La guerra dei privilegi
Inutile, come per il femminicidio che ,quando sembra che stia per scomparire ,ogni tanto ritorna a fare capolino , anche la storia dei privilegi (solo maschili) ritorna ogni tanto a dare di nuovo voce che , essere nati uomini è di una fortuna bestiale che, insomma va di lusso e sono stati stilati 50 punti (25+25) dove si spiegano questi privilegi ,d’altro canto ,si è provato anche a fare una lista dei privilegi femminili (mi sembra la misandrica di merda e da anti femminismo) però io voglio fare una considerazione un pochino diversa (non linko i vari siti che hanno parlato di questo, comunque si trovano sia che su uomini beta che su abbatto i muri )
Mettiamo per assurdo che, questi uomini ,abbiano un mondo pieno di privilegi ,mi domando allora come mai ci sono uomini che cambiano sesso di loro spontanea volontà, non avrebbe senso ,possiamo anche ammettere che siano masochisti però, chissà il perchè ,nessun ricco di sua spontanea volontà voglia diventare povero .
Ed è questo il vero bandolo della matassa perchè se si dice che i soldi non danno la felicità ,di solito si risponde, “figurarsi la miseria”
Praticamente ci sono masochisti che vogliono cambiare sesso ,ma nessun masoscista ricco (almeno io non ne sono a conoscenza ) che voglia diventare povero …
Ed è strano perchè dovrebbe esserci la stessa matrice che spinge a cambiare sesso ,e quindi a scegliere, di loro spontanea volontà, a scegliere una situazione “peggiorativa”
Certo è più difficile per le donne diventare uomini, ma tutti, uomini e donne, aspirano a diventare ricchi
Come vedete è ancora la classe sociale ad incidere la vita delle persone, una donna ricca starà sempre meglio di un uomo povero, non per niente l’associazione che ne faccio parte si chiama uomini beta ,e quel beta non è messo li per caso, ma ha un suo significato ….
Il femminismo, come ho ripetuto altre volte, questa distinzione non la fa, inutile che ci giriamo intorno
quegli uomini che vogliono cambiare sesso e si operano in realtà non sono uomini nè lo sono mai stati, sono donne nate in un corpo biologicamente maschile