La banalità del …bene
Per fortuna che viviamo in una società che mette l’uomo (anzi maschio) sempre in primo piano ma, basta obbiettare qualcosa dall’altra parte e partono le minacce e le scomuniche , faccio un copia ed incolla di una lettera scritta a Davide Stasi di Rino dalla Vecchia
di Rino Della Vecchia – La battaglia a difesa del valore degli uomini e dei padri, del loro posto nel mondo (e quindi della loro posizione sociale e famigliare, politica, civile e legale) che, insieme ad altri, conduco da molto tempo, mi ha permesso di incontrare uomini di assoluto valore, morale, intellettuale, umano. Persone di acume psicologico, di passione civile, di cultura e di forze interiori straordinarie. Uomini generosi, indomiti e, più che coraggiosi, temerari.
Fiduciosi che prima o poi la verità negata della voce di mezza umanità uscirà dal silenzio, supererà la barriera dell’ostracismo e acquisterà piena cittadinanza. Uomini che, di fronte alle devastazioni presenti, ardono di eroico furore che sanno però tradurre in azione, lontani dall’odio e da aspirazioni alla vendetta. Benevolenti verso gli altri e le altre, amorevoli verso i figli. Tra questi c’è Davide.
Egli è stato attaccato con più durezza di ogni altro perché, con azione funambolica, ha bucato le nuvole, ha rotto il diaframma. Da quando il Momas nacque alla fine del XX secolo, nessuno ha mai subito simili assalti, nessuno è mai diventato obiettivo di tanto accanimento, a nessuno è mai stata prospettata la rovina. A lui invece sì perché ha condotto il movimento oltre il muro del suono: oltre la barriera del silenzio pubblico e mediatico. Con progressione e velocità impressionanti ha coagulato intorno a sé un numero di uomini ( e di donne) grande abbastanza da inquietare, preoccupare e infine allarmare le Paladine del nuovo Bene. Un’azione che non poteva essere ignorata. Non oltre.
Questa nuova bandiera doveva venir ammainata, la fiaccola doveva essere spenta, la voce murata. Bisognava agire con urgenza con tutti i mezzi, leciti e degni. Illeciti e indegni. Il pericolo è stato sventato, la minaccia scongiurata. Momentaneamente. Alla voce del Male è stata rimessa la sordina e la parola maschile riconsegnata al rumore di fondo, sotto la soglia d’udibilità. Per il momento. Il Bene segna un punto. Ma laggiù, nel sottosuolo, il Male continua a fermentare. Cresce, si espande e infine suppura. Suppurerà. In tre anni fiammeggianti questo top player ha sconvolto il torneo ed oggi esce dal campo in una standing ovation.
.A Davide Stasi: chapeau!
Il bene è cosi banale
https://www.ilmessaggero.it/mind_the_gap/lavoro_maternita_diritti_donne_news-4949596.html?fbclid=IwAR1u-Ra-w9RQ-eUq9iQsvt8TmVqbrT8kwFXELZwnr1SD04f0fB_Zhvwx-7E
finchè le donne che diventano madri saranno di fatto costrette a lasciare il lavoro per occuparsi dei figli saranno sempre il coniuge economicamente più debole e saranno sempre il coniuge che passa più tempo con i figli con le conseguenze immaginabili in caso di separazione
Se si vuole cambiare le conseguenze bisogna cambiare le cause, serve meno esaltazione della “famiglia tradizionale” e più donne che lavorano e guadagnano soldi, tanti soldi così da non avere bisogno di un marito (o ex marito) che le sovvenzioni economicamente.
quanti anti-femministi sono d’accordo e disposti a lottare per questo?
Lotta tu per questo, ché oltre ad essere femminista sei giovane, perciò hai forza (?) ed energie (?):
Buon lavoro.
Scatolini qual’è l’impulso che ti porta a postare ‘sta carta straccia qui dentro?
Cosa ti porta a pensare che, qui dentro, postando articoli femministi, aprirai un dibattito?
Vai sul sito di Forza Nuova e posta stralci del libro secondo del capitale di Marx e cerca un dialogo…o su quello di Rifondazione citando brani di Julius Evola.
Poi torni qui e ci dici com’è andata.
Ci vuole proprio una bella dosa di faccia di bronzo nel farlo al’interno d’un post che riporta le malefatte perpetrate da canaglie della tua stessa statura morale.
Della tua stessa fazione.
Basta non sposarle e non conviverci:in questo modo non avendo coniuge non possono essere “il coniuge più debole”
Ed ecco spiegate un po’ di cose.
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https://genova.repubblica.it/cronaca/2019/09/15/news/il_blogger_di_aperitivo_con_lo_stalker_l_accademia_della_marina_mercantile_prende_le_distanze_e_valutera_la_sua_posizione-236093033/
Riassunto: Stasi è stato doxxato e bollato come eretico/dissidente, e le camicie brune femministe stanno tirando i fili affinché perda il lavoro, possibilmente in modo perpetuo da ridurlo sul lastrico.
ecco cari anti-femministi la nuova tortura ideata dal governo femminista finlandese contro i poveri uomini! Che orrore! (sono sarcastico, ovviamente)
https://www.huffingtonpost.it/entry/la-premier-finlandese-vuole-introduce-la-settimana-corta-di-lavoro-4-giorni-6-ore_it_5e105ed5e4b0843d3612aa9a?ncid=fcbklnkithpmg00000001&ref=fbph&fbclid=IwAR3aNqG6wKsytnohATQcGYbfcW4WIeMPTFPckvBfaJ054PeavdTcBkOiEp4&fbclid=IwAR0YBY3aYDkYvYJOZ90dr_hNj4rMb9LwAxFEyQKYvCBBMEz40lcLtRAAkCw
Paolo, sei penoso come sempre.
Paolo, sei penoso come sempre.
Ti sei solo un po’ confuso (non una novità): il termine corretto non è “sarcastico”, ma “ridicolo”.
Ahh ah ah.
Il governo femminista poi trasformerà l’acqua in vino (ma solo rosè)…realizzerà le bonifiche dell’agro Pöntåjnen…e i traghetti arriveranno in orario.
Per le feste natalizie dovranno essere rappresentati 56 babb* Natale diversi: uno per ogni genere.
Il servizio di leva (ancora obbligatorio solo per i maschi) rimane invece così com’è.
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(Skätoljiinen…olet vain a ääliö)
pier luigi
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Il servizio di leva (ancora obbligatorio solo per i maschi) rimane invece così com’è.
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Infatti.
In questo caso la “parità” seguita ad essere “dispari”, anche nell’ obbligo del taglio dei capelli per i maschi ma non per le femmine.
http://www.reportdifesa.it/finlandia-il-valore-della-leva-obbligatoria-in-un-paese-che-deve-difendere-1400-chilometri-di-frontiere-terrestri-in-comune-con-la-russia/
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Ogni coscritto – la leva è obbligatoria per i maschi e su base volontaria per le femmine – dura un intero ciclo di sei mesi: due di addestramento di base, due di addestramento più specifico e altri due di formazione con le unità militari.
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Sanna Marin ha dichiarato che non è vero e che non è nel programma.
Tra l’altro l’idea che una femminista voglia far lavorare di meno gli uomini è tutta da ridere.
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La premier finlandese propone la settimana corta di lavoro: 4 giorni, 6 ore, stesso stipendio
Sanna Marin: “Le persone meritano di trascorrere più tempo con le loro famiglie, con i propri cari, dedicandosi agli hobby e altri aspetti della vita, come la cultura”
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Certo, come no.
Settimana corta e stesso stipendio.
Eccezionale.
Perciò puoi pure fare le valigie e trasferirti in quel paradiso femminista, dove la neo premier finlandese provvederà sicuramente a moltiplicare pani e pesci appositamente per te e per tutti quelli come te.
Buon viaggio.
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Polett*, qualora la prima ministra finlandese non dovesse riuscire a moltiplicare pani e pesci, sappi che posso sempre farti assumere nell’ impresa edile dove lavoro io.
Un posto da manovale te lo trovo di sicuro.
Ah, però come minimo dovrai lavorare 40 ore e qualche volta anche 45.
Se non riesce a fare miracoli lei, non vedo chi altro possa farlo…essendo “figlia di due donne”. Come si sono sperticati a pubblicare all’unisono, in modalità ridicolo, i giornali dei cinque continenti.
Sarà stata concepita per talea da un’unghia femminile?
O la saliva femminile contiene gameti in grado d’ingravidare un’altra donna?
Mah!
Probabilmente Sanna è una mutante col cromosoma XXX.
Di certo è che la favoletta, ad ascoltare Skätoljiinen, funziona.
Questa superdonnaministra (frutto d’un accrocchio politico per evitare le urne) è già diventata una specie di Thor coi super-poteri.
Basta enunciare una proposta e subito essa s’avvera.
Qui da noi le chiamano promesse da politicante: tanto per capire…alla Nokia cosa ne pensano?
D’altronde è una donna. Femminista. Purificata da tracce di maschile.
Bisogna avere fede.
L’avesse proposta Jeremy “red” Corbyn, avrebbe ricevuto critiche feroci e risate.
Stessa famiglia politica. Ma diversi nella zona inguinale.
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**riporto da wikipedia:
Vita privata:
Sanna Marin è cresciuta come figlia di una coppia dello stesso sesso.
Infatti, ben presto (***inteso come età della figlia) sua madre ha divorziato dal suo padre biologico perché era un alcolista ed è andata a vivere con un’altra donna….”
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Il canovaccio narrativo-mediatico, manco a dirlo, si ripete.
Lui alcolista, lei che si redime liberandosene.
Azzardo: e se lui invece fosse divenuto un alcolista…proprio perchè stava con lei?
La mia è solo una congettura eh…ognuno si faccia la propria idea.
Appunto è una congettura che vale assai poco
“Stessa famiglia politica. Ma diversi nella zona inguinale.”
stai parlando con uno che se fosse stato inglese avrebbe votato Corbyn. E va detto che Corbyn ha perso col 32% in Italia avrebbe vito le elezioni ma il sistema elettorale inglese è diverso.
non so se Sanna Marin riuscirà a realizzare le sue proposte, vi ho postato l’articolo solo per dimostrare che l’idea delle femministe dedite a escogitare nuovi modi per vessare ogni uomo sulla faccia della Terra,è fasulla. Sanna Marin è una femminista che addirittura vuole che gli uomini (e le donne) lavorino meno e prendano lo stesso stipendio per avere più tempo libero e da passare in famiglia, non mi pare un provvedimento “anti-maschile”.
Vi risulta che il partito spagnolo anti-femminista Vox abbia proposto qualcosa di simile?
Non ci cascare, non è vero che l’ho proposto, anzi quando glielo hanno chiesto lo ha negato stizzita.
e qui c’è la neo-sindaca di Bogotà, un’altra pericolosa odiatrice di uomini (pensate che non vuole nemmeno andare a letto con loro!) epperò è stata eletta, nessun “accrocchio politico” in questo caso. quindi anche molti cittadini maschi di Bogotà hanno deciso di farsi amministrare da questa femminista di sinistra e pure lesbica! Come mai?
comunque qui potete leggere le pericolose idee anti-maschio di questa signora (sono sempre sarcastico)
e per concludere la rassegna delle “femministe pericolose che odiano i maschi” ecco l’attuale presidente della Slovacchia, anche lei ha vinto le elezioni, nessun accrocchio politico
https://www.repubblica.it/esteri/2019/03/30/news/slovacchia_zuzana_caputova_verso_la_presidenza_chi_e_l_europeista_liberal_che_si_batte_per_i_diritti-222910060/
ricapitoliamo: in Finlandia governa una coalizione progressista di partiti tutti guidati da donne e la premier è una femminista socialdemocratica cresciuta da due donne, la neo-sindaca di Bogotà è una femminista lesbica ambientalista, la presidente della Slovacchia è una donna europeista e progressista sicuramente non ostile al femminismo, ed è pure una madre divorziata (quindi il demonio in persona per Stasi, Augello and company).
due su tre sono andate al potere a seguito delle elezioni quindi ci sono (anche) uomini che le hanno votate! A Bogotà ci sono uomini che hanno votato come sindaco una femminista che non ha voglia di fare all’amore con loro! In Slovacchia ci sono uomini che hanno eletto presidente della repubblica una che ha osato divorziare dal marito spezzando il sacro vincolo della famiglia e oggi ha pure un nuovo compagno che scuramente cresce le figlie di lei al posto del padre legittimo il quale sicuramente dormirà in macchina rovinato dalla ex moglie e dai tribunali femministi! (questo secondo voi anti-femministi, sto sarcasticamente citando la vostra Weltanschauung)
Vedi Scatolini la filastrocca…”antifemministi che combattono contro femministe pericolose che odiano i maschi”…è un’iperbole che ti serve per screditarli (screditarci).
Nient’altro.
Solo gettare discredito.
Tu non cerchi un dialogo, ma solo descrivere in modo infamante chi si oppone al femminismo (nobile e più che lecita attività critica) distorcendone, per finalità ideologiche, il loro (il nostro) pensiero.
Una modalità retorica tipicamente femminista, a cui da tempo siamo abituati.
Casualmente, la stessa che usavano i nazisti contro gli ebrei…tanto per dire.
Renderli ridicoli, grotteschi, per ammutolirli….ed infine annientarli.
Ed infatti tu…che dici d’essere un progressista…e che in UK avresti votato Korbyn…nei fatti, nelle modalità, nei modi di agire, sei un fascistello trasfigurato.
Stesse metodologie.
Stessa razza canaglia.
L’unica modalità dialettica a cui puoi attingere è quella.
Ed a quella attingi.
Un miserabile che si nasconde dietro il bel visino apparentemente innocuo.
Ma pur sempre un miserabile.
*come sempre, ti rammento che qui tu hai libero accesso, mentre noi, nei siti femministi (gestiti da sorelle delle democratiche e illuminate esponenti che hai sopra glorificato) veniamo regolarmente bannati e silenziati.
Testimonianza di chi siete…al vero…fuori dal fascio di luce che vi proiettate addosso.
Chiedere a Stasi.
le femministe hanno bannato pure me da molte pagine facebook perchè non ero e non sono d’accordo con loro su alcuni punti specifici (come la presunta oggettificazione sessuale o la visione catastrofica e negativa che alcune femministe hanno del matrimonio e dell’amore romantico) non per questo modifico la mia visione de mondo secondo cui il femminismo (al netto di alcuni estremismi e radicalismi che non condivido ma che esistono in ogni movimento di liberazione) ha contribuito al progresso umano e l’anti-femminismo invece vuole riportarci a un passato poco felice (anche se l’anti-femminismoi può occasionalmente dire qualcosa di condivisibile su punti specifici ma anche l’orologio guasto segna l’ora giusta due volte al giorno) . bannare è una facoltà di chi amministra la pagina.
io non voglio annientarvi. Forse altri e altre vogliono annientarvi, non io. Penso che gli anti-femministi si battano sul piano delle idee.
Quel che ho inteso fare nei miei post è dimostrare con tre esempi concreti quanto la vosta visione apocalittica del femminismo come movimento composto solo da esagitate pazze odiatrici di uomini (perchè è così che le descrivete) sia una visione errata
Caro Scatoini cosa “vuole” l’antifemminismo…se permetti…lo definiamo noi antifemministi.
E solo noi.
Tu…sei vuoi definire l’antifemminismo…prima ti metti a studiarlo.
In religioso ascolto.
Nostro però…non di ricciocorno o delle lipperini.
Tu poi, come ho scritto in un altro post, non hai “dimostrato” proprio un bel nulla.
Hai fatto unicamente apologia femminista.
Deve risultarti chiaro: qualsiasi cosa esca dalla tua bocca, fino a che ti definirai femminista, non ha per me (per noi) nessun valore.
Zero.
Perchè i tuoi sono solo camouflage verbali.
Esche.
E neanche di grande qualità.
Noi, da sempre, ci muoviamo proprio per smascherare il femminismo sul piano della sua capacità di manipolazione dialettica.
Menzogne travestite da verità.
Figurati quindi cosa possano rappresentare, ai nostri occhi, i tuoi peana.
Quella dialettica che tu, non avendo nessuna coscienza autonoma fuori dalla dimensione del femminismo, ti ostini a contrapporci, facendoci credere che abbia una qualche valenza.
Ti dev’essere chiaro che non esiste nessuna possibilità dialogica tra noi e te, che sei solo un vettore di propaganda femminista.
Lo hai dimostrato qui ed in ogni altro luogo dove fai sfoggio di patetici tentativi di proselitismo.
La nostra diversità da te è radicale, irriducibile, insuperabile.
Ti sia chiaro una volta per tutte: non ambiamo ad emendare il femminismo.
Affermare che qui ha torto…ma là invece ha ragione.
Lavoriamo per farne un relitto storico.
Talchè, la tua figura, non può essere che quella d’un nostro acerrimo nemico.
Da sconfiggere.
Punto.
Le uniche discussioni a cui partecipiamo, anche aspre, sono quelle con altri antifemministi.
Solo con loro ha senso farlo.
quindi leggere i vostri blog non basta, dovrei “studiarvi”..bah
ci sono molte femministe che riderebbero a sentirmi definire femminista, ma non ha importanza. non mi interessa cosa pensano di me e meno che mai mi interessa ciò che voi pensate di me
“La nostra diversità da te è radicale, irriducibile, insuperabile.”
questo mi consola
“la tua figura, non può essere che quella d’un nostro acerrimo nemico.
Da sconfiggere.”
la cosa è assolutamente reciproca. e non ho paura di voi, il mio auspicio è che la lotta resti sempre incruenta ma se sfortunatamente dovesse rivelarsi necessario sono disposto ad affrontare anche un prezzo alto per ciò in cui credo, come lo siete voi, del resto
Nel caso la lotta si facesse cruenta, la probabilità che tu venga ucciso da un reazionario è molto più bassa rispetto alla probabilità che tu venga ucciso da un progressista come te, ma più radicale.
Paol*
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la cosa è assolutamente reciproca. e non ho paura di voi, il mio auspicio è che la lotta resti sempre incruenta ma se sfortunatamente dovesse rivelarsi necessario sono disposto ad affrontare anche un prezzo alto per ciò in cui credo, come lo siete voi, del resto
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Ma piantala, ridicolo.
Notare il razzismo politico di questo mentecatto di Scatolini.
Esiste per lui un populismo buono ed uno cattivo.
Se Orban, Salvini o Santiago Abascal (distanti politicamente da me anni luce) vincono le elezioni nei loro paesi…essi sono un problema per la democrazia e la libertà.
Una deriva autoritaria.
Se a vincerle invece sono donne (progressiste e femministe)…l’incoronazione popolare diviene controprova della loro grandezza.
Il consenso qualifica “di per se” la proposta politica: che è il fondamento del populismo.
Esistono conseguentemente due razze di popolo.
Una intelligente ed una stolta.
Una riflessiva e l’altra irrazionale.
Basterebbe questa strabica e scaltra visione politica, per qualificare lo spessore di questo personaggio.
La colpa naturalmente non è principalmente sua.
Lui, che si picca d’avere autonomia di pensiero, è solo un engagé.
Un aderente.
Grande Pier Luigi , perchè il “buon” Scatolini ci fa la sua visione di un mondo meraviglioso e migliore,almeno per me, non ho nessun problema se è una donna a comandare, per esempio ,quella di diminuire l’orario di lavoro, in un tempo dove la tecnologia è sempre più avanzata ,mi sembra non una buona idea , ma una ottima idea ,per esempio in Italia lo dice pure Rizzo ma ,essendo un uomo (secondo il Scatolini pensiero) non se lo fila nessuno ,il problema è che sia in quel posto solo perchè coincide con alcuni criteri (cioè donna e cresciuta da due donne, cioè il meglio del meglio )
Rizzo non se lo fila nessuno (ma nei talk show televisivi se lo filano eccome) perchè ideolgicamente è rimasto fermo al 1917 come Ferrando (che pure mi è simpatico, in passato una volta l’ho pure votato perchè non sapevo chi altro votare, ero in un momento di disillusione verso la sinistra “ufficiale” momento oggi superato).
Sanna Marin sta in quel posto per le stesse ragioni di Conte: c’è un parlamento (eletto dai cittadini) che gli ha dato la fiducia
Marin e Conte sono “esiti” della stessa logica.
La cooptazione.
Foglie di fico poste a coprire manovre di potere.
E la copertura Sanna Marin è garantita dal suo essere donna e femminista (e “figlia” di due donne).
L’ossequio mediatico “planetario” sta li a dimostrarlo.
Inequivocabilmente.
La conferma di cosa “serva” il femminismo.
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**le elezioni finlandesi del 2019 le ha vinte un maskio (Antti Rinne) segretario del SDP dopo 16 anni di governo di centrodestra.
Poi però il potere conquistato sul campo…sei mesi dopo, “percola” verso il femminile salvifico.
Antti Rinne, era divenuto segretario del SDP nel 2014, sconfiggendo una donna (Jutta Urpilainen) ora commissario UE sotto la presidenza della democristianissima Ursula von der Leyen (l’affossatrice della Grecia) e ministrA delle finanze sotto il governo del falco Katainen.
Perfetta adattabilità.
Ancora qualche dubbio sul ruolo del femminismo?…sul concetto di “coperchio ideologico”?
Chiedo: non s’era detto che doveva mutare le sorti dell’umanità costruita a misura maschile?
Non è vero che Sanna Marin vuole ridurre la settimana lavorativa. Non è nel programma, lo ha dichiarato tre volte.
veramente siete voi che per criticare Sanna Marin rimarcate sul fatto che non è diventata premier per un accordo parlamentare senza passare per le urne come se questo le togliesse legittimità politica. Quindi vi ho fatto presente che esistono donne femministe e progressiste che sono state elette direttamente dal popolo
mi considero un socialdemocratico progressista e di sinistra, credo in una democrazia liberale che coniughi la libertà individuale e i diritti civili con le istanze di giustizia sociale ed eguaglianza del socialismo democratico e sono contento quando vanno al potere uomini e donne che credono in questi ideali, ad esempio sono contento che in Spagna il PSOE e Podemos abbiano trovato un accordo di governo, e il fatto che i due leader siano uomini non mi disturba.
Viceversa sto male quando vanno al potere uomini e donne di destra perchè per me gli uomini e le donne di destra, sopratutto questa destra populista oggi di moda, peggioreranno le cose anche dal punto di vista della libertà e della democrazia. E’ razzismo politico questo? Allora sono un razzista politico.
Prendo atto che Abascal è distante da te anni luce, non è distante da alcuni anti-femministi italiani che tessono le lodi di Vox, partito di destra radicale noto per il suo anti-femminismo e con cui nemmeno la destrorsa Marine Le Pen vuole avere a che fare
E chi se ne frega delle tue prese di posizione?…delle tue prese d’atto?
veramente siete voi che per criticare Sanna Marin rimarcate sul fatto che è diventata premier per un accordo parlamentare senza passare per le urne come se questo le togliesse legittimità politica. Quindi vi ho fatto presente che esistono donne femministe e progressiste che sono state elette direttamente dal popolo
Davide Stasi è stato costretto al silenzio (temporaneo) poiché, da ciò che emerge in controluce, qualcuno/a ha brigato perché, in spregio ad un diritto costituzionalmente garantito, avesse dei contraccolpi economici (licenziamento).
Intuisco che si tratti d’una prudenziale strategia “difensiva” concordata con un un legale o, in quanto dipendente, un sindacato.
Un ricatto.
A cui deve sottostare.
Orbene, noi non conosciamo il nome di questi personaggi.
Ma conosciamo il cognome.
E dove stanno di casa.
Conosciamo a quale “famiglia” appartengono.
Sta scritto nei suoi articoli.
Ancor più di prima quindi, serve intervenire in quel blog.
Anche solo commentando gli articoli, vecchi e nuovi.
Per garantire la sua e la nostra incolumità.
“le elezioni finlandesi del 2019 le ha vinte un maskio (Antti Rinne) segretario del SDP dopo 16 anni di governo di centrodestra.
Poi però il potere conquistato sul campo…sei mesi dopo, “percola” verso il femminile salvifico.”
questo passaggio interessante rivela una concezione individualista e machista della politica, sembra quasi che Antti Rinne abbia vinto le elezioni da solo, in quanto Antti Rinne. Ma non è così, lui ha vinto le elezioni in quanto segretario di un partito assieme a tutti coloro che di quel partito fanno parte, compresa Sanna Marin, compresa anche la rivale interna Jutta Urpilainen. E’ il partito socialdemocratico finlandese che ha vinto le elezioni, sono i progetti di quel partito ad avere vinto e di quel partito fa parte anche Sanna Marin.
ovviamente questo vale anche nelle elezioni vinte da politici donne, è sempre il progetto politico a vincere (per quanto sia importante la persona che lo incarna), ho solo fatto l’esempio della Slovacchia e di Bogotà per rimarcare che esistono femministe elette direttamente dai cittadini
Sei il solito sconclusionato azzeccagarbugli Scatolini.
E questo tuo ridicolo commento lo conferma.
Sei il nulla più assoluto…ma con pretese da politologo (del sabato sera).
Una cozzaglia di sciocchezze e patetiche contraddizioni, frasi fatte imparate a memoria, in puro stile femminista progressista.
Quando dico che la dialettica femminista va semplicemente smascherata…è a questa brodaglia che hai appena scodellato, ciò a cui mi riferisco.
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***sei talmente coglione che non hai neppure notato che ho proprio utilizzato sarcasticamente il termine “maskio” per ribaltare la retorica femminista sul salvifico leaderismo femminile attribuito a Sanna Marin…e a tutte le donne che guidano esecutivi o organizzazioni.
Il leaderismo va bene solo se ad incarnarlo è una donna.
As usual.
cosa penserebbe il fratello di Melania Rea (il quale non è un “maschiopentito” ma un uomo che ha perso la sorella) se leggesse i post anti-femministi che parlano di un ‘italia dove gli uomini vengono sempre condannati nei tribunali dominati dal femminismo senza la possibilità di sconti di pena? Quei post che parlano di un ‘italia che non esiste perchè l’italia vera è questa:
https://retenews24.net/salvatore-parolisi-libero-per-buona-condotta-la-rabbia-del-fratello-di-melania-in-italia-non-ce-giustizia-uid-5/?fbclid=IwAR2yxkJgL4iUQ5mIs8beqSJI8JYdc6Bdwktzrfc37Ys4ufp-Mch_Y7r2BEE
fermo restando la funzione rieducativa che il carcere deve avere, mi lascia perplesso che meno di dieci anni dopo i fatti Parolisi possa già usufruire di permessi premio. Ricordo che costui ha ucciso con 35 coltellate (35!) la madre dei suoi figli. E tutto questo accade in quel Paese dove secondo voi il femminismo spadroneggia
raccontatemi ancora che in italia gli uomini sono sempre condannati a marcire in galera e le donne no. raccontatemela ancora questa storiella
Ma che c’entrano parolisi e i giudici rincoglioniti col femminismo?
vallo a dire agli anti-femministi che su internet dicono che gli uomini che uccidono le donne vegono sempre condannati sempre tutti al massimo della pena mentre le donne assassine vengono lasciate andare sempre tutte libere e contente (falso)
E cosa pensi tu di William Pezzullo e del fatto che la sua aguzzina in galera non ci sia nemmeno andata, grazie alle leggi femministe?
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/uomo-sfregiato-lacido-se-vittima-maschio-meno-considerato-1381112.html
Guarda un po’ la differenza con il caso di Lucia Annibali. O forse lui se lo meritava? Sei felice che lei abbia avuto un trattamento infinitamente migliore di chi ha fatto un danno decisamente inferiore alla Annibali? Che lui sia invalido al 100% e pure povero, perché per i maschi vittima di violenza, lo stato non fa nulla, e quindi la sua famiglia ha dovuto vendere tutto per pagargli gli interventi che hanno salvato forse l’1% di quello che era prima?
Morale, misero idiota: no, gli uomini non prendono SEMPRE il massimo della pena, né le donne la fanno SEMPRE franca, ma a parità di reato, le donne hanno statisticamente un trattamento molto migliore. Potrei andare a cercarti i dati ma tanto li conosci già; scegli semplicemente di ignorarli, da analfabeta funzionale quale sei.
Agli altri: ciao, è la prima volta che scrivo qui. Grazie di dire no al delirio imperante, che ci vuole tutti colpevoli di ogni nefandezza a causa di un cromosoma “sbagliato”.
non c’è nessuna legge “femminista”, Elena Perotti era all’ottavo mese di gravidanza quando ha sfregiato Pezzullo solo per questo ha evitato il carcere, in seguito ha avuto diritto ai domiciliari perchè malata di tumore e le sue condizioni di salute sono state ritenute incompatibili co la detenzione in una cella, non sono leggi “femministe” sono leggi della repubblica italiana che valgono per uomini e donne a prescindere dalla gravità el reato: se le tue condizioni di salute non sono compatibili con la detenzione in una cella non ci vai. che tu sia uomo o donna.
Perotti era anche nullatenente perciò Pezzullo non è stato risarcito. Se uno è nullatenente non c’è niente che lo Stato può toglierli per risarcire la persona danneggiata, purtropppo e anche questo vale per uomini e donne
no non sono felice di quel che è accaduto a William Pezzullo e non sono felice neanche della strumentalizzazione che gli anti-femministi fanno del suo tragico caso (di cui stamattina ha parlato Storie italiane su Rai Uno e a cui è stata dedicata una puntata di Amore criminale e anche La vita in diretta quindi i media “femministi” se ne sono occupati e hanno giustamente empatizzato con lui che è vittima di un crimine ignobile)
https://www.tuttotv.net/amore-criminale-video-replica-storia-william-pezzullo-18-febbraio/
https://www.raiplay.it/video/2017/10/Intervista-a-William-Pezzullo-l-uomo-sfregiato-con-l-acido-dall-ex-fidanzata—23102017–503dc9e2-1aac-4883-878a-8e16a69b34ae.html
Qualcuno di voi ha letto (o sta leggendo, come sto facendo io) i ponderosi e dettagliati tomi di Santiago?
Io devo ancora finire di leggere il primo libro.
@Fabrizio
Discutere con quel demente negazionista di Ned/Paolo qui o altrove è una perdita di tempo. A sto punto penso che Mauro se lo tenga sul blog per pietà umana, io avrei già risolto.
La questione che poni sui doppi standard nella giustizia p.es gli è stata spiegata migliaia di volte, è un fatto talmente acclarato che pure l’ultimo degli azzeccarbugli lo sa, poi non c’è niente da capire di complicato. Eppure non credo che il deficiente faccia finta di non capire, è proprio che è scemo (poco intelligente) oltre che nazifemminista (le due cose sono spesso collegate).
Per fortuna il mondo è abitato anche da persone perbene e che studiano. Da Warren Farrell ne è passato di tempo (penso il primo che ne parlò 30/40 anni fa) ma da un po’ sono anche donne ricercatrici(*) ad occuparsene, segno per me che il tappo sta saltando.
https://www.huffpost.com/entry/men-women-prison-sentence-length-gender-gap_n_1874742
È così in tutto il mondo. Da noi in Italia è un’arte: il pancione garantisce così tanta immunità che è una strategia criminale di alcuni gruppi. In pratica solo il deficiente femminista che infesta questo blog non lo sa.
Se conosci il blog di Eric puoi leggere perle da brividi sull’argomento, in UK le nazifemmiste senza neanche il pudore di nascondersi si battono specificamente affinché le donne in galera non ci vadano mai.
Poi se vuoi c’è molto altro nel libro di Santiago (@Fox Io!!). Avrebbe potuto scrivere una enciclopedia per quanto materiale ha raccolto e ogni anno un aggiornamento.
(*)Lo dico perché anche il nostro Davide Stasi è di nuovo citato in una tesi di laurea questa volta in criminologia e di nuovo da una donna.
Questa cosa delle donne nel movimento maschile mi ha sempre trovato contrario, però sinceramente ci sto ripensando, quelle poche danno battaglia vera.
“il pancione garantisce così tanta immunità che è una strategia criminale di alcuni gruppi”
quindi la Perotti si è anche fatta venire apposta il tumore per farsi dare i domiciliari?
e poi come pensi di impedire a una donna criminale di rimanere incinta per evitare la galera? E come pensi di provare che è rimasta incinta apposta per evitare la galera (e non è il caso della Perotti) ?
“quindi la Perotti si è anche fatta venire apposta il tumore per farsi dare i domiciliari?”
Sicuro, come è sicuro che tu stia agendo bene.
“e poi come pensi di impedire a una donna criminale di rimanere incinta per evitare la galera?”
Che domande!
Asportandole l’utero, no?
X Blu
tu sei quello che altrove ha vergognosamente affermato che il suffragio universale è stato “regalato” alle donne perchè le donne non andavano in guerra e gli uomini sì… “regalato” come se il parto a quell’epoca non fosse rischioso quanto una guerra, come se fosse sensato fidarsi di una donna per allevare e crescere un figlio ma non farle decidere chi governa il paese
“regalato” come se in guerra le donne non abbiano mai rischiato stupri e violenze da parte dei soldati nemici, come se durante la seconda guerra mondiale le donne tutte facessero la bella vita mentre soltanto gli uomini soffrivano al fronte o nei canpi di concentramento, come se durante la Resistenza anche le donne non avessero combattuto e rischiato come gli uomini (ma tu dirai che siccome non erano soldati ma civili che avavano scelto di prendere le armi, non conta)
Il suffragio femminile sopratutto in UK e in USA è stato conquistato anche dopo le lotte di donne, attiviste che hanno protrstato, si sono fatte arrestare, hanno conosciuto il carcere, hano fatto scioperi della fame, hanno LOTTATO coraggiosamente per i loro diritti non meno degli uomini.
Certo, come no, ci siamo solo dimenticati di dare a noi quello che abbiamo donato prima a loro.
https://www.corriere.it/tecnologia/20_gennaio_06/terza-guerra-mondiale-fa-paura-aumentano-google-ricerche-sull-eta-il-reclutamento-usa-680ffe8c-3063-11ea-b117-147517815558_amp.html
Ma com’è che hai cambiato discorso?
Mi sembra piuttosto evidente chi non li ha nemmeno aperti, i libri di Santiago.
Mia curiosità, ho visto che te e biancaneve avete lo stesso indirizzo di posta elettronica non che lo stesso IP ,nulla di male a cambiare nick name figurarsi ,volevo sapere solo che non ci fosse una persona infiltrata
No, nessuna persona infiltrata.
Per un commento esageratamente provocatorio, mi era sembrato coerente e divertente assumere un nick un po’ ironico.
ah ,capisco 🙂 ,nessun problema
preferisco i romanzi. Ora sto leggendo quattro romanzi: Castigo di Dio di Marcello Introna, L’angelo di Monaco di Fabiano Massimi, 54 del collettivo Wu Ming e Una storia nera di Antonella Lattanzi. E ho tanti altri romanzi ancora da leggere
Una serie di tomi anti-femministi di duemila pagine e passa non rientra nei miei interessi, c’è un limite pure al masochismo. Leggo già i blog anti-femministi e mi è sufficiente. Più che sufficiente
Paolett*, ma non lavori mai ?
No, non lavoro. Così ho tanto tempo per chiaccherare con voi
Anch’io preferisco romanzi di fantascienza a testi rigorosamente scientifici.
Infatti non mi metto a discutere di fisica nucleare (per dire) con chi, inevitabilmente, ne sa molto di più.
Farei la figura dello stupido presuntuoso.
Opsss…
Paolo, spero che tu ci stia trollando quando dici che non lavori.
X Foxtrot
per rispondere a voi e ai vostri risibili argomenti basta conoscere un po’ di storia
Hai detto bene: storia (non propaganda feminazi – la rilettura edulcorata e autoreferenziale della storia – che tu sembri conoscere e utilizzare in continuazione).
Rilettura smantellata in modo sistematico e chirurgico nei libri di Santiago, appunto.
“…basta conoscere un po’…”
“Farei la figura dello stupido presuntuoso.
Opsss…”
@Biancaneve 😂
La Perrotti ha fatto un figlio nel 2013 partorito subito dopo l’aggressione a Pezzullo. Finisce in comunità invece che in carcere dove prende il primo delinquente che trova (che poi denuncerà per maltrattamenti) e si fa ingravidare. La bambina nascerà se ricordo due anni dopo.
L’ha fatto per amore ovviamente pur sapendo già della condanna a 10 anni (ridotti a 8) che avrebbe dovuto scontare, da brava mamma non vede l’ora di far crescere i suoi bambini in un luogo ameno come quello a cui era destinata.
La stessa pulsione “amorosa” che colpì anche la Franzoni, sempre dalla comunità in cui era rinchiusa e sempre sapendo già di avere diversi anni davanti da scontare in galera.
È un caso poi che non si siano fatte un giorno in carcere.
Poi tu dirai che anche le organizzazioni criminali mandano i minorenni a rubare perché non possono arrestarli.
Sei in malafede di nuovo perché è chiaro che lo fanno per insegnare un mestiere.
Nel magico mondo di Biancaneve l’amore è ovunque.
non hai neanche capiuto che “Biancaneve” in realtà era Foxtrot che mi prendeva in giro.
La Perotti era anche malata di cancro, secondo te si è anche fatta venire il tumore apposta per evitare la detenzione in carcere? Tu manderesti in galera anche i malati di cancro che necessitano di cure particolari? Oltretutto la Perotti era incensurata questo + la gravidanza + la salute ha prodotto il fatto che ha evitato il carcere, non sono leggi feministe sono leggi che valgono per tutti (i tumori vengono a tutti, poi solo le donne restano incinte ma questo non è colpa del femminismo)
e non mi hai acora detto come pensi di evitare che una donna si faccia mettere incinta per evitare la prigione
Guarda coglione che sei tu che non hai capito che reggevo il gioco a Fox 😂
Non perdi mai occasione di renderti ridicolo.
La tua beniamina comunque adesso sta bene (anzi dice che ha una vita tutta nuova) quindi può tranquillamente scontare la sua condanna in carcere.
Malato di tumore, tribunale: si curi in carcere!
http://www.rainews.it/dl/rainews/media/amp/ContentItem-4714483e-0bd5-48ac-b51e-26c43870e095.html
Ops… è morto.
Non c’è alcun bisogno di sterilizzare le detenute (per quanto visto l’andazzo ci penserei, come suggerisce anche Biancaneve) è sufficiente il “differimento della pena” quindi prima partorisci poi sconti la tua colpa in carcere.
Rinvio della esecuzione che è già contemplato nella legge, basta applicarla anche alle donne.
Ma non è la Legge (per ora*) a discriminare, ma la giurisprudenza, come ti è stato spiegato mille volte e come sanno tutti, ma proprio tutti, tranne te, quando il caso coinvolge una vagina munita, in accordo di nuovo con tutti gli studi scientifici sul fenomeno.
Questa è la dichiarazione dell’avvocato della ennesima vittima maschile aggredito con l’acido:
“Mi chiedo il motivo della disparità di trattamento fra uomo e donna – lamenta il legale – sembra davvero che, con una possibile condanna a soli cinque anni di chi ha aggredito Giuseppe, quando ad essere colpito è un uomo il reato sia ritenuto meno grave rispetto a un episodio analogo avvenuto nei confronti di una donna”.
Lo sanno tutti.
* piccolo problemino che infatti le femministe in UK (con imitatrici in tutto il mondo, anche da noi) stanno già risolvendo, rimando al blog di Eric.
non è la mia beniamina.
quel giudice che ha stabilito che un malato di camcro poteva curarsi in carcere ha svagliato e anche i responsabili della struttura ospedaliera di Opera devono pagare,non è tolerabile che ci siano topi in una struttura sanitaria
Paese decisamente maschilista (come no?) :
https://theindependentmanitaly.wordpress.com/2020/01/13/crepa-bestia-misandrica/
“A 348 centri antiviolenza su 350 gli uomini fanno schifo, SEMPRE, di qui la policy anche contro i figli maschi delle vittime.
I soldi dei contribuenti uomini, però, li gradiscono. Eccome.”
Magari li gradissero – solamente – il fatto è che li pretendono, ne pretendono sempre più e si rifiutano di rendicontare (chissà perché?!?).
by Anja Eriud (a woman)
…”Simples – the continuing endorsement of toxic feminist crap by MALES is what is keeping toxic feminist crap alive.”…
…”As a former female Irish politician once quipped – “its just like turkeys voting for Christmas” or words to that effect.”…