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Come ogni 8 marzo

8 marzo 2024

Come da titolo ,in questo giorno(anche se ormai non passa giorno ) bisogna ricordare che gli uomini sono violenti, ma non tutti gli uomini ,i violenti sembrano che siano solo gli italiani ,come se nelle altri parti del mondo, non succedono gli stessi crimini e le stesse dinamiche

Non sono certo un “patriota”, ma ho trovato questa vignetta di cattivo gusto e poi, soprattutto, non vera, perche, numeri alla mano, l’Italia è uno dei paesi più “virtuosi” in fatto di “femminicidi”

Anche questa statistica mi interessa il giusto, mi interessa poco se siamo primi o penultimi in una graduatoria, mi interessa che, come sempre, si vede un lato e viene dimenticato l’altra faccia della medaglia, cioè gli uomini uccisi o che subiscono violenze (e ce ne sono)

In una sinistra fucsia e fighetta sembra che sia cosa buona o giusta parlare male dei maschi italiani perchè non cade nel razzismo

Una sinistra che ormai scimmiotta la destra in tutto, la destra parla male degli immigrati, noi parliamo male degli italiani (maschi ) credendo di essere “progressisti”

Certo sarà pure sparita la falce e il martello (e le cose sono peggiorate) ma almeno la sinistra o meglio ,il partito comunista aveva una idea di classe , questa sinistra qui ha un idea di rivoluzione al caviale, viene da se che un operaio perche maschio, sia un privilegiato

Non per piangermi addosso, ma dopo il rientro dall ‘operazione e il lavoro questo privilegio mica l’ho sentito, ma sarà stato un problema mio

I soliti accordi

21 febbraio 2024

Mi segnalano questo video con la partecipazione di Risorgimento Socialista (almeno la pagina di riferimento è quella, dopo metto anche il link della pagina facebook

Che dire? La solita minestra riscaldata, dove c’è un buco libero nell’arco politico (in questo caso nemmeno parlamentare) le femministe si buttano a capofitto, dimostrando ancora una volta che, per certi temi ,non si aprono le porte alle femministe ma anche i portoni

Il video l’ho visto ed è anche abbastanza noioso e veramente di basso livello, si la colpa è degli uomini (quei mascalzoni) ma non vogliamo fare la guerra tra di loro che ricorda la frase “Noi non siamo sessiste, sono loro che sono uomini”

Poi c’è il solito commento della femminista separatista

https://www.facebook.com/groups/230700911678751/permalink/1126187148796785/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v

Pascale, grazie per l’intervento e la sensibilizzazione al problema: sulla carta costituzionale le leggi sono di uguaglianza e parita’, quindi la donna per legge e’ libera e pari all’uomo. Pero’ solo sulla carta. Andiamo ad analizzare la cultura nella quale le donne hanno sempre vissuto in Italia. Io non sono piu’ andata in chiesa perche’ il paese e’ laico e posso scegliere di essere atea, pagana o buddista quanto voglio, ma le poche volte che ci sono capitata, per battezzare mio figlio ad sempio su richiesta dei miei parenti, ho sentito il prete che retoricamente diceva che: “C’e’ la madre che e’ una madre e la madre che e’ una tro*a.”
Questo davanti agli uomini presenti: i nostri fratelli, compagni, figli e padri.
Questi uomini che, piu’ che andarsi a leggere la carta costituzionale, sono sempre andati a sentirsi le messe e a imparare li’ come essere dei buoni cristiani.
E hanno appreso li’ (oltre che dai media e dal capitalismo mediatico), cioe’ da chi ha dettato realmente legge al posto della legge vera nel paese – che la donna e’ da punire, e’ il demonio, e’ impura… eccetera. Andiamoci a guardare i monaci cosa hanno scritto sulle donne attraverso la storia della chiesa cattolica e hanno tramandato fino probabilmente ad oggi, o a pochi anni fa ai preti.
Poi capiamo perche’ tanti uomini formano delle sacche di restistenza del patriarcato.
Chi comanda davvero plasma la mente della gente.
E poi anche io penso che gli assassini siano degli psicopatici e che non tutti gli uomini siano malvagi, ci sono quelli sani che sono anche loro schiacciati dal sistema:
il problema e’ che quelli malati mentali e perversi (e ce ne sono tanti di loro fra noi) non vengono mai allontanati dagli incarichi e dai luoghi di lavoro dove possono nuocere, (figuriamoci dalle famiglie) e che, al contrario, occupano posti di comando e incarichi di spicco in questa societa’ malfunzionante e corrotta.
E se una donna denuncia una molestia o una sopraffazione, se ne deve andare lei dal luogo di lavoro: il prepotente criminale non lo caccia mai nessuno. Pensate a questo, prima di offendervi o sentirvi chiamati in causa come gruppo o genere e di chiedere pace a noi donne.
Dialogo significa dialogo, significa accettare critiche o punti di vista diversi dal proprio.
Se c’e’ un movimento separatista di donne, non e’ per fare guerra agli uomini come gruppo bensi’ e’ per il fatto che si puo’ interloquire alla pari con l’altro o gli altri, soltanto se si e’ soggetti perfettamente separati e distinti, come ci insegna la psicoanalisi, cioe’ con un’identita’ definita e forte, quindi sana (e non in simbiosi).
Questo e’ il mio pensiero. Grazie.
Poi che il femminismo e’ strumentalizzato dal potere mediatico e dal neoliberismo per creare una guerra fra i sessi e’ anche vero.

Un piccolo pippone per dirci che gli uomini sono cattivi anche se in lei nutre la speranza che ci sono uomini buoni (troppo “buona” )

Inutile aggiungere altro, mi sembra inutile, strano che risorgimento socialista che aveva fatto un post sui padri separati, si sia poi invischiato anche loro nella solita minestrina

Peccato davvero

Ogni maledetto femminicidio

15 febbraio 2024

Ecco, questo è uno motivi per cui la vi*lenza contro le donne continua ad essere perpetrata: uomini che non sono in grado di prendersi le proprie responsabilità e ammettere che c’è un grosso problema con la mascolinità tossica.

Questa affermazione arriva dalla pagina facebook “Ihavethevoice” dove prende in considerazione quando degli uomini uccidono delle donne il che gli ho risposto in questo modo

Perchè il punto di queste pagine misandriche è questo, che è poi la stessa cosa che fanno i partiti di destra (la sinistra ormai usa gli stessi metodi, ma solo che contro il maschio bianco) cioè che usano questi episodi di cronaca nera per dire tutto contro gli uomini (gli altri lo dicono contro gli immigrati)

Naturalmente queste pagine radical chic non usano gli stessi slogan, magari un pochino casarecci, della destra, ma tirano in ballo la mascolinità tossica che, dopo tanto tempo, non ho ancora capito cosa vuol dire, ma evidentemente è un problema mio

Si perchè il maschio è violento e bisogna renderlo più “femminile” (visto che, per loro, essere donne vuol dire essere superiore che ricorda la razza ariana)

Orbene Filippo Turetta sembrava, da quello che dicono le cronache, dormisse ancora con l’orsacchiotto quindi ,ricapitolando, nessun maschio, per queste, va bene o è troppo violento o troppo mammone o troppo emotivo ecc ecc

Quindi le ho chiesto quale sarebbe la soluzione perchè io ancora non riesco a concepirla se non come ha fatto la femminista tutta di un pezzo Monica Lanfranco, che è andata nelle aule a far dire ai maschi di vergognarsi di essere nati uomini

Notizie “nascoste”

1 febbraio 2024

https://www.ilmessaggero.it/italia/domenicantonio_vellega_bruciato_vivo_auto_arrestati_ex_moglie_compagno_napoli_acerra-7901623.html?fbclid=IwAR1yo3A-9z4moHluM_ctOQQ8rQVaBXqs4gf46R5mdlBkiL0MtMnGH5JlVkM

Piccola nota personale, sono uscito dall’ospedale, sembro un vecchio di 100 anni ,ma non resistevo un giorno di più ,detto questo mi segnalano questa notizia che ,stranamente, non ha avuto risalto nei quotidiani e telegiornali a tiratura nazionale (ovviamente sono ironico)

Non ho letto i commenti, e quindi non posso certo “commentarli”, ma il discorso è un altro

Come mai certe notizie prendono piede tanto da parlarne per giorni e invece queste vengono nascoste ?

Come mai il dramma di Giulia Cecchetin ,si è assistito ai funerali come se ci fosse una partita di calcio o a un concerto rock ,mentre questo è passato sotto silenzio ?

Ovvio che i media soprattutto le televisioni (che sono seguite dalla maggior parte da donne) pompano dove hanno maggiore visibilità e centinaia di trasmissioni e dibattiti che è l’uomo pericoloso, quello da cambiare

Lo stesso succede per le morti sul lavoro, dove si dicono i numeri, ma non si fa distinzione di genere, destino ha voluto che fossi in stanza con un uomo senza mezzo braccio, perso proprio in un incidente sul lavoro , ma la foto di un uomo ,magari di mezza età e sovra peso non fa certo empatia di una ragazzina uccisa da uno che dormiva ancora con l’orsacchiotto (cosi dicono)

Sarebbe un tema anche questo l’uomo da cambiare, se è troppo rude è un maschilista ,se dorme con l’orsacchiotto come minimo è una mammone, mentre le donne sono perfette come sono

Nazifemminismo

12 gennaio 2024

Prima di partire con il vero post, devo darvi una comunicazione, Mercoledì sarò operato e mi toglieranno via un rene e quindi, per un pochino di tempo, sarò assente (spero non troppo)

Detto questo era da molto che non usavo il termine ”nazifemminismo” ma davvero qui non so che altro termine usare

Questo botta e riposta viene dalla solita pagina misandrica “ihavethevoice” che naturalmente osanna le donne e gli uomini beh potete leggere

Questa qui (ma non solo lei), visto che ha preso anche qualche like, non molti, ma ripeto spesso che non mi fa paura la persona che dice idiozie, mi fa molta più paura i seguaci che le vanno dietro

L’argomento è lo stesso cioè dove battono le femministe, il femminicidio, fregandosene alla grande degli uomini che subiscono violenza, e questo deriva che noi siamo nati con il pene (secondo questa ”scienziata”) e con il cromosoma y difettoso, ma non difettoso per un errore genetico o per una malattia, proprio difettoso di suo, in sostanza, uno che nasce con il cromosoma y è uno sbaglio della natura

Mi domando sempre come fanno i maschi pentiti ad osannare dei pensieri del genere, tipici del femminismo, inutile che ci giriamo intorno e poi si dicono progressisti e di sinistra

Va beh ma in questo mondo per avere successo basta parlare male degli uomini, basta portare ad esempio Barbie e Cortellesi con i suoi film ,campioni d’incasso con gli applausi finali ( per fortuna quando non c’ero io) e si possono dire queste amenità

Il contrario ? Forca caudina 

La persona dell’anno

24 dicembre 2023

Quando ho visto, per la prima volta, alla copertina, credevo che fosse Lercio o, quanto meno, un fake news

Invece è tutto vero, per l’espresso questa ragazza è la persona dell’anno

Mi sono chiesto allora per quali meriti, scientifici, politici o, quanto meno sportivi

Non mi sembra che abbia eccelso in queste categorie

Diventata la persona dell’anno per aver detto che gli uomini sono cattivi

Equivale alle frasi fatte alla elezioni di miss universo “La pace nel mondo”

Se questa persona è diventata “dell’anno” allora i casi sono due

Il politicamente corretto ormai è dominante e si sceglie la persona più “consona” e la si fa paladina del mondo femminista andando contro il patriarcato come Don Chisciotte contro i mulini a vento

Oppure il 2023 è stato cosi scarso di eventi importanti e di scoperte che allora hanno premiato una a caso o meglio, una che ha detto la poesia contro il patriarcato e gli uomini, prendendo gli applausi e che gli uomini devono vergognarsi di essere nati tali

Dire che sono un pochino perplesso è un eufemismo

Gli innocenti colpevoli

3 dicembre 2023

Ringrazio per la foto il gruppo facebook

https://www.facebook.com/dirittimaschili

Lo stesso gruppo parte con un giudizio estetico che, a dire il vero, non mi trova totalmente d’accordo, anche se, come ho scritto nel commento, sembra dire “Vedete cosa scrivo? Ora voi donne mi considerate” più o meno il senso era quello

Però voglio vedere questo cartello sotto un’altra prospettiva

Il buon Rino, nel suo libro “Questa metà della terra”, proprio nella introduzione del ristorante cinese dove, nel tavolo adiacente, c’era la solita donna che parlava male degli uomini con il solito uomo “ubbidiente” si era chiesto, “Qual è quella forza che fa dire ad un innocente di essere colpevole?”

E’ la stessa forza che fa scrivere cartelli come quello in figura, una forza che, per gli uomini non appartenenti all’elitè mondiale o nazionale che sia (quindi circa 1% della popolazione maschile, dove li le cose si capovolgono) è quasi una sciagura, che fanno vivere, più delle volte, le loro vite in malo modo ,non sentirsi adeguati o vivere anche dei momenti di sconforto, fino a conclusioni tragiche come il suicidio

Ma vediamo più da vicino il cartello in questione, praticamente Giulia è stata uccisa da un fischio, da una frase tipo “Ehi ,bella gnocca”, o da una toccata di sedere?

Siamo al limite del demenziale, quel cartello può essere stato scritto solo dopo un martellamento assillante dei media, dove gli uomini si devono sentire colpevoli ,anche se non hanno fatto nulla

I movimenti femministi hanno capito dove colpire, nei bisogni degli uomini e di mortificarli non per le loro azioni, ma solo per essere nati tali, che ,a scapito del loro essere progressiste (mi viene da ridere) ricorda molto le ideologie del secolo passato

Il buon Giuseppe (Tarantini) si dice ottimista che gli uomini (soprattutto la gente comune) si stiano svegliando da questa ondata femminista, io invece sono molto più perplesso, spero veramente di sbagliarmi

Caccia al maschio

25 novembre 2023

Oggi per le femministe è natale con un mese di anticipo

Oggi che si ricorda la giornata contro la violenza sulle donne (ma non c’è un giorno per la violenza contro gli uomini, questo sempre in nome della parità), sarà soprattutto la giornata per andare contro il genere maschile

Con i slogan sopracitati in foto, e qualsiasi uomo, dal barbone che dorme in una panchina al magnate di una multinazionale avranno l’unica colpa di essere nati maschi

A dire il vero il barbone avrà più colpa perchè, oltre ad essere uomo è pure povero, una cosa che le donne (la maggior parte) non perdonano

Quello che succederà e che ci saranno a questi cortei, molti uomini che, sentendosi in colpa di cose che non hanno commesso, seguiranno queste invasate come tanti cagnolini in cerca di attenzioni o semplicemente dei “croccantini” (qui c’è il doppio senso)

Molti sui social (anche personaggi importanti) si sono espressi nella vergogna di essere nato uomo

Siamo oltre, perchè difficilmente troveremo un immigrato ,un ebreo o di qualsiasi altra etnia, si vergogna di essere nato tale o di essere nato con la pelle nera ad esempio

Invece gli uomini, per dei numeri irrisori (tenendo sempre presente che uno è sempre uno di troppo) ma le percentuali sono piccolissime (si parla di 5 donne, forse anche meno, su un milione ) si sentono in colpa, si chiedeva pure anche Rino (Della vecchia) cosa fosse quella forza che ,anche gli innocenti si sentono colpevoli

Finisco con una nota personale

Sono ormai diversi anni che mi occupo di queste tematiche, la molla che mi ha spinto in questa direzione perchè mi sono fatto questa domanda “Ma che io che sono nato maschio, sono proprio cosi bastardo?”

Il mulino “nero”

19 novembre 2023

Sono andato oggi al cinema visto che tutti ne parlano, molti lo hanno definito un capolavoro

Il film anche si fa vedere ma lungi da me a definirlo tale

Il film non è altro che un lungo spot femminista dove si parla dei cavalli di battaglia del femminismo attuale, cioè la violenza domestica e il gender pay gap (presente molto di più la prima che la seconda)

Certo bisogna vedere il contesto storico , siamo nel 1946, praticamente il film finisce con le donne che vanno a votare

[spoiler]

Il protagonista maschile si fa odiare già dalla prima scena, dove lei si sveglia e lui gli da uno schiaffo e non se ne capisce il motivo, è l’inizio di una lunga serie di violenze per dei motivi futili, la figlia che ha trovato un “buon partito” e sono all’inizio tutti contenti, poi vede il fidanzato della figlia comportarsi come il marito (come se ci fosse un copione maschile da seguire) e, aiutata dal soldato americano, fanno esplodere l’attività del padre perchè si rompesse il fidanzamento

[fine spoiler]

Ho dato il titolo “il mulino nero” perchè, al contrario del mulino bianco dove sono tutti sorridenti, li non si ride mai, nemmeno si sorride se non per qualche battutina, praticamente se prima era tutto stucchevole e mieloso, qui si esagera nel segno opposto

Vero che il film deve raccontare una storia, una situazione che certamente può capitare, perchè nessuno nega che certi uomini possono essere violenti, ma allora scrivo questo che ho letto su facebook

Se un signor Rossi salva la vita ad una persone
Quel signor Rossi è un eroe ,ma solo lui e non certamente il genere maschile
Se invece il signor Rossi toglie la vita ad una donna
Allora è il genere maschile che ne deve rispondere

In conclusione il film rispecchia la vulgata femminista tanto in moda in questi giorni (anzi, in questi anni)

Un lungo spot che dura quasi 2 ore, dove gli uomini che si salvano sono veramente pochi, il militare americano e quello che si era invaghito di lei fin da adolescenti

Concludo con due riflessioni che ho letto su questo articolo

Marcello Veneziani è dichiaratamente di destra, ma ecco i due passaggi dove mi voglio soffermare

Vorrei poi far notare che quella società così maschilista registrava meno femminicidi di quella odierna: dopo tutta l’ondata di femminismo, parità delle donne, lotta contro le violenze alle donne, il risultato è davvero scoraggiante.

Non ho i numeri ma credo che questo sia falso, forse perchè ,a quel tempo, non si aveva questo tam- tam mediatico, credo che i numero siano più o meno gli stessi

Anche qui, c’è una guerra di numeri impressionante, c’è chi parla di più di 100 donne uccise, chi invece scrive 40, tenendo sempre presente che uno è uno di troppo, non so a chi giova questa guerra macabra, essendo cinici e bastardi ( e io, su questi temi, lo sono) si potrebbe pensare che i centri anti violenza gonfiano i numeri per avere più sovvenzioni

Il secondo passaggio è questo

Il film dà al voto alle donne per la prima volta il significato di una liberazione e una svolta epocale. Vorrei ricordare che il voto alle donne fu determinante per sconfiggere il fronte progressista e socialcomunista, perché le donne votarono in larga maggioranza nel nome di Dio e del parroco, alla Democrazia cristiana. E in alcune zone d’Italia, soprattutto al centro-nord, la prima trasgressione delle mogli rispetto ai loro mariti fu il loro voto cattolico, familista e conservatore rispetto ai mariti che votavano per Baffone (Stalin era il loro mito) e per la sinistra socialcomunista.

Vero, anzi verissimo, a quel tempo i preti andavano in giro per le case a imporre alle donne di dare il voto alla democrazia cristiana, pena la caduta agli inferi

Non era cosi brutta l’Italia di quel tempo, ma nemmeno il paradiso, anzi non si racconta (si vede solo una scena) dove uomini dopo la guerra erano mutilati o nel fisico o nella mente e, beffa finale ,si trovavano dopo anni di guerra senza un lavoro ma su questo il film tace

Perchè parlare male degli uomini porta a facili applausi

La verità manipolata

12 novembre 2023

Piccola nota di cronaca, vedevo che era da un pochino di tempo che non scrivevo, spero di essere più presente, comunque lo spunto me lo da sempre il gruppo facebook che, tra quelli che seguo, sicuramente il più misandrico, cioè “Ihavethevoice”

Naturalmente il suo punto forte è la violenza (solo maschile) e anche il gender pay gap insomma, le solite lamentele femministe, ma qui si supera con questo post, soprattutto nella chiusura

https://www.facebook.com/photo/?fbid=735784875257930&set=a.6286711459693

Finisce in questo modo

– sei un uomo e hai ucc*so una donna: ogni scusa è buona per ridurti la pena e mandarti a casa

– sei una donna e ti liberi del tuo aguzzino: in carcere duro, fino alla fine dei tuoi giorni, senza se e senza ma.

Combinazione vuole che, il buon Fabio Nestola, trovi un articolo di questo tipo ,dove si capovolge la situazione descritta dall’autrice del post

https://www.facebook.com/photo?fbid=1047499489771165&set=a.115932276261229

D’altronde il femminismo è cosi, ricorda molto le dittature di destra, dove si dividono le persone in base alla nascita, cioè se sei di un colore diverso e di un sesso diverso, cosa che non abbiamo deciso noi, quindi per lei, già nascere uomo, ti porta ad essere violento, ma se fosse solo lei ,non sarebbe poi cosi pericolosa, ci sono le adepte che la seguono a ruota

Che pena gli uomini per non dire peggio, ammazzare la fidanzata per delle briciole cadute mentre tagliava i panini.
E stato 30 anni in carcere è poi è uscito dopo 6 anni, certo con la Giustizia di merxa che abbiamo, troppo comodo, doveva marcire in carcere e scoppiare per un infarto.
Gente bastarda di questo genere non merita di vivere, al rogo. Altro che buonismo, perbenismo e perdonismo che non servono a un caxxo, agire in maniera drastica con queste persone, che non cambieranno mai. L’uomo è una bestia e morirà tale, la violenza è insita in sé nella sua indole.
Non poteva denunciarlo subito, l’errore che facciamo noi donne e di indugiare, per paura dei giudizi della gente e per per non rimanere sole, meglio sole che male accompagnate, si può fare a meno degli uomini, non sono importanti, ci sono donne che vanno a farsi le vacanze con le amiche lasciando solo il marito, perché sono un peso, e poi tornano divorziando, da dare il premio Nobel, perché ti danno vivere in una prigione tutta una vita.
E siamo stufe di questa situazione, bisogna fare assolutamente qualcosa, perché la piaga sinsta dilagando sempre di più. Provo vergogna, disgusto e ribrezzo.

Come vedete l’uomo è violento per natura in definitiva, un mondo senza uomini, sarebbe un mondo migliore

Eppure abbiamo dimostrato che anche le donne possono essere violente, stai a vedere che il genere di appartenenza centra poco e invece centra che le persone possono essere bastarde e altre meno ?