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Avanti popolo

26 dicembre 2015

 

 

Cosi apre  la  canzone  “Bandiera  rossa”,non dico certo una  novità credo che  lo sappiano anche  i sassi ed  ovviamente  non è di questo che  vi volevo scrivere, ma  di un post che  è stato scritto nel gruppo facebook

https://www.facebook.com/Il-Maschilista-Di-Merda-Mdm-459528567458687/ e più precisamente

 

Praticamente, in parole  povere, di dire  le  proprie  opinioni (femministe) durante  i pranzi di natale , quella  volta  che  ti trovi con il parentado e  l’admin si è andata con un “avanti popolo”

La  cosa  mi ha anche  fatto sorridere perchè ,vedendo tra  i vari video su youtube  per  ricercare  la  canzone , c’erano  scene  di lotte  operaie  e  studentesche mentre  per  loro ,la  lotta  di ribellione  è data  da  spaccare  i  cosiddetti anche  durante le festività (lotta  dura  senza paura) e  con persone  che vedi solo quella  volta  l’anno ..

Certo tra  parlare  di calcio e/o di gossip sia  familiari che  extra-familiari ,è sicuramente  più importante  di parlare di temi decisamente  più importanti come  ha  provato a  fare  questa  femminista  che , senza  macchia e  gettando il cuore  oltre  l’ostacolo ha  tirato fuori due  temi,  il primo …

Non ho potuto esimermi dal fare riferimento al gran numero di prostitute che ieri sera erano per strada, sedute rannicchiate sul marciapiede bagnato dall’umidita’ , e raccattate da PUTTANIERI SENZA SCRUPOLI CHE DOVREBBERO BRUCIARE ALL’INFERNO. Mi hanno guardata, poi hanno riabbassato gli occhi nel piatto e ripreso a parlare come al solito.

Non poteva  certo mancare  di dare  la  colpa  al maschio (se  no che  femministe  sarebbero ?)  inutile  che  ripeta che, per me,  la  prostituzione  dovrebbe essere  regolamentata e  sparirebbe anche  la  tratta  di schiave  (che  poi siamo sicuri che erano vittime  della  tratta?) .

Qualcuna  mi ha  pure  detto che, se  la  prostituzione  è cosi bella,  potevo prostituirmi anch’io …

Non ho mai detto che sia  una  passeggiata, che  poi, con il fisico che  mi ritrovo, farei davvero pochi affari, continuo invece  a  pensare  che  la  regolamentazione  della  prostituzione  sia  un ottima  idea (e  non sono per  nulla  leghista)

Senza contare  che  non dicono mai delle  donne che  vanno a  fare  turismo sessuale  in qualche  isola  caraibica (si vede  che  alle  donne  questo è permesso )

Visto che  la  nostra  femminista  con il primo argomento ha  fatto un buco nell’acqua , ha  tentato con il secondo

Questa volta ho anche tirato fuori il tema della “violenza ostetrica” pensando che avrebbe interessato le parenti mamme ma niente da fare. Mia cognata ha ammesso di aver sofferto molto durante il parto ma ha aggiunto: ” ne e’ valsa la pena” ,e ha chiuso il discorso guardando amorevolmente i suoi pargoli.

Qui non tira  fuori il maschio, anche  se  ovviamente è sotto inteso che  il maschio è stato responsabile del dolore  che  ha  provato sua  cognata

Mia opinione , se  c’è un modo per far  soffrire  di meno chi partorisce, perchè non si dovrebbe  usare  questi metodi ,mi ha  fatto comunque  ancora sorridere  il finale  “guardato amorevolmente  i suoi pargoli”

Invece,secondo la  nostra  femminista, sua  cognata  dovrebbe  aver  detto e  fatto “Mi avete  fatto soffrire ”  e  magari o dargli uno schiaffone  o sputargli in faccia  ai suoi figli ,cosi si comporta  una  vera donna

Trovo invece  interessante  questo commento

Boh, parlare di questi argomenti complessi durante un cenone di Natale con la parentela che vedi quella volta l’anno e poi stop, lo trovo fuori luogo come un vegano che fa la sua predica nella stessa occasione.

Infatti ha  ragione  da  vendere, ma  ovviamente  la  nostra  cara  femminista  è una  femminista  da “qwerty” ed ha  provato a  tirare  fuori argomenti complessi per  far  vedere  che lei non è mica  una  qualsiasi

Altro che  lotte operaie, le  lotte  comuniste  sono queste … che  tristezza

 

 

Una crepa nel muro

19 dicembre 2015

Due  settimane  fa  a Vicenza,  si è svolto questa  conferenza  promossa  da  “contra  tenebras”, due  giorni di interventi interessanti che  vogliono scalfire  il muro del politicamente  corretto ,  ho fatto anche  i video degli interventi , il tutto dura  circa  14  ore (suddivisi per  ogni intervento)… Nota  tecnica  ,  i  video sono di bassa qualità per  poterli mettere  su youtube ,  ma penso che  sia  più importante  il contenuto  …

 

Omaggio a  Cesare  Brivio

Questione di media

8 dicembre 2015

Leggo questo post  scritto da  Lorella  Zanardo nel suo gruppo facebook “il corpo delle  donne” (copio ed  incollo)

LO SCANDALO E’ ALTRO
Nella vicenda che ha scaldato twitter negli ultimi giorni, le dichiarazioni di SNOQ su “Utero in Affitto” a cui metà del movimento sarebbe contrario e che molte femministe hanno criticato, io mi soffermo su altro.Molto più grave.
In tante da anni denunciamo i FEMMINICIDI che i quotidiani riportano ormai come ultima notizia nella cronaca.
Leggo di centri antiviolenza ridotti alla fame o chiusi.
Non vedo corsi di educazione all’affettività nelle scuole.
Guardo un Servizio Pubblico che rappresenta le donne in tv come fossero bambole deficienti.
Riscontro che SNOQ da anni non è sul territorio, non si dà da fare, non denuncia, non c’è.
Ebbene come già accadeva in passato, l’appartenenza a questo movimento è sufficiente per potere usufruire dei servizi del quotidiano Repubbica .
Il quotidiano ha infatti dedicato spazio e rilevanza al pensiero di poche, seppur ben note signore, fino a definire l’opinione appunto di queste poche, opinione del”femminisimo”.
Anzichè sbranarci ora su “Utero in affitto sì o no”, propongo che il Femminismo, quello reale non quello da salotto, si renda conto che non occuparsi di media e di come funzionano, significa non comprendere più dove stia la democrazia.
Significa che bisogna denunciare l’uso personalizzato che dei media fanno alcune e alcuni. Significa protestare perchè nulla stanno facendo i quotidiani oramai tutti filogovernativi nel denunciare lo scandalo di un PAese al 69 posto del gender gap e senza Ministra PAri Opportunità.
Dove i giornali sono al servizio di poche/i, e l’informazione, quella vera, non è più tutelata.
Svegliamoci.
Come già scritto, non è più tempo di discussioni nei salotti

Praticamente  la  signora  Zanardo si lamenta che  i cosiddetti femminicidi ormai sono relegati nei fatti di cronaca ed è uno scandalo e  poi continua  la  sua  lotta  con il gender  gap (ma  mi sembrava  di aver  letto che  era  migliorato ) e  siamo senza  ministro delle  pari opportunità, insomma  il solito piagnisteo

Proprio il fine  settimana  appena  passato, proprio nella  mia  città (cioè Vicenza) si è fatto questo convegno (riporto la  locandina )

contra tenebras

Tra i tanti interventi c’era anche  quello di un certo Fabio Nestola  che  ha  proprio riportato il diverso trattamento dei media  in caso di un uomo che  uccide  una  donna che  ovviamente  l’inverso

Orbene  nei tanti casi che  lui ha  seguito (e  di donne che  uccidono uomini ce  ne  sono tantissimi) l’importanza  dei media  era  molto diversa, in sostanza  ,se  un uomo uccide  una  donna  si fanno i vari talk show, il caso contrario invece  viene  scritto (se  va  bene) in alcuni quotidiani locali online

Metto il video del suo intervento che, come  detto da  lui, si lavora  su cose  concrete  .

Il resto sono davvero chiacchiere  da femministe

Lui ( o lei) è peggio di me

28 novembre 2015

Questa  settimana  che  è passata  è stata (come  ogni anno ormai) all’insegna  dell’odio anti -maschile.

Si potrebbe pensare  che  il sottoscritto sia  un vittimista di prim’ordine, ho letto alcuni articoli in giro (anche se  da  anni ripetono le  stesse  cose e sono scritti dalle  solite  persone) dei numeri delle  donne  uccise, di quelle  che subiscono violenza  ecc ecc, fino a  quando c’è sempre  il colpo di genio ,  le  donne  uccidono di più degli uomini

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2015/26-novembre-2015/frase-choc-valdegamberi-femminicidio-sono-piu-donne-che-uccidono-uomini-bufera-2302245345425.shtml

Praticamente  si pensa  che, capovolgendo la  situazione, si migliori la  situazione  maschile

Al sottoscritto e  penso a molti che  si occupino di tematiche  di questo tipo, che  siano più donne  (tutto da dimostrare) che  uomini a  commettere  questi delitti , non importa  poi molto, importa  a  far  capire  che  nascere  uomo (o donna) non porta  ad  essere  violenti ..

Il femminicidio è una  invenzione  mediatica, ma  non perchè sono le  donne  che  uccidono di più , ma  perchè si vuole  far  passare  l’uomo (solo per il fatto di essere  tale)  come  violento, maniaco e  stupratore, che  ci sono intendiamoci ,ma allo stesso modo ,ci sono persone  bianche  e di colore, di diverse  religioni e  quindi anche  di diverso sesso che  possono essere  violente  oppure meno, e  quindi ,devono essere  giudicate  allo stesso modo (a  parità di gravità di reato)

Come  ripeto da  tempo un colpo di pistola  sparato da  una  donna  non è che  faccia  meno male  se  sparato da  un uomo…

Finisco con una  vignetta  che  ho copiato da  un sito femminista  (ho cancellato la fonte ) ovviamente  modificato per  l’occasione

UOMO

Questo è il succo del discorso, non a  gara  chi uccide di più

Questione di gusti

15 novembre 2015

Le  tematiche  che  seguo potrebbero sicuramente  non avere  nulla  a  che  fare  con i fatti sanguinosi di Parigi, ed infatti è cosi , non posso certo fare  un post sulle  problematiche  di terrorismo internazionale, ci sono blog , giornali e  articoli molto più preparati di me ,  però ho da fare  una  piccola  considerazione

Libero titola  in questo modo

bastardi-islamici

Titolo ignobile, che  poi bastava  scrivere  “Bastardi terroristi” perchè una  pallottola  di fede  islamica non fa più o meno danni di una  pallottola  dell ETA (separatisti baschi) o dell ‘ IRA , una  pallottola  colpisce e  uccide  e  non vede  ne  razza, ne  religione e  tanto meno il sesso

Ma  la  mia  considerazione  era  un altra  …. tempo fa  liberazione intitolava  una  cosa  del genere

liberazione

Certo, bisogna  dare atto, che  qui una  distinzione  la  fa, scrive  “assassino” ma  vale  lo stesso discorso della  pallottola, perchè se a uccidere  una donna fa  meno male  ?

I due  giornali ,politicamente  agli antipodi , si sono comportati alla stessa  maniera  e, alla  stessa maniera i gruppi femministi si sono comportati

Ho preso in visione  il gruppo facebook , “il maschilista  di merda” e  “il ricciocorno”

Il primo, pronto a  denigrare  il genere  maschile  sempre e  comunque, nei casi di parigi fa la  distinzione  tra  gli islamici moderati e  quelli appunto terroristici ,cosa  che  non succede  quando si parla di genere  maschile

Il secondo ,sulla  falsa riga  del primo ,  fa  questa distinzione in modo più radicale , tra  islam buono e  cattivo ..

Questa distinzione, chissà il perchè, non la  fanno in caso del genere  maschile

In fondo è una  questione di gusti

La paura del gender

13 novembre 2015

Ritorno a  scrivere  nel mio blog, dopo un periodo, abbastanza  forzato,  di inattività, sono stato malato e  sopratutto ho la mamma  all’ospedale, quindi capite  che  di tempo materiale non ne  avevo poi molto … però sono rimasto al corrente  delle  questioni che  a  noi interessano e  ci sia questo nuovo mostro che  tende  ad  invadere le  scuole e  le  case degli italiani, cioè il gender

Molti dicono che  non esiste (di solito sono i paraculi ) ma  questo nuovo mostro, magari non è Godzilla,  però è molto subdolo

Resta  sbagliato, a  mio avviso, proibire  manifestazioni in odore  gender, come è successo a Padova, per  come  la  vedo io, mi sarebbe  piaciuto anche  partecipare ,  perchè è sempre  meglio sentire  le  cavolate  che  una  femminista  radical chic come  la  Marzano , possa  tirare  in ballo 🙂 e  quindi agire  di conseguenza, ma  vietare (non centra  assolutamente  nulla  che  il sindaco sia del carroccio) li si fa  diventare  vittime  quando non ne  hanno assolutamente  il bisogno

Senza  mettere  in conto che , per  ripicca,  si possa  vietare  la  manifestazione  che  abbiamo in programma  per il 5-6 dicembre  a  Vicenza  ,dove  dev’essere  invece un ottimo punto di confronto tra  i vari movimenti maschilie  che  venga  proibito ,a  dirla  tutta , mi farebbe  girare  le  scatole…

Dicevo del mostro subdolo che magari non mostra i denti aguzzi, però non per  questo meno pericoloso

In definitiva  il gender o studi di genere (che  per  me  è la  stessa  cosa ,ma  posso essere  ignorante) dice  che  un uomo e  una donna  possono essere  pari e  complementari ,per  esempio una  donna  può guidare  un camion e un uomo stirare  una camicia ,su questo non ho nulla  da  obbiettare ,  in questo periodo ,per  esempio ,mi occupo di lavatrici e la  cura  della  casa , insieme  a  mio padre e mio fratello e  senza  la  teoria  gender  inculcata a forza ,però ripeto questo mostro e  subdolo e  dice  una cosa  grave a  mio avviso ” In questo modo si combatte  la  violenza  sulle  donne” (e  quella  sugli uomini , come  al solito, fotte  sega)

Ed ecco che,al sottoscritto ,questa  teoria  gender che  ,se  esiste o meno , poco importa, quello che  importa  è il pensiero di fondo ,la  vede  come  fumo negli occhi e  non perchè ,come  ho detto prima, mi dice  che  posso usare  l’aspirapolvere, ma  perchè vede  nel essere  nato di sesso maschile , come  una cosa  errata (sopratutto violenta)  e da  correggere , in che  modo, scopando un pavimento ? Mi sembra  al quanto demenziale

Invece di andare  avanti mi sembra  di tornare  indietro

Per chi ancora non avesse capito…

22 ottobre 2015

Ho letto questa petizione

https://www.change.org/p/femminicidi-vogliamo-la-giusta-pena-per-giordana-uccisa-a-20-anni-dal-suo-ex-lauraboldrini-pietrograsso-matteorenzi-avvgbongiorno

Petizione destinata al traguardo delle  35000 firme (sono già a  25000 dopo pochi giorni) e quindi il loro traguardo sarà facilmente raggiungibile anche  perchè ,  la  petizione, porta  un fatto di cronaca davvero efferato ..

Praticamente è la  storia  di una ragazza  molto giovane  uccisa (o meglio massacrata) da un uomo con una serie  innumerevoli di coltellate ( superiore alle  40) e, come  di consueto è stato ripreso dai vari talkshow nazionali (inutile che  vi dica quali)

Non nascondiamoci dietro ad  un dito anche se trattiamo di questione  maschile, il delitto è stato violento e  inaudito , quello che  mi preme  far  presente  non è la  giustificazione dell’omicida perchè è di sesso maschile ,ma  il messaggio che  la  petizione  vuole  lanciare  all’ attenzione delle  più alte  cariche  dello stato .

Non ne sono morte abbastanza? I femminicidi devono essere puniti con l’ergastolo.

Chiediamo insieme l’ergastolo per gli uomini che uccidono le donne.

la  domanda  a me  parte  anche  spontanea, e il contrario?

Se una  donna  che  uccide  un uomo (magari alla  stessa maniera)  non merita una  punizione  alla  stessa maniera  di un uomo che  si macchia  di un tale  delitto?

Un vero antifemminista e/o che  si occupa di questione  maschile  combatte  questo e  non sicuramente  giustificare  un omicidio di questo tipo solo perchè il carnefice  ha  il pene

Il punto di non incontro con le  femministe  è “solo” questo (anche  se  è un punto focale  in una  società civile)

Ne  ho scritto tante  volte, ma  spero che ,prima  o poi , a forza  di ripeterlo possa essere  chiaro il mio punto di vista  e  la  battaglia che  io (insieme ad altri)  combattiamo

Come da copione

12 ottobre 2015

Quando si parla della  donna “Della  porta accanto” di solito si tende  a  nominare  una  donna  vicina  a te, ma allo stesso tempo irraggiungibile anzi, quasi una  dea di quel vorrei ,ma  non posso.. e  perchè no? Anche  frutto di fantasie  erotiche  (l’eros in fondo fa parte della  vita) ma  ,in sostanza, quando si parla della  donna  della  porta  accanto si ha  una  visione  positiva …

Non succede  la  stessa  cosa  con l’uomo della  porta  accanto come  ci descrive questo articolo

L’uomo della porta accanto

In questo caso l’uomo della  pota  accanto è visto come  uno da  starci lontano peggio della  peste  e  fa  l’esempio di quell’uomo che, in modo sadico e  violento, ha  ucciso alcune  prostitute  e seviziate  altrettante …

Il suo modo di agire era sadico e  terribile, poco ha a  che  fare  con il BDSM dove, come  regola  basilare  ci dev’essere  la  sicurezza e  la  consensualità

Eppure  quest’uomo ha  detto che  non voleva uccidere  nessuno, che  voleva  solo sfogare  una  sua  fantasia, mentre per l’autrice  dell’articolo non ci sono dubbi ,quest’uomo odiava  le  donne  e come  lui ,ci sono innumerevoli ragazzi della  porta  accanto uguali a  questo sadico …

C’è comunque  da  precisare che, essendo appassionato di BDSM e leggendo i vari siti e  forum, non sono rari casi di ragazze  che  amano la  sottomissione,  anche  in modo pericoloso ,tra  queste  tecniche  molto pericolose  c’è il controllo del respiro (ha anche  un termine  inglese  che  adesso mi sfugge)  in sostanza questa  tecnica  è un pericoloso confine  tra la  vita  e la  morte altre,  in modo più banale  amavano essere  legate e/o picchiate  nel sedere  e chi amava sentire  le  mollette  nei capezzoli, vi assicuro che  si legge di tutto ,eppure  mai e  poi mai veniva  fuori il termine  misoginia

Certo l’uomo in questione  non si poteva  certo dire  un amante  del BDSM , visto che  è anche  un gioco di ruolo e,  ripeto , ci vuole  la  consensualità e  questa  non si ottiene  certo pagando .

Eppure  per l’autrice  dell’articolo non ci sono dubbi ,il tipo in questione  e  solo uno dei tanti uomini della  porta  accanto, solo che  ha avuto il coraggio di usare  la  forza

Adesso mi si accuserà di citare  sempre  Salvini ,ma  un pensiero simile  lo si trova anche  nelle  pagine  dei leghisti, solo che  li si usa  il termine  immigrati al posto di uomini

Poi, la  stessa autrice  fa  una  carrellata  di crimini con le  donne  come  vittime  allo stesso uso del blog ” Tutti i crimini degli immigrati ”

Ovviamente  non sia  mai che  le  colpe  siano individuali , in sostanza se  un uomo uccide  la colpa  è un pochino anche  nostra  ,cioè di essere  nati uomini e, come  una  buona  psicologa trova anche  la  soluzione

La  colpa  è di una tetta vista  in televisione (che  io trovo una  colpa  al limite  del demenziale)

Siamo comunque alle  solite, demonizzazione  del genere  maschile  e la  donna  oggetto , come  cita  il copione del più becero femminismo

Se  bussate alla  porta  e  vi apre  un uomo state  attente  ,potrebbe essere  munito di nastro adesivo e  infilarvi un bastone  nella  vagina

La guerra dei privilegi

7 ottobre 2015

Inutile, come  per  il femminicidio che  ,quando sembra che  stia  per  scomparire  ,ogni tanto ritorna  a  fare  capolino , anche  la  storia  dei privilegi (solo maschili) ritorna  ogni tanto a dare  di nuovo voce  che , essere  nati uomini è di una  fortuna  bestiale  che, insomma  va di lusso e sono stati stilati 50 punti (25+25) dove si spiegano questi privilegi ,d’altro canto ,si è provato anche  a fare  una  lista  dei privilegi femminili (mi sembra  la misandrica  di merda e da anti femminismo) però io voglio fare  una  considerazione  un pochino diversa (non linko i vari siti che  hanno parlato di questo, comunque si trovano sia  che  su uomini beta  che  su abbatto i muri )

Mettiamo per  assurdo che, questi uomini ,abbiano un mondo pieno di privilegi ,mi domando allora  come  mai ci sono uomini che  cambiano sesso di loro spontanea volontà, non avrebbe  senso ,possiamo anche  ammettere  che  siano masochisti però, chissà il perchè ,nessun ricco di sua  spontanea  volontà voglia  diventare  povero .

Ed è questo il vero bandolo della  matassa perchè se si dice  che  i soldi non danno la  felicità ,di solito si risponde, “figurarsi la  miseria”

Praticamente  ci sono masochisti che  vogliono cambiare  sesso ,ma  nessun masoscista  ricco (almeno io non ne  sono a  conoscenza )  che  voglia diventare  povero …

Ed è strano perchè dovrebbe esserci la stessa matrice che  spinge a cambiare  sesso ,e  quindi a  scegliere, di loro spontanea  volontà, a scegliere  una  situazione  “peggiorativa”

Certo è più difficile  per  le  donne  diventare  uomini, ma  tutti, uomini e donne,  aspirano a  diventare  ricchi

Come  vedete  è ancora  la  classe sociale  ad  incidere  la  vita  delle  persone, una  donna  ricca starà sempre  meglio di un uomo povero, non per  niente  l’associazione che  ne  faccio parte  si chiama  uomini beta  ,e  quel beta  non è messo li per  caso, ma ha  un suo significato ….

Il femminismo, come  ho ripetuto altre  volte, questa  distinzione  non la  fa, inutile  che  ci giriamo intorno

Tutto sbagliato

30 settembre 2015

Vi porto all’attenzione questo articolo da  un blog forse  uno dei più misandrici che  ci sia  in rete

Il buon pedofilo

Sopratutto questo passaggio direi “illuminante”

Cominciamo con questo pezzo mancante: la stragrande maggioranza dei pedofili sono uomini. E la maggioranza dei bambini vittimizzati dai pedofili che decidono di agire i loro desideri sessuali sono bambine. Questo è un dettaglio troppo grande per essere nascosto al suo pubblico, non crede? Sfortunatamente, pervasivo e doloso com’è il patriarcato, è sempre l’ultimo dettaglio ad essere menzionato nelle conversazioni di questo tipo – se viene menzionato del tutto.

Anche  se si vuole  affrontare  un tema  come  la  pedofilia, il blog in questione  mette  subito in risalto una  cosa “i pedofili (la  stragrande  maggioranza) sono uomini …

Niente  da  obbiettare, molto probabilmente sarà cosi ,comunque  questo non esclude che ci siano anche  pedofile  di sesso femminile  ma  evidentemente  come si vuol dire sono compagne  che  hanno sbagliato 

Da  notare  che  ,quando le  femministe  parlano di uomini, i suddetti uomini non ne  fanno una  giusta, sono violenti ,assassini e  di gusti sessuali molto disprezzabili

Sembra di sentire  un comizio leghista quando questi parlano di extracomunitari (opps mi ero ripromesso di non parlare  più di Salvini 🙂 )

L’ articolo in questione  si dilunga sui gusti sessuali e  di filmati pornografici ( questi uomini sempre  porci e  violenti) e di come  le  donne  vanno verso una  sorte  di visione  infantile, che  va dal corpo anoressico ,alla  vagina  depilata

Io sono un amante  dei capelli lunghi e  lunghissimi, come  sapete questo termine  in inglese  si traduce  in Hair ma, alcuni siti si traducevano in hairy appunto il pelo pubico e c’erano anche  estimatore  di questa parte  del corpo

Stai a  vedere  che  anche  li si va a gusti personali ?

L’articolo finisce poi con una  chicca non da  poco

Lei dice: “Io sono un pedofilo, ma non un mostro” e io di tutto cuore concordo con lei. Lei non è un mostro – lei è un uomo. Un uomo piuttosto comune. Una rappresentazione microcosmica delle perversioni prevalenti del patriarcato. Lei non è speciale, non è anomalo e non è solo. Neppure si avvicina a tali definizioni. Il suo “orientamento sessuale” è solo un’ulteriore manifestazione del desiderio collettivo degli uomini di soggiogare le donne, in una crociata che deve difendere la supremazia maschile a qualsiasi costo.

Perciò, se essere “comprensivi e di sostegno” alla sua pedofilia comporta istruire i maschi ad erotizzare nelle donne le sembianze infantili, e insegnare alle donne a mantenere un’eterna giovinezza per non esasperare le insicurezze maschili, allora lei non sta chiedendo il nostro sostegno – sta chiedendo la nostra sottomissione.

E proprio come, lei dice, “non c’è modo etico in cui noi si possa completamente concretizzare le nostre brame sessuali”, non c’è modo etico di chiedere cooperazione a quelle di noi che stanno attivamente tentando di smantellare il sistema patriarcale che il suo “orientamento” rappresenta.

Da  qui si evince  che  la  pedofilia  fa  parte  dell’uomo comune (sempre  maschio ricordiamolo, che  le  donne  pedofile  sono compagne  che  hanno sbagliato) tanto per  denigrare  ancora  una  volta  il genere  maschile  che, senza  di lui , secondo i tanti articoli del blog in questione  si vivrebbe  in un mondo migliore ….

Sarà , ma francamente  vedere una  bambina  sotto la  sfera sessuale  ancora  non mi è successo ,e  si vivo in un contesto patriarcale,  come  dico da  sempre  ,o sono io sbagliato ,o questo patriarcato lavora  molto male

Ovvio che  ci siamo pedofili che  invece  la  pensano in maniera differente  dalla  mia  ma  ancora  ritorniamo al punto iniziale , che  gli uomini presi uno ad  uno siano molto differenti tra  di loro ?