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Come essere uomini

8 aprile 2020

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Mi sembra  doveroso dire  alcune  parole  su questa  puntata

Gli uomini (solo gli uomini )  hanno un problema , tutti gli uomini (poi vedremo che  solo alcuni uomini che  fanno parte di alcune  categorie)

Praticamente il guru in questione  immagina una  piramide, dove  nella  punta  ci sono gli uomini e le  donne  sono sotto e quindi sono arrabbiate dopo tanti anni di oppressione  (usa  spesso questa  parola “oppressione” )

Parla  del famoso detto “not all man” cioè non tutti gli uomini ,dicendo che  questa  frase  è fallace perchè ,se  è vero che  bisogna  punire  chi commette  la  violenza (e vorrei ben vedere) ma  tutti gli uomini (solo per  il fatto di essere  uomini) sono responsabili

Vorrei fare  un piccolo gioco , a Vicenza  è stata fermata  una  banda  di extracomunitari per  via  dello spaccio ,orbene, insieme  con me  lavorano alcuni extracomunitari, stando alla legge  di Gasparrini (e  delle  femministe)  allora  sono responsabili (solo per  avere  la  pelle  nera) anche  quelli che  lavorano con il sottoscritto ?  O vale  solo per  gli uomini bianchi per  la  paura  del razzismo ?

Ma  torniamo alla  famosa  piramide

Nell’ora  che  è durata  questa  puntata  non ho mai sentito (e  dico mai )  le  parole  come  lavoratore  ,precario ,povero , certo perchè loro essendo “petalosi” (a  modo loro) dicono si che  solo gli uomini bianchi e cisgender(praticamente  la  maggioranza) perchè tra  gli uomini c’erano anche  i lavoratori nei campi di cotone (scusate,perchè loro vanno anche  indietro nel tempo, parlando di una  oppressione  millenaria) e  se  dicevano che  ,anche  loro erano dei privilegiati la  facevano fuori dal vaso

Ma ,allo stesso modo, non hanno chiesto ad un contadino ,operaio ,precario o disoccupato anche  se  bianco ,se  si sentiva  un privilegiato ? E si che  sono tantissimi

Morale  della favola  ,un ora  fallace  sotto tutti i punti di vista

Poi lui finisce dicendo che  è stato “snobbato” dagli altri uomini e  che  ha  avuto difficoltà nella  sua  professione (povera  stella) ,adesso invece  sembra  che  succeda  il contrario

 

57 commenti leave one →
  1. Avatar di Paolo
    Paolo permalink
    9 aprile 2020 17:14

    non sto su instagram quindi non posso dire nulla sulla diretta del gasparrini, dico però che nel paese secondo voi dominato dal femminismo, i figli di una donna uccisa dal marito (marito che lei aveva denunciato inascoltata) hanno dovuto reggere una lunga e faticosa e immagino dispendiosa battaglia leale per non dover restituire i soldi del risarcimento

    https://palermo.repubblica.it/cronaca/2020/04/08/news/caso_manduca_la_cassazione_accoglie_il_ricorso_degli_orfani_annullata_la_sentenza-253464728/?fbclid=IwAR1hOuH5uTR8lBFqbl6Vghte0DvHyQdM13LsQaF3k2Am_IsOfTS0qengJmc

    • Avatar di Paolo
      Paolo permalink
      9 aprile 2020 19:33

      leale = legale

    • Avatar di pier luigi
      9 aprile 2020 21:09

      Scatolini…cosa c’entra il “femminismo” in questa vicenda?

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        10 aprile 2020 00:56

        in un paese dominato dal femminismo come voi dite che l’Italia è, nessun giudice avrebbe mai negato il risarcimento ai figli di una donna ammazzata dall’ex marito, che fine ha fatto la magistratura femminista sempre a favore delle donne?

      • Avatar di pier luigi
        10 aprile 2020 12:23

        Scatolini tu sei solo un povero azzeccagarbugli, colle capacità dialettiche ridotte ai minimi termini (…il femminismo questo effetto produce).

        Quello in oggetto è uno scontro tutto interno a due organi dello Stato.
        Quello giurisdizionale (magistratura) e quello esecutivo (il governo).
        Il contendere sono, da un lato le questioni economiche (i risarcimenti milionari a carico del bilancio pubblico a cui questa sentenza apre la strada) e dall’altro l’agibilità della magistratura inquirente (la responsabilità civile dei giudici) accusata di “negligenza”.
        Ti ricordo infatti che la parte resistente è la Presidenza del Consiglio…e non un’associazione maschile.
        Ti rammento che, a parte un passaggio, tutte le fasi giudiziarie si sono risolte a favore dei figli della vittima dell’omicidio.
        Ti annoto che quel danaro (250.000 euro) era già stato assegnato in primo grado ai due figli.

        Questo paese quindi, non si può certo definire “maschilista”.
        Anzi, utilizzando la tua stessa retorica, le tue stesse categorie logiche, proprio per le dinamiche di tutta questa vicenda…per il suo approdo…si potrebbe affermare che questo è un paese dominato dal femminismo.
        Che ha infine vinto.

    • Avatar di Andrea
      Andrea permalink
      10 aprile 2020 04:23

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      in un paese dominato dal femminismo come voi dite che l’Italia è, nessun giudice avrebbe mai negato il risarcimento ai figli di una donna ammazzata dall’ex marito, che fine ha fatto la magistratura femminista sempre a favore delle donne?
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      Una rondine non fa primavera.

  2. Avatar di Andrea
    Andrea permalink
    10 aprile 2020 03:39

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    Praticamente il guru in questione immagina una piramide, dove nella punta ci sono gli uomini e le donne sono sotto e quindi sono arrabbiate dopo tanti anni di oppressione (usa spesso questa parola “oppressione” )
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    Come al solito, più deficiente di una femmina femminista può esserci solo un maschio femministo.
    Non so in quale mondo vivono questi coglioni, ma io, nella mia esperienza quotidiana, qui in provincia di Perugia, non conosco nemmeno una donna “oppressa”.
    Questi omuncoli ritardati seguitano a leccare il deretano al sesso femminile con affermazioni al limite della demenza.
    Domanda: gli uomini che si trovano ai vertici, quanti sono rispetto alla massa maschile?
    E come mai, in Occidente, anche uomini potenti possono essere sbattuti in galera dalle parole di una donna ed anche senza prove evidenti ?
    Ma poi non sono le femmine (e naturalmente i loro leccapiedi) a sostenere che “dietro ogni grande uomo c’è sempre una grande donna” ?
    Quindi ?
    Tornando ai comuni mortali: come mai in ogni dove, sui media, a scuola, in Tv non fanno che discutere dell’ “orribile potere maschile”, se poi a guardar bene ti accorgi che in tutte le situazioni in cui scorrono la vita, la famiglia, le coppie, ai festini o in discoteca, a guidare il gioco dei sentimenti e del potere, che da quei sentimenti deriva, sono le femmine ?
    Ma questi dementi se le fanno mai queste domande ?
    Si chiedono mai quanto il POTERE FEMMINILE influisce negativamente nella vita di milioni uomini ?
    Quanti uomini si son “persi per strada” a causa delle femmine ?
    Quanti han fallito a scuola e nel lavoro “grazie” al potere femminile, che è invisibile come il coronavirus e pertanto non sanzionabile ?
    Quanto le “mancanze giovanili” condizionano e deviano la vita di tantissimi uomini ?
    Quanto la subordinazione sessuale-emotiva infuisce sui ragazzi già nelle prime fasi adolescenziali ?
    Per dire: io conosco personalmente un uomo, oggi 57enne, che da giovane fu accusato di atti osceni in luogo pubblico dalla polizia, perché trovato appartato con una prostituta.
    Riuscì a scamparla perché beneficiò dell’ amnistia del 1990, altrimenti sarebbe finito sotto processo. *
    Conoscendolo bene, so per certo che per lui le prostitute non erano un (costoso) “passatempo”, bensì l’unico modo per avere (pseudo) rapporti sessuali con una donna.
    Il che significa che i suoi guai originarono dal fatto di non piacere, quindi di non avere alcun potere seduttivo verso l’altro sesso.
    Dico solo che quest’ uomo, all’ alba dei 60, non è mai stato fidanzato, quindi non ha mai avuto una relazione con una donna. *
    E questo è un fatto che riguarda tanti uomini.
    Poi, certo, gli uomini quasi mai parlano di queste cose, per cui la massa (ebete) è portata a credere che la vita di tutti gli uomini sia un passeggiata tranquilla e felice, al contrario della vita di tutte le donne, che invece è un travagliato inferno quotidiano…

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    * Non so se fra di voi c’è qualcuno che almeno una volta è entrato in un’ aula di un tribunale.
    A me sì, capitò una volta diversi anni fa, in qualità di testimone “non volontario”…
    Ossia, fui citato senza il mio consenso, perché per legge è possibile farlo e pertanto nel momento in cui arriva la notifica si è obbligati a presentarsi in aula.
    (Dall’ Umbria dovetti tornare nelle Marche, dove in precedenza vivevo).
    Be’, posso assicurare che non c’è niente di piacevole quando ti vengono rivolte domande in merito a fatti accaduti anni prima e di cui conservi ricordi a dir poco frammentati.
    Ricordo che le mie risposte furono in larga parte “non lo so” e “non ricordo”.
    Il nervoso mi divorava in quei momenti, perché bisogna stare attenti a ciò che si dice, se no si rischia anche l’accusa di falsa testimonianza, per la quale son previste pene detentive che vanno dai due ai sei anni di carcere (personalmente lo trovo folle).
    Poi vabbe’, soprattutto (ma non esclusivamente) chi è incensurato molto difficilmente va in galera se condannato, ma la condizionale rischia di beccarsela ugualmente, con tutto ciò che ne consegue.
    Anche perché è dimostrato che in questi casi il carcere può avere un effetto “criminogeno” nei confronti di chi viene privato della libertà, non per reati gravi come l’omicidio o altro, ma solo perché ha mentito in merito a determinati fatti.
    O meglio, in alcuni casi perché… “secondo il giudice” ha mentito.
    Questo tanto per dire come può sentirsi un uomo chiamato a rispondere di “atti osceni” in luogo pubblico o per altri reati originati dalla sua subordinazione sessuale.
    Molto ma molto peggio.

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    * E’ un “mio” ex carpentiere, quindi è un uomo che ha sempre faticato di brutto.
    Immaginate quanto piacevole possa esser stata la sua esistenza solitaria (e dolorosa).

    • Avatar di Paolo
      Paolo permalink
      10 aprile 2020 04:03

      le donne non sono affatto responsabili dei problemi di quell’uomo, non è che una donna deve andare con uno che non la attrae perchè sennò lui si rovina la vita andando a prostitute. tu andresti con una donna che non ti attrae? Non credo e fai bene

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        10 aprile 2020 04:19

        Taci, deficiente che non sei altro e ricordati che pure tu fai parte della categoria degli uomini (omuncoli nel tuo caso) rifiutati dalle donne, poiché è evidente, chiaro e limpido che non hai mai avuto una relazione con una donna.
        Solo che a differenza di molti altri uomini hai “reagito” in maniera “diversa”, trasformadoti in un patetico fermminista, alla quale le stronzissime femminucce moderne non la fanno nemmeno annusare.
        Di uomini stupidi ne ho conosciuti in vita mia, ma tu li batti tutti.
        Capacità di comprensione dei problemi maschili= sotto zero.
        Dove ho scritto che una donna deve andare con un uomo che non le piace ?
        Ho scritto altro, ma tanto con te è come parlare con i muri.
        Cazzo, che idiota che sei.

  3. Avatar di pier luigi
    10 aprile 2020 12:51

    https://libreriamo.it/libri/sveva-casati-modignani-le-donne-valgono-sempre-un-pochino-piu-degli-uomini/
    .
    Ecco…questo invece chiarisce meglio cosa s’intenda qui dentro per “dominio culturale” d’una società.
    Un’affermazione resa durante un serissimo simposio letterario (Bookcity) organizzato da un’amministrazione pubblica di primaria importanza (Comune di Milano).
    Affermazione estrapolata ed inserita nel titolo d’un articolo per darne caratterizzazione e massimo risalto mediatico.
    Senza che questa, abbia creato nessun tipo di reazione mediatica o d’altra natura.

    Qui di seguito riporto un piccolissimo, minuscolo estratto tra le decine di migliaia di lanci mediatici che riguardano il genere maschile.
    Un poutpourri di varie essenze, ma d’un unico sgradevole aroma, che prosegue imperterrito da decenni e decenni, in modo assolutamente unidirezionale.
    .
    DONNA È MEGLIO, IL GIOVANE MASCHIO PERDE IL CONFRONTO
    di Francesco Alberoni
    11\01\1993 – (Corriere della Sera)]
    .
    PAPA’? NO, GRAZIE
    Vaniti Fair – Anno: 2005
    .
    LA STONE: ” Gli uomini, tutti possibili aggressori.
    Ti vogliono, ma dopo ti lasciano sola nel letto ”
    Giuseppina Manin – 09\05\1992 – (Corriere della Sera)
    .
    JOSS STONE: “Fidarsi degli uomini? Mai”
    “Non mi fido più degli uomini, sono tutti dei bastardi”
    27\07\2007 – (Corriere della Sera)
    .
    CIAO MASCHIO, NON SERVI PIU’
    Erica Orsini – 01/02/2008 – (il Giornale)
    .
    NARCISI
    Ivana Castoldi
    Uomini in crisi d’identita’ (visti dalle donne)
    Feltrinelli – 2003
    .
    Il mammo? Un esempio del padre perfetto
    Anna Bernardini de Pace
    31\10\2007 – Libero new
    .
    Asia Argento: faccio l’amore solo con uomini impotenti
    2007/06/28 – (articolo dal sito http://www.accodati.com)
    .
    MA CHE FINE HA FATTO IL MACHO LATINO?
    Dina D’Isa
    22\07\2007 (Il Tempo)
    .
    Vietato ai maschi: Taxi, metro, parcheggi
    Chiara Brusa Gallina
    08\08\2007 (Grazia)

    HO SPOSATO UN GHIACCIOLO
    Concentrati solo sulla virilità. Incapaci di accettare defaillance e di ascoltare i desideri delle donne. Uno studio scientifico boccia i maschi italiani.
    Letizia Gabaglio
    05\05\2005 – (L’espresso)
    .
    DONNE PARLANO MEGLIO DEGLI UOMINI. QUESTIONE DI NEURONI
    17\03\2007 (italiasalute.leonardo.it)
    .
    LE DONNE CHE FANNO PAURA AGLI UOMINI
    Quando il gentil sesso non è così gentile e i maschietti se la fanno sotto…
    Giuliana Proietti Ancona
    14\08\2006 – (liberoblog.libero.it)
    .
    Parità, il test di Londra.
    MENO SOLDI AI MASCHI
    Paola De Carolis
    27\03\2007- (Corriere della Sera)
    .
    FemDom. Preludio all’estinzione del maschio
    Autore: Stefano Re
    2003 – Castelvecchi Editore
    .
    MASCHIO ITALIANO INSICURO
    Si sente inadeguato e chiede l’intervento per aumentare la virilità
    18\11\2005 (articolo dal sito http://www.denaro.it)
    .
    QUOTE PANDA PER GLI UOMINI?
    Le donne in alcuni settori sorpassano i maschi: vincono concorsi e rendono meglio. Forse presto alcune professioni riserveranno posti per l’ex sesso forte
    Antonella Laudonia
    04\07\2003 – (articolo dal sito http://www.news2000.libero.it)
    .
    Panico ossessioni paure droghe: cosa ti succede maschio?
    Ambra Radaelli
    15\03\2003 (la Repubblica)
    —–

    Si potrebbe andare avanti per Terabyte a pubblicare ‘sta roba.
    Sei TU Scatolini, che ti diletti a scrivere qui dentro e che millanti qualità da sociologo, a dover dare una spiegazione esauriente di come questa dinamica unilaterale possa avere luogo.
    Sei TU a dover spiegare come sia possibile che una società possa generare un attacco frontale di questa natura (non trovo altro termine) ad una sua componente.
    Sei TU a dover illustrare quale “clima” lo renda possibile.

    Ti facilito il compito fornendoti un utile spunto comparativo: nel 1937 a Dresda, Lipsia, Stoccarda…in forza d’un “racconto” era lecito affermare…”gli ebrei sono esseri inferiori”.
    Nel 2020 si viene arrestati.
    Tra le due date è successo qualcosa.

    • Avatar di pier luigi
      10 aprile 2020 14:19

      Santiago Gascò Altaba, scrive una sorta d’enciclopedia antifemminista (“La grande menzogna del femminismo”) per spiegare che quello che io ho a malapena abbozzato è strettamente interconnesso colla sua disfatta giudiziaria nei confronti della ex-moglie
      Il climax femminista.

      Fosse vera questa sua tesi (…ed io la considero vera, anche perché ben documentata) in quanto maschio non posso considerare la sua esperienza una vicenda personale.
      L’adesione a quell’ipotesi rende tutti gli uomini soggetti esposti.
      E rende impraticabile qualsiasi terza posizione.

      “…non tutti i femminismi”.

  4. Avatar di Andrea
    Andrea permalink
    10 aprile 2020 18:05

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    LE DONNE CHE FANNO PAURA AGLI UOMINI
    Quando il gentil sesso non è così gentile e i maschietti se la fanno sotto…
    Giuliana Proietti Ancona
    14\08\2006 – (liberoblog.libero.it)
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    Sì, la solita fuffa femminista basata sul nulla.
    Come ho già avuto modo di scrivere più volte, queste tizie stan tirando la corda da decenni,
    http://razzismodemocratico.blogspot.com/2008/02/razzismo-democratico.html
    che inevitabilmente un giorno si spezzerà.
    E quando si spezzerà per le donnicciole moderne saranno cazzi amari.
    Tuttavia va sempre sottolineato che le femminucce nostrane e occidentali in genere, son solite fare questi discorsi nei confronti dei propri connazionali e degli uomini bianchi etero occidentali.
    Di certo si guardano bene dal fare altrettanto nei confronti di uomini provenienti da altre culture, specie se neri e musulmani.
    Ma non perché non reputino anche quegli uomini dei poveri dementi.
    No, è solo perché li percepiscono decisamente più pericolosi, pertanto ne hanno paura.
    A questo aggiungiamo il timore di passare per razziste.
    Insomma, vigliacche fino al midollo.

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    ps: paolé, evita i tuoi soliti commenti di merda, grazie.

    • Avatar di maurorecher
      10 aprile 2020 18:09

      sottoscrivo in toto il commento di Andrea

    • Avatar di Paolo
      Paolo permalink
      10 aprile 2020 18:18

      erano vigliacche anche le donne partigiane che hanno combattuto assieme ai partigiani uomini io nazi-fascismo?

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        10 aprile 2020 19:54

        Ennesima risposta da irrecuperabile demente.

      • Avatar di Marco S_P
        Marco S_P permalink
        10 aprile 2020 20:29

        Senti demens praecox, stiamo parlando dì persone (sia donne che uomini) che si spaccavano la schiena sui campi e in fabbrica, non erano debosciati come gli omuncoli e le donnicciole odierne. Perché se le stronzette edoniste attuali osano pigliarsi il braccio è perché l’altra metà del cielo è formata da coglioni edonisti tanto quanto le mentecatte che stanno loro a fianco, piccoloborghesi senza palle che zerbineggiano per una scopata con l’algida che hanno scelto come compagna.
        Io supporto i diritti maschili, ma molti non meriterebbero un cazzo. Non perché bruti e violenti, ma perché al contrario senza spina dorsale.

      • Avatar di pier luigi
        10 aprile 2020 21:22

        Vedi Scatolini…bisognerebbe usare le tue stesse argomentazioni femministe in tema di violenza intersessuale (e altro) ribattendo che non c’è paragone numerico tra gli uomini impegnati nella resistenza e le donne.
        Nemmeno nel numero dei morti o nei torturati.

        Per ovviare a queste inutili diatribe, basta non considerare le partigiane delle “donne” ed i partigiani degli “uomini”.
        Ma solo dei combattenti per la liberazione dell’Italia dal nazifascismo.
        Ognuno col suo contributo.
        Andrebbe fatto sempre però.
        Proprio perché, come tu dimostri ogni volta, la lettura di genere è depistante nella comprensione dei fatti della storia.
        Un’aberrazione.

  5. Avatar di Andrea
    Andrea permalink
    10 aprile 2020 18:16

    Per dire, articoli dementi del genere venivano già scritti quando io avevo solo 13 anni, nel lontano 1984, mentre l’ autore (deceduto nel 2011) di tale idiota articolo ne aveva già 64.
    Questi intellettuali han fatto veramente dei danni enormi nella nostra società.
    Definirli dei cattivi maestri è poco.

    http://razzismodemocratico.blogspot.com/2008/02/razzismo-democratico.html
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    QUEL POVERO MASCHIO RIDOTTO A MOZZO…
    Gli uomini della classe medio alta di massa sono tranquillamente brutti vicino alle loro donne dalle tette in su e dal viso duro e un po’ stralunato. Come si fosse giocata una grande partita estetico-erotica fra i due sessi e le donne avessero definitivamente vinto. Abbronzate, levigate, curvilinee risplendono al sole di Portofino o della Cte des Maures, mentre i maschi mansueti, un po’ ridicoli nei loro bermuda da bambinone scemo, stanno alla ruota del timone incupiti dall’ angoscia delle precedenze: ce l’ ha lui o ce l’ ho io? Ce l’ ha chi va di bolina da destra o al contrario? Appena in vacanza sulla sua barca candida l’ uomo della classe medio alta di massa viene retrocesso dalle sue donne energiche e silenziose ai lavori manuali e di trasporto. Lo vedi andar per ghiaccio, limare bulloni, pulire candele, compilare dichiarazioni portuali che risvegliano il suo senso del ridicolo non del tutto spento: “Nome dell’ armatore” sarei io? “Stazza, larghezza, lunghezza”. Così mentre lui cerca il libretto e gli occhiali e la penna, le sue donne, già vestite di pepli leggeri e trasparenti alle curve linee gli gridano dal molo: “Ti aspettiamo al bar, sbrigati”. Anche il nudismo dell’ uomo della classe medio alta di massa ha qualcosa di remissivo e ridicolo: quel battacchio che spenzola in giù, sotto una pancia che va all’ ingiù, sotto i baffoni neri pure loro cadenti, quasi v’ inteneriscono per questo maschilismo sconfitto ancora umiliato e pentito per i suoi trascorsi dopo la vittoria femminista. NON “dragano” più neppure i figli diciottenni della classe medio alta. Il padre-padrone della barca è a Roma per via della liquidazione-continuazione della Cassa del Mezzogiorno o a Parigi per la liquidazione-continuazione della Usinor o altro impero industriale che secondo la vecchia tecnica cerca di passare i debiti allo Stato e di tenersi gli utili. Sono partiti in otto senza donne perchè ogni fidanzata o ragazza ha detto pressappoco così: “Io con quella faccia di merda del tuo amico Giancarlo in barca non ci vengo”. Vanno da Monaco a Cannes a Saint Raphael, Cte d’ Azur, dove “dragare” dovrebbe essere facile come pescare le sardine al passo. Sembrano a motore perchè sono pigri e amano bere birrette. Attraccano, si sbarbano, mettono tutti otto la maglietta bianca con Topolino sul petto e poi li trovi in pizzeria che bevono birrette fino all’ ora di tornare in barca con la loro maglietta bianca con Topolino sul petto. Dicevo il nudismo rassegnato e un po’ ridicolo del maschio. Una barca candida arriva nella rada di Man a Port Cros in mezzo alle altre duecento o trecento barche candide della nuova classe medio alta di massa. Che appartenga a italiani o a francesi o a belgi o a tedeschi lo capisci solo dalla bandiera perchè per il resto son tutti eguali, educati ed efficienti, do it yourself e ognuno sulla sua arca familiare: stesse vele, stessi abiti, stessa contenta soddisfazione di stare fra quelli che guadagnano dai 200 milioni l’ anno in su. Dunque la barca candida arriva nella rada di Man dove l’ acqua color smeraldo splende all’ ombra delle rocce e degli olivastri incombenti, lui alla ruota del timone, lei nuda a prua all’ ancora. Lei molla, l’ ancora fa splash, lui spegne il motore e scende sotto coperta perchè è l’ ora del bollettino di corsa. Quelli delle altre barche candide che non si parlano mai, non si guardano mai direttamente faccia a faccia, ma non si perdono mai di vista, vedono che l’ ancora non tiene, che la barca candida ultima arrivata sta scivolando di poppa verso le altre barche candide. Se ne accorge all’ ultimo lei, nuda sulla tuga, balza in piedi con le sue natiche pulite e le tette rampanti. Non fa un gesto, non tocca una cima, lancia solo un grido tagliente e imperioso: Michel o Michele. E Michel o Michele, interrotte le quotazioni della Elf Aquitanie o delle Olivetti balza fuori con il suo battacchio ciondolante, si butta sulla catena dell’ ancora, si gira con le sue chiappe pallide, corre ad accendere il motore, evita lo scontro e a cose fatte torna giù a leggere il giornale mentre lei fissa i suoi occhi di ghiaccio nel vuoto, un po’ infastidita da quel battacchione inesperto. Il popolo femminista, familista, consumista, salutista della classe medio alta di massa si distingue nettamente dalla classe alta ed elitaria dei ricchissimi perchè non ha la servitù, ama far le cose da sè. Non c’ è la minima invidia nella sua curiosità verso i ricchissimi superstiti. Le barche candide dei manager, dei tecnocrati e dei professionisti vedono passare l’ ultima Gitane dei Rotschild e sanno benissimo che è Gitane VI, perchè leggono ‘ Uomo vogue’ o ‘ Marie-Claire’ . Deve essere dei Rothschild anche la villa prima di Saint Tropez. Col terrazzo protetto dai vetri blindati ed eliporto. E’ appena atterrato un elicottero, le pale girano ancora e già dalla villa accorrono camerieri in giacca bianca e gorilla per raccogliere e proteggere l’ ospite. No, la gente della nuova classe medio alta non ama questi privilegi, vuole sempre servirsi da sè, anche del vino al ristorante; è fatta di gente che i soldi se li è fatti con la professione, che sa direttamente di tecnica e di amministrazione, che ama i comfort ma non gli sprechi. NEI GRANDI porti turistici le due classi sono nettamente separate. I ricchissimi, con il posto fisso tutto l’ anno, stanno nel cuore del porto, su barconi barocchi con il salottino a poppa, il fascio dei gladioli, i miliardi inglesi o benelux o canadesi o nostrani seduti in poltrona, esposti al pubblico piccolo borghese proletario che sfila sui moli come nel museo Grevin. Con quei marinai carissimi che tutto il giorno puliscono, lucidano, lavano i guasti di navigazione inesistenti. I ricchissimi che si conoscono tutti da anni e si fan visita vestiti come nei film di Grace Kelly. No, quelli della classe medio alta si sfiorano ma non si conoscono. Di porto in porto, di ristorante con stella che vale un viaggio, si ritrovano e vagamente si riconoscono: “Quelli”, dice lui, “non erano da “Giannino” a Sanremo?”. Lei li guarda e ammette: “Sì, mi pare che fossero di fronte a noi, anche a “Les Mouscardins” di Saint Tropez”. Ma non si va oltre, c’ è il problema più serio di scegliere fra le fettine di spada crudo al limone con caviale e il branzino alla salsa di ribes. Appartengono alla classe medio alta di massa anche quelli delle vacanze intelligenti che conoscono i posti meravigliosi e neanche tanto cari che non bisogna mai nominare per non trovarci gli amici. Così vanno nella piazza del Governatore spagnola a Finalborgo o in una delle Cinque Terre o al Manoir di Port Cros che ha sedie di legno color turchese, asini bianchi che ragliano nel prato, gelsi con le more mature misti a pini e querce e i tavoli per la cena su uno spiazzo che domina la piccola baia; e arrivano terrine di pesce e maigre d’ anatra, mentre il tramonto accende di rosso e di viola il mondo felice delle vacanze intelligenti, finchè: “Anche voi qui? E a questo punto direi di prenderla bene. Facciamo finta di non vederci”. Anche spiritosi quelli della classe medio alta di massa.

    Giorgio Bocca – 10\08\1984 – [Pagina 1 – (Repubblica)]
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  6. Avatar di Marco S_P
    Marco S_P permalink
    10 aprile 2020 20:21

    Gasparini mi fa venire il voltastomaco. Vittima di PAS, non si è mai ripreso dal trauma.
    Paol* indecente as usual :-X .

  7. Avatar di Foxtrot
    Foxtrot permalink
    12 aprile 2020 09:06

    Un saluto a tutti.

    Chi ha ripreso a lavorare?
    A parte Mauro, che mi pare ne abbia già accennato.
    Qui da noi l’atmosfera ė surreale.
    Mille precauzioni…
    Paranoia di fronte a un possibile nemico invisibile.
    Attività ridotta e idem il personale (naturalmente tutti uomini, essendo turnisti).

    • Avatar di ericlauder
      16 aprile 2020 21:53

      Io non ho mai smesso: faccio riunioni in videoconferenza di un’ora tutti i giorni + vado a lavorare on demand quando serve la mia presenza, una-due volte la settimana.

      Per me è il lavoro ideale, se potessi anche uscire di casa ci metterei la firma.

  8. Avatar di Paolo
    • Avatar di pier luigi
      12 aprile 2020 13:06

      E cosa c’entrano i CAV con questa notizia, Scatolini?
      Ha chiamato i carabinieri…e lui è stato arrestato.
      Più inutili di così?

      • Avatar di pier luigi
        12 aprile 2020 13:10

        I soldi pubblici devono andare ai servizi sociali, alle forze dell’ordine e alla magistratura
        I CAV si fottano e si autofinanzino.
        La propaganda femminista antimaschile la facciano coi versamenti di Scatolini e gente come lui.

    • Avatar di Andrea
      Andrea permalink
      12 aprile 2020 14:18

      Foxtrot
      @@
      Chi ha ripreso a lavorare?
      @@

      Io no, sono in cassa integrazione e fino a maggio non se ne parla.
      La noia è tanta e i coglioni mi girano a mille.

      • Avatar di Foxtrot
        Foxtrot permalink
        12 aprile 2020 15:52

        In questa occasione ho provato la cassa integrazione per la prima volta nella mia vita (in decenni di lavoro), ma solo per pochi giorni, fortunatamente.
        Per ora, quantomeno.

        Non so se qualcun altro, qui, ha vissuto il periodo della crisi petrolifera – e relativa austerity – dei ’70.
        Il panorama sulle strade mi è sembrato più desolante di allora, anzi allora era pure divertente, perché trovavi in giro tanta gente a piedi e in bicicletta.
        Per non parlare di quelli che si mettevano a giocare a calcio su qualche tratto autostradale!

        A dire il vero stamattina, all’andata, ho incrociato 3 vetture (una era dei Carabinieri).
        Ma al ritorno proprio nessuno, nisba.
        No auto, no moto, no bici, no pedoni.
        Il deserto.

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        16 aprile 2020 23:53

        Foxtrot
        @@
        Non so se qualcun altro, qui, ha vissuto il periodo della crisi petrolifera – e relativa austerity – dei ’70.
        @@

        Io no, perché negli anni Settanta ero un bambino (son del ’71).

  9. Avatar di pier luigi
    12 aprile 2020 15:56

    Comunque io sono affezionato a Gasparrini.
    E a dirla tutta, gli devo molto.
    Il ribrezzo “intellettuale” che procura in me questa persona, m’ha reso immune dal femminismo.
    Lui come il Lizzi…e tutta quella cricca d’uomini unti di femminismo.
    Molto più delle femministe femmine.
    La loro tristissima dialettica ogni volta che mi capita di leggerla e d’ascoltarla rafforza in me l’antifemminismo.
    Lo ricopre di vanadio.
    Mi fa toccare con mano, a quale “stadio ultimo” può portare il femminismo gli esemplari maschi del genere umano.

    • Avatar di Foxtrot
      Foxtrot permalink
      12 aprile 2020 16:46

      “…gli esemplari maschi del genere umano.”

      In questo caso (per loro) son dell’idea che il discutibile termine “maschietti” sia opportunamente – anzi, persin doverosamente – utilizzabile.

    • Avatar di maurorecher
      12 aprile 2020 17:06

      Pienamente d’accordo ,infatti ne parlo apposta, quello per la parità ma che intitola il suo blog “questo uomo no “

  10. Avatar di Enrico
    Enrico permalink
    12 aprile 2020 17:27

    Io vedo Gasparrini un po’ come la nemesi di Mauro.
    Mauro, pur non avendo studiato per la laurea, nondimeno è diventato un elemento produttivo per la società, fa un lavoro utile e nel suo blog dimostra di capire il mondo che gli sta attorno. Inoltre parla in modo chiaro, onesto e non censura mai le opinioni.
    Gasparrini, pur essendo laureato, ha un lavoro accademico perfettamente inutile che sostanzialmente consiste nel predicare il verbo alle (poche) masse che lo ascoltano. Disonesto (attacca costantemente il maschile, ma fa intendere di essere l’unico uomo diverso, meritevole, lui sì, di dare alle donne le attenzioni di cui hanno bisogno), gonfia i suoi discorsi di paroloni e divagazioni all’unico scopo di mostrare, secondo lui, quanto è colto e raffinato, ma non consente repliche o commenti sul suo blog. Diciamo che servirebbero più uomini come Mauro e meno come Gasparrini.

    • Avatar di maurorecher
      12 aprile 2020 18:48

      Troppo buono Enrico 🙂

    • Avatar di pier luigi
      12 aprile 2020 19:44

      Proporrei quindi uno scambio.
      Gasparrini in fabbrica al posto di Mauro…e Mauro al posto di Gasparrini in ateneo.
      In alternativa: Mauro sta dove sta…e Gasparrini lo affianca.
      Perchè ho come l’impressione che a Mauro, una buona parte della “comprensione del Mondo” gli derivi proprio dal lavoro che s’è “scelto” per poter campare.
      Quindi a Lorenzo non potrebbe che fargli bene.
      Gli “allargherebbe”…la mente.
      Entrare a contatto diretto con un “altro maschile” condividendone dalle 8.00 alle 17.00 la loro posizione di privilegio non potrà che aiutarlo.

  11. Avatar di Marco S_P
    Marco S_P permalink
    12 aprile 2020 18:16

    Nel frattempo sul Primo, una lettrice del telegiornale complessata ha letto una strappalacrime lettera alle donne piena di stronzate (tipo che il multitasking femminile è un dogma ecc.). E non paghiamo il canone.
    Mi son pentito di aver terminato così presto con la chitarra elettrica.

    • Avatar di Marco S_P
      Marco S_P permalink
      12 aprile 2020 18:17

      Intendevo *e NOI paghiamo il canone.

    • Avatar di Paolo
      Paolo permalink
      12 aprile 2020 18:43

      il multitasking è una fesseria condannata anche dalle militanti femministe perchè è una scusa per far fare le faccende di casa alle mogli anche quando lavorano fuori casa “tanto sei multitasking!”

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        12 aprile 2020 22:03

        Mentecatto, l’uomo medio non sa nemmeno cos’è il c.d. mutitasking…
        Quel termine di merda, nemmeno in italiano, lo tirano fuori, spesso e volentieri, le femmine “colte”… avvocatesse, giornaliste, imprenditrici, architette, ecc, non le commesse, le cameriere o le donne delle pulizie…
        Cazzo, che disastro che sei.

    • Avatar di pier luigi
      12 aprile 2020 22:16

      Adorabile l’ominicchio Scatolini quando difende il pedigree del femminismo militant…quello co’ tutti i congiuntivi in ordine e le letture di prim’ordine.
      Si precipita qui annaspando nel tentativo di “ripulire” l’immagine del femminismo purista e come un coprofago tenta d’eliminare le sue scorie.
      Vuole farci credere che esso non ha nulla ha a che spartire col femminismo “volgare”, cioè quello che ha ha contribuito in modo determinante a che s’imponesse in occidente proprio attraverso queste “stronzate”…come furbescamente le chiama.
      Quando però gli posti decine di queste “stronzate”…selezionate tra decine di migliaia di “stronzate”…si dilegua.
      Confermando d’avere imparato a dovere le basi della cialtronesca dialettica femminista.
      Militant.
      .

      *queste “stronzate” sono veicolate da saggi “scientifici” pubblicati da autorevoli ed influenti media, proprio col preciso intendo di espandere l’influenza culturale…e quindi sociale, del pensiero femminista.

  12. Avatar di Paolo
    Paolo permalink
    15 aprile 2020 18:18

    sto ascoltando Gasparrini, sugli incel non sono del tutto d’accordo: esistono uomini (e donne) fisicamente più belli e desiderabili sessualmente di altri (in linea di massima, ciò non impedisce ai brutti di ambo i sessi di avere relazioni sentimentali e/o sessuali), è un fatto e va accettato non sono canoni imposti, il torto degli incel è che non accettabo la realtà: vogliono togliere alle donne il diritto di selezionare il partner anche su base estetica, mentre loro desiderano donne bellissime, il diritto di selezionare il/la partner anche su base estrtica appartiene a uomini e donne, e chi viene rifiutato/a dalla persona che desidera, perchè non attraente lo deve accettare

    • Avatar di Paolo
      Paolo permalink
      15 aprile 2020 18:48

      e i nostri desideri sono genuini non sono indotti da prodotti cinematografici

  13. Avatar di ericlauder
    16 aprile 2020 21:48

    Lorenzo Gasparrini è quello che diceva di pisciare seduti.

  14. Avatar di Andrea
    Andrea permalink
    29 aprile 2020 20:58

    A proposito di zerbini in erba, “addestrati” fin da piccoli…
    Minuto 0:06 – 0:09
    https://www.regione.emilia-romagna.it/video/2019/vista-da-vicino-2019/gli-uomini-e-le-donne-sono-uguali/2-3-per-battere-una-donna-allenate-il-cuore

    Osservate lo sguardo compiaciuto della ragazzina…

  15. Avatar di Andrea
    Andrea permalink
    29 aprile 2020 21:00

    • Avatar di pier luigi
      29 aprile 2020 21:14

      Grazie Andrea per aver scovato questa perla.
      Questa è l’ennesima dimostrazione di cosa sia “al vero” il femminismo.
      La parità di genere è un ragazzino che “ammette” la maggiore intelligenza delle ragazze rispetto a lui ed a tutti i suoi simili.
      Questo è il progetto del nuovo maschile: docile, mansueto, ossequioso…servile.
      Felicemente autoumiliante.

      Il “progressismo” fuori da ogni infingimento è questa roba qua.
      Questo è il suo vero volto…

    • Avatar di pier luigi
      29 aprile 2020 21:33

      Par già di sentire…

      “ma questo non è il vero femminismo”.
      .
      “Emma Petitti non è un’intellettuale militante femminista”
      .

      **solo un ragazzino castrato nella sua maschilità (provo una sincera pena per lui) può argomentare che il calcio è uno “sport di forza” contrapposto a “sport d’intelligenza”.
      Una colossale idiozia, una sesquipedale falsità che ha dovuto imparare a memoria e recitare a pappagallo per poter essere accettato.
      Una tristezza da far spuntare le lacrime agli occhi.

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        29 aprile 2020 21:48

        Io all’ età di quel ragazzino già praticavo il judo, (eravamo all’ alba degli anni Ottanta) e benché all’ epoca non avessi la minima consapevolezza degli argomenti che trattiamo oggi, (ovviamente) ricordo che era impossibile ascoltare simili puttanate da parte dei maschi, non fosse altro per il fatto che i maestri di ieri non erano castrati come quelli odierni.
        Oggi è la regola.

        pier luigi
        @@
        **solo un ragazzino castrato nella sua maschilità (provo una sincera pena per lui) può argomentare che il calcio è uno “sport di forza” contrapposto a “sport d’intelligenza”.
        @@

        Già…
        Basterebbe far notare che non esiste uno sport, che sia uno, inventato da una femmina…
        Nemmeno oggi, nel XXI secolo, ce n’è una in grado di portare delle novità in ambito sportivo (e non).
        Tutti gli sport hanno dei padri e non delle madri.
        Perciò, usando tale metro, chi è più intelligente…?
        Chi ha inventato tutto oppure chi non ha inventato mai niente ?

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        30 aprile 2020 02:15

        virginia woolf (una che in ambito letterario qualche novità l’ha introdotta come Marie Curie, Rita Levi Montalcini e Rosalind Franklin in ambito scientifico, Sophie Germain in ambito matematico) ha scritto una stanza tutta per sè per rispondere a queste domande sul perchè le donne non hanno potuto contribuire quanto gli uomini allo sviluppo artistico ecc.. (Woolf si riferiva alla letteratura in particolare, ma si può adattare per altri ambiti)

        donne e uomini sono pari come intelligenza

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        30 aprile 2020 00:57

        A proposito di judo: molto tempo fa quest’ uomo fu il mio primo sensei.

      • Avatar di pier luigi
        30 aprile 2020 12:08

        Scatolini che gli “uomini sono pari come intelligenza” non devi affermarlo qui dentro…ma nei siti femministi.
        Noi, che le categorie “femminile e maschile” siano pari, lo abbiamo sempre pensato e detto.
        Anche e soprattutto agli uomini come te, castrati nella loro maschilità…che lo affermano solo per conformismo.
        Questa parità la devi raccontare alla femminista progressista Emma Petitti, assessorA alla Regione Emilia Romagna…”componente della Cabina di regia nazionale sul contrasto alla violenza di genere”…che ha curato quel filmato in cui si fa dire ad un ragazzino che le ragazze sono più intelligenti dei ragazzi.
        Li…che è casa tua, devi andare a raccontare questa verità.

    • Avatar di Enrico
      Enrico permalink
      29 aprile 2020 23:06

      Giusto per far vedere come accettano le critiche e il confronto, hanno disabilitato i commenti e persino la barra dei like/dislike 😀

      • Avatar di pier luigi
        29 aprile 2020 23:33

        “Gli uomini e le donne sono uguali”…recita il titolo della rubrica (pagina istituzionale della Regione Emilia Romagna).
        Poi per il video “selezionano” un ragazzino che afferma che le ragazze sono più intelligenti.

        Chiaro il messaggio?…”all animals are equal, but some animals are more equal than others”

  16. Avatar di Paolo
    Paolo permalink
    30 aprile 2020 03:31

    Andrea disse: “le donne non hanno apportato novità in ambito sportivo e NON (vorrei sapere quali novità ha portato Andrea in ambito sportivo e non)

    sempre a proposito di ambiti NON sportivi, ecco la scienziata ce ha scoperto il primo virus del ceppo corona

    https://en.wikipedia.org/wiki/June_Almeida

    • Avatar di Andrea
      Andrea permalink
      30 aprile 2020 08:40

      E un idiota come te, quotidianamente piegato a 90 gradi di fronte a qualsiasi femmina, quali novità ha apportato ? *
      Confermo che in ambito sportivo non esistono “rivoluzioni femminili”.
      Ossia, nessuna femmina ha mai inventato una disciplina sportiva.

      @@

      * In realtà una novità l’hai apportata (e in questo sei in “ottima” compagnia): mai nella storia dell’ umanità erano esistiti omuncoli mentalmente castrati come quelli odierni, di cui tu sei un fulgido esempio.

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        30 aprile 2020 09:02

        Ah, a proposito…
        Somaro, ma tu lo sai che le informazioni che trovi su wikipedia sono scritte per 87% da uomini ?

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        30 aprile 2020 16:56

        e con ciò? Juna Almeida è una persona vera o no? Ha fatto quel che ha fatto o no? Questo conta

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        30 aprile 2020 17:03

        Somaro, i dati di fatto son dati di fatto, perciò è indubbio che ciò che Juna Almeida fece è un fatto che conta.
        Il punto è un altro: ossia, per un castrato come te, cosa conta ciò che han fatto e fanno gli uomini ?
        Risposta: nulla.

  17. Avatar di Blu
    Blu permalink
    30 aprile 2020 14:21

    L’unica cosa buona di Virginia Woolf è la pagina a lei dedicata su Nonciclopedia 😀

    https://nonciclopedia.org/wiki/Virginia_Woolf

    E’ perfetta, non c’è altro da aggiungere 😀

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