Ciao Darwin

Mi permetto, questa volta ,di trattare di un argomento leggero ma, vedrete, avrà a che fare con le battaglie che portiamo avanti, anche se a volte con molta fatica
E’ partito venerdì scorso Ciao Darwin
Mi sembra che sia alla settima edizione , ho visto la prima puntata e, come per ogni minestra riscaldata o il continuo di una serie, il precedente è sempre migliore del successivo o il successivo è peggiore del precedente
Ho trovato il programma troppo lungo e con battute da avanspettacolo anni 50- 60, quelle che mio padre al lunedì gridava ” è vecchia” al malcapitato comico di turno e qui apro una parentesi
Negli anni 50-60 giravano le compagnie dei vari comici e non (anche di cantanti) per esempio c’era la compagnia di Totò , quella di Macario ,quella di Cludio Villa … e, strano a dirsi ,ma la compagnia più in voga aveva anche le ballerine migliori ed erano il succo dello spettacolo (quindi senza fininvest, bunga bunga, ecc ecc)
Tanto che mio padre mi ha raccontato che, in una compagnia di un comico genovese, lo stesso comico ha detto “Se gridate forza Genoa, (noi siamo di Vicenza e, in quei anni ,il Vicenza era la regina delle provinciali) , vi faccio uscire di nuovo le ballerine . Un boato si è levato cioè ” Forza Genoa” ,tale che il comico ha glissato con la battuta ” Venduti”
Questo per dire che, anche a quei tempi e senza il “berlusconismo”, le cose non è che erano molto diverse
Comunque sia, Ciao Darwin è stato preso di mira dall ‘elitè femminista (non ancora dalla Zanardo ) e, ho saputo solo ora, che si sono mosse petizioni scomodando anche la convenzione di Istanbul per far chiudere il programma , il motivo perchè si vedono troppe tette e troppi culi (femminili ovvio che, se erano maschili, alle femministe gli fregava una sega)
Il programma è sotto accusa per due motivi principali
1- E’ un programma per “segaioli” seriali
2- Aiuta a diffondere violenza contro le donne
1- Non credo che un segaiolo seriale ( che poi ,se uno vuole masturbarsi, ma saranno anche affari suoi) con internet ormai a portata di mano, aspetta proprio il venerdì sera per dar sfogo ai suoi istinti, ma le femministe usano questo per additare con lo solito sempre verde “sfigato ”
2- Molto più radical chic la seconda ipotesi ( che io reputo demenziale) praticamente vedere un culo di fuori fa diventare la donna oggetto e quindi subisce violenza fino ad arrivare al femminicidio, (certo è un discorso anche contorto, ma fa tanto radical chic, e per questo si è tirato in ballo la convenzione di Istanbul)
Ho visto la trasmissione e anche il suddetto culo, e francamente non mi è scaturito in me la voglia di uccidere una donna ma evidentemente sono strano io …
Detto questo, ho trovato un arma infallibile che mi sento di consigliare alle femministe 
Questo è anche un telecomando universale e vale per qualsiasi televisore, quindi se il programma è sessista, maschilista e misogino si può sempre cambiare canale
Ho provato e funziona, perchè non siamo sempre negli anni 60 che esisteva solo la RAI è un solo canale anzi con il digitale ormai c’è ne sono una infinità
E’ cosi facile 🙂
Per come ho capito, la ragazza che ha pubblicato lo spot pubblicitario è proprio quella dello spot stesso. Mentre, come usualmente fanno, le femministe UDI hanno falsamente affermato – se ho capito bene – che era stata una ragazza qualunque per manifestare la propria disapprovazione a pubblicare lo spot su Youtube. Che le femministe UDI non lo sappiano non mi sembra proprio!
accidenti, solo usando un telecomando si può cambiare realtà!
proverò a usare il telecomando ogni volta che vedo un caso di clitoridectomia, una donna in burqa, una sposa bambina, un predicatore cristiano integralista che addita eva di essere la rovina del mondo, un imam che sbraita qualcosa, insomma, con questo post geniale ora so come sconfiggere il male! faccio clic e il male scompare. Grazie signor Mauro, la visita al suo blog è stata davvero un toccasana. più che anti-femminista, la vedrei bene a fare il guru new age. aiuta le persone a vedere la Luce.
tante care cose, signor Mauro, ma si ricordi che il titolo del suo blog, più che portarLe maschi alpha pronti alla riconquista del mondo (come si viveva bene, quando le femmine analfabete le si usava per 20 gravidanze di fila…), temo le porterà maschi che se lo fanno diventar duro con la manza femdom (per quell’oretta che dicevo nel mio precedente commento) prima di tornare in ufficio. Non vorrei che tutta la sua incredibile verve culturale (con questi post che risolvono il male nel mondo) andasse perduta, cadendo nell’oblio. per cui cambi titolo al blog. che so “Guru Mauro vi aiuta a vedere la Luce con le sue pillole di saggezza trascendentale” è qualcosa che valorizza di più i suoi scritti.
questo del telecomando è davvero geniale.
Il discorso del telecomando è diverso … non so se quanti canali ha il digitale terrestre ? Circa ,se non superiore ai 200 , come nessuno impone al venerdì sera il blocco del telecomando su Ciao Darwin ,se uno/a il programma gli fa schifo ,basta girare canale e troverà quello che gli aggrada , censurare il programma in questione ( la censura deve dare alle femministe una sorte di potere, non vedo altre soluzioni) serve solo far diventare il programma in questione una specie di “martire” , l’unica cosa che capiscono è l’auditel , come in politica , si parla molto della lega nord e si vuole censurare i suoi comizi , a me la lega non piace per nulla e quindi faccio l’unica cosa possibile ,non la voto ma, torno a ripetermi ,la vostra mania di censura dovrebbe seguire un disegno ancestrale , sul guru lasciamo perdere, sono solo un modesto operaio sfigato che scrive un blog sfigato
vedo che come al solito a domande precise, rispondi con risposte a caso, a muzzo. ma è tipico di siti come questi. un gran sbraitare, ma quando si trovano a dover dare fonti e dati certi, ecco che cambiano argomenti.
il mio commento (ironico, forse non l’hai manco capito) voleva semplicemente dire che non è che lo squallore culturale lo risolvi “cambiando canale” o spegnendo la tv. così come se vedo un bambino che muore su una spiaggia, non è che cambiando canale il mio orrore e l’orrore della cosa in sé sparisce. così come non sparisce un contesto di volgarità sessista e mercimonio del corpo umano (per inciso: a me fanno pena anche i “velini” – tanto per specificare bene)
mettere la testa sotto la sabbia, come gli struzzi, non risolve un bel niente.
ma come al solito, pensala un po’ come vuoi. credo che la censura sia stupida, ed è tipica dei regimi comunisti e fascisti (o religiosi). in italia non c’è censura, perché non c’è alcuna dittatura né politica né religiosa. ma anche qui, vedetela un po’ come vi pare. se per voi l’oppressore sono le donne (strano che come parola non esista manco al femminile… si dirà oppressora? oppressitrice? strano.. come il termine Allah, che non esiste al femminile, guarda un po’ che strano, tanti termini sono a sesso unico), credetelo. i fatti dimostrano altro.
Anche te pensala come ti pare, quelli capiscono solo i dati auditel