Caccia al maschio

Oggi per le femministe è natale con un mese di anticipo
Oggi che si ricorda la giornata contro la violenza sulle donne (ma non c’è un giorno per la violenza contro gli uomini, questo sempre in nome della parità), sarà soprattutto la giornata per andare contro il genere maschile
Con i slogan sopracitati in foto, e qualsiasi uomo, dal barbone che dorme in una panchina al magnate di una multinazionale avranno l’unica colpa di essere nati maschi
A dire il vero il barbone avrà più colpa perchè, oltre ad essere uomo è pure povero, una cosa che le donne (la maggior parte) non perdonano
Quello che succederà e che ci saranno a questi cortei, molti uomini che, sentendosi in colpa di cose che non hanno commesso, seguiranno queste invasate come tanti cagnolini in cerca di attenzioni o semplicemente dei “croccantini” (qui c’è il doppio senso)
Molti sui social (anche personaggi importanti) si sono espressi nella vergogna di essere nato uomo
Siamo oltre, perchè difficilmente troveremo un immigrato ,un ebreo o di qualsiasi altra etnia, si vergogna di essere nato tale o di essere nato con la pelle nera ad esempio
Invece gli uomini, per dei numeri irrisori (tenendo sempre presente che uno è sempre uno di troppo) ma le percentuali sono piccolissime (si parla di 5 donne, forse anche meno, su un milione ) si sentono in colpa, si chiedeva pure anche Rino (Della vecchia) cosa fosse quella forza che ,anche gli innocenti si sentono colpevoli
Finisco con una nota personale
Sono ormai diversi anni che mi occupo di queste tematiche, la molla che mi ha spinto in questa direzione perchè mi sono fatto questa domanda “Ma che io che sono nato maschio, sono proprio cosi bastardo?”
Il mulino “nero”

Sono andato oggi al cinema visto che tutti ne parlano, molti lo hanno definito un capolavoro
Il film anche si fa vedere ma lungi da me a definirlo tale
Il film non è altro che un lungo spot femminista dove si parla dei cavalli di battaglia del femminismo attuale, cioè la violenza domestica e il gender pay gap (presente molto di più la prima che la seconda)
Certo bisogna vedere il contesto storico , siamo nel 1946, praticamente il film finisce con le donne che vanno a votare
[spoiler]
Il protagonista maschile si fa odiare già dalla prima scena, dove lei si sveglia e lui gli da uno schiaffo e non se ne capisce il motivo, è l’inizio di una lunga serie di violenze per dei motivi futili, la figlia che ha trovato un “buon partito” e sono all’inizio tutti contenti, poi vede il fidanzato della figlia comportarsi come il marito (come se ci fosse un copione maschile da seguire) e, aiutata dal soldato americano, fanno esplodere l’attività del padre perchè si rompesse il fidanzamento
[fine spoiler]
Ho dato il titolo “il mulino nero” perchè, al contrario del mulino bianco dove sono tutti sorridenti, li non si ride mai, nemmeno si sorride se non per qualche battutina, praticamente se prima era tutto stucchevole e mieloso, qui si esagera nel segno opposto
Vero che il film deve raccontare una storia, una situazione che certamente può capitare, perchè nessuno nega che certi uomini possono essere violenti, ma allora scrivo questo che ho letto su facebook
Se un signor Rossi salva la vita ad una persone
Quel signor Rossi è un eroe ,ma solo lui e non certamente il genere maschile
Se invece il signor Rossi toglie la vita ad una donna
Allora è il genere maschile che ne deve rispondere
In conclusione il film rispecchia la vulgata femminista tanto in moda in questi giorni (anzi, in questi anni)
Un lungo spot che dura quasi 2 ore, dove gli uomini che si salvano sono veramente pochi, il militare americano e quello che si era invaghito di lei fin da adolescenti
Concludo con due riflessioni che ho letto su questo articolo
Vorrei poi far notare che quella società così maschilista registrava meno femminicidi di quella odierna: dopo tutta l’ondata di femminismo, parità delle donne, lotta contro le violenze alle donne, il risultato è davvero scoraggiante.
Non ho i numeri ma credo che questo sia falso, forse perchè ,a quel tempo, non si aveva questo tam- tam mediatico, credo che i numero siano più o meno gli stessi
Anche qui, c’è una guerra di numeri impressionante, c’è chi parla di più di 100 donne uccise, chi invece scrive 40, tenendo sempre presente che uno è uno di troppo, non so a chi giova questa guerra macabra, essendo cinici e bastardi ( e io, su questi temi, lo sono) si potrebbe pensare che i centri anti violenza gonfiano i numeri per avere più sovvenzioni
Il secondo passaggio è questo
Il film dà al voto alle donne per la prima volta il significato di una liberazione e una svolta epocale. Vorrei ricordare che il voto alle donne fu determinante per sconfiggere il fronte progressista e socialcomunista, perché le donne votarono in larga maggioranza nel nome di Dio e del parroco, alla Democrazia cristiana. E in alcune zone d’Italia, soprattutto al centro-nord, la prima trasgressione delle mogli rispetto ai loro mariti fu il loro voto cattolico, familista e conservatore rispetto ai mariti che votavano per Baffone (Stalin era il loro mito) e per la sinistra socialcomunista.
Vero, anzi verissimo, a quel tempo i preti andavano in giro per le case a imporre alle donne di dare il voto alla democrazia cristiana, pena la caduta agli inferi
Non era cosi brutta l’Italia di quel tempo, ma nemmeno il paradiso, anzi non si racconta (si vede solo una scena) dove uomini dopo la guerra erano mutilati o nel fisico o nella mente e, beffa finale ,si trovavano dopo anni di guerra senza un lavoro ma su questo il film tace
Perchè parlare male degli uomini porta a facili applausi
La verità manipolata
Piccola nota di cronaca, vedevo che era da un pochino di tempo che non scrivevo, spero di essere più presente, comunque lo spunto me lo da sempre il gruppo facebook che, tra quelli che seguo, sicuramente il più misandrico, cioè “Ihavethevoice”
Naturalmente il suo punto forte è la violenza (solo maschile) e anche il gender pay gap insomma, le solite lamentele femministe, ma qui si supera con questo post, soprattutto nella chiusura
https://www.facebook.com/photo/?fbid=735784875257930&set=a.6286711459693
Finisce in questo modo
– sei un uomo e hai ucc*so una donna: ogni scusa è buona per ridurti la pena e mandarti a casa
– sei una donna e ti liberi del tuo aguzzino: in carcere duro, fino alla fine dei tuoi giorni, senza se e senza ma.
Combinazione vuole che, il buon Fabio Nestola, trovi un articolo di questo tipo ,dove si capovolge la situazione descritta dall’autrice del post
https://www.facebook.com/photo?fbid=1047499489771165&set=a.115932276261229
D’altronde il femminismo è cosi, ricorda molto le dittature di destra, dove si dividono le persone in base alla nascita, cioè se sei di un colore diverso e di un sesso diverso, cosa che non abbiamo deciso noi, quindi per lei, già nascere uomo, ti porta ad essere violento, ma se fosse solo lei ,non sarebbe poi cosi pericolosa, ci sono le adepte che la seguono a ruota
Che pena gli uomini per non dire peggio, ammazzare la fidanzata per delle briciole cadute mentre tagliava i panini.
E stato 30 anni in carcere è poi è uscito dopo 6 anni, certo con la Giustizia di merxa che abbiamo, troppo comodo, doveva marcire in carcere e scoppiare per un infarto.
Gente bastarda di questo genere non merita di vivere, al rogo. Altro che buonismo, perbenismo e perdonismo che non servono a un caxxo, agire in maniera drastica con queste persone, che non cambieranno mai. L’uomo è una bestia e morirà tale, la violenza è insita in sé nella sua indole.
Non poteva denunciarlo subito, l’errore che facciamo noi donne e di indugiare, per paura dei giudizi della gente e per per non rimanere sole, meglio sole che male accompagnate, si può fare a meno degli uomini, non sono importanti, ci sono donne che vanno a farsi le vacanze con le amiche lasciando solo il marito, perché sono un peso, e poi tornano divorziando, da dare il premio Nobel, perché ti danno vivere in una prigione tutta una vita.
E siamo stufe di questa situazione, bisogna fare assolutamente qualcosa, perché la piaga sinsta dilagando sempre di più. Provo vergogna, disgusto e ribrezzo.
Come vedete l’uomo è violento per natura in definitiva, un mondo senza uomini, sarebbe un mondo migliore
Eppure abbiamo dimostrato che anche le donne possono essere violente, stai a vedere che il genere di appartenenza centra poco e invece centra che le persone possono essere bastarde e altre meno ?
Il nazismo “arcobaleno”

https://www.trevisotoday.it/attualita/volpago-selva-velvet-lust-club-treviso-19-ottobre-2023.html
A Treviso, nella mia regione viene aperto questo locale “solo per donne”, vietato agli uomini
E’ un locale dove si esibiscono un pochino tutti, dalle drag queen, al burlesque, ai spogliarelli maschili, ma non è questo il nodo centrale della questione, quello che voglio discutere è il divieto
Ai tempi del nazismo, famosa la scena della “vita è bella”, dove il bambino legge “Vietato ai cani e agli ebrei ”
Per quella scritta si sono fatte guerre e lotte, alcuni, come Rosa park, ha fatto il gesto simbolico di sedersi in un posto non a lei attribuito per via del colore della sua pelle
Nei commenti invece, la stragrande maggioranza delle donne, sono contente perchè non ci sono uomini che le molestano (detto anche dall’ideatore di questo locale, si è un uomo pure lui)
Non è che ci tenga particolarmente ad entrare in quel locale, però dev’essere una scelta mia, non un divieto
Sembra che vietare qualcosa agli uomini sia progressista e rivoluzionario, questo sempre in nome della inclusione che tanto decantano ai 4 venti
Come possono essere loro inclusivi se sono i primi ad essere esclusivi ?
Da quello che mi ricordo o non ne sono a conoscenza, non mi sembra che ci siano locali vietati alle donne anzi, in molti locali e discoteche, le donne nemmeno pagano, perchè la “gnocca” tira sempre
Se questo non è un regime a trazione misandrica, il bello (o brutto) della faccenda è che gli uomini (se non pochissimi) nemmeno protestano
Premio Nobel
Questa signora ha vinto il premio Nobel per l’ economia con tema principale il gender pay gap
Ci sono due cose che fanno odiare una categoria
1- la violenza
2- Il prospetto economico cioè , che facendo lo stesso lavoro ,la persona prende più soldi di te
Abbiamo più volte sbugiardato questo famigerato gender pay gap, perchè è chiaro che bisogna avere una unità di misura, e questa unità di misura è il salario per un ora di lavoro
Perchè mi sembra chiaro che , se uno lavora 6 ore e l’altro 8 ci sarà una differenza di salario
Questa differenza comunque si registrerebbe sono nel settore privato
Sia chiaro che, se tutto fosse vero, sarebbe una ingiustizia differire da trattare una persona in base al sesso , anche se succede nei centri anti violenza, ma quella è una differenza positiva, che il politicamente corretto accetta
Non discuto che la signora lo abbia meritato, non sono all’altezza ,ma certo dare un premio per “sentito dire” mi sembra un pochino troppo,
Anche perchè, in un mondo industriale che vede solo il profitto, non si spiegherebbe come mai, visto che le donne costano meno, siano quelle più svantaggiate, dovrebbe essere il contrario
Ma, ripetiamo, ammettiamo che sia tutto vero e, come detto prima ,è una ingiustizia, la colpa ricade sugli uomini , o sulle parti sociali (non molto tempo fa la CGIL era comandata da una donna) che non si danno da fare per colmare questa ingiustizia ?
No, meglio dare la colpa agli uomini
People are the power

Questo è il titolo di un brano di Patty Smith, conosco questa e l’altra canzone (forse più famosa perchè scritta con il boss Bruce Springsteen) “Because the night”
Su facebook si legge questo
Poi, invece leggo di un’altra cantante, italiana, cioè Elodie che sinceramente non seguo
Non posso certo esprimere un giudizio musicale, ma ho letto questa sua intervista e , con i temi che trattiamo, entra “A gamba tesa”
Lasciamo da parte dove parla del progetto musicale, ma il giornalista va oltre con questa domanda
Torniamo ai visual e ai sette brani: sono un vero manifesto politico. Oggi come si scardina il pregiudizio?
E’ stata una estate brutta per noi donne, ma anche per gli uomini. Mai giustificare un comportamento brutale, tutti dobbiamo metterci in discussione e dire quante volte abbiamo avuto gesti sessisti. Devono farlo anche le donne. Nella vita bisogna essere lucidi, per quanto possibile, e mai avere paura e dunque parlare. L’uomo deve darci una mano, non dobbiamo avere paura di uscire e mostrarci per quello che siamo. Se guardiamo la storia dell’essere umano, il più maltrattato è la donna, forse peggio vengono trattate solo le donne trans. E’ un momento delicato, bisogna puntare i piedi e non avere paura. Io ho i cog***ni pieni di capire e giustificare la fragilità e la piccolezza dell’uomo. L’uomo teme la donna perché la donna crea. La paura del diverso è perché ci vedi qualcosa di meglio di te e noi siamo speciali. Mi è successo, in passato, di mostrarmi in un modo e a casa di giustificarmi per quello: non succede più.
E’ stata una estate brutta per noi donne, ma anche per gli uomini.
Quindi è stata una estate brutta per tutti
Se guardiamo la storia dell’essere umano, il più maltrattato è la donna,
Davvero? Non è che i più maltrattati erano i poveri (uomini o donne che fossero) per non parlare di quei uomini, di solito contadini analfabeti, che dovevano combattere in cima ad Asiago , dove mia nonna vedeva i fumi dei cannoni, per non parlare di uomini (sempre poveri ) che andavano in Belgio a lavorare in miniera , con questo dico che le donne giocavano a carte bevendo un the? Sicuramente no, ma dire queste cose in modo cosi netto non mi convince
L’uomo teme la donna perché la donna crea. La paura del diverso è perché ci vedi qualcosa di meglio di te e noi siamo speciali. Mi è successo, in passato, di mostrarmi in un modo e a casa di giustificarmi per quello: non succede più.
Accidenti siamo al livello della pura razza Ariana ,per me ci sono uomini e donne brave, come ci sono donne e uomini un pochino meno
Ripeto, musicalmente non la seguo, però un dubbio mi rimane, non è che, per sopperire alla mancanza delle canzoni ,la butta in un altro argomento molto politicamente corretto e in voga oggi ?
Comunque, come dice Bruce Dickinson “C’è IL METAL, poi c’è “altro”
Pecunia not olet
Gli uomini fanno schifo, ma non i loro soldi, almeno servissero anche per gli uomini vittime di violenza, invece quelli si attaccano al tram
Oggi c’è un attacco al genere maschile (con tanto di maschi pentiti) perchè la violenza è una sola ed è quella fatta dagli uomini, non c’è ne sono altre
Tanto che ci sono i centri per gli uomini, ma per gli “uomini maltrattanti”
Lo ripeto all’infinito, che ci siano uomini violenti è la scoperta dell’acqua calda, e questi uomini devono pagare perchè compiono violenze e crimini , ma quello che proprio non sopporto è che io mi debba sentire in colpa perchè faccio parte dello stesso genere, io sono io e se dovessi compiere qualcosa di sbagliato, sarei io l’unico colpevole e non un uomo che vive in Australia
Queste associazioni chiedono soldi perchè gli uomini sono cattivi ma se anche gli uomini “cattivi” donano , tanto schifo non fa, e poi perchè dovrei donare dei soldi a una associazione che mi reputa maschio e quindi pericoloso ?
Quindi prima aprono i centri contro la violenza domestica anche per gli uomini vittima e avranno il mio contributo, non c’è da aggiungere altro
La colpa
Che viva nell’angolo remoto terrestre o in centro a New York non importa, è un uomo e, solo per questo, ha una colpa di quell’assassino (non lo chiamano mai con il loro nome, solo che è maschio) che uccide una donna
Come dico spesso, “Noi non siamo misandriche, sono loro che sono uomini”
Si fa i raggi x sugli uomini, ma nessuno lo fa sulle donne violente, eppure anche per loro dovrebbe valere la stessa cosa
Per una donna che uccide un neonato, ad esempio, dovrebbe esserci la responsabilità di tutte le donne (ovviano a questo problema con o erano incapaci di volere, o la depressione del post partum )
Cosa che non vale per gli uomini, gli uomini non sono depressi ,non hanno problemi mentali, gli uomini hanno nel loro DNA (che loro ,essendo radical chic progressiste, danno la colpa alla cultura) di uccidere o, quanto meno, di fare violenze
In definita, se c’è un uomo che uccide? Noi come uomini dobbiamo andare in galera perchè apparteniamo al genere
Eppure se io dico che i bianchi sono meglio dei neri sono razzista, se lei dice queste cose prende applausi, c’è qualcosa che non va
Reddito di cittadinanza

Lo dico da subito, sono completamente favorevole al reddito di cittadinanza
Ovviamente non lo si dava al primo che capitava, e si dovevano fare più controlli su chi veramente ne aveva bisogno
Faccio un esempio, un lavoratore (o lavoratrice non cambia nulla) che, dopo un periodo di lavoro e sui 50-55 anni si trova senza lavoro per me il reddito di cittadinanza gli era dovuto, un ragazzo (ragazza) che aveva appena finito gli studi non dovevano percepire il reddito, ma perchè scrivo di questo ?
Perchè mi è capitato di seguire l’aria che tira e c’era appunto a Roma questa manifestazione dei ex percettori del reddito che protestavano e la solita donnetta da salotto fa (da una inquadratura)” Vedo che ci sono persone abbastanza giovani e poche donne”
Capito il nesso? I famosi fannulloni o detti anche “Quelli seduti sul divano” erano uomini, questi scansafatiche
Ne intervistano uno, uomo nemmeno poi cosi giovane, ha detto che, dopo 27 anni di lavoro, era rimasto a piedi, insomma diverso da quello descritto dai media e dalla “limpida” descrizione della donnetta da salotto
Insomma, in conclusione, gli uomini si sobbarcano di essere (non in ordine di importanza)
violenti
- A volte assassini
- privilegiati
- bamboccioni
- e adesso anche fannulloni
Come dico spesso, degli uomini se ne parla poco, e di quel poco male
La carica degli zerbini
Vengo a conoscenza di due uomini che si sono prodigati in frasi strappalacrime e auto- flagellazione perche sono nati uomini

Questo sembra che sia un attivista del PCI (non quello di Rizzo) ma uno dei tanti piccoli partiti che si definiscono comunisti ,quelli che, per intenderci, non lo votano nemmeno la moglie e finisco con percentuali da prefissi telefonici
Meritati comunque, perchè un comunista (la storia va avanti su instagram, ma basta questo) mette gli uomini come privilegiati ,vuol dire non avere mai lavorato in vita sua e non è una frase fatta, questi personaggi politici qui meritano la Meloni in vita eterna (è anche una donna , gli farà piacere), ma voglio soffermarmi su quello dopo

Tipico post da maschio pentito (alcuni lo chiamano anche “simp”) ma a me non piace molto quel termine, comunque vediamo passo-passo
La ragazza ha abbassato lo sguardo perchè forse sei poco attraente? Se eri vicino a Brad Pitt stai sicuro che un sorriso te lo abbozzava, ma dice ancora di più, aveva ragione ad aver paura, quindi ti conosceva come violento ? Se no non si spiega come mai aveva il terrore di incontrarti, non vedo altre soluzioni
La cosa peggiore è incontrare un uomo ? Credevo che la cosa peggiore fosse incontrare un ladro o, peggio ancora un assassino (vale anche declinate al femminile, non è che la cosa cambi se sono pure armati)
Come mi ha scritto un amico su facebook “Tranquillo, fare asfalti d’estate e guadagnare tre lire è ancora peggio
”
Se gli sta stretto essere maschio può sempre o cambiare sesso o chiedere la castrazione chimica cosi il mondo femminile sarà più al sicuro
Finisce poi con una frase che ricorda una pubblicità (quella del leone e della gazzella) dicendo che le donne sono le vere leonesse
Le leonesse (quelle vere) curano i cuccioli e cercano il cibo, non si lamentano se un uomo le sfiora il sedere
i femminicidi e gli abusi di questi giorni hanno fatto ritornare in auge questi maschi pentiti, e comunque stupri e violenze insieme a questi personaggi sono le quinte colonne del femminismo, il femminismo si nutre di questo