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Come da copione

12 ottobre 2015

Quando si parla della  donna “Della  porta accanto” di solito si tende  a  nominare  una  donna  vicina  a te, ma allo stesso tempo irraggiungibile anzi, quasi una  dea di quel vorrei ,ma  non posso.. e  perchè no? Anche  frutto di fantasie  erotiche  (l’eros in fondo fa parte della  vita) ma  ,in sostanza, quando si parla della  donna  della  porta  accanto si ha  una  visione  positiva …

Non succede  la  stessa  cosa  con l’uomo della  porta  accanto come  ci descrive questo articolo

L’uomo della porta accanto

In questo caso l’uomo della  pota  accanto è visto come  uno da  starci lontano peggio della  peste  e  fa  l’esempio di quell’uomo che, in modo sadico e  violento, ha  ucciso alcune  prostitute  e seviziate  altrettante …

Il suo modo di agire era sadico e  terribile, poco ha a  che  fare  con il BDSM dove, come  regola  basilare  ci dev’essere  la  sicurezza e  la  consensualità

Eppure  quest’uomo ha  detto che  non voleva uccidere  nessuno, che  voleva  solo sfogare  una  sua  fantasia, mentre per l’autrice  dell’articolo non ci sono dubbi ,quest’uomo odiava  le  donne  e come  lui ,ci sono innumerevoli ragazzi della  porta  accanto uguali a  questo sadico …

C’è comunque  da  precisare che, essendo appassionato di BDSM e leggendo i vari siti e  forum, non sono rari casi di ragazze  che  amano la  sottomissione,  anche  in modo pericoloso ,tra  queste  tecniche  molto pericolose  c’è il controllo del respiro (ha anche  un termine  inglese  che  adesso mi sfugge)  in sostanza questa  tecnica  è un pericoloso confine  tra la  vita  e la  morte altre,  in modo più banale  amavano essere  legate e/o picchiate  nel sedere  e chi amava sentire  le  mollette  nei capezzoli, vi assicuro che  si legge di tutto ,eppure  mai e  poi mai veniva  fuori il termine  misoginia

Certo l’uomo in questione  non si poteva  certo dire  un amante  del BDSM , visto che  è anche  un gioco di ruolo e,  ripeto , ci vuole  la  consensualità e  questa  non si ottiene  certo pagando .

Eppure  per l’autrice  dell’articolo non ci sono dubbi ,il tipo in questione  e  solo uno dei tanti uomini della  porta  accanto, solo che  ha avuto il coraggio di usare  la  forza

Adesso mi si accuserà di citare  sempre  Salvini ,ma  un pensiero simile  lo si trova anche  nelle  pagine  dei leghisti, solo che  li si usa  il termine  immigrati al posto di uomini

Poi, la  stessa autrice  fa  una  carrellata  di crimini con le  donne  come  vittime  allo stesso uso del blog ” Tutti i crimini degli immigrati ”

Ovviamente  non sia  mai che  le  colpe  siano individuali , in sostanza se  un uomo uccide  la colpa  è un pochino anche  nostra  ,cioè di essere  nati uomini e, come  una  buona  psicologa trova anche  la  soluzione

La  colpa  è di una tetta vista  in televisione (che  io trovo una  colpa  al limite  del demenziale)

Siamo comunque alle  solite, demonizzazione  del genere  maschile  e la  donna  oggetto , come  cita  il copione del più becero femminismo

Se  bussate alla  porta  e  vi apre  un uomo state  attente  ,potrebbe essere  munito di nastro adesivo e  infilarvi un bastone  nella  vagina

La guerra dei privilegi

7 ottobre 2015

Inutile, come  per  il femminicidio che  ,quando sembra che  stia  per  scomparire  ,ogni tanto ritorna  a  fare  capolino , anche  la  storia  dei privilegi (solo maschili) ritorna  ogni tanto a dare  di nuovo voce  che , essere  nati uomini è di una  fortuna  bestiale  che, insomma  va di lusso e sono stati stilati 50 punti (25+25) dove si spiegano questi privilegi ,d’altro canto ,si è provato anche  a fare  una  lista  dei privilegi femminili (mi sembra  la misandrica  di merda e da anti femminismo) però io voglio fare  una  considerazione  un pochino diversa (non linko i vari siti che  hanno parlato di questo, comunque si trovano sia  che  su uomini beta  che  su abbatto i muri )

Mettiamo per  assurdo che, questi uomini ,abbiano un mondo pieno di privilegi ,mi domando allora  come  mai ci sono uomini che  cambiano sesso di loro spontanea volontà, non avrebbe  senso ,possiamo anche  ammettere  che  siano masochisti però, chissà il perchè ,nessun ricco di sua  spontanea  volontà voglia  diventare  povero .

Ed è questo il vero bandolo della  matassa perchè se si dice  che  i soldi non danno la  felicità ,di solito si risponde, “figurarsi la  miseria”

Praticamente  ci sono masochisti che  vogliono cambiare  sesso ,ma  nessun masoscista  ricco (almeno io non ne  sono a  conoscenza )  che  voglia diventare  povero …

Ed è strano perchè dovrebbe esserci la stessa matrice che  spinge a cambiare  sesso ,e  quindi a  scegliere, di loro spontanea  volontà, a scegliere  una  situazione  “peggiorativa”

Certo è più difficile  per  le  donne  diventare  uomini, ma  tutti, uomini e donne,  aspirano a  diventare  ricchi

Come  vedete  è ancora  la  classe sociale  ad  incidere  la  vita  delle  persone, una  donna  ricca starà sempre  meglio di un uomo povero, non per  niente  l’associazione che  ne  faccio parte  si chiama  uomini beta  ,e  quel beta  non è messo li per  caso, ma ha  un suo significato ….

Il femminismo, come  ho ripetuto altre  volte, questa  distinzione  non la  fa, inutile  che  ci giriamo intorno

Tutto sbagliato

30 settembre 2015

Vi porto all’attenzione questo articolo da  un blog forse  uno dei più misandrici che  ci sia  in rete

Il buon pedofilo

Sopratutto questo passaggio direi “illuminante”

Cominciamo con questo pezzo mancante: la stragrande maggioranza dei pedofili sono uomini. E la maggioranza dei bambini vittimizzati dai pedofili che decidono di agire i loro desideri sessuali sono bambine. Questo è un dettaglio troppo grande per essere nascosto al suo pubblico, non crede? Sfortunatamente, pervasivo e doloso com’è il patriarcato, è sempre l’ultimo dettaglio ad essere menzionato nelle conversazioni di questo tipo – se viene menzionato del tutto.

Anche  se si vuole  affrontare  un tema  come  la  pedofilia, il blog in questione  mette  subito in risalto una  cosa “i pedofili (la  stragrande  maggioranza) sono uomini …

Niente  da  obbiettare, molto probabilmente sarà cosi ,comunque  questo non esclude che ci siano anche  pedofile  di sesso femminile  ma  evidentemente  come si vuol dire sono compagne  che  hanno sbagliato 

Da  notare  che  ,quando le  femministe  parlano di uomini, i suddetti uomini non ne  fanno una  giusta, sono violenti ,assassini e  di gusti sessuali molto disprezzabili

Sembra di sentire  un comizio leghista quando questi parlano di extracomunitari (opps mi ero ripromesso di non parlare  più di Salvini 🙂 )

L’ articolo in questione  si dilunga sui gusti sessuali e  di filmati pornografici ( questi uomini sempre  porci e  violenti) e di come  le  donne  vanno verso una  sorte  di visione  infantile, che  va dal corpo anoressico ,alla  vagina  depilata

Io sono un amante  dei capelli lunghi e  lunghissimi, come  sapete questo termine  in inglese  si traduce  in Hair ma, alcuni siti si traducevano in hairy appunto il pelo pubico e c’erano anche  estimatore  di questa parte  del corpo

Stai a  vedere  che  anche  li si va a gusti personali ?

L’articolo finisce poi con una  chicca non da  poco

Lei dice: “Io sono un pedofilo, ma non un mostro” e io di tutto cuore concordo con lei. Lei non è un mostro – lei è un uomo. Un uomo piuttosto comune. Una rappresentazione microcosmica delle perversioni prevalenti del patriarcato. Lei non è speciale, non è anomalo e non è solo. Neppure si avvicina a tali definizioni. Il suo “orientamento sessuale” è solo un’ulteriore manifestazione del desiderio collettivo degli uomini di soggiogare le donne, in una crociata che deve difendere la supremazia maschile a qualsiasi costo.

Perciò, se essere “comprensivi e di sostegno” alla sua pedofilia comporta istruire i maschi ad erotizzare nelle donne le sembianze infantili, e insegnare alle donne a mantenere un’eterna giovinezza per non esasperare le insicurezze maschili, allora lei non sta chiedendo il nostro sostegno – sta chiedendo la nostra sottomissione.

E proprio come, lei dice, “non c’è modo etico in cui noi si possa completamente concretizzare le nostre brame sessuali”, non c’è modo etico di chiedere cooperazione a quelle di noi che stanno attivamente tentando di smantellare il sistema patriarcale che il suo “orientamento” rappresenta.

Da  qui si evince  che  la  pedofilia  fa  parte  dell’uomo comune (sempre  maschio ricordiamolo, che  le  donne  pedofile  sono compagne  che  hanno sbagliato) tanto per  denigrare  ancora  una  volta  il genere  maschile  che, senza  di lui , secondo i tanti articoli del blog in questione  si vivrebbe  in un mondo migliore ….

Sarà , ma francamente  vedere una  bambina  sotto la  sfera sessuale  ancora  non mi è successo ,e  si vivo in un contesto patriarcale,  come  dico da  sempre  ,o sono io sbagliato ,o questo patriarcato lavora  molto male

Ovvio che  ci siamo pedofili che  invece  la  pensano in maniera differente  dalla  mia  ma  ancora  ritorniamo al punto iniziale , che  gli uomini presi uno ad  uno siano molto differenti tra  di loro ?

La sottile differenza tra obbligo e scelta

22 settembre 2015

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Ormai è diventato virale la  sua  risposta  alla  domanda “In che  contesto storico vorresti vivere (e  non nascere  ,che  sono cose  ben diverse) ?

“Nel 1942 in piena seconda  guerra  mondiale , tanto sono donna  e  la  guerra  mica la  facevo”

Risposta  che  ha  intasato sia  facebook e  twitter di vari commenti , aspettavo al varco le  femministe  e  regolari i loro commenti sono arrivati ,con la  pagina  MDM a fare  la  voce  grossa  che  anche  le donne  hanno combattuto ed hanno portato alla  luce  le  donne  partigiane e le  loro gesta  nella  resistenza, e di donne  che  facevano parte  (negli altri eserciti, non in quello italiano)  ..di forze  speciali ed una  ,detta  anche  con grande  orgoglio dall’admin ,era  anche  una  terribile  cecchino

Hanno ragione  ,anche  se c’è una  discrepanza  temporale  ,visto che  la  resistenza  inizia nel 1943 (8 settembre)  e  la  miss  in questione  parla  del 1942 ed , oltre  a  questo, c’è anche  un altro piccola  parentesi da  aprire …

Come  ho detto tante  volte e  questo sembra dare da  conferma , anche  le  donne  possono essere  violente, e dimenticano (ignorandolo? ) che  le stesse donne  per  periodo del 3 reich ,non erano poi quelle  santarelline che  vengono descritte, anche  loro hanno dato una  mano importante  ,in modo diretto ed indiretto, alla crudeltà del regime  nazista ,  selezionando i bambini che  meritavano di fare  parte  di una  razza ariana  da  quelli da  scartare (come  insegnati nelle  scuole) che  praticavano l’eutanasia come  infermiere e ,come  mogli dei comandanti nazisti ,delle  vere  e  proprie  iene  nei confronti dei bambini ebrei

Ma  su queste  è meglio glissare sapete, basta  cosi poco per  rovinare  la  visione  della donna  vittima  sempre  e  comunque , chiusa  parentesi ..

Voglio adesso copiare ed incollare  un commento di Rita  davvero illuminante

Tutto vero, ma c’è una sostanziale differenza fra il combattere da “resistente” di qualunque resistenza si parli e l’essere comandato all’aperto guerra: è vero che nella seconda guerra mondiale c’erano le partigiane ma era comunque una scelta, la simpatica Miss ha centrato anche questo punto, nessuno l’avrebbe “costretta” a combattere, non è ‘mica una differenza da poco scegliere

Ed eccolo il nocciolo della  questione , le  partigiane  che sicuramente  hanno avuto un ruolo fondamentale nella  resistenza,  non sono state  costrette ,mentre gli uomini che  partivano al fronte  sono stati obbligati solo perchè avevano un apparato riproduttivo differente

Non mi sembra  una  cosa  da  poco ,anzi è una  cosa  basilare

La teoria gender

19 settembre 2015

All ‘ apertura  delle  scuole  si è molto parlato e discusso di questa  famosa  teoria  gender

C’è chi dice  che  non esiste e che sembrano teorie da  extraterrestri ,chi invece  opta  come  il male  assoluto

A dire  il vero non ho seguito poi molto e  quindi forse  il mio giudizio sarà superficiale  ,ma  l’idea  che  mi son fatta  è più o meno questa

Come  ho scritto in in e  out https://femdominismo.wordpress.com/2014/09/30/in-e-out/ discriminare  delle  persone  solo perchè hanno gusti sessuali diversi è da  imbecilli , ma  lo è altrettanto dire  che  quello è il miglio dei mondi possibili , in sostanza  fare  credere  che  il mondo LGBT sia  il meglio assoluto rispetto ad  un mondo etero mi sembra la stessa  cavolata  di dire  che  i gay dovrebbero bruciare tutti in piazza

La  teoria  gender dovrebbe  fermare , almeno nelle  aspettative,  forme  di bullismo contro le  diversità , cosi almeno la  forma  ufficiale  di tale  “teoria”

Ma c’è una cosa  che  mi ha reso perplesso ..fermare  la  violenza  contro le donne (c’era scritto nel gioco del rispetto in voga  nel Friuli )

Tale  violenza  viene  fermata,  secondo gli autori ,  facendo vedere uomini e donne  fare  lo stesso mestiere

Facevano vedere  un muratore  e  una  muratrice, un uomo che  stirava  come  una  donna  ecc ecc

Oggi ,per  esempio ,sono andato a  stendere i panni e fare la lavatrice e senza  la  fantomatica  teoria  gender ,e  in tutta  la  mia vita  scolastica non mi hanno messo di fronte  a  tessere di vario tipo , a dire  il vero , nelle  medie  mi hanno fatto fare  il dolce di cioccolato , una  specie  di teoria  gender indotta  🙂 e non lo sapevo

Ma  naturalmente, come  ho ripetuto più volte , non mi pesa  vedere  un uomo che  lava  i pavimenti , mi pesa  di più quel “combattere  la violenza  sulle  donne”  quindi ,vien da  se  ,che  il gioco in questione  vuol far  cambiare l’uomo in quanto portatore  di violenza  ,e francamente  questa  idea  a me sa  tanto di nazismo benevolo

Combatto questa  idea  e  non certamente  stirare  un paio di camice

La misandria non esiste

12 settembre 2015

Proprio oggi mi sono imbattuto su questo articolo

Anche gli uomini sono vittime – ma non chiamatela misandria

Non so a me  ricorda  molto la  frase  “Noi non siamo razzisti ma…”, quindi si ammette che  anche  gli uomini subiscono violenza  (che  è la  scoperta  dell’acqua  calda) ma  guai a  chiamarle  misandriche come  un onta  uguale  a  chi si indigna  se si chiamano razzisti …

Ma  credo che  più delle  parole qui bisogna  far  parlare  le  immagini

Perchè  è la  conferma  che  questa  misandria esiste  e non una  invenzione  di un fantomatico gruppo patriarcale  o maschilista , questa  viene  dall’ Australia

ladies  only

Per  non parlare dei treni dove  ci sono vagoni speciali per le  donne m come  in Giappone , Messico ,India  ,Pakistan ecc ecc

Senza  contare  che  ,anche se  queste  cose  Italia non ci sono ancora (o almeno io non le  ho ancora  viste e per  fortuna  aggiungo) L’autore dell ‘articolo che  poi ha  generato questa  risposta, ha  messo in luce  dei libri dove  si potevano leggere  titoli come  questo

Trattali male  ,Falli soffrire, 101 modi di far soffrire gli uomini, titoli molto “espliciti”

L’autrice  della  risposta  come  contro risposta ha  citato altri titoli di libro

Amala  come  un re,  porta a letto tutte  le donne  che  vuoi ,insomma  tecniche di seduzione, non certamente,  come  vorrebbe  la  nostra  società patriarcale  di come  compiere  femminicidi

A  proposito di femmincidi ,ma  l’autrice  non si rende  conto che, nei social, quando succede  un femminicidio la gente giustamente  si indigna  ,mentre  se succede il contrario la  gente  praticamente  esulta  ?

E non sarebbe  misandria  questa ?

Copio ed  incollo per finire  un commento di Francesco Vittorino

“Premetto che stiamo parlando dell’articolo di un mio ex-collega di cui ho una certa stima, e che quindi sono leggermente di parte.

Quando ho letto il passaggio relativo ai ‘singoli casi’ di discriminazione nei confronti degli uomini non ho potuto fare a meno di pensare a una avventura delle ‘Sturmtruppen’ incentrata su un’epidemia di colera. ‘Dal comando ci dicono che per evitare che si diffonda il panico non bisogna parlare di epidemia ma di casi isolati.’ spiegava un soldatino all’altro. ‘Bene.’ rispondeva quello ‘Lo sai che oggi sono stati registrati 362 casi isolati di colera?’.
Quando certi libri arrivano nella libreria di un centro commerciale senza neppure provocare un po’ di scalpore significa che non stiamo più parlando di un fenomeno circoscritto a poche persone ma di una cosa accettata dalla stragrande maggioranza della popolazione.
E no, titoli come ‘Manuale di un seduttore’ o ‘Come essere un maschio Alpha’ non sono nemmeno lontanamente paragonabili a titoli come ‘101 modi per far soffrire gli uomini’ o ‘Sono tutti uguali’. Né tantomeno a quel ‘Teorema’ di Marco Ferradini che difatti si conclude con un’excusatio non petita in cui viene spiegato come quello appena esposto può essere soltanto il punto di vista di un uomo deluso.”

Commento che  condivido in pieno

Nessuna via d’uscita

1 settembre 2015

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In questi caldi giorni di fine  estate c’è sempre  un tema  che  si riscontra  nei vari talk show ,telegiornali, approfondimenti ecc ecc … Cioè la  situazione dei migranti

Ha  fatto molto rumore  la  vicenda, davvero terribile, della  famiglia  trucidata  in Sicilia, scene  da  film Horror ,con tanto (sentita  ora)  violenza  carnale, tanto per  far si che sia  un episodio o di “criminal minds” o ” di “Law  o order  (SVU) (praticamente  la  serie  che tratta di crimini a  sfondo sessuale)

Passa in secondo piano una  notizia  altrettanto tragica, ma  questa  volta  è “l’immigrato” (era  Ucraino, ma  sempre  extracomunitario ) a farne  le  spese

Lungi da  me  (perchè sono discorsi che  odio profondamente) far si che gli uni siano cattivi e  gli altri buoni ,per  fare  un esempio con me  lavora  uno del Ghana  e solo se  lo vedo posso credere che  abbia  fatto qualsiasi tipo di violenza, mai visto una  persona  più buona  di lui ,altre persone erano diverse  e venivano sempre  dal Ghana

Nei viaggi di Gulliver c’è la spiegazione  perchè avvengono questi fatti ,o meglio il senso morale  dei viaggi del protagonista

“Che l’essere umano sia  alto due  centimetri o altro 20 metri ,si comporta  allo stesso modo ,ci sono i buoni (che  aiutano Gulliver ) e quelli che  lo vogliono uccidere e succedeva nei due  mondi 

Però ho notato una  cosa .. nei vari talk show, approfondimenti ,c’era  chi difendeva  i migranti, magari non ci riusciva in pieno (anzi),ma  nessuno difendeva  gli uomini in caso di femminicidio

Il tenore degli interventi erano molto simili ,ma  tutti all’unisono, condannavano gli uomini, non solo quelli che  commettevano violenza (il che  ovviamente sarebbe stato giusto) , ma  proprio tutto il genere  in cerca di cultura  da cambiare ecc ecc

L’uomo era  violento, per natura  o per  cultura non importava poi molto, ma era  importante  dare  un messaggio chiaro e  inequivocabile

Non si spiega  come  mai ,una  convenzione  che  dice  a  chiare  lettere  che  “LA  VIOLENZA  E’ MASCHILE” , sia  stata  votata  da  tutto il parlamento ,nessun partito escluso

Mentre  se  una  legge per  i migranti c’è battaglia,non c’è ne  per  gli uomini che,come detto nei miei articoli Salvini e  Boldrini la  pensano allo stesso modo sul genere  maschile  indicandolo come  pericoloso

Per  capire  chi comanda  vedi chi non puoi criticare .. niente di più vero

Le avventure di Gianni e Pinotto

25 agosto 2015

gianni e pinotto

Sulla scia  del duo certamente  più famoso cioè Stallio e  Ollio, si è formato quest altro duo ma,  come  ogni minestra riscaldata, non riuscirà ad avere  il successo e  tanto meno la  bravura  dei primi due,  certamente non voglio parlare di questi due, ma  come  questi personaggi ricordano certi altri personaggi che  si incontrano sul web .

Personaggi addirittura  comici nelle  loro convinzioni che, quando si parla  di femminismo, hanno una  certezza indelebile , il femminismo non può che essere  di sinistra perchè hanno visto una  falce e  un martello

Ma dev’essere nella  convinzione  di molti che  amano inscatolare  persone ed  ideologie, nella  pagina  di Salvini ad  esempio ,si è presentato uno con un nome  che ricordava le  favole  di mille  e  una  notte,  subito i leghisti l’hanno etichettato come  arabo ,hai il nome  arabo e quindi sei arabo tuonava  un commento

La  persona aveva  si origine  arabe, ma  era da 30 anni e  passa  che  viveva  in italia e  ,visto che  di anni ne  aveva  poco di più parlava  perfino il milanese …interessante il resto dei commenti che  andava a parare sulla  superiorità e la  purezza  della  razza, in certi senso illuminante (in senso ironico) leggere certe  pagine .

Il femminismo per  chi vuole  inscatolare ed  avere  certezze come  i nostri amici del Web Gianni e  Pinotto non può esimersi da questo

ll femminismo non può essere che  di sinistra anzi di più, COMUNISTA

Strano allora  che  io trovi queste  pagine

https://www.facebook.com/pages/Associazione-Federale-Donne-Padane/1511506569123838

In più radio padania (cosa  che avevo già segnalato)  ospita  nelle sue  trasmissioni una donna  che  parla di “femminismo antropologico ”

La  pagina, a dire  il vero,  è seguita  da  poche  persone,  ma  le  battaglie  ricordano molto le femministe  cosiddette rosse,  come  ad esempio che  vengono pagate di meno ma , ricordandosi di essere  anche leghiste  non possono che  andare  contro l’islam, e  con un commento che  è molto “chiarificatore”

è prorpio questa a sfida … riuscire a dimostrare che ce la facciamo senza il gallo… infatti le galline non sono stupide.. e il gallo serve a loro solo per alcune funzioni biologiche.. ovviamente per noi donne è diverso.. ma gli uomini la nostra stima e simpatia devono meritarsela…

Non so a me  ricorda  qualcosa 🙂

Comunque andare contro gli uomini non è una  prerogativa delle  donne  femministe, rosse e verde che  siano ,anche  ieri, nella  trasmissione  più populista della  terra, hanno ancora  ricordato il sesso dei profughi cioè di essere di sesso maschile, come  se fossero tutte donne  il disagio sarebbe  minore. come  ha  ricordato poi lo stesso Salvini

Mi sembra  strano che, persone  che  si occupano di questione  maschile, non rimarcano questo fatto che  dev’essere  basilare

Sarebbe  come  un matematico non riuscisse a fare  1+1

Ma  questo non scoraggia  Gianni e  Pinotto nelle  sue  convinzioni e cercare casi di extracomunitari (meglio se donne) che  compiono delitti che  è un pochino scoprire  l’acqua  calda e  non di ragionare di  come  mai il femminismo è molto più forte di destra e sinistra  e  non ha  colori politici  ( cosi evidente) e, per questo, è una  ideologia  molto potente  come  spiega  lo stesso jovanotti

Nella  stanza dei bottoni (segreta tra  l’altro , che  poi Jovanotti si corregge in privata) cerano le femministe e nessun politico

Dovrebbe far  pensare allora  di ,come  mai da Rifondazione  Comunista  fino a  casapound, si vada contro gli uomini, magari fanno differenza di razza,  ma sempre  uomini sono e  quindi ,visti come  violenti, che  abbiano ricevuto ordini dall’alto ?

Ma  questo frantumerebbe le  certezze di Gianni e  Pinotto che  cercavano in Salvini il salvatore della  questione  maschile

Salvezza  sotto forma  di castrazione  chimica e  di “colpevolezza”  di essere nati uomini

Il destino del mondo

20 agosto 2015

Ho visto questo video su una  dichiarazione di Jovanotti

Lo stesso Jovanotti fa  una  lista  di chi c’era

Tra i nomi spuntano fuori ” femministe”

Quindi in un incontro segreto (che  poi lo stesso jovanotti ha  cambiato in privato ) c’erano le  femministe  nella  stanza  dei bottoni ,in mezzo ai banchieri e  le  80 persone  più importanti del mondo (a  detta dello stesso Lorenzo Cherubini)

Non c’era  nemmeno un politico ( utili idioti al sistema ? ), ma  in mondo maschilista  e  patriarcale  c’era posto per le  femministe ? Suona  molto strana  la  cosa  …

Devo dire  la  verità, la  cosa  non mi sorprende affatto

Chiaro che  certe considerazioni ,certe  leggi e  certo clima che  si crea ,viene  creato a tavolino e chi crea  questo clima  ci sono le  femministe, non sicuramente  gli uomini beta

Repetita iuvant

18 agosto 2015

Ormai sono cose dette e ridette ma, come  mi sono promesso,  fino a  quando leggo articoli del genere, io gli darò degna  risposta  l’articolo è il seguente

http://liadiperi.blogspot.it/2015/08/perche-gli-uomini-uccidono-le-donne.html

Il titolo è tutto un programma (per  altro già visto) ma, come  faccio di sovente  andiamo a vedere punto per punto anche se l’articolo è abbastanza  lungo

Gli uomini uccidono le donne in tutto il mondo, perché sono stati educati e continuano a essere educati, in modo che risolvano i loro conflitti mediante la violenza; per questo la maggior parte di loro la usa per tutta la loro vita per ottenere ciò che vogliono o per risolvere i loro problemi.

Si uccidono anche tra di loro (gli uomini) ma  questo è sempre  meglio evitarlo di scriverlo ma , non so ,a me  hanno insegnato che usare la  violenza  è sbagliato ,ma  evidentemente  sono stato fortunato io

Gli uomini uccidono le donne perché si credono i padroni delle loro compagne dei loro figli e figlie, della sua casa, della sua auto, del suo cane. Si sentono molto superiori e come proprietari fanno ciò che vogliono con loro.

Gli uomini uccidono le donne perché sono stati educati fin dall’infanzia per essere i Re assoluti della famiglia e dittatori in casa. I bambini imparano che i veri uomini sono sempre rispettati, obbediti e adorati e che, solo per essere uomini godono dell’amore incondizionato ed eterno, specialmente se gli/le altr* dipendono dalle loro risorse economiche.

In questo caso invece devo imprecare la sfortuna,  perchè non mi sembra  di essere nato con corona  in testa

Gli uomini uccidono le donne, perché in televisione siamo rappresentati come oggetti di possesso che possono essere comprati e venduti, che possono essere violati e maltrattati, che provano abitualmente piacere nell’obbedire e assoggettarsi e che sono qui per soddisfare i desideri di qualsiasi uomo che possegga denaro. E come qualunque oggetto se non serviamo o non obbediamo, ci possono distruggere impunemente, perché la stampa lo chiamerà “ crimine passionale” e spiegherà “le sue ragioni”.

Gli uomini uccidono le donne perché la maggior parte non sa gestire le loro emozioni e vivono prigionieri della loro sofferenza, delle loro paure, del loro dolore, dei loro traumi, delle loro insicurezze, dei loro brutti ricordi, delle loro carenze affettive e dei loro più intimi problemi. Quanto più paura e dolore accumulano più drammaticamente si pongono. Quanto più insicuri si sentono più violenti sono.

Qui devo darle  ragione  in parte, demenziale  comunque  che,se vediamo un seno il sottoscritto fa  violenza  ,ma  è vero che  il denaro è un ottima linea di demarcazione  tra  chi ha  successo e  chi invece  se  lo deve sudare ,poi vero che  un uomo insicuro può essere  un uomo pericoloso, ma  nessuna  parola  chi li rende  insicuri ,sono anche  uomini ,ma  la  maggior  parte  donne che  ,se  non come  dicono loro , ti deridono

Gli uomini uccidono le donne perché sono machisti : credono che nel mondo alcune persone siano migliori di altre e nessuno più di loro si colloca dalla nascita in cima alla gerarchia socio-economica e gli si regala una serie di privilegi: migliori salari, posti politici e imprenditoriali più alti, la proprietà di tutte le terre del pianeta è nel loro possesso (oltre l’80%). Essi governano in maggior misura rispetto alle donne, essi sono i padroni delle banche, delle imprese, dei mezzi di comunicazione; essi hanno i beni e le risorse che danno potere sugli altri e in particolare, sulle donne. Noi siamo per i machisti, come gli animali: un oggetto che si vende, si compra, si affitta, si scambia come bestiame, del quale si gode, si sfrutta, si mutila e si maltratta.

Che  grande  stupidaggine, questi uomini potenti sono si e  no 1% della  popolazione  maschile  mondiale  ,gli altri sono dei poveri cristi che  tentano di vivere  alla  bene e meglio

Gli uomini uccidono le donne perché la nostra cultura amorosa è patriarcale e si fonda sull’egoismo,sulla sofferenza, sulla disuguaglianza, sulle relazioni verticali, sulle lotte di potere. Il capitalismo romantico ci fa egoisti, il romanticismo patriarcale perpetua i miti romantici ed esalta il dolore come via per raggiungere l’amore. Il romanticismo patriarcale si basa sulla doppia morale sessuale, sul piacere della sofferenza, sulla dipendenza emozionale femminile, sulla violenza di genere, sull’odio come forma di relazione , sullo schema del dominio e sottomissione o su quella del padrone e dello schiavo.  Gli uomini si sono convinti che le donne sono buone o cattive e continuano ad avere paura della nostra libertà e autonomia, della nostra sessualità ed erotismo, perché non sanno come rapportarsi a noi come eguali. Sono stati educati a sentirsi adorati, rispettati e necessari, non per costruire relazioni egualitarie.

Gli uomini uccidono le donne perché non sopportano le sconfitte.  Non sanno gestire una rottura sentimentale, non gli hanno insegnato che la gente può liberamente seguire il proprio percorso, che nulla ci appartiene,che tutt* siamo liberi di unirci e separarci.  I bambini che sono educati patriarcalmente alla competitività più spietata non hanno gli strumenti per interagire sul piano dell’uguaglianza, hanno necessità di sentirsi vincitori e per questo una rottura sentimentale la vivono come un fallimento. Non dispongono di strumenti per superare il dolore, non possono parlare con nessuno per non sentirsi deboli o perdenti, non hanno nessuno cui rivolgersi quando si sentono disperati, perché si preoccupano più di dare un’immagine di forza e potenza. Non possono sfogarsi, non sanno chiedere aiuto e la televisione non smette di inviare loro messaggi di legittimazione e normalizzazione dell’uso della violenza quando si è costretti a difendersi o difendere le loro proprietà.

Gli uomini  sono convinti che le donne sono buone o cattive , questa me la deve  spiegare, e bene  anche  ,perchè esistono altri tipi di donne  oltre a  bune  o cattive ? Gli uomini lo vivono come  un fallimento perchè sono “costretti” (la  maggior  parte) a situazioni sentimentali molto complicate e  difficili (cara ti amo di elio e le  storie  tese  e servi della  gleba, sempre di elio , spiegano molto bene  queste  “complicazioni” , complicazioni che (la maggior parte)  sparirebbero se la  situazione  amorosa  fosse vissuta  in maniera  più naturale  e più “giocosa” cosa  che  non avviene

Gli uomini uccidono perché gli eroi maschili ammazzano e sono pieni di gloria. Il dio della nostra epoca è un dio guerriero, un maschio mitizzato per la sua forza e violenza. Nella pubblicità, nei fumetti, nei film, nei videogiochi, si rende culto ai guerrieri assassini siano essi androidi o cavalieri medievali.  Tutti i nostri eroi raggiungono i loro obiettivi mediante la violenza, per questo i film si sviluppano fra proiettili, bombe, frecce, colpi, pugni, machete e scene di tortura e dolore. La maggior parte dei film nelle sale cinematografiche rappresentano maschi alfa, armi e sangue, urla e violenza. In tutti, l’eroe esibisce la sua forza, il suo coraggio e la sua capacità di annientare chiunque nel suo cammino… gli effetti speciali e la musica della spettacolare fiction aumentano il suo potere seducente sugli spettatori e spettatrici, che ammirano la sensualità della violenza patriarcale e la poesia del virile sacrificio.

Uccidono altri uomini (ma  questo lo dimentica di scriverlo) parlo per me, ho sempre  pensato che  la  guerra fosse  un macello di poveri ,nel vero senso della parola  di contadini ,analfabeti ,disoccupati ,operai ( sopratutto nella  prima  guerra  mondiale) e  non ci vedo poi molta gloria  in questo ,anzi molto dolore ma  ,come  ripeto,  evidentemente sono stano io

Gli uomini uccidono le donne perché sentono di aver sacrificato molto per essere quello che sono e che ciò gli dia il potere sulla vita di altre persone.   Ai bambini insegniamo che se vogliono essere eroi e avere potere e fama , se vogliono essere il numero uno, se vogliono essere i migliori in tutto, devono sacrificarsi per ottenerlo. Il premio è molto seducente: se sei un macho patriarcale vincente avrai l’ammirazione e il rispetto di tutti gli altri machi e molte donne sospireranno per te e per la tua bellezza, per il tuo coraggio, il tuo potere, le tue risorse. Il sacrificio, però, è terribile: dovranno mutilarsi emotivamente, imparare a non piangere in pubblico, imparare a nascondere la loro vulnerabilità, a non esprimere emozioni e apparire freddi come un iceberg. Essi possono scatenare la loro rabbia o la loro frustrazione ma non emozioni come la tenerezza, l’affetto, la tristezza, la paura o l’amore. Queste sono cose da donne, queste persone imperfette, deboli e vili alle quali nessuno vuole somigliare.

C’è un controsenso, se  l’uomo per  definizione  ha  tutto, perchè mai dovrebbe sacrificarsi ? Nessuno vuole  somigliare alle  donne?  Ma  se c’è il cambio di sesso è sovente  tra  uomo che  diventa  donna  e  molto difficile  il contrario

Gli uomini uccidono le donne perché anche gli altri uomini uccidono le donne e perché nella guerra tra i sessi, le donne sono le nemiche.  Il sacrificio patriarcale comporta abbandonare il mondo delle donne per diventare un “vero uomo”, abbandonare il nido materno e unirsi solo ai propri pari, vale a dire, ai maschi che dimostrano di essere tali. Per non scendere nella gerarchia sociale gli uomini devono fornire costante prova della loro mascolinità per non essere paragonati alle donne, ai bambini agli omosessuali. Per evitare di perdere l’onore o di essere preso in giro nell’ambiente maschile, i giovani devono dimostrare costantemente la loro virilità: l’obiettivo è di guardare e sentire all’opposto di una donna. Da giovanissimi, gli si insegna a proteggere la loro libertà e a difendersi dall’enorme potere sessuale delle donne. Gli uomini machisti credono che innamorandosi perdano il loro potere, per questo hanno bisogno di sentire che controllano i loro sentimenti, che non si lasceranno manipolare dal nemico e che possono ucciderlo se non riescono a dominarlo. Se il nemico non si sottomette, si uccide, come in tutti i film e i racconti patriarcali, come in tutte le guerre tra i popoli.

Un altro controsenso, ma  non era  l’uomo ad avere  un grande  potere ? Invece qui si parla di enorme  potere sessuale  femminile,  bisogna  anche mettersi d’accordo

Gli uomini che uccidono le donne per prima cosa sono terroristi: seminano il terrore in casa per anni e instaurano una sorta di guerra in cui lui è l’unico soldato armato. Essi impongono le norme e le fanno rispettare, esigono obbedienza e sottomissione, prendono decisioni e stabiliscono punizioni, pretendono che una o più donne soddisfino le loro necessità di base(sesso, cibo, igiene, cura e coccole, discendenza). Gli uomini machisti vogliono essere rispettati, ammirati, obbediti e hanno bisogno di sapersi necessari e imprescindibili, per questo esigono amore eterno e incondizionato, per questo vogliono essere i padroni assoluti, per questo credono di meritare il perdono quando si comportano male.

In poche  parole  ISIS ci fa  una sega

Gli uomini uccidono le donne perché godono di impunitàe perché alla pubblica opinione non sembra così grave che, un uomo, ammazzi la “sua donna”,per questo pubblicano la notizia nella sezione “avvenimenti”, nonostante non sia un evento straordinario, perché le donne muoiono ogni settimana. Per perdere questa impunità è necessario che gli uomini condannino la violenza di genere e che i governi smettano di girarsi dall’altro lato, come se fosse una cosa da poco.

Succede  invece  l’esatto contrario ,questa qui vive  in un mondo parallelo , dove se si uccide  una donna  l’uomo GIUSTAMENTE viene condannato ,al contrario invece scattano gli applausi per la  donna  tanto coraggiosa

Gli uomini uccidono le donne perché non chiedono aiuto né lavorano per smettere di essere violenti e dominanti. Né i governi sembrano preoccuparsi per la quantità di adolescenti che dominano e maltrattano le loro compagne né per i bambini che sono assassinati in ogni femminicidio né per i bambini che riproducono il comportamento violento dei loro padri con le loro partner quando crescono. Né le istituzioni né la società puntano a insegnare la cultura del buon trattamento e l’uguaglianza agli uomini e i Media ci bombardano con immagini violente. Solo quando gli uomini fanno molto danno e causano molto dolore gli si offre la terapia o il carcere o entrambi.

Proposte per porre fine  al terrorismo machista e alla violenza di genere.

Non se è al corrente, ma agli uomini le  pene  sono maggiori che  inflitte alle  donne  (a parità di reato) e non mi sembra  che  la  facciano franca  perchè sono  uomini

Io credo sia essenziale porre l’accento sulla responsabilità che hanno gli uomini per la violenza in tutto il mondo, chiedere che imparino a relazionarsi in altri modi e a comunicare per risolvere i conflitti senza violenza .  Essi non possono più rinviare il lavoro su di sé per de-patriarcalizzarsi e acquistare strumenti propri per affrontare la vita senza paura e senza violenza.

Gli uomini devono disporsi in mucchio, muoversi e unirsi al cambiamento che si avvicina : l’uguaglianza e il femminismo giunsero per affermarsi e i progressi sono inarrestabili. Sono sempre più i gruppi di uomini egualitari e anti-patriarcali che hanno cominciato a lavorare individualmente e collettivamente ma sono ancora una piccola minoranza (che ammiro).

Lode  ai maschi zerbini

Poi lascio stare  il finale  che  ,comunque  potete leggerlo ma  ,in fondo ripete cose già dette , ho lasciato un commento alla  fine  molto semplice ” Come  mai le  donne  uccidono gli uomini?”