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Deliri da coronavirus

31 marzo 2020

Grazie  ad  Andrea che  lo ha  segnalato nel suo post, credo che  meriti appunto un post “ad hoc”

https://27esimaora.corriere.it/20_marzo_28/covid-19-diario-umori-letture-venne-tempo-donne-donne-accesero-mondo-55137844-7128-11ea-a7a6-80954b735fc3.shtml?fbclid=IwAR04cS0CA0BaTwc-SB3lz2XIok5GD3Cldp5qIm6zBKYytyeXl_zIqMVzvus

Vediamo questo mondo perfetto dopo il coronavirus

E venne il tempo delle donne, che furono mandate per prime a lavorare dopo l’emergenza causata dalla pandemia. Erano risultate le più resistenti al coronavirus e quindi spettò a loro ricostruire il tessuto economico e sociale. “Ma quando ci ricapita?”, si dissero. “Non avremo un’altra occasione di gestire le cose da sole. Approfittiamone per cambiare il mondo!” .

Vero, la  differenza  tra  uomini e  donne  colpite  dal virus  è molto marcata ,alcune  hanno scritto perchè l’uomo tende  meno a curarsi (gira  che  ti rigira  è sempre  colpa  dell’uomo) ma ,secondo la  nostra  poetessa che  “Dante  spostati proprio”, è un bene  per  le  donne, ci sono voluti migliaia di morti (cosa  trascurabile) ma  vuoi mettere che  finalmente  le  donne  hanno il potere (io sono uomo e  mi tocca  ancora  alzarmi alle  6, penso che ,a  volte, sono proprio un cretino )

 

Abituate a far quadrare i conti e a gestire mille faccende contemporaneamente, agirono da subito con spirito pratico. Esisteva da tempo una road map già perfettamente pronta per costruire una società globale più giusta: erano gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Gli stessi in uso al tempo degli uomini.
A differenza degli uomini, però, le donne li misero in pratica. Una volta tolti i privilegi di pochi, fu meno difficile di quel che si pensasse. Intervistata, una delle leader delle donne dichiarò a questo proposito: “Il vantaggio di essere donne è di poterci concentrare sull’interesse comune senza dover pensare a chi ce l’abbia più duro”.

Più duro ? Mi ricordo una  scena  con Fabio de  Luigi a  Mai dire  gol che  si misuravano il pene  in un foglio di carta  millimetrata, ma  quella  era  una  scenetta  comica , e non mi sembra  che  le  donne  ai posti del comando in Europa abbiano tutto questo interesse  del bene  comune ,proprio nei giorni d’oggi abbiamo la  controprova  che, insomma , hanno visto i loro interessi prima  (stai a  vedere  che  uomini o donne ,quando sono al comando ,non sono poi cosi differenti?)

Ai margini della società da sempre, inoltre, le donne avevano avuto modo di guardare le cose a distanza per secoli, dunque in maniera decisamente obiettiva. E poiché di rado nella loro vita si erano sentite al sicuro, sapevano bene cosa significasse vivere in costante, potenziale pericolo e non farsi trovare impreparate. Di conseguenza, come seconda cosa attuarono dei piani di emergenza per garantire la tutela e la sopravvivenza delle persone in seguito a disastri, pandemie ed altri pericoli epocali.

Ah certo perchè operai, precari, disoccupati ,padri separati , i senza  cosa  (i cosiddetti “homeless”) sono ai centri di comando ,vanno a  fare  la  fila  alla  caritas per “ammazzare” il tempo e  ,torno a  ripetermi , il sottoscritto (come  tanti altri)  che  si alza  alle  6 sembra  quasi un cretino

Abituate a programmare le cose, affrontarono di petto – letteralmente, è il caso di dirlo – la crisi climatica senza aspettare di essere spazzate via da un ciclone o da un terremoto, o di essere sommerse dall’acqua o travolte dalla desertificazione prima di attuare un piano di drastiche riduzioni della CO2 e di riconversione ecologica globale.
Potenziarono i mezzi pubblici e dimezzarono i voli e i trasporti su mezzi inquinanti stabilendo un calendario di uscite su veicoli dannosi per ciascuna persona, variabile a seconda della professione o delle necessità.

Va  beh, il mondo perfetto

Per finanziare il loro piano di rinascita, le donne tagliarono drasticamente le spesi militari e riconvertirono le fabbriche di armi sovvenzionando l’istruzione, la ricerca e la cultura.

Come  sopra , qui sarei  d’accordo anch’io, (anche  se  non spiega  in che  modo vengono riconvertite  le  fabbriche) ma anche  se  fosse  riconvertite, scommetto che  sarebbero sempre  gli uomini a  lavorare  e  a  morire sul posto di lavoro (perchè ,in quel caso, essere  uomini ,va  bene )

 

Solite ad ascoltare le proprie emozioni, riportarono il mondo a un tempo più lento, in armonia con la biologia umana e il rispetto degli equilibri naturali.
“Adesso che finalmente le persone hanno capito che si può lavorare bene anche da casa”, dissero, “creeremo orari e modalità di lavoro che rispettino i ritmi delle persone”. Così le donne poterono finalmente seguire le energie del proprio ciclo adattando il lavoro alle proprie fasi e non viceversa, vivendo tutte decisamente più serene.

Io ,per  esempio, non posso lavorare da  casa, la  macchina  con la  quale  lavoro non mi segue, come  la  mettiamo in questo caso ? La nostra  aspirante  o pseudo poetessa non lo spiega, facile  disegnare  un prato pieno di fiori ,difficile  metterlo in pratica ,ma  il meglio viene  adesso

E gli uomini?

Giusto ,è gli uomini, questi esseri inutili e  violenti che  respirano lo stesso ossigeno delle  donne  (che  vanno bene solo a  morire  sul lavoro)?

Agli uomini che rimasero a casa fu imposto un corso di faccende domestiche e gestione famigliare. Fu istituito un ulteriore numero di emergenza per segnalare i casi di negligenza da parte dei maschi che si rifiutavano di occuparsi dei compiti casalinghi, grazie al quale si poteva ricevere pronto intervento.

Simpatica  la  differenza  tra  uomini e  maschi ma  ,oltre a  questo, mi immagino la  scena  “Quel maschio non ha  fatto bene  il letto” (non ho fatto il militare ,ma  li facevano fare, da  quello che  ho sentito ,il “cubo”) e  cosa  interviene la  polizia  e  vanno giù a randellate? Tanto per  chiarire, le  faccende  domestiche  me  le  faccio da  solo

Quando fu il tempo di reintrodurre gli uomini nella società esterna, vennero organizzati dei corsi di parità di genere, di rispetto e di educazione alle differenze, al termine dei quali, se l’esame veniva superato, gli uomini potevano tornare a occupare i propri posti. Se, tuttavia, la donna che li aveva sostituiti avesse dimostrato di essere stata più capace e di aver prodotto maggiori risultati, allora il posto sarebbe rimasto a lei.
Di conseguenza, molto uomini si videro costretti a restare a casa o a cercare lavori alternativi.

Ricordano o i campi di concentramento o i gulag sovietici ( siamo bipartisan) dove  gli uomini devono essere  rieducati ,dove  comunque  la  donna  è migliore  per  default,agli uomini rimanevano i lavori alternativi ( scommettiamo che  erano anche  quelli più pericolosi)

Naturalmente le donne trovarono abbastanza velocemente un vaccino per il coronavirus poiché non attesero che un’unica azienda lo creasse ma misero in rete le competenze di tutte le imprese affinché, cooperando, trovassero la soluzione nel minor tempo possibile.

Decisero tuttavia di rendere pubblica la notizia con leggero ritardo.

Qui siamo al delirio,visto che  proprio i centri di ricerca  sono composti principalmente  da  donne ( vi ricordate  del clamore  mediatico delle  donne  che  hanno isolato il virus?), non capisco la  battuta finale, forse  per  la  frase  “uomo morto non stupra” va  bene  aspettare  se  qualche  maschio non c’è la  fa ?

Pensiero finale , ma  davvero hanno pubblicato questa “MERAVIGLIA” ?

 

 

 

58 commenti leave one →
  1. Avatar di Marco S_P
    Marco S_P permalink
    31 marzo 2020 14:31

    La 27esima ora ha meno utilità della carta igienica.

  2. Avatar di Foxtrot
    Foxtrot permalink
    31 marzo 2020 15:31

    Vabbé.
    Solo l’ennesima, puerile, fiabesca, autoreferenziale, allucinazione ginocentrica; come tale totalmente irrealistica e irrealizzabile.
    “Leggermente” sessista (e anche questa non è una novità).

    Altrove, invece, si ripete la tendenza al piagnisteo del tutto immotivato:

    https://avoiceformen.com/featured/covid-19-fewer-men-in-the-dating-pool-women-most-effected/

    Tra i commenti, scelgo una sola frase a sintesi dello sconcerto che sorge spontaneo:

    “Suddenly the fish needs a bicycle?”

  3. Avatar di DanieleV
    DanieleV permalink
    31 marzo 2020 15:33

    Ciò che non stupisce (più) di questi deliri è l’estremo infantilismo di cui sono permeati. Questa gente è rimasta al maschi-contro-femmine che si faceva in seconda elementare (già in terza almeno metà classe si era stufata). Infantilismo unito, naturalmente, a un altrettanto estremo livello di ripugnanza morale, visto che stanno scherzando sui morti portati via dai camion dell’esercito, per quanti sono. Ma le loro priorità sono altre. Infine, condiscono il tutto con un’estrema ignoranza, visto che i morti sono in grande maggioranza ultrasettantenni, quindi è un po’ difficile pensare che quando riaprirà tutto sui luoghi di lavoro so noterà la differenza. Infantili, immorali, ignoranti: ecco a voi le femministe. E i femministi, naturalmente.

  4. Avatar di Paolo
    Paolo permalink
    31 marzo 2020 17:35

    l’articolo di vezzoli è ridicolo, sdolcinato, non ho difficoltà a dirlo. e non penso affatto che le donne al potere siano meglio degli uomini ma neanche peggiori.

    comunque quella di giorgia vezzoli è solo una fantasia che lascia il tempo che trova. nel mondo reale quello secondo voi ominato dalle femministe succede questo: https://palermo.repubblica.it/cronaca/2020/03/31/news/messina_strangola_la_compagna_e_chiama_carabinieri_venite_l_ho_uccisa_-252757795/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T1&fbclid=IwAR3FAxsX5hE8DMHuCrti9VC0NEp1fOBCBpR9roWvmA8fk5IOnfJJ4mwaGE8&refresh_ce

    • Avatar di Paolo
      Paolo permalink
      31 marzo 2020 17:42

      ominato = dominato

    • Avatar di pier luigi
      31 marzo 2020 20:17

      Scatolini, nei paesi del nord Europa, letti a ragione…pure da te…come “paesi femministi” questi episodi accadono con una frequenza largamente superiore all’Italia: quindi?

      Perché mai quindi noi in questo spazio, non dovremmo opporci al femminismo, giudicarlo, sottoporlo a critica politica radicale, rifiutarne i presupposti, le argomentazioni, le dialettiche…persino il linguaggio a causa di eventi criminali?

      La questione è che tu non hai nessuna valida argomentazione da contrapporre alle nostre.
      E per mera frustrazione, nascondendoti dietro la mancanza di moderazione, posti questa roba per creare…da canaglia quale sei…accostamenti con noi, con le nostre tesi…cercando quindi surrettiziamente di addossarcene la responsabilità morale.
      Lo fai sperando d’intimidirci e silenziarci.
      In pieno stile mafioso-femminista.

      Ma ti va male.
      Più lo fai…e più ottieni il risultato opposto.
      Contrariamente a quanto immagini e credi, ogni tuo commento produce un danno alle tesi femministe, come da sempre t’accade.
      Un po’ come avere Pappagone avvocato difensore in un processo penale 🙂

      Tu sei il testimonial perfetto per rendere possibile questo danneggiamento.
      Dai un contributo prezioso.

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        31 marzo 2020 23:58

        volevo solo far notare che mentre voi vi preoccupate di fare le pulci all’insulso e irrilevante articolo di una non eccelsa scrittrice, succedono nel mondo reale cose un pochino più gravi

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        1 aprile 2020 00:37

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        volevo solo far notare che mentre voi vi preoccupate di fare le pulci all’insulso e irrilevante articolo di una non eccelsa scrittrice, succedono nel mondo reale cose un pochino più gravi
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        Ma davvero, deficiente che non sei altro ?
        E allora cosa cazzo ci stai a fare qui ?
        Trasferisciti altrove dove potrai trattare argomenti molto più seri, no ?

      • Avatar di maurorecher
        1 aprile 2020 10:16

        Infatti Andrea ,ogni volta questo Paolo vuole ricordarci che gli uomini possono essere violenti (ma va ? Io ieri ho messo su la pasta ed ho scoperto che , con mia grande meraviglia, che l’acqua ha iniziato a bollire ) e trattiamo temi poco seri,ecco appunto , lasciaci trattare questi temi banali, agli altri (quelli più intelligenti di me) lascio i temi seri

  5. Avatar di Andrea
    Andrea permalink
    31 marzo 2020 19:36

    Il ritorno del mentecatto.

    • Avatar di Enrico
      Enrico permalink
      1 aprile 2020 17:37

      In alcuni casi, in USA, hanno consentito a uomini di partecipare a tornei di combattimento femminili, a patto che codesti uomini si definissero “donne trans”. I risultati sono stati tragicamente prevedibili, con episodi che includono atlete col cranio rotto. La parte più ironica è che lasciare degli energumeni a far sparring con avversari donne è stato fatto in nome del femminismo.

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        1 aprile 2020 17:58

        Leggi questo.
        https://en.wikipedia.org/wiki/Fallon_Fox

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        During Fox’s fight against Tamikka Brents, Brents suffered a concussion, an orbital bone fracture, and seven staples to the head in the 1st round. After her loss, Brents took to social media to convey her thoughts on the experience of fighting Fox: “I’ve fought a lot of women and have never felt the strength that I felt in a fight as I did that night. I can’t answer whether it’s because she was born a man or not because I’m not a doctor. I can only say, I’ve never felt so overpowered ever in my life and I am an abnormally strong female in my own right,” she stated. “Her grip was different, I could usually move around in the clinch against other females but couldn’t move at all in Fox’s clinch…”[18]
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      • Avatar di Enrico
        Enrico permalink
        1 aprile 2020 18:21

        Sì, esatto.
        Notare:

        “I can’t answer whether it’s because she was born a man or not because I’m not a doctor.”

        L’avrà detto per non incorrere nelle ire del politicamente corretto, o davvero la teoria gender ha fatto un lavaggio del cervello così ampio che la gente non riesce più a dire cosa è un uomo e cosa una donna?”

  6. Avatar di Andrea
    Andrea permalink
    31 marzo 2020 20:16

    Mauro, io quando leggo roba del genere,
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    Quando fu il tempo di reintrodurre gli uomini nella società esterna, vennero organizzati dei corsi di parità di genere, di rispetto e di educazione alle differenze, al termine dei quali, se l’esame veniva superato, gli uomini potevano tornare a occupare i propri posti. Se, tuttavia, la donna che li aveva sostituiti avesse dimostrato di essere stata più capace e di aver prodotto maggiori risultati, allora il posto sarebbe rimasto a lei.
    Di conseguenza, molto uomini si videro costretti a restare a casa o a cercare lavori alternativi.
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    “sorrido” sempre…
    Sorrido, perché certe vaginate può scriverle solo una femmina viziata, figlia di questa epoca debosciata, che non ha mai veramente lavorato e quasi sicuramente non sa cuocere nemmeno un uovo al tegamino.
    Una femmina che essendo nata e vissuta in una c.d. società del benessere, ignora cosa sia la sopravvivenza e soprattutto quanto pericoloso sia il tirare troppo la corda con gli uomini.
    Uomini che se messi alle strette possono (potrebbero) diventare estremamente pericolosi per lor signore e signorine.
    Queste tipe mi ricordano certe giornaliste che se ne vanno a fare i safari in Africa, poi, in presenza di leoni, abbassano i finestrini per fargli qualche foto e a causa di ciò vengono sbranate.
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2015/06/08/katherine-chappell-muore-sbranata-da-un-leone-leditor-del-trono-di-spade/1756834/

    Ecco, in un certo senso le femminucce odierne fanno lo stesso con i connazionali, non rendendosi conto di quanto, alla lunga, può (potrebbe) essere rischioso stuzzicare quotidiniamente “il leone che dorme”
    Per dire: ce le vorrei proprio vedere delle femminucce che vengono a prendermi a casa per dei “corsi di rieducazione”…
    Dovrebbero presentarsi con pistole e mitra spianati, perché altrimenti sai “le matte risate”.

    Inoltre va sottlineato che queste deficienti partono sempre dal presupposto di esser “più efficienti” a prescindere, come non si ricordano mai di evidenziare che la quasi totalità dei lavori pesanti e pericolosi son svolti da uomini, senza i quali lor signore non avrebbero nemmeno il bagno per andare a cacare e lavarsi il deretano.

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    Ai margini della società da sempre, inoltre, le donne avevano avuto modo di guardare le cose a distanza per secoli, dunque in maniera decisamente obiettiva.
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    Dico, ma ci rendiamo conto delle vaginate che scrivono queste ritardate ?
    “Le donne guardano le cose a distanza da secoli”… sic!
    Esiste forse una “memoria genetica” ?
    Ma come si fa ad esser così corte di cervello ?
    Mah…

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    E venne il tempo delle donne, che furono mandate per prime a lavorare dopo l’emergenza causata dalla pandemia. Erano risultate le più resistenti al coronavirus e quindi spettò a loro ricostruire il tessuto economico e sociale. “Ma quando ci ricapita?”, si dissero. “Non avremo un’altra occasione di gestire le cose da sole. Approfittiamone per cambiare il mondo!” .
    @@

    In Belgio è morta una ragazzina di 12 anni, in Francia una di 16.
    Questo tanto per dire che, percentuali a parte, quel merdoso virus non risparmia nessuno, né uomo né donna.

    • Avatar di Enrico
      Enrico permalink
      31 marzo 2020 21:22

      L’anno scorso, in Germania, c’era stato un attentato (3 vittime) da parte di un ultra-nazionalista che, armato di mitra e giubbotto anti-proiettile, voleva entrare in una sinagoga facendo esplodere la porta, per poi fare una strage. Emulando un altro terrorista in nuova Zelanda, si era appiccicato una telecamera all’elmetto, per trasmettere il massacro in diretta streaming. Mi capitò, nei giorni appena seguenti, di vedere un pezzo questo video, che girava su internet prima che lo censurassero per ovvie ragioni. Quello che mi aveva colpito era stato il comportamento di una donna, la sua prima vittima, che in teoria non era neanche nel suo target. In pratica l’uomo sta cercando di piazzare dell’esplosivo, e la donna sta camminando verso la sua direzione da distante. Ora, se io vedessi da lontano un tipo armato fino ai denti che sta mettendo delle bombe, la mia immediata reazione sarebbe quella di fuggire alla velocità della luce e chiamar la polizia. Ma no, la donna continua a camminare fino a trovarselo davanti. Quando gli è faccia a faccia gli borbotta qualcosa come a sfotterlo, una frase del tipo:

      “Devi proprio far queste cose quando passo per strada io?”

      E prosegue come se niente fosse, senza accelerare, dandogli le spalle(!) Ripeto, un matto con un elmetto, un giubbotto anti-proiettile e un mitra che sta piazzando esplosivo! L’attentatore rimane qualche secondo incredulo, dopodiché la uccide con una raffica di mitra alla schiena.
      La donna aveva una certa età, non era una ragazzina… Come diamine è possibile che non avesse il minimo senso del pericolo? E allora penso che, contrariamente alla narrazione femminista, la realtà è che le donne non sono mai state tanto sicure come oggi nei paesi occidentali, al punto che molte di loro lo danno per scontato, e pensano di poter avvicinarsi ai leoni, andar da sole in campeggio in paesi islamici nelle zone pattugliate da jihadisti o mandarle a dire ad un terrorista armato credendo che non gli possa capitare nulla.

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        31 marzo 2020 23:11

        Enrico
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        Quando gli è faccia a faccia gli borbotta qualcosa come a sfotterlo, una frase del tipo:

        “Devi proprio far queste cose quando passo per strada io?”

        E prosegue come se niente fosse, senza accelerare, dandogli le spalle(!) Ripeto, un matto con un elmetto, un giubbotto anti-proiettile e un mitra che sta piazzando esplosivo! L’attentatore rimane qualche secondo incredulo, dopodiché la uccide con una raffica di mitra alla schiena.
        @@

        Sì, allucinante.
        Comunque sì, molte femmine odierne non percepiscono il pericolo, proprio perché vivono in società molto più sicure rispetto al passato, ed anche a quelle odierne di altri paesi non europei.
        Per dire: una volta un amico mi raccontò di una tizia – che oggi avrà sui 55 anni – che anni fa, in un negozio dove vendono la porchetta (ed altro) si mise a dire che lei “non aveva paura degli uomini”, in presenza di diversi uomini (soprattutto operai in pausa pranzo).
        Così come potrei parlarti di certe femminucce che frequentano le palestre di arti marziali, le quali hanno un atteggiamento da “bulle” nei confronti dei coetanei di sesso maschile e cercano regolarmente di fargli male.
        Questo perché nella stragrande maggioranza dei casi i ragazzi e gli uomini odierni son molto “cavalieri” * e compiacenti nei loro confronti, sicché le tipe in questione si convincono di poterli picchiare tranquillamente.
        Oppure ti potrei citare un poliziotto, amico di un mio amico, il quale una volta raccontò di una poliziotta che era convinta di poter sottomettere lui ed altri poliziotti solo perché durante le simulazioni di arresto di una persona quest’ultimi la lasciavano fare per permetterle di imparare.
        Be’, per farla breve il poliziotto** in questione le fece di proposito una leva al braccio bloccandola e facendole così notare la differenza che passa tra la realtà e la fantasia…
        Il bello è che la tipa rimase “sorpresa” da tutto ciò…
        In altri tempi sarebbe stato impensabile, come lo èancora oggi in altri luoghi del mondo, come il Daghestan, la patria d Khabib Nurmagomedov.

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        * Io non lo ero…

        * E’ un esperto di aikido e kung fu.
        Quando era studente universitario a Perugia, per un breve periodo praticò anche la lotta libera.
        E’ un uomo alto 1,79 x 85 kg, che attualmente pratica il CrossFit.
        Praticamente se fosse stato un criminale avrebbe potuto farla a pezzi.

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        31 marzo 2020 23:38

        Mi son dimenticato di un altro episodio relativo alle esaltate che frequentano le palestre.
        Questa me l’ha raccontata un paio di mesi fa un ragazzo 22enne che pratica il pugilato.
        Dunque, per farla breve, un maestro di pugilato (e di kickboxing) dice a una sua allieva di fare i guanti contro un amico del succitato ragazzo, anch’egli praticante di pugilato.
        All’incirca stesso peso e stessa altezza.
        Lei parte subito a spron battuto, comincia a tirare pugni a destra e a manca; lui si limita a coprirsi… poi, a un certo punto, le dà un jab al volto, ma solo per tenerla distante, quindi niente di devastante.
        Be’, il risultato è il seguente: la ragazzotta ha il naso fratturato e il suo maestro glielo “aggiusta” a modo suo, praticamente raddrizzandole il setto nasale con le mani…
        … sempre peggio.

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        31 marzo 2020 23:54

        non mi pare che il naso dei pugili maschi non si fratturi mai.

        poi nessuno nega le differenze muscolari tra uomini e donne a parità di allenamento. ma mi sfugge come mai tra i frequentatori maschi di palestre non ci sono esaltati mentre invece sarebbero solo ed esclusivamente donne.

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        1 aprile 2020 00:32

        Ma davvero, idiota che non sei altro ?
        Mamma non te l’ha mai detto che le femmine hanno ossa meno robuste degli uomini ?
        Ah già, dimenticavo: tu hai le ossa e i muscoli di una femmina, perciò che cazzo ne sai di queste cose.

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        ma mi sfugge come mai tra i frequentatori maschi di palestre non ci sono esaltati mentre invece sarebbero solo ed esclusivamente donne.
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        I maschi e le donne… e vabbe’…
        Demente, l’avversario numero di un maschio è l’altro maschio, mentre l’avversario numero della femmina è… il maschio.
        Il motivo è semplice: gli uomini sono il parametro di riferimento delle femmine e consequenzialmente “il nemico da battere”.
        Questo perché le femmine son complessate a causa della loro inferiorità fisica e muscolare.
        Sto parlando di atleti eh… non dell’ impiegato delle poste che non è mai entrato in una palestra e di Kayla Harrison.
        Ma tanto che lo dico a fare…

      • Avatar di pier luigi
        1 aprile 2020 14:19

        Circola da settimana in TV uno spot (di cui non ricordo il prodotto pubblicizzato) in cui si vede un’esile e femminilissima ragazza (però coi capelli cortissimi) in abbigliamento atletico, che con fare provocatorio incita un ragazzo (bianco) allo scontro fisico.
        Non un cattivo, un maniaco che fa del male a qualcuno.
        Un ragazzo. Punto.
        Manco a dirlo, con un paio di pugni lo stende a terra all’interno d’un ring, come nemmeno Tyson o Manny Pacquiao dei tempi migliori.
        Bum!…e crollo di schianto faccia a terra.
        Il messaggio è chiaro e forte.
        Come anche il target di destinazione.
        Pieno delirio “girl power”.
        Come ben detto, tutto ciò fa leva nelle spettatrici su un’atavica fantasia femminile.
        Siccome tale è destinata a rimanere, per motivi insuperabili, la sua unica e ricercata “utilità” è rinfocolare la frustrazione e l’odio verso il maschile indistinto.

        Poi ci sono storie come queste…
        Una ragazza che si trasforma letteralmente in un uomo per dimostra che…per battere un uomo a pugni…devi necessariamente diventare una sua imitazione.
        Geniale!
        Oramai siamo al parossismo. Al cortocircuito dei neuroni. Al nonsense.
        Notare l’enfasi dello scritto, una specie di manifesto di propaganda femminista che rasenta il grottesco.

        https://www.commentimemorabili.it/tatyana-dvazhdova-boxer-donna-finta-uomo/?refresh_ce

        .
        Se c’è una cosa positiva della pandemia in atto, l’unica credo, è che tramite essa la realtà è tornata a fare “toc toc” alla nostra porta.
        Spero non sia solo una pausa, ma che serva a ristabilire le unità di grandezza.

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        1 aprile 2020 14:35

        pier luigi
        @@
        Circola da settimana in TV uno spot (di cui non ricordo il prodotto pubblicizzato) in cui si vede un’esile e femminilissima ragazza (però coi capelli cortissimi) in abbigliamento atletico, che con fare provocatorio incita un ragazzo (bianco) allo scontro fisico.
        @@

        E’ questo, vero ?

      • Avatar di pier luigi
        1 aprile 2020 14:51

        p.s. – nel pezzo si legge che lo score (da lei stessa dichiarato) sarebbe di 17 incontri effettuati: 9 vinti e 8 persi.
        Ora, io sono pronto a scommettere che di quei nove una buona parte, se non tutti, sono stati assegnati ai punti.
        Chi conosce ed è appassionato di boxe sa bene infatti che non è vero che la boxe è forza pura.
        Vero il contrario.
        La boxe è arte del combattimento.
        Ne sanno qualcosa mastodontici pesi massimi, che hanno assaggiato il fondo ring per merito di pugili molto meno potenti ma con grinta, velocità, resistenza e scherma migliori.

        p.s.s. – si legge anche che “Dal 2017 si fa portatrice di pari opportunità e di una strenua lotta contro la discriminazione di genere”.
        Bisogna avere poche idee e ben confuse per non capire che il divieto tassativo di confronto tra maschi e femmine nella boxe, come in tutte le altre discipline, sia in vigore proprio per permettere anche alle donne di emergere nel campo dello sporto.

        Ed anche per non secondarie questioni d’incolumità fisica, presenti in tutti gli sport agonistici.

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        1 aprile 2020 16:09

        ma infatti è giusto che negli sport agonistici le gare siano separate

      • Avatar di pier luigi
        1 aprile 2020 14:53

        Si Andrea…è quello 🙂

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        1 aprile 2020 16:22

        Tempo fa mi raccontava un amico, che di pugilato ne sa più di me, di una ragazza toscana che secondo il suo maestro (un poliziotto da poco in pensione) sarebbe dovuta diventare campionessa italiana dilettanti, nella sua categoria di peso.
        Bene, per farla breve, la sua “carriera” (nemmeno iniziata…) terminò il giorno in cui il sopracitato maestro le fece fare i guanti con un ragazzo, che già aveva un’ infarinatura di pugilato, che la prese a mazzate per tutto il tempo.
        Da lì a poco non sarebbe più andata in palestra.
        E’ un fatto risalente a pochi anni fa.
        Molte di queste tizie frequentano più che altro le palestre perché “lo fanno anche i maschi e io non son da meno”, bla bla bla… poi perché dopo esser state addestrate (da uomini…) possono (potrebbero) “prendere a pugni qualche uomo che gli rompe le ovaie…”

        Naturalmente loro dicono “… qualche uomo che mi rompe i coglioni”, ma siccome son femmine e non maschi, io sottolineo “le ovaie”…

  7. Avatar di Andrea
    Andrea permalink
    1 aprile 2020 00:34

    Mi correggo
    @@
    .. mentre l’avversario numero uno della femmina è… il maschio.
    @@

  8. Avatar di Enrico
    Enrico permalink
    1 aprile 2020 14:35

    La notizia è del 31 marzo. Perciò NON è un pesce d’aprile. O è un pesce d’aprile in anticipo… Non lo so, non riesco più a distinguere la realtà dalla sua parodia.

    https://www.ilsussidiario.net/news/coronavirus-autocertificazione-con-asterischi-battaglia-gender-fallita-su-facebook/2004054/amp/

    • Avatar di maurorecher
      1 aprile 2020 14:51

      No,.Enrico, tutto vero, solo che l’hanno tolto perchè è stato praticamente invaso dagli insulti

  9. Avatar di Foxtrot
    Foxtrot permalink
    1 aprile 2020 15:18

    https://www.commentimemorabili.it/tatyana-dvazhdova-boxer-donna-finta-uomo/?refresh_ce

    “I have a dream”…

    Sogno che arrivi il giorno in cui personaggE come questE vengano accontentatE nelle loro rivendicazioni.
    Eliminati i tornei sportivi aperti solo alle donne, rimangono solo tornei aperti a tutti indistintamente, con regole e premi uguali per tutti.
    A quel punto vorrò vedere con quale benevolenza saranno trattate dalle altre atlete femmine, in gran maggioranza destinate a divenire EX-atlete (disoccupate).

  10. Avatar di Andrea
    Andrea permalink
    1 aprile 2020 15:43

    pier luigi
    @@
    Poi ci sono storie come queste…
    Una ragazza che si trasforma letteralmente in un uomo per dimostra che…per battere un
    uomo a pugni…devi necessariamente diventare una sua imitazione.
    Geniale!
    @@

    Non per niente ho scritto più volte che le femmine che praticano arti marziali e discipline da combattimento, hanno come termine di paragone gli uomini, che sono la loro vera, autentica ossessione.
    Io son stato un judoka, perciò le conosco bene e so quanto impegno e cattiveria mettono ogni volta che si allenano con dei maschi.
    So quanto desiderano essere forti e potenti come gli uomini.
    E so quanto è radicata in loro la voglia di battere e magari umiliare un uomo.
    Tipe come Tatyana Dvazhdova, che sicuramente si è un “tantino” aiutata con qualche sostanza, e pertanto è molto più vicina a un trans che a una femmina, è chiaro che può battere anche dei ragazzi medi, non eccelsi dal punto di vista muscolare e tecnico. *
    Ma è altrettanto vero che a livelli più alti prenderebbe tante botte. *

    Tra i professionisti poi, rischierebbe di finire in coma o all’obitorio.
    Per esempio: anche un non esperto di sport da combattimento, ce la vedrebbe la russa in questione combattere contro quest’ uomo ?

    Prima bisognerebbe preparare la sala rianimazione o direttamente la cassa da morto.

    Altro particolare da evidenziare: la tizia in questione è russa, quindi figlia di una società in cui il femminismo ha attecchito ben poco rispetto ai paesi occidentali; eppure ragiona esattamente come le sue colleghe statunitensi, messicane, brasiliane, tedesche, ecc…
    Questo non fa che confermare quel che pure altrove ho scritto innumerevoli volte, e cioè che l’indole, la natura femminile è la stessa ovunque, in ogni tempo e in ogni luogo.
    A cambiare è solo il contesto socio-culturale in cui nascono, crescono e vivono, e consequenzialmente gli uomini con i quali hanno a che fare.

    @@

    ps: molti anni fa, in era pre social, (anni Novanta) in Africa ci fu il caso di “una” kickboxer che picchiava regolarmente tutte le avversarie che le venivano messe contro.
    Allorché ci fu qualcuno che si insospettì, ed obbligò “la tipa” a fare un test del sesso.
    https://it.wikipedia.org/wiki/Test_del_sesso
    Risultato: era un trans, quindi un uomo…

    @@

    * Il discorso vale anche nel caso del Judo o del Brazilian Jiu-Jitsu, laddove un’ atleta più tecnica e/o particolarmente atletica può battere anche dei maschi, ma non quelli di alto livello.
    Trattasi di argomenti che gli stessi camponi di BJJ trattarono in passato.

    https://www.bjjheroes.com/bjj-news/should-women-compete-against-men

    • Avatar di Andrea
      Andrea permalink
      1 aprile 2020 18:22

      Questo è quanto ho scritto poc’ anzi.
      @@
      Non per niente ho scritto più volte che le femmine che praticano arti marziali e discipline da combattimento, hanno come termine di paragone gli uomini, che sono la loro vera, autentica ossessione.
      Io son stato un judoka, perciò le conosco bene e so quanto impegno e cattiveria mettono ogni volta che si allenano con dei maschi.
      So quanto desiderano essere forti e potenti come gli uomini.
      @@

      Bene, questo è un video risalente al 2017 e riguardante una sfida a braccio di ferro tra un uomo, che non so chi sia, e Gabi Garcia, una brasiliana alta 1,87 m x 107 kg, più volte campionessa del mondo di BJJ, nonché combattente di arti marziali miste.
      Una tizia che ufficialmente non è “bombata”, ma basta guardarla per rendersi conto che solo gli ingenui possono crederlo.
      https://en.wikipedia.org/wiki/Gabi_Garcia

      @@

      Qualche anno fa le fu proposto di combattere contro gli uomini nel più prestigioso torneo mondiale di Brazilian Jiu-Jitsu, questo per la precisione,
      https://it.wikipedia.org/wiki/ADCC_Submission_Wrestling_World_Championship
      ma rifiutò, perché, disse, (vado a memoria) “contro gli uomini è diverso”…
      Tra l’altro un paio di anni fa, durante una sessione di allernamenti, prese anche un sacco di botte da Tito Ortiz,
      https://it.wikipedia.org/wiki/Tito_Ortiz
      che le insegnò pure alcune tecniche di lotta.

  11. Avatar di Andrea
    Andrea permalink
    1 aprile 2020 15:45

    Mauro, ho un commento in attesa di moderazione.

  12. Avatar di maurorecher
    1 aprile 2020 16:13

    in ambito sportivo mettere insieme uomini e donne è pura follia (a parità di condizione) i numeri non mentono ,l’uomo più veloce corre i 100 metri in 9.58 ,la donna più veloce in 10,49 , (tanto per fare un esempio) che forse andrebbe bene per un campionato italiano (ma farebbe fatica anche li) e cosi vale per tutte le altre discipline dove contano i tempi e le misure ,anche nei sport di squadra si è preferito dividere le categorie dopo una certa età ,seguo il calcio e ,qualche volta anche quello femminile, mio padre (ma ha 80 anni ,quasi 81) le esalta, io un pochino meno, a livello tecnico sono verso gli under 16 ,ma ragazzi è normale, i fisici sono diversi , queste qui che vogliono dimostrare di essere pari agli uomini per me hanno una sorta di “invidia penis”

  13. Avatar di Andrea
    Andrea permalink
    1 aprile 2020 23:02

    Comunque in Portogallo il covid19 colpisce più le donne che gli uomini.

    https://www.ilmessaggero.it/mondo/coronavirus_portogallo_epidemia_donne_giovani-5144825.html
    @@
    Coronavirus, in Portogallo l’epidemia al contrario: più colpiti i giovani e le donne
    @@

    PS: Mauro, scusa se ogni tanto ti rompo le scatole, ma per motivi a me ignoti, ogni tanto mi va qualche commento in moderazione.
    Infatti ne ho un altro in attesa di esser moderato.

  14. Avatar di Andrea
    Andrea permalink
    2 aprile 2020 10:04

    Immaginate cosa accadrebbe dalle nostre parti se il governo facesse una dichiarazione del genere…

    https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-ultime-notizie-cina-indice-manifatturiero-rimbalza-marzo-oms-europa-pandemia-stabile-ADUfQ8G
    @@
    Malesia ordina alle donne di non assillare i mariti a casa
    Tra i consigli anti-coronavirus in Malesia alcuni diretti alle donne: vestirsi bene anche se si deve stare a casa, truccarsi ed evitare di assillare i mariti a casa. Subito sono partite le accuse di sessismo e di alimentare stereotipi di genere. Una campagna online con hashtag #WomenPreventCOVID19 promossa dal ministero che si occupa della condizione femminile – riporta Reuters – ha dato una serie di consigli su come evitare conflitti domestici durante il parziale lockdown scattato il 18 marzo.
    @@

  15. Avatar di Andrea
    Andrea permalink
    2 aprile 2020 10:08

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/04/01/coronavirus-reporter-sans-frontieres-in-turkmenistan-bandita-la-parola-coronavirus/5756559/

    Solo due commenti in merito, fra i quali questo:
    @@@

    enzofatto
    20 ore fa

    Magari vivono meglio senza pensarci troppo come da noi. Occhio non vede cuore non piange. Comunque poi il solito romano del pd e suoi compari dicono contro dei pieni poteri di orban dell’ungheria o dei pieni poteri di salvini premier concessi dal popolo libero. Le solite strumentalizzazioni partigiane.
    @@@

    All’idiozia, mista ad esterofilia dell’italiano medio, non c’è limite né cura.
    In una ipotetica (e impossibile) situazione invertita, avrebbe scritto ben altro.
    Nei fatti questi soggetti sono una sorta di tumore maligno che affligge la nostra società.

    Questi minorati tendono a glorificare a spada tratta ogni iniziativa, comportamento o metodo utilizzato da altri stati, solo per il fatto che non sono quello in cui vivono.
    Dei veri dementi.

    • Avatar di maurorecher
      2 aprile 2020 10:46

      A proposito di questo ,vediamo se riesco a linkare una discussione su twitter https://twitter.com/Giulia_B/status/1245095128789856261

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        2 aprile 2020 11:08

        Sì, ‘sta demente qua,
        https://www.giuliablasi.it/chi-sono-giulia-blasi/?doing_wp_cron=1585817901.7103669643402099609375

        un’altra nostra quasi coetanea che andrebbe sbattuta fuori dall’Italia all’ istante, insieme a tutte le sue compagne di merende.
        Tra l’altro queste deficienti son solite sostenere che “dietro ogni grande uomo c’è sempre una grande donne”, (il contrario no, ovvio…) perciò nel momento del bisogno, dove sono queste “grandi donne” ?
        Dove stanno queste “geniesse” ? Forse in qualche bunker segreto, oppure in cucina impegnate a preparare saporiti maicaretti, fregandosene di tutto e di tutti ?
        Perché, intelligenti come sono, non “guidano” i loro mariti dementi ?
        Perché non li consigliano ? Perché non li portano “per mano” ?
        Forse perché oltre a non capirne una mazza di queste cose, sono ancora più deficienti dei loro mariti ?

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        2 aprile 2020 16:25

        Andrea una cosa mi incuriosisce: se tu divessi ammalarti e aver bisognodi un rocivero ospedaliero (lungi da me augurartelo) e a curarti fosse un medico donna, se la tua vita dipendesse da quella donna avrestiil coraggio di dirle in faccia ciò che scrivi qui sulle donne con la stessa sicumera che ostenti qui?

        Io non credo. Io credo che piangeresti come un bambino “la prego dottoressa mi salvi, non voglio morire! ho pauraaaaah!”. Tutta la tua ostilità verso le “donne moderne”, tutto il tuo anti-femminismo evaporerebbero come neve al sole

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        2 aprile 2020 17:39

        Ascolta, paol*, queste puttanate le ha già scritte altrove la tua amica (?) “stella”.. fortemenmte “innamorata” di me…
        Perciò evita di renderti ridicolo con queste scemenze.
        In queste cose son fatalista, so che un giorno la mia ora arriverà.
        Chissà, magari fra 30 anni o 5; chi lo sa ? Ma di sicuro arriverà, come arriverà per te e chiunque altro.
        Tra l’altri io sono un uomo che odia non solo la vecchiaia, ma anche la sola idea di invecchiare, ragion per cui non mi interessa arrivare a 80-90 anni.
        Quando l’ora giungerà… giungerà
        Pace.
        La domanda da porsi è un’ altra: un coglione come te si farebbe ricoverare da un medico uomo ?
        Affideresti la tua vita ad un appartenente al tuo stesso sesso, che da bravo complessato frustrato misandrico quale sei, disprezzi profondamente ?
        E a quel medico faresti gli stessi discorsi che fai qui, nei confronti degli uomini, deficiente che non sei altro ?

        @@
        . Io credo che piangeresti come un bambino “la prego dottoressa mi salvi, non voglio morire! ho pauraaaaah!”.
        @@

        Ascolta, ovviamente non accadrà mai, ma se per ipotesi, in un mondo parallelo dovessimo un giorno incontrarci, l’unico che gridrebbe “ho pauraaaa!” sei tu.
        Fidati di Andrea.

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        2 aprile 2020 17:46

        io penso che un medico uomo non sia nè meglio nè peggio di un medico donna pertanto non avrei alcun problema. quel che mi interessa è essere curato

    • Avatar di Paolo
      Paolo permalink
      2 aprile 2020 16:26

      rocivero = ricovero

  16. Avatar di Andrea
    Andrea permalink
    2 aprile 2020 13:15

    Non poteva mancare quest’ altra mentecatta che da anni ammorba la nostra società.

    https://www.ilgiornale.it/news/politica/lemergenza-secondo-boldrini-vocale-su-pezzo-carta-1848848.html
    @@@
    Virus, la priorità della Boldrini: “Non c’è femminile sul modulo”
    La deputata dem si lamenta in radio che le autocertificazioni per il coronavirus sono declinate solamente al maschile: “Le donne si sentiranno escluse”
    @@@

    Bel commento…

    @@
    Giorgio Rubiu

    Gio, 02/04/2020 – 10:41
    Laura mia adorata,sei una maniaca del “genere”.Cosa dovremmo dire noi maschi sul fatto che la “seggiola” (per dirne una) è solo femminile? Dovremmo sentirci esclusi e restare perennemente in piedi?E tu,che rapporti hai con il “letto” ed il “materasso” che sono solo maschili? Vuoi dire ce ti senti esclusa e sei costretta a dormire su una “branda” o in una “poltrona” (entrambe femminili).Mangerai con la “forchetta” anche il brodo, immagino, visto che il cucchiaio è maschile e ti sentiresti esclusa dall’usarlo? Laura, tesoro,fatti un favore; chiudi la bocca (femminile anche per i maschi) e smetti di occuparti di faccende di questo tipo.Vorresti forse che il Covid-19 diventasse, per par condicio, “La Covida-19” quando ad esserne affetta è una donna? E per transgender e transessuali cosa dobbiamo usare? Il neutro? Vladimir Lussuria, invece che essere “Lui” o “Lei” diventerebbe “Ciò”! Laura, per favore, sparisci!
    @@

    • Avatar di Marco S_P
      Marco S_P permalink
      2 aprile 2020 15:54

      La Boldrina starà godendo sicuramente per i 30 milioni dati dalla Benetti per i CAV.

  17. Avatar di Paolo
    Paolo permalink
    2 aprile 2020 16:54

    come mai non parlate di questa donna?

    Scadenze

    • Avatar di Andrea
      Andrea permalink
      2 aprile 2020 17:43

      Perché ci pensi già tu, no ?

      • Avatar di Paolo
      • Avatar di Andrea
      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        2 aprile 2020 21:11

        solo voi pensate che si parla di una donna scienziata (il cui contributo non è stato riconosciuto ma è stato importante) si sta togliendo qualcosa a tutti gli scienziati maschi (il cui contributo nessuno ha messo in dubbio).

      • Avatar di wignersfr
        wignersfr permalink
        3 aprile 2020 10:52

        Vedi, l’errore è tuo che cerchi di giocare a scacchi con un piccione (=ragionare logicamente con un fascistello da quattro soldi). La tecnica dei fascistelli di internet è questa, ti bombardano con una loro “tesi” selezionando accuratamente solo i fatti favorevoli di tipo A, ed escludendo quelli di tipo B, tipicamente molti di più (confirmation bias), a quel punto tu ci caschi e rispondi con i fatti B, e lui ti “prende in castagna” (ovviamente lo pensa lui, in realtà sta solo facendo una colossale figura di merda che per altro, scripta manent, resterà in rete per decenni – le risate che si faranno gli storici del futuro!) ribaltando la frittata e dicendo che sei tu a selezionare i fatti a te favorevoli. Nessuno qui ha mai messo in dubbio i raggiungimenti delle scienziate donne (quelle vere, ovviamente, non le studiose de ggenere), lui ti ha bombardato solo con scienziate donne per dimostrare una presunta superiorità de ggenere e tu ci sei cascato rispondendo con un’analoga lista per ristabilire la parità, consentendogli di risponderti, “trionfalmente”, ah, vedi parli solo dei maski.
        Ma, in questo caso, aver nutrito il troll si è, una volta tanto, rivelato utile, perché la trappoletta gli si è ritorta contro, infatti dicendo “solo voi pensate che si parla di una donna scienziata (il cui contributo non è stato riconosciuto ma è stato importante) si sta togliendo qualcosa a tutti gli scienziati maschi (il cui contributo nessuno ha messo in dubbio” ha, senza rendersene conto, confessato che la sua è una proiezione sugli altri del fascismo che, ne è perfettamente cosciente, è in lui. Sono LORO che “ragionano” così, infatti non c’è femminista che non ripeta ossessivamente che le donne sono le più meglio fighe assai in tutto e che se non fosse stato per loro stavamo ancora nelle caverne, che dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna, e via andando di queste sciocchezze. Non fanno altro che mettere in dubbio le abilità maschili e accusano gli altri di fare il contrario. Chi è in difetto è in sospetto.

        DanieleV

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        3 aprile 2020 16:28

        io ho sempre detto che donne e uomini sono pari sul piano intellettuale. non ho mai detto nulla di diverso

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        3 aprile 2020 12:53

        DanideleV
        @@
        lui ti ha bombardato solo con scienziate donne per dimostrare una presunta superiorità de ggenere e tu ci sei cascato rispondendo con un’analoga lista per ristabilire la parità, consentendogli di risponderti, “trionfalmente”, ah, vedi parli solo dei maski.
        @@

        No, Daniele, non ci sono “cascato”, proprio per niente.
        “Conosco” questo soggetto complessato da un po’ di tempo ormai, perciò riesco a prevedere ogni sua puttanata, consequenzialmente conosco le sue risposte ancor prima che le posti in questo blog.
        Tra l’altro questo è il tipico comportamento di qualsiasi maschietto femministO (non femministA, bensì femministO), ed infatti più deficiente di una femminista può essere solo un femministo.

      • Avatar di wignersfr
        wignersfr permalink
        3 aprile 2020 17:18

        Ma sì, lo conosciamo tutti, ormai non da più nemmeno fastidio, crea solo rumore. Non ci vuole certo uno scienziato, uomo o donna che sia, per capire che non c’è nessuna differenza, ma proprio nessuna, tra il razzista che ti piazza la notizia del crimine commesso dall’immigrato per mandare in vacca una discussione che verte su altro e lui che fa lo stesso per lo stesso motivo con la donna ammazzata dal compagno (ovviamente dell’uomo accoltellato dalla moglie ieri a Genova niente…). Il fatto è che dandogli corda fai il suo gioco. Comunque, proprio per questo motivo, la chiudo qua. Vi seguo comunque con interesse (intendo il blog e i commenti sani, ovviamente).

        DanieleV

  18. Avatar di Andrea
    Andrea permalink
    3 aprile 2020 12:58

    In merito aggiungo che “dialogare” (sic!) con i femministi che infestano internet, non è un “errore” bensì un DOVERE, perché questi dementi, dotati di un quoziente intellettivo inferiore a quello di un orango, vanno assolutamente contrastati e non lasciati liberi dim scorrazzare nelle “praterie virtuali”, se no si espandono a più non posso.
    I calci in culo virtuali sono assolutamente necessari con questi ritardati.

  19. Avatar di maurorecher
    5 aprile 2020 15:39

    Per tutti ..se non vedete i post in modo “immediato” abbiate pazienza , lunedì ritorno a lavorare e il tempo sarà meno

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