La colpa è degli uomini (tanto per cambiare)
Non volevo assolutamente entrare nel merito delle “baby.prostitute” , la mia idea personale è che ,con una ragazza che ha 14-15 anni ,ed io che ne ho 43 , quindi potrebbe essere mia figlia ,avere con lei dei rapporti , non importa se pagando o meno ,mi sembra che ci sia qualcosa che non quadra ,per me c’è l’età giusta per ogni cosa ..per dire ,anche i concorsi di bellezza ,se riguardano maggiorenni niente in contrario se li fanno ,poi se li guardo o meno è un altro discorso ,fare concorsi su bambine diventa una forzatura è sicuramente non è il caso ,sono bambine lasciatele giocare e divertirsi …..
Però ho letto un paio di articoli che puntano il dito sugli uomini (uno sui padri ,ma sempre uomini sono) mentre la Marina terra-terra è più diretta ,E’ COLPA DEGLI UOMINI (padri o no ,non ha poi importanza )
Gli articoli in questione sono questi
http://blog.iodonna.it/marina-terragni/2013/11/12/baby-prostitute-chi-sono-i-colpevoli/
Per non parlare di un articolo di Sabina Ambrogi
http://www.goleminformazione.it/commenti/baby-prostitute-roma-parioli-responsabilita-youporn.html
Quest’ultimo articolo ,in poche parole ,da la colpa che ci siano le baby prostitute alla televisione ,ai media ecc ecc ,insomma il solito lavaggio del cervello derivati da anni di Berlusconismo e da troppe tette e culi in televisione ….(vedo poca televisione ,a dire il vero , e quello che vedo o sono telefilm ,o sport o film, di varietà ne vedo pochissimo ma ,non mi sembra che ci sia questo abbondare di “nudità” ,forse una volta ..comunque bella la risposta “indiretta” di “abbatto i muri ”
Comunque no. Le adolescenti facevano sesso anche prima dell’invenzione dei telefonini. giuro. Io c’ero. Facevano sesso perfino prima del cosiddetto berlusconismo. Non si può continuare a fare campagna elettorale pure sulle minorenni. Via. Sarà sfruttamento pure quello, no?
Infatti ,la prostituzione esisteva anche prima di “colpo grosso” ,programma che ,secondo la Zanardo è stato una specie di “crossover” per il Berlusconismo ..esisteva ai tempi di quando la televisione e i media erano agli albori e di certo non mostravano tette e culi ma , in sostanza si da la colpa agli uomini ,quei porci uomini (sembra tutti ) che ci vanno ..ci sarebbe da dire che ,se le ragazzine ,invece che di aprire le gambe ,cercassero altre vie ,gli uomini potrebbero essere porci quanto vogliono ma non avrebbero di che sfogare le loro voglie perverse
Se vogliamo fare un paragone è come la storia dell’uovo e della gallina
Ma perchè le ragazzine aprono le gambe ? Gira e che ti rigira il motivo è uno solo , per questo si uccide ,si ruba ,ci si prostituisce e ci si alza alle 6 del mattino e sono questi …
![]()
Ecco i veri responsabili della prostituzione ,poi possiamo parlare di colpo grosso ,degli uomini maiali e delle ragazzine costrette , possiamo parlare di cause ed effetti ,ma la sostanza non cambia …SPORCHI MALEDETTI E SUBITO perchè ,inutile fare tanti giri di parole , fare le pulizie e lavorare in qualche cantiere edile o in fonderia è dannatamente più difficile che aprire le gambe … eppure io ho conosciuto ragazze che sono andate alle poste e che hanno lavorato con me a pulire uffici ,e allora ,la società impone la prostituzione ?
No ,non la impone ,è solo una via scelta da queste ragazzine da avere la borsa firmata in fretta o le ultime scarpe di moda …
Un ultima considerazione ,prima di chiudere … Chiaro che ,questa notizia ha fatto scalpore perchè in mezzo c’era il sesso ,niente di più e niente di meno , il sesso è sempre il mezzo trainante di ogni scoop e scandalo ,per quello che un muratore che cade da un impalcatura è relegato ad un trafiletto di fondo pagina e le baby prostitute invece riempono i giornali ..quando si vuole denigrare una persona non ci si avvale o dell’aspetto fisico o del sesso ? E’ capitato anche a me ,perchè ho fatto uno screenshot che indicava una mia preferenza per il bdsm è tutto il mio post è passato in secondo piano ,ha ragione Rino dalla Vecchia quando ha trattato di Don Corsi , il titolo era importante ,poi poteva aver scritto anche la ricetta di Nonna Papera ,ma già dal titolo gli avevano affibbiato l’epiteto di maschilista …
Le parole sono pietre
“Concludo (provvisoriamente) che secondo tutti i miei parametri il femminismo è una ideoutopia di estrema destra, sessuorazzista e perciò nazista (non pretendo che si concordi con me in questa visione),ed è perciò che sono in lotta contro di esso da sempre.
Secondo la mia visione lo scopo del femminismo è questo: l’eliminazione di ogni forma e tratto di maschilità dal mondo. L’eradicazione della maschilità”. (Rino Della Vecchia)
L’ho già scritto in uomini beta che concordo in toto con questo pensiero , possono girare con tutte le bandiere rosse che vogliono ,ma e comemettersi una maschera , il loro pensiero è questo ,niente di più niente di meno ,perchè ,se si volesse solo ilpotere , il loro combattere sarebbe per i poteri forti , anche quando ,chi detiene questo potere è donna, invece le loro posizioni sono molto meno tenaci se a dire una frase è una donna ,non per niente la Terragni ha intitolato ,alle lacrime della Fornero , “LA PIù BELLA MINISTRA DEL MONDO “
Il pericolo di tutto questo è evidente , perchè ,se una sceneggiata (perchè lo era) l’avrebbe fatta un uomo si sarebbero state critiche (giustamente), mentre se le fa una donna viene “capita”
Praticamente questo è un punto dove il buon Rino dalla vecchia ha ragione ,perchè cosa succede quando si divide i due generi in buoni e cattivi ? Niente di diverso da dividere tra la razza ariana e una razza qualsiasi che era considerata inferiore , qualsiasi cosa fatta dalla razza ariana sarebbe ua cosa buona e giusta ,mentre dall’altra parte….
Il chiaro intento del femminismo sotto l’ipocrita maschera della “parità” è di dimostrare invece che il sesso ,tanto bistrattato (secondo loro) nella storia è sempre stato superiore all altro genere …..però ,forse sono strano io ,ma io ho trovato teste di cazzo e brave persone in ambo i sessi
Mi si è detto che un beneficio dell’essere maschio e di avere rappresentati dello stesso sesso al parlamento, sarebbe un beneficio invece se aiutassero la popolazione perchè ,me ne frego altamente se uno è maschio o femmina ,mi frego se fa i miei interessi (inteso come comunità) ….
Donna deve votare donna ,si legge spesso in giro ,anche se quella donna ha pensiero e metodi contrari alle nostre idee ? Eppure questo è un caposaldo del femminismo
Quindi ricapitoliamo, le donne sono migliori in tutto
Io comunque eviterei questa voglia di essere “migliore ” la storia ha insegnato che “credersi migliori” non ha portato a nulla di buono 🙂
P.s per dire ,anche i laziali ,dopo la vittoria in coppa credevano di essere migliori ,adesso ,nel campionato si è persa ogni traccia 🙂
Questioni di priorità
Il post precedente è stato attaccato ,tanto da avere un articolo nel suo blog ,visto che era compiaciuta che gli facevo pubblicità (e lei ne ha fatto a me ) , allora continuo a renderla felice 🙂
Questa volta prendo spunto dalla pagina facebook ….
http://d.repubblica.it/argomenti/2012/05/18/news/pulitzer_violenza_donne-1028180/
Questo il suo commento
quanto orrore… e poi mi vengono a parlare della violenza sugli uomini… non riesco a smettere di piangere…
Ho letto a grandi linee l’articolo ,inutile dire che la storia è di una violenza inaudita, da film horror ,invece è una storia vera …
Però ,c’è un però, cioè in questa frase POI MI VENGONO A PARLARE DI VIOLENZA SUGLI UOMINI
Il buon Claudio Vergamini allora gli fa notare un articolo
con questo commento alquanto “sottile” Questa invece ti divertirà immagino..
Non poteva mancare la contro risposta
la violenza non mi diverte mai… è solo che la pagina intende esaminare la tematica centrale del femminicidio.
Sempre il buon Claudio risponde …..
se lei si occupa dei reati degli uomini contro le donne niente da eccepire, se uno si occupa dei reati degli stranieri contro gli italiani è “razzista”
Questo infatti è quello che fa il blog “tutti i crimini degli immigrati” ..che lo volevano chiudere per razzismo .. forse io non ci arrivo ,ma anche parlare di femminicidio e cioè mettere in risalto “solo ” la violenza subita dalle donne ,usa lo stesso metodo del blog “tutti i crimini degli immigrati” ,perchè ,anche loro possono tranquilamente dire che si interessano solamente dei crimini degli extracomunitari ,fregandosene di quelli commessi dagli italiani ,allo stesso modo , il gruppo che sto esaminando ,dichiara che se ne frega (me ne frego, non ricorda qualcosa?) della violenza subita dagli uomini anzi ,lo dichiara apertamente che sono violenze da poco conto quindi da non prendere in considerazione
E poi si lamentano se le indichiamo come sessiste …d’altronde il femminismo è un ideologia sessista e questi gruppi lo dimostrano
Mi si potrebbe far presente che allora noi indichiamo solo la violenza subita dai uomini … il problema invece è che ,indicare anche la violenza subita dagli uomini significa solo dire che ,a scapito del sesso di appartenenza non esiste un genere cattivo e uno buono ,mi sembra anche palese la cosa …..
Interviene poi il maschio pentito di turno con un pensiero lapidario… Io dico sempre che andrebbe inflitto a questi bastardi la stessa umiliazione, lo stesso trattamento. E poi glielo taglierei…
Il buon Claudio allora interviene con questo articolo
Il maschio pentito di turno interviene con questo commento
Quindi per te un omicidio e una violenza sessuale sono paragonabili ad una falsa accusa? Se vuoi partecipare ad un dibattito seriamente…
No, maschio pentito , il buon Claudio voleva solo farti notare che esistono anche le false accuse ,e quindi ,seguendo la tua legge del taglione, a questo povero cristo gli veniva tagliato il pene con il solito “UOMO MORTO NON STUPRA” ,in questo caso veniva tagliato il pene ma ,tanto per essere sicuri un pene tagliato non stupra , quindi anche se si sbaglia persona ,male non fa , in fondo prevenire è meglio che curare 🙂
Poi il post va avanti con il solito intervento della SS, che sta a puntualizzare tra generi e razze e varie offese che ,personalmente evito di mettere, comunque la discussione la trovate in questa pagina
https://www.facebook.com/pages/Una-voce-per-le-donne/154331044777724?ref=stream&hc_location=stream
Detto questo il problema quello che noi ,come gruppo maschile ,vogliamo far notare è proprio questo… POI MI VENGONO A PARLARE DI VIOLENZA SUGLI UOMINI ,questa frase ,sessista all’ennesima potenza … indica che ci sono due violenze ,quelle sulle donne che ha la priorità e quella sugli uomini che invece non merita di essere presa in considerazione … Ma questo non era il caposaldo delle leggi razziali di origine fasciste ?
A buon intenditore
P.s lo so articolo sgrammaticato , scritto da un cesso ecc ecc ,lo dico io per voi ,cosi lo evitate … 🙂
Il nemico alla porta di casa
Parafrasando un film ” il nemico alle porte” …
prendo spunto da questo “articolo” di una certa Viviana Pizzi
http://pxvivi.blogspot.it/2013/10/femminicidio-finora-le-vittime-sono.html
Si conta che in data 19 ottobre il numero dei cosiddetti femminicidi sono arrivati a 100 …
Mi sembra che ,invece il bollettino di guerra indichi un numero inferiore , quando questi dati sono discordanti ,si capisce benissimo che non si sa di cosa stiamo parlando , cosa è femminicidio e di quando non lo è , come se la vittima o meno del cosiddetto femminicidio avesse sofferto di meno , ma entriamo nel dettaglio dello scritto
C’è chi dice che parlare di femminicidio è troppo. Che è un fenomeno che non esiste. Soprattutto le pagine web chiaramente maschiliste a sentire il termine si ribellano. Si appellano al codice penale sostenendo che il reato non è contemplato nella giurisprudenza italiana
Io continuo a dire che il femminicidio, cioè dell’uccisione “in quanto donna ” non esiste ,esiste eccome la violenza sulle donne ,come abbiamo dimostrato che esiste anche la violenza sugli uomini , mi sembrano tutte e due i casi da condannare mentre sembra che uno sia un vilipendio allo stato (infatti si è fatta una legge apposita) mentre l’altro sia quasi come uno sberleffo, una cosa di poco conto …per capirci ,l’ho detto altre volte ma è meglio ripeterlo ….”in quanto donna” è di una scemenza colossale ,perchè ,se fosse vero ,io giro per la strada e vedo una donna (non conoscendola ) e la picchio o peggio la uccido ,in quel caso ,il suo essere donna è stato un fattore scatenante … quello che succede invece con una coppia omo e lesbica che sia ,in quel caso vedo una coppia gay con effusioni e gli faccio violenza (anche qui non conoscendo le persone) è chiaro che ,in quel caso ,il loro orientamento sessuale è il fattore scatenante della violenza , in questo caso una legge avrebbe sicuramente più senso di quella del femminicidio ….
E c’è chi come la pornostar Valentina Nappi, in un video ora rimosso da youtube, sostiene che è più grave il fenomeno tutto maschile delle morti sul lavoro e che le donnepossano risolvere i problemi di stupro e femminicidio con questo comportamento: datela.
Che il video sia stato rimosso dimostra ,non tanto il bigottismo ,ma la malafede di alcune femministe ,perchè se parliamo di morti sul lavoro e ragioniamo solo di numeri, i numeri sono 4 volte superiori al femminicidio (solo tra il 1 gennaio 2012 ,fino al 31 ottobre 2012 i morti sono stati 460 ,di quali 450 uomini, tenendo conto solo sul posto lavorativo)
Sia chiaro che, fare un paragone tra le due cose non ci sta ,è come sommare pere e mele ,sta solo a significare che ,alla faccia del potere maschilista e patriarcale , a farne le spese sono gli uomini e gli uomini poveri che ,ad una certa sinistra .non gli frega più di tanto) …
Sulla seconda parte non sarebbe poi una cattiva idea ,ci si diverte in due ,ma significa svalutare quello che avete in mezzo alle gambe, va beh discorso complesso e lo spiega meglio di me Fabrizio Marchi nei suoi articoli
Purtroppo per noi la realtà è tutt’altra cosa. E i dati ce li fornisce direttamente il Telefono Rosa tramite la pagina facebook 15 22 no alla violenza sulle donne. Il dato a tre cifre è stato raggiunto qualche giorno fa quando in Umbria una giovane donna è stata uccisa dall’ex fidanzato. E siamo quindi a quota 100, un numero che porta a una seria riflessione. Un dato che non giustifica chi pensa che il fenomeno non è altro che un’invenzione del Governo Letta per coprire il dissenso. Cento donne morte sono cento donne morte. Più dei militari che muoiono in missione di pace ogni anno. Eppure l’Italia si straccia le vesti ogni volta che un soldato perde la vita durante un attacco nemico. E il nemico che abbiamo in casa si fa finta di non vederlo.
Siamo arrivati al fatidico numero 100 più dei militari in missione di pace (praticamente anche li, quasi solo uomini) , ma più “interessante” la parte finale “IL nemico l’abbiamo dentro casa” …
Ed ecco il punto chiave , l’uomo (il maschio ,come piace chiamarlo a loro) è il nemico ..e si fa anche un profilo di questo “nemico”
I numeri del femminicidio sono invece ogni giorno più gravi: le richieste di aiuto di donne che subiscono stalking al numero attivato dall’associazione sono aumentate nei primi sei mesi del 2013 di circa il 10%.
Nel 2012 le vittime di femminicidio, sempre secondo i dati dell’associazione nazionale di volontarie, sono state 124. La violenza sulle donne si scatena quasi sempre all’interno delle mura domestiche.
L’autore è nel 48% dei casi il marito, nel 12% il convivente nel 23% l’ex; si tratta poi di un uomo tra i 35 e i 54 anni nel 61% dei casi, di un impiegato nel 21%, e di una persona istruita (il 46% ha la licenza media superiore e il 19% la laurea). Il persecutore non fa poi in genere uso di alcol e di droghe (63%). Anche il profilo della donna-vittima descrive una persona piuttosto normale: una donna di et… compresa fra i 35 e 54 anni, con la licenza media superiore nel 53% e la laurea nel 22%. La maggior parte delle violenze continua ad avvenire in casa, all’interno di una relazione “sentimentale” (84%), in una famiglia “normale”.
Il nemico può essere chiunque (basta che sia maschio ovvio) …che le donne ,mai e poi mai commettono violenza ,quindi ,quello che ripeto da tempo ,si elimina il genere maschile e si risolve il problema ,queste femministe poi dovrebbero fare il tifo per le morti sul lavoro e i morti in missione di pace , visto che muoiono praticamente solo uomini, e sappiamo benissimo che l’uomo è il nemico ,un morto sul lavoro è un uomo in meno che commette violenze o stupri (o tutte e due le cose insieme) …
L’atto violento, inoltre, non è mai isolato ma costante e continuo (81%) e non finisce con la chiusura del rapporto ma si protrae anche dopo, spesso con un atteggiamento persecutorio.
Un quadro da cui emerge che la violenza sulle donne è ancora molto radicata nei contesti “normali” di vita.
Quella sugli uomini no… ah , dimentico sempre che le donne sono esseri angelici e mai e poi mai ,potrebbero fare violenza ,ma se c’era una scelta non si poteva nascere donna ?
Poi la Lipperini nel sua pagina facebook indica che gli uomini non vogliono sposarsi e ci mette la faccina triste , e te credo che non lo vogliono più fare ..con tutte queste accuse che ci piovono solo per il fatto ,quello si ,di essere uomini
Sporco maschio italiano
iniziamo in una maniera insolita, iniziamo da una cartina
Questa è una cartina di San candido ,un paese a pochi chilometri dal confine italiano ,ho preso questo paese (ma ne potevo prendere altri,il discorso non cambia ) solo perchè sembra che i miei avi venissero da quelle parti ….
Allora sia come sia ,San candido è ancora in terra italiana e prendiamo lo spunto che hanno scritto Un altro genere di comunicazione ,seguite dal ricciocorno schiattoso
Un dato è certo, il maschio italiano è colui che più di tutti commette reati sessuali sui bambini, in Italia come all’estero, reati non sempre di facile riscontro. Palpeggiamento, atteggiamenti lascivi in presenza di minori, materiale pornografico, attività sessuali che non lasciano segni: come il sesso orale. Riscontriamo ostilità tra gli stessi operatori». Il tema è drammatico, il rischio di sbagliare è dietro l’angolo, lo stesso percorso giuridico e investigativo lascia perplessi. Troppo spesso il denunciante non viene creduto o trattato con troppa superficialità. Inizia un contraddittorio tra l’accusatore e l’accusato, fatto di accuse e tentativi di screditare, di perizie spesso di parte, falsificate e di corruzione. Nel mezzo il minore che si vede conteso nel suo forte disagio e disperazione, oppure, si vede prelevato senza capire cosa gli sta accadendo e portato via non solo dall’orco, ma anche dagli unici veri affetti di cui disponeva…
Adesso immaginiamo un uomo (che sembra già una colpa) nato a San candido è un uomo nato a Sillian , una cittadina austriaca quindi ,secondo il pensiero espresso sopra , quello a San candido è un sporco pedofilo ,mentre quello nato nella cittadina austriaca no … e si che i paesi sono distanziati da pochi chilometri ,strano che la linea di confine indica chi è cattivo e chi no 😀 … io trovo persone buone e persone cattive a differenza di una caseggiato 😀 , ma la verità e che questo e la risposta di un articolo apparso nel blog di “tutti i crimini degli immigrati” che ha cosi scritto intitolato
Una colossale opera di mistificazione, che presenta i sopravvissuti allo sbarco come stupratori e tutte le donne come stuprate, accolta senza fare una piega dai razzisti, che continuano a commentare la “notizia” anche dopo che altri commentatori hanno fatto presente quanto sia falsa e quanto miserabile sia un tarocco del genere. La calunnia è un venticello, si dice, ma questi sono miasmi mefitici, vere e proprie azioni criminali ai danni degli ultimi, sciacallaggio alle spalle di persone che hanno già subito troppo e che ora devono sorbirsi anche le calunnie dei razzisti italiani.
Sarò strano io ,ma io ci vedo molta similitudine tra il link de tutti i crimini degli immigrati e quello che condanna il maschio italiano
Solo che , il primo , viene preso in considerazione dai due gruppi come un fatto da mettere in considerazione ,mentre il secondo viene condannato al razzismo …Questo si chiama POLITICAMENTE CORRETTO
Non sia invece il caso che i due esempi sono di una pagliacciata assurda ? Che lo stupratore non deriva da certe etnie o dal colore della pelle ,ma lo può diventare chiunque ,come sono chiunque chi uccide ,chi ruba ecc ecc ,come ci sono tante brave persone a questo scapito del loro colore e della loro razza e sesso di appartenenza
Il bello che ,queste qui ,si lamentano di Calderoli, di Borghezio ecc ecc e si comportano poi alla stessa maniera ,solo che uni incolpano gli immigrati ,gli altri incolpano gli italiani ..se una persona di buona volontà mi sa dire la differenza tra le due cose ,ne sarei grato …
Sempre che ,la solita linea di confine indica chi è buono e chi no …miseria a me che non sono restato a San candido ,che ,a secondo dei casi ,mi bastava fare pochi chilometri e da stupratore diventavo un angioletto 😀
Il Mito del Gender gap
Nei blog della Zanardo , della Cosenza e della Lipperini c’è questa parola magica GENDER GAP
Il GENDER GAP è un misuratore della differenza che c’è tra uomo e donna ,e usa questo sistema
Se il gender gap è uguale a 1 ,siamo in perfetta parità tra i generi ma ,come vedremo, in nessun modo questo valore sarà eguale a 1
Adesso andiamo a vedere la classifica di questo gender gap (vi dico già da ora che l’ Italia è all’80 posto )
Questo Gender Gap tiene in considerazione quattro fattori, SALUTE ,ECONOMIA ,POLITICA ED ISTRUZIONE , ed usa come abbiamo detto che 0,00 c’è la completa disparità tra i generi mentre 1,00 c’è ,invece ,la completa parità
Orbene ,se notiamo ,in nessuno dei paesi che sono presi in considerazione ,nemmeno i primi in classifica, superano il valore 1 ,quindi ,viene da pensare che ,anche nei paesi a forte spinta femminista (come il nord europa ), gli uomini siano agevolati o se la passano meglio ….
Sia chiaro che non sto constatando l’ 80 posto dell’italia, ma il metodo di valutazione ….
Sto mettendo in considerazione che ,secondo il metodo di calcolo del gender gap , mai e poi mai superiamo il valore 1 che indica la perfetta parità ..
In questo caso ci da una mano il buon Luigi Corvaglia che è andato a vedersi i parametri italiani che riguardano l’istruzione ,l’istruzione viene divisa in primaria ,secondaria ,diploma e università , abbiamo quindi questi valori
1- scuola primaria 0,99
2 scuola secondaria 0.99
3 diploma 1.02
4 università 1.41 …
Andiamo a fare la media aritmetica e questa media da 1,1025 ,quindi supera il fatidico valore 1 , in questo caso si deduce che le donne sono meglio messe degli uomini , ma come mai ,in nessun caso si supera il valore 1 ,molto semplice perchè i calcoli sono sballati ,o meglio li fanno sballare ,in che modo ? Molto semplice quando il valore supera 1, non si tengono conto dei decimali in eccesso quindi il calcolo di prima diventa
1- scuola primaria 0.99 (e resta tale)
2- scuola secondaria 0.99 ( e resta tale )
3 diploma 1.02 ( e in questo caso diventa 1)
4 università 1.41 ( e ,anche in questo caso, diventa 1)
Rifacciamo i calcoli è il nuovo valore è 0.995 ,quindi , come si vede in questo caso si ribalta completamente la situazione passando (anche se di poco) che sono gli uomini ad essere privilegiati
Praticamente il gender gap (lasciamo stare intrecci politici di banche ,anche se sarebbe importante prenderle in considerazione) non tiene in considerazione se questo valore supera la perfetta parità in eccesso …in definitiva , se è un sistema sbilanciato a favore delle donne ,per lui è un sistema in perfetta parità ….
Con la buona pace dei matematici 🙂
Eppure sotto questo sistema ,palesemente sballato , molti ci marciano sopra …
Il vuoto dell’arroganza
Lunedì è stato consegnato il tapiro d’oro alla presidente della camera Laura Boldrini ….
Ebbene ? Il tapiro ,chi più o meno l’hanno consegnato a tutti ,si può anzi dire che ,si è più in alto come carica dello stato .più facile essere scoperti in qualcosa , la Boldrini avrebbe avuto il peccato di essere assistente o qualcosa del genere, in un programma RAI di quasi 20 anni fa …se cercate il video lo trovate sicuramente ,comunque la trasmissione si chiamava cocco bello , una cosa del genere ,ma non è importante questo ,l’importante è la diatriba che, in alcuni gruppi, le femministe ,dopo che la Boldrini aveva detto che far vedere una donna che serve un piatto in tavola e sessista ed è diventata solo idola nazionale ,con alcuni di noi che ci occupiamo di antifemminismo e questione maschile ….
Volevo intervenire anch’io ma ,visto il livello della discussione ,per questa volta ho preferito glissare ….comunque la trovate qui
https://www.facebook.com/loredana.lipperini/posts/10201253099824476
In definitiva si dice che striscia ,con i tapiri usa il manganello dei fascisti, trovo che il paragone sia esagerato ,però la discussione prende una piega davvero “arrogante”
i commenti sono davvero tanti e ne prendo i più significativi (non metto i nomi di nessuno)
per me la boldrini faceva melio a continuare a fare la soubrette … è rimasta insulsa come 20 anni fà… adesso era insulsa sconclusionata e supponente… cosa c’è ne faremo delle quintalate di carta intesta ce ha fatto ristampare?potrebbe usarla nella sua toualette … 4 milioni di euro per soddisfare i capricci di una completa sconosciuta
poi questo
No, No davvero. Il manganello è il manganello e una goliardata mediatica è una goliardata. Ieri, sotto il fascismo così come oggi. Oggi le manganellate le prendono le donne della Valsusa, o le precarie a 3 euro l’ora che cercano di difendere i diritti fondamentali del lavoro o della difesa dei territori fuori dalle grinfie assassine e predone dei comitati d’affari trasversali deipartiti o degli scherani delle politiche del finanzcapitalismo. La Boldrini è , e siete voi che me lo confermate, un soprammobile del governo Letta, un mostrum creato da Napolitano, a sua volta il peggior presidente di questa infelice Repubblica. In queste matrioske del degrado democratico e istituzionale, emozionarsi per la Boldrini, che coprendo maldestramente il suo incarico reagisce alle critiche, trincerandosi dietro il vittimismo di genere, mi sembra davvero fuori luogo. E’ una donna, questo è innegabile, ma mediocre, viziata, supponente, e stupida. Smettete di difenderla. Lei non è il simbolo delle donne, come ama rappresentarsi. Lei è la Boldrini, semplicemente. Faremmo meglio tutti ad ignorarla, anche per lei
All’incirca dicono la stessa cosa ,cioè critici con la Boldrini ,e concordo che i manganelli vengono ancora usati ,ma verso la povera gente, e non sicuramente contro la Boldrini o come loro che i manganelli ,magari ,li meriterebbero di più…
Le risposte ?
A xxxxxx non rispondo per lesa grammatica italiana
rispetto al primo commento ,non una risposta ma subito si va a parare sulla grammatica ,ma non sarebbe meglio discutere sulle idee ?
al secondo invece risponde e in questo modo
A xxxxxxxxxx sì. Sono due discorsi che non si escludono affatto. Difendo le donne della Val di Susa e le precarie. E difendo anche Boldrini. Non in quanto donna, ma per quello che dice. Non è un simbolo, è una carica dello Stato che dice cose che molte di noi hanno sostenuto in precedenza, ricevendo gli stessi insulti. Se non si affronta questo punto, non si risolve qualsiavoglia antagonismo.
Certo che a sindacare una che è precaria e tra una che si scoccia a servire un piatto di pasta o perchè ha lavorato in un programma “leggero” per me c’è qualche differenza .ma qui rientriamo nella coscienza di classe che la cara sinistra ha dimenticato da tempo immane ,ma il bello arriva adesso
Oggi si dice femminismo, si vendono libri e si scrivono articoli pieni di nulla, idolatrati da un esercito di complessate e boccaloni. Una volta si chiamava moralismo bacchettone ed era prerogativa dei parroci dei paesini di montagna. Che colpo per i fanboy e le fangirl di questa signorotta pasciuta che vi dice quel che volete sentirvi dire. Meno male che a fine legislatura va a casa pure lei, anche se di sicuro tornerà grazie a porcellum e vaginum (quote rosa) che ben si accompagnano
Ah beh ,non ha poi tutti i torti ,io la penso come lui … ma non poteva essere passato sotto silenzio
dovrebbero proclamarla patrimonio dell’umanità Lei è un meraviglioso esempio di tutto ciò che ci troviamo purtroppo a desiderare di superare. Stia bene.
Caspita che risposta articolata 😀
Poi intervengono anche altri elementi del gruppo che anch’io ne faccio parte e ,devo dire che ,con sommo piacere ,da quello che ho letto ,non è volato nessun’insulto , le risposte ? Eccole
-
aspettavo questa affermazione come la manna, e aspettavo anche l’arrivo dei due cavalieri dell’apocallisse. Certo che ho bloccato xxxxxxx. Un commentatore che arriva offendendo chiunque non è un commentatore accettabile. Quanto all’invecchiamento fisico, signor xxxxxxxx: mi creda, ci sono giovanissime donne e giovanissimi uomini che combattono la stessa battaglia, e anche persone di fede. Femminismo e moralismo non coincidono. Sono parole al vento, me ne rendo conto, ma qui si è persone ottimiste.
-
Ps. fatemi sapere se arriva l’intero gruppo di discussione perché avrei da fare, eh
-
xxxxx, che fortuna! Hai la visita dello sparuto gruppo di maschioni che gira per il web dicendo che l’80% delle denunce di stupro sono false e che il femminicidio è un’invenzione dei media. Ah, il signore senza capelli è un grande sostenitore della prostituzione e ha definito le undicenni carne fresca. xxxxxxxxxxxx, vedi te….Chiediamoglielo: abbiamo la fortuna di averlo qui! Signore con occhiali e pelata, quanti anni ha
La cultura da cambiare
Spesso, se non sempre, sentiamo questo mantra quando si parla di femminicidi , che è colpa della cultura, del patriarcato, del sistema maschilista ecc ecc , quindi , se cambiamo la cultura, le uccisioni delle donne diminuiscono (domanda cattivella , ma devono diminuire solo quelle delle donne ?) . A ragione del vero , gli omicidi maschili sono diminuiti, anche sensibilmente, ma restano sempre di più di quelli femminili (circa di un rapporto 3 a 1), ma sembra che ,l’importante sia solo dalla parte femminile ,allora bisogna insegnare anche ai piccoli maschi che, nascere con il pene è qualcosa di pauroso e “sbagliato “, come indica questo articolo scritto da repubblica e ripreso (ma vah) da quasi i tutti i siti e gruppi femministi http://www.senonoraquando.eu/?p=14101
Farla breve, si esalta il lavoro della Zanardo (nuovi occhi per i media ) ma già dal titolo molto eloquente COME SI INSEGNA AI RAGAZZI AD NON UCCIDERE LE DONNE
Su questo, a mio avviso risponde molto bene abbatto i muri con questo articolo
#EducazioneSentimentale ai “maschi”? Noi “femmine” siamo educate?
Ed appunto, la domanda dovrebbe sorgere spontanea, è il contrario ?
Mi sono imbattuto in questa foto qui … https://www.facebook.com/photo.php?fbid=746517745365472&set=a.734314963252417.1073741825.227398367277415&type=1&theater¬if_t=photo_reply con relativi commenti

I commenti erano del tipo, tra il sarcastico e il “ma fatti una risata” .. e “i maschi lo fanno più spesso” quindi era, come dire, una foto giustificata?
Francamente questo è il tipo di cultura che a me fa paura, un omicidio, un assassinio o un maschicidio, ma chiamatelo come volete, è sempre un crimine, ma visto che questa volta era la donna ad uccidere ,la cosa viene passata come uno sfotto ,una cosa di poco conto ma ,a parti invertite si sarebbe gridato allo scandalo ,come è successo per la pubblicità dello strofinaccio (tanto da chiedere ed ottenere la rimozione )
Cara Zanardo ,cara Boldrini e care attiviste di “Se non ora quando”, non sarebbe meglio cambiare questo tipo di cultura, cioè quella cultura che fa passare un crimine come una barzelletta ? Non sarebbe bello insegnare a tutti la cultura del rispetto ,dell’educazione …invece di ricordare dogmi di vecchi regimi dove si voleva educare solo una parte della popolazione ?
Discriminazione
Rubo il titolo a questo articolo che ho letto
http://ilricciocornoschiattoso.wordpress.com/2013/09/21/discriminazione/
Prende spunto dalla petizione che ha promosso Adiatum …e che io stesso ho firmato ,Adiatum è una associazione che tratta di minori dalla parte dei padri separati (che lei definisce una roccaforte)
Strana categoria quella dei padri separati … alcuni la indicano come un gruppo di pedofili (niente meno) ,chi di uomini violenti e chi tutti e due insieme , che ci siano non lo metto in dubbio ,ma farne una categoria cosi pericolosa credo che ,insomma,bisogna anche valutare le varie situazioni ma ,pensandoci poi ,non è poi tanto strana ,di soliti i poveri vengono anche presi per il culo come diceva Cancarlo Pravettoni (mai dire gol e l’ultima parola) impersonato da Paolo Hendel “Questi poveri non mi sembrano poi cosi svegli ..dormono al freddo e mangiano male ,non mi sembrano delle cime di intelligenza” ..Comunque come l’articolo è davvero lungo prendo gli spunti essenziali ,iniziamo dalla definizione di discriminazione …
La discriminazione consiste in un trattamento non paritario attuato nei confronti di un individuo o un gruppo di individui in virtù della loro appartenenza ad una particolare categoria.
Due sono le caratteristiche necessarie a definire discriminazione un atteggiamento nei confronti di un individuo o un gruppo di individui:
un trattamento particolare, diverso rispetto agli altri individui o gruppi di individui;
un’assenza di giustificazione per questo differente trattamento.
Con questa definizione è chiaro che esistono trattamenti particolari non discriminatori, perché trovano il loro fondamento nella situazione nella quale vengono agiti.Per chiarire questo concetto faccio un esempio:
per gli alunni con disabilità sono previste prove di esame specifiche, relative agli insegnamenti impartiti. Le prove possono essere differenziate, e si basano sul PEI (piano educativo individualizzato) dello studente. Il loro valore è lo stesso di quelle ordinarie.
Anche per gli studenti non di madrelingua italiana il nostro sistema scolastico prevede la possibilità di stilare dei PEI e non perché gli stranieri sono portatori di una qualche disabilità, ma perché sono svantaggiati rispetto gli altri studenti, in quanto non in possesso delle medesime competenze di partenza degli altri studenti.
Questa attenzione alle particolari esigenze degli individui costituisce discriminazione verso coloro che non ricevono le medesime attenzioni?
No, perché il trattamento diverso (diverso: non migliore o peggiore) è giustificato dal contesto. In altri termini, è proprio il trattamento particolare lo strumento per ristabilire la parità.
Tutto giusto …però mi ricordo un bell’ intervento di Alex Zanardi sul caso Pistorius che voleva correre le Olimpiadi “ufficiali” (cosa che ha anche fatto )
“Pistorius per me potrebbe anche correre ,però bisogna vedere se le protesi che porta non gli diano un a spinta in più di chi ,essendo normo dotato ,non riesce ad arrivare con gli allenamenti ,praticamente ci sarebbe una discriminazione al contrario (ricordiamo che anche Zanardi porta le protesi)” , quindi ,a me va benissimo che queste persona davvero sfortunate ,possono avere le mie possibilità ,ma non che sia una scusante per avere una agevolazione …”
Poi porta la petizione che la trovate in questo Link http://www.change.org/it/petizioni/al-presidente-del-consiglio-dei-ministri-on-enrico-letta-chiediamo-al-governo-di-modificare-il-decreto-sul-c-d-femminicidio-solo-un-approccio-plurale-di-tutta-la-societ%C3%A0-pu%C3%B2-portare-ad-una-attenuazione-degli-episodi-di-violenza?share_id=cHwflrRbTh&utm_campaign=signature_receipt&utm_medium=email&utm_source=share_petition
L’uso strumentale delle “false accuse”, è una piaga sociale, dimostrata nei numeri, dai Tribunali di tutti i paesi occidentali, spesso suggerito e sostenuto, nei confronti di mogli e compagne, da improbabili associazioni, che esistono e vengono alimentate, solo per perseguire uno “spauracchio” costruito a tavolino, con il neologismo “violenza di genere”. Nate come gruppi di pressione, per aumentare il potere delle donne nella società (empowering femminile), tali associazioni, nella degenerazione globale, sono ormai divenute entità fini a se stesse, che per poter vivere alle spalle della società lavoratrice e dello Stato, ed averne lauti finanziamenti, devono costruire allarmi sociali, mantenendo costante una vera e propria guerra contro uomini e padri, creando e “gonfiando” a dismisura il fenomeno della violenza, anche nei Paesi dove il fenomeno è più basso come l’Italia. (come si vede nei grafici delle statistiche internazionali ufficiali es. UNODC). Il risultato di tutto questo, è la violazione dei diritti umani fondamentali (i basilari garantiti dalla costituzione)…
Questo è uno dei commenti che lei porta ad esempio ,commento che mi trova concorde ,cosa c’è di sbagliato in questo ?
Le argomentazioni contro l’introduzione del termine femminicidio nel nostro ordinmento sono, riassumendo, queste:
una legge a tutela delle donna è una legge discriminatoria perché non rispetta il principio che stabilisce che tutti gli esseri umani godano della medesima tutela;
una legge a tutela delle donne sottintende necessariamente che vi sia una predisposizione gentica del maschio a delinquere e una predisposizione genetica della femmina a subire violenza;
i dati sui femminici sono gonfiati ad arte da gruppi di pressione che agiscono con l’intento di aumentare il potere delle donne, ma in realtà non sussiste alcuna emergenza;
qualcuno occulta i dati sulla violenza subita dagli uomini;
fornire alle donne degli strumenti per tutelarsi condurrà le donne ad approfittarsene e la mole già consistente di false accuse contro gli uomini è destinata ad aumentare.
Sul fatto che i dati sui femminicidi siano inventati oppure presentati in modo da fornire all’opinione pubblica una quadro della situazione che non corrisponde alla realtà, è veramente frustrante doversi esprimere ancora.
Queste sono le giustificazioni che porta Adiatum a difesa della petizione , mi trova concorde in tutto ,ma lei risponde in questo modo
Ma facciamolo: l’ Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms) in una conferenza stampa a Palazzo Chigi ha presentato un rapporto sulla violenza contro le donne, pubblicato il 18 luglio 2013.
Secondo questo rapporto sei milioni e 700mila donne italiane tra i 16 e i 70 anni sarebbero vittime di abusi fisici e sessuali e circa un milione di donne potrebbero aver subito stupri o tentati stupri. Eppure, del 14,3% delle vittime di violenza, solo il 7% lo ha denunciato.
Il presidente di Sip (società italiana di psichiatria) Claudio Mencacci ha illustrato durante l’incontro gli allarmanti dati del femminicidio che, nei primi sei mesi del 2013, ha fatto già 65 vittime, con una media, cioè, di una donna uccisa ogni due giorni e mezzo. Mencacci ha poi puntato l’attenzione sul tema della violenza sulle donne in stato di gravidanza: «il 30% dei maltrattamenti che le donne subiscono, ha inizio proprio durante il periodo di gestazione e una donna su quattro e’ tuttora vittima di abusi in questa fase della vita». Ma non e’ finita qui, ha avvertito Mencacci: ”e’ un dato allarmante questo, cui si somma quello secondo cui il 69% delle donne maltrattate in gravidanza continuino a subire violenze anche dopo la maternita”’. E queste, precisa il presidente di Sip, ”hanno delle conseguenze che vanno dal distacco di placenta a disturbi alimentari, da infezioni a problemi psichici, come i disturbi d’ansia e del sonno, dall’abuso di alcol e farmaci a tentati omicidi”.
Vogliamo definire l’OMS o la Società Italiana di Psichiatria delle associazioni mosse dal desiderio di aumentare il potere delle donne a discapito di tutti i cittadini di sesso maschile? Che interesse avrebbe l’Organizzazione Mondiale della Sanità ad occultare i dati sulle violenze subite dagli uomini? Perché il Professor Mencacci (un uomo) si dimostrerebbe ansioso di postulare una genetica predisposizione dei maschi alla violenza?
In realtà – e questo lo sa chiunque si interessa di discriminazione di genere – qualsiasi discorso intorno alla violenza di genere esclude motivazioni di tipo “genetico”.
Ah si ? Non è proprio cosi , vero che possono essere state scritte da invasate ,ma mi ricordo che intanto ,la violenza è solo maschile è deriva dal fatto che il cervello dell’uomo ,in una zona verso il cervelletto ,abbia una ghiandola che esprime violenza (letto lo giuro)
La frase “la violenza contro le donne è un problema soprattutto culturale” l’abbiamo sentita così tante volte, soprattutto negli ultimi tempi, che il fatto di dover ribadire che la fisiologia del corpo umano non c’entra niente è veramente frustrante.
Nessuno ha mai sostenuto che nel cromosoma Y si nasconda il seme della violenza e il parlare di genetica è un mero trucchetto retorico. Come ho già spiegato altre volte, la tattica prende il nome di strawman, o “argomento dell’uomo di paglia”: per contrastare un argomento lo si ripropone in maniera errata, inserendo degli elementi facilmente confutabili.
Allora il cromosoma “Y” non centra (anche se alcune hanno detto che è uno scherzo della natura ) ,ma è un problema culturale , e questo problema culturale cosa è ? Ma c’è lo spiega Massimo Lizzi
Il femminicidio è un problema strutturale. Perchè fa parte della struttura sociale patriarcale. La violenza di genere esprime il potere degli uomini sulle donne e contribuisce a preservarlo. Anche se pochi uomini sono espressamente violenti, la loro violenza ha un effetto intimidatorio generale, per cui induce le donne a sottomettersi agli uomini. In vario grado: dalla sottomissione per paura nei confronti degli uomini peggiori alla sottomissione per gratitudine nei confronti degli uomini migliori. Qualcosa di simile succedeva in conseguenza dei linciaggi dei neri, dopo la guerra di secessione americana. Il Ku Klu Klan era una minoranza. Pochi bianchi erano violenti. Ma la loro violenza contribuiva a intimidire tutti i neri e a predisporli alla sottomissione nei confronti di tutti i bianchi. La violenza razziale era espressione e funzione di una gerarchia razziale. A vantaggio di tutti i bianchi, a scapito di tutti i neri. Questo è il motivo per cui, di fronte alla violenza sulle donne, la grande maggioranza degli uomini è silente, indifferente, indulgente, minimalista, variamente contestualizzatrice e giustificazionista. Dalla rappresentazione del raptus a quella del delitto passionale. Sullo sfondo della rassegnata constatazione che, da che mondo e mondo, è sempre accaduto così e oggi non sta succedendo nulla di nuovo o di diverso. Se le femministe dicono “strutturale”, loro preferiscono dire “fisiologico”.
Quindi: quando si parla di “problema culturale” non si accusano tutti gli uomini di usare violenza o di essere potenzialmente violenti, ma si accusa la maggior parte degli uomini (non tutti gli uomini) di essere indifferente al problema o di trattare i violenti con estrema indulgenza o di trovare le più pittoresche giustificazioni alla violenza quando è perpetrata contro una donna.
Quindi gli uomini non sono violenti ,ma sono responsabili della violenza ed hanno un vantaggio incredibile in tutto questo , allora come mai
Le morti sono quasi totalmente maschili
I suicidi pure
Gli homeless sono anch’essi quasi tutti uomini
Sono domande che bisogna porsi ,perchè ,a me suona strano che , questi uomini pieni di privilegi ,vanno a fare i lavori più pericolosi ed a suicidarsi , sopratutto per la mancanza di lavoro e che i barboni che io ho visto c’è ne fosse stata una che era una donna (ovvio che ci sono ,ma io non ne ho viste)
Il modus operandi più comune nell’approcciarsi alla violenza di genere è infatti la colpevolizzazione della vittima: l’omicida, ci dice Adiantum, uccide sempre una “particolare” donna, e non una qualunque, ergo quella donna avrà fatto qualcosa per provocare il raptus di violenza… e quindi sotto sotto se lo merita.
Non è quello che intende Adiatum (almeno io credo ) credo che ,per particolare intenda una donna che faccia parte della vita del criminale (resta sempre un criminale uno che uccide una persona) ,quindi per “particolare ” credo non è perchè se lo merita (solita scusa delle femministe ) ma perchè facente parte della vita dell’uomo
Una donna potrebbe avere altrettante ragioni per aggredire il suo partner maschio, eppure a subire violenza sono principalmente le donne; donne particolari, uniche, una diversa dall’altra ed accomunate solo dal fatto di essere donne. Ecco perché si chiama femminicidio.
Dagli ..allora facciamo il solito esempio …se io uccido una donna,”IN quanto donna” docrei uccidere anche una donna che incontro per strada ,senza conoscerla , perchè la sua unica colpa è di essere di sesso femminile , cosa che succede con i Gay (ad esempio) le violenze su di loro vengono fatte da persone estranee ,subiscono queste violenze perchè il loro orientamento sessuale è la discriminante (spero di essere stato chiaro) ..che poi le donne non aggrediscono ,ho dei seri dubbi ,diventa lungo ma la lista del 2012 devo ,a questo punto metterla
10 gennaio 2012-Torino – Poliziotta assolda killer per ammazzare l’ex marito: vivo per miracolo
21 gennaio 2012-Torvaianica (RM) – Litiga con l’ex e lo accoltella al collo: arrestata
01 febbaraio 2012-Trieste – Litiga con fidanzato e lo accoltella: tentato omicidio, arrestata
01 febbraio 2012-Genova – Arrestata 53enne: lasciata dal “fidanzato” ha tentato di avvelenare il marito pensando che fosse colpa sua
10 febbraio 2012-Udine – Uccide il convivente con una coltellata al cuore
23 febbraio 2012-Cerredolo di Toano (RE) – Tre coltellate al collo del marito: tentato omicidio
24 febbraio 2012-Prato – Una 74enne prende uomo a sprangate in testa: è tentato omicidio
02 marzo 2012-Tremestieri E. (CT) – tenta di uccidere il marito 75enne soffocandolo
04 marzo 2012 –Diamante/Cosenza – Litigano e lei lo accoltella: tentato omicidio,arrestata
05 marzo 2012-S. Agata Militello (ME) – Per una lite accoltella il fidanzato al torace: tentato omicidio
24 marzo 2012-Revigliasco (AT) – Sempre grave l’uomo accoltellato alla gola, la donna è accusata di tentato omicidio
25 marzo 2012-Bagnacavallo (RA) – Violenza domestica: sgozzato dalla convivente
17 aprile 2012 – Milano:cosparge d’alcol il marito addormentato e gli dà fuoco: è tentato omicidio
02 maggio 2012-Genova Accoltella il convivente, arrestata con l’accusa di tentato omicidio
05 maggio 2012-Villapiana (CS) – Arrestata la donna che ha ucciso marito e figlia
07 maggio 2012 – Atella (PZ) – Sequestra l’amante e tenta di ucciderlo perché vuole lasciarla
09 maggio 2012 – Avellino – scampa alla morte per miracolo: accoltellato all’addome dalla moglie
14 maggio 2012 – Gioia Tauro (RC) – Donna ordina a marito e figlio l’uccisione del pretendente della figlia: arrestati
14 maggio 2012-Livorno La tradisce, lei lo sevizia ai genitali: uomo di 60 anni muore a Livorno
15 maggio 2012-Paderno D’Adda, Omicidio di Paderno d’Adda, l’arrestata accusa il cugino
28 maggio 2012 – Pescara – donna romena tra i mandanti di tentato omicidio
21 giugno 2012 – Bagnolo Piemonte (CN) – Pensionato 58enne trovato accoltellato indiziata la moglie trovata in stato confusionale
23 giugno 2012-Foggia – Padre separato ucciso in un agguato dalla ex suocera, mentre andava a prendere il figlioletto
27 giugno 2012 – CORI (LT) Donna accoltella il compagno alla schiena
08 liglio 2012 – Cagliari – Per gelosia spara al convivente: tentato omicidio
12 luglio 2012 – Orte (VT) – Una 43enne cerca, con l’attuale amante, di uccidere l’ex convivente
12 luglio 2012 – Boscoreale (NA) – Tenta di far uccidere l’ex marito: voleva metà dei beni
17 luglio 2012 – Milano-Accoltella il fidanzato per gelosia e poi fugge: arrestata per tentato omicidio
21 luglio 2012 – Melissano (LE) – Donna uccide marito a coltellate
31 luglio 2012 – Monza: travestita da Eva Kant tenta di uccidere la moglie dell’amante a colpi di siringa nel cuore
01 agosto 2012 – Venezia: donna aggredisce l’ex amante con due coltellate: tentato omicidio
01 Agosto 2012 – Roma (Casalotti) – Donna accoltella il marito. Arrestata per tentato omicidio
02 settembre 2012 – Vibo Valentia, accoltella e uccide marito 78enne dopo lite: arrestata
03 settembre 2012 – Pescara – Donna 35 enne e fidanzato in carcere per tentato omicidio
04 settembre 2012 – Scilla (RC): donna 44enne accoltella il compagno in camera da letto:tentato Omicidio
13 settembre 2012 – Floridia (SR) – Due donne rivali per amore saffico si contendono una terza: finisce a coltellate
21 settembre 2012 – Potenza – accoltella marito durante lite: arrestata per tentato omicidio
26 settembre 2012 – Frosinone – tentato omicidio, accoltella polacco: arrestata
30 settembre 2012 – Pavia – Tentato omicidio, accusata pure una donna
02 Ottobre 2012 – Caserta – Il fidanzato discute, lei accoltella l’altro alle spalle: arrestata per tentato omicidio
11 ottobre 2012 – Cervignano del Friuli (UD) – Accoltella e uccide il convivente
22 ottobre 2012 – Sorso (SS) – uccide con una improvvisa coltellata all’addome l’uomo col quale discuteva animatamente: arrestata
29 ottore 2012 – Camisano (CR) – Anziana accoltella il marito
06 novembre 2012 – Milano – Tentato omicidio in via Degli Apuli:Accoltella il marito nel sonno alla giugulare
11 novembre 2012 – Vittoria (RG)- pregiudicata accoltella l’ex e gli sfascia la macchina
11 novembre 2012 – Fano (PU) – Anziana 80enne accoltella il marito
15 novembre 2012- Settebagni (RM) – tentato omicidio, bastonate a ottantenne dalla vicina di casa: l’anziano è grave in ospedale
20 novembre 2012 – Lanciano (CH) – coltellata nell’orecchio del compagno: arrestata per tentato omicidio
21 novembre 2012 – Vasto – Marito accoltellato dalla moglie: è tentato omicidio
30 novembre 2012 – Buccinasco (MI) – Donna pianifica l’uccisione dell’ex marito dell’amica di cui si era innamorata. Fermata in tempo dalla GdF.
06 dicembre 2012 – Roma – acido in faccia e martellate in testa alla rivale in amore: arrestata
06 dicembre 2012 – Montescudaio (PI) – Accoltella al volto e all’inguine il marito nel sonno e poi o colpisce con un sasso.
16 dicembre 2012 – Frosinone – Donna 68enne Spara 4 colpi di pistola contro l’ex marito
19 dicembre 2012 – Giaveno (TO) – Donna spara all’uomo cui doveva 8.000 euro e tenta il suicidio
20 dicembre 2012 – Modena: Donna 43enne uccide il fratello con trenta colpi di pistola
Si finisce con le false accuse
Ed ora, last, but not least, le false accuse.
Le false accuse di violenza sessuale o domestica non sono un fenomeno dilagante come sostiene Adiantum – anzi si verifica piuttosto raramente che le accuse presentate da una donna si rivelino false. Questo è quello che sostengono tutti gli studi condotti sull’argomento.
Ne ho scritto tanto, quindi vi rimando agli articoli in merito:
Sui falsi abusi
Lei mente
Le false accuse e i cerchi nel grano
Le false accuse in Autralia: gli studi confermano che sono comuni come i quadrifogli
Al lupo! Al lupo!
Vorrei citare Keir Starmer, Director of Public Prosecutions (DPP), ovvero capo del Crown Prosecution Service del Governo della Gran Bretagna:
la convinzione errata che le “false accuse” di stupro o violenza domestica siano comuni può minare il lavoro di polizia e autorità giudiziarie nel momento in cui si trovano ad investigare su questo genere di crimini.
Su una cosa concordo con la petizione: il Governo ha il dovere di varare una effettiva task force, con tutti gli esperti del campo, allo scopo di sfatare una volta per tutte questo mito sulla genetica predisposizione delle donne ad accusare poveri maschi innocenti. La campagna di disinformazione che in questi anni ha dipinto le donne (tutte le donne) come potenziali bugiarde rischia di mettere in serio pericolo la vita di donne e bambini, più di quanto non lo sia già.
Allora alcuni dicono che sono 80 % ,altri dicono che sono rarissime ,un pochino quando si parla del berlusconi nazione che ,per alcuni giornali è un mascalzone ,per altri è un perseguitato , non che magari ,un pochino abbiano ragione entrambi ? Di solito succede con numeri cosi discordanti e che ,magari ,queste false accuse forse non sono 80 % ,ma nemmeno cosi poche ?
Ma finisco con una frase solamente LA VIOLENZA NON HA GENERE, può bastare ?
Ecco il perchè la sinistra odierna (ma non solo lei) ha sbagliato tutto
Titolo lunghetto che ricorda i titoli dei film di Lina Wertmuller
In questo post prendo spunto dalla tragedia del Titanic
Non è una novità visto che, di questa vicenda ne ha già parlato ottimamente Rino dalla Vecchia in questo articolo
Ne scrivo anch’io ,cercando di far capire il perchè la sinistra abbiamo sbagliato tutto ,dimenticando le radici da cui lei è nata ,cosa centra il Titanic ?,Centra eccome
Prendo spunto da questo articolo
http://www.titanicdiclaudiobossi.com/Html/Considerazioni%20matematiche_41.htm
Come ha gia spiegato rino , si capisce che la classe svantaggiata è sicuramente la classe più povera ,e se vogliamo essere più precisi sono gli uomini poveri ad essere più svantaggiati .
Cosa che succede anche nella vita quotidiana ,a morire sul lavoro , gli homeless e fare le file alla caritas sono sopratutto uomini ,insomma è uno spaccato della nostra società , si potrebbe dire che in un secolo le cose non sono cambiate …
Qui adesso arriviamo alla sinistra odierna …
La sinistra odierna non ragiona più per classe , ma per genere di appartenenza ,gli errori di questa politica sono evidenti ….
Una volta la sinistra raqgionava in questo modo
Praticamente dovrebbe seguire la freccia rossa ,aiutare la terza classe che è sicuramente la più svantaggiata e fregarsene se sono uomini o donne ,invece la sinistra odierna ragiona in modo ,secondo me e secondo altri , molto discutibile ,ragiona per “genere”
Si capisce dal rettangolo che ,secondo la sinistra ,una donna di prima classe se la passa peggio di un uomo di terza classe , questo non è più il messaggio originario della sinistra che io conosco ,ma è il messaggio di un politicamente corretto da fare schifo ,a deso prendiamo in considerazione i viaggiatori alla partenza
Se ragioniamo per percentuale di vittime
uomini 1 classe 67 % donne 1 classe 2,7 %
uomini 2 classe 95 % donne 2 classe 16%
uomini 3 classe 82 % donne 3 classe 26 %
Quindi ,il 2,7 % delle donne di 1 classe , vale di più, per la sinistra , del 82 e del 95 % degli uomini vittime
Capite da soli che c’è qualcosa che non quadra.
Ma noi siamo i privilegiati si sa ….






