Apartheid politicamente corretto

Vero , ne ho parlato anche in altri post ,ma è meglio approfondire
Si è molto discusso di questa foto nel gruppo facebook che seguo, qui siamo in Giappone, ma ce ne sono in altri paesi praticamente in tutto il globo
C’erano due linee di pensiero, principalmente…
1- Che le donne erano segregate nei vagoni treno
2- Che era una misura necessaria per via delle continue molestie
Però nessuno/a (o quasi) ha pensato ad una cosa
Cosa succedeva se c’era scritto “White people only” ?
Si sarebbero alzati i scudi del anti- razzismo ,che le persone non caucasiche non erano pericolose ecc ecc
Stranamente invece ,quando si parla di donne, qualsiasi discriminazione ( come quella che vede una donna uccisa più grave rispetto ad un uomo) viene accettata ed anzi viene accolta con entusiasmo
Poi si è dedicato molto spazio al Giappone ( da dove proviene la foto) che li le molestie sono un tema importante e delicato, cosa sicuramente vera, quindi bastoniamo chi è nato con il pene che , per chi non lo sapesse, è una cosa che non ho scelto io e poi allora diamo anche ragione ai leghisti che indicano negli extracomunitari ( solo per essere nati tali) il peggiore dei mali , la cosa è praticamente identica
Prendiamo in visione una foto dell’apartheid ,ma anche ai tempi del fascismo ( da la “Vita è bella”) 

Vedete differenze ? Io no, non ne vedo nessuna
Eppure per la sinistra odierna ( populista come la destra) quella foto dei treni giapponesi è auspicabile
se nella vita vengo molestato sessualmente e importunato solo da persone di nome giovanni, è normale che quando incontro una persona di nome giovanni avrò timore anche se quella è la persona più tranquilla del mondo perchè la mia esperienza mi ha insegnato a temere chi si chiama così, io non posso sapere prima di conoscerlo bene se quel particolare giovanni è buono o cattivo
gli stupratori e i molestatori sessuali sono una minoranza ma quella minoranza è composta al 99% di uomini. La grande maggioranza degli uomini non molesta e non stupra ma chi stupra una donna è nel 99% dei casi un uomo, anzi anche chi stupra un uomo, è un uomo nella maggioranza dei casi. Questo è sufficiente a far sì che una donna sola abbia timore di stare in un vagone pieno di maschi, timore che un uomo in un vagone pieno di femmine non ha.
Si può fare un discorso analogo sui musulmani: la maggior parte di loro non è terrorista e non è violenta, ma non si può negare che i terroristi che negli ultimi anni hanno seminato morte in europa e negli stessi paesi musulmani sono musulmani anche se non sempre osservanti, comunque originari di quella cultura: una minoranza di violenti mette tutti in cattiva luce anche chi violento non è ed è maggioranza, perciò i violenti minoritari vanno condannati e isolati, certo attaccare il femminismo non è la strada giusta.
I vagoni separati per genere non mi piacciono, li trovo sessisti e offensivi sia per le donne che per gli uomini ma finchè non ci interroghiamo seriamente sl perchè un uomo, a prescindere dai vestiti che indossa non ha paura per la sua incolumità se si trova in un vagone del treno pieno di donne mentre una donna in un vagone pieno di uomini questa paura potrebbe averla, non cambierà nulla
ti faccio un’altra analogia: la maggioranza dei siciliani non è mafiosa, è gente onesta ma i mafiosi erano tutti siciliani, una minoranza che gettava fango su tutti, quando la grande maggioranza di siciliani onesti i è fatta sentire contro la mafia le cose sono cambiate. In più erano siciliani anche i magistrati che hanno lottato contro la mafia, se ci fossero più musulmani che si fanno sentire contro il terrorismo di alcuni loro “fratelli” e più uomini che si fanno sentire contro la violenza maschile sulle donne le cose cambierebbero, certo se i maschi che si fanno sentire sono definiti “maschipentiti”, “zerbini delle femministe” un po’ come i musulmani che denunciano l’islam politico sono definiti “zerbini dell’occidente” non si va lontano, e non si va lontano neanche se davanti alla notizia di un uomo che ammazza la moglie la prima preoccupazione è dire “not all men” un po’ come si dice “not all muslims” ogni volta che c’è un attentato dell’Isis
Io continuo a scommettere che invece di essere scritto “Women only” fosse scritto “white people only” si sarebbero innalzati i toni dell’anti razzismo (giustamente aggiungo),
Farsi sentire in caso di una violenza sulle donne ,ma non sarebbe anche il caso di farsi sentire contro la violenza sugli uomini oltre ai 4 sfigati dei MRA, vedi Paolo il discorso è la differenza di trattamento ,eppure siamo tutti essere umani ,ma per qualcuno ci sono umani di serie A e umani di serie B , i maschi pentiti e i zerbini delle femministe fanno questa distinzione e ,come ripeto da tempo ,combatto perchè, per me, nascere uomo non è sbagliato ( come lo è nascere donna ,mi sembra ovvio, ma è sempre meglio precisarlo)
Mauro, tu hai paura se ti trovi unico uomo di notte in un vagone della metro pieno di donne? No, non ce l’hai perchè le donne che stuprano uomini saranno l’0,000000001% del totale degli stupri.
Mauro. Lascia perdere.
Battaglia persa: è inutile combattere l’immoralità degli zelanti.
Poteva il povero Starace comprendere (prima ancora che opporvisi) l’immoralità del duce?