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quote rosa 50/50 e poche donne in politica

8 settembre 2012

Oggi ,voglio prendere in considerazione questi due articoli

http://comunicazionedigenere.wordpress.com/2012/09/07/un-altro-genere-di-politica-e-possibile/

e questo

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/blog/grubrica.asp?ID_blog=370&ID_articolo=12

praticamente i due articoli prendono in considerazione un punto in comune che ,nella politica italiana ,ci siano poche donne

Uno parla della situazione siciliana l’altro fa un analisi del movimento 5 stelle…

Analizziamo il primo …

Sia chiaro che non conosco bene la situazione siciliana ,anche per distanza geografica (sono Veneto) ma ci si lamenta che i nomi sono sempre gli stessi ,cosa che mi trova d’accordo …però ,sempre la nostra eroina femminista ,cerca di dare una spiegazione a  questa mancanza di donne  ,non è un problema di istruzione ,visto che DONNE SONO MEGLIO DEGLI UOMINI infatti scrive

La prima rivoluzione, quella dell’istruzione femminile, è pienamente compiuta: le giovani italiane sono ormai più istruite degli uomini (anche se si registra un’auto-segregazione femminile nelle facoltà umanistiche, probabilmente perché le donne si fanno guidare più degli uomini dalle proprie inclinazioni e guardano meno al mercato del lavoro in termini di occupazione e di guadagno).

Poi ,scrive ancora

Ma, a mio parere, le ragioni di tale incompiutezza hanno origine da una rivoluzione che è appena cominciata, la rivoluzione nella politica. Il cammino verso la piena rappresentanza delle donne è, infatti, lento e faticoso e l’Italia è il fanalino di coda tra i Paesi europei. La presenza delle donne in politica nel nostro Paese è ancora marginale, anche se negli ultimi mesi si sono aperte delle speranze… basti pensare alle tre ministre nel Governo Monti che, però, è un Governo tecnico.

Nel governo Berlusconi ,cioè quello precedente ,le donne erano 6 ,ma era un governo di fascisti (per certi versi vero 🙂 ) e quindi li le donne non contavano ,forse troppe feste ad Arcore …

Una soluzione a questa carenza femminile ? ovviamente la forzatura del 50/50 ,ma donne capaci ,come lo dovrebbero essere gli uomini ? Non necessariamente ,perchè scrive

Ritengo imprescindibile l’obiettivo della democrazia paritaria. C’è chi, sapientemente, mi fa notare che “un numero non può essere abbastanza perché essere donna non è un mero dato biologico ma esprime storie, opinioni e scelte”. Vero. Però da qualche parte occorre partire. E il 50 e 50 è un inizio necessario. Le grandi conquiste sono il frutto di piccoli passi che dobbiamo compiere, soprattutto in contesti, come quello siciliano, in cui non si può parlare di sottorappresentanza delle donne, ma di vera e propria assenza. E a chi bolla il 50 e 50 come una proposta qualunquista, perché “tutte queste donne brave non ci sono” rispondo. Perché le donne devono essere a tutti i costi brave? Abbiamo subito millenni di patriarcato e strapotere maschile che ha portato a crisi, guerre e distruzioni, oppresse anche da uomini idioti. Ben vengano anche le donne idiote! Perché gli uomini possono essere incapaci, e invece noi donne, per prime, pretendiamo che le donne debbano essere tutte in gamba e competenti? No, non stiamo proponendo che al potere vadano donne incompetenti, non è certo questo il nostro discorso. Ma pretendere tanto dalle donne e così poco dagli uomini ci sembra assurdo. Basta dare un’occhiata alle performance della nostra classe dirigente per pensare che le donne non possano che fare meglio di così. Inoltre le donne sono serie e motivate, in genere. E infatti organizziamo anche corsi di formazione! Pensate che io stessa ne frequento uno (interessantissimo, per carità!) all’Università intitolato “Donne, Politica e Istituzioni”.

Beh ,visto che gli uomini sono idioti al governo ,ed hanno portato guerre e carestie (al fronte di battaglia ,però si dimenticano sempre di citare che morivano gli uomini non potenti ,sopratutto nella prima guerra ) ben vengano le donne idiote !

Sarò strano io ,ma non sarebbe meglio sbarazzarsi degli uomini idioti  ,e rimpiazzarli da uomini e donne capaci ,invece di rimpiazzarle da donne idiote? 🙂 Poi cerca di salvarsi in corner (si ha reso forse conto di aver scritto una idiozia),ovviamente le donne sono serie e motivate ,beh se sono cosi serie e motivate si candidano e ,se prendono più voti ,vincono ,come in una normale democrazia

L’ho sempre detto e lo ripeto ,se il governo , aiuta la popolazione ci possono essere anche dei pagliacci con tanto di naso rosso ,allo stesso modo ,se  è gente valida che siano donne,uomini o che abbiano tre gambe o 4 braccia ,poco importa l’importante e che lavorino bene

E tornando all’inizio di questa mia riflessione, alle imminenti elezioni siciliane, che si stanno preparando nella quasi assoluta indifferenza verso le donne, arriva la mia piccola proposta. Prendiamoci gli spazi negati, senza più delegare. Se non ci danno voce, urliamo, perché non vogliamo più stare zitte.

Lancio con questo post una proposta “pilota”, che potremmo poi replicare anche per i prossimi appuntamenti elettorali, e penso alle prossime nazionali nel 2013: Un Altro Genere di Politica, che rimetta al centro le donne non più come ornamenti e cornici, ma come protagoniste. Una politica che parli e usi anche le nostre parole.

Per dare voce alle donne, m’impegno personalmente a dare visibilità, in questa nostra stanza virtuale tutta per noi, ad ogni tipo di proposta per Un altro genere di Politica.

Donne di tutto il mondo, uniamoci!

Non poteva mancare lo slogan finale ma ,oltre a questo , la nostra eroina femminista si proclama portatrice dell non essere più zitte e che vogliono urlare ,fantastico ,peccato ,veramente un peccato allora che ,usino la censura per far zittire gli altri ,come mezzi molto democratici come il ban e il blocco utenti 🙂 ..

Se questo sono le donne è il nuovo che avanza ,questo sistema mi sa tanto di vecchio stampo fascista o dittatoriale 

Il 50/50 che già alcuni partiti usano ,come il PD ,andate a domandarlo agli esponenti del PD come questo sistemi li abbia aiutati …:)

Un ultima domanda  ,ma quanti operai e muratori ci sono al parlamento ,sicuramente meno delle donne  ,ma allora perchè non proporre un 50/50 anche agli uomini di basso livello economico ? Ah no ,vero quelli devono fare i lavori pericolosi ,e seduti su una poltrona è difficile farsi male …

Veniamo al secondo articolo ,praticamente si colpevolizza Grillo ,di non mettere donne candidate ,oltre che ,dai commenti questo è risultato falso ma credo che il problema sia u altro, il movimento 5 stelle stà prendendo sempre più consensi ,e questo fa paura ,fa paura alla vecchia politica ,ma fa paura a chi cerca di entrare con le forzature nella vecchia politica ,come le forzature del 50/50 ,in sostanza hanno iniziato ad aprire una breccia queste donne intellettuali che vogliono la poltrona  (sia chiaro ,non le casalinghe ,non le operaie ,non le bidelle) ma donne che magari hanno la badante o la colf .e quindi “demonizzano” Grillo con la solita accusa di misoginia ,che dev’essere la malattia del secolo   …

Una domanda finale ,ma perchè tutti cercano la poltrona ? Che abbia ragione Andreotti ,il potere logora chi non c’è l’ha  ?

ancora sui femminicidi

6 settembre 2012

http://comunicazionedigenere.wordpress.com/2012/09/06/femminicidi-quando-il-caldo-frigge-i-neuroni/

Credo che ,su questo argomento ,ormai si sia detto tutto ma ,alcuni articoli , fanno davvero “pensare” …

I giornalisti e le giornaliste devono mettere in evidenza la motivazione di genere (svalorizzazione simbolica, discriminazione economica e sociale) come causa profonda della violenza contro le donne. Essi devono fare buon uso delle informazioni di casi studio e statistiche disponibili, sia quando segnalano casi di violenza contro le donne sia quando danno notizia di casi di sfruttamento sessuale e della prostituzione, collocando le notizie in un contesto più ampio che riveli la motivazione di diseguaglianza a cui sono sottoposte le donne che ne soffrono e tutte le vittime che sono femminilizzate (discriminate come se fossero donne – ad esempio omosessuali, transessuali)

Nell’articolo in esame, nonostante non vi siano dubbi sul fatto che si tratti di un caso di femminicidio, non si fa menzione delle motivazioni di genere alla base del gesto. Molta più enfasi viene data al contesto socio-economico (lui muratore, lei senza lavoro, con quattro figli a carico) e razziale (l’origine albanese). Questo tentativo di collocare il femminicidio in un contesto “speciale” ha lo scopo di tranquillizzare il lettore, insinuando l’idea che i femminicidi siano qualcosa di estraneo alla realtà di tutti i giorni. Un fenomeno da osservare da lontano, con la certezza che mai coinvolgerà direttamente la nostra placida routine. Nulla di più sbagliato.

L’articolo tratta di un muratore Albanese che ha ucciso la moglie con 4 figli ….una piccola ricerca sul forum bollettino di guerra ,l’ho fatta pure io ,la stra grande maggioranza tra colpevole e vittima c’era un legame affettivo o famigliare (marito -fidanzato , fratello -padre) ,ma sopratutto c’era alla base una condizione economica media -bassa …invece la nostra eroina femminista vorebbe far credere che si uccide “in quanto donna ” ,come gia detto tante volte c’è anche questo blog di contro informazione “violenza-donne” dove ci sono casi inversi ,e non sono rari come ci vogliono far credere ma ,in questi casi ,come nel fatto quotidiano  di” donne di fatto” ,si gioca scherzosamente su questi omicidi ,basti pensare all’articolo “non si lavava” ,rimarcando ancora una volta che ,se si uccide una donna vale di più se uccidi un uomo ….

 I giornalisti e le giornaliste devono inoltre rappresentare i personaggi della notizia come uomini e donne veri, reali, evitando accuratamente di ricorrere a stereotipi che li incasellano in ruoli patriarcali privi di attinenza con il fatto specifico e reale (l’innamorato pazzo, il marito deluso e depresso, la mogliettina che sopporta, la ex fidanzata come preda perché in passato era in possesso dell’aggressore-fidanzato).

Ed eccoci qui. Il marito geloso, ruolo ripreso dai classici del cinema italiano del dopoguerra, è l’indiscusso protagonista di questo articolo. Non la donna in quanto tale, bensì in quanto moglie. La soggettività della vittima viene spiazzata rispetto alla sua collocazione all’interno di un contesto familiare rigido e di stampo patriarcale. Nella società patriarcale l’uomo ha diritto di vita e di morte sui familiari, che vengono considerati alla stregua di sue proprietà. Il delitto d’onore, abolito in Italia solo nel 1981, aleggia su tutto il resoconto di questo femminicidio come un fantasma.

Quindi ,questo muratore ,secondo la nostra eroina ,avrebbe ucciso anche un altra donna che non fosse stata sua moglie ? Il femminicidio in fatti dice che si uccide in quanto donne ,però .se quella donna non fosse stata sua moglie ,avrebbe uccisa ? Sicuramente no …Poi ,va beh ,si passa al solito possesso alla solito donna oggetto  ecc ecc …e con questa storia del delitto d’onore abolito nel 1981 ,ma se è stato abolito ,vuol dire che non c’è nella nostro emendamento giuridico ,perchè rivangare su una cosa che non c’è più ?

I giornalisti e le giornaliste devono in ogni modo evitare di usare l’equazione “odio uguale amore” e mai utilizzare frasi che possano giustificare in qualche maniera simbolicamente la violenza come gesto sconsiderato o addirittura “folle” e quindi non del tutto legato alla responsabilità individuale. Da evitare in senso assoluto anche il presentare la violenza sessuale, domestica, e il femminicidio come amore passionale incontrollato con frasi dal vago sapore romanzato e romantico (follia d’amore, pazzia d’amore, amore e sangue) – La violenza e l’omicidio sono i più gravi crimini che si possono compiere contro un altro essere umano donna o uomo.

Odi et amo. Vi è un duplice accenno alla sequenza amore-gelosia-femminicidio, il primo dei quali già nel titolo. Pericolossissimo. L’amore e la gelosia non hanno mai ammazzato nessuno. Gli uomini sì. Sono gli uomini che afferrano coltelli e uccidono le donne, e lo fanno per motivi sempre più futili, in un gesto estremo di salvaguardare la propria autorità di pater familias. Tutte le altre sono patetiche giustificazioni. Sarei inoltre curiosa di sapere se il giornalista è in possesso di una laurea in medicina con specializzazione in psichiatria, e se è in virtù di questa che si è permesso di effettuare una perizia-lampo sull’omicida: definire “raptus” un femminicidio non è solo una minimizzazione, è anche un falso se non si è in possesso degli strumenti adatti per poter fare un’affermazione del genere.

E veniamo al punto più sessista di tutto questo ,perchè se le donne vengono uccide “in quanto donne ” ,gli uomini uccidono “in quanto uomini”? e questa la base sessista che gli femminicidi si basano ,gli uomini messi allo sbando come violenti e le donne messe come vittime ,ma se ciò fosse vero ,visto che in italia siamo in 60 milioni quasi equamente divisi ,questi numeri non si fermerebbero ai 150 casi all’anno ,ma sarebbero molti di più ,quando giro per la mia città ,non vedo uomini che afferrano coltelli o che girano con pistole  a far fuoco sulle donne che passano ,perchè mettiamo un caso ,se io esco con una ragazza ,questa deve sentirsi in pericolo perchè sono uomo? Il femminicidio ,o meglio le sue basi  dicono proprio questo …questa è una cosa ,forse la più sessista che si possa dire ,in fondo anche il femminismo dice  “la violenza è solo maschile”

I giornalisti e le giornaliste devono evitare di esemplificare i casi di violenza contro le donne, o contro altre vittime femminilizzate, con la teoria del ciclo di violenza che inserisce i soggetti violenti in una quasi giustificazione del loro operato a causa di un’infanzia con esperienza di violenza, o a causa di esperienze violente in qualche modo patite. Dovrebbero anche evitare di presentare le violenze come causate semplicemente dal consumo di alcool o da altri problemi sociali o disagi psichici.

Nell’articolo non si parla della spirale-della-violenza-dalla-quale-si-innesca-altra-violenza, anche se il giornalista ci tiene a sottolineare come l’omicida fosse incensurato. Tuttavia, ci sono vari accenni a una possibile situazione di disagio sociale (lui muratore e con quattro figli e una moglie a carico). In questo c’è parecchia superficialità di analisi del problema: come se i femminicidi non si verificassero in qualunque contesto socio-economico! Ma forse il punto è proprio questo: il nostro giornalista è convinto di star discettando di un qualunque fatto di cronaca, non ha riconosciuto di essere davanti all’ennesima conferma di un fenomeno -il femminicidio- che in Italia sta assumendo proporzioni sconcertanti.

Quindi ,non c’entra l’alcool ,non centra il contesto sociale ,non centra che ,magari l’uomo aveva turbe mentali , centra solo che l’uomo e uomo ,punto . E ,come tale ,è violento ,non ci sono discussioni ,infatti i femminicidi si consumano anche in altri ambienti più facoltosi

FALSO  ,COME HO GIA’ DETTO ,LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI CASI IL CONTESTO ECONOMICO è MEDIO -BASSO 

Guardate ,voglio fare un esempio estremo ,parlo del capitano della Roma ,cioè di Francesco Totti ,parlo di lui ,visto che sono pure romanista …

Ammettiamo che abbiano un problema di coppia ,secondo voi quanta possibilità che si trasformi in un femminicidio ? Le probabilità sono davvero molto basse e lo sapete il perchè .perchè Totti ,magari sarà anche dispiaciuto che Ilary l’abbia lasciato ma ,fuori dalla porta ne ha gia un bel gruppo di ragazze  che lo aspetta ,in fondo è la stessa cosa delle cene di Arcore ,non cambia la sostanza ,anche lo stesso Berlusconi ,lasciato dalla moglie ,si avrebbe macchiato del femminicidio NO ….

Nel nostro caso ,quante possibilità ha un muratore di trovare altre donne o di rifarsi una vita ? Sicuramente più basse sia di Totti che di Berlusconi  la gelosia  che ,non è vero che non uccide  ,un opera teatrale più importante è proprio l ‘OTELLO  che si basa proprio sulla gelosia  ,ma questa gelosia ,anch’essa si manifesta sui ceti medio -bassi e qui riporto un esperienza personale  ….

A 25 anni mi ero innamorato perso di una ragazza che .strano  dirsi ,non ricambiava (forse perchè la mia faccia non fa dormire per 50-60 giorni 😀 ) ero “consumato” dalla gelosia  ,non gli ho fatto del male ,ci mancherebbe (forse non sono un vero uomo) ma il tutto era dovuto alla difficoltà che il medesimo aveva a trovare rapporti con le altre donne (il classico sfigato dai ,cosi lo dico io per voi) se ,non avessi avuto queste difficoltà ,sicuramente la gelosia non si sarebbe manifestata in maniera cosi evidente

Il femminicidio si consuma sui livelli medio -bassi sociali perchè c’è un errore nella partenza delle relazioni ,l’uomo in quelle condizioni fa molta fatica ad avere un rapporto affettivo ,deve “sbattersi” come un matto ed usare molte energie (corteggiamento) che gli uomini di un ceto medio -alto se lo sognano … Non sarebbe tutto più semplice se tra donne e uomini ci fosse un rapporto reciproco di rispetto ,se ci fosse un rapporto più basato sul gioco ,sulla spensieratezza ,e non che gli uomini devono uscire sempre in una specie di guerra ? Per me , giocosità nei rapporti e si vedranno i femminicidi calare anche in maniera  vorticosa ….

I giornalisti e le giornaliste devono rispettare la privacy e la dignità delle vittime, rispettare la dignità delle vittime significa anche non utilizzare senza consenso foto delle vittime, e tantomeno foto in cui le vittime siano rappresentate in momenti gioiosi o in abiti succinti – Rispettare una persona che soffre a causa di una violenza subita riguarda anche l’uso che si fa della sua immagine.

In questo caso, non sono fortunatamente presenti immagini della vittima. Forse non era abbastanza giovane e fotogenica? Ah, quanto sono cinica…

L’unico punto in cui sono d’accordo ,ma forse la nostra eroina non è cinica ,ma è solo un pochino sessista 😀

tutti gli uomini sono colpevoli

4 settembre 2012

Mi sono imbattuto in questo video qui ,fatto da il re degli zerbini e che si ritiene antissessista  lol

Allora ,il video vuole dimostrare che questa frase è sbagliata ,ma non del tutto ,in definitiva se c’è qualcuno che usa questa frase un motivo valido ci sarà ,fa una distinzione tra parole e fatti ,e visto che si parla tanto di femmincidi e via dicendo , chiaro come il sole che questa frase ha un senso logico (LOL)

Poi ,se la prende con l’ indifferenza ,infatti dice “la maggioranza degli uomini è indifferente” e qui il mio caro anti sessista mi sorge un dubbio ,guarda ti faccio un esempio sul razzismo …

Si pensa sempre che il razzismo sia sempre il bianco contro il nero …la storia ,d’altronde con il nazismo prima e l’aphartheid dopo in Sudafrica ,è pieno di esempi di questo tipo ,ma non è razzismo anche l’inverso ,dire bianco di merda non equivale a dire negro di merda ?

Vede caro Gasparrini il sessismo non va a senso unico ,non vede uomini carnefici e donne vittime ,il sessismo è anche non lasciarmi parlare perchè esprimo un idea diversa ,ah proposito nelle tue pagine femministe che tu ami tanto ,se uno esprime una opinione diversa ,il ban o il blocco dell’account avviene  dopo 2-3 interventi , nelle pagine da te dette misogine ci sono account di protesta che continuano da 200-300 post ,caro il mio anti sessista

ma avveniamo al punto dove parla di dialogo e che il dialogo dovrebbe arricchire le persone  , strano allora che ,nel tuo video,o nel tuo blog non è possibile mettere commenti ,che ti fai il dialogo da solo ? 🙂

Un ultima cosa ,certi estremi del femminismo augurano la scomparsa del genere maschile ,cosa che non ho mai letta nei blog o forum di questione maschile ,dove è il sessismo ?

 

tra bdsm e ipocrisia

1 settembre 2012

Sarà per la lettura del momento (50 sfumature di grigio /nero  e rosso) ma ,negli ambienti femministi non si parla d’altro ,o meglio è un argomento che salta sempre fuori ,il motivo è che un uomo che “sottomette” una donna ….

per la Terragni è uno stupro (sempre apocalittica la signora in questione)

per la Zanardo una specie di matta ,meglio non va in altri ambienti ,comunque sembra che il libro sia veramente brutto ,eppure vende , beh ,meglio per l’autrice (forse perchè è una donna tanto astio ?) Ma la cosa sotto il profilo economico non mi importa gran che …

Amando molto il bondage soft ho provato ad informarmi ,prima,molto prima di questo libro ,dei vari ambienti bdsm …

Intanto cosa vuol dire BDSM (bondage domination sado masochish) …di solito ci sono tre categorie il/la dominatore/trice  il /la sottomesso/sa e il swicht che piace tutte e due le situazioni , queste situazioni possono essere dalle più leggere fino a vere e proprie torture ,anche se non c’è una legge scritta finchè c’è corda (quindi bondage) la situazione è abbastanza soft ,se invece ci sono delle catene si va verso il sado masochismo per capire

QUESTO E’ BONDAGE 

re 

QUESTO E’ SADOMASO 

In 50 sfumature comunque ,viene usata una altra “branchia” del BDSM cioè lo spanking o la sculacciata ,questo è per spiegare un po di termini tecnici …ma non c’è solo questo ,molto usato c’è lo solletico ,chi ama tanto il feticismo dei piedi , insomma è un mondo vario che è impossibile spiegarlo in un post

Ma le varie comunità BDSM ,si battono su un tema molto importante cioè la sicurezza ,un vero rapporto BDSM deve basarsi sul SSC

SANO ,SICURO E CONSENSUALE 

Ovviamente si va a gusti ,queste pratiche possono piacere o meno ,nessuno obbliga nessuno e se ci sono  i tre principi in atto allora si può tranquillamente svolgere il BDSM  …

Detto questo ,il libro in questione che non ho letto ,però mi sembra che voglia spiegare il BDSM in maniera puerile ,almeno da quello che ho capito , non so se sia del eros stereotipato però ad alcuni piace ad altri no ,la vogliamo lasciare almeno la liberta di una coppia di fare consensualmente quello che vuole  ? Senza indignarsi per 4 sculacciate ?

E ‘ipocrisia ? beh il femminismo è pieno di ipocrisia  ,basta guardare questa foto

Un tema abbastanza caro anche su Uomini beta ,dove il potere sessuale è dalla parte delle donne e gli uomini devono sottomettersi ai voleri di quest’ultima ,come è stata commentata ?

Invece lui non invecchierà o avrà la fila di pretendenti da vecchio? Dubitiamo ne abbia ora, figuriamoci…

neanche vi dico da dove viene il commento in questione  ;)….Ma perchè ne dubitano ,forse perchè è poco attraente?

Strano ,proprio il loro movimento che si batte perchè la bellezza non sia la prima o l’unica prerogativa ,ma invece diventa “fondamentale” quando si tratta di uomini ?

ma allora non sono poi molto diverse dai maschilisti o dal sistema che tanto combattono forse allora non è sbagliato a dire che il maschilismo e il femminismo sono della stessa pasta ?

Maschilismo e femminismo ,in definitiva ,hanno come discriminante il sesso di appartenenza …inutile girarci intorno ..prima si capisce questa cosa e prima una parità reale sarà possibile ,non fatte di privilegi e di quote rosa ,ma di veri valori in campo

Un parere

29 agosto 2012

Allora ,è un mio difetto ,cioè quello di essere testardo ,lo so ..ma ci casco sempre ,sono andato nella pagina di un altro genere di comunicazione perchè ,con scherno hanno scritto questa frase ” E il parere degli uomini? :)”  il contesto lo trovate nella pagina

http://www.facebook.com/pages/Un-altro-genere-di-comunicazione/114603571928685

La mia risposta ….

il parere degli uomini ? Difficile visto che li bloccate 😀 . Qui ,a parte Antonio ,non ho visto altri di sesso maschile in questa pagina ,la cosa non mi sorprende più di tanto ,ma non perchè gli uomini vogliono la società patriarcale che ci fa morire sui cantieri o nelle fabbriche (bella roba) ,ma forse si sono stancati ,e nei blog di quotidiani nazionali ,vedo sempre di più questa “stanchezza” di essere trattati come criminali ,assassini e più altro ancora (anche piromani )…Piangere ,emozionarsi ? Sono caratteristiche umane,certo lo faccio anch’io e non me ne vergogno …Cosa credete perchè sono anti femminista mi sveglio con un rutto gigantesco ?Che non mi lavo da ….e chi se lo ricorda !
Che passo le giornate a maledire le donne (per quale motivo poi ) ? Sono anti femminista per un unica e sola ragione il femminismo ha portato l’uomo ,di qualsiasi stato sociale a fare la parte dell’ oppressore ,del violento e del assassino tutto questo è dovuto solo ed esclusivamente al sesso di appartenenza …se cosi non fosse non avrebbe senso parlare di femminicidio ,tanto siamo tutti uguali no? Fateli pure i vostri post salva coscienza su che gli uomini si emozionano e piangono ,tanto ,nel giro di poche ore passerete ancora a descrivere gli uomini come sempre avete fatto ,colpa della società patriarcale certo…che mi ha sempre dato calci nel culo..adesso fate la cosa che sapete fare meglio… bloccare

 

Duro magari ,ma offensivo ? Non mi sembra

alcune risposte davvero garbate

mi sono trovato su altre pagine a dover contestare certe idee sessiste di alcune donne senza essere preso in considerazione o addirittura venendo deriso, ma non è questo il caso. Qui si può discutere e ci si può anche scontrare, ma in modo costruttivo. La definizione che ci da wikipedia di femminismo è:

Con il termine femminismo, generalmente, si può indicare:
– la posizione di chi sostiene la parità politica, sociale ed economica tra i sessi, ritenendo che le donne siano state e siano tuttora, in varie misure, discriminate rispetto agli uomini e ad essi subordinate;
– la convinzione che il sesso biologico non dovrebbe essere un fattore predeterminante che modella l’identità sociale o i diritti sociopolitici o economici della persona;
– il movimento politico, culturale e sociale, nato storicamente durante l’800, che ha rivendicato e rivendica pari diritti e dignità tra donne e uomini e che – in vari modi – si interessa alla comprensione delle dinamiche di oppressione di genere.

Il termine maschilismo viene usato a partire dagli anni sessanta, per indicare un atteggiamento culturale e sociale basato sull’idea di una superiorità fisica e intellettuale dell’uomo sulla donna in contrapposizione al termine femminismo.

Il problema è che si pensa che il femminismo sia la versione femminile del maschilismo, ma i due termini hanno significati contrari e questo viene spesso frainteso sia da uomini che da donne. Qui si parla di combattere le discriminazioni, non di dimostrare la superiorità di un sesso sull’altro, senza negare le differenze che ci sono effettivamente tra i sessi e che vanno comunque prese in considerazione, ma non sono queste a creare problemi, ma bensì la società, l’ambiente, la cultura, l’educazione, l’ignoranza, ecc.

questa di un uomo ,ha le sue idee ,che io non condivido ,ma è stato offensivo ? No ….

 qui c’è anche xxxxxxxx, che è un Uomo con la U maiuscola (e non lo dico perché è il mio moroso :p) e che secondo me avrebbe da dire qualcosa sull’argomento. E per la cronaca, non è che “siete” violenti o piromani IN QUANTO uomini (sarebbe come dire che le donne sono “per natura” buone, cosa che ci ingabbia in discorsi atavici, come la presunta connessione tra donna-ambiente, donna-madre e via discorrendo), è che STATISTICAMENTE commettete più reati. Sempre, in ogni società, in ogni epoca. Questo NON vuole dire che TUTTI gli uomini sono criminali: attenzione, lungi da me e penso anche dagli admin della pagina! Vuol semplicemente (nella mia opinione) dire che c’è qualcosa nella cultura, nel modo di educare ai generi, che spinge le donne a reprimere certi istinti, e gli uomini invece a seguirli. E sarebbe molto interessante poterne discutere e poter studiare questi aspetti.
Poi, io non sono affatto d’accordo quando dici che “il femminismo ha portato l’uomo ,di qualsiasi stato sociale a fare la parte dell’ oppressore ,del violento e del assassino”. Alcune femministe sicuramente l’hanno detto, ci mancherebbe: pensa ai moviemnti per i diritti dei neri! Nel momento in cui ti ribelli, a volte è difficile fare distinzione. Ma il femminismo in sé denunciava un ruolo e un sistema di potere. Voglio dire, anche storicamente ci sono stati molti uomini che hanno combattuto per i diritti delle donne! Perché mai l’avrebbero fatto? 🙂

io personalmente non mi definisco “femminista”, non mi piace come termine. Io sono una “personalista”, nel senso che mi batto affinché tutte le persone abbiano il diritto di essere sé stesse a prescindere dal genere, dal sesso e dall’orientamento sessuale. Voglio uomini liberi di piangere, donne libere di odiare l’idea di essere incinte, uomini rudi e donne sdolcinate, in una società in cui non ti dicano mai “ah per forza che la pensi così, sei una donna/uomo”. E questa mia idea non entra assolutamente in contraddizione col fatto che credo sarebbe utile inserire il reato di femminicidio. Perché il femminicidio, Uomo Beta, non è sininomo “quando uccidi una donna”! Scatta “quando uccidi una donna perché ha tradito l’immagina che la società ha della donna”: quindi quando la uccidi perché ha la minigonna, o perché ha scelto di tradirti, o perché ti ha lasciato. E’ un po’ come l’aggravante per odio razziale! Un po’ come quando uccidi un uomo PERCHE’ è omosessuale! E’ la stessa cosa. Non devi sentirti minacciato da questa fattispecie normativa.

un altra  persona ,non sono d’accordo ,ma ha offeso ? No

Ma .adesso arriviamo al punto forte della questione

noi blocchiamo solo commenti pretestuosi e offensivi. Il nostro blog e la nostra pagina, fino a prova contraria, non si chiamano W le donne ma COMUNICAZIONE DI GENERE. Se volete sbrodolorare il vostro livore a priori siamo costrette a bannare. Esistono i numeri e questi numeri ci dicono che il femminicidio è un fenomeno sociale che non presta ad arrestarsi. Non perchè le uccisioni di donne siano più gravi di quelle nei confronti di uomini e le vite femminili sacre, ma perchè non esiste uno stesso fenomeno al contrario e noi vogliamo combattere tutto questo, INSIEME agli uomini! Abbiamo quasi tutte dei compagni, c’è chi ha avuto pure figli (maschi), quindi mi spiace disilludervi ma noi non siamo contro il genere maschile. Mistificare la realtà dicendo che non siamo in una cultura patriarcale però è assurdo. Riguardo al femminismo state prendendo un granchio. Ci saranno anche donne che odiano gli uomini ma quelle non siamo noi!

che abbiano compagni e figli maschi ,me ne può fregar de meno 😀 ,cosa vuol dire che ? Ma niente di che ….un commento come tanti altri

Mah, non dategli troppa importanza 🙂 questo soggetto ormai ci perseguita da anni, ora, siccome è stato bannato dalla pagina fb, siccome con le persecuzioni che ci fa sul blog (aprendosene uno soltanto per darci le sue risposte ad ogni nostro articolo) disperato della nostra totale indifferenza nei suoi riguardi ha deciso di venire per forza a lasciare il suo parere aprendosi un altro profilo (NON CE LA FA PROPRIO A VIVERE SENZA DI NOI) credendo che con i suoi discorso deliranti faccia la lotta per gli operai (ahahahaahaha), gli operai hanno ben altro da pensare che perseguitare un blog di un gruppo di ragazze, i rapporti umani si conquistano, questo non l’ha ancora capito e allora racconta la solita storiella che le donne vanno solo con gli uomini ricchi e non con gli operai (ci fosse un solo operaio di quelli che conosciamo che non sia sposato o fidanzato o che comunque abbia varie possibilità di frequntare donne), contento lui 🙂 questa storiella lo fa sentire protetto se la racconta da solo per rassicurarsi che non è che lui che dovrebbe un po’ migliorare, no sono le donne che pensano solo ai soldini e all’aspetto fisico di un uomo; questa ossessiva persecuzione nei nostri riguardi non sappiamo dove lo porterà, non lontanissimo comunque! P.s. è l’unico operaio al mondo con un esubero di tempo talmente ampio che ha il tempo di vivisezionare : i nostri articoli , i post e gli stati che scriviamo sulla pagina fb, risposte dei commentatori, ecc. La LOTTA PER GLI OPERAI SI FA NELLE FABBRICHE, CONTRO CHI DETIENE POTERE, SFRUTTA E NON OFFRE DIGNITà E SICUREZZA AI SUOI DIPENDENTI, NON CONTRO UN BLOG SULLA COMUNICAZIONE E SULLA PARITà!

E qui cominciamo con i primi deliri ,il mio commento non si basava ne sui soldi ,nei sui sfigati ,avevo solo dato una mia idea di femminismo e mi fa la pappardella sugli operai ,magari non avendo lavorato un giorno in vita sua ,con questo non voglio denigrare nessuno perchè un periodo di disoccupazione l’ho passato anch’io ,p.s il mio tempo libero lo passo come mi pare ..sia ben chiaro …

Non siamo state noi a commentare così, quindi non riportare queste parole sulla nostra pagina come se ci appartenessero! Ti consigliamo di non fare di tutta l’erba un fascio e di capire che si possono combattere più battaglie insieme, non è tutto bianco o nero!!

questo deriva che a proposito di aspetto fisico ,ho riportato un commento che ho riportato pure qui e che si trova

https://femdominismo.wordpress.com/2012/07/24/chissa-il-perche/

Si lui legge i siti clonati da misogini deliranti con denunce di violenza alle spalle 🙂 (p.s. fai ridere i polli) (questo commento è stato cancellato )

Parlano di questo gruppo facebook

http://www.facebook.com/noviolenzadonne mai commentato in quella pagina ….

e per finire, questo commento qui ….

Ma poi ci spieghi cosa viene qui a commentare se poi ci insulti in ogni dove? Se apri un dialogo vuol dire che credi nel confronto, se vieni qui dicendo che siamo merda e che con noi non si può parlare cosa pretendi? di non essere bannato? E’ una pretesa assurda la tua! Se devi star qui solo per tormentare il nostro lavoro è inevitabile che tu venga bannato!

Insulto ? Mai insultato nessuna .

Nel confronto io ci credo ,altri mi sembrano decisamente di meno

Mai detto che sono “merda” ,ho delle idee differenti e tento di esporle   e grazie a due utenti ,che sono molto più educati di voi ,si poteva costruire un dialogo ,rovinato da voi stesse … e si lamentano che ci sono pochi uomini

la mia domanda finale è …ho offeso qualcuno ? Magari senza accorgermene ,perchè quella non è la mia intenzione

 

 

 

comunicazione di servizio

28 agosto 2012

Questo piccolo post ,per dire che alcuni messaggi ,non so per quale motivo ,vanno nella casella degli spam e non mi si visualizzano nella casella delle e-mail …ho trovato alcuni messaggi di jan e uno di Rino ….da ora resto più vigile ,mi scuso ancora con i commentatori

Fuoco maschilista

27 agosto 2012

Interessandomi di problematiche di genere ,sopratutto di violenza di genere ,avevo letto di tutto ,però questa mi mancava ,i roghi ,ettari di bosco bruciati ,sono colpe esclusivamente maschili ,ricapitoliamo perchè forse mi perdo qualcosa… gli uomini

UCCIDONO ,STUPRANO E COMPIONO INCENDI DOLOSI Altre amenità che adesso non ricordo …

Io non ho ucciso ,non ho stuprato e non ho giocato con i fiammiferi ,forse non sono un vero uomo ….. 😀

Perchè ,secondo l’articoletto da zerbino pentito di Michele Serra (sarebbe questa la sinistra di riferimento ???) L’uomo (inteso solo come genere maschile ) ha anche il difetto di bruciare i boschi …

 


In questo articolo ,davvero penoso ,mette ancora in evidenza che le donne ,commettono reati con il contagocce ,gli uomini invece ,commettono reati  da mattina a sera ,ovviamente non manca il commento ipocrita ma tanto politically correct di un altro genere di comunicazione  che scrive cosi

L’Amaca di Michele Serra: per quanto vere possano essere vere le sue parole non ci piace quel colpevolizzare l’intero universo maschile di tutte le piaghe (questo tipo di atteggiamento e colpevolizzazione non costruisce nulla e non porta da

 nessuna parte); forse avrebbe potuto parlare più che dando la colpa a gli uomini, tutti, alla mentalità machista molto presente nella società italiana, allora avremmo potuto condividere interamente l’articolo
No ,non diamo colpa agli uomini che fa tanto pensiero nazifemminista ,ma diamo colpa alla società machista ,adesso forse non capisco ,ma cambiava qualcosa ?? Scrivere che è colpa della società machista ,che invece di scrivere che alcuni uomini bruciano ,alcuni uomini uccidono e alcuni uomini stuprano ,e come mettersi a posto con la coscienza ..non è colpa degli uomini ,ma della società machista che fa compiere agli uomini questi delitti ,cambiano i termini ma non cambia il succo del discorso ,in mezzo ci vanno sempre gli uomini ….
Anche questa è la sinistra di oggi …

 

Occhi di maschio

25 agosto 2012

C’è un libro che Fabrizio (marchi) conosce bene ,dove veniva ancora una volta ,vittimizzata la donna in quanto vittima di un sistema maschilista ,ma oggi non voglio parlare di questo …Il titolo è dovuto che ,spesso e volentieri ,i gruppi femministi criticano che la donna ,si comporta in un certo modo ,si veste in un certo modo e ricorre alla chirurgia plastica per piacere al maschio …

Sembrerà strano ,ma sono totalmente d’accordo con questa affermazione ,impazzito ? No .perchè questa contestazione ,questa affermazione non è completa ,cioè ,si mi faccio bella (?) ,ma per quale maschio ?  Ma ovviamente al maschio alfa ( lo chiamo cosi per semplificare) che non dev’essere necessariamente ricco (almeno quando si è giovani ) ma sicuramente dev’essere figo (vuoi per bellezza ,vuoi per carisma ) ..

Le femministe questa importante discriminante ,non la puntualizzano mai ,si limitano a dire le donne si “modificano ” per il piacere maschile e giù rimbrotti sulla pubblicità (devo fare un post ,ma avete notato che la pubblicità e praticamente solo per le donne ?) sulla società maschilista che ,ovviamente ,non manca mai  e via dicendo …

Tanto per capirci , se una ragazza esce con il sottoscritto(cosa rara) ,spero che non esca da “stracciona” ma sicuramente non si mette in “tiro” ,perchè il gioco non vale la candela ,cosa diversa se dovesse uscire con il figo o il capetto della situazione ,allora si vede che l’abbigliamento è diverso ,cosa notata più e più volte …

Avevo 25 anni ,innamorato perso di una ragazza conosciuta quando lavoravo alle poste …usciamo ,insieme ad altri amici e colleghi comuni, durante il tragitto la sento dire “Domenica c’è quella festa con quel figo ,mi metto in minigonna ,tacchi alti e vedrai se non mi nota ” ,inutile ribadire che ,non ho mai avuto il “piacere” di vederla in “tiro ” quando ci incontravamo

Quindi non è sbagliato a dire che ,questa società maschilista influisce marginalmente in questo contesto , perchè ,la donna dovrebbe essere in “tiro” sia con me ,sia con il figo di turno (in fondo siamo uomini tutti e due) ma questa cosa non avviene ,quindi nessuna imposizione ,nessun obbligo ,le donne gli vestono come le pare (giustamente) ,ma allora perchè non  dire che  è per attirare l’uomo alfa in questione e non per assurde leggi maschiliste e patriarcali ,l’ennesima ipocrisia femminista ?

Lo stupro di Lara croft

24 agosto 2012

Da questo articolo qui

http://27esimaora.corriere.it/articolo/lara-croft-molestata-e-le-femministe-si-indignano/

L’ho detto ,ma è meglio ripeterlo ,lo stupro è una grave forma di violenza che una persona subisce ….Detto questo ,provo a portare ,come esperienza ,il essere “videogiocatore” …

Ho giocato ad alcune avventure di Lara ,adesso non vorrei sbagliarmi ,ma credo i primi 5 episodi di averli giocati tutti .Salti ,spari ,capriole ,dinosauri come nemici ,trappole mortali e i maledetti sassi rotolanti ,non si può certo dire che a lara avesse una vita monotona 🙂 …

In questo episodio ,c’è una scena cruenta ,senza ombra di dubbio e ,sembra ..un  tentato stupro ..sono sempre stato contrario alle “esagerazioni” ,come sono stato contrario a giochi come rapelay ,il gioco a chi stuprava di più ,vince ….ma qui il problema è diverso ,il corriere o meglio ,la 27ora mette in evidenza che ,anche le forme di Lara ,sono cambiate,diventando da una ragazza carina del primo episodio che girava in MS-DOS ad una bambolina super sexy ,naturalmente per il volere dell’uomo porco e libidinoso ..sempre per la mia esperienza ,quando giocavo a Lara ,mi importava di più finire lo schermo che vedere le curve(?) sinuose di Lara … Credo che sia cosi per ogni giocatore …

Non so ,ma ci credono veramente dei deficienti che non capiamo quale sia la fantasia e quale sia la realtà ? Le femministe si basano anche sull’emulazione che il gioco potrebbe creare ,,l’EIDOS magari ha esagerato ,senza contare che ,comunque il brutto ceffo ,finisce con il cervello spappolato ,anche quella non è forse violenza ?

Ancora sulle pussy riot

22 agosto 2012

Sono sincero ,a dire non ci sarebbe da perdere altro tempo ,ma visto che la rete (almeno per quello che seguo) non si parla d’altro ,vorrei dire pure la mia  ….

Tutto parte da questo articolo qui …

http://www.militant-blog.org/?p=7514

Concordo al 100% con questo articolo ,anch’io penso che ,quelle delle pussy riot siano pagliacciate ,qui in questi articoli invece c’è un furibondo attacco a quell’articolo e ai “militant”

http://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2012/08/22/e-una-volta-finito-tirate-lo-sciacquone/

http://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2012/08/22/di-maschilismo-riottoso-e-suicidi-politici/

C’e da chiedersi come mai tanto astio ? Che nemmeno i gruppi misogini si sono meritati tanti articoli in un paio di giorni ,il motivo ,per me ,è semplice

I Militant  altri non sono che i vecchi “no global ” (da quello che ho capito) ,in sostanza con idee politiche molto vicine a femminismo a sud (mettiamo in questo piano ) …e qui che l’astio diventa acceso ,perchè se fossero stati gruppi fascisti  li si liquidava con sfigato ,represso e cesso ..invece ,questi che sono dalla “stessa parte” e criticano le “eroine” del momento ,si pensa di aver fallito ,di non aver portato il pensiero femminista a dominare almeno una parte della politica o attivismo italiano ,ma non solo …

Ha ragione Fabrizio ,che uomini che si dichiarano di sinistra e che sono contro il pensiero femminista  è il peggior affronto che si possa fare ,l’uomo di sinistra dovrebbe entrare nei canoni del “maschio pentito” ed applaudire ad ogni cavolata che queste “eroine” fanno ,non avere una testa con qui pensare e dire le sue opinioni ..

Leggo i commenti rabbiosi e che questi si sentono uomini spaccando macchine o bancomat ,vero ,infatti se questi qui ,invece di fare valere il lato machista della cosa ,manifestassero in rete o in piazza ,pacificamente ,tutto il movimento ne trae vantaggio … ma allora queste “eroine” ? Non mettono in mostra magari un lato buffonesco della situazione ? L’ho ripetuto nel post precedente ,non mi sembrano poi molto diversi i due contesti …purtroppo riempono le prime pagine ,non per le loro idee(rispettabili e anche buone per certi versi) ,ma per le loro azioni …

Chissà il perchè ,ma tutto mi riconduce ad una scena del primo Fantozzi …

Dopo aver preso coscienza ,dopo aver scoperto la verità ,reagisce nel modo più infantile possibile ,spacca una finestra