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I deliri della sinistra “fucsia” 2

4 settembre 2017

togliamo

Peccato, peccato davvero, perchè quando questa pagina tratta  di “Sbertucciare” Felpa- man (alias Matteo Salvini) è anche  godibile  (anche  se  un scalino sotto a  “leggere i post di Salvini per  sembrare  una  persona  migliore) ,invece  quando vogliono fare  i sinistrati “fucsia”, danno la  peggiore  immagine di se  come  dimostra  questo post che  ho riportato

Ovviamente  tiene  campo il fatto di Rimini, manna  per  le  pagine  di destra  estrema, ma  non solo e  questa  pagina  come  risponde  ? Con un post di un razzismo alla  pari di quello che  si incontrano nella  pagina  del segretario della  lega  nord

Dicono che  sia  ironico e lo vogliono far  passare  per  tale , ma  ironico non o è per  niente, dicendo che  il maschio (mai dire  che  esiste anche  lo stupro con il maschio come  vittima) lo ha  nel DNA  la  voglia  di stuprare, di fare  violenza …

Nemmeno Hitler era arrivato a tanto

Gli ho lasciato questo commento

Fantastico, davvero fantastico, e se dicessi che, per quanto riguarda i femminicidi l’ Italia è uno dei paesi più sicuri per le donne in Europa? Meglio dei femministi Svezia e Norvegia ,per non parlare della Finlandia che è il triplo del nostro coefficiente, ma no meglio dire che gli italiani sono delle m…e e che chi stupra non ha una devianza sessuale (come i pedofili) ma è normale, è nel suo DNA(di maschio italico ) e se non stupra va a fare turismo sessuale (sempre maschi, dimenticando che ci sono pure molte donne che lo fanno ) , facendo cosi diventate peggio di felpaman ,una curiosità , la mia famiglia è originaria di San Candido ,ultimo paesino prima del confine austriaco ,se nascevo 8 chilometri più in la il mio DNA come diventava ?

Non mi sento di aggiungere  altro

22 commenti leave one →
  1. Avatar di plarchitetto
    plarchitetto permalink
    5 settembre 2017 14:13

    Mauro sei commovente.
    Sei uno dei pochi blogger che ha il coraggio di entrare nella tana delle leonesse.
    Almeno qui si può dire: vero uomo.
    A Napoli direbbero “tien’a capa tosta”.

    Non so se scrivi anche a richiesta ma se si, ti suggerisco un argomento in tema di stereotipi.
    La “pacificità” femminile e la sua intrinseca estraneità alla violenza.

    Ipse dixit: Eh!…se le donne avessero governato il mondo…..chissà oggi…

    Avevo già accennato qui da te dell’impresa del duo rosa Elizabeth_Margaret che porta il nome di guerra delle Falklands/Malvinas…

    E’ notizia di questi giorni della mattanza, da parte della Sig.ra Aung San Suu Kyi (premio nobel per la pace!!) della minoranza musulmana dei rohingya in terra Birmana.

    (di Condoleezza e di Hillary si è già parlato a sufficienza nel passato)

    Lo dico così per dire.
    Espongo fatti.
    Poi chiunque può fare le sue connessioni….

    • Avatar di Paolo
      Paolo permalink
      5 settembre 2017 16:05

      personalmente non ho mai credito che le donne siano più pacifiche dei maschi, siamo pari moralmente nel bene e nel male perciò dobbiamo avere gli stessi diritti

      • Avatar di arciere di Cristo
        5 settembre 2017 17:34

        La parola maschi è offensiva perchè non siamo animali.

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        5 settembre 2017 17:53

        gli esseri umani sono anche degli animali, animali con una autoconsapevolezza e una capacità mentale di elaborazione diversa dagli altri ma siamo animali: siamo dei primati, per la precisione. e io dico anche femmine (non in questa occasione ma lo dico), non dico solo maschi. Gli esseri umani, sono maschi o femmine biologicamente parlando a parte i casi minoritari di intersessualità. Il problema è quando dalle innegabili differenze biologiche si fanno derivare indebite differenze morali

      • Avatar di plarchitetto
        plarchitetto permalink
        5 settembre 2017 18:07

        Questa è una gaffe piuttosto grave Paolo. 😦
        Usare maschi in opposizione a donne è un liscio…: non farmi pensare che era vouto.
        Comunque sei condonato perché il senso della frase suonava bene 🙂
        Vedi che i mascolinisti non son poi così cattivi come voi femministi ci rappresentate (a parte antifemminismoragusa:…lui è kattivissimo)

        p.s. – Gasparrini, Lizzi, Gramellini, Bisio, Cazzullo, Scianna, Lerner, Fazio, Morelli, Augias, Gassman, Fo….e tutti gli altri “boni de core” li hai avvisati della tua intuizione?

    • Avatar di maurorecher
      5 settembre 2017 18:48

      Di solito scrivo a istinto ,vedo una cosa che mi fa girare le palle ed allora scrivo qualcosa, mi sono inventato questo spazio perchè ,come ho detto altre volte, nelle pagine femministe sono bannato praticamente ovunque, sul tema che hai proposto non sarebbe certo una cattiva idea ,ma ne dovrei sapere di più

      • Avatar di Lucy
        Lucy permalink
        30 settembre 2017 05:03

        Signor Mauro, Lei è “bannato” sulle pagine femministe, perché NON CITA FONTI E STUDI, in soldoni, non sa cosa ha scritto Kate Millet, cosa ha scritto Simone de Beauvoir, e tutte le altre che sono state le madrine delle nostre istanze, non sa citare nomi, date, pagine, concetti. Non sa (sapete) che differenza passi tra una femminista islamica e una femminista atea. Per voi sono tutte lo stesso mucchio di cose.
        Ecco perché la bannano, probabilmente.
        Provi a farsi un mini studio su qualche testo classico del femminismo (mi rendo conto che leggersi tutta Simone de Beauvoir ci andrebbero parecchi mesi, data la mole, ma almeno legga un compendio, se ne trovano), segni le citazioni, le sappia riportare nel dibattito, argomentando il tutto con citazioni anche di classici del pensiero maschile (e maschilista), che comunque, anche le stesse femministe hanno sempre riportato, perché il femminismo nasce da lì: è il rispondere, a modo, ai misogini storici che avevano reificato la donna nell’inferiorità ontologica e anche giuridica. E vedrà che non la banneranno più.

        Suvvia: parlate di femminismo, ma non avete letto manco mezza riga. Per voi le femministe sarebbero le 14enni su facebook, del quale riportate ogni castronata. Vi si citano nomi storici: cadete giù dal pero. Riportate pseudo frasi della Dworkin tradotte pure in malo modo (!) o prese da non-si-sa-dove (non riportate manco il titolo del libro dal quale l’avreste estrapolata!)

        Per questo siete inconsistenti, come movimento.

        A parte il fatto che rivendicate cretinate come “voglio avere più fig@ gratis”, “voglio Belen Rodriguez tutta nuda per me!”, e solo una minima parte tra voi rivendica cose sacrosante (diritti per gli operai, per cui avrete sempre il sostegno delle vere femministe, giustizia nei processi e poche altre istanze giuste e condivisibili), a parte il fatto che siete lagnosi se non pericolosi rancorosi che covano risentimento e frustrazione, che avete una visione distorta della storia e delle ideologie (suvvia Signor Mauro: su certi forum ho letto che alcuni tra voi sono persino convinti che i talebani siano femministi perché le femmine le tengono in casa “mantenute a far la bella vita” – con sparate di questo genere, pensate di essere un movimento serio, dal punto di vista culturale? Ma che fonti avete?! Rino della Vecchia?!? che ha fatto un’analisi grottesca se non palesemente comica, per esempio, della caccia alle streghe?, che farebbe inorridire qualsiasi storico maschio? e questo sarebbe il vostro ideologo, profeta, guru? uno che non sa manco piazzare due frasette due di Aristotele?, nel suo librone, e che pure ha la spocchia e la pretesa di parlare di misandria?!) a parte il fatto che mancate totalmente di bibliografia, di analisi ponderate, che devono essere le stesse femministe a insegnarvi cosa siano fonti e citazioni 😛

        Insomma signor Mauro, impari ad argomentare un po’ il succo della sua critica. Per giunta io stessa in questi mesi le ho fornito qualche dritta: ampli un po’ la sua argomentazione (che per certi versi, è giusta) citando fonti storiche serie (e non le frasette che trova sui siti QM che non hanno manco una bibliografia!!!), citi le fondatrici del pensiero femminista, le differenze tra l’una e l’altra, citi anche il pensiero maschile dell’antichità (che ci condiziona ancora). Vuole parlare di violenza femminile? ma va benissimo, ma ci metta dentro qualche analisi/saggio di criminologia vera. Insomma, signor Mauro, organizzi il suo pensiero argomentandolo con citazioni, fonti, premesse e conclusioni. E vedrà che nessuna femminista la “banna”.

        Non si può argomentare e discutere (ma neppure rispettare) con gente che fa vignette del genere
        https://i0.wp.com/it.avoiceformen.com/wp-content/uploads/sites/8/2014/12/Lepine.jpg?resize=700%2C438
        piazzandoci frasi deliranti prese da queste femministe (e da quali loro opere? BHO!!! non c’è alcuna referenza!) e il simpatico serial killer Lepine (https://en.wikipedia.org/wiki/Marc_L%C3%A9pine)
        Non si può argomentare e discutere con gente che dice “femminismo significa che io non posso avere bella fig@”, non si può argomentare e discutere con gente che pensa che il femminismo sia la 14enne su facebook, e ti cita quella, come fonte. Non si può avere un dialogo con chi ignora cosa veniva detto ancora, sulle donne, negli anni ’60, del ‘900, dalla chiesa o dalla filosofia “ufficiale”, basandosi sulla grande autorità insindacabile di tizio e caio, rei, secoli fa, di aver definito la donna inferiore ed errore di natura.
        Parlate di “scum”, ma esso non è che la parodia di Aristotele, invertendo i termini. Il primo “scum” della storia lo ha scritto lui, gli altri gli sono andati dietro come pecoroni. Sì, però, dannazione, sono 2000 anni, anzi di più, e sono tanti eh!, che quei ritornelli misogini suonano e risuonano.

        Noi donne abbiamo cominciato a fare cultura solo a partire dal ‘900. C’è tutto un dislivello, con quello che c’è stato prima, che è ancora abissale.

        Suvvia, signor Mauro. La trovo molto simpatico e mi fa piacere che non è mai volgare con le sue lettrici, accolgo le sue istanze, anche se spesso uso l’arma della parodia (che negli intenti dovrebbe svegliarvi un po’ da un certo torpore lagnoso) cerco persino di consigliarle come “renderle leggibili” su siti femministi, se vuole porle lì. Certo che però se la vostra istanza esistenziale è “ma io voglio che la bonazza me la dia in tutte le posizioni possibili 24 ore su 24!”, allora non è che vi si può considerare un movimento culturale (?) serio. Il termine è un altro… 😛
        Ma del resto mi sembra che la vostra istanza sia solo e sempre quella. Gira che ti rigira… difatti sono pochissimi gli articoli veramente seri e competenti in ambiti come i processi/legalità/trattamenti giudiziari o morti sul lavoro.
        Il mare magnum della vostra rivendicazione è tutt’altra cosa…
        “la voglio la voglio la voglio, deve darmela darmela darmela, la devo avere gratis, gratis, gratis, le voglio le voglio le voglio, io, io, io”
        non è che ci sia molto altro, sui vostri siti. 😛

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        30 settembre 2017 14:18

        Lucy li hai inquadrati perfettamente. Alla fine tutte le rivendicazioni di Rino Dalla Vecchia, Fabrizio Marchi e compari si riassumono in “voglio la figaaaaah, le donne non me la danno perchè sono brutto e povero! Voglio una supermodella nel letto che mi tromba ogni volta che vogliooooh”

      • Avatar di maurorecher
        30 settembre 2017 14:34

        Vero che Rino e Fabrizio hanno parlato anche di questo ma non solo di questo (sai che palle) ,francamente è un aspetto che mi interessa poco o nulla ,mi interessa molto di più che ,come maschio (uso appositamente maschio) non sia un pericolo per il genere femminile essere nato di sesso maschile, bianco ed eterosessuale non è un motivo di orgoglio ,ma nemmeno un motivo di disprezzo , ho letto in giro se vi sentite orgogliosi di essere italiani ho pensato ,” Di essere orgogliosi per una cosa che non ho scelto (come il essere maschio) è una cosa che non capirò mai ,posso essere orgoglioso di altre cose, ma di cose che ho fatto nella mia vita, questa battaglia e una di quelle

      • Avatar di plarchitetto
        plarchitetto permalink
        30 settembre 2017 15:37

        Mauro, l’imbroglio retorico è sempre lo stesso.
        Può criticare il femminismo solo chi ha assimilato il pensiero femminista.
        Naturalmente è un imbroglio e va denunciato sempre e comunque.
        E’ un modo di svuotare di senso il pensiero altrui.
        Il femminismo stesso non lo fece.
        Rifiutò in blocco il pensiero e la storia maschile (o ciò che considerava tale).
        Si limitò a riscriverlo attraverso un punto di vista prospettico: il suo.
        Operò un riduzionismo unilaterale (del maschile s’intende).
        Si rese incommensurabile.
        Spessissimo utilizzò volutamente un linguaggio criptico.
        Non s’interessò mai nemmeno di definire se stesso (e ancora oggi è così).
        Costruì il pensiero della differenza.
        Rifiutò il confronto.
        Preferì (e preferisce ancora oggi) le pratiche alla dialettica. Che difatti è attualmente inesistente, se non in rete in forma caotica: è un caso?
        S’è fatto regime, istituzione: provate sui media a polemizzare e vedrete cosa succede.
        L’imbroglio più devastante è aver fatto credere che fosse un pensiero filosofico anziché un pensiero e una pratica politica (ciò che in effetti è).
        Il disegno è evidente: ogni pensiero politico contempla il suo contrario.
        Al fascismo si può opporre l’antifascismo.
        Al comunismo l’anticomunismo.
        Persino il liberismo, inteso come pensiero politico, può essere opponibile.
        Al femminismo invece non può essere contrapposto l’antifemminismo.
        Suona eretico.
        E’ una sorta di verità rivelata: la quarta religione monoteistica.
        Il femminismo determina se stesso e pretende (impone) di determinare il suo converso.
        Che naturalmente è il maschilismo (risate)
        Tertium non datur.

        Ecco l’imbroglio.

        p.s. – inutile leggere i sacri testi femministi, dalla de Beauvoir in giù.
        Tempo perso (esperienza fatta)
        Se proverai a fare una critica sarà di certo perché non l’hai compreso.
        Ad una femminista risulta inspiegabile che una qualsiasi forma di vita possa non abbracciare il pensiero femminista.
        Punto.

      • Avatar di plarchitetto
        plarchitetto permalink
        30 settembre 2017 15:57

        Mauro m’interessa un tuo parere.
        Secondo tal Paolo (Lucy non fa testo) io e te e tanti altri, che a viso aperto facciamo una battaglia ideale e certo non ci mette in buona luce col mondo femminile, lo faremmo per avere più facilmente figa.
        Lui, il Paolo (leggere il post più sopra), che invece letteralmente si sdraia sotto i piedi della divinità ginormica,…no.
        Non mi torna il conto.
        Puoi aiutarmi tu?

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        30 settembre 2017 16:19

        mi descrivi come “servo delle donne” quando in un altro luogo del web sto litigando con alcune femministe per difendere Playboy che loro riducono a ricettacolo di ogni male, mi descrivi come prono alla “divinità ginormica” quando non sai che cosa non mi dicono alcune femministe quando dissento dal concetto di “oggettificazione sessuale”, quando dico che una donna adulta che acconsente a farsi foto nuda per denaro non è oggettificata ma libera come chiunque altro. non ti passa per la testa che io ho una mente autonoma e quindi posso dissentire da te ( quasi sempre) e dissentire da alcune femministe su alcuni argomenti

      • Avatar di maurorecher
        30 settembre 2017 17:08

        plarchitetto…. Ma sai è una questione che francamente ,come detto in precedenza, mi interessa poco, potrei fare una considerazione, certamente la nostra battaglia non porta ad avere più gnocca , anzi ,molte dicono che sia come la volpe e l’uva ,visto che non la si raggiunge, allora è acerba,fare come Paolo che si genuflette al pensiero femminista fuori che sporadiche volte che alza la testa (io vengo bannato e lui no dalle pagine femministe) porta a qualche sorriso di compiacenza a qualche like nei commenti, ma nulla di più .. di mettermi una maschera non ci riesco e quindi dico le mie idee in questo blog e in vari spazi dove mi è concesso ,porta ad avere poca gnocca ? E un bel chi se ne frega? Dicono che le donne vivono meglio da sole ,perchè non dovrebbe valere anche per gli uomini ?

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        30 settembre 2017 23:17

        veramente qualche pagina femminista ha bannato anche me. non che me ne importi

      • Avatar di plarchitetto
        plarchitetto permalink
        30 settembre 2017 22:55

        Mauro, rispetto (e comprendo) il tuo punto di vista ed il tuo progetto di vita.
        Io non ho mai avuto problemi ad avere relazioni con le donne.
        Che amo e per cui ho sofferto (come tutti).
        Amo il fatto di essere profondamente differente da loro.
        E tra tutte ho sempre amato ed apprezzato le donne di carattere.
        Quelle per nulla arrendevoli.
        Dopo le prime varie esperienze, sono stato per anni con una collega, parecchio benestante.
        M’interessavano a tal punto i suoi soldi che l’ho lasciata per una ragazza squattrinata di diciassette anni più giovane di me.
        Dopo altre varie relazioni, ora sto da sette anni con una cameriera d’albergo che ha otto anni più di me.
        Me ne fotto delle convenzioni sociali, del tenore di vita delle donne con cui sto e del loro livello d’istruzione.
        E come me milioni di uomini fanno ed hanno fatto altrettanto.
        Ma non è quello che si racconta e si vuole far credere.
        Ripeto: c’è una rappresentazione del maschile fatta dal femminismo e ripresa dal circuito mediatico e ora anche dalla politica, che rasenta il grottesco.
        La criminalizzazione.
        Le finalità sono ormai chiare.
        E a te non c’è bisogno che le spieghi.

        Mi scuserai per aver messo in piazza me stesso, ma è per chiarire alle femministe alla Lucy la loro rancorosa miseria intellettuale e la strutturale incapacità di comprendere il maschile.
        Troppo impegnate a distruggerlo.
        Mi dispiace per un portatore sano di pisello come Paolo che si è fatto incantare dalle falene e obnubilare il cervello dal pensiero femminista dominante.
        Mi dispiace ma allo stesso tempo me ne frega meno di niente: che stia dove meglio crede di stare.
        Non ne sentiremo la mancanza.

        Si possono letteralmente odiare le femministe e continuare ad amare il genere femminile.
        Ecco l’eresia.
        Una cosa inaudibile e difatti…inaudita.
        Almeno fino ad ora.
        Sarà il caso di chiarire una volta per tutte che femminismo e genere femminile non sono perfettamente sovrapponibili.
        Non sono la stessa identica cosa come loro (furbescamente) vogliono far credere.
        Da qui si può e si deve ricominciare.
        Ma sta agli uomini.

      • Avatar di plarchitetto
        plarchitetto permalink
        2 ottobre 2017 14:53

        Mauro, di “grazie” alla Sig.ina Lucy.
        Con modi gentili e garbati, da vera donna evoluta ti ha spiegato che cos’è “veramente” il femminismo.
        Beato te che adesso lo sai.
        E ti sta insegnando anche a fare il mascolinista.
        Tu al massimo saresti capace di tuo, di fare il maschilista!
        Se seguirai i suoi consigli, sotto la sua attenta guida diventerai un provetto ometto maschietto.
        Ben fatto. E ancor meglio educato.
        Ricordati che senza la guida di una donna, in quanto uomo saresti capace, al massimo…di allacciarti la cravatta (ammesso che la porti).
        Mi raccomando, già che sei, butta giù anche un po’ di kiletti, così potrai trovare moglie. Sennò come fai?
        E a tavola ricordati che il bicchiere grande è per l’acqua, quello piccolo per il vino.
        Mai; dicesi “MAI” i calzini bianchi eh!
        Per l’olio emulsionato del tornio devi diluire 5 parti di olio e 95 parti d’acqua.
        Rammenta poi che blu e marrone non si abbinano in nessun modo.
        Quando ti lavi la testa, basta un solo shampoo e non due, che ti s’infragiliscono i capelli.
        Il pattino del cingolo del carrarmato, va cambiato ogni 35.000 km.
        Dopo avere fatto raggiungere l’orgasmo ad una donna, fermati e chiedi se puoi continuare. In caso negativo esci e ti fai una doccia fredda.
        Ricordati che tre, sta nel ventuno sette volte.
        Quando scrivi un pezzo, attento alla punteggiatura.
        E mi raccomando: le fonti e la bibliografia!!
        Su…sono le basi!
        Non citare mai Fidel Castro: meglio Guevara.
        Meglio ancora Carla Lonzi o la Muraro: scegli tu.
        Sennò, certo che sarai…..b.a.n.n.a.t.o.

        A Ma’…me sa che questa s’è ‘nnammorata de te!

      • Avatar di maurorecher
        4 ottobre 2017 12:50

        plarchitetto.. ah, dici che ha perso la testa per il sottoscritto ? 😀 Comunque sia sarebbe una storia senza sbocco

      • Avatar di plarchitetto
        plarchitetto permalink
        4 ottobre 2017 13:23

        Mauro, lascia fare che il metalmeccanico ha sempre il suo fascino.
        Guarda la differenza tra il Landini e la Re David.
        Non c’è gara….

        p.s. – ma che ca@@o v’è venuto in mente di cambiare?

      • Avatar di plarchitetto
        plarchitetto permalink
        4 ottobre 2017 14:09

        E poi non fare il finto tonto:….fa tanto baccano ma poi è sempre qua a casa tua! 🙂

  2. Avatar di arciere di Cristo
    6 settembre 2017 16:21

    Le donne sono le prime a lamentarsi che la parola femmina è offensiva quindi se è offensivo femmina è offensivo anche maschio.

    • Avatar di plarchitetto
      plarchitetto permalink
      6 settembre 2017 17:21

      Sicuramente lo é nell’intento, quando viene messo in opposizione a donna.
      Quando non fatto intenzionalmente, spesso ne denuncia l’interiorizzazione.
      Mi é capitato di leggerlo spesso nei post dei “femministi”.
      E’ come se avessero interiorizzato la loro inferiorità al cospetto del femminile.
      Un riflesso involontario.
      Un tic.
      Freud potrebbe dire qualcosa…

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