L’odio per il maschio (beta)
No , non è riferito alla pagina facebook che seguo e, secondo una mia modesta opinione, dovrebbe cambiare nome , comunque cose di poco conto
In questi giorni ho letto questo articolo
Come ho detto altre volte, lo stupro è una grave forma di violenza, e chi commette questa violenza ,deve pagare le sue colpe come prevede un normale stato di diritto (la castrazione chimica la lasciamo ai forcaioli )
Detto questo però l’articolo mette il punto che ci vuole una educazione di genere (il famoso gender) ,dibattiti contro il femminicidio e che i maschi non siano i “padroni”( quando ero alle elementari non mi sentivo padrone di nulla ,non so se adesso le cose siano cambiate )
Ma il punto fondamentale è uno solo CAMBIARE IL MASCHIO
Lo si evince dai punti dell’articolo che ricordano punti dove la donna è vittima è l’uomo carnefice , non si parla mai del contrario ,per esempio i bambini timidi (maschi) che vengono presi in giro, di bambine che credono che i maschietti siano brutti e cattivi ( e con questa educazione ,lo si crederà ancora di più) e altre cose ancora
Ma non è sicuramente solo questo articolo a volere cambiare il maschio ,le stesse forze politiche ,di qualsiasi schieramento , ricordano di come il maschio sia pericoloso

Dall’altra parte sicuramente non va meglio …

Come dire che, se non è zuppa è pan bagnato ….
C’e da fare comunque una considerazione ,le femministe mi potrebbero replicare che, questo odio verso il maschio non c’è ,visto che i posti di potere sono praticamente in mano agli uomini, e c’è del vero ,nella conferenza dei g20 ,di donne c’era solo la cancelliera tedesca e la nuova premier inglese (spero di non sbagliarmi)
Non per nulla ho scritto beta 🙂
Infatti è proprio il maschio cosiddetto beta ad essere preso di mira ,non sicuramente i capi di governo che anzi, incentivano (penso alla convenzione di Istanbul) a questa differenza di sessi tra vittime e carnefice
Non solo gli esponenti politici , ma anche quelli dello sport e dello spettacolo (in fondo portano soldi e notorietà)
A farne le spese , l’uomo che non fa parte della classe dominante che, dopo la notizia di un caso di cronaca nera ,deve sentirsi dire che è nato sbagliato .
Alcuni dicono che esagero se parlo di nazifemminismo .. voglio concludere con una postilla
Ho letto il libro “Le furie di Hitler ” dove veniva messo in evidenza il ruolo delle donne nel III reich , certamente le donne non erano nel organigramma del partito ,eppure non aveva quel ruolo secondario che, grazie ai lavori come maestra, infermiera ,segretarie e moglie dei capi militari (queste erano le più tremende) selezionavano fin da piccoli gli esseri umani degni di far parte della razza ariana
Ne più ne meno come si vuol fare adesso, solo che lo si chiama educazione al rispetto
La stessa teoria molti anni dopo

anche nell’islam le donne partecipano agli attentati. il fatto che un’ideologia (fondata da un maschio) sia seguita da donne, non la rende “ideologia femminista”. La rende “ideologia maschile seguita da donne che per masochismi vari amano seguire ideologie misogine e virili”.
Signor Mauro, le femministe vere criticano tutte le ideologie patriarcali. il nazismo è un’ideologia patriarcale. Il fatto che una donna potesse seguire Hitler quando lui era vivente (o lo segui ora, come le donne che si dichiarano nazifasciste, perché ce ne sono) non sta a significare che quella donna è femminista, sta a significare che è una donna che si trova bene nel patriarcato.
Vi sfugge che le ideologie patriarcali PREVEDONO ruoli per le femmine. il nazismo, come l’islam, prevede ruoli per femmine e ruoli per maschi. Il fatto che ci siano donne che seguono tali ideologie accettando di buon grado il ruolo che tali ideologie riservano loro è la dimostrazione che la donna, se non è femminista (e quindi, capace di uscirsene dalle ideologie patriarcali, criticandole), tenderà a seguire quanto un maschio dice di fare.
Le donne che seguivano gli indottrinamenti nazisti del tempo, erano donne patriarcali, come lo sono le islamiche (o altre religioni patriarcali).
Patriarcato non è “solo maschi che fanno”, patriarcato include le femmine che collaborano (per vari motivi, in primis, l’attaccamento sentimentale ai maschi in questione) con i maschi patriarcali in questione per portare avanti la loro ideologia. Quando una donna si discosta da queste ideologie, le critica, le rinnega, è femminista.