Maschio bianco ed eterosessuale
Ringrazio Francesco Vittorino che, grazie a questo video, mi ha dato lo spunto
Su netflix sto guardando una serie che si intitola “Dear white people” ,dove una ragazza di pelle nera indica i privilegi dei bianchi , fa abbastanza sorridere che sia una ragazza che frequenta una altolocata università e non una che vive nel quartiere di Harlem o nelle varie periferie di una città sia europea o asiatica .
Ho visto ancora non tutte le puntate, ma un passaggio mi è piaciuto ,dove uno dei pochi protagonisti bianchi ha pensato ( non l’ha detto ) “Avere la pelle bianca non fa di me uno stronzo ”
Nell’immaginario politicamente corretto e femminista, ci si immagina una piramide con la punta occupata dal maschio, bianco ed eterosessuale
Certo ,se vediamo il famoso tetto di cristallo , nella maggior parte i posti di potere sono appunto occupati da persone che hanno queste caratteristiche, poche donne e poche persone di etnia differente dalla caucasica (parlo del mondo europeo occidentale)
Però in questa gara dove io sono più oppresso di te ,ci si è dimenticato di un valore fondamentale che , per il momento nemmeno in “dear white people” ,non è venuto a galla, cioè LA COSCIENZA DI CLASSE
Coscienza di classe ben spiegata nel video ,dove il povero prendeva mazzate al posto del ricco
Eppure erano tutte e due maschi e bianchi ( sul eterosessuale, essendo bambini, glisso)
Coscienza di classe che io reputo fondamentale per capire chi ha il privilegi e chi no
Ovvio che ,studiando un pochino di storia, la schiavitù , i campi di sterminio dovuti solo perchè avevi delle caratteristiche diverse sono degli orrori che purtroppo resteranno indelebili
Ma questo non vuol dire che un uomo che vive in auto solo perchè bianco lo si possa considerare addirittura PRIVILEGIATO
Eppure per le femministe …
è abbastanza ovvio che tra ricchi e poveri i ricchi sono privilegiati anche quando sono donne o neri o gay. Sicuramente il divo di hollywood afro-americano Denzel Washington è privilegiato rispetto all’operaio bianco del Michigan, ma il confronto va fatto tra bianchi e neri della stessa classe sociale, e vedrai che i neri qualche svantaggio lo hanno rispetto ai bianchi della medesima classe, nonostante i passi avanti fatti
Il maschio eterosessuale povero in canna sta sicuramente peggio di Elton John, ma i gay non sono tutti artisti ricchi. E un gay povero che vive nelle campagne forse qualche dfficoltà ce l’ha rispetto al povero etero, sopratutto se ha una famiglia omofoba e non ha i soldi per trasferirsi in una metropoli più “tollerante”
l’operaio maschio sta peggio di Emma Marcegaglia o della signora Trump ma il confronto va fatto con una operaia
Paolo ,certo a parità di classe sociale avrebbe anche un senso, solo che non lo scrivono mai
Signor Mauro, ma Le (vi) risulta che anche i miliardari e le bellissime dive si suicidano, vanno in depressione, finiscono alcolizzati? No, sa, disagi psichici e morte sono cose molto, molto, democratiche e non fanno distinzioni di sesso, ma neanche di ceti.
Marilyn Monroe era bellissima e ricchissima, è finita come uno straccio usato e buttato via. Eppure avrebbe dovuto essere felicissima e perfettissima, se il suo sofisma, signor Mauro, avesse un minimo di fondatezza nella realtà. E non ce l’ha. perché i meccanismi che regolano la felicità qui sulla terra non dipendono solo dai soldi, e neanche dalla bellezza. ci sono donne povere e bruttine che hanno vissuto una vita più ricca di soddisfazioni di Marilyn Monroe, che pure, partiva già avvantaggiata.
Ma mi rendo conto che per dare un senso alla sua vita da non-benestante, piuttosto che fare autocritica o accontentarsi di ciò che ha,
Lei deve dare la colpa a un mucchio indistinto di “femministe” (?!) che sarebbero tutte più ricche e privilegiate di Lei. mah. mi sembra un atteggiamento un po’ paranoide.
p.s divertente questo vostro fare di un movimento che ha tanti sottogeneri (femminismo marxista, femminismo borghese, femminismo cristiano, femminismo islamico, femminismo radicale/separatista, femminismo pro-sex e pro-prostituzione, femminismo asessuale, cyberfemminismo, femminismo della differenza, femminismo inclusivo di gay e trans…) spesso l’uno avverso all’altro, un mucchio indistinto, quasi fosse un’unica donna con miliardi di teste… 😀
C’era un detto che il denaro non da la felicità, sotto c’era scritto “figurarsi la miseria” Sulla Monroe poi , tutto avvenuto in circostanze poco chiare ,chi parla di suicidio e chi invece di omicidio ,sulla mia autocritica , figurarsi la faccio ogni giorno ,e da disoccupato che ero ,adesso che lavoro da 20 anni sto sicuramente meglio
che sia stato suicidio o omicidio, devi ammettere che l’esempio di Lucy è calzante: una persona che secondo il tuo schema mentale aveva tutto per essere felice è finita male. Ma anche l’attore Robin Williams, ricco e privilegiato (e mediamente belloccio da giovane), è morto suicida e depresso. Dopodichè per una vota ti dò ragione: essere ricchi e belli è più desiderabile dell’essere brutti e poveri e vale per uomini e donne, poichè se è vero che i soldi e la bellezza non garantiscono la felicità (perchè nulla la garantisce, esiste il diritto alla ricerca della felicità, trovarla invece non è un diritto) è sempre meglio piangere in una villa e con un bel corpo che piangere vivendo in un tugurio
Scusatemi se permetto ma trovo inteteressante il discorso e volevo chiedere su quale base morale ci si arroga il diritto di definire il privilegio? Se il privilegio è dato dalla situazione posso definire una donna privilegiata perche va in pensione prima rispetto all’operaio della fonderia? Se invece è dato dal colore della pelle farei distinzioni di razza. Un conto è la differenza di classe un altra è pretendere che tutti abbiano gli stessi risultati senza le stesse capacità, trovo giusto che partiamo tutti dal via, ma se lavoro di più guadagno di più
Ovviamente Michele ,per me le femministe non sono diverse dai leghisti o da quelli di destra ,perchè ragionano come loro ,dividono le persone in “gruppi” una sinistra seria invece dovrebbe dividere le persone in classi sociali perchè ,se è giusto che tutti partiamo dal via, non mi puoi però dopo definire un maschio bianco ed eterosessuale che magari è un senza tetto , come un privilegiato
il confronto va fatto tra l’uomo senzatetto e la donna senzatetto, tra il bianco senzatetto e il nero senzatetto in una società governata dai bianchi. Voi fate il confronto tra l’uomo senzatetto e Emma Marcegaglia, o tra il bianco senzatetto e Denzel Washington ma questo è truccare le carte.
Non capisco, che significa fare un confronto tra due senzatetto? Quale privilegio avrebbe uno piuttosto che l’altro? Un bianco senzatetto è privilegiato perche la società è governata dai bianchi?
Dubito esista una solidarietà di classe esclusiva tra bianchi.
Per compattare un gruppo ci vuole un nemico comune, reinventando la storia se neccessario, in questo il femminismo è stato maestro, la lega non è stata cosi brava, cosa che per me il maschile difficilmente sarà in grado di fare
Ma sotto schiavitù ci sono finiti anche tanti bianchi, diversi milioni. Non schiavi di europei ma europei schiavi dei mussulmani storia poco conosciuta ma che consiglio di approfondire. Essere maschio e bianco è utile solo se sei in una società bianca….
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Essere maschio e bianco è utile solo se sei in una società bianca….
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Concordo.