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maschi pentiti crescono

4 marzo 2012

metto in risalto questo post ,davvero incredibile

“…sono troppe le ragazze che si appartano con…”
Parlavo sopra (e in altri post) dell’EMU, ed ecco subito un esempio della MENTALITA’ maschilista da eliminare/prevenire nei bambini (per NON avere potenziali stupratori da adulti: cioè praticamente TUTTI i maschi, perché tutti vengono cresciuti/educati come potenziali “maniaci sessuali” ecc…): xxxxxxx NON scrive che i maschi NON gli deve venire mai in mente di stuprare o fare violenza a una donna in qualsiasi occasione, ma insinua (è un maschilista infiltrato??) che ci sono donne che “se la vanno a cercare”!!???… vedi precedenti miei commenti…

questo mette le cose in chiaro cioè che tutti gli uomini (anzi maschi suona più da criminale ,si vede) sono potenziali stupratori , potenziali assassini ,ecc ecc …

non si rende che ,anche lui ,allora (se la legge è uguale per tutti ) è un potenziale stupratore ,assassino ecc ecc ?

allora perchè non da il buon esempio proprio lui ,magari togliendo quella parte di carne che ci rende cosi brutalmente violenti?

cosi da non fare parte di quel genere tanto disprezzato …

Ma ,mi sembra di vivere sulla luna ,se uno compie un omicidio ,uno stupro ,cose gravissime ,pagherà lui ,ma solo lui (o lei ,perchè le donne sicuramente non ne sono immuni ) delle sue azioni , invece sembra che si giochi a “tana per tutti” solo che ,in questo caso ,un uomo sbaglia ,sbagliano tutti gli uomini  …

ovviamente questo maschio pentito ,non so per quale motivo scriva queste cose ,ma forse ha ragione Marco Pensante ,uno che scrive in uomini beta ,cerca di guadagnare punti sull’altro sesso ,cosa che si faceva da ragazzini ,cioè denigrare il tuo “avversario” …

veline

28 febbraio 2012

Sembra che Ricci abbia in mente di fare l’ennesimo casting sulle veline …da dove l’ho saputo ?

Ma naturalmente dal solito blog che ,essendo contro alla donna -oggetto agli stereotipi di genere (solo femminile ,perchè dire sfigato ,fa tanto ridere) altro non fa che pubblicità a queste cose ,un esempio sono io medesimo che ,non sapendo niente di tutto questo ,adesso ne sono informato ,va beh ,pero volevo segnalare questo commento

 dicevo che secondo me bisognerebbe parlare anche della responsabilità femminile nel perpetuare una certa immagine della donna… se non ci fossero donne disposte a spogliarsi e a esporsi come donne-oggetto il problema non si porrebbe…. dicevo che io come donna mi sento più offesa dalle donne che ‘si vendono’ piuttosto che da chi le ‘compra’…. Quando avevo i debiti per pagarmi la casa da sola facevo quattro lavori diversi: cameriera, guardiapesca, telefonista e giornalista… per la mia dignità non mi sarei mai spogliata per far soldi o carriera…. non condivido il vittimismo senza assunzione di responsabilità perchè è questa che caratterizza la persona adulta.

non so se in quest format del blog ci sono le emoctions degli applausi ,va beh lo facciamo scrivendo

(clap clap clap clap ecc ecc)

quanta verità in queste poche frasi ,le cose ,quando c’è di mezzo un rapporto uomo e donna ,si fanno in due ,ci saranno questi autori della tv bavosi ecc ecc ,ma le donne che si spogliano e che fanno le sceme  .non hanno anche loro un “concorso di colpa” ?

ma un commento cosi ,da delle femministe integraliste ,non poteva non essere catechizzato ,infatti la risposta è questa

Se una si vend evuol dire che c’è chi compra. La conosci la regola del mercato?
Senza domanda non può esserci offerta. La responsabilità ce l’hanno ma a me offende più chi compra e propone queste cose come gl iautori televisivi. Certo, si può sconfiggere tutto semplicemente non prestandosi più a certe cose ma prendi un paese in opiiena critisi dove pasre l’unico lavoro redditizio è vendersi..be’ io la penso cos’.

dai refusi ,si capisce che in preda all’ ira 🙂 ,come si permette questa qui ,a dire che la colpa è anche femminile ,dice una cosa ovvia che ,anche la nostra ficapower non può che assentire ,ma ancora non riesce a digerire il rospo della colpa sia da ambo le parti

e quindi porta in avanti la crisi (che ovviamente colpisce le donne ,strano allora che i suicidi ,sopratutto per perdita di posti di lavoro siano prettamente maschili ) e che le donne ,se vogliono lavorare ,non hanno altro che spogliarsi..come ha dimostrato il commento ,cosa non vera ,e mi sembra ovvio,diciamo invece una cosa e riguarda maschi e femmine ,non è che studiare per specializzazioni umanistiche ,che ovviamente saranno interessanti ,ma porta a sblocchi sul campo lavorativo quasi pari a zero ,mentre ,mancano elettricisti ,falegnami ,panettieri ,in sostanza gente che “muove le mani” il lavoro ,come il mio ,può risultare monotono (faccio alberi di motore elettrico) e certamente sapere la divina commedia può non interessare (ma ,se voglio ,posso sempre leggerla ,nulla mi impedisce se ,muovo le mani a far muovere anche l’intelletto ) ,come dimostra ancora il commento precedente ,la ragazza in questione si è adattata a fare di tutto  …

ma ,naturalmente è più semplice dare la colpa alla società maschilista ,agli uomini, sia che questi sfrecciano in ferrari o che siano ricoperti da cartoni (eh si care mie ,anche se ne ho visti pochi di barboni ,ma  erano tutti uomini ,ci saranno anche le donne ,mi sembra palese .ma la maggioranza è maschile ) facendosi beffe di Marx e della sua lotta di classe ,facendo invece l’occhiolino a una specie di superiorità di genere ,criminalizzandone un altra

uomini che odiano le donne ,ma vogliamo parlare anche delle donne che odiano gli uomini ???

 

forum (il programma) si rifà il trucco

23 febbraio 2012

Durante la pausa pranzo di oggi ,il televisore era sintonizzato sul programma Forum …ricordate quel stesso programma tanto osteggiato dalle femministe e dai blog come 27ora e ,come poteva mancare 🙂 ,un altro genere di comunicazione (so che mi seguono e quindi li ringrazio sempre 🙂 ),a causa di una sberla partita nei confronti della moglie adultera ??

oggi la causa trattava di un fratello e di una sorella ,per abbattere un muro divisorio , ma il vero discorso trainante era lo stupro subito dalla ragazza … ,non ho seguito il dibattito ,e so che ,in molti casi ,le sentenze sono interpretate da attori ma,in questo caso ,vero o falsa che sia stata la storia ,queste cose succedono ,già l’ho detto che lo stupro è una violenza contro una persona , e ognuno paghi le sue colpe …e fin qui ,niente di strano ,la “leccata ” arriva dopo ,quando la presentatrice Rita dalla Chiesa ,fa propaganda alla associazione fondata dalla Hunziker e dall’avvocato Bongiorno …che strano ,proprio dopo una causa che ha come tema lo stupro ,si fa la pubblicità a questa associazione ,sembra quasi fatta apposito 🙂 ,o sono io che penso male…

L’associazione ,non è altro la solita presa di posizione contro gli uomini sempre e comunque ,oltre a volere i soldi (tramite sms)

per andare avanti e quindi di risposta ,quasi a fagiolo ,il buon Fabrizio ha pubblicato questo video

grandissimo post di risposta a Lorella Zanardo

19 febbraio 2012

questo post non è mio ma di un certo GROUNCHO  SCRITTO SUL FATTO Quotidiano se non erro ,GENIALE

“La Maestra prima di salire in Cattedra lascia cadere un’occhiata stancamente distratta sulla platea, raccoglie le forze e le frecce, attacca a catechizzare alternando abilmente colpi e carezze.
Lei, che meriterebbe ben altra ribalta, un talkshow di prima serata, un Tg, se soltanto l’oppressione
maschilista non costringesse pure i giornalisti più aperti e democratici a sfruttare “la meglio gioventù femminile” come avvilente “decorazione natalizia” (Santoro e le Suddite Italiane- http://www.ilcorpodelledonne.n….
Lei, che, unica femmina libera ma libera veramente, deve patire da sola l’orribile sudditanza delle (altre) Donne, ascoltando “le garrule studentesse universitarie […] colte e rigorosamente di sinistra, commentare dottamente” un siffatto scempio sessista (Santoro e le Suddite Italiane- http://www.ilcorpodelledonne.n….
Lei, che sognava di scrivere poesie, e saggi, e girare documentari, e invece deve campare con i blog, elargendo perle ai porci. Porci che comunque riescono a fare di un post pieno di niente un “forum” con centinaia di commenti in mezza giornata. E senza avere scritto niente. Niente di niente. E io, che mi prendo pure la briga di commentare, dopo quella già penosa di leggere. D’altronde si sa, l’argomento “tira” sempre, a quelli là piace un mondo scannarsi sul sesso, sulla violenza, sulle porcate… appunto. Basta vedere a che percentuale arriva la chiave “Uomini-Donne” nelle
statistiche di ricerca di Google, ad esempio (http://www.lavoro-formazione.i….
Se fossi un Marziano, scaraventato sulla Terra, ignaro della retrospettiva settaria da cui muove la liturgia pedagogica della Maestra, faticherei a capire che cosa in effetti la Maestra ci domanda con questo suo “Discorso agli Uomini” (mai nati). Invece si da’ il caso che sia proprio un Uomo, e capisco quello che non dovrei, perché vedo quello che non si deve dire: che le questioni di genere sono (diventate) uno Strumento di Potere; che il Potere divide per controllare; che per dividere si cambiano
le forme, ma le sostanze sono sempre le stesse: etnia, sesso, religione, censo, cultura; che le discriminazioni vogliono un incessante martellamento di paure e pregiudizi, operazione facilmente
accessibile grazie ai massmedia e ai loro messaggi più o meno subliminali; che le cosiddette QuoteRosa sono concepite e costruite in forza del Culto del Privilegio mistificandolo per Parità, così come le QuoteVerdi dei Padàniservono all’accumulo di uffici e risorse al Nord, in forza di una inesistente “Questione Settentrionale” e una simile cultura “ariana”. E che tutto questo non ha niente a che vedere né con la libertà, né con la parità, né con la solidarietà, né con la giustizia, né con la civiltà.
Del resto, un Uomo soltanto in quanto tale impara già fino dalla nascita l’obbligo della Colpa nell’ordine per: le tragedie della Guerra (violenza maschilista); lo sfruttamento del Capitalismo (avidità maschilista); le oppressioni di Colonialismo e Imperialismo (vitalismo maschilista); gli orrori di
Nazismo, Fascismo e Comunismo (autoritarismo maschilista); la sudditanza delle Donne nella Storia (patriarcato maschilista); i disastri ecologici e ambientali (si imputano tragedie come Fukushima alla superbia maschilista che sfida le leggi naturali, come si può arguire dalla forma fallica di missili, satelliti, navi spaziali); il vizietto “orale” nella stanza ovale di un Capo di Stato americano (poi sparito all’ombra della più prestigiosa FirstLady); i festini orgiastici di un Capo di Governo (http://www.ilfattoquotidiano.i…
il presunto stupro di una cameriera africana da parte di un economista socialista a capo del FMI (poi sostituito da una Ministra liberista: http://www.ilfattoquotidiano.i…
http://www.ilfattoquotidiano.i… infine, per le vessazioni degli omofobi (http://www.ilfattoquotidiano.i…, per i Cimiteri dei Bambini Mai Nati (seppure commissionati da Donne: http://www.ilfattoquotidiano.i…, e finalmente per il naufragio del Concordia (http://www.ilfattoquotidiano.i….
Quindi dov’è la stranezza, a criminalizzare il Sesso inferiore e portatore di pene (in tutti i sensi), per gli orrori che geneticamente, biologicamente, fatalmente produce? (D’altra parte che la Colpa sia “questione di genere”, è dato per scontato nel commento alla recente sentenza della Cassazione sull’applicabilità di pene alternative nello stupro di gruppo: “non siamo così certe che si valuti, fino in fondo, l’impatto che tali misure possono avere sulle donne e soprattutto sugli uomini. Le une si sentiranno ancora una volta più esposte, gli altri meno colpevoli http://www.ilcorpodelledonne.n….
Certo, si potrebbe evidenziare, con la storica femminista E.Badinter (La strada degli errori. Il
pensiero femminista al bivio, Feltrinelli 2004, che spiega come dagli anni 80 le lobbies femministe abbiano voluto “ri-processare” la sessualità maschile per costringerla a cambiare. “E, per far questo, modificare le leggi e impadronirsi dei Tribunali”), la moda a manipolare allegramente le statistiche degli stupri (http://www.comedonchisciotte.o…, o a sfornarne di nuove alla bisogna: c’è il dramma sociale dei padri separati? Pronta la statistica che passa per vittime delle separazioni le mogli invece dei mariti: http://www.senonoraquando.eu/?…. La crisi falcia i lavoratori? Ed ecco la statistica sulle discriminazioni delle Donne nel Lavoro: http://www.senonoraquando.eu/?….
Ovviamente sarà giusto un caso, che a capo dell’ISTAT ci sia una Donna, piuttosto vicina, diciamo così, a vari movimenti femministi (http://www.noidonne.org/blog.p…, e con una carrioera alle spalle grazie alle “questioni di genere”? Non è un illecito, ma se a capo dell’ISTAT, che dovrebbe essere neutrale e trasparente, ci fosse un aderente a movimenti omofobi, o xenofobi, o associazioni per la bigenitorialità: le statistiche non parrebbero un po’ sospette, se fossero così automaticamente puntuali e ripetitive?
Si potrebbe obiettare, su un piano biologico, che la Liturgia dell’Espiazione degli Uomini quali portatori di pene (come gli Stupratori) sta allo Stupro tanto quanto quella delle Donne quali portatrici di vagina (come le Meretrici) sta al Meretricio. Oppure, su un piano statistico, che alle cifre delle vittime di Stupri (Colpa Maschile) si contrappongono le cifre delle vittime di False Accuse (Colpa Femminile), che infliggono a centinaia di Uomini povertà, disperazione, morte (8 suicidi su 10 nelle
separazioni sono padri separati). O ancora, che, se la maternità è biologicamente più essenziale della paternità, le madri che alienano figli (e figlie) al padre separato, che li (e le) devastano per sempre con la PAS, sono Donne che commettono forme di violenza (psichica e fisica) “di genere”.
http://www.gehttp://www.senato.it/documenti/reposi…
http://www.dirittoeminori.com/…
Si potrebbe anche domandare perché, se lo stupro è una “violenza di genere”, ci sono madri che partecipano con i mariti allo stupro dei figli?
http://webcache.googleusercont…
http://qn.quotidiano.net/crona…
http://www.crimeblog.it/post/5…
E perché mai, in cima alla classifica delle fantasie erotiche femminili c’è spesso lo stupro? http://affaritaliani.libero.it…
http://www.alfemminile.com/sch…
Potrebbe bastare una sola di queste contraddizioni, a smettere la coperta della “violenza di genere”. Potrebbe bastare, in proporzione, anche quello che è successo qui, dove le Donne non hanno rispettato la richiesta di non intervenire (e hanno fatto bene), per capire che se si può impunemente
trasgredire un rifiuto, lo si fa piuttosto facilmente.
Potrebbe bastare uno sguardo alla spirale di violenze commesse da maestre, educatrici, infermiere, per capire che nella Giungla prevale e prevarica la Legge del Più Forte, e che la fisicità maschile non è l’unica né la più violenta” forza che esista: a meno che non si faccia passare la materialità come prioritaria rispetto alla spiritualità, la fisicità all’intelligenza, il corpo all’anima. In tal caso, si dovrebbero però riscrivere da cima a fondo i ¾ di tutte le dottrine, le arti, le filosofie, ecc.
Si potrebbero dire tante cose, ma la Maestra per metterti alla prova ha ideato la trappola del secolo:
se non sai dire altro se non che non sei uno stupratore solo perché portatore di pene (è questo il più grande trionfo del Sessismo: ridure le persone ai loro genitali e portare le Donne a temere e venerare quei pochi centimetri e grammi che fanno il DioPene: complimenti), se cerchi di spiegarti con esempi “di genere” al contrario, non per criminalizzare tutti/e, ma per non criminalizzare nessuno/a, se difendi le tue ragioni ed emozioni di “non stupratore”, né potenziale né attuale, ecco, lo vedi? sei uno di quelli che “sviano, parlano d’altro, non affrontano l’argomento”. Geniale.
E si chiude il cappio: la leggerezza con cui cade quel moralistico “Certo.” a liquidare le fastidiose resistenze alla Colpa da parte di Uomini che “faticano a farsi carico del problema” (guarda un po’, chissà perché), è pari alla maestria di quel doppio colpo di coda con cui si dice “dovete farvi carico
non per colpe che non avete, ma per provare a capire”. Che cosa, non si sa. Ci sono leggi, c’è tutta una letteratura sterminata, ogni 2 giorni spunta un’associazione di tutela delle vittime di violenza, si fa un continuo parlare di violenza, anche fra uomini (http://maschileplurale.it/cms/…
e qualche femminista di chiara fama a volte pare addirittura annoiarsi (http://www.ilfattoquotidiano.i…. Che cosa vada ancora scoperto e compreso, non è dato saperlo. Forse vogliono sentirmi dire “sì, confesso, sono uno Stupratore Mannaro, con la Luna Piena mi trasformo e non c’è autocontrollo che tenga, sento una forza irresistibile che mi acceca e mi trascina in cerca di carne sempre più fresca (o calda? bòh)… e la sete non si placa mai!!”… ecco forse è questo che un certo immaginario femminile vorrebbe sentirsi raccontare, per sentirsi come CappuccettoRosso di fronte al LupoNero… se lo conosci lo eviti… Solo che a quanto pare uno dei più forti istinti aggressivi negli stupri è proprio il clima di giustificazione dato dall’immagine della Bestia Cieca dagli Impulsi incontrollabili http://donna.wikia.com/wiki/St….
In realtà, resta solo un dato di fatto: che il dramma degli stupri resta lì. Dice che è “ormai inutile che se ne discuta tra donne. I numeri raccontano che i nostri sforzi non sono sufficienti”. Che cosa possa mai cambiare se a parlarne siano gli Uomini, ancora una volta non si capisce. Se non mettendoLi in guardia da SèStessi, dallo Stupratore Mannaro che si portano dentro.
La Maestra chiama a sé le Sorelle, brandisce la bacchetta e arringa la platea, o quello che ne resta.
Passano in rassegna i “ragazzi”, gli “Uomini”, che stanno lì a giustificarsi, scusarsi, adirarsi, indignarsi, impegnarsi, e poi gettano la spugna con gran dignità. Ogni tanto confabula con il GranGiurì, Prima fra le Pari, e decidono i Voti. Qualcuna pensa che è solo tempo perso, che cos’altro puoi aspettarti da un’orda di sciocchi, se non “una marea di sciocchezze”? Ma no, profetizza solennemente la Maestra: “Ho ancora molta fiducia”.
Il tono è ieratico, ma soave: perché vabene la catechesi, la dottrina, la propaganda, ma bisogna tenere a mente di avere pur sempre a che fare con dei bruti inferiori, bambinoni pericolosi, e prudenza vuole che vengano sì, addestrati con la frusta, ma anche addomesticati con la ciotola. Dunque, per fargli ingoiare la medicina amara dell’emancipazione femminile “da relazioni di dipendenza millenarie”, ci vuole tanta grinta e altrettanta pazienza, perché il “momento è epocale. E’ difficile, lo capiamo”. Meno male: lo capiscono, Loro. Ci capiscono.
Finalmente, la Maestra scende i 25 gradini d’aria su cui s’erge il Pulpito, e dal basso della Cattedra
lascia colare magnanima la Perla d’Oro sui Porci, che, abituati alle ghiande, non potranno che sprecarLa: “Un post per soli Uomini”: “caspita, che Fortuna!!”, direi se fossi un Marziano. Invece, si da’ il caso che sia proprio un Uomo, e capisco quello che non dovrei, e credo in quello che non si può dire

CATTIVE

15 febbraio 2012

Ieri sera non ho dormito a causa di una delusione che mi fortemente rattristato ,tanto che ,anche ora ,una lacrima sta scendendo sulla mia guancia ,vi avevo segnalato che ,ieri ,ero stato monitorato dal gruppo facebook ,di un altro genere di comunicazione ,tutto contento e “tronfio” di questo successo senza eguali in questo blog di sfigati (anzi sfigato) ,prima di dormire ,ho provato ,ancora una volta a vedere la mia segnalazione ,con tanto di screenshot e risate varie , ma ,con mia amara sorpresa il post in questione è stato cancellato …

Cancellato ? (sniiiif) perchè ? per cosa?

Non ci ho dormito la notte per sapere il motivo di tale gesto ,ma poi forse ho capito , nei loro commenti credevano che io fossi un tale Marco Beltrami che ,in effetti ,è intervenuto molto sul blog della Zanardo ,tanto da dire che ha stra-parlato .ma io sono  Mauro Recher  mi sembra che ci sia una bella differenza ,il quel post  della Zanardo ,ci sono intervenuto anch’io ,ma con tanto di nome e cognome ,e per paura di fare una figura di “c….a”,hanno preferito cancellare il tutto ,loro diranno che non vale la pena per un blog come il mio ,blog di sfigati seguito da 3 gatti ecc ecc ,eppure il screenshot si sono presi la briga di farlo …

si dice che le donne solo le più brave in tutto ,adesso io mi chiedo ,se le donne che vanno all’università non riescono a distinguere un nome e cognome non riesco ad immaginare a che livello sono gli uomini 🙂

adesso chiudo ,le lacrime mi impediscono di vedere bene lo schermo (sniiiif)

 

ERRATA CORRIGE !!!!!!!

LO SCREENSHOOT C’è ANCORA SOLO CHE HANNO CHIUSO IL 3D 

ADESSO POSSO DORMIRE TRANQUILLO 🙂 

SOTTO ATTACCO

14 febbraio 2012

Siamo sotto attacco ,ogni parte che si vada nel web ,il genere maschile è preso di mira .alcuni esempi

http://www.ilcorpodelledonne.net/?p=9804

in questo caso ,siamo trattati come cavie da esperimento ,come si evince dal loro gruppo facebook

http://www.facebook.com/ilcorpodelledonne

si parla di tesine e di studi sugli uomini …

non poteva mancare un “altro genere di comunicazione”

http://comunicazionedigenere.wordpress.com/2012/02/14/uomini-che-odiano-le-donne-e-i-bambini/

certo dai ,non ci facciamo mancare niente ,oltre alle donne odiamo pure i bambini

http://comunicazionedigenere.wordpress.com/2012/02/13/uomini-che-odiano-le-donne/

questo era quello precedente ,ma solo le donne ,troppo poco per gli uomini ,ci hanno pure aggiunto anche i bambini

questo invece viene dal blog vita da streghe

http://vitadastreghe.blogspot.com/2012/02/cari-uomini-assumetevi-le-vostre.html

come vedete ,non manca nulla ,qualche giorno fa ,Fabrizio aveva parlato di guerra ,credevo che esagerasse ,mi sbagliavo ,ma d’altronde ,come detto altre volte ,questo è la loro strategia ,denigrare il genere maschile ,per renderlo succube (altro che paritario) …

ma questa strategia ,che non è altro che una strategia di destra , tanto leghista se vogliamo portarlo a fare un paragone nazionale ,basta fare 2+2

alcuni esempi

basta cambiare extracomunitari con uomini ,non cambia la sostanza

altro che comuniste (roftl) …

hanno anche il coraggio di scrivere

Il sessismo è come il razzismo, se appartieni ad una razza, ad un genere o ad un orientamento sessuale, oltre che all’indifferenza dell’opinione pubblica, sei anche responsabile di qualsiasi cosa ti accada, con toni da inquisizione

da che pulpito vengono fuori queste parole ,se provi a criticare il femminismo ti etichettano come maschilista ,segaiolo ,youporn ,sfigato che non scopa mai ,questa ,a casa mia si chiama IPOCRISIA 

mi conforta un fatto che molti uomini (ancora troppo pochi) si stanno svegliando dal torpore

 

pecunia non olet

10 febbraio 2012

penso che sapete tutti la storia di questo detto ,praticamente il denaro non ha odore…

cosa centra con la questione maschile o il femdominismo ? proviamo a vedere questo video su youtube

http://www.youtube.com/watch?v=xToOFdn7k_g&feature=g-all-u&context=G267bb85FAAAAAAAAAAA

questo video ,fatto da Filippo ,spiega molto bene come vengono trattati gli uomini nei canali della Rai ,ma anche su mediaset  un continuo “linciaggio” del genere maschile …come dice Filippo ,nessuno dice che non esista la violenza sulle donne ,ci mancherebbe che siamo cosi negazionisti ,ma a fare questa violenza  sono alcuni uomini ,non tutti gli uomini

Non è una cosa da poco ,mettere quell’ “alcuni” nella frase

di solito le femministe replicano “beh ,è sotto inteso ” ,

sotto inteso un paro di biip (censura)

è importante ,importantissima fare questa distinzione ,dire che gli uomini sono tutti assassini ,stupratori ,criminali ,è ben diverso che aggiungere quel “alcuni ”

or bene ,ma nello stesso video ,come evidenziato da Filippo ,passa il “monito” di dover pagare l’abbonamento Rai …

in questo caso la Rai non fa distinzione ,non importa se sei assassino ,stupratore ecc ecc ,devi pagare ugualmente ,anzi c’è la beffa che  devi pagare per farti sentire queste accuse solo perchè fai parte del genere maschile …

non è da meravigliarsi che poi ,visto che la tv è il 5 potere che molti uomini si vergognano di essere nati di sesso maschile …

invece di dissociarsi da questi pensieri di stampo nazista (condannare un etnia o un genere ,come in questo caso ,non può essere altrimenti) ,si dissociano dall’ appartenenza del genere stesso

inquietante se ci pensate …dissociarsi di una cosa non scelta da noi

ma ,come ho detto in altri post ,è una strategia del femdominismo ,portare gli uomini a denigrare se stessi

ma ,questo non vale per l’abbonamento ,li nessuna denigrazione ,nessuna criminalizzazione che tenga ,si paga ..stop

La legge del taglione

5 febbraio 2012

Diciamo che la cassazione l’ha fatta bella grossa …ha fatto una cosa fuori dal comune ,ha seguito la Legge!!!

come spiega poi ,l’articolo su “il fatto quotidiano”

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/03/violenza-gruppo-informazione-demagogica/188802/

prima di tutto ,chiariamo una cosa e lo ripeto solo una volta

LO STUPRO è UNA VIOLENZA CONTRO UNA PERSONA ,E CHI SI MACCHIA DI QUESTO DELITTO DEVE PAGARE LE SUE COLPE …

appunto stupro ,non “possibile stupratore”

sono andato sul sito del corpo delle donne e beh ,c’era indignazione !!!

indignazione per cosa?? Perchè la cassazione mette in libertà gli stupratori ,non mi sembra proprio che la cassazione abbia formulato una cosi azzardata ipotesi

d’altronde in quel sito ,si è parlato di castrazione chimica e anche di pena di morte …cose che fanno molto Leghista ,alla faccia della loro concezione di sinistra …

Ma ,in fondo prevenire è meglio di curare e quindi ,un uomo dentro ,magari per uno stupro inventato ,oltre a restare in carcere ,tanto per non sapere ne leggere e ne scrivere lo si castra (in maniera chimica ,in fondo siamo civili ,e che cazzo) ,e visto che non serve più ,magari lo si condanna a morte ,cosi resta di monito per gli altri uomini ,peggio di Mussolini impiccato a testa in giù a piazzale Loreto …

e per gli altri reati ,come le molestie ? Beh ,c’è solo l’imbarazzo della scelta ,magari un uomo ,in un tram affollato scivola e mette la mano ,dove non batte il sole ,e beh ,la giusta punizione e di tagliare quella mano cosi malandrina e distratta ,come in Turchia dove tagliano la mano ai ladri …

ma non è tutto la Zanardo ,cosi scrive

Vorrei che i lettori rinunciassero alla loro domenica come facciamo noi, e si unissero per scrivere un comunicato d’amore verso di noi e chiedessero rispetto e leggi efficaci.  Questo vorrei. E lo vorrei presto. Sarebbe un dono meraviglioso che mi/ci riempirebbe di speranza sul futuro. Farsi carico, fatevi carico, vi prego.

Con Pina Nuzzo, abbiamo scritto il comunicato QUI SOTTO , se volete diffondetelo.

ANCHE SUL BRANCO SI PUO’  TRATTARE? di  Pina Nuzzo e Lorella Zanardo
E’ di questi giorni la decisione della Corte di Cassazione di applicare misure alternative al carcere anche per i componenti del “branco” in caso di violenza sessuale.
La legge di contrasto alla violenza del 2009  non  consente al giudice di applicare, per i delitti di violenza sessuale e di atti sessuali con minorenni,  misure cautelari diverse e meno pesanti della custodia in carcere  per chi è gravemente indiziato.
Nel 2010 la Corte Costituzionale  ha cancellato l’obbligo per il giudice di disporre solamente il carcere nei confronti di un presunto responsabile, ritenendo la norma in contrasto con gli articoli  della Costituzione : uguaglianza davanti alla legge; libertà personale; funzione della pena. Si è pertanto dichiarata favorevole  alle alternative al carcere “nell’ipotesi in cui siano acquisiti elementi specifici, in relazione al caso concreto, dai quali risulti che le esigenze cautelari possono essere soddisfate con altre misure”

Non siamo per il carcere a tutti i costi, ma di fronte ad un crimine odioso come lo stupro, in particolare quello di gruppo, ci aspettiamo che le istituzioni mandino segnali chiari ed inequivocabili di condanna.
La violenza sulle donne è un delitto diffuso. Sono davvero troppe le donne che – per il solo fatto di essere donne –  muoiono per mano di uomini. Non vorremmo passasse il messaggio che sulla pena si può trattare, si può trovare un accomodamento.
Sicuramente  non è con questi presupposti che la Cassazione  rimette al giudice la possibilità di misure alternative, anche per i responsabili dello stupro di gruppo. Ma non siamo così certe che si valuti, fino in fondo, l’impatto che tali misure possono avere sulle donne e soprattutto sugli uomini.
Le une si sentiranno ancora una volta  più esposte, gli altri meno colpevoli.

http://www.ilcorpodelledonne.net/?cat=11

E perchè mai le cose non si possono capovolgere ,sempre noi a dichiarare il nostro amore (cavolo lo facciamo SEMPRE) e mai il contrario ? Ah giusto che stupido ,noi siamo sfigati ,segaioli e youporn come vedete quanto amore sfoggia da queste parole ??

Cara signora Zanardo ,noi abbiamo già una colpa ,ed è quella di essere nati uomini anzi maschi …

l’ipocrisia femminista

30 gennaio 2012

c’erano anche altri argomenti “importanti” come il festival di Sanremo ,da scrivere (ovviamente sono ironico) 🙂 , e di come vengono trattate le donne che vengono fatte salire su quel palco, magari con cifre da capogiro ma, si vede benissimo che il maschilismo le ha rese schiave e ,dentro di loro ,soffrono ,ma non cosi tanto da andare a pulire qualche cesso ,o a lavorare in qualche fonderia (ma quello spetta solo ai “privilegiati” uomini) …

Appunto privilegiati ,e con questo prendo in considerazione un post di Fabrizio (marchi) su uomini beta

:

In realtà, Rino e Sandro2, la questione è ancora più grave di come voi l’avete interpretata.
Quel “sul movimento maschile” scritto in quel documento, non si riferisce al movimento maschile in quanto tale, come è il Momas oggi, per capirci (che ovviamente non esisteva) bensì al conflitto sociale e politico dell’epoca (siamo nel pieno degli anni ’70) e al movimento operaio e studentesco che ne era il protagonista, che secondo l’interpretazione femminista era comunque un movimento maschile, cioè egemonizzato dai maschi e dal maschile. E’ per questa ragione che alcune autorevolissime femministe, fra cui la ben nota Carla Lonzi, quella che invitava a “sputare su Hegel”, consideravano il conflitto di classe un “affare privato fra maschi”.
Di conseguenza anche i movimenti sociali e operai vennero di fatto considerati varianti subalterne del sistema dominante capitalistico, proprio in virtù del fatto che la problematica di genere era assente, e quindi anche all’interno di quegli stessi movimenti, le relazioni fra i generi vedevano un sostanziale predominio maschile e una subalternità femminile . E’ in quella fase che l’operaio e il proletario diventano gli “oppressori”, né più e né meno dei “padroni”. E’ quello il punto di svolta, il punto più “alto” del pensiero e della prassi femminista. Non a caso nasce proprio in quel periodo il femminismo della differenza, il più razzista e integralista (anche se ideologicamente collocato nella sinistra più estrema). La lotta di classe, per lo meno fino a quel momento (poi verrà “riabilitata” grazie all’entrata sulla scena delle donne…), viene ridotta ad un affare privato fra maschi, l’oppressore non è più o soltanto il ceto dominante (o se preferite, dal loro punto di vista, i soli maschi dominanti), ma l’intero genere maschile, compresi soprattutto i maschi della classi popolari e proletarie che hanno interiorizzato e fatto propri i valori, gli stili di vita e l’ideologia delle classi dominanti (il che è anche vero, da un certo di vista, ma in un altra direzione, e qui bisognerebbe aprire un discorso lunghissimo…). Ne consegue che il primo nemico da abbattere diventa il proprio uomo, marito, compagno, padre, fratello. Perché anche e soprattutto all’interno di queste relazioni si ripropongono i rapporti di forza fra dominanti e dominati (anzi, dominate) dove naturalmente i maschi sono sempre, comunque e dovunque i dominanti e le femmine sempre e comunque le dominate.
Come abbiamo detto tante volte, qualsiasi ideologia, per essere credibile, deve avere anche degli elementi di verità, deve poggiare su alcuni fatti concreti e verificabili (che vanno a confondersi con le menzogne e con un’interpretazione parziale della realtà). E’ innegabile che la società italiana di cinquant’anni fa fosse completamente diversa da quella odierna e che all’interno di questa fosse ancora presente una forte tradizione patriarcale (così come una altrettanto forte componente matriarcale, negata dal femminismo, naturalmente…). Così come è altrettanto vero che fino al primissimo dopoguerra erano gli uomini, in larga parte, che lavoravano e di conseguenza portavano il salario a casa. Ovviamente questa situazione è stata interpretata dal femminismo a senso unico, come ben sappiamo, con il marito “libero” perché economicamente indipendente e quindi “padrone” della propria vita e della propria famiglia, e la moglie ridotta al rango di “serva”. C’è da ridere se si pensa alla condizione di “indipendenza” economica di decine di milioni di operai, braccianti, minatori e quant’altro , “liberi” di essere sfruttati dieci o dodici ore al giorno in condizioni di lavoro terribili per un salario che era a malapena sufficiente per nutrire i propri figli, ma lasciamo perdere… (come ho detto in un video preferisco mille volte “fare la “moglie-serva” di King Kong piuttosto che trascorrere la mia vita da “uomo libero” in una miniera, in una cava di marmo o su una locomotiva a spalare carbone, come il mio bisnonno).
Questa la situazione che, in tutta la sua complessità, come abbiamo spiegato tante volte, è stata interpretata a senso unico.
Ma quel contesto, che ha generato anche quell’interpretazione (con le sue verità e le sue menzogne), è mutato radicalmente, profondamente, fino ad essere completamente altro rispetto a ciò che era. Non entro neanche nel merito perché dovrei ripetere concetti che abbiamo spiegato tante volte nei nostri articoli.
Ciò che è straordinario è che quell’interpretazione è rimasta immutata nel tempo, come se questo si fosse fermato, come se un passaggio epocale, quello dal ‘900 al Terzo Millennio, non fosse mai avvenuto, come se i processi di trasformazione del Capitalismo e della SIA (Società Industriale Avanzata), con tutto ciò che questi hanno comportato e comporteranno, non fossero mai accaduti. Il che rende il tutto anche grottesco. Ma è evidente che le ideologie sono per loro natura immutabili. Se non lo fossero non sarebbero neanche più tali e sarebbero destinate a perire.
Fabrizio

questo bel post ,basterebbe da se a spiegare l’ipocrisia femminista ,basata sulla lotta di classe che loro ,rigirando Marx ,hanno fatto diventare lotta di genere ,ma è quello che sostengo anch’io come si può dare la colpa all’operaio ,al bracciante in una azienda agricola , all’impiegato statale ,al postino ecc ecc se il “gender gap” è al 74 posto in italia ( resta ancora da stabilire come viene calcolato questo “gender gap”) ma ,dire che l’operaio ,il postino ,il bracciante  sia un privilegiato ,perchè uomo ,mi sembra una presa in giro bella e buona ,ed è qui che stà l’ipocrisia ,anche sottolineata dal post di Fabrizio ,cosa ha di sinistra (almeno per come la intendo io ) un pensiero di questo tipo ? questo è un pensiero sessista e razzista ,in fondo anche gli ebrei ,al tempi del nazismo c’erano chi stava meglio e chi stava peggio eppure ,per il mondo “ariano” non c’era distinzione ,eri ebreo è questo bastava ,lo stesso dicasi del femminismo sei uomo già ti va bene ,non importa se vivi in un cartone per strada (ne ho incontrati pochi ,ma quei pochi erano esclusivamente dei privilegiati uomini) … a fare la fila alla caritas ,visto dalle foto su internet che ,per carità , non è la verità assoluta ,non erano forse padri separati ,ma ho visto esclusivamente uomini ,la sinistra ,o almeno chi si dichiara da quella parte dovrebbe essere dalla parte di questi soggetti ,e non prenderli per il culo in alcuni gruppi facebook di stampo femminista ..

esistono uomini e donne privilegiati e altri sicuramente meno ,ma DONNE e UOMINI ,non solo un genere privilegiato …

il movimento femminista a sinistra e poi si loda la Taecher , nelle sale cinematografiche con “the iron lady” (tanto che il gruppo IRON MAIDEN  l’ha presa di mira più volte nei suoi album (sopratutto i primi) , mi sembra veramente il massimo dell’ipocrisia

 

 

in risposta

23 gennaio 2012

ad un post su facebok della solita combriccola di femministe

Eh no hanno anche il coraggio di dire che noi non abbiamo niente da fare perchè aggiorniamo il blog (ovvero fare uno due pezzi alla settimana) e la pagina fb, peccato che noi però non andiamo a rompere le scatole a nessuno (quindi saremo pure libere di fare quel che cacchio vogliamo del nostro tempo)

non tutte ,ma qualcuna che vuole ,come hanno detto loro ,portare materia grigia ,quella si , e fa parte della banda 🙂 ,quindi non è vero che non rompete le palle ,anzi…ma voglio soffermarmi sul tempo libero …

vero ,verissimo ,ognuno lo utilizza come meglio crede .ma la stessa regola vale anche per noi,oppure no?

naturalmente la nostra amica da dei preziosi consigli ,anzi di più ,saggi 🙂

appena tornano dal lavoro (agiscono sempre alla stessa ora XD ) invece di coltivare passioni e interessi si piazzano al pc e iniziano a monitorare linkare, fare screenshot e poi si meravigliano che nessuna se li carichi, che strano eh =) e a quale donna piacerebbe stare con uno svalvolato che perseguita amministratrici di blog manco fossimo delle giornaliste o dei ministri XD! La Merini lo diceva i matti stanno fuori, Basaglia doveva tenere aperti i manicomi SOLO E SOLTANTO PER CHI SI PRENDE LE FISSE E ROMPE LE PALLE AGLI ALTRI.

quindi ,se ho capito bene ,quello che scrivono loro ,cioè di ridicolizzare ,di criminalizzare ecc ecc il genere maschile ,sono passioni da coltivare ,mentre noi ,perdiamo il nostro tempo e ci dobbiamo dedicare ad altro, che so ,mettere la donna su un piedistallo e adorarla come un dio …o  parlare di calcio (mah troppo maschilista 🙂  ) ,di giardinaggio ,di numismatica ,di farfalle ???

ma perchè .monitorare il genere maschile ,non è un interesse ,di parlare di problemi nostri di uomini non è un interesse ,di sbrogliare l’inganno femminista non è un interesse ?

e naturalmente ricadono ,per l’ennesima volta ,sui sfigati da pc che nessuno vuole ,(più in la proprio non vanno ,non riescono ad andare) ,mai una volta che non si soffermano sui pensieri del post ,del topic in questione ,la risposta è sempre la stessa sfigati ,maschilisti ,youporn (che non manca mai ).e poi scusate ,ma se le donne sono come loro ,per fortuna non è cosi ,meglio restare da soli

ma gli do io un bell’interesse a loro ,di prendere un scopa in mano ,e magari guadagnare qualche soldo ,facendo pulizie in giro (come ha fatto il sottoscritto ),e non di vantarsi che a 25 anni non è nemmeno capace di far funzionare una lavatrice ,che non si tratta di maschilismo o femminismo ,ma regole di sopravvivenza