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Il passo indietro/2

3 dicembre 2017

H visto il video di parità n pillole su youtube  che riguarda  la  vicenda  che  ho trattato nel post precedente

“Il femminismo ha  molte  correnti”

Vero, non una  di meno è una  corrente ed è questo che  il video fa  vedere, ma  quello che  non capisco ( omeglio faccio finta  di non capire)  il perchè si arrabbia  anche  con il ragazzo

Il ragazzo ha  scoperchiato il vaso di pandora ed ha  tirato fuori la  vera  anima  di “Non una di meno”  cioè un movimento misandrico , inutile  fare  tante  giri di parole, il video va  avanti parlando di tatticismo, di risposte  da  dare  ai provocatori ,ma  una  di meno è questo e  si sente  “protetta” perchè le  istituzioni lo permettono , per  capirci ,noi siamo donne  e  siamo vittime  e  facciamo il cavolo che  ci pare,anche  trattare  gli uomini per  quello che  noi crediamo, cioè dei personaggi “pericolosi”, per  capirci ancora  gli uomini sono i segnali stradali triangolari, cioè sei di fronte  ad  un pericolo

Inutile prendersela  con il ragazzo ,certo se  ne  stava  a  cuccia  in fondo, tanto per  fare  numero (quello si che  allora  il maschio vale) andava  bene, stare  davanti ad  un corteo dove  insomma  gli uomini non ci devono stare ( parole di una  delle  manifestanti ) allora  il discorso cambia

Poi, nel video , se  la  prende  anche  con una  di meno, ma  allora  chiariamoci

Non una  di meno presenta  senza  se  e  senza  ma  il femminismo che  fa  breccia, che  va  in televisione, che è la  maggioranza  anche  nei gruppi femministi che  seguo

Cara  Irene  so che  tu vuoi un femminismo diverso più “inclusivo” , bisogna  prendere  le  distanze  da  questi gruppi ,ma  non lo si fa  dando ragione  ad  una  di meno che  i numeri dei femminicidi sono un abisso rispetto al contrario perchè non è cosi

Vuoi un femminismo diverso , si inizia  cambiando nome, si inizia  a  trattare  le  vittime  allo stesso modo e  non vedendo prima  il genitale che  hanno poi agire  di conseguenza

Ma  perchè sono nati i gruppi maschili ? Perchè molti hanno visto questa  discrepanza di trattamento ,altro che  donne  in cucine, altro perchè non si scopa (problema  poi risolvibile  con 15  euro )

Ci sono correnti anche  nei gruppi maschili e  teste  calde  ? Certo che  ci sono  e  sono quelle  che  fanno anche  più ” rumore”, se  si pensa  che  si invita (quando capita) persone  che  sono delle  vere  e  proprie macchiette e  non quelli che  hanno qualcosa  da  dire  seriamente

Autogol di “Non una  di meno ” certo ,ma  il tuo Irene  è un fallo da  rigore

2 commenti leave one →
  1. Avatar di plarchitetto
    plarchitetto permalink
    6 dicembre 2017 23:45

    Quello del malcapitato è evidentemente un gesto preciso.
    Pensato.
    Voluto.
    Il tema dell’ostracismo verso i “subumani” in qualsiasi corteo organizzato il giorno venticinquesimo dell’undicesimo mese della nuova era radiosa, è cosa stra-nota.
    La sa anche il gatto del mio vicino.
    Quindi trattasi di gesto palesemente provocatorio.
    Ma siccome dubito che il tizio sia un antifemminista (basta osservarlo) trattasi di lucida follia.
    Il tizio, parrebbe appartiene ad una ottenebrata categoria umana (i femministi) che pensa ancora che il femminismo sia emendabile.
    Che sia un movimento dirottato.
    Deviato dalla giusta traiettoria.
    Degenerato (in senso etimologico).
    Insomma: crede che sia esistito, e possa quindi ancora esservi, un femminismo buono che s’è perduto.
    Un movimento paritetico.
    Conciliante.
    Disponibile al dialogo [qui è prevista una risata 🙂 ].

    Quello in sfilata è dunque, per costoro, un femminismo composto da “sorelle che sbagliano”.
    A cui è necessario, disubbidendogli, “imporgli” ciò che è giusto e corretto.
    Vanno rese edotte.
    E’ necessario farlo in primis per loro.
    Ad ogni costo.
    Sfidando anche il linciaggio [qui, altra risata 🙂 ].

    Sappiamo che a fianco di questa categoria umana (maschile) sta il suo omologo femminile.
    Anch’esse (sorelle progressiste 3wave) pensano che il moderno femminismo in certe determinate scelte, stia tutto sommato “deviando” e…bla, bla, bla…tutto quello sopra descritto.

    Ma qui sta il busillis.
    Maschile e femminile giocano due “opposizioni” ben diverse e distanti al femminismo “deviato”.
    Una sta su alfa centauri, l’altra su aldebaran.
    In mezzo 17 miliardi di anni luce.
    Uno è lecito, l’altro abusivo.
    Sarà meglio farlo sapere al tizio di cui sopra e ai suoi allegri compagnucci di ventura.
    Anche se credo che ora, almeno lui l’abbia imparato [qui, amara risata finale:-) ].


    Azzardo un esempio: a Mauro Recher, venuto su grande e grosso nel conflitto di classe, dubito verrà mai in mente, seppure invitato, di partecipare ad un simposio di Confindustria a Vicenza.
    Se mai lo farà, lo si potrà trovare in mezzo ai suoi compagni.
    Ma fuori da Confindustria.
    Non dentro.
    Fuori.
    Neanche se dentro, servissero tartine.
    O forse soprattutto per quello.

    • Avatar di maurorecher
      9 dicembre 2017 12:03

      A dire il vero se quelli fuori da confindustria sono come la Zanardo (ha contestato il nuovo partito “liberi e uguali” non dalle idee ma perchè non ci sono donne) non so se sono peggio quelli dentro e quelli fuori ,ritornando in tema, si vero, il ragazzo lancia una provocazione, ma ha smascherato (se mai ce ne fosse stato bisogno) il vero volto di non una di meno,per quello lo dobbiamo ,secondo me,ringraziare,che sia poi uno non antifemminista da ancora più risalto alla faccenda ,certo poi è vero anche ,che tenta di portare sulla retta via delle compagne che hanno sbagliato ..se legge queste righe lo devo purtroppo dare una delusione … quelle non tornano indietro

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