Il leghista maschio beta
Post veloce di risposta alla pagina “Il maschio beta”

Parlerò dopo della proiezione del film “solo per le donne”
Ma prima vorrei portare l’attenzione sul 96 % di carcerati sono di sesso maschile, come per dire che gli uomini sono violenti quindi, seguendo la teoria del maschio beta, hanno ragione pure i leghisti visto che, tra i carcerati , circa il 70 % sono extracomunitari quindi pericolosi
Sempre detto che il pensiero leghista si sposa a perfezione con il pensiero femminista, solo cosi ,a naso, non credo che il maschio beta abbia simpatie per il carroccio eppure usano gli stessi sistemi
Una parola alla proiezione per sole donne
Vi ricordate i vagoni solo per le donne che, se fosse scritto ” White people only” si griderebbe ( è giustamente) al razzismo?
Si usa la stessa tecnica,cioè di avere quello che in gergo si chiama “safe space”
Solo che ,se si parla di donne diventa politicamente corretto e il maschio beta se la ride
Lega- femminismo -razzismo … Una linea comune
La proiezione la definisco come un operazione pubblicitaria, ben congeniata forse, ma questo resta.
Sulla politica non discuto, ma quando tutto è in vendita e le relazioni sono ridotte al mero scambio di favori, il maschio beta ne esce deprezzato fosse anche solo per posizione sociale.
Il femminismo ha venduto alle donne un immagine di libertà che ben si adatta al consumismo della società odierna.
Sono mie opinabili considerazioni ma ritengo che con la crisi e la precarietà obbligata non si può certo competere con questi esempi di emancipazione
https://m.youtube.com/watch?v=fLVcjWqdxyM
moralismo d’accatto
già Michele, perché a te risulta che il 99% delle donne comuni ha quel fisico lì, da te postato… 😛
guarda che queste immagini di tizie ultraperfette fanno più male alle donne (che non sono così! che hanno corpi ben diversi) che non agli uomini. perché distrugge la nostra autostima, ci fa anelare a un modello perfetto che non esiste, se non sotto i ferri del chirurgo, è una bellezza artificiale che denigra (e ci riesce perfettamente) i corpi femminili al naturale… quindi “con la ciccia”, con i rotolini, con la cellulite ecc.
ma vabbè, cosa sto qui a fare, a far notare queste cose… tanto i vittimi siete voi 😛
p.s che poi non ho capito cosa c’entra la bonazza qui sopra col discorso del femminismo. a me risulta che le femministe per prime criticano questi modelli di femminilità artefatta ad uso e consumo del maschio
Essendo mie libere considerazioni sono passibili di errore, quindi criticabilissime.
Nei rapporti personali ognuno usa il proprio canone, ma è indubbio che la bellezza paga e la persona intelligente capisce e se ne prende cura.
Poi possiamo discuterne ma ciò che viene offerto dai media è questo.
Se non sbaglio è la società maschilista che obbliga la donna a coprirsi, credo che tenere vivo il desiderio sia una sottile forma di controllo
Certo Michele ,sottoscrivo in toto, il desiderio è una forma di controllo ma che funziona (o meglio ha molto più successo) negli uomini beta
non è la questione del fisico perfetto (Scarlett Johanssn ha la cellulite ed è bellissima, non tutte ma molte donne anche snelle, normopeso e belle hanno la cellulite, poca magari ma ce l’hanno): uomini e donne dal fisico snello (non scheletrico) o formoso (ma proporzionato, non obeso o sfatto) esistono davvero e non sono nè finti nè artefatti, hanno quel corpo per natura. Gli uomini e le donne di bell’aspetto esistono davvero, sono tanti e sono reali, veri, sono di bell’aspetto perchè hanno vinto la lotteria genetica o perchè si tengono in forma o per entambi i motivi. Ma sono persone reali, dal corpo naturale e non sono tutti rifatti dal chirurgo. Non avere rotolini non vuol dire essere artefatti, ed essere naturali non vuol dire pesare 100 Kg per un metro e mezzo, anche il corpo di Jessica Biel o di Luca Argentero è reale e naturale, ci sono uomini e donne comuni che ce l’hanno.
E sì accettiamo senza lamentarci il fatto che i corpi belli sono reali e veri e naturali quanto quelli meno belli e attraggono di più, vale per uomini e donne. Io non sono un adone ma accetto che esistano uomini più belli di me e non penso siano “artefatti”, sono reali e naturali quanto me. Per le donne è lo stesso
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p.s che poi non ho capito cosa c’entra la bonazza qui sopra col discorso del femminismo. a me risulta che le femministe per prime criticano questi modelli di femminilità artefatta ad uso e consumo del maschio
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Lucy, perché fai rifetimento al “maschio” ?
Dubito che a rovescio scriveresti “la femmina”…
Sbaglio? No, non sbaglio.
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ma vabbè, cosa sto qui a fare, a far notare queste cose… tanto i vittimi siete voi 😛
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Sai perché ironizzi?
Perché scrivi in un blog gestito da un italiano e dove scrivono solo italiani,
Se al posto di Mauro ci fosse un albanese di Tirana o un rumeno di Bucarest, il tuo tono sarebbe ben diverso.
Figuriamoci poi se qui scrivessero dei senegalesi o dei tunisini…
Doseresti ogni parola col bilancino, per il timore di essere bollata come “razzista”.
Edit:
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Lucy, perché fai rifetimento al “maschio” ?
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“riferimento”
Riccardo: e perché mai non posso usare “femmina”? mica è un insulto. Neanche “maschio” è un insulto. sono parole che servono a indicare i generi sessuali. Perché tu trovi la parola “maschio” un insulto? se dico “Riccardo è un maschio, Anna è una femmina” ti sto insultando? sto insultando Anna?! mah.
a casa mia gli insulti sono ben altri.
quanto all’ironizzare, non capisco cosa c’entrino albanesi e rumeni (??) o tunisini e senegalesi (???) in che senso il mio tono sarebbe diverso?
se ho da fare critiche ai maschilisti (per esempio, visto che alludi ai senegalesi, la maggior parte di loro sono proprio islamici e ti rammento che in Senegal vige ancora la pratica abominevole del mutilare i clitoridi alle bambine o del cucire le vagine), le faccio a prescindere che io abbia davanti un italiano, un africano o un marziano con la pelle verde e i tentacoli. Guarda che francamente criticare un’ideologia (e il maschilismo è un’ideologia, come lo è l’islam, il comunismo, il fascismo, l’idealismo e via dicendo, sono tuttte ideologie, idee astratte poi applicate nella realtà) non implica criticare una razza, perché l’ideologia non è una razza, è un modo di pensare. anche un islandese può essere islamico, se si converte, anche un senegalese può essere contrario all’infibulazione, se appunto si distacca dal contesto culturale islamico-africano tradizionale, le ideologie sono idee nella testa delle persone, non sono gradazioni di colori della pelle, non sono la capigliatura più o meno riccia, o gli occhi più o meno obliqui.
Eh già, Lucy, è proprio come la racconti tu…
Comunque sappi che il “maschilismo” non è un’ideologia…
Il femminismo lo è.
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quanto all’ironizzare, non capisco cosa c’entrino albanesi e rumeni (??) o tunisini e senegalesi (???) in che senso il mio tono sarebbe diverso?
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C’entrano, c’entrano… eccome se c’entrano.
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Riccardo: e perché mai non posso usare “femmina”? mica è un insulto. Neanche “maschio” è un insulto.
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Per tua informazione, un po’ ovunque è normale dire e scrivere “il maschio e “la donna”, ma non “l’uomo e la femmina”.
il femminismo è mafia
Bene, fai la tua denuncia anonima alla DIA.
Magari ti ascoltano 😀
e ti chiameranno a testimoniare alla più grande indagine e poi processo per mafia.
dai, una maxi retata per arrestare tutte le femministe d’Italia, anzi, del mondo.
le Bossesse e le picciottesse.
ah aha ha!
sul serio, certi commenti sono esilaranti. 😀