Avanti popolo
Cosi apre la canzone “Bandiera rossa”,non dico certo una novità credo che lo sappiano anche i sassi ed ovviamente non è di questo che vi volevo scrivere, ma di un post che è stato scritto nel gruppo facebook
https://www.facebook.com/Il-Maschilista-Di-Merda-Mdm-459528567458687/ e più precisamente

Praticamente, in parole povere, di dire le proprie opinioni (femministe) durante i pranzi di natale , quella volta che ti trovi con il parentado e l’admin si è andata con un “avanti popolo”
La cosa mi ha anche fatto sorridere perchè ,vedendo tra i vari video su youtube per ricercare la canzone , c’erano scene di lotte operaie e studentesche mentre per loro ,la lotta di ribellione è data da spaccare i cosiddetti anche durante le festività (lotta dura senza paura) e con persone che vedi solo quella volta l’anno ..
Certo tra parlare di calcio e/o di gossip sia familiari che extra-familiari ,è sicuramente più importante di parlare di temi decisamente più importanti come ha provato a fare questa femminista che , senza macchia e gettando il cuore oltre l’ostacolo ha tirato fuori due temi, il primo …
Non ho potuto esimermi dal fare riferimento al gran numero di prostitute che ieri sera erano per strada, sedute rannicchiate sul marciapiede bagnato dall’umidita’ , e raccattate da PUTTANIERI SENZA SCRUPOLI CHE DOVREBBERO BRUCIARE ALL’INFERNO. Mi hanno guardata, poi hanno riabbassato gli occhi nel piatto e ripreso a parlare come al solito.
Non poteva certo mancare di dare la colpa al maschio (se no che femministe sarebbero ?) inutile che ripeta che, per me, la prostituzione dovrebbe essere regolamentata e sparirebbe anche la tratta di schiave (che poi siamo sicuri che erano vittime della tratta?) .
Qualcuna mi ha pure detto che, se la prostituzione è cosi bella, potevo prostituirmi anch’io …
Non ho mai detto che sia una passeggiata, che poi, con il fisico che mi ritrovo, farei davvero pochi affari, continuo invece a pensare che la regolamentazione della prostituzione sia un ottima idea (e non sono per nulla leghista)
Senza contare che non dicono mai delle donne che vanno a fare turismo sessuale in qualche isola caraibica (si vede che alle donne questo è permesso )
Visto che la nostra femminista con il primo argomento ha fatto un buco nell’acqua , ha tentato con il secondo
Questa volta ho anche tirato fuori il tema della “violenza ostetrica” pensando che avrebbe interessato le parenti mamme ma niente da fare. Mia cognata ha ammesso di aver sofferto molto durante il parto ma ha aggiunto: ” ne e’ valsa la pena” ,e ha chiuso il discorso guardando amorevolmente i suoi pargoli.
Qui non tira fuori il maschio, anche se ovviamente è sotto inteso che il maschio è stato responsabile del dolore che ha provato sua cognata
Mia opinione , se c’è un modo per far soffrire di meno chi partorisce, perchè non si dovrebbe usare questi metodi ,mi ha fatto comunque ancora sorridere il finale “guardato amorevolmente i suoi pargoli”
Invece,secondo la nostra femminista, sua cognata dovrebbe aver detto e fatto “Mi avete fatto soffrire ” e magari o dargli uno schiaffone o sputargli in faccia ai suoi figli ,cosi si comporta una vera donna
Trovo invece interessante questo commento
Boh, parlare di questi argomenti complessi durante un cenone di Natale con la parentela che vedi quella volta l’anno e poi stop, lo trovo fuori luogo come un vegano che fa la sua predica nella stessa occasione.
Infatti ha ragione da vendere, ma ovviamente la nostra cara femminista è una femminista da “qwerty” ed ha provato a tirare fuori argomenti complessi per far vedere che lei non è mica una qualsiasi
Altro che lotte operaie, le lotte comuniste sono queste … che tristezza
Una crepa nel muro
Due settimane fa a Vicenza, si è svolto questa conferenza promossa da “contra tenebras”, due giorni di interventi interessanti che vogliono scalfire il muro del politicamente corretto , ho fatto anche i video degli interventi , il tutto dura circa 14 ore (suddivisi per ogni intervento)… Nota tecnica , i video sono di bassa qualità per poterli mettere su youtube , ma penso che sia più importante il contenuto …
Omaggio a Cesare Brivio
Questione di media
Leggo questo post scritto da Lorella Zanardo nel suo gruppo facebook “il corpo delle donne” (copio ed incollo)
LO SCANDALO E’ ALTRO
Nella vicenda che ha scaldato twitter negli ultimi giorni, le dichiarazioni di SNOQ su “Utero in Affitto” a cui metà del movimento sarebbe contrario e che molte femministe hanno criticato, io mi soffermo su altro.Molto più grave.
In tante da anni denunciamo i FEMMINICIDI che i quotidiani riportano ormai come ultima notizia nella cronaca.
Leggo di centri antiviolenza ridotti alla fame o chiusi.
Non vedo corsi di educazione all’affettività nelle scuole.
Guardo un Servizio Pubblico che rappresenta le donne in tv come fossero bambole deficienti.
Riscontro che SNOQ da anni non è sul territorio, non si dà da fare, non denuncia, non c’è.
Ebbene come già accadeva in passato, l’appartenenza a questo movimento è sufficiente per potere usufruire dei servizi del quotidiano Repubbica .
Il quotidiano ha infatti dedicato spazio e rilevanza al pensiero di poche, seppur ben note signore, fino a definire l’opinione appunto di queste poche, opinione del”femminisimo”.
Anzichè sbranarci ora su “Utero in affitto sì o no”, propongo che il Femminismo, quello reale non quello da salotto, si renda conto che non occuparsi di media e di come funzionano, significa non comprendere più dove stia la democrazia.
Significa che bisogna denunciare l’uso personalizzato che dei media fanno alcune e alcuni. Significa protestare perchè nulla stanno facendo i quotidiani oramai tutti filogovernativi nel denunciare lo scandalo di un PAese al 69 posto del gender gap e senza Ministra PAri Opportunità.
Dove i giornali sono al servizio di poche/i, e l’informazione, quella vera, non è più tutelata.
Svegliamoci.
Come già scritto, non è più tempo di discussioni nei salotti
Praticamente la signora Zanardo si lamenta che i cosiddetti femminicidi ormai sono relegati nei fatti di cronaca ed è uno scandalo e poi continua la sua lotta con il gender gap (ma mi sembrava di aver letto che era migliorato ) e siamo senza ministro delle pari opportunità, insomma il solito piagnisteo
Proprio il fine settimana appena passato, proprio nella mia città (cioè Vicenza) si è fatto questo convegno (riporto la locandina )

Tra i tanti interventi c’era anche quello di un certo Fabio Nestola che ha proprio riportato il diverso trattamento dei media in caso di un uomo che uccide una donna che ovviamente l’inverso
Orbene nei tanti casi che lui ha seguito (e di donne che uccidono uomini ce ne sono tantissimi) l’importanza dei media era molto diversa, in sostanza ,se un uomo uccide una donna si fanno i vari talk show, il caso contrario invece viene scritto (se va bene) in alcuni quotidiani locali online
Metto il video del suo intervento che, come detto da lui, si lavora su cose concrete .
Il resto sono davvero chiacchiere da femministe
Lui ( o lei) è peggio di me
Questa settimana che è passata è stata (come ogni anno ormai) all’insegna dell’odio anti -maschile.
Si potrebbe pensare che il sottoscritto sia un vittimista di prim’ordine, ho letto alcuni articoli in giro (anche se da anni ripetono le stesse cose e sono scritti dalle solite persone) dei numeri delle donne uccise, di quelle che subiscono violenza ecc ecc, fino a quando c’è sempre il colpo di genio , le donne uccidono di più degli uomini
Praticamente si pensa che, capovolgendo la situazione, si migliori la situazione maschile
Al sottoscritto e penso a molti che si occupino di tematiche di questo tipo, che siano più donne (tutto da dimostrare) che uomini a commettere questi delitti , non importa poi molto, importa a far capire che nascere uomo (o donna) non porta ad essere violenti ..
Il femminicidio è una invenzione mediatica, ma non perchè sono le donne che uccidono di più , ma perchè si vuole far passare l’uomo (solo per il fatto di essere tale) come violento, maniaco e stupratore, che ci sono intendiamoci ,ma allo stesso modo ,ci sono persone bianche e di colore, di diverse religioni e quindi anche di diverso sesso che possono essere violente oppure meno, e quindi ,devono essere giudicate allo stesso modo (a parità di gravità di reato)
Come ripeto da tempo un colpo di pistola sparato da una donna non è che faccia meno male se sparato da un uomo…
Finisco con una vignetta che ho copiato da un sito femminista (ho cancellato la fonte ) ovviamente modificato per l’occasione

Questo è il succo del discorso, non a gara chi uccide di più
Questione di gusti
Le tematiche che seguo potrebbero sicuramente non avere nulla a che fare con i fatti sanguinosi di Parigi, ed infatti è cosi , non posso certo fare un post sulle problematiche di terrorismo internazionale, ci sono blog , giornali e articoli molto più preparati di me , però ho da fare una piccola considerazione
Libero titola in questo modo
Titolo ignobile, che poi bastava scrivere “Bastardi terroristi” perchè una pallottola di fede islamica non fa più o meno danni di una pallottola dell ETA (separatisti baschi) o dell ‘ IRA , una pallottola colpisce e uccide e non vede ne razza, ne religione e tanto meno il sesso
Ma la mia considerazione era un altra …. tempo fa liberazione intitolava una cosa del genere
Certo, bisogna dare atto, che qui una distinzione la fa, scrive “assassino” ma vale lo stesso discorso della pallottola, perchè se a uccidere una donna fa meno male ?
I due giornali ,politicamente agli antipodi , si sono comportati alla stessa maniera e, alla stessa maniera i gruppi femministi si sono comportati
Ho preso in visione il gruppo facebook , “il maschilista di merda” e “il ricciocorno”
Il primo, pronto a denigrare il genere maschile sempre e comunque, nei casi di parigi fa la distinzione tra gli islamici moderati e quelli appunto terroristici ,cosa che non succede quando si parla di genere maschile
Il secondo ,sulla falsa riga del primo , fa questa distinzione in modo più radicale , tra islam buono e cattivo ..
Questa distinzione, chissà il perchè, non la fanno in caso del genere maschile
In fondo è una questione di gusti
La paura del gender
Ritorno a scrivere nel mio blog, dopo un periodo, abbastanza forzato, di inattività, sono stato malato e sopratutto ho la mamma all’ospedale, quindi capite che di tempo materiale non ne avevo poi molto … però sono rimasto al corrente delle questioni che a noi interessano e ci sia questo nuovo mostro che tende ad invadere le scuole e le case degli italiani, cioè il gender
Molti dicono che non esiste (di solito sono i paraculi ) ma questo nuovo mostro, magari non è Godzilla, però è molto subdolo
Resta sbagliato, a mio avviso, proibire manifestazioni in odore gender, come è successo a Padova, per come la vedo io, mi sarebbe piaciuto anche partecipare , perchè è sempre meglio sentire le cavolate che una femminista radical chic come la Marzano , possa tirare in ballo 🙂 e quindi agire di conseguenza, ma vietare (non centra assolutamente nulla che il sindaco sia del carroccio) li si fa diventare vittime quando non ne hanno assolutamente il bisogno
Senza mettere in conto che , per ripicca, si possa vietare la manifestazione che abbiamo in programma per il 5-6 dicembre a Vicenza ,dove dev’essere invece un ottimo punto di confronto tra i vari movimenti maschilie che venga proibito ,a dirla tutta , mi farebbe girare le scatole…
Dicevo del mostro subdolo che magari non mostra i denti aguzzi, però non per questo meno pericoloso
In definitiva il gender o studi di genere (che per me è la stessa cosa ,ma posso essere ignorante) dice che un uomo e una donna possono essere pari e complementari ,per esempio una donna può guidare un camion e un uomo stirare una camicia ,su questo non ho nulla da obbiettare , in questo periodo ,per esempio ,mi occupo di lavatrici e la cura della casa , insieme a mio padre e mio fratello e senza la teoria gender inculcata a forza ,però ripeto questo mostro e subdolo e dice una cosa grave a mio avviso ” In questo modo si combatte la violenza sulle donne” (e quella sugli uomini , come al solito, fotte sega)
Ed ecco che,al sottoscritto ,questa teoria gender che ,se esiste o meno , poco importa, quello che importa è il pensiero di fondo ,la vede come fumo negli occhi e non perchè ,come ho detto prima, mi dice che posso usare l’aspirapolvere, ma perchè vede nel essere nato di sesso maschile , come una cosa errata (sopratutto violenta) e da correggere , in che modo, scopando un pavimento ? Mi sembra al quanto demenziale
Invece di andare avanti mi sembra di tornare indietro
Per chi ancora non avesse capito…
Ho letto questa petizione
Petizione destinata al traguardo delle 35000 firme (sono già a 25000 dopo pochi giorni) e quindi il loro traguardo sarà facilmente raggiungibile anche perchè , la petizione, porta un fatto di cronaca davvero efferato ..
Praticamente è la storia di una ragazza molto giovane uccisa (o meglio massacrata) da un uomo con una serie innumerevoli di coltellate ( superiore alle 40) e, come di consueto è stato ripreso dai vari talkshow nazionali (inutile che vi dica quali)
Non nascondiamoci dietro ad un dito anche se trattiamo di questione maschile, il delitto è stato violento e inaudito , quello che mi preme far presente non è la giustificazione dell’omicida perchè è di sesso maschile ,ma il messaggio che la petizione vuole lanciare all’ attenzione delle più alte cariche dello stato .
Non ne sono morte abbastanza? I femminicidi devono essere puniti con l’ergastolo.
Chiediamo insieme l’ergastolo per gli uomini che uccidono le donne.
la domanda a me parte anche spontanea, e il contrario?
Se una donna che uccide un uomo (magari alla stessa maniera) non merita una punizione alla stessa maniera di un uomo che si macchia di un tale delitto?
Un vero antifemminista e/o che si occupa di questione maschile combatte questo e non sicuramente giustificare un omicidio di questo tipo solo perchè il carnefice ha il pene
Il punto di non incontro con le femministe è “solo” questo (anche se è un punto focale in una società civile)
Ne ho scritto tante volte, ma spero che ,prima o poi , a forza di ripeterlo possa essere chiaro il mio punto di vista e la battaglia che io (insieme ad altri) combattiamo
Come da copione
Quando si parla della donna “Della porta accanto” di solito si tende a nominare una donna vicina a te, ma allo stesso tempo irraggiungibile anzi, quasi una dea di quel vorrei ,ma non posso.. e perchè no? Anche frutto di fantasie erotiche (l’eros in fondo fa parte della vita) ma ,in sostanza, quando si parla della donna della porta accanto si ha una visione positiva …
Non succede la stessa cosa con l’uomo della porta accanto come ci descrive questo articolo
In questo caso l’uomo della pota accanto è visto come uno da starci lontano peggio della peste e fa l’esempio di quell’uomo che, in modo sadico e violento, ha ucciso alcune prostitute e seviziate altrettante …
Il suo modo di agire era sadico e terribile, poco ha a che fare con il BDSM dove, come regola basilare ci dev’essere la sicurezza e la consensualità
Eppure quest’uomo ha detto che non voleva uccidere nessuno, che voleva solo sfogare una sua fantasia, mentre per l’autrice dell’articolo non ci sono dubbi ,quest’uomo odiava le donne e come lui ,ci sono innumerevoli ragazzi della porta accanto uguali a questo sadico …
C’è comunque da precisare che, essendo appassionato di BDSM e leggendo i vari siti e forum, non sono rari casi di ragazze che amano la sottomissione, anche in modo pericoloso ,tra queste tecniche molto pericolose c’è il controllo del respiro (ha anche un termine inglese che adesso mi sfugge) in sostanza questa tecnica è un pericoloso confine tra la vita e la morte altre, in modo più banale amavano essere legate e/o picchiate nel sedere e chi amava sentire le mollette nei capezzoli, vi assicuro che si legge di tutto ,eppure mai e poi mai veniva fuori il termine misoginia
Certo l’uomo in questione non si poteva certo dire un amante del BDSM , visto che è anche un gioco
di ruolo e, ripeto , ci vuole la consensualità e questa non si ottiene certo pagando .
Eppure per l’autrice dell’articolo non ci sono dubbi ,il tipo in questione e solo uno dei tanti uomini della porta accanto, solo che ha avuto il coraggio di usare la forza
Adesso mi si accuserà di citare sempre Salvini ,ma un pensiero simile lo si trova anche nelle pagine dei leghisti, solo che li si usa il termine immigrati al posto di uomini
Poi, la stessa autrice fa una carrellata di crimini con le donne come vittime allo stesso uso del blog ” Tutti i crimini degli immigrati ”
Ovviamente non sia mai che le colpe siano individuali , in sostanza se un uomo uccide la colpa è un pochino anche nostra ,cioè di essere nati uomini e, come una buona psicologa trova anche la soluzione
La colpa è di una tetta vista in televisione (che io trovo una colpa al limite del demenziale)
Siamo comunque alle solite, demonizzazione del genere maschile e la donna oggetto , come cita il copione del più becero femminismo
Se bussate alla porta e vi apre un uomo state attente ,potrebbe essere munito di nastro adesivo e infilarvi un bastone nella vagina
La guerra dei privilegi
Inutile, come per il femminicidio che ,quando sembra che stia per scomparire ,ogni tanto ritorna a fare capolino , anche la storia dei privilegi (solo maschili) ritorna ogni tanto a dare di nuovo voce che , essere nati uomini è di una fortuna bestiale che, insomma va di lusso e sono stati stilati 50 punti (25+25) dove si spiegano questi privilegi ,d’altro canto ,si è provato anche a fare una lista dei privilegi femminili (mi sembra la misandrica di merda e da anti femminismo) però io voglio fare una considerazione un pochino diversa (non linko i vari siti che hanno parlato di questo, comunque si trovano sia che su uomini beta che su abbatto i muri )
Mettiamo per assurdo che, questi uomini ,abbiano un mondo pieno di privilegi ,mi domando allora come mai ci sono uomini che cambiano sesso di loro spontanea volontà, non avrebbe senso ,possiamo anche ammettere che siano masochisti però, chissà il perchè ,nessun ricco di sua spontanea volontà voglia diventare povero .
Ed è questo il vero bandolo della matassa perchè se si dice che i soldi non danno la felicità ,di solito si risponde, “figurarsi la miseria”
Praticamente ci sono masochisti che vogliono cambiare sesso ,ma nessun masoscista ricco (almeno io non ne sono a conoscenza ) che voglia diventare povero …
Ed è strano perchè dovrebbe esserci la stessa matrice che spinge a cambiare sesso ,e quindi a scegliere, di loro spontanea volontà, a scegliere una situazione “peggiorativa”
Certo è più difficile per le donne diventare uomini, ma tutti, uomini e donne, aspirano a diventare ricchi
Come vedete è ancora la classe sociale ad incidere la vita delle persone, una donna ricca starà sempre meglio di un uomo povero, non per niente l’associazione che ne faccio parte si chiama uomini beta ,e quel beta non è messo li per caso, ma ha un suo significato ….
Il femminismo, come ho ripetuto altre volte, questa distinzione non la fa, inutile che ci giriamo intorno
Tutto sbagliato
Vi porto all’attenzione questo articolo da un blog forse uno dei più misandrici che ci sia in rete
Sopratutto questo passaggio direi “illuminante”
Cominciamo con questo pezzo mancante: la stragrande maggioranza dei pedofili sono uomini. E la maggioranza dei bambini vittimizzati dai pedofili che decidono di agire i loro desideri sessuali sono bambine. Questo è un dettaglio troppo grande per essere nascosto al suo pubblico, non crede? Sfortunatamente, pervasivo e doloso com’è il patriarcato, è sempre l’ultimo dettaglio ad essere menzionato nelle conversazioni di questo tipo – se viene menzionato del tutto.
Anche se si vuole affrontare un tema come la pedofilia, il blog in questione mette subito in risalto una cosa “i pedofili (la stragrande maggioranza) sono uomini …
Niente da obbiettare, molto probabilmente sarà cosi ,comunque questo non esclude che ci siano anche pedofile di sesso femminile ma evidentemente come si vuol dire sono compagne che hanno sbagliato …
Da notare che ,quando le femministe parlano di uomini, i suddetti uomini non ne fanno una giusta, sono violenti ,assassini e di gusti sessuali molto disprezzabili
Sembra di sentire un comizio leghista quando questi parlano di extracomunitari (opps mi ero ripromesso di non parlare più di Salvini 🙂 )
L’ articolo in questione si dilunga sui gusti sessuali e di filmati pornografici ( questi uomini sempre porci e violenti) e di come le donne vanno verso una sorte di visione infantile, che va dal corpo anoressico ,alla vagina depilata
Io sono un amante dei capelli lunghi e lunghissimi, come sapete questo termine in inglese si traduce in Hair ma, alcuni siti si traducevano in hairy appunto il pelo pubico e c’erano anche estimatore di questa parte del corpo
Stai a vedere che anche li si va a gusti personali ?
L’articolo finisce poi con una chicca non da poco
Lei dice: “Io sono un pedofilo, ma non un mostro” e io di tutto cuore concordo con lei. Lei non è un mostro – lei è un uomo. Un uomo piuttosto comune. Una rappresentazione microcosmica delle perversioni prevalenti del patriarcato. Lei non è speciale, non è anomalo e non è solo. Neppure si avvicina a tali definizioni. Il suo “orientamento sessuale” è solo un’ulteriore manifestazione del desiderio collettivo degli uomini di soggiogare le donne, in una crociata che deve difendere la supremazia maschile a qualsiasi costo.
Perciò, se essere “comprensivi e di sostegno” alla sua pedofilia comporta istruire i maschi ad erotizzare nelle donne le sembianze infantili, e insegnare alle donne a mantenere un’eterna giovinezza per non esasperare le insicurezze maschili, allora lei non sta chiedendo il nostro sostegno – sta chiedendo la nostra sottomissione.
E proprio come, lei dice, “non c’è modo etico in cui noi si possa completamente concretizzare le nostre brame sessuali”, non c’è modo etico di chiedere cooperazione a quelle di noi che stanno attivamente tentando di smantellare il sistema patriarcale che il suo “orientamento” rappresenta.
Da qui si evince che la pedofilia fa parte dell’uomo comune (sempre maschio ricordiamolo, che le donne pedofile sono compagne che hanno sbagliato) tanto per denigrare ancora una volta il genere maschile che, senza di lui , secondo i tanti articoli del blog in questione si vivrebbe in un mondo migliore ….
Sarà , ma francamente vedere una bambina sotto la sfera sessuale ancora non mi è successo ,e si vivo in un contesto patriarcale, come dico da sempre ,o sono io sbagliato ,o questo patriarcato lavora molto male
Ovvio che ci siamo pedofili che invece la pensano in maniera differente dalla mia ma ancora ritorniamo al punto iniziale , che gli uomini presi uno ad uno siano molto differenti tra di loro ?

