Come da copione
Quando si parla della donna “Della porta accanto” di solito si tende a nominare una donna vicina a te, ma allo stesso tempo irraggiungibile anzi, quasi una dea di quel vorrei ,ma non posso.. e perchè no? Anche frutto di fantasie erotiche (l’eros in fondo fa parte della vita) ma ,in sostanza, quando si parla della donna della porta accanto si ha una visione positiva …
Non succede la stessa cosa con l’uomo della porta accanto come ci descrive questo articolo
In questo caso l’uomo della pota accanto è visto come uno da starci lontano peggio della peste e fa l’esempio di quell’uomo che, in modo sadico e violento, ha ucciso alcune prostitute e seviziate altrettante …
Il suo modo di agire era sadico e terribile, poco ha a che fare con il BDSM dove, come regola basilare ci dev’essere la sicurezza e la consensualità
Eppure quest’uomo ha detto che non voleva uccidere nessuno, che voleva solo sfogare una sua fantasia, mentre per l’autrice dell’articolo non ci sono dubbi ,quest’uomo odiava le donne e come lui ,ci sono innumerevoli ragazzi della porta accanto uguali a questo sadico …
C’è comunque da precisare che, essendo appassionato di BDSM e leggendo i vari siti e forum, non sono rari casi di ragazze che amano la sottomissione, anche in modo pericoloso ,tra queste tecniche molto pericolose c’è il controllo del respiro (ha anche un termine inglese che adesso mi sfugge) in sostanza questa tecnica è un pericoloso confine tra la vita e la morte altre, in modo più banale amavano essere legate e/o picchiate nel sedere e chi amava sentire le mollette nei capezzoli, vi assicuro che si legge di tutto ,eppure mai e poi mai veniva fuori il termine misoginia
Certo l’uomo in questione non si poteva certo dire un amante del BDSM , visto che è anche un gioco
di ruolo e, ripeto , ci vuole la consensualità e questa non si ottiene certo pagando .
Eppure per l’autrice dell’articolo non ci sono dubbi ,il tipo in questione e solo uno dei tanti uomini della porta accanto, solo che ha avuto il coraggio di usare la forza
Adesso mi si accuserà di citare sempre Salvini ,ma un pensiero simile lo si trova anche nelle pagine dei leghisti, solo che li si usa il termine immigrati al posto di uomini
Poi, la stessa autrice fa una carrellata di crimini con le donne come vittime allo stesso uso del blog ” Tutti i crimini degli immigrati ”
Ovviamente non sia mai che le colpe siano individuali , in sostanza se un uomo uccide la colpa è un pochino anche nostra ,cioè di essere nati uomini e, come una buona psicologa trova anche la soluzione
La colpa è di una tetta vista in televisione (che io trovo una colpa al limite del demenziale)
Siamo comunque alle solite, demonizzazione del genere maschile e la donna oggetto , come cita il copione del più becero femminismo
Se bussate alla porta e vi apre un uomo state attente ,potrebbe essere munito di nastro adesivo e infilarvi un bastone nella vagina
La guerra dei privilegi
Inutile, come per il femminicidio che ,quando sembra che stia per scomparire ,ogni tanto ritorna a fare capolino , anche la storia dei privilegi (solo maschili) ritorna ogni tanto a dare di nuovo voce che , essere nati uomini è di una fortuna bestiale che, insomma va di lusso e sono stati stilati 50 punti (25+25) dove si spiegano questi privilegi ,d’altro canto ,si è provato anche a fare una lista dei privilegi femminili (mi sembra la misandrica di merda e da anti femminismo) però io voglio fare una considerazione un pochino diversa (non linko i vari siti che hanno parlato di questo, comunque si trovano sia che su uomini beta che su abbatto i muri )
Mettiamo per assurdo che, questi uomini ,abbiano un mondo pieno di privilegi ,mi domando allora come mai ci sono uomini che cambiano sesso di loro spontanea volontà, non avrebbe senso ,possiamo anche ammettere che siano masochisti però, chissà il perchè ,nessun ricco di sua spontanea volontà voglia diventare povero .
Ed è questo il vero bandolo della matassa perchè se si dice che i soldi non danno la felicità ,di solito si risponde, “figurarsi la miseria”
Praticamente ci sono masochisti che vogliono cambiare sesso ,ma nessun masoscista ricco (almeno io non ne sono a conoscenza ) che voglia diventare povero …
Ed è strano perchè dovrebbe esserci la stessa matrice che spinge a cambiare sesso ,e quindi a scegliere, di loro spontanea volontà, a scegliere una situazione “peggiorativa”
Certo è più difficile per le donne diventare uomini, ma tutti, uomini e donne, aspirano a diventare ricchi
Come vedete è ancora la classe sociale ad incidere la vita delle persone, una donna ricca starà sempre meglio di un uomo povero, non per niente l’associazione che ne faccio parte si chiama uomini beta ,e quel beta non è messo li per caso, ma ha un suo significato ….
Il femminismo, come ho ripetuto altre volte, questa distinzione non la fa, inutile che ci giriamo intorno
Tutto sbagliato
Vi porto all’attenzione questo articolo da un blog forse uno dei più misandrici che ci sia in rete
Sopratutto questo passaggio direi “illuminante”
Cominciamo con questo pezzo mancante: la stragrande maggioranza dei pedofili sono uomini. E la maggioranza dei bambini vittimizzati dai pedofili che decidono di agire i loro desideri sessuali sono bambine. Questo è un dettaglio troppo grande per essere nascosto al suo pubblico, non crede? Sfortunatamente, pervasivo e doloso com’è il patriarcato, è sempre l’ultimo dettaglio ad essere menzionato nelle conversazioni di questo tipo – se viene menzionato del tutto.
Anche se si vuole affrontare un tema come la pedofilia, il blog in questione mette subito in risalto una cosa “i pedofili (la stragrande maggioranza) sono uomini …
Niente da obbiettare, molto probabilmente sarà cosi ,comunque questo non esclude che ci siano anche pedofile di sesso femminile ma evidentemente come si vuol dire sono compagne che hanno sbagliato …
Da notare che ,quando le femministe parlano di uomini, i suddetti uomini non ne fanno una giusta, sono violenti ,assassini e di gusti sessuali molto disprezzabili
Sembra di sentire un comizio leghista quando questi parlano di extracomunitari (opps mi ero ripromesso di non parlare più di Salvini 🙂 )
L’ articolo in questione si dilunga sui gusti sessuali e di filmati pornografici ( questi uomini sempre porci e violenti) e di come le donne vanno verso una sorte di visione infantile, che va dal corpo anoressico ,alla vagina depilata
Io sono un amante dei capelli lunghi e lunghissimi, come sapete questo termine in inglese si traduce in Hair ma, alcuni siti si traducevano in hairy appunto il pelo pubico e c’erano anche estimatore di questa parte del corpo
Stai a vedere che anche li si va a gusti personali ?
L’articolo finisce poi con una chicca non da poco
Lei dice: “Io sono un pedofilo, ma non un mostro” e io di tutto cuore concordo con lei. Lei non è un mostro – lei è un uomo. Un uomo piuttosto comune. Una rappresentazione microcosmica delle perversioni prevalenti del patriarcato. Lei non è speciale, non è anomalo e non è solo. Neppure si avvicina a tali definizioni. Il suo “orientamento sessuale” è solo un’ulteriore manifestazione del desiderio collettivo degli uomini di soggiogare le donne, in una crociata che deve difendere la supremazia maschile a qualsiasi costo.
Perciò, se essere “comprensivi e di sostegno” alla sua pedofilia comporta istruire i maschi ad erotizzare nelle donne le sembianze infantili, e insegnare alle donne a mantenere un’eterna giovinezza per non esasperare le insicurezze maschili, allora lei non sta chiedendo il nostro sostegno – sta chiedendo la nostra sottomissione.
E proprio come, lei dice, “non c’è modo etico in cui noi si possa completamente concretizzare le nostre brame sessuali”, non c’è modo etico di chiedere cooperazione a quelle di noi che stanno attivamente tentando di smantellare il sistema patriarcale che il suo “orientamento” rappresenta.
Da qui si evince che la pedofilia fa parte dell’uomo comune (sempre maschio ricordiamolo, che le donne pedofile sono compagne che hanno sbagliato) tanto per denigrare ancora una volta il genere maschile che, senza di lui , secondo i tanti articoli del blog in questione si vivrebbe in un mondo migliore ….
Sarà , ma francamente vedere una bambina sotto la sfera sessuale ancora non mi è successo ,e si vivo in un contesto patriarcale, come dico da sempre ,o sono io sbagliato ,o questo patriarcato lavora molto male
Ovvio che ci siamo pedofili che invece la pensano in maniera differente dalla mia ma ancora ritorniamo al punto iniziale , che gli uomini presi uno ad uno siano molto differenti tra di loro ?
La sottile differenza tra obbligo e scelta
Ormai è diventato virale la sua risposta alla domanda “In che contesto storico vorresti vivere (e non nascere ,che sono cose ben diverse) ?
“Nel 1942 in piena seconda guerra mondiale , tanto sono donna e la guerra mica la facevo”
Risposta che ha intasato sia facebook e twitter di vari commenti , aspettavo al varco le femministe e regolari i loro commenti sono arrivati ,con la pagina MDM a fare la voce grossa che anche le donne hanno combattuto ed hanno portato alla luce le donne partigiane e le loro gesta nella resistenza, e di donne che facevano parte (negli altri eserciti, non in quello italiano) ..di forze speciali ed una ,detta anche con grande orgoglio dall’admin ,era anche una terribile cecchino
Hanno ragione ,anche se c’è una discrepanza temporale ,visto che la resistenza inizia nel 1943 (8 settembre) e la miss in questione parla del 1942 ed , oltre a questo, c’è anche un altro piccola parentesi da aprire …
Come ho detto tante volte e questo sembra dare da conferma , anche le donne possono essere violente, e dimenticano (ignorandolo? ) che le stesse donne per periodo del 3 reich ,non erano poi quelle santarelline che vengono descritte, anche loro hanno dato una mano importante ,in modo diretto ed indiretto, alla crudeltà del regime nazista , selezionando i bambini che meritavano di fare parte di una razza ariana da quelli da scartare (come insegnati nelle scuole) che praticavano l’eutanasia come infermiere e ,come mogli dei comandanti nazisti ,delle vere e proprie iene nei confronti dei bambini ebrei
Ma su queste è meglio glissare sapete, basta cosi poco per rovinare la visione della donna vittima sempre e comunque , chiusa parentesi ..
Voglio adesso copiare ed incollare un commento di Rita davvero illuminante
Tutto vero, ma c’è una sostanziale differenza fra il combattere da “resistente” di qualunque resistenza si parli e l’essere comandato all’aperto guerra: è vero che nella seconda guerra mondiale c’erano le partigiane ma era comunque una scelta, la simpatica Miss ha centrato anche questo punto, nessuno l’avrebbe “costretta” a combattere, non è ‘mica una differenza da poco scegliere
Ed eccolo il nocciolo della questione , le partigiane che sicuramente hanno avuto un ruolo fondamentale nella resistenza, non sono state costrette ,mentre gli uomini che partivano al fronte sono stati obbligati solo perchè avevano un apparato riproduttivo differente
Non mi sembra una cosa da poco ,anzi è una cosa basilare
La teoria gender
All ‘ apertura delle scuole si è molto parlato e discusso di questa famosa teoria gender
C’è chi dice che non esiste e che sembrano teorie da extraterrestri ,chi invece opta come il male assoluto
A dire il vero non ho seguito poi molto e quindi forse il mio giudizio sarà superficiale ,ma l’idea che mi son fatta è più o meno questa
Come ho scritto in in e out https://femdominismo.wordpress.com/2014/09/30/in-e-out/ discriminare delle persone solo perchè hanno gusti sessuali diversi è da imbecilli , ma lo è altrettanto dire che quello è il miglio dei mondi possibili , in sostanza fare credere che il mondo LGBT sia il meglio assoluto rispetto ad un mondo etero mi sembra la stessa cavolata di dire che i gay dovrebbero bruciare tutti in piazza
La teoria gender dovrebbe fermare , almeno nelle aspettative, forme di bullismo contro le diversità , cosi almeno la forma ufficiale di tale “teoria”
Ma c’è una cosa che mi ha reso perplesso ..fermare la violenza contro le donne (c’era scritto nel gioco del rispetto in voga nel Friuli )
Tale violenza viene fermata, secondo gli autori , facendo vedere uomini e donne fare lo stesso mestiere
Facevano vedere un muratore e una muratrice, un uomo che stirava come una donna ecc ecc
Oggi ,per esempio ,sono andato a stendere i panni e fare la lavatrice e senza la fantomatica teoria gender ,e in tutta la mia vita scolastica non mi hanno messo di fronte a tessere di vario tipo , a dire il vero , nelle medie mi hanno fatto fare il dolce di cioccolato , una specie di teoria gender indotta 🙂 e non lo sapevo
Ma naturalmente, come ho ripetuto più volte , non mi pesa vedere un uomo che lava i pavimenti , mi pesa di più quel “combattere la violenza sulle donne” quindi ,vien da se ,che il gioco in questione vuol far cambiare l’uomo in quanto portatore di violenza ,e francamente questa idea a me sa tanto di nazismo benevolo
Combatto questa idea e non certamente stirare un paio di camice
La misandria non esiste
Proprio oggi mi sono imbattuto su questo articolo
Non so a me ricorda molto la frase “Noi non siamo razzisti ma…”, quindi si ammette che anche gli uomini subiscono violenza (che è la scoperta dell’acqua calda) ma guai a chiamarle misandriche come un onta uguale a chi si indigna se si chiamano razzisti …
Ma credo che più delle parole qui bisogna far parlare le immagini
Perchè è la conferma che questa misandria esiste e non una invenzione di un fantomatico gruppo patriarcale o maschilista , questa viene dall’ Australia
Per non parlare dei treni dove ci sono vagoni speciali per le donne m come in Giappone , Messico ,India ,Pakistan ecc ecc
Senza contare che ,anche se queste cose Italia non ci sono ancora (o almeno io non le ho ancora viste e per fortuna aggiungo) L’autore dell ‘articolo che poi ha generato questa risposta, ha messo in luce dei libri dove si potevano leggere titoli come questo
Trattali male ,Falli soffrire, 101 modi di far soffrire gli uomini, titoli molto “espliciti”
L’autrice della risposta come contro risposta ha citato altri titoli di libro
Amala come un re, porta a letto tutte le donne che vuoi ,insomma tecniche di seduzione, non certamente, come vorrebbe la nostra società patriarcale di come compiere femminicidi
A proposito di femmincidi ,ma l’autrice non si rende conto che, nei social, quando succede un femminicidio la gente giustamente si indigna ,mentre se succede il contrario la gente praticamente esulta ?
E non sarebbe misandria questa ?
Copio ed incollo per finire un commento di Francesco Vittorino
“Premetto che stiamo parlando dell’articolo di un mio ex-collega di cui ho una certa stima, e che quindi sono leggermente di parte.
Quando ho letto il passaggio relativo ai ‘singoli casi’ di discriminazione nei confronti degli uomini non ho potuto fare a meno di pensare a una avventura delle ‘Sturmtruppen’ incentrata su un’epidemia di colera. ‘Dal comando ci dicono che per evitare che si diffonda il panico non bisogna parlare di epidemia ma di casi isolati.’ spiegava un soldatino all’altro. ‘Bene.’ rispondeva quello ‘Lo sai che oggi sono stati registrati 362 casi isolati di colera?’.
Quando certi libri arrivano nella libreria di un centro commerciale senza neppure provocare un po’ di scalpore significa che non stiamo più parlando di un fenomeno circoscritto a poche persone ma di una cosa accettata dalla stragrande maggioranza della popolazione.
E no, titoli come ‘Manuale di un seduttore’ o ‘Come essere un maschio Alpha’ non sono nemmeno lontanamente paragonabili a titoli come ‘101 modi per far soffrire gli uomini’ o ‘Sono tutti uguali’. Né tantomeno a quel ‘Teorema’ di Marco Ferradini che difatti si conclude con un’excusatio non petita in cui viene spiegato come quello appena esposto può essere soltanto il punto di vista di un uomo deluso.”
Commento che condivido in pieno
Nessuna via d’uscita
In questi caldi giorni di fine estate c’è sempre un tema che si riscontra nei vari talk show ,telegiornali, approfondimenti ecc ecc … Cioè la situazione dei migranti
Ha fatto molto rumore la vicenda, davvero terribile, della famiglia trucidata in Sicilia, scene da film Horror ,con tanto (sentita ora) violenza carnale, tanto per far si che sia un episodio o di “criminal minds” o ” di “Law o order (SVU) (praticamente la serie che tratta di crimini a sfondo sessuale)
Passa in secondo piano una notizia altrettanto tragica, ma questa volta è “l’immigrato” (era Ucraino, ma sempre extracomunitario ) a farne le spese
Lungi da me (perchè sono discorsi che odio profondamente) far si che gli uni siano cattivi e gli altri buoni ,per fare un esempio con me lavora uno del Ghana e solo se lo vedo posso credere che abbia fatto qualsiasi tipo di violenza, mai visto una persona più buona di lui ,altre persone erano diverse e venivano sempre dal Ghana
Nei viaggi di Gulliver c’è la spiegazione perchè avvengono questi fatti ,o meglio il senso morale dei viaggi del protagonista
“Che l’essere umano sia alto due centimetri o altro 20 metri ,si comporta allo stesso modo ,ci sono i buoni (che aiutano Gulliver ) e quelli che lo vogliono uccidere e succedeva nei due mondi
Però ho notato una cosa .. nei vari talk show, approfondimenti ,c’era chi difendeva i migranti, magari non ci riusciva in pieno (anzi),ma nessuno difendeva gli uomini in caso di femminicidio
Il tenore degli interventi erano molto simili ,ma tutti all’unisono, condannavano gli uomini, non solo quelli che commettevano violenza (il che ovviamente sarebbe stato giusto) , ma proprio tutto il genere in cerca di cultura da cambiare ecc ecc
L’uomo era violento, per natura o per cultura non importava poi molto, ma era importante dare un messaggio chiaro e inequivocabile
Non si spiega come mai ,una convenzione che dice a chiare lettere che “LA VIOLENZA E’ MASCHILE” , sia stata votata da tutto il parlamento ,nessun partito escluso
Mentre se una legge per i migranti c’è battaglia,non c’è ne per gli uomini che,come detto nei miei articoli Salvini e Boldrini la pensano allo stesso modo sul genere maschile indicandolo come pericoloso
Per capire chi comanda vedi chi non puoi criticare .. niente di più vero
Le avventure di Gianni e Pinotto
Sulla scia del duo certamente più famoso cioè Stallio e Ollio, si è formato quest altro duo ma, come ogni minestra riscaldata, non riuscirà ad avere il successo e tanto meno la bravura dei primi due, certamente non voglio parlare di questi due, ma come questi personaggi ricordano certi altri personaggi che si incontrano sul web .
Personaggi addirittura comici nelle loro convinzioni che, quando si parla di femminismo, hanno una certezza indelebile , il femminismo non può che essere di sinistra perchè hanno visto una falce e un martello
Ma dev’essere nella convinzione di molti che amano inscatolare persone ed ideologie, nella pagina di Salvini ad esempio ,si è presentato uno con un nome che ricordava le favole di mille e una notte, subito i leghisti l’hanno etichettato come arabo ,hai il nome arabo e quindi sei arabo tuonava un commento
La persona aveva si origine arabe, ma era da 30 anni e passa che viveva in italia e ,visto che di anni ne aveva poco di più parlava perfino il milanese …interessante il resto dei commenti che andava a parare sulla superiorità e la purezza della razza, in certi senso illuminante (in senso ironico) leggere certe pagine .
Il femminismo per chi vuole inscatolare ed avere certezze come i nostri amici del Web Gianni e Pinotto non può esimersi da questo
ll femminismo non può essere che di sinistra anzi di più, COMUNISTA
Strano allora che io trovi queste pagine
https://www.facebook.com/pages/Associazione-Federale-Donne-Padane/1511506569123838
In più radio padania (cosa che avevo già segnalato) ospita nelle sue trasmissioni una donna che parla di “femminismo antropologico ”
La pagina, a dire il vero, è seguita da poche persone, ma le battaglie ricordano molto le femministe cosiddette rosse, come ad esempio che vengono pagate di meno ma , ricordandosi di essere anche leghiste non possono che andare contro l’islam, e con un commento che è molto “chiarificatore”
è prorpio questa a sfida … riuscire a dimostrare che ce la facciamo senza il gallo… infatti le galline non sono stupide.. e il gallo serve a loro solo per alcune funzioni biologiche.. ovviamente per noi donne è diverso.. ma gli uomini la nostra stima e simpatia devono meritarsela…
Non so a me ricorda qualcosa 🙂
Comunque andare contro gli uomini non è una prerogativa delle donne femministe, rosse e verde che siano ,anche ieri, nella trasmissione più populista della terra, hanno ancora ricordato il sesso dei profughi cioè di essere di sesso maschile, come se fossero tutte donne il disagio sarebbe minore. come ha ricordato poi lo stesso Salvini
Mi sembra strano che, persone che si occupano di questione maschile, non rimarcano questo fatto che dev’essere basilare
Sarebbe come un matematico non riuscisse a fare 1+1
Ma questo non scoraggia Gianni e Pinotto nelle sue convinzioni e cercare casi di extracomunitari (meglio se donne) che compiono delitti che è un pochino scoprire l’acqua calda e non di ragionare di come mai il femminismo è molto più forte di destra e sinistra e non ha colori politici ( cosi evidente) e, per questo, è una ideologia molto potente come spiega lo stesso jovanotti
Nella stanza dei bottoni (segreta tra l’altro , che poi Jovanotti si corregge in privata) cerano le femministe e nessun politico
Dovrebbe far pensare allora di ,come mai da Rifondazione Comunista fino a casapound, si vada contro gli uomini, magari fanno differenza di razza, ma sempre uomini sono e quindi ,visti come violenti, che abbiano ricevuto ordini dall’alto ?
Ma questo frantumerebbe le certezze di Gianni e Pinotto che cercavano in Salvini il salvatore della questione maschile
Salvezza sotto forma di castrazione chimica e di “colpevolezza” di essere nati uomini
Il destino del mondo
Ho visto questo video su una dichiarazione di Jovanotti
Lo stesso Jovanotti fa una lista di chi c’era
Tra i nomi spuntano fuori ” femministe”
Quindi in un incontro segreto (che poi lo stesso jovanotti ha cambiato in privato ) c’erano le femministe nella stanza dei bottoni ,in mezzo ai banchieri e le 80 persone più importanti del mondo (a detta dello stesso Lorenzo Cherubini)
Non c’era nemmeno un politico ( utili idioti al sistema ? ), ma in mondo maschilista e patriarcale c’era posto per le femministe ? Suona molto strana la cosa …
Devo dire la verità, la cosa non mi sorprende affatto
Chiaro che certe considerazioni ,certe leggi e certo clima che si crea ,viene creato a tavolino e chi crea questo clima ci sono le femministe, non sicuramente gli uomini beta
Repetita iuvant
Ormai sono cose dette e ridette ma, come mi sono promesso, fino a quando leggo articoli del genere, io gli darò degna risposta l’articolo è il seguente
http://liadiperi.blogspot.it/2015/08/perche-gli-uomini-uccidono-le-donne.html
Il titolo è tutto un programma (per altro già visto) ma, come faccio di sovente andiamo a vedere punto per punto anche se l’articolo è abbastanza lungo
Gli uomini uccidono le donne in tutto il mondo, perché sono stati educati e continuano a essere educati, in modo che risolvano i loro conflitti mediante la violenza; per questo la maggior parte di loro la usa per tutta la loro vita per ottenere ciò che vogliono o per risolvere i loro problemi.
Si uccidono anche tra di loro (gli uomini) ma questo è sempre meglio evitarlo di scriverlo ma , non so ,a me hanno insegnato che usare la violenza è sbagliato ,ma evidentemente sono stato fortunato io
Gli uomini uccidono le donne perché si credono i padroni delle loro compagne dei loro figli e figlie, della sua casa, della sua auto, del suo cane. Si sentono molto superiori e come proprietari fanno ciò che vogliono con loro.
Gli uomini uccidono le donne perché sono stati educati fin dall’infanzia per essere i Re assoluti della famiglia e dittatori in casa. I bambini imparano che i veri uomini sono sempre rispettati, obbediti e adorati e che, solo per essere uomini godono dell’amore incondizionato ed eterno, specialmente se gli/le altr* dipendono dalle loro risorse economiche.
In questo caso invece devo imprecare la sfortuna, perchè non mi sembra di essere nato con corona in testa
Gli uomini uccidono le donne, perché in televisione siamo rappresentati come oggetti di possesso che possono essere comprati e venduti, che possono essere violati e maltrattati, che provano abitualmente piacere nell’obbedire e assoggettarsi e che sono qui per soddisfare i desideri di qualsiasi uomo che possegga denaro. E come qualunque oggetto se non serviamo o non obbediamo, ci possono distruggere impunemente, perché la stampa lo chiamerà “ crimine passionale” e spiegherà “le sue ragioni”.
Gli uomini uccidono le donne perché la maggior parte non sa gestire le loro emozioni e vivono prigionieri della loro sofferenza, delle loro paure, del loro dolore, dei loro traumi, delle loro insicurezze, dei loro brutti ricordi, delle loro carenze affettive e dei loro più intimi problemi. Quanto più paura e dolore accumulano più drammaticamente si pongono. Quanto più insicuri si sentono più violenti sono.
Qui devo darle ragione in parte, demenziale comunque che,se vediamo un seno il sottoscritto fa violenza ,ma è vero che il denaro è un ottima linea di demarcazione tra chi ha successo e chi invece se lo deve sudare ,poi vero che un uomo insicuro può essere un uomo pericoloso, ma nessuna parola chi li rende insicuri ,sono anche uomini ,ma la maggior parte donne che ,se non come dicono loro , ti deridono
Gli uomini uccidono le donne perché sono machisti : credono che nel mondo alcune persone siano migliori di altre e nessuno più di loro si colloca dalla nascita in cima alla gerarchia socio-economica e gli si regala una serie di privilegi: migliori salari, posti politici e imprenditoriali più alti, la proprietà di tutte le terre del pianeta è nel loro possesso (oltre l’80%). Essi governano in maggior misura rispetto alle donne, essi sono i padroni delle banche, delle imprese, dei mezzi di comunicazione; essi hanno i beni e le risorse che danno potere sugli altri e in particolare, sulle donne. Noi siamo per i machisti, come gli animali: un oggetto che si vende, si compra, si affitta, si scambia come bestiame, del quale si gode, si sfrutta, si mutila e si maltratta.
Che grande stupidaggine, questi uomini potenti sono si e no 1% della popolazione maschile mondiale ,gli altri sono dei poveri cristi che tentano di vivere alla bene e meglio
Gli uomini uccidono le donne perché la nostra cultura amorosa è patriarcale e si fonda sull’egoismo,sulla sofferenza, sulla disuguaglianza, sulle relazioni verticali, sulle lotte di potere. Il capitalismo romantico ci fa egoisti, il romanticismo patriarcale perpetua i miti romantici ed esalta il dolore come via per raggiungere l’amore. Il romanticismo patriarcale si basa sulla doppia morale sessuale, sul piacere della sofferenza, sulla dipendenza emozionale femminile, sulla violenza di genere, sull’odio come forma di relazione , sullo schema del dominio e sottomissione o su quella del padrone e dello schiavo. Gli uomini si sono convinti che le donne sono buone o cattive e continuano ad avere paura della nostra libertà e autonomia, della nostra sessualità ed erotismo, perché non sanno come rapportarsi a noi come eguali. Sono stati educati a sentirsi adorati, rispettati e necessari, non per costruire relazioni egualitarie.
Gli uomini uccidono le donne perché non sopportano le sconfitte. Non sanno gestire una rottura sentimentale, non gli hanno insegnato che la gente può liberamente seguire il proprio percorso, che nulla ci appartiene,che tutt* siamo liberi di unirci e separarci. I bambini che sono educati patriarcalmente alla competitività più spietata non hanno gli strumenti per interagire sul piano dell’uguaglianza, hanno necessità di sentirsi vincitori e per questo una rottura sentimentale la vivono come un fallimento. Non dispongono di strumenti per superare il dolore, non possono parlare con nessuno per non sentirsi deboli o perdenti, non hanno nessuno cui rivolgersi quando si sentono disperati, perché si preoccupano più di dare un’immagine di forza e potenza. Non possono sfogarsi, non sanno chiedere aiuto e la televisione non smette di inviare loro messaggi di legittimazione e normalizzazione dell’uso della violenza quando si è costretti a difendersi o difendere le loro proprietà.
Gli uomini sono convinti che le donne sono buone o cattive , questa me la deve spiegare, e bene anche ,perchè esistono altri tipi di donne oltre a bune o cattive ? Gli uomini lo vivono come un fallimento perchè sono “costretti” (la maggior parte) a situazioni sentimentali molto complicate e difficili (cara ti amo di elio e le storie tese e servi della gleba, sempre di elio , spiegano molto bene queste “complicazioni” , complicazioni che (la maggior parte) sparirebbero se la situazione amorosa fosse vissuta in maniera più naturale e più “giocosa” cosa che non avviene
Gli uomini uccidono perché gli eroi maschili ammazzano e sono pieni di gloria. Il dio della nostra epoca è un dio guerriero, un maschio mitizzato per la sua forza e violenza. Nella pubblicità, nei fumetti, nei film, nei videogiochi, si rende culto ai guerrieri assassini siano essi androidi o cavalieri medievali. Tutti i nostri eroi raggiungono i loro obiettivi mediante la violenza, per questo i film si sviluppano fra proiettili, bombe, frecce, colpi, pugni, machete e scene di tortura e dolore. La maggior parte dei film nelle sale cinematografiche rappresentano maschi alfa, armi e sangue, urla e violenza. In tutti, l’eroe esibisce la sua forza, il suo coraggio e la sua capacità di annientare chiunque nel suo cammino… gli effetti speciali e la musica della spettacolare fiction aumentano il suo potere seducente sugli spettatori e spettatrici, che ammirano la sensualità della violenza patriarcale e la poesia del virile sacrificio.
Uccidono altri uomini (ma questo lo dimentica di scriverlo) parlo per me, ho sempre pensato che la guerra fosse un macello di poveri ,nel vero senso della parola di contadini ,analfabeti ,disoccupati ,operai ( sopratutto nella prima guerra mondiale) e non ci vedo poi molta gloria in questo ,anzi molto dolore ma ,come ripeto, evidentemente sono stano io
Gli uomini uccidono le donne perché sentono di aver sacrificato molto per essere quello che sono e che ciò gli dia il potere sulla vita di altre persone. Ai bambini insegniamo che se vogliono essere eroi e avere potere e fama , se vogliono essere il numero uno, se vogliono essere i migliori in tutto, devono sacrificarsi per ottenerlo. Il premio è molto seducente: se sei un macho patriarcale vincente avrai l’ammirazione e il rispetto di tutti gli altri machi e molte donne sospireranno per te e per la tua bellezza, per il tuo coraggio, il tuo potere, le tue risorse. Il sacrificio, però, è terribile: dovranno mutilarsi emotivamente, imparare a non piangere in pubblico, imparare a nascondere la loro vulnerabilità, a non esprimere emozioni e apparire freddi come un iceberg. Essi possono scatenare la loro rabbia o la loro frustrazione ma non emozioni come la tenerezza, l’affetto, la tristezza, la paura o l’amore. Queste sono cose da donne, queste persone imperfette, deboli e vili alle quali nessuno vuole somigliare.
C’è un controsenso, se l’uomo per definizione ha tutto, perchè mai dovrebbe sacrificarsi ? Nessuno vuole somigliare alle donne? Ma se c’è il cambio di sesso è sovente tra uomo che diventa donna e molto difficile il contrario
Gli uomini uccidono le donne perché anche gli altri uomini uccidono le donne e perché nella guerra tra i sessi, le donne sono le nemiche. Il sacrificio patriarcale comporta abbandonare il mondo delle donne per diventare un “vero uomo”, abbandonare il nido materno e unirsi solo ai propri pari, vale a dire, ai maschi che dimostrano di essere tali. Per non scendere nella gerarchia sociale gli uomini devono fornire costante prova della loro mascolinità per non essere paragonati alle donne, ai bambini agli omosessuali. Per evitare di perdere l’onore o di essere preso in giro nell’ambiente maschile, i giovani devono dimostrare costantemente la loro virilità: l’obiettivo è di guardare e sentire all’opposto di una donna. Da giovanissimi, gli si insegna a proteggere la loro libertà e a difendersi dall’enorme potere sessuale delle donne. Gli uomini machisti credono che innamorandosi perdano il loro potere, per questo hanno bisogno di sentire che controllano i loro sentimenti, che non si lasceranno manipolare dal nemico e che possono ucciderlo se non riescono a dominarlo. Se il nemico non si sottomette, si uccide, come in tutti i film e i racconti patriarcali, come in tutte le guerre tra i popoli.
Un altro controsenso, ma non era l’uomo ad avere un grande potere ? Invece qui si parla di enorme potere sessuale femminile, bisogna anche mettersi d’accordo
Gli uomini che uccidono le donne per prima cosa sono terroristi: seminano il terrore in casa per anni e instaurano una sorta di guerra in cui lui è l’unico soldato armato. Essi impongono le norme e le fanno rispettare, esigono obbedienza e sottomissione, prendono decisioni e stabiliscono punizioni, pretendono che una o più donne soddisfino le loro necessità di base(sesso, cibo, igiene, cura e coccole, discendenza). Gli uomini machisti vogliono essere rispettati, ammirati, obbediti e hanno bisogno di sapersi necessari e imprescindibili, per questo esigono amore eterno e incondizionato, per questo vogliono essere i padroni assoluti, per questo credono di meritare il perdono quando si comportano male.
In poche parole ISIS ci fa una sega
Gli uomini uccidono le donne perché godono di impunitàe perché alla pubblica opinione non sembra così grave che, un uomo, ammazzi la “sua donna”,per questo pubblicano la notizia nella sezione “avvenimenti”, nonostante non sia un evento straordinario, perché le donne muoiono ogni settimana. Per perdere questa impunità è necessario che gli uomini condannino la violenza di genere e che i governi smettano di girarsi dall’altro lato, come se fosse una cosa da poco.
Succede invece l’esatto contrario ,questa qui vive in un mondo parallelo , dove se si uccide una donna l’uomo GIUSTAMENTE viene condannato ,al contrario invece scattano gli applausi per la donna tanto coraggiosa
Gli uomini uccidono le donne perché non chiedono aiuto né lavorano per smettere di essere violenti e dominanti. Né i governi sembrano preoccuparsi per la quantità di adolescenti che dominano e maltrattano le loro compagne né per i bambini che sono assassinati in ogni femminicidio né per i bambini che riproducono il comportamento violento dei loro padri con le loro partner quando crescono. Né le istituzioni né la società puntano a insegnare la cultura del buon trattamento e l’uguaglianza agli uomini e i Media ci bombardano con immagini violente. Solo quando gli uomini fanno molto danno e causano molto dolore gli si offre la terapia o il carcere o entrambi.
Proposte per porre fine al terrorismo machista e alla violenza di genere.
Non se è al corrente, ma agli uomini le pene sono maggiori che inflitte alle donne (a parità di reato) e non mi sembra che la facciano franca perchè sono uomini
Io credo sia essenziale porre l’accento sulla responsabilità che hanno gli uomini per la violenza in tutto il mondo, chiedere che imparino a relazionarsi in altri modi e a comunicare per risolvere i conflitti senza violenza . Essi non possono più rinviare il lavoro su di sé per de-patriarcalizzarsi e acquistare strumenti propri per affrontare la vita senza paura e senza violenza.
Gli uomini devono disporsi in mucchio, muoversi e unirsi al cambiamento che si avvicina : l’uguaglianza e il femminismo giunsero per affermarsi e i progressi sono inarrestabili. Sono sempre più i gruppi di uomini egualitari e anti-patriarcali che hanno cominciato a lavorare individualmente e collettivamente ma sono ancora una piccola minoranza (che ammiro).
Lode ai maschi zerbini
Poi lascio stare il finale che ,comunque potete leggerlo ma ,in fondo ripete cose già dette , ho lasciato un commento alla fine molto semplice ” Come mai le donne uccidono gli uomini?”



