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Lavori usuranti

15 agosto 2023

Mi segnalano questo post su facebook

Una delle tecniche retoriche, maggiormente utilizzate dagli MRA, INCEL e tutta la feccia della misoginia militante (il nuovo anti-femminismo: in realtà non è altro che misoginia mascherata), sarebbe quella secondo cui le donne pretenderebbero la parità solo negli ambienti professionali prestigiosi e ben retribuiti, ma non chiederebbero mai la “parità” nei lavori più usuranti come nella carpenteria, nelle fonderie, in miniera, etc. Da diversi anni utilizzano questo piagnisteo, questa piagnucolosa, vuota e livorosa tecnica retorica (che denuncia il loro vuoto neuronale), senza portare dati, fonti, numeri, ricerche e prove tangibili a supporto del loro pregiudizio misogino. Premessa: evidentemente questi misogini militanti (oltre ad essere tali) sarebbero anche persone che non hanno mai viaggiato in vita loro e che, probabilmente, non avranno messo piede neanche in Sardegna.
Senza uscire fuori dall’ Italia (ad esempio), in Sardegna, le donne minatrici sono sempre esistite e sono anche famose per i loro scioperi e lotte/rivendicazioni sindacali. In Germania, paesi scandinavi, UK e USA, le donne magazziniere, carpentiere, saldatrici, meccanico, idraulico, etc. si trovano spesso e sono la NORMA. In UK le donne nere si intravedono, spesso, a guidare grandi autobus di linea e camion! Ad andare in guerra, da diversi anni ci sono anche le donne! Sono ormai diversi decenni che USA, UK e persino la Russia (e tanti altri paesi) inviano al fronte anche le donne.
Insomma: burini provincialotti cresciuti sulla montagna del sapone!
Dulcis in fundo: è vero, in Italia, vi sono poche donne meccanico, saldatrici, idraulico, carpentiere e camioniste. In compenso, si tratta di mestieri da diversi anni, ormai, sempre più diffusi tra i migranti, in particolare tra i Romeni, gli Albanesi e Arabi. Non risulta affatto che i penedotati italiani facciano a gara nel farsi assumere come carpentieri o saldatori… Tutt’altro! Mi chiedo, a questo punto, se tutti questi MRA e INCEL provengano tutti dall’ Est o siano tutti arabi. Non sembrerebbe affatto siano stranieri giacché la loro misoginia va di pari passo con il loro razzismo e la richiesta di chiudere le frontiere. Per concludere: si tratta di lavori che, ormai, sono sempre più meccanizzati e la forza fisica non è più necessaria da tempo…
Evidentemente, gli MRA e gli INCEL, oltre a provenire dall’ Est o dal Nord Africa, probabilmente saranno rimasti fermi mentalmente agli anni ’50.

Ritorniamo a fare punto per punto, questo post sarà più lungo degli altri, ma non posso fare diversamente

  • Una delle tecniche retoriche, maggiormente utilizzate dagli MRA, INCEL e tutta la feccia della misoginia militante (il nuovo anti-femminismo: in realtà non è altro che misoginia mascherata), sarebbe quella secondo cui le donne pretenderebbero la parità solo negli ambienti professionali prestigiosi e ben retribuiti, ma non chiederebbero mai la “parità” nei lavori più usuranti come nella carpenteria, nelle fonderie, in miniera, etc.

Un esempio di questo lo si può capire proprio dalle pagine femministe, suddette pagine sono pronte a mostrare foto di governi, sia nazionali che stranieri (compresa la UE) dove si vedono la maggioranza uomini, ma non mostrano mai foto di lavori usuranti dove, anche in quella occasione, la maggioranza sono uomini, ma sembra interessare poco

  • Da diversi anni utilizzano questo piagnisteo, questa piagnucolosa, vuota e livorosa tecnica retorica (che denuncia il loro vuoto neuronale), senza portare dati, fonti, numeri, ricerche e prove tangibili a supporto del loro pregiudizio misogino. Premessa: evidentemente questi misogini militanti (oltre ad essere tali) sarebbero anche persone che non hanno mai viaggiato in vita loro e che, probabilmente, non avranno messo piede neanche in Sardegna.

Dati e fonti ? Non basta la tragica conta dei morti sul lavoro con percentuali bulgare tutte al maschile ?

  • Premessa: evidentemente questi misogini militanti (oltre ad essere tali) sarebbero anche persone che non hanno mai viaggiato in vita loro e che, probabilmente, non avranno messo piede neanche in Sardegna.

Non occorre viaggiare per leggere le statistiche ma, ammettiamo che abbia ragione( e per gli stati oltre la cortina la ha) dove le donne in Russia asfaltano le strade, vediamo dove vuole andare con il suo discorso

  • Senza uscire fuori dall’ Italia (ad esempio), in Sardegna, le donne minatrici sono sempre esistite e sono anche famose per i loro scioperi e lotte/rivendicazioni sindacali. In Germania, paesi scandinavi, UK e USA, le donne magazziniere, carpentiere, saldatrici, meccanico, idraulico, etc. si trovano spesso e sono la NORMA. In UK le donne nere si intravedono, spesso, a guidare grandi autobus di linea e camion!

Si, vero, ho visto le donne minatrici in un documentario di ormai tanto tempo fa, adesso non so se le cose sono cambiate, ma il numero era davvero risicato, erano presenti in 2, che poi in altro paesi la situazione sia diversa da quella italiana, non ho motivi per dubitarne

  • Sono ormai diversi decenni che USA, UK e persino la Russia (e tanti altri paesi) inviano al fronte anche le donne.

Vero pure questo ma, di solito, sono situazioni diverse che si vedono nei film americani con le donne cazzute che bestemmiano e uccidono a raffica, sembra che le donne siano rivolte nelle retrovie, poi resta sempre il dilemma che, per gli uomini è un obbligo, per le donne è una scelta, non è proprio la stessa cosa

  • Dulcis in fundo: è vero, in Italia, vi sono poche donne meccanico, saldatrici, idraulico, carpentiere e camioniste. In compenso, si tratta di mestieri da diversi anni, ormai, sempre più diffusi tra i migranti, in particolare tra i Romeni, gli Albanesi e Arabi. Non risulta affatto che i penedotati italiani facciano a gara nel farsi assumere come carpentieri o saldatori… Tutt’altro!

Si vero, parlo per esperienza personale, io faccio il metalmeccanico e lavoro con gli extracomunitari, ma come gli incel non fanno la fila , non la fanno nemmeno le donne, non vedo donne incatenarsi ai cancelli della fabbrica

  • Mi chiedo, a questo punto, se tutti questi MRA e INCEL provengano tutti dall’ Est o siano tutti arabi. Non sembrerebbe affatto siano stranieri giacché la loro misoginia va di pari passo con il loro razzismo e la richiesta di chiudere le frontiere. Per concludere: si tratta di lavori che, ormai, sono sempre più meccanizzati e la forza fisica non è più necessaria da tempo…
  • Evidentemente, gli MRA e gli INCEL, oltre a provenire dall’ Est o dal Nord Africa, probabilmente saranno rimasti fermi mentalmente agli anni ’50.

Che l’automazione abbia fatto passi da gigante è vero (non è sempre un bene) poi arriva il carico da 11, cioè il razzismo sempre presente in quei ambienti , che ci siano giovinotti (di solito gli incel sono giovani) che si ispirano a idee di destra può anche essere vero, ma va allo stesso tempo di post come questi dove il razzismo viene superato dal sessismo, anche qui sempre presente nei gruppi femministi

  • Evidentemente, gli MRA e gli INCEL, oltre a provenire dall’ Est o dal Nord Africa, probabilmente saranno rimasti fermi mentalmente agli anni ’50.

Non lo so la provenienza degli incel, ma la provenienza delle femministe è italiana e anche di sinistra fucsia e fighetta che è stata la rovina del pensiero comunista

In conclusione, non è altro che il solito piagnisteo (questo si) femminista, dove gli incel sono cattivi e, diciamolo pure trogloditi, loro invece vedono il mondo alla “barbieland”, dove le donne fanno di tutto ,chissà se vedremo la femminista in questione alzare una verga di ferro con 40 gradi, o una fusione di alluminio con temperature più alte o, a luglio, andare sopra un tetto a costriure una casa

Può iniziare lei, cosi apre la strada

Il mito del “superuomo”

13 agosto 2023

I miei studi non mi portano ad esporre la filosofia del superuomo, da quel poco che ho letto, quindi faccio un copia e incolla da un sito

L’«Oltreuomo» o «Superuomo» è un’immagine retorica, introdotta dal filosofo tedesco Friedrich Nietzsche, per la prima volta nell’opera «Così parlo Zarathustra», edito tra il 1883 e il 1885. Il superuomo nietzschiano è colui che, riconoscendo il caos della vita e la completa insensatezza del mondo, si pone al di sopra della morale dei costumi, riuscendo ad assumere un comportamento etico, non influenzato dalla cultura religiosa e popolare. Liberatosi di questi precetti, egli può finalmente giungere ad una consapevolezza nuova, che gli permette di assumere un ruolo guida nella società. Nell’indole dell’Oltreuomo è fondamentale la volontà di potenza, ossia il desiderio incessante di accrescere il proprio valore, attraverso il superamento dei propri orizzonti di conoscenza. Ogni verità, che viene raggiunta, deve essere considerata superata, per non adagiarsi su essa e dichiarare conclusa la ricerca della verità, la quale non si esaurisce mai.

Questa immagine nel corso del ventesimo secolo verrà ripresa più volte, deviandone e mistificandone il senso originario. Ciò porterà dittatori come Mussolini e soprattutto Hitler a usare la figura dell’Oltreuomo come metodo di propaganda, per farsi adorare dalle masse. La concezione nazista dell’Oltreuomo fu di natura razziale; l’uomo superiore era colui, che facendo parte della razza dominante, aveva il diritto-dovere di dominare sulle altre razze, giudicate inferiori, gli «Untermenschen».
Tutto ciò non trova nessuna corrispondenza nelle opere di Nietzsche, la stessa definizione di «Untermenschen» è assente negli scritti dell’autore tedesco.

Si può benissimo dire che, questo uomo, incarna alla perfezione il superuomo ai tempi d’oggi

Ovviamente tutti gli uomini sono violenti e, all’ ultimo appuntamento (come sa poi che è l’ultimo?) arriva lui e protegge da questi uomini cosi violenti e cattivi, perchè sicuramente ci scappa il morto ( o meglio la morta)

Ma non è lui stesso un uomo ? Quindi è chiaro che si innalza a una divinità a sfiorare il trono dove siede Dio

Poi, alla faccia che le donne si salvano da sole, arriva lui come il principe di Biancaneve, questo non è schifosamente maschilista?

Mai che nessuno (o anche nessuna) vada a fare la guardia nei turni di lavoro dove c’è la possibilità che la morte arrivi più che un litigio davanti a una cena ?

Goliardia

7 agosto 2023
Vi ricordate la situazione dopo Empoli-Fiorentina e la toccata al sedere della giornalista in questione?

Vi ricordate il bombardamento mediatico, e la condanna per molestia, ricordiamo per le femministe, non è valsa la regola dei 10 secondi, (magari leggere le sentenze aiuta)

Orbene il tifoso della Fiorentina, che ha fatto un gesto maleducato, ma nulla più invece, è stato condannato con tanto di giornalista sportiva che ha dichiarato “L’ho fatto per le donne” nemmeno fosse Giovanna D’Arco

Non solo ,ma nei social del malcapitato tifoso, sono arrivate minacce di morte a lui e alla sua famiglia

In questo caso invece, anche dalla ilarità che si vede nel video, è una goliardata, anzi il giornalista in questione doveva essere quasi lusingato da tanta attenzione

Certo, non siamo in Italia, ma ogni mondo è paese, credo che la reazione sia la stessa, l’importante è sempre il sesso di chi compie l’azione

Uomo che tocca il sedere, galera immediata

Donna che lecca e tocca, ilarità

Ovviamente questa notizia non la vedremo nei grandi palinsesti e non ci saranno speciali sulla violenza, ma questo ormai credo che lo sappiamo tutti

Barbie

3 agosto 2023

Attenzione contiene spoiler

Ieri sono andato a vedere questo film campione d’incassi, dove si esalta il femminismo

Ve lo dico subito, film da seconda categoria, non so il perchè di questo successo, evidentemente il cinema non offre di meglio, questo è davvero drammatico

Si inizia in un mondo fatato ,dove le Barbie, quindi le donne, fanno tutto, un mondo perfetto ,fatto di feste, canzoni e nessun pensiero al mondo

Succede che, quella addetta a creare e nuove barbie, ha una crisi e inizia a disegnare barbie fuori dal canone estetico e quindi la protagonista deve andare nel mondo reale e cambiare la situazione

Nel mondo reale si porta dietro pure Ken, uomo poco sveglio, e scopre nel mondo reale i privilegi del patriarcato, vede uomini al comando e crede che, essendo lui un uomo ,tutto gli sia dovuto

Infatti, quando barbie e la sua “creatrice” tornano nel mondo fatato, vede che il mondo si è capovolto dove sono i Ken a dettare legge

Poi il film finisce con la critica al patriarcato ,ma io voglio soffermarmi in questo spezzone

Come ho detto in precedenza, filmino senza arte ne parte, dove il sempre verde patriarcato e il capro espiatorio di tutti i mali, ho letto, prima di andare vedere il film, due recensione e quella di “unavitadabrutto” mi sembra che ci abbia azzeccato

Il film, al contrario di cosa vuol dire l’autrice, è in pieno stile redpill, visto che un uomo, non molto sveglio, come Ken, riesce a rovesciare, in poco tempo, le gerarchie delle donne al comando e, quindi, le stesse donne, non ci fanno una bella figura, in fondo basta avere il “bel faccino”

Due note sul mondo reale, barbie va in un cantiere e crede di trovare le donne al lavoro, invece trova tutti uomini e sono pure tutti uomini al consiglio d’amministrazione della mattel, poi subisce un paio di fischi per strada e si sente in imbarazzo, insomma le solite lagne femministe

Certa una cosa, se la massima espressione del femminismo è questo film, altro che lotta di classe e bandiera rossa, siamo fermi all’asilo dove “c’è l’hanno con me perchè sono femmina”

La “signora” femminista

21 luglio 2023

Ieri, noi di uomini beta (abbiamo intenzione di cambiarlo, ma ancora ci chiamiamo in questo modo) abbiamo fatto una riunione online, io intervengo pochissimo alle riunioni ,perchè mi piace ascoltare, dormirci su e poi esprimere il mio pensiero e comunque, se parlo, viene fuori la mia cadenza veneta 🙂

Non è del cambio del nome che voglio scrivere, avremmo tempo di pensarci, ma del motivo che ci spinge a cambiare anche nome e di essere più “inclusivi”, cioè che questo femminismo, nuoce anche alle donne

Il motivo è presto detto, il femminismo della classe sociale, a scapito di manifesti di Marx presenti e di falce e martello in bella mostra (più una volta, oggi molto meno) non gli ha mai importato nulla

Per fare un esempio banale, la giornalista femminista che parla di gender pay gap e di quanto sono cattivi gli uomini (un mondo senza uomini sarebbe un mondo migliore) ha magari al seguito donne che sfrutta (come la colf , la badante, oppure la dog sitter ) e indica il male del loro sfruttamento sull’eterno patriarcato e quindi sugli uomini

In definitiva come, ho ripetuto altre volte, il femminismo è sulla falsa riga della nascita della lega nord

Prima il problema erano i meridionali , poi gli extracomunitari, insomma la colpa era sempre di qualcun altro (sempre di basso reddito, perchè se ha i soldi che sia meridionale o extracomunitario passa in secondo piano)

Il femminismo copia la falsa riga solo che il comun denominatore è sempre il maschio (come piace chiamarlo a loro)

Le solite cose, gli uomini sono violenti e si prendono i posti migliori, se vai bendato a un comizio femminista o una della lega non capisci chi sia l’uno e chi sia l’altro

Anche perchè una cosa che non capirò mai ,come fa una femminista che si vanta di essere comunista (e c’è ne sono purtroppo) veda un operaio edile o che lavora in una fabbrica a indicarlo come oppressore, proprio va fuori dal mio radar, forse sarà un problema mio

Ma basta andare nella pagina facebook “ihavethevoice” dove le loro eroine sono tutte donne di una certa fama, e di come sono rivoluzionare a mettere le infradito, di uomini ne parla ma ovviamente male

Infatti quando le donne parlano di uomini, ne parlano male perchè cosa è più facile di trovare il capro espiatorio e di massacrarlo ?

Colpa del patriarcato

12 luglio 2023

In questo mondo dominato dagli uomini (intesi di sesso maschile), si vede la sofferenza e le gocce di sudore intrise nella loro fronte, dovute alla fatica, alla sofferenza, di un mondo che non è un “paese per donne” certo poi ,succede che un operaio di 40 anni, facendo la segnaletica, possa non farcela per il troppo caldo, mentre loro fanno i video davanti a un condizionatore ma sono effetti collaterali (molto frequenti, a dire il vero, tra gli uomini) ma è il prezzo da pagare per avere il bastone del comando

Certo, l’intento è nobile, pagare le bollette (e mi sa non solo quello), si potrebbe fare anche in altri modi (lavorando?) ma non scherziamo, meglio fare presa sulle “voglie” degli uomini che pagano per vedere i loro video

Qui, voglio essere “pesante” contro questi uomini perchè è chiaro che, se non pagassero, queste sarebbero nelle cosiddette braghe di tela , parliamoci chiaro, non capisco il bisogno di pagare i loro video ,visto che in rete si trova a gratis decisamente di meglio di queste due

Finisco con un’altra considerazione, padre e figlio pari estetici, secondo voi ,quanta fortuna possono fare con onlyfans ?

Ringraziamento particolare a Fabio di Pietro

Mi vergogno

7 luglio 2023

Vorrei fare un test, ho sentito molte volte dire questa frase “Mi vergogno di essere uomo”, adesso vado a memoria, ma non credo di non aver mai sentito la frase “Mi vergono di essere donna”

Eppure i due generi fanno le stesse cose, sia positive che negative, perchè posiamo trovare un uomo e una donna che eccelle in un campo, allo stesso tempo troviamo un uomo e una donna che compiono crimini

Allora qual è quella forza , quella che ci fa vergognare di essere nati da una cosa che non abbiamo scelto noi ?

Oltre ai media che ormai è un “daje al maschio”, credo che, ad alcuni uomini (quelli che scendono al 25 novembre , dietro al corteo, per non sporcare), manchi un pochino di amore proprio che, come ripeto, non è essere ne violenti ne autorevoli ma sicuramente non vergognarsi di essere nati tali

Anche perchè ho sempre questo dubbio che mi assale

Secondo voi ,quanti esponenti delle questioni maschili si sono infangati in un omicidio che prende il nome di femminicidio ?

La paura fa… maschio

30 giugno 2023

Lo so ,nella smorfia napoletana, la paura fa 90, ma abbiamo un filo comune cioè che la paura è l’anima che fa vincere le elezioni e che porta soldi ai vari centri anti violenza, proprio quelli che , anche con i soldi degli uomini, non permettono di usufruirne, se non in rari casi e i centri aperti a tutti si possono contare nelle dite delle mani e si avanza pure

Dico la paura perchè ,oltre alla solita vignetta misandrica, dove l’autrice ama i migranti ma odia gli uomini, facendo vignette simil leghiste, c’è anche il gruppo facebook di IHAVETHEVOIVE che, anche se parla di un episodio diverso, mette in risalto la paura che loro hanno in confronto degli uomini, in risposta ad un mio commento

Adesso vi riporto la discussione

La vicenda narra di un episodio avvenuto in Francia dove un marito sedava la moglie e le faceva avere rapporti con altri uomini, dove lui filmava il tutto

Queste le risposte che ho ricevuto

Non sapevo di essere un serial killer e di avere amici in Francia, dalla vita non si finisce mai di imparare, comunque, ripeto ,paura è la parola chiave, poi paradossale che si , è vero ,muoiono anche le donne lavoratrici e se ne è parlato a lungo, muore un uomo, c’è il silenzio stampa, se non in rari casi, ma non si dice mai che, a morire è uomo, ma anche di basso reddito

Chiaro ormai che la misandria è diventata istituzionalizzata, d’altronde c’è bisogno di soldi che non vengono usati per ospedali o per la sicurezza sul lavoro, ma sai gli ospedali hanno quel brutto vizio di curare anche gli uomini, ma vengono usati per dire che si deve avere paura di loro

D’altronde è sempre valido il vecchio detto

Uomo morto non stupra

Il privilegio

16 giugno 2023

Basterebbe questa foto, l’anima del femminismo è questa, far sentire in colpa gli uomini di un ipotetico privilegio

Non conosco il ragazzo in questione, se si sente privilegiato, buon per lui, ma gli posso assicurare che dovrebbe avere un immagine più ampia e non fermarsi a maschio privilegiato e donna meno , un pochino come i bimbi dell’asilo, “C’è l’hanno con me perchè sono femmina ”

Naturalmente, come detto prima, non conoscendo il ragazzo, non mi addentro se una sua convinzione o la convinzione gli è stata indotta “Perchè l’hanno fatta annusare”

Molto probabilmente e un ragazzo che ancora fa l’università e non conosce ancora il mondo del lavoro, di quel privilegio che hanno i maschi, magari lavorando in un cantiere o in una fonderia

Sarebbe, ma non credo che capirebbe ancora, da tirare fuori le percentuali e i numeri assoluti dei morti sul lavoro, praticamente solo maschi e di basso reddito

In quel caso il privilegio è davvero ben nascosto

Purtroppo questo incide anche nella vita politica dove si parla sempre di donne e di uomini non se ne parla mai e, quando se ne parla, si fanno leggi a criminalizzarli

Non so ,ma credo che basterebbe una giornata da fattorino sotto la pioggia e vedrebbe annacquare il suo privilegio tanto esibito con un cartello

Il male del mondo

5 giugno 2023

Ho voluto appositamente aspettare qualche giorno prima di scrivere qualcosa sull’ormai noto caso di cronaca nera, le varie femministe che hanno scritto articoli sembrava sciacalli, ne più ne meno, almeno gli sciacalli fanno questo perchè è nella loro natura

Comunque, nei articoli c’è il comune denominatore, il maschio va educato

C’è chi ,come la Lanfranco, fa dire ad una studentesca “Mi vergogno di essere uomo”

Altre dicono che il maschio etero (strano che non abbia detto bianco) è il disastro del nostro paese

Altre usano questi casi di cronaca per cercare fondi (che è sempre meglio che andare a lavorare)

In tutto questo marasma mi imbatto in un video di Diego Fusaro

In due minuti dice quello che penso anch’io e che dovrebbe essere la logica prassi in questi casi di cronaca nera cosi efferata

Badate bene, ovviamente nessuna giustificazione, come hanno accennato qualche gruppo red pill, che, spesso, sono deleteri alla questione maschile, hanno una base ottima ma si perdono in voti e chiamano le donne NP (non persone) se la loro critica non si fermasse in lui scopa e io no, sarebbe una buona energia da sviluppare, ritornando a noi questo ragazzo merita una pena esemplare, niente di più e niente di meno

Perchè anche, come ripeto da tempo , se il problema è il maschio etero (meglio se bianco) la soluzione sarebbe semplice, come si toglie un dente che fa male

Certo le femministe sono “progressiste”, e si inventano campi di concentramento dove educare gli uomini perchè sia chiaro, sono nati maschi e quindi sbagliati

Poi succede anche questo

Sapete come ha reagito una ragazza? Con una risata, cosa ci sia da ridere non lo so ma è chiaro che ,quando muore un maschio non gli frega nulla a nessuno