Vai al contenuto

Condannate a morte

19 agosto 2013

Oleeee ,scrive esultante  la Terragni ,il femminicidio non esiste , come se la sua squadra avesse segnato un goal

Siamo arrivati a questo , ad ogni fatto di cronaca nera esultare per dire , “Visto gli uomini sono assassini …”

Non di meglio fa la Zanardo (infatti sono amiche di merenda ) che scrive ancora di mattanza .

Poi ci sono decine di articoli a dimostrare che questa mattanza è in atto ,che gli uomini sono cattivi …poi si accorgono di essere troppo sessiste e allora cercano soluzioni improbabili (il famoso colpo al cerchio e alla botte),come la cultura da cambiare (non so gli altri ,ma a me , è stato insegnato che uccidere è sbagliato) ..come “abbatto i muri” scrive giustamente di “aggiustare il maschio” ..perchè , anche da questo articolo che ho letto non ci salviamo ,nemmeno se siamo i più buoni al mondo http://lunanuvola.wordpress.com/2013/08/18/il-muro-dellostilita/

Tu puoi essere l’uomo più gentile e più dolce del mondo, e ancora beneficiare del sessismo. E’ così che l’oppressione funziona. Migliaia di persone per altro verso decenti sono persuase ad accodarsi ad un sistema ingiusto perché così è meno fastidioso. La risposta appropriata, quando qualcuno chiede un cambiamento in tale sistema ingiusto è ascoltare, invece di girare la testa o di urlare, come farebbe un bambino, che non è colpa tua. E non è colpa tua. Sono sicura che sei amabile. Ciò non significa che tu non abbia la responsabilità di far qualcosa al proposito.

Adesso prendo in considerazione un paio di foto

e questa

Mi dite ,perchè sono davvero curioso ,come la cultura sessista e il patriarcato aiutano questi uomini (sono uomini ,non alieni) ?

Nella prima foto invece si vede tre donne che , non se la passano di certo male ,sicuramente se la passano meglio di quello seduto nelle scale …

Nella seconda non vedo donne in rischio di vita..anzi vedo 3 uomini che sono a rischio …

Ma allora qualcuno mi può dire dove sta sto patriarcato ..come ho già detto , come dire che tutti i soldi finiscono a Roma , una ha scritto “se mi dite dove sono che me ne vado a prenderli” ….

l’articolo sopra linkato continua

Tu puoi scegliere, come uomo, di aiutare a creare un mondo più giusto per le donne e per gli uomini. Puoi scegliere di contrastare la misoginia e la violenza sessuale ogni volta in cui le vedi. Puoi scegliere di assumerti dei rischi e di spendere energie nel sostenere le donne, nel promuovere le donne, nel trattare le donne nella tua vita come davvero eguali a te. Puoi scegliere di sollevarti e dire no e, ogni giorno, sempre più uomini e ragazzi stanno facendo questa scelta. La domanda è: tu sarai uno di loro?

Nella prima foto chi si dovrebbe impegnare per un mondo più equo ,il barbone perchè maschio ?

Nella seconda foto chi dovrebbero sostenere un mondo più equo ,gli operai ,perchè uomini ‘?

La violenza è disdicevole e va combattuta ma non solo quella contro le donne  ,ma a 360 gradi … purtroppo leggo in questi articoli una “condanna a morte ” per le donne che vogliono instaurare una relazione con un uomo …sarebbe come toccare il traliccio con scritto “alta tensione”  una sorta di rischio della propria vita … questo clima ostile giova ai centri anti violenza e a far lavorare qualche laureanda in psicologia ..non giova sicuramente agli uomini ,visti come il pericolo di questo decennio .. per il momento l’uomo pericoloso ,come scrivo Fabrizio Napoleoni sul suo libro VIAGGIO VERSO UTOPIA  e’ quello di origine caucasica ed etero sessuale (cavolo non vorrete farle passare da razziste) ma ,tra non molto anche altri uomini di altre etnie saranno considerati pericolosi … (una persona è violenta o è buona a scapito del sesso e dell’etnia) ..è la storia di prima dell immigrazione ,perchè fino a che restavano a soffrire nei suoi paesi ,c’era un continuo “poverini vanno aiutati” ..quando invece si è iniziato con l’immigrazione e la corsa verso utopia( per parafrasare il libro di Fabrizio)  e sono venuti fuori ,gioco forza i primi problemi …il vociferare era “Ma se stavano a casa loro non era meglio ?” ..Succederà anche questo ….

Sarò fissato ma ,io trovo solo un unica soluzione possibile ,il maschio è pericoloso ,lo si elimina ….

Atteggiamenti…..

14 agosto 2013

Questo passo l’ho trovato sul gruppo facebook ….https://www.facebook.com/Noallaviolenzasulledonnevero2?fref=ts

 

“Ciccolini, però, dopo quei messaggini, aveva cambiato tono, e avrebbe detto a Lucia che ormai aveva superato il momento di crisi, che aveva un’altra relazione e pertanto le proponeva di vedersi per chiudere il loro rapporto serenamente.

Versione alla quale, purtroppo, la giovane donna ha creduto, recandosi all’ appuntamento al ristorante.”

Al ristorante l’assassino s’è comportato da leccac***o ma aveva premeditato il delitto. Insomma, una subdola e perfida trappola.

Per colpa di casi come questi, di uomini come questi, bisogna elevare il livello di diffidenza e considerare un rischio per la propria vita anche una cena o una passeggiata con un ex.
E questo è terrorismo, è limitazione della libertà di tutt*.

E poi, sul comportamento da “cavalier servente” tenuto a cena da questo assassino devo tirare le orecchie a quante apprezzano questi atteggiamenti che 9,9 volte su 10 nascondono una profonda ipocrisia. Se ti versa il vino a tavola non vuol dire che ti ama. Se non è capace di amare ti verserà il vino a tavola solo per fare bella figura e compiacersene. Se ti apre la portiera dell’auto non è una garanzia di qualità e spessore umano.
Queste cose sono fumo negli occhi.
L’uomo che ti ama non ti tratta come una principessa. Il concetto stesso di principessa o regina o di donna da venerare è profondamente sessista. La galanteria è basata sul preconcetto sessista dell’inferiorità della donna, sul dislivello di potere. Per questo una come me vi sconsiglia la galanteria e opta per l’educazione.
La galanteria è sessista, l’educazione no.
L’uomo che ti ama ti tratta da persona. Ti rispetta, ama le tue idee, il tuo pensiero. Rispetta i tuoi spazi non li invade, i tuoi oggetti e non li denigra, i tuoi amici e non li deride, rispetta la tua famiglia nello stesso identico modo in cui rispetta spazi, oggetti, amici, opinioni degli altri suoi amici di sesso maschile. Si fida di quello che dici, ti ascolta, fa spazio ACCANTO a sé, diventi la sua confidente non per leziosa e morbosa condivisione assoluta ma perché tiene ad avere il tuo parere anche quando non gli fai da specchio per l’ego e non gioca alle tue spalle, non usa la tua fiducia in lui contro di te ma la rispetta.
Non cerca la donna che gli stia un passo indietro o la fattrice perché è arrivato il momento di riprodurre il suo prezioso dna, men che meno la cuoca, la cameriera, la casalinga che gli farà risparmiare tempo e denaro per potersi concentrare sulla carriera ed accumulare quei soldi che riterrà solo suoi quando vi lascerete. Non vi cerca solo dal lunedì al venerdì e solo per sesso. Non vi cerca neppure perché siete una donna-trofeo da sfoggiare con gli amici ed i parenti

Fantastico , posso essere d’accordo ,ma allora bisogna anche spiegarsi , questo rispetto dev’essere reciproco e se la tratto come una persona ,rispetto le sue idee ma posso anche criticarle …e se è l’esempio dei gruppi facebook che seguo e quello dello sfigato , che non la danno mai ,troll ,maschilista e misogino ,allora ,altro che rispetto ,e appunto quello che si chiama EDUCAZIONE che ,a molte femministe manca e tanto ….

Anche la maleducazione ,come la galanteria è sessista …sempre su questo caso ,riporto un altro pezzo preso da questo blog qui

http://lunanuvola.wordpress.com/2013/08/13/sono-stanca-di-vittorio/

Anche in questo caso la Blogger si lamenta che si parla di Vittorio come il classico uomo veramente in gamba e si da poca importanza alla vittima ..però vorrei soffermarmi su questo passaggio

 

Ne ho le scatole piene dei profili psicologici di Vittorio, dei tentativi di scusare Vittorio, di minimizzare quel che Vittorio ha fatto, di dare la colpa alla vittima di Vittorio dell’essere stata pugnalata a morte da Vittorio: “Mai all’ultima cena con l’ex!”, squittisce la sapiente di turno, dal pulpito della recita autoreferenziale che troppi incompetenti stanno dando sulla violenza di genere in Italia. Grazie per il profondissimo consiglio, peccato arrivi un po’ in ritardo e che reiteri chi deve “prevenire” la violenza (la vittima) e a chi si deve addossare la colpa dell’accaduto (alla vittima). Mai a cena con l’ex, sul serio? Non vorrà mica dire, signora, che tutti gli uomini sono potenziali aggressori, stupratori e assassini? Non starà mica criminalizzando metà del genere umano, non starà gonfiando una bolla mediatica, non starà alimentando il complotto femminista che ha svirilizzato e messo in crisi gli uomini? Perché, ad esempio, è questo che gli uomini stanno scrivendo online, da anni, a lettere maiuscole e frasi sgrammaticate, sotto ogni notizia relativa a femicidio/femminicidio. E mi permetto di ricordarle che la responsabilità della violenza è di chi la usa, non di chi ne viene investito: continuando a sostenere il contrario lei non sta difendendo le vittime, sta alimentando i pregiudizi in cui gli aggressori sguazzano e grazie a cui gli aggressori giustificano se stessi.

 

Mi scuso se sono sgrammaticato ,ma leggo il suo post per imparare a scrivere correttamente ,a volte ci riesco ,a volte no …però ,questa pseudo sapiente ,non fa altro che ripetere quello che dite voi da tempo ,cioè che gli uomini sono pericolosi ed è meglio tenersi alla larga ,inutile poi fare le moraliste ,questa “sapiente” ha copiato il vostro pensiero ne più ne meno …

Volete essere trattate come persone ? Allora questi casi vengano puniti come se foste veramente delle persone ,e quindi il sesso non fa la differenza se essere puniti di più oppure no ….perchè dare tot anni ad un assassino a scapito se la vittima ha un diverso organo riproduttivo  è più sessista che versare vino ad una cena ….

 

Rigurgiti fascisti

9 agosto 2013

Di solito non inizio con una foto  (tratto da “la vita e bella”) ma ,di solito questa foto vale di più di mille parole ,qui siamo in italia ma ,evidentemente 20 anni di dittatura fascista (forse il perchè  è passato tanto tempo) non hanno insegnato nulla

Il governo Letta (che Disegni definisce il nuovo Richelieu :D) ha varato un DDL (anche con orgoglio) contro la violenza ,sopratutto contro la violenza sulle donne ,i cosiddetti femminicidi …   http://www.repubblica.it/politica/2013/08/08/news/femminicidio_approvato_il_decreto_legge_stretta_contro_la_violenza_sulle_donne-64478324/?ref=HREA-1

Che c’entra con il fascismo ? Che questo DDL somiglia molto alle leggi razziali in voga in quel periodo (la foto ne è un esempio) .

Adesso ,magari sto scrivendo a caldo e bisogna aspettare a leggere tutto il DDL ,ma da quello che ho saputo e sopratutto l’impressione e che ,una violenza subita da un uomo ha meno valore che subita da una donna  (lo stesso Letta la definisce la parte debole) ,in definitiva la vita di un uomo ha meno valore rispetto ad una donna

Su che le donne siano la parte debole del paese si è scatenata un altro genere di comunicazione ,il gruppo si è stizzito da questa affermazione, potrei anche essere d’accordo che le donne ,al giorno d’oggi ,altro che parte debole ,anche se dipende sempre dalla classe sociale che la donna fa parte ,una borghese di alto bordo se la caverà sempre meglio di una operaia ,ma per il decreto in questione basta che sia donna (infatti ha il dritto al gratuito patrocinio in ogni caso)

Però allora bisogna fare anche pace con il cervello ,perchè se non vi sta bene che le donne siano considerate parte debole ,non vi deve nemmeno stare bene questo DDL che indica l’uomo deve pagare in maniera più dura …la parità va vista nell’ottica del dare e dell’avere ..

Comunque non capisco le leggi per chi commette reati gravi come questo tipo già ci sono ,basta applicarle  ,cosa serve a definire che un uomo deve pagare un prezzo più alto (ed essere orgogliosi di questo )?

Serve a dire che il governo aiuta i deboli ? Una volta i deboli erano definiti grazie alla classe sociale ,adesso grazie al sesso di appartenenza ..

per dire

Questo,secondo il governo Letta,  è un privilegiato (quanto di sesso maschile)

questa invece

Può avere il patrocinio gratuito (quanto donna)

Per me c’è qualcosa che non quadra ….

Colpe che spaventano

7 agosto 2013

Che il mondo dei maschi pentiti sia vario ,non è un mistero ,ma oggi mi sono imbattuto in questo articolo (giudicato ottimo da chi lo ha tradotto) scritto da un uomo “anti patriarcale”   http://liadiperi.blogspot.it/2013/08/le-parti-di-me-che-mi-hanno-spaventato.html

Ottimo articolo scritto da uomo antipatriarcale sulle dinamiche intersezionali del machismo, la sua influenza sui movimenti alternativi e le difficoltà per il raggiungimento di  una nuova e più consapevole  mascolinità. Un riconoscimento delle teorie e prassi femministe. 

Iniziamo già bene ,ma il resto è ancora meglio

Come posso essere machista, se sono un anarchico?
Sono un machista?  Mi sono chiesto, gelando. Mi sono sempre comportato normalmente con le donne e non sono stato il classico macho prepotente, né misogino.
Come posso essere allora un machista se sono un anarchico? Non posso evitare di stare sulla difensiva, nervoso. Ho sempre creduto nella lotta per una società migliore, facevo parte degli oppressi. Gli oppressori erano i capitalisti, no? Erano coloro che guadagnavano dall’ingiustizia. Quando mi posi queste domande era il 1993 avevo diciannove anni più quattro di attività politica sulle spalle.
Domanda esistenziale questa ,strano a dirsi,anch’io credevo che essere di idee anarchiche si era contro il sistema capitalista ma, vedremo che è roba vecchia e superata ,gli oppressori  sono altri ,già si intuisce qualcosa …
Nilou, accarezzandomi la mano, cercò di spiegarmi con pazienza “ Non sto dicendo che sei cattivo, dico soltanto che hai atteggiamenti sessisti. Ci sono comportamenti che sono chiaramente sessisti, ma a volte il machismo non è così evidente, è più sottile viene fuori nei piccoli dettagli. Spesso m’interrompi quando parlo, presti più attenzione quando interviene un uomo, che quando parla una donna. L’altro giorno, quando stavamo prendendo un caffè con Mike, vi siete comportati come se io fossi invisibile, come se fossi lì solo per contemplarvi. Un paio di volte ho cercato di intervenire nella conversazione, non ci avete fatto caso, avete continuato, come se non fosse successo nulla. Quando vi riunite anche in pochi, vi ascoltate solo tra di voi, se c’è una donna, non le prestate nessuna attenzione. Per molto tempo ho creduto che fosse un mio problema, che se non partecipavo era perché non avevo nulla d’interessante o utile da dire. Mi sono resa conto dopo, che succedeva anche alle altre donne del gruppo, che era un sentire comune. Non ti sto dicendo che la colpa di tutto è tua, però giochi un ruolo importante in questo gruppo, così che sei parte di questa dinamica”.
Forse,dico forse ,perchè non sei vagina dotata tutti devono stare alla tua attenzione , bisognerebbe conoscere il tenore del discorso per capire meglio ,magari sono stati solo maleducati ,ma no ,la colpa ricade sempre sul sessismo , io uomo Tarzan tu donna Jane ..il resto comunque è da applausi
Questa conversazione cambiò la mia vita, ancora oggi affronto la sfida che mi ha segnato e quest’articolo è parte di questo processo. L’ho scritto rivolgendomi agli uomini bianchi, di classe media, con idee politiche di sinistra e che sono coinvolti in qualche modo nei movimenti sociali
mettiamo i recinti quindi , uomo bianco , (in definitiva se è nero non  può farne parte ,questo mi ricorda qualcosa)
Di classe media (se uno è troppo povero gli diamo un “benservito” ,vuoi che infetti l’area di discussione)
idee politiche di sinistra ( bisogna vedere se e in zona PD ,che li la sinistra fai fatica a vederla)
Scelto l’uomo “ideale ” finalmente può dare sfogo al gruppo e alle sue idee
Voglio trattare il machismo dalla mia esperienza di sfidare il sessismo dal punto di vista emotivo e psicologico. Ho scelto quest’approccio, perché voglio mettere in discussione la dimensione personale di questi temi, perché sono convinto che sia il modo più efficace di lavoro con altri uomini, contro il sessismo e anche perché molte compagne ci chiedono di non trascurare questi aspetti.
LA W.A.S.P può partire  http://it.wikipedia.org/wiki/White_Anglo-Saxon_Protestant
Quest’articolo si basa sul lavoro di donne, soprattutto di donne nere e latine, che scrivono e lavorano contro il patriarcato nella società e il machismo nei movimenti sociali. Il lavoro di Barbara Smith, Gloria Anzaldua, Ella Baker, Elizabeth’Betita’ Martinez, Bell Hooks e di molte altre, ci offre la base delle idee, visioni e strategie per il lavoro che gli uomini bianchi dovrebbero fare per vincere il machismo.
Altri recinti e altri paletti ,donne nere (e le bianche ?) e uomini bianchi ( e i neri ?) gli altri ,fuori dal contesto
Ogni giorno ci sono sempre più uomini all’interno dei movimenti alternativi che lottano contro la supremazia maschile. Molti di noi riconoscono che il patriarcato esiste, che grazie a questo abbiamo privilegi, che il sessismo mina le fondamenta stesse dei nostri movimenti e che le donne, le trans e le persone queer, l’hanno detto chiaramente più volte “Gli uomini devono fare qualcosa su questi problemi, dovete parlarvi tra di voi, mettervi reciprocamente in discussione e decidere come si combatte il machismo” Ci sono molti uomini bianchi nei movimenti sociali, che si rendono conto che la società è sessista, compresi i movimenti cui partecipano, però non riconoscono il proprio coinvolgimento personale in questa situazione.
Dagli con questi privilegi ,li avranno loro i privilegi ..se mi dite dove sono che li vado a chiederne un pochino ? Come la storia che a Roma (secondo i leghisti) ci sono i soldi ,una ragazza romana scrive in un forum  ,se mi dite dove sono che me li vado a prendere … qui è la stessa cosa
 Un anno dopo la conversazione con Nilou, ero seduto in silenzio in un gruppo di discussione di uomini. Non sapevamo che dire. Eravamo spaventati, nervosi, tesi e non facevamo nessuno sforzo per creare un ambiente favorevole per la discussione sul sessismo. Le compagne avevano proposto di passare una giornata a parlare di machismo in gruppo separato di uomini e donne. Noi uomini ci chiedevamo “ Di cosa stanno parlando le donne?” Quando i due gruppi alla fine si riunirono, la discussione subito prese una piega molto tesa, le donne difendevano se stesse e il modo di comprendere le loro esperienze. Mi sentivo malissimo, completamente perso e senza la minima idea di come andare avanti.
Mia madre che aveva seguito parte della discussione, chiese se poteva intervenire. “ State parlando di questioni enormi e molto difficili”. “Sono contenta di vedere persone della vostra età, affrontare seriamente questi problemi, dimostra che credete davvero nelle cose per le quali state lottando. Questa conversazione non può concludersi in un giorno.”.
Che ci voglia più di un giorno mi sembra evidente ,però ,cavolo nessun argomento ,invece le donne a  mitraglia ? Noi ,quando ci siamo ritrovati a Roma abbiamo parlato fino a mezzanotte e oltre… evidentemente erano cosi succubi da avere paura …la domanda allora sorge spontanea “cosa si fa per un pochino di gnocca (va beh battuta cattiva 😀 ) ?”
Era chiaro: lottare contro il machismo comportava più sforzi, che imparare a guardare le donne anche durante le discussioni di gruppo. Gli sforzi per combattere un sistema di potere che opera a livello economico, sociale, culturale e psicologico e che la mia presunta superiorità come uomo, così bene interiorizzata non era altro che la punta di un iceberg dello sfruttamento e dell’oppressione.
Ed ecco il colpo di genio è nato uomo e ,per questo si sente in colpa in quanto oppressore e sfruttatore …chissà se la pensa cosi anche il barbone seduto sul ciglio della strada (maschio ,sono praticamente tutti maschi) e quelli che crepano sul lavoro (maschi anch’essi) triste sorte la loro erano oppressori  e nemmeno lo sapevano …
Essendo un uomo bianco della media borghesia, ho sentito molte volte questa domanda, nei sette anni che ho frequentato gli Studi di Genere e Studi Etnici. Nel Corso di Storia delle Donne Nere, qualcuno ha cercato di aiutarmi a capire dove dovevo andare.
Ho capito molto bene il perché di quella domanda e che non si riferiva solo alla classe universitaria, bensì a quella sociale dentro un sistema  patriarcale, etero sessista e capitalistica, molto impegnata a mantenere un forte controllo sociale. Ho studiato per quattro anni all’Università Comunitaria e per altri tre all’Università di Stato di San Francisco. La maggior parte delle/dei miei/mie insegnanti erano donne e persone nere e latine.
Non erano a raccogliere il cotone per gli oppressori bianchi .ad essere sfruttate da un sistema etero sessista e capitalista? Per fortuna che la schiavitù è finita da un pezzo ed essere insegnati di una università non è una cosa da poco e non sembra che di essere di colore e donna abbia precluso la strada ..
Ero una persona nel mio mondo. Poi cominciai a imparare che essere bianco, maschio, di classe media, senza disabilità fisiche, comunemente eterosessuale e cittadino degli Stati Uniti, non solo significava avere privilegi, ma che mi dava anche un passato. Io sono parte di una categoria sociale – bianca, maschile, eterosessuale, di classe media, gruppo creato e modellato dalla storia, – che sono considerate lo standard della “normalità”, dalla quale tutti gli altri sono giudicati. All’immagine che avevo della mia identità individuale, si aggiunse l’immagine delle navi di schiavi/ave delle comunità native rase al suolo e bruciate, di famiglie distrutte, di violenza sulle donne, di uomini bianchi di classi dominanti, che usano gli uomini bianchi poveri, per colonizzare le donne bianche, i non bianchi/che e la Terra.
Ancora con gli privilegi ,li avrai avuti lui ..ma  le posso assicurare che altri uomini bianchi hanno delle difficoltà ,come le hanno le altre etnie …e la classe sociale che fa la differenza , e la classe sociale da dei privilegi (in base al Dio denaro)  i privilegi erano derivati che lui era abbastanza benestante ,se fosse stato di una classe meno agiata ,i suoi privilegi andavano a farsi benedire
Ricordo che stavo seduto in una classe di Storia della Donna Afroamericana, uno delle due uniche persone bianche e unico uomo, tra quindici donne nere. Stavamo studiando la schiavitù, Ida B. Wells e la sua campagna contro le violenze sistematiche sulle africane schiavizzate dal padrone bianco, milioni di stupri sanciti e protetti dalla legge, come le centinaia di uomini neri linciati con la scusa di proteggere le donne bianche dai violentatori neri. Mi sentì depresso, la storia nelle lacrime dei miei occhi e la nausea allo stomaco. Chi furono quegli uomini bianchi, che sentivano su se stessi? Avevo paura e vergogna di alzare gli occhi sulle donne nere del mio corso. “ Anche se esiste una mescolanza di razze per amore – disse la docente – il nostro popolo possiede tante diverse sfumature di nero, a causa di generazioni e generazioni di violenza istituzionalizzata”. Chi sono e cosa sento su me stesso?
Ovvio che la schiavitù ha portato a quello che lui scrive ed anche di peggio ( tra gli oppressi erano compresi anche gli uomini di colore ,che lui non nomina) ,posso capire che ti possa toccare ,ma sentirsi in colpa  per avere la carnagione chiara ? E come sentirsi in colpa per averla scura .. La schiavitù è stata una pagina terribile della storia americana e non …come lo è stato il nazismo e altre dittature di diverso colore (anche se penso che , una dittatura ,si comporti alla stessa maniera) ..ma sentirsi in colpa per avere la pelle chiara non esiste al mondo ..io sono io e sono diverso da mio fratello ( che è bianco pure lui) come sono diverso da altre persone ..in fondo questo si basa anche il femminicidio ,sei uomo e quindi devi sentirti in colpa per essere nato tale ,anche se non hai commesso nessun crimine  ..questo si sente in colpa per essere nato uomo ,bianco ed eterosessuale , diciamo che è eterofobia ?
Non ho idea di quale ruolo nella rivoluzione potrebbe giocare gli uomini bianchi eterosessuali, perché sono la base e il corpo del sistema di potere reazionario”.
– Robin Morgan, nell’introduzione a “Sorellanza è Potente”.
Dalle mie parti si dice “Bisogneria coparli tuti” ..uomo ,bianco ed eterosessuale cosa c’è di peggio ? Strano che ,questo potere reazionario ,non venga concepito dal muratore sotto il sole o dall’ operaio o dal disoccupato (anch’essi bianco ,etero e maschio ) si vede che ,li il potere ,ha preso un altra strada
A volte ho periodi di odio verso me stesso, mi sento colpevole, ho paura. Quando questo accade, so e sento che ho un ruolo da svolgere nella lotta per la liberazione e so anche per esperienza, che posso fare molte cose utili, però non posso evitare di chiedermi “ mi sto ingannando?”
Si può sempre cambiare sesso e tagliare quell’attributo che indica il male
Mi hanno insegnato che avevo diritto a tutto. Che sarei potuto andare dove volevo e fare ciò che desideravo e che in qualunque posto avrei avuto valore e sarei stato necessario. Il patriarcato e l’eterosessualità mi hanno insegnato in modo sottile e talvolta brutale, che avevo diritto al corpo delle donne, a prendermi i miei spazi ed esprimere le mie opinioni e idee, ogni volta che volevo, senza tenere conto degli@ altr@. Questo è un processo di socializzazione molto differente dalla maggior parte delle persone in questa società che sono costrette a rimanere in silenzio, a nascondere o celare chi sono, a non dimenticare mai che dovrebbero dire grazie per il solo fatto di esistere. Penso che sia sano imparare a condividere spazio e potere, e lavorare con gli altri per trovare il ruolo che si può realizzare. Ciò che non è sano ed è raro è che i privilegiati per sesso parlino di questo tema e si sostengono a vicenda in questo processo di liberazione.
come sopra
Taglio una parte perchè sembra che si ripeta ,e finisco con questo
Analizzare e contrastare i nostri privilegi è necessario, ma non è sufficiente. La cooperazione tra gli uomini per superare il dominio maschile è una delle tante strategie necessarie per sviluppare un movimento di liberazione della donna, multirazziale, antirazzista, femminista, di liberazione homo e transessuale, dalla classe lavoratrice e anticapitalista, per la liberazione collettiva. Sappiamo che il sessismo funziona come una barriera contro la costruzione di questo movimento. La domanda è cosa faremo per evitarlo, perché il processo cresca dentro di noi e con esso la nostra capacità di amare se stessi e gli altri.
Ricordatevi che il cambiamento sociale è un processo e la nostra trasformazione e liberazione è profondamente collegata con la trasformazione e liberazione sociale.
La vita è molto complessa e piena di contraddizioni. L’intenzione di quest’articolo è di interferire con le forme di dominio che feriscono i nostri movimenti e ci fanno male come persone.
I ragazzi bianchi hanno molto da fare, ma è anche un lavoro appassionante se crediamo veramente all’uguaglianza, e vogliamo raggiungerla. Le forme quotidiane di dominio sono il collante dei sistemi gerarchici. La lotta contro il capitalismo, il razzismo, il patriarcato, l’etero-sessimo e lo Stato sono anche la lotta per la liberazione collettiva.Nessuno è libero fin quando non lo saranno tutti e tutte.

Solo i ragazzi bianchi ,mettiamo le cose in chiaro (e poi parla di lotta al razzismo ,simpatico :D)
Classe lavoratrice ,ma non lo sa che sono formati anche da  bianchi etero e uomini , e quindi,secondo la sua versione, privilegiati ?
Questo qui ha idee poche e ben confuse ,ha poco da fare il comunista made in USA ….
Piccoli maschi pentiti crescono

L’uomo privilegiato

4 agosto 2013

Non credo che ,questo post che sto per scrivere ,venga da una piccola discussione tra ne è una utente di facebook ,sui vari privilegi che si ha ,nascendo uomini …ma comunque questo articolo ne fa una lista e io ,visto che un commento dalle loro parti  viene cassato ,do qui ,nel mio spazio creato, una risposta

L’articolo in questione è …

http://lunanuvola.wordpress.com/2013/08/03/la-lista-minima-dei-vostri-privilegi/

Da bambino, è probabile che io sia stato incoraggiato ad essere attivo e a chiedere quel che volevo molto di più delle mie eventuali sorelle o delle bambine della mia età.

Non ho avuto sorelle ,ma solo un fratello ,ed essendo gemelli ,ci siamo sempre divisi tutto , ,però iniziamo con un  probabilmente ,e quindi non è che ci sia una regola fissa..che avessi molto di più non so … credo che dipenda molto dalla disposnibilità economica , perchè ,molto probabilmente (visto che lo usa anche lei) una bambina di un altra classe sociale ,magari ha avuto più di me ,state attenti  perchè ,quello della classe sociale ,lo userò molto io ,ma lei nemmeno un pochino

Da bambino, ho potuto scegliere fra una varietà quasi infinita di personaggi positivi del mio sesso in tv, al cinema, nei fumetti, nei libri per l’infanzia. Non ho mai dovuto andarli a cercare come le mie coetanee.

Eh ,vero …personaggi positivi , ma io mi ricordo che ,i personaggi positivi femminili c’erano eccome , anzi mancavano quasi totalmente nei personaggi negativi ,qualche strega ,ma il resto erano solo formati da personaggi maschili ,stai a vedere che ,è per questo che vedete l’uomo come unico portatore di violenza

Da ragazzo, le prospettive suggerite dall’ambiente circostante per il mio futuroandavano molto al di là del diventare “letterino”, “meteorino”, “velino”, “Mister Fondoschiena Luglio” o “Mister Italia”.

Siamo ancora da volere fare l’austronauta o l’esploratore? No ,niente di tutto questo ,a 14 anni ho dovuto scegliere se fare l’elettricista o il meccanico ,verò non c’erano ragazze ma ,ad una nostra domanda ,nessuna legge lo vietava

Le guide prominenti delle maggiori religioni mondiali sono del mio stesso sesso. Persino dio, in tali religioni, è raffigurato come maschio.

La maggior parte delle religioni mondiali sostengono che io debba essere il capo della mia famiglia, e che mia moglie e i miei figli debbano essere a me subordinati.

Vero ,sulle religioni sono d’accordo ma ,sopratutto nella religione indiana non mancano i personaggi femminili positivi ,visto che c’è la libertà di culto ,le donne possono seguire quella visto che si sentono in deficit con le altre religioni, sopratutto monoteiste

Se mi presento ad un colloquio di lavoro, la decisione di assumermi o no non sarà basata sulla mia risposta alle domande: “Intende sposarsi presto?” o “Intende avere figli nel prossimo futuro?”.

No , la decisione di assumermi era legata se aver fatto o meno il servizio militare ,quando dicevi di no (dovuto ad una malattia genetica ereditaria) ti vedevano come un minorato ,anche per dare il colore a delle etichette o per altri lavori …ho dovuto aspettare di avere 27 anni prima che, questa domanda venisse ignorata , come vedete ,ognuno il suo

Posso star sicuro, quando mi assumono, che i miei colleghi non penseranno io abbia ottenuto il lavoro in virtù del mio sesso (anche se ciò potrebbe essere vero).

Credo che dipenda molto dal lavoro e se è un ambiente “misto” ,ma sono più le donne (per esperienza) che si avallano di questi “petegolezzi”

Le probabilità che io subisca molestie sessuali al lavoro sono più basse,abissalmente più basse, se paragonate a quelle delle mie colleghe

Lavoro in un ambiente praticamente solo maschile ,quindi non saprei ,puo darsi che sia vero

Similmente, le probabilità che io sia violentato sono ancora più basse.

Come sopra ,ma non so se ,come violenza ,si possano mettere anche le morti sul lavoro (prettamente maschili) e se fosse una forma di violenza che gli uomini faccino i lavori più pericolosi ….

Se fallisco nel mio lavoro o nella carriera che mi sono scelto, ciò non lascia un marchio d’infamia indelebile sulle capacità di tutti gli appartenenti al mio genere.

Se scelgo di non avere figli, la mia mascolinità non viene messa in dubbio.

Se ho figli e una carriera, nessuno pensa che io sia un egoista perché non resto a casa con loro.

Ah no ? Mia madre mi diceva in continuazione ,quando non lavoravo ,che un uomo era orgoglioso a portare a casa la busta paga e un uomo che non lavora ,vale meno che zero … sui figli , di solito i figli si fanno in due e bisogna anche mantenerli ,non ci vedo nulla di egoista in tutto questo ,sulla mascolinità ? Una volta la mascolinità era pari passo ai numero dei figli avuti ,per fortuna adesso le cose sono diverse

I miei rappresentanti eletti sono in maggioranza persone del mio stesso genere. Più la carica è prestigiosa e più potere comporta, più questo è vero.

Che siano del mio stesso sesso o di sesso differente a quello che a me preme e che siano anche bravi … che siano uomini o donne non me ne può fregar de meno

Quando chiedo “chi è il direttore, o chi è il presidente, o chi è il responsabile” ci sono altissime probabilità che io mi trovi faccia a faccia con una persona del mio stesso genere. Come prima, più in alto si situa la persona nella gerarchia, più questo è vero.

Vedere sopra

Se vado a letto con un mucchio di donne non c’è alcuna possibilità che mi si etichetti come “puttano”, “troio” e “sgualdrino

Si dice Gigolò che è sinonimo

Non ho necessità di preoccuparmi su che messaggi il mio vestiario manda rispetto alla mia disponibilità sessuale.

La cura personale che la società si aspetta io abbia di me stesso è relativamente poco costosa e non consuma granché del mio tempo.

Se non rispondo ai canoni in voga di bellezza maschile, gli svantaggi che affronto sono pochi e facili da ignorare

Dipende molto dalla faccia che si espone 😀 , tutto è correlato all’ ultima frase ,una menzogna assoluta ,gli svantaggi sono molteplici e non per niente facili da ignorare ,si va dal classico cesso ,sfigato e di non entrare in certi posti (come la discoteca)  e poi ,non ci si deve permettere di guardare le altro ragazze ,perchè si rischia di essere malmenati ,come ho letto in un forum ….(6 mesi di ospedale) il motivo ? Perchè ,essendo di brutto aspetto ,ha azzardato dare uno sguardo ad una ragazza… e giù botte

Posso parlare a voce alta ed essere assertivo quanto voglio senza che mi si dia dell’isterico e del pazzo scatenato.

Posso aver fiducia di ritrovare il mio genere incluso in ogni forma presa dal linguaggio quotidiano: gli elettori, i politici, i ministri, i cittadini, i telespettatori e i lettori e la fratellanza umana e i diritti dell’uomo. Alleluja, i maschi ci sono sempre. Anzi, sono tutto quel che c’è.

Beh sano di mente ,se urlo con o senza motivo ,non lo sono di certo  ….se sono disoccupato o in difficoltà economiche sai che sollievo che usano il termine maschile …

Se ho una moglie o una compagna con cui vivo è assai probabile che il 99% dei lavori domestici spetti a lei, ma se li dividiamo, è anche assai probabile che a lei tocchino quelli più ripetitivi e “sporchi”.

Se ho una moglie o una compagna con cui vivo, le probabilità che io subisca violenza domestica per mano di costei sono stratosfericamente più basse rispetto a quelle delle donne.

Sui lavori domestici  non so, io li faccio ogni settimana e li ho fatti anche come lavoro ,non mi sono sentito meno maschio per questo ,ho lavato anche i cessi …e poi sulle violenze domestiche non sono poi cosi poche con  vittime maschili  ,alcuni siti hanno fatto anche una ricerca ..la risposta che si sono presi “OH POVERINI”

Assumendo che io sia eterosessuale e che il sesso sia il mio chiodo fisso, sono felicemente bombardato da immagini di donne scarsamente vestite in tv e al cinema e nei giornali e nelle riviste e nelle pubblicità e su internet che hanno il solo scopo di intrattenermi sessualmente

Ma questo è il cosiddetto ,guardare ma non toccare…ma cosi ,non si passa da sfigati ?

Generalmente, gli sconosciuti che mi incrociano per strada non mi dicono “Sorridi, bello.”, non mi fischiano dietro, non valutano ad alta voce quelli che loro considerano miei pregi o miei difetti fisici.

Molestie sessuali in strada o negli spazi pubblici non accadono a me se non in casi rarissimi, e non ho bisogno di programmare e vigilare e cambiare di continuo i miei movimenti per evitare di essere assalito o per mitigare un assalto.

No , adesso di meno perchè sono cresciuto ,ma “sfigato” ,”cesso” e un sarcastico “quanto bello che sei ” ,non mancavano di certo , anch’io ho dovuto cambiare percorso

A proposito di sketch ..io mi ricordo uno con Giovanni Cacioppo …dove c’era il leghista di turno che rimproverava il meridionale di essere un privilegiato ..ed allora il meridionale rispondeva … “cercate allora di lavorare di più, perchè da quelle parti, non sono tutte rose e fiori  “

L’orgoglio

1 agosto 2013

Vixentin ,vixentin sono fiero ed orgoglioso de essere vixentin”  Cosi si cantava nella curva sud del Menti ,anche quando si era in serie B  e ,molto probabilmente lo si farà anche in lega pro … ci sarebbe da poco di essere orgogliosi ,ma questo poco importa , il calcio  in fondo ,è una valvola di sfogo per tanti ( e tante ) e se pensiamo che ci “arrabbiamo fino ad ammazarci  per 22 miliardari , beh ,sembra incredibile ..ovviamente il gioco del pallone e lo sfogo ,l’orgoglio è il mandante ,vado a spiegarmi ….

Dove noi nasciamo ,di che sesso ,etnia , di certo non lo decidiamo noi , per chi o il fato o un disegno divino ,decide per noi …

A dire il vero non l’ho mai capito fino a fondo questo orgoglio ,perchè ,per fare un esempio, se nascevo a 50 chilometri ( che ,per il mondo, è praticamente un passo) ero orgoglioso di essere Veronese ? Oppure Padovano o Trevisano?

Anche per il colore della pelle ,di certo non è una nostra scelta …quindi una scritta come black power o white power non ha molto senso di esistere

 

Lo stesso vale per il sesso di appartenenza , di essere nato uomo o donna di certo non lo decido io …però ho notato una cosa ..nei vari blog e forum ,non ho mai ,letto e dico mai ,uno che ha scritto di essere orgoglioso di essere nato uomo ,invece mi è capitato ,non sovente ,ma certamente più di frequente che le donne avessero anche l’orgoglio di essere nate di sesso femminile  ,la Zanardo ,per esempio è orgogliosissima di essere nata donna …di certo non è un male, ma perchè se il sesso fosse stato differente l’orgoglio suo spariva d’incanto ?

Il movimento femminista ,sopratutto in questa ondata, si basi molto sullorgoglio di appartenere ad un genere ,non c’è peggio che dichiararsi migliori per fare le guerre…Mi  suona strano questo orgoglio che è  derivato da una cosa non sceltà da noi  ,ma dalla .. fatalità…

Al limite posso avere l’orgoglio di fare un lavoro onesto ,orgoglioso di vivere una vita scelta da me ,ma è una scelta che decido io ,il destino o la fortuna che orgoglio mi può dare ?

Per finire cito i “ viaggi di Gulliver” L’orgoglio ha portato il popolo dei lillipuziani a dichiarare guerra ai suoi vicini perchè uno aveva i tacchi più alti e si sentiva orgoglioso di questo .

Ma il libro aveva una morale di fondo ..l’essere umano poteva essere alto 2 centimetri o 20 metri ,ma si comportava allo stesso modo

 

Campagna pubblicitaria Yamamay

29 luglio 2013

E’ uscita in questi giorni una nuova campagna pubblicitaria yamamay ,dal titolo molto eloquente, cioè “FERMA IL BASTARDO”

http://crisiesviluppo.manageritalia.it/2013/07/la-pubblicita-yamamay-ferma-il-bastardo/

Come ho ripetuto più volte che ,alcuni uomini siano violenti e bastardi mi sembra palese … come lo sono le donne ,purtroppo contano solo i primi ..

Discordanti comunque le prese di posizione dei vari gruppi femministi

Un altro genere di comunicazione è distante dalla campagna pubblicitaria ,ovviamente non perchè dicono che l’uomo sia carnefice (quello è sempre sotto inteso) ma perchè mostrano la solita donna vittima e mai un a donna propositiva (adesso ,se prendo un pugno ,anch’io faccio fatica ad essere propositivo)

Di un altro tenore invece la risposta di Lorella Zanardo su “il corpo delle donne” http://www.ilcorpodelledonne.net/?p=15313

Entusiasta che una nota casa di Lingerie si sia mossa su questo settore

“Serve per la consapevolezza delle ragazzine che ,sono troppo “distratte” per seguire i blog come i nostri , il nostro lavoro serve…

Serve a cosa ? Ma non prendiamoci in giro ..serve a dividere i due sessi ancora in maniera più forzata

Sopratutto per il messaggio che la stessa yamamamy ha detto di proseguire ” Non lo facciamo per markenting ” strano ,in una azienda che si muove solo per il profitto  si sia innalzato questo livello di “impatto sociale” ,la stessa Zanardo comunque scrive

Avendo lavorato anni in azienda garantisco che le ricerche di mercato avranno suggerito a Yamamay che il pubblico femminile sta cambiando, è più consapevole,  e che è dunque vantaggioso trattare il tema della violenza. Questo non impedisce che il management Yamamay  creda, anche da un punto di vista umano e personale, a questa battaglia etica.

poi ancora

Ciò che conta è che la loro campagna arriva anche dove noi non sempre arriviamo.
Dalle ragazzine disimpegnate, che non leggono  i blog come i nostri, ma che comperano lingerie.
Quindi, grazie Yamamay, vi facciamo volentieri pubblicità gratis :-)

Non so ,  vedo troppo entusiasmo ,da quando in qua le morti e le violenze provocano entusiasmo ? Non per essere cinici ,ma nelle agenzie di pompe funebri e di chi ,queste morti le usa per il suo tornaconto personale

Cattivo ,penso male ? una persona ,molto più nota di me ha detto “PENSARE MALE è PECCATO ,MA DI SOLITO, CI SI INDOVINA  “

Ma forse non serve di più ad aumentare la paura (visto che ,molto probabilmente ,queste ragazzine vanno ancora a scuola ) che il tuo compagno di banco sia quel BASTARDO  tanto reclamizzato ? In fondo gli uomini sono tutti violenti  o no ?

Comunque , per rafforzare la mia tesi ecco l’ennesimo episodio di cronaca nera e come ti risponde la Zanardo

URGE EDUCARE nelle SCUOLE. URGE che la RAI trasmetta programmi che insegnino che le donne non sono oggetti e che propongano nuovi modelli di relazione. Urge che i QUOTIDIANI contribuiscano ad educare il pubblico maschile alla relazione. Urge raccontare che esiste un nuovo modo di RELAZIONARSI. Urge educare i ragazzi. Noi stiamo facendo la nostra parte. Bisogna agire.

L’ episodio in questione  è questo

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2013/07/28/Uccide-ex-suo-amante-poi-toglie-vita_9086350.html

ma vedete dove si va a parare , la colpa è solamente maschile

“Sei brutto”

19 luglio 2013

Di essere brutto lo so da me ,non è per essere “piagnone” ma questo è dato dalle esperienze di vita , e poi è logico ,se esistono i belli ,devono esistere i brutti ,non fa una piega , quando questa cosa mi da particolarmente fastidio?

 Quando si replica ad un mio post ,ma anche ai post degli altri …”sei brutto ” viene risposto come per farti far star zitto, in definitiva sei brutto e che vuoi parlare ? 

Ho già dedicato post a questo argomento e di come il femminismo e le femministe siano ipocrite sotto questo punto di vista se , per loro ogni corpo è bello , i brutti non dovrebbero esistere ,mi sembra lampante ..adesso vorrei portare all’attenzione questo video

Riassumendo, questa tizia nel video ,bacchetta un utente che si è espresso in modo volgare “barbie xanax è solo buona a 90 gradi “, 

Possiamo essere d’accordo che un commento del genere sia abbastanza povero di contenuti ,un pochino squallido ,possiamo essere d’accordo in tutto ,ma dove è che lei si impunta? ” CHE E’ BRUTTO “  Ma non è solo di barbie xanax ,anche le altre femministe picchiano duro su questo tasto (io ne so qualcosa) ,ma ,se ogni corpo ,come abbiamo ripetuto è bello ,non è un controsenso ,oppure è bello solo il corpo femminile (alla faccia del sessismo)?

Lo stesso Raffaele ,un amico di facebook ,ha fatto notare questa cosa ,e non è una novità assoluta ,visto che sono nati gruppi che schifavano ,anche in maniera pesante i ragazzi brutti ,molto probabilmente ( anzi certamente) esistono gruppi pari ,solo che gli attori sono invertiti ,ed allora arriviamo al nocciolo della questione  (che poi è pari pari a quella del femminicidio) …esistono persone stronze  che ti giudicano il tuo aspetto fisico ,e da quello ti dicono se dici una cavolata oppure no …per intenderci se una frase del genere l’avesse detta un “figone” questo video non sarebbe stato messo in rete (o sarebbe stato messo in maniera molto più soft) ,invece è stato uno di scarsa avvenenza fisica ed allora si va giù pesante .

Le femministe ( almeno da quello che ho conosciuto in rete) sono di una ipocrisia senza pari, sei contro le mie idee ? Benissimo ma cosa centra che io sia un cesso ?  Ma loro non sono quelle che vedono solo i contenuti ?

Io banno , Tu banni, egli banna

12 luglio 2013

Non sono mai stato bravo ( da come scrivo si capisce) in grammatica (anche se nella gara dei verbi sono arrivato 3 su 17 alle elementari ,e sono soddisfazioni :D) ,e quindi non volevo fare un ripasso dei verbi ,ma parlare ,o meglio riparlare ,di una certa moda diffusa ,cioè il BAN …

Scrivo cosi perchè mi sono preso 3 ban temporanei di 12 ore su facebook ,nel giro di poco tempo …

E si che i miei commenti non contenevano ne parolacce e non ho offeso nessuno , non li ho salvati tutti e tre i commenti incriminati ,ma solo uno ,comunque il contesto e il tono è sempre stato quello in tutti i miei interventi (non mi piace offendere) .

 

Le morti sul lavoro stanno a significare che NON viviamo in un paese maschilista, basta fare un piccolo ragionamento ,gli uomini sono i padroni e muoiono ? E’ come se ,nell’antico Egitto morissero gli egiziani ai posto degli schiavi ,lo stesso dicasi dei neri ,nelle piantagioni di cotone….Non entro nelle vicende personali di Mara ,ha avuto un marito o compagno ,insomma un uomo che la picchiava ,ma cavolo questi uomini ESISTONO ,cosa è che vogliamo fare noi ,come movimento maschile (parlo di uomini beta) ..dargli un premio a questo picchiatore ,fargli una medaglia al valore ,una targa ricordo ? Ma quest’uomo è stato violento ed ha commesso un crimine e paga le sue colpe ..però le colpe di quest’uomo non devono ricadere su di me o su altri uomini ..e come se un extracomunitario mi facesse un torto (esistono gli stronzi anche se di colore diverso) e io allora odiassi tutti gli extracomunitari che trovo per strada ,solo perchè hanno la “PELLE NERA” ma capite che è lo stesso significato del razzismo ,che il femminicidio fa perno su quelle basi ? Io con questi extracomunitari anche ci lavoro ed ,in 16 anni ne ho conosciuti di validi ,altri sicuramente meno, per quello il razzismo è stupido ,come è stupido un termine come femminicidio ….Ah ,allo stesso tempo il discorso va fatto anche con le donne ,vi assicuro che non le odio ..odio certe persone,che siano di sesso femminile ,questo è secondario

Detto qualcosa di offensivo? Non mi pare o forse sono stato troppo diretto e non le ho dato ragione come fanno i loro cagnolini ammaestrati ?

Invece di rispondere e di confrontarsi ,loro usano il Ban

Il Ban è sicuramente un segno del potere qualcosa di “superiore ” ,nel senso che ,decido io se tu puoi esprimerti oppure no …

Sia chiaro che ,in qualche contesto il ban uno anche se lo merita ,mettiamo il caso che entri in questo blog e scriva solo insulti , in quel caso il ban cista tutto …

Ma se uno esprime civilmente le proprie idee ,si può essere d’accordo o meno ,ma il quel caso il ban non è sinonimo di dittatura?

Strano a dirsi (ma nemmeno poi tanto) che a fare uso di ban siano solo ed esclusivamente le pagine femministe !!  Per esempio ,io stesso (e vi giuro che non ho offeso nessuno) sono stato bannato da quasi tutte le pagine femministe ,resisto ancora su “il corpo delle donne ” ma ci scrivo poco ..ultimo ban avvenuto proprio ieri sulla pagina “il maschilista di merda” dove ,dopo essermi presentato e di quale movimento facevo parte ,con molto rispetto ho detto la mia idea ,risultato? BANNATO …

Un altra considerazione …ban = dittatura , le femministe usano il ban quindi ,non ci vuole poi molto a fare una semplice operazione  ,come fare 2+2 …

Ma vuoi mettere la soddisfazione che ti dà a far tacere questi maschilisti incalliti o, peggio ancora ,le loro parole sono lame che possono passare il muro di gomma  ?

RESOCONTO RIUNIONE UOMINI BETA

5 luglio 2013

Sabato 29 giugno si è tenuta la riunione degli uomini beta (e non ) nel senso che c’erano anche alcuni amici (graditissimi) ed è venuto pure anche mio fratello …

Una riunione avvenuta nel centro di Roma ,vicino ad un locale molto particolare 😀 ma ,andiamo con ordine

Grosso modo la riunione era suddivisa in due fasi ,la prima (che io erroneamente ritenevo meno importante) era un modo nuovo di intendere il movimento maschile .

Questa invece si è resa molto efficace perchè ,parliamoci chiaro ,la questione maschile ,in molti settori ,è ancora radicata in maniera tradizionale , mentre noi (come uomini beta) vogliamo dare una espressione più moderna ,una nuova versione ,sia chiaro che ognuno poi gioca le sue carte e ,se gli va bene una forma tradizionale ,ma che rischia di paralizzarli, non c’è nessun ostacolo ..pero noi crediamo che sia ormai un modo di intendere superato e che un neofita che si avvicina a questo mondo , non deve avere la “visione” di “antico” ..come ha scritto una volta Rino Dalla Vecchia non deve “capire” tutto al volo e che si trovi davanti a  dei maschilisti di vecchia data che ruttano davanti ad un televisore mentre impongono alle compagne di “darsi da fare” …in questa situazione la questione maschile non fa un passo in avanti che sia uno ..la questione maschile ha bisogno di “modernità” e di risposte concrete …non deve succedere ,come ho visto in un video ,che una  ragazza scopre un movimento maschile e si mette a ridere (posso solo dire che NON era uomini beta) ..deve parlare di uomini e smascherare le leggi anti maschili che sono in atto ,ma deve dare anche risposte concrete in molti temi ,come l’omosessualità o i padri separati e i morti sul lavoro….una parentesi importante è l’omosessualità ,sia chiaro che ognuno ,se non lede l’altro può vivere la sua sessualità come meglio crede , però sui figli da adottare , muoviamo delle riserve ,perchè ,credo a ragione , si fa questa scelta non per il bambino ,ma più per se stessi ,in un modello molto egoistico ..almeno io non metto il dubbio che il figlio possa crescere bene ,come possa crescere male (succede anche nelle coppie etero), ma come ho detto nella riunione si gioca a fare “Dio” ,praticamente si va contro la natura  ,grosso modo la prima parte si parla di questo ,poi metto l’audio di gran parte della riunione

La seconda parte  invece si è parlato di femminicidio e della convenzione di Istanbul     ,non ve la faccio molto lunga ,il tutto si concentra sul scritto “UNA EMERGENZA DEMOCRATICA” che si trova sul sito di uomini beta

E’ stato un bel giorno ,importante per il movimento che ha bisogno di crescere (e tanto) ma stiamo gettando le basi …e dalle segnalazioni di facebook (dove sono caduto anch’io) mi rendo conto che stiamo dando fastidio ,in fondo sono i 3 passi …prima ti ignorano ,poi ti combattono ,poi vinci

ecco i link della riunione ,solo audio

http://www.mediafire.com/listen/8h2joz88lw6opek/MOV002.mp3
http://www.mediafire.com/listen/91jyf0ra35e5u0z/MOV003.mp3
http://www.mediafire.com/listen/5udnfq20ohdc6df/MOV004.mp3
http://www.mediafire.com/listen/yzlpsaaacpdpbhx/MOV007.mp3
http://www.mediafire.com/listen/rj8wc1ranh9wb4p/MOV008.mp3
http://www.mediafire.com/listen/bd3a90pxtivt1xs/MOV009.mp3