,perchè semplicemente non è vero)  ed arriviamo al nocciolo della  questione  che  ho ripetuto tante  volte ma, a  forza  di ripeterlo, speriamo che  entri

Ho sempre  odiato i cosiddetti maschi pentiti per  questa  ragione  “Noi parliamo della  violenza  sulle  donne quindi praticamente  noi abbiamo l’immunità ”

D’altronde  c’è stata  una vicenda  poco chiara  che  ha  riguardato un membro di maschile  plurale  ma, oltre  a  questo , ho sempre  pensato che  chi commette  violenza  prima  di tutto è un/una  violento o violenta, dopo viene la  nazionalità o il sesso, vero Saverio Tommasi ? Che , quando ha  saputo che  il ragazzo era  italiano ha  ballato sulla  scrivania, eppure  ha  sempre  detto che  la nazionalità non era  importante (infatti non lo è per  nulla)

Una donna  che  spara  ad  un uomo non è meno grave  di un uomo che  spara  ad una  donna , il risultato è il medesimo c’è un carnefice e  c’è una  vittima

In sostanza  quel ragazzo che  le  ha  fatto violenza le  ha  fatto violenza  perchè è uno stronzo e  non perchè è di sesso maschile , come  allo stesso modo si può facilmente  capovolgere  la  situazione, se  una donna  mi tratta  male  perchè è stronza  e  non perchè è donna  

Il femminismo pecca  in questo in maniera  lapalissiana

Un altro commento indicava  su chi vede  questa  vignetta  che  poi potrebbe  diventare  un violento …

Permetto di non essere  d’accordo

Il sottoscritto da  giovane  ha  visto un mucchio di film horror ,non chè il programma  violento per  antonomasia  di quell’ epoca  cioè “Goldrake”

Era  venuto fuori che  era  un cartone  animato violento da  vietare , io lo vedevo e  non picchiavo nessuno, altri lo vedevano e  si picchiavano

Perchè chissà che  immagini aveva  visto quell’ uomo che  si masturbava quando mio padre  e  altri bambini nuotavano nel fiume (era  il 1947-48)

Come  la  demenziale  storia  che ,chi vede  Ciao Darwin uccide  le  donne

Come  in una  curva  dello stadio c’è chi mena  e  chi se ne  va

Ma  stai a  vedere che,  a scapito di glodrake e/o ciao darwin o stadio c’è chi mena  e  chi no

 

 

 

Quando succede

31 Maggio 2016

Quando succede  un femminicidio, alle femministe  gli luccicano gli occhi e non sono lacrime” 

Uso queste  parole  usate  per  un altro meme (su Salvini mi sembra  dopo gli attentati del 13 novembre dell’anno scorso)

Il tragico, violento e  inaudito episodio avvenuto alle  porte  di Roma  da  fiato alle  trombe  ai giornali e ai media  in generale , dopo che  il femminicidio, per colpa dei migranti ladri e  assassini da  una  parte  e  buoni e  paciocconi dall’altra, era  stato messo in un angolo

Questa  volta  la  sinistra  radical chic ha  di che  esultare , il tizio in questione  è italiano e  non straniero e  quindi la  paura  di essere  passati per  razzisti (cioè quello che  sono) e  inevitabili arrampica  sugli specchi con la  frase  storica “uccidono anche  gli italiani “(e  grazie  al cazzo, ma  questo l’aggiungo io) è stata  scongiurata

Ovviamente  niente  raptus, niente  colpa di droghe  e  alcool ,la colpa è del maschilismo e  di essere  nati uomini

Dai ragazzi, siamo seri,  quanti di voi non vanno a  bruciare  le  auto in giro per la  città e  visto che  ci siamo bruciano anche  le  persone , sono cose  di ordinaria  amministrazione  che  noi pene  muniti facciamo per  svagarci, per la  verità c’erano anche  chi, per  noia, tirava  i sassi dal cavalcavia, ma lasciamo stare  i minorati mentali

Droga e  alcool poi non danno nessun effetto collaterale, solo di vedere  due  draghi alati al bordo della  strada(raccontata  da  un mio conoscente  dopo aver preso estasi)  e  l’alcool non da  nessun disturbo (mi domando perchè la  polizia  stradale  si danni tanto con etilometro)

Sull’alcool posso dare  una  testimonianza personale  di come  abbia  agito sul mio essere timido ad essere  sfacciato ,capovolgendo  completamente  il mio carattere

Ma, come  abbiamo detto, è tutta  colpa del maschilismo

Proprio oggi comunque succede  anche questo

http://www.lastampa.it/2016/05/30/cronaca/tradita-accoltella-il-compagno-lui-grave-in-ospedale-lei-in-carcere-per-tentato-omicidio-pLgaJNacDYv5e3ERU2xbdL/pagina.html

Non so se sia  colpa  del maschilismo pure  questo però che strano ,come  per  i migranti, anche per  i sessi ci sono i buoni e  i cattivi come  ci insegnavano a  scuola

Ma  stai a vedere  che  queste  qui (le  femministe, non tutte)  hanno inventato di rieducare  il maschio, perchè se  no dovevano trovare  un lavoro serio ?

 

 

Categorie

27 Maggio 2016

 

A ” La  gabbia”  di mercoledì scorso Salvini apriva ai profughi scappati dalla  guerra,  ma  solo alle  donne e ai bambini, mi sono chiesto come  mai no agli uomini ,sembra  quasi che  il divertimento, per  i pene  dotati, sia di sentire  e schivare  pallottole e  bombe,  e  poco importa  che, molte  volte, non si riesca  nell’intento di schivare  tali traiettorie, Salvini a  me ricorda  le  “sufraggette”  che  donavano la  piuma  bianca  ai codardi

Categorie  appunto, donne e  bambini sono categorie come  sono categorie  quelle  citate  in questa  vignetta

femminismo

Uomo bianco, molto probabilmente  eterosessuale la “creme”  del privilegio ,eppure  l’uomo disegnato non mi sembra che goda  di chissà quali privilegi anzi è in palese  difficoltà ..

Eppure  per  la  femminista  in questione  sembra  non notare tale “difficoltà”

Sia chiaro che, ovviamente,  la  vignetta vuole  anche  esasperare  i toni , però provo fare  un ragionamento

Di solito la destra divide  in “categorie”, come ho scritto altre  volte,  in un senso verticale , che tu sia ricco o sia  povero, appartieni a  quella  categoria e  ne  prendi vantaggi e  svantaggi

Chiaro l’esempio della  vignetta ,uomo bianco privilegiato, l’uomo nero sicuramente  meno, non tenendo in conto della  situazione  attuale

Il femminismo non fa  eccezione, ragionando come  la  destra  ( a scapito di vari falci e  martello che  si vedono su alcune  pagine  ) 

La  sinistra  attuale, dal canto suo ,non fa certamente  meglio anzi ,peggiora  la  situazione, situazione  resa  ancora  più critica  da  qualche  buontempone  figlio di papà che , per  fare l’ alternativo va  contro la lega  e  casapound facendo dei danni incalcolabili

In sostanza  la sinistra  dovrebbe  ragionare  per quello che  è nata cioè per classe

In sostanza  se  nella  vignetta ci fosse  un uomo di una  etnia  differente  dal bianco “homeless”, ma  che  viaggia  in Maserati, la  sinistra  dovrebbe aiutare l’uomo “homeless” anche  se  caucasico

Due  uomini di etnia  diversa , ma di pari condizione  sociale, la  sinistra  dovrebbe  aiutarli in egual misura

E la  classe  sociale  che  fa  la vera  differenza …

Invece mi tocca ancora  leggere di queste  cose

Le donne sono violente tanto quanto gli uomini? Falso! (Parte 2)

Ancora  una  volta  si divide  il mondo in categorie, donne  buone e  uomini cattivi ,non in criminali  e  innocenti che  possono essere  di qualsiasi sesso ed etnia

Magari questa  contesta  pure  Salvini usando le stesse  idee

 

 

 

Il mio nemico

21 Maggio 2016

Oggi ho osservato   queste due  immagini ,anche se sembrano molto diversi tra  di loro, hanno dei punti in comune  di più di quanto si possa pensare

La prima  immagine  riguarda l’immigrazione

immigrati

 

La  seconda  invece  riguarda  questo articolo

http://www.ilpost.it/2016/05/17/donne-divario-guadagni-uomini/

"Equal Pay Day" Protesters Demand Equal Pay For Women

BERLIN, GERMANY – MARCH 21: Flags reading ‘Equal Pay Day’ are seen during the ‘Equal Pay Day’ demonstration on March 21, 2014 in Berlin, Germany. The annual event recognizes the wage gap between the sexes in the country, where women’s salaries still lag behind that of men, particularly in the states that were once East Germany. (Photo by Adam Berry/Getty Images)

 

Come  ho detto in precedenza  le due  immagini non sembrano avere  punti in comune invece, secondo me , ne  hanno eccome

 

Tutte  e  due  le  immagini sono “incomplete”, vero che  la  prima  immagine  scrive  “infami” a chi permette  questo, ma fa un paragone  sbagliatissimo come se, il disabile  in carrozzina e  alla  sua  condizione ,sia  dovuto all’arrivo degli immigrati quindi ,di conseguenza, sia colpa  loro, che  poi è la  stessa  strategia  della  destra che  paragone  il pensionato all’immigrato , dando la  colpa  a quest’ ultimo se  loro prendono pensioni misere, omettendo naturalmente che  ,anche  prima dell’arrivo degli immigrati , non e  che  i pensionati prendessero cifre da  favola , quindi l’immagine  in questione manca  della  parte  più importante  cioè del “padrone  del vapore”

La  seconda immagine  ricalca  la  falsa  riga  della  prima , sembra  che, se  le  donne   sono pagate  meno ,la  colpa  sia  degli uomini (fermo restando che  ,se  si legge  l’articolo la  differenza  è di 1.6 %, meglio che  non ci fosse, ma  non arriviamo alle percentuali “tremende”  di Zanardo e  sorelle )

Anche  la seconda  immagine,  quindi, risulta  incompleta, cioè manca  il vero artefice  che  permette  questa  disparità , in sostanza siamo davanti ad  una  ideologia tipicamente  di destra  cioè di mettere  contro non la  classe, ma  le  categorie

In sostanza si sta  combattendo il nemico sbagliato (volutamente?)

Un giorno o l’altro mi devono spiegare  il perchè ,prendersela  con uno della  mia  stessa  (o quasi) situazione  sia  cosi “liberatorio” e  invece si applaude  a quello che  permette  tutto questo

 

 

 

Maschio fobia

17 Maggio 2016

Se si legge  i “Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni al quel tempo il pericolo era  la  peste

Più in avanti con gli anni si sono incontrate varie  malattie mortali come  il vaiolo fino ad arrivare  all ‘ AIDS

Sembra che, al giorno d’oggi, il pericolo non sia  più le  malattie , ma essere di sesso maschile

Ogni pagina  femminista  che  leggo il maschio, oltre  a  non farne  una  giusta nemmeno se  sbaglia ,  è additato come  violento ,stupratore  e  plurimo omicida

Di esempi se  ne possono trovare  parecchi ma  voglio soffermarmi su una  pagina e  i commenti a  questa  notizia

http://www.repubblica.it/economia/2016/05/10/news/ristrutturazioni_per_sole_donne_un_impresa_al_femminile_per_anziane_che_non_vogliono_muratori_in_casa_-139486593/?ref=fbpr

Ne  scrive  anche  la  pagina  facebook “Cara  sei maschilista”

https://www.facebook.com/caraseimaschilista/?fref=ts

Alcuni commenti (faccio copia ed  incolla  ) sono significativi

Beh non ci vedo del particolare sessismo, dopo tutto tempo fa è nato il servizio taxi femminile per le donne che non si sentono al sicuro chiamando un tassista uomo specialmente la notte. Secondo me ad essere onesti ci sarebbe da chiedersi come mai molte donne inizino davvero a faticare nel fidarsi degli uomini in generale. Possiamo dire che siano pazze visionarie dando alimento alla visione maschilista per cui le donne sono solo paranoiche isteriche o possiamo iniziare a pensare, finalmente, che la visione maschilista e le violenze reiterate iniziano a creare del disagio vero a tutte le donne e magari iniziare a fare un percorso educativo serio. Senza contare che trovo molto bello che un mestiere considerato “da maschi” sia fatta da una ditta di donne!!

 

trovo l’idea buona anzi ottima per quelle donne che hanno giusta remora nel fidarsi degli uomini in questi tempi, anzi la cosa è anche buono spunto per cominciare a chiedersi il perché di questo. Poi io a lavori femminili e maschili non ci ho mai creduto quindi ma perché no? In casa mia sono io che riparo le cose quando si rompono, io che imbianco etc. E perchè no? Se è per evitare le truffe però, non mi pare una grande garanzia che ci siano solo donne nella ditta. Una donna può truffare come un uomo.

 

Penso che scegliere operaie donne sia un’idea abbastanza intelligente se si ha paura del pericolo di stupro; un po’ meno se speri di evitare truffe. Voglio dire, donne e uomini truffano tranquillamente allo stesso modo. E’ un cicinnino più difficile che una donna possa molestare/violentare un’altra donna, quindi posso capire queste donne per volersi tutelare in tal senso… Se poi questa ditta è affidabile, tanto meglio? E’ così difficile trovare gente di fiducia che ben vengano iniziative del genere, se serie e ben gestite.

 

Scusate io non sono un’anziana, ma un uomo che non conosco in casa non lo voglio se sto da sola. Non è una questione di sessismo, è questione che più della metà degli uomini che incontro nella giornata mi molestano. Quegli stessi uomini potrebbero essere il muratore che mi viene dentro casa. Non voglio dire che tutti gli uomini sono degli stupratori, però capito la realtà è diversa dalla teoria. Non lo so forse sono andata fuori tema ahahahahah

 

Non hai capito. Io non ho detto che in quanto uomo non mi fido di te e del tuo lavoro, ho detto che in quanto uomo sconosciuto non ti voglio in casa mia se sono da sola. A me fa incazzare che tu dubiti delle molestie che io subisco. Vorrei tanto che fosse possibile per te passare una giornata al posto mio. Io non ce l’ho con gli uomini, non li odio e non mi fanno schifo. Non penso che siate tutti delle merde e non credo che pensiate tutti al sesso. Voglio fare presente che ci sono diverse realtà però. Che cosa vuoi che ti dica? Lo stupro esiste, non è un’invenzione, magari lo fosse. Allora una cerca di vivere una vita più normale possibile nonostante questo, nonostante le battute, gli insulti, gli sguardi da pazzo, le minacce, la paura costante, però se posso evitare di far entrare un uomo che non conosco quando sono sola in casa lo faccio. Non vedo come tu possa risentirti di questo. Il lavoro e la professionalità non c’entra niente, c’entra solo la sicurezza.

Alcuni commenti che  fanno “scopa” con altri commenti letti a  più riprese  dove  solo la  vista  di un uomo o che  un uomo partecipi ad  un gruppo facebook “femminile” è sintomo di disagio  “Quando incontro un uomo metto la  mano al cellulare  perchè ……” ,

Quindi è chiaro che  l’ultima “malattia” è di nascere di sesso maschile ..

La  peste  e  il vaiolo sono state  debellate ,non ancora  l’AIDS ,ci sarà un vaccino contro gli uomini ?

P.s  Mentre  scrivo la  stessa  Zanardo fa  un post contro i troppi uomini presenti nei talk show televisivi,  appunto MASCHIO FOBIA

 

 

Non per tutti

8 Maggio 2016

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Chiariamo che  quando parlo di prostituzione, parlo di prostituzione  legalizzata

Ogni tanto torna  a  far  capolino questo blog e  io, nel mio piccolo, voglio dare  una  risposta (nel suo blog non accetta i commenti che , per me, significa  avere la  coda  di paglia)

Un lavoro come un altro?

In poche  parole  descrive  la  prostituzione  (sempre  dalla  parte  che  la  prostituta sia lei e  il maniaco, mascalzone e  violento sia  lui) come  qualcosa  di tremendamente  negativo, orari assurdi e  violenze inaudite sulle  ragazze  che, strano a  dirsi, non sono state  obbligate, visto che  si parla  di prostituzione  legale, in definitiva, se  a  quella  ragazza  non piaceva  il lavoro (senza  virgolette perchè per  me  è lavoro)  poteva anche  andarsene

Diverso il discorso dello sfruttamento

Questa  comunque  è una  testimonianza  negativa, io ho ascoltato anche  testimonianze  positive, cioè di donne che  ,invece  di fare  un lavoro cosiddetto “normale” (qui metto le  virgolette appositamente) hanno preferito fare  le  prostitute perche si guadagnava  di più

Come  scrivo nel titolo, la  prostituzione non è per  tutti,  come  non sono per tutti altri lavori, per esempio il sottoscritto, e  non credo di essere  schizzinoso ,visto che  ho fatto qualsiasi lavoro , dal fattorino alle pulizie, non andrebbe  in un cimitero a fare  lavori di “becchino”

Si penserà che  il sottoscritto abbia  paura  che  sparisca  la  prostituzione  perchè se  no “nessuna  me  la  da”

Per  quello che  a  me  interessa, (sopratutto in questo momento), che  ci sia  o meno la  prostituzione a  me  cambia  nulla

Trovo invece  che  si usi la  prostituzione  per  fare, ancora  una volta, uomo= cattivo sempre e comunque e  donna = vittima , sempre  e  comunque

Quando ci sono anche  le  donne  che  fanno turismo sessuale  (e  se  non c’è sfruttamento, va  più che  bene)  ma, in quel caso ,non se ne  parla  praticamente  mai

Ma  anche  in quel caso non è per  tutti (sopratutto per gli uomini che  devono avere , gioco-forza l’erezione) per esempio il sottoscritto con una  donna anziana farebbe  molta fatica

L’articolo finisce  in un modo quasi patetico

Una cameriera può dover sorridere incessantemente, ma non deve essere malmenata o contusa. Un carpentiere o un muratore possono consumarsi le dita o farsi male alla schiena, ma non devono fingere di trovarlo piacevole. Non sono costretti a ignorare il dolore. Ma nella cultura del mondo come mega-bordello queste distinzioni sono crollate e queste rimostranze sono cancellate.

Le migliaia e migliaia di donne che oltrepassano le porte dei bordelli, come quello in cui ho lavorato io, sono disperse nell’etere, non stanno spalla a spalla nei picchetti con i puttanieri e i magnaccia a chiedere ulteriore legittimazione affinché questa gratificazione distruttiva sia considerata unicamente “un lavoro come un altro”.

Dimentica  che  il muratore e  il carpentiere  possono anche  morire sul posto di lavoro (altro che  dita rovinate) che  poi i magnaccia  chiedono “legalizzazione” a  me sembra  un contro senso ,ma  se era  tutto legalizzato e , torno a  ripetermi ,poteva anche  andarsene si vede  che  non era  un lavoro adatto a  lei

 

 

 

L’antifascismo come scudo

27 aprile 2016

25aprile

 

 

 

 

 

Anche  quest’anno è passato il 25 aprile data  per  me  importante  due  volte, visto che  è anche  il mio compleanno e , come  ogni anno, ci sono state  diatribe  su chi questa  festa  la  vorrebbe  abolire, chi racconta storie  di partigiani criminali, criminali che   c’erano, alcuni di questi “partigiani” hanno fatto visita a  mia  nonna per  “prendere”  qualche  gallina  e  qualche  salume, “Siamo partigiani” dicevano, ma  questo non gli ha impedito ad  un vicino di casa  di sparargli sulle  chiappe .altri hanno fatto azioni ben più gravi, altri invece  hanno combattuto per  un ideale,che  ci “dovrebbe” permettere  oggi di scrivere  su blog e  giornali senza  censura (dovrebbe, perchè un giornale  come  l’interferenza  qualche problema  l’ha  avuto eccome)

Comunque non volevo certo parlarvi della storia della  resistenza,ma  era  un preludio per  l’argomento che  volevo proporvi

Nei gruppi femministi ,come  ogni anno, c’è la  solita  tiritera  sulle  donne  partigiane  e  di come  siano state  importanti (e  lo sono state  eccome), e  di come, da  buone  antifasciste  (tutti i gruppi femministi da  me  visitati hanno questo “vezzo”) si preparano ad andare  in piazza  il 25  aprile  a  cantare  fischia  il vento.

Strano a  dirsi però, da  buone  partigiane  resistenti hanno ancora  un nemico da  combattere, cioè il maschio quasi da  paragonare  al fascista

Il maschio uccide e  commette  violenza  ed è padrone  del mondo (bianco ed  eterosessuale)

Poco importa se  l’uomo in questione  domanda  l’elemosina  per  strada, pranza e  dorme  alla  caritas o peggio ancora,dentro un automobile

E un uomo quindi un privilegiato

Forse  non ho capito nulla  io, ma  i valori della  resistenza  e  della “sinistra” in generale  dovrebbero essere  di aiutare  i più deboli, almeno io credevo che  fosse  cosi, sembra  invece  che  la  divisione  viene fatta  per  sesso e  non per classe

la  lotta  di classe  nella  pagine  femministe  non vien praticamente  mai nominata, eppure  dovrebbe essere  un caposaldo della  ideologia  che  ha  portato alla  resistenza

Anzi, con la criminalizzazione del maschio, sono uguali a certe  pagine  di destra  che  criminalizzano l’etnia  diversa

Ma  loro scendono in piazza  il 25 aprile  e  hanno lo scudo della  antifascismo se  no non si spiegherebbe  come  mai si tenta  di forzare  i confini perchè gli immigrati possono entrare ma  nessuno dice  una  parola ( o quasi nessuno) sulle  scritte  che gli uomini non possono entrare

Ma  loro cantano fischia  il vento e  sono in piazza il 25  aprile e hanno lo scudo dell’antifascismo

P:S  Come immagine  di copertina  ho scelto dove  c’erano solo donne, ma  c’era  davvero poca  scelta, o la  data  con il tricolore  o immagini di donne  provare  per  credere , eppure  in un muro di Livorno (se  non erro)  ho visto solo nomi di partigiani uomini uccisi

 

 

 

 

Il folgorato dalle vie di Damasco

23 aprile 2016

damasco

Inutile  ragazzi parlare  di diritti maschili, ce lo insegna  questo ragazzo che, dopo essere stato un esponente (o almeno si interessava) dei diritti maschili, ha  capito che  era  in errore  che, in quanto maschio bianco ed  eterosessuale,  aveva dei enormi privilegi.

C’è lo spiega  lui stesso con questo racconto da fiaba  con lieto fine

Il racconto è abbastanza lungo, ma  in questi passaggi si possono notare  i numerosi privilegi di essere maschi ,bianchi ed eterosessuali

Ero un Men’s Rights Activist
Il viaggio di un uomo dalla misoginia al femminismo

Intanto si mette  in chiaro che  lui era  un misogino cioè che  odiava  le  donne

La libreria aveva una regola che essenzialmente permetteva ai dipendenti di “prendere in prestito” un libro e poi parlarne con i colleghi. L’idea era di aumentare la cultura dello staff per poter vendere libri in modo piu’ efficace, e cosi’ tornai dopo una settimana a parlargli di Spreading Misandry.

Di solito resoconti di libri davano il via a conversazioni, ma il mio vide solo un silenzio severo. “Sapete, questo autore ha fatto delle buone osservazioni, anche se alcuni punti sono un po’ estremi,” dissi. Tutti i membri del personale presenti erano donne – in gran parte studentesse universitarie, alcune donne piu’ anziane – e si gettarono a vicenda occhiate guardinghe mentre parlavo. Io pensavo che questo sarebbe stato il mio Sermone della Montagna, che gli avrei rivelato qualcosa di cui avevano bisogno di sapere. Invece, una donna cinquantenne mi fisso’ per circa 40 secondi di silenzio imbarazzante prima che il manager dicesse, “Okay. Grazie dell’informazione.” Fu uno dei momenti piu’ scomodi della mia vita di quel periodo.

Al tempo, pero’, fu solo una conferma di misandria. Perche’ si sarebbero arrabbiate cosi’ tanto se non si fossero sentite minacciate da quello che dicevo? I miei colleghi furono molto meno amichevoli con me dopo quella vicenda.

Ecco un primo “privilegio” ,parlare  di misandria  fa  allontanare  le  persone,senza  contare  che ,anche se  maschio bianco ed eterosessuale  ha  dovuto trovarsi un lavoro per  poter  vivere.. ah questi privilegi , il bello comunque arriva  adesso

Circa tre settimane dopo, fui licenziato. Non ho assolutamente alcuna prova che fosse connesso al mio riassunto del libro. Forse a quel tempo ero solo uno stronzo – ero maleducato e avevo la tendenza ad essere aggressivo con chi consideravo meno intelligente.

Un altro privilegio di essere  maschio, essere  licenziato

Poi il racconto va avanti fino a  quando ,nel finale , rinnega  i diritti degli uomini o meglio pensa  che  il femminismo aiuti in questo e  dice  le solite  cose cioè che  gli uomini non possono piangere  ecc ecc … con il lieto fine  di avere una  compagna e  di quanto fosse  negativo far  parte  dei movimenti maschili ( che  non servono a  nulla)  abbiamo visto i privilegi, dover  lavorare  e pure  essere  licenziati ,strano in  un mondo fatto a  misura  d’uomo

Vi metto il link in inglese

https://features.wearemel.com/i-was-a-men-s-rights-activist-55a0d2eb6052#.tw3f8ghf0

Posso raccontare  la  mia  esperienza  che  è opposta  a  questa  esperienza  (che  può essere  vera, intendiamoci) dopo essermi interessato a queste  questioni in pagine  femministe  ( il corpo delle  donne) e  dopo aver letto le  loro idee mi sono chiesto

Ma davvero essere  uomo porta  a dei privilegi ?

In che  modo un disoccupato, un precario , un operaio uomo è privilegiato in questa  società senza  contare  che ,come  succede  di solito , quando si vuole   screditare  una  etnia  o un genere   si usa la  propaganda  della  violenza ?

Come  ripeto da  tempo contro le  donne  “in quanto donne” non ho assolutamente  nulla, in che  modo posso avercela  con una  persona  perchè non ha  il mio stesso apparato riproduttivo ?

Io combatto una  ideologia  che  è la  stessa  che  fa  mettere  i cartelli che, come  uomo ,io non posso entrare  perchè sono pericoloso (altro che  misoginia )

Chi lo sa  forse  sono stato anch’io un folgorato 🙂