Le femministe
Le femministe trattano gli uomini come i leghisti trattano gli extracomunitari
Questa “equazione” potrebbe far scontenti molti ,non è che me importi molto a dire il vero, (perchè ,se mi importasse di quello che dicono,non avrei di certo aperto un blog del genere) ma i vari punti di contatti tra il partito del carroccio e le femministe sono molteplici
D’altronde ,grazie a questo video (di stalker sarai tu) non fanno altro che alimentare questa mia convinzione
Dura anche poco (un paio di minuti) ma dimostra un fatto di cronaca (dove una lei uccide un lui, e per gelosia) e riporta i commenti sotto
Orbene ,il tenore dei commenti ricordano molto quando succede un naufragio dei migranti ,con tanto di faccine sorridenti
Sia chiaro che non sto discutendo la scelta politica dei porti aperti, qui il discorso è diverso ,sto discutendo invece che, a forza di dire che i migranti fanno le peggior nefandezze, c’è gente che gode di un naufragio in mare
Sia anche chiaro che , come esistono uomini violenti ,esistono extracomunitari da prendere a calci nel sedere
Lo stesso dicasi per il genere maschile
A forza di dire che gli uomini sono brutti ,sporchi e cattivi ,si ride e si gioisce se succede che un uomo viene ammazzato
Non è l’unico punto in comune, per esempio la Boldrini indica nel genere maschile il male assoluto , lo stesso fa la lega, indicando che i migranti sono il 90 % uomini, cambia solo il colore della pelle, ma la discriminante comune è che il genere maschile è pericoloso
Un altro punto in comune è che gli uomini sono privilegiati come lo sono i migranti per i leghisti
Paradosso vuole che i due “schieramenti” si azzuffino ma alla fine sono uguali di più di quello che si pensa
Un’altra cosa in comune è che nessuno delle due fazioni tiene in considerazioni la lotta di classe
Due facce della stessa medaglia
Uomini privilegiati per gli uni ,migranti privilegiati per gli altri , provate a dire questa cosa davanti ad un padre separato che vive in auto e un migrante sotto il sole di luglio
Concordo con ogni riga 🙂
Secondo me non è solo questione di femminismo, che indubbiamente c’entra.
Eccezioni a parte (che non conosco personalmente) le femmine trovano sempre molto divertente la morte di un uomo in ben precise circostanze, ed ancor di più trovano divertente l’ evirazione di un uomo da parte femminile.
Idem per i tanti omuncoli che ammorbano la nostra società, i quali deridono regolarmente gli altri uomini.
Diciamo pure che in Italia come in tanti altri paesi, la massa è estremamente empatica verso il sesso femminile e profondamente sprezzante verso il sesso maschile.
Vero, se il femminismo è diventato trasversale ai movimenti politici e può dettare le leggi è perchè ha trovato terreno fertile
“Diciamo pure che in Italia come in tanti altri paesi, la massa è estremamente empatica verso il sesso femminile e profondamente sprezzante verso il sesso maschile.”
Il numero massimo di discendenti di una popolazione entro un tempo breve dipende unicamente dal numero di donne fertili di tale popolazione. Bastano, in proporzione pochissimi uomini per fecondarle tutte. Gli altri sono, in linea teorica, ridondanti. Da cui il disprezzo e la competizione maschile in ambiente ancestrale, guidata anche dalle femmine, che a livello istintivo è presente anche oggi. Solo con l’invenzione del patriarcato e del matrimonio monogamo è potuta fiorire la civiltà, senza che che gli uomini continuassero ad uccidersi l’un l’altro per le femmine.
Concordo con Andrea, non è solo il femminismo: il femminismo fa uscire qualcosa di marcio nelle donne stesse.
A tal proposito consiglio di dare un’occhiata a questo:
https://theindependentmanitaly.wordpress.com/2020/05/02/pedofilia-al-comune-di-como-forse-visto-che-tutti-i-12enni-maschi-sono-traumatizzanti-per-le-femmine-adulte/
Qualcuno mi dovrebbe spiegare perché TUTTE le quote rosa di TUTTI i partiti politici trovano normale l’idea che TUTTI i ragazzini di 12 anni e mezzo siano traumatizzanti da vedere per una donna adulta.
E per me sono misandriche meretrici, TUTTE, salvo le eventuali fannullone parassite che stanno lì a scaldare le poltrone e non sanno niente di niente.
veramente siete voi anti-femministi che trattate il tema del femminismo come salvini tratta il tema dell’immigrazione
esistono singoli casi di immigrati delinquenti? Sì, esistono ma Salvini prende questi casi e da essi fa deriare che l’immigrazione è una sciagura di per sè, che c’è la “sostituzione etnica” e che tutti o il 90% degli immigrati sono delinquenti. cosa non vera
esistono singoli casi di donne gelose e possessive che maltrattano anche fisicamente i loro partner? Sì esistono (sempre numericamente meno del caso inverso, ma esistono). Gli anti-femministi usano questi casi per negare che esista un problema di gelosia ossessiva e violenta che riguarda sopratutto gli uomini, usano questi casi per negare che esiste un problema di violenza maschile contro la partner o ex partner. e negarlo è errato
esistono casi di uomini separati che si trovano in difficoltà economica dopo la separazione? Sì, esistono ma gli anti-femministi usano questi casi per affermare che il 90% delle ex mogli sono arpie succhiasangue, che i tribunali sono femministi e che il femminismo ha rovinato il mondo e favorisce le ex mogli arpie. Cosa che non è vera
esistono casi di denunce per stupro che si sono rivelate false? Sì, esistono, ma gli anti-femministi usano questi casi per dire che il 90% degli stupri deninciati dalle donne è inventao. Che è falso
Sì, vabbe’, è tornato il babbeo.
E pensa che sono giorni che si spreme le meningi! 😀
paol*
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esistono singoli casi di immigrati delinquenti? Sì, esistono ma Salvini prende questi casi e da essi fa deriare che l’immigrazione è una sciagura di per sè, che c’è la “sostituzione etnica” e che tutti o il 90% degli immigrati sono delinquenti. cosa non vera
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Già da queste parole si evince la tua immane ipocrisia.
Premesso che a me di Salvini, Meloni, Zingaretti e tutta la compagnia cantante politica frega meno di zero, (non voto da anni e tra l’altro politicamente ero un uomo di centro-destra) ti metto al corrente del fatto che per tutta una serie di ragioni ci sono etnie che, in percentuale, delinquono molto di più degli italiani.
Ma tu, da bravo ometto politicamente corretto e falso più di giuda, ti guardi bene dall’ evidenziarlo.
Chissà perché quando si va a parare sugli immigrati di sesso maschile, immediatamente scompaiono i giudizi negativi solitamente riservati ai maschi autoctoni…
In questo caso gli uomini diventano “buoni e giusti”.
Ad esempio: nella mia regione d’ adozione (l’ Umbria) queste mistificazioni era solite farle il Corriere dell’ Umbria, nonostante in passato (e in parte anche oggi) albanesi, romeni, tunisini, ecc, commettessero molti più reati degli umbri.
Anche il summenzionato quotidiano era solito mettere tutti nello stesso calderone.
Mentre nel caso delle violenze in famiglia asseriva che “gli italiani commettono più reati degli stranieri”, fingendo di non sapere che gli immigrati sono molti di meno degli italiani e pertanto i conti bisogna farli in percentuale…
Al tempo stesso, per quanto mi riguarda, non nego affatto che numericamente siano più frequenti gli omicidi di donne da parte di uomini, piuttosto che il contrario, perché i numeri questo dicono.
Ma, del resto, i numeri dicono pure che le femmine sono quelle che si macchiano più frequentemente del reato di infanticidio: quindi ?
Tu scrivi anche:
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esistono singoli casi di donne gelose e possessive che maltrattano anche fisicamente i loro partner?
Sì esistono (sempre numericamente meno del caso inverso, ma esistono).
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Ascolta, tra le giovani coppie dubito fortissimamente che sia così, perché in base a ciò che vedo e ascolto quotidianamente, le femmine odierne son molto più prepotenti dei maschi nei rapporti di coppia.
E comunque, parlando in generale, le femmine son decisamente più violente e offensive degli uomini dal punto di vista verbale.
Checché se ne dica, gli uomini son molto più rispettosi nei confronti delle donne, che il contrario.
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Gli anti-femministi usano questi casi per negare che esista un problema di gelosia ossessiva e violenta che riguarda sopratutto gli uomini,
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Per quanto mi riguarda non esiste un mio commento, che sia uno, in cui affermo che non esistono uomini gelosi.
Vorrei però farti notare che oggi, anno 2020 in Italia, non siamo nella Sicilia degli anni Cinquanta… chiaro, caro castrato mentale ?
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esistono casi di denunce per stupro che si sono rivelate false? Sì, esistono, ma gli anti-femministi usano questi casi per dire che il 90% degli stupri deninciati dalle donne è inventao. Che è falso
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Pure in questo caso non esiste un mio post in cui sostengo che il 90% degli stupri denunciati sono falsi.
Non conosco né posso conoscere le percentuali esatte (che in realtà non conoscono neppure gli “esperti” e le “esperte”…), in questi casi mi comporto esattamente come quando si va a testimoniare in un tribunale e non si è a conoscenza di un fatto, pertanto rispondo “non lo so”.
Di certo, però, i casi di femmine che denunciano stupri mai commessi esistono, e guarda caso molto spesso riguardano uomini famosi e con “il grano”.
Ben difficilmente riguardano geometri come me, oppure idraulici, muratori e operai delle acciaierie…
Un motivo ci sarà.
non parlo di te andrea ma degli anti-femministi in generale, io lo leggo quello che scrivono.
“i numeri dicono pure che le femmine sono quelle che si macchiano più frequentemente del reato di infanticidio: quindi ?”
questi numeri FORSE sarebbero diversi se i padri si sforzassero di passare con i neonati la stessa percentuale di tempo che ci passano le donne (comprese quelle donne, non molte, che hanno una grave depressione post-partum)
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questi numeri FORSE sarebbero diversi se i padri si sforzassero di passare con i neonati la stessa percentuale di tempo che ci passano le donne (comprese quelle donne, non molte, che hanno una grave depressione post-partum)
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Qualcuno potrebbe risponderti che “se mio nonno avesse le ruote, sarebbe una carriola”.
Ah, a proposito: tu quanto tempo hai passato in vita tua con dei neonati ?
E quanto prevedi di passarcene ?
non ho mai avuto figli e sono figlio unico. se e quando ne avrò uno cercherò di passare tanto tempo con lui quanto la madre
Ovviamente sei consapevole del fatto che per campare e avere una famiglia bisogna lavorare, vero ?
E sei altrettanto consapevole del fatto che il lavoro che eventualmente svolgerai, potrebbe portarti via molto più tempo ed energie, di quanto potrebbe accadere alla tua ipotetica futura moglie ?
Naturalmente saprai che ben difficilmente le femmine si sposano uomini che guadagnano meno di loro, vero ?
E credo altresì che sarai al corrente del fatto che un neonato (non un bambino o un ragazzino) ha bisogno anzitutto della madre piuttosto che del padre ?
Altro discorso è quando il figlio crescerà e pertanto la figura paterna sarà molto importante.
Per certi aspetti e soprattutto nel caso di un maschio, più importante di quella materna.
continuate pure a credere che del neonato se ne eve occupare sempre e solo mamma ma non stupitevi se alcune madri (poche per fortuna) vanno in tilt e uccidono il pupo.
continuate a pensare che la cua dei bambini e roba da donne poi non vi lamentate se nelle seprazioni i bambini stanno con mamma, è giusto così lo dite anche voi (ma voi non vi frega nulla di condiviere la cira dei figli, volete solo rompere le scatole alle ex mogli cattive)
Sai qual è il “bello” di te ?
Che parli sempre in teoria e per sentito dire, ma mai per esperienza personale.
Perché è chiaro che le tue esperienze personali con l’altro sesso sono pari a zero.
Son sicuro che se dovessi essere (disgraziatamente) padre, andresti in tilt, perché non reggeresti le responsabilità.
Nei fatti, caro paoletto, tu non sai niente delle donne e della vita.
Nonostante ciò pontifichi, perché sei castrato e complessato.
Scatolini dixit:
“questi numeri FORSE sarebbero diversi se i padri si sforzassero di passare con i neonati la stessa percentuale di tempo che ci passano le donne (comprese quelle donne, non molte, che hanno una grave depressione post-partum)
.
Beh anche questa è una “perla” in contromano.
Fino ad ieri girava voce che il femminismo teorizzasse l’emancipazione delle donne dal “bisogno” del maschile.
Perfetta autonomia. Inutilità del maschio.
“mi basto”…”io sono mia”
Ora invece, dalla medesima fonte, scopriamo che la “carenza” di maschile (si badi: non l’assenza…ma anche solo la carenza) può determinarle un turbamento tale da portarla alla soppressione della prole.
Una riconoscimento che lascia senza fiato!
Gaudemus igitur…viros!
badare a neonato praticamente da solo/a (che siano aiuti maschili o femminili non importa ma se sei il padre drei che il biberon lo puoi dare e puoi cambiare pannolini anche tu se hai deciso di avere un figlio) è una faticaccia per chiunque, una esigua minoranza può arrivare anche a tragedie esterne
Grazie Scatolini per la precisazione che non sposta d’un micron il significato di quello che ho affermato io (…poteva essere diversamente?)
La solita Scatolinata 🙂
esterne = estreme
Notare come questo soggetto non riesca a costruire una proposizione al di fuori della menzogna.
Senza la rappresentazione dell’altro nei termini più consoni alla sua dialettica, senza la falsificazione del pensiero altrui, senza i “numeri” a casaccio, al di fuori della dimensione del grottesco, dell’inganno pressapochista, non è in grado di costruire…non dico un dialogo (cosa di cui non gl’interessa un fico secco) ma nemmeno una degna contrapposizione.
E questa dinamica “difensiva”…comune a tantissimi attivisti del femminismo odierno, spiegabile nelle dosi massicce di dottrina femminista che s’è ingurgitato durante la sua esistenza, è per me la prova dell’intrinseca fragilità dialettica, della debolezza, del’inconsistenza di quel pensiero.
La “mascolinità tossica” in effetti esiste…ed è quella che lui mette in scena ogni volta che si esprime.
Che poi questi “sinistri arcobaleno” (mi viene l’orticaria solo a scriverlo) li “sgami” subito ….come hai scritto giustamente anche te Pier Luigi dei ceti deboli gli frega assai poco, molto più importante che le donne possano entrare nei posti di comando,perchè a loro non importa quelle che lavorano ,anzi le mettono (con la scusa del gender pay gap) contro i colleghi uomini nel più classico dividi et impera , in sostanza ,come ho scritto altre volte, vedono un uomo operaio ed è un privilegiato , vedono una donna in mercedes ed è una oppressa
te l’ho spiegato mille volte. la donna in mercedes è privilegiata rispetto all’uomo operaio, ma bisogna vedere come sta messa la donna operaia rispetto all’uomo operaio. i confronti fra la conizione maschie e quella femminile non vanno fatti tra classi sociali diverse ma all’interno della stessa classe
Perché cosa cambia tra la donna operaia e l’ uomo operaio, che lavorano nella stessa fabbrica o altrove ?
Ti rammento che non esistono contratti che discriminano in base al sesso, ed inoltre in molti posti di lavoro “misti” son sempre gli uomini a svolgere le mansioni più pesanti.
Per non parlare del fatto che in altri ambiti non esiste alcuna “competizione” tra i due sessi, perché in galleria ci vanno gli uomini e non le donne, idem nei cantieri, nelle cave, ecc.
Questo è il gioco delle tre carte Scatolini:…per chi ci hai preso?
Se tu definisci e fissi a priori, questi “dislivelli” in un postulato validato esclusivamente dal sistema tolemaico femminista, fare queste puntualizzazioni…per ammantare il tutto di razionalità, scientificità e logica…è solo un trucchetto.
Solo chi partecipa ad una dottrina (o è semplicemente un idiota) può pensare d’essere convincente utilizzando validazioni ex-post.
Noi abbiamo cominciato proprio a destrutturare i postulati femministi…a “falsificarli”, figurati quindi se possiamo perderci dietro ai tuoi ridicoli bizantinismi.
E’ l’ultima cosa che c’interessa fare.
“te l’ho spiegato mille volte”
Figurati 1000 volte che non capisci che dici una stronzata! 😀
Trovami un nero che comandasse su un bianco in America negli anni 50.
Non ce ne sono.
Però nella categoria omologa arbitrariamente scelta dei “neri americani” erano tutti uguali, quindi possiamo dedurre che la società americana degli anni 50 era egualitaria.
Oplà,
Signore e messere, c’è il trucco e c’è l’inganno!
Come dite?
La categoria corretta trattando di diritti sarebbe stata quella dei “cittadini americani”?
Suvvia, quanto la fate difficile: la realtà è il bianco nell’arcobaleno, siamo qui per divertirci!
non è solo questione di chi comandava su chi (anche ma non solo). nell’America degli anni ’50 un operaio bianco per quanto fosse povero se la passava comunque meglio di un operaio nero, e anche oggi. E’ chiaro che se fai il confronto fra un operaio bianco e un Denzel Washington, l’afro-americano è privilegiato. il confronto va fatto all’interno della stessa classe sociale. Stessa cosa per uomini e donne
Riconfermi che soffri di deficit cognitivi importanti.
E’ il fenomeno che è oggetto di studio a suggerire quali sono le categorie e dove si mettono i dati risultanti, NON è l’analista che a sfizio suo se le inventa e le riempie a come gli conviene, ci arrivi fin qui?
E’ il femminismo che postula la millenaria oppressione delle donne ad opera degli uomini, è il femminismo a dire che gli uomini erano la razza superiore e le donne la razza inferiore, è il femminismo a sostenere che le donne per gli uomini valevano meno di bestie.
Neghi questo?
Quindi è evidente che se fosse vera quella ipotesi non dovresti trovare nessuna donna che comanda su nessun un uomo in tutta la storia dell’umanità, capito?
Poi cazzo c’entra Denzel Washington: ti pare che un nero poteva diventare un famoso attore hollywoodiano di cinema pagato milioni di dollari con l’autista bianco nell’America razzista?
Sei ri-di-co-lo.
Senza contare che ti va malissimo anche mettendo a confronto uomini e donne nella stessa classe sociale, ma francamente non ti ritengo all’altezza di sostenere una discussione razionale su niente.
Una minoranza delle persone (maschi+femmine) agisce violenza.
La maggioranza della minoranza delle persone (maschi+femmine) che agiscono violenza è contro il sesso maschile.
La maggioranza della minoranza della minoranza delle persone che agiscono violenza non soltanto contro il sesso maschile sono RECIPROCAMENTE violenti contro l’altro sesso.
Eh, ma la minoranza della minoranza… della maggioranza della minoranza… della maggioranza della minoranza… insomma, quello che rimane…
Quindi vedi che i maschi hanno un problema con la violenza contro le femmine?
Oplà!
Madame e cavalieri, il trucco si vede e l’inganno pure!
Come dite?
Stiamo a spaccare la virgola dello zero?
Suvvia, quanto siete seriosi: la verità è il profumo del fiore nel campo appena concimato, orsù chiudete le narici: siamo qui per giocare!
Scatolini è fondamentalmente un cialtrone.
Dalle sue sciagurate uscite però si comprende che è anche un ragazzo con problemi seri.
Non fosse anche un cialtrone si potrebbe persino averne compassione e intrattenerci una qualche forma di dialogo.
Anche solo per l’appartenenza al nostro stesso sesso.
Leggo infatti la sua condizione di maschio castrato tutta dentro alla questione maschile.
Ma lui, che ha certo ben capito chi siamo e quali sono i nostri intenti…temendoci…s’ostina ad esercitare la cialtroneria e a cercare d’incornarci a testa bassa.
Quindi per quel che mi riguarda, seppure a malincuore, continuerò a restituirgli ciò che si merita.
Smetta i panni del provocatore, faccia uno sforzo di serietà…cresca.
Di certo i vantaggi saranno più suoi che nostri.
@ Pier Luigi
Per me i casi sono due: o ci è o ci fa.
In altri termini: o è cretino quindi è diventato femminista o è femminista quindi è diventato cretino.
Vero è che il femminismo brucia il cervello, ma propenderei per la prima ipotesi del cretino totale perché non riesco a trovare per lui una convenienza che sia una a sottomettersi a quella maniera al ginocentrismo, se non l’illusione di credersi più desiderabile.
I kapò, per dire, almeno ci guadagnavano le sigarette e qualche tozzo di pane…
Inserisco il mio commento anche su questo sito che so essere un altro punto di ritrovo.
Ciao Mauro, non lo so se lo hai letto, comunque Vicus (che scrive sul forum “questione maschile”) ha fatto un post dicendo che è rimasto senza lavoro e ha bisogno di aiuto.
Penso sia necessario non lasciare solo Vicus, perché se ha problemi economici gravi penso sia buona cosa dal punto di vista etico e umano non lasciarlo solo, perché una persona senza aiuti economici e senza persone che gli stiano vicino dal punto di vista umano, in periodi di grave emergenza, è più esposta a cose molto brutte.
Per cui, vorrei farti e far sapere ai tuoi lettori che c’è l’utente Vicus che ha detto pubblicamente di aver bisogno di aiuto perché non ha diritto alla cassa integrazione e sarà così fino a settembre, a quanto sembra di capire dalle poche cose che ha scritto, e penso che sarebbe una cosa umana e solidale stargli vicino anche con qualche scambio di mail.
Se comunque Vicus (o altri che leggono questo mio commento) avesse bisogno di aiuto e supporto psicologico perché magari è particolarmente esposto ad un senso di malessere e di abbandono, penso sia utile far sapere che esistono associazioni e volontari per aiuti psicologici telefonici
metto qui un link, ma sicuramente ce ne saranno anche altri
https://gds.it/speciali/salute-e-benessere/2020/04/27/numero-verde-di-aiuto-psicologico-per-il-coronavirus-e6839401-2da7-4863-a6ea-c10749244cbc/
ecco, magari sponsorizzala anche tu come notizia, facciamo in modo di evitare che altre persone si tolgano la vita in questi giorni e mesi a venire.
Nel caso tu mi legga Vicus, o comunque, se qualcuno ha davvero brutti pensieri e per qualche motivo sente di non avere più speranze, chiamate un numero di sostegno e di supporto psicologico, fatelo per aiutare voi stessi ad andare avanti ma anche per aiutare gli altri perché notizie di suicidio sono controproducenti anche per chi le legge, portano ancora più angoscia, per cui ho sentito la necessità di farlo sapere che se per un qualche motivo state attraversando una grave crisi psicologica esistono numeri telefonici di volontari che possono starvi vicino e darvi una mano.
Speriamo di uscirne tutti al più presto da questa emergenza.
ma perchè non mettete a tacere quel povero ritardato che viene qua solo per fare il bastian contrario ( senza nemmeno saperlo fare )? Non porta nessuna argomentazione logica o contributo, sporca soltanto.
Certo, vederlo piangere dalla Zanardo sarebbe una scena epica ,ma non voglio creare dei nuovi Santo Stefano (oddio forse l’ho sparata grossa 🙂 ) e poi ,alcune volte è pure divertente
bannatemi pure io non mi lamento
comunque questo succede nel paese secondo voi dominato dal femminismo: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Brescia-Arrestato-un-uomo-che-ha-ucciso-la-moglie-a-coltellate-1b35b69a-effd-4eda-a9a6-20064f1e3da5.html
Non bisogna bannarti Scatolini.
Tu sei lo spaventapasseri della rete…e quindi anche di questo spazio.
Sei la testimonianza di come abbracciando il femminismo si possa finire nello scantinato dell’umano.
Questo tuo ennesimo post, accompagnato dal’ennesimo commento insensato, sono d’un’utilità altrimenti impossibile da procurarsi.
La tua idiozia manifesta ha l’effetto del chinino su chi ti legge.
Sei un femminismocìda.
No Mau! Non bannare Paolino. E’ una benedizione per questa bacheca. Speriamo poi che non si banni lui stesso per punirci.
Canada…
https://ici.radio-canada.ca/nouvelle/1705455/epicene-montreal-suprematie-masculin-feminin-francais?fbclid=IwAR2lcoiLBEskJB6ShDmMTOb7AdR2Izwdba_nkukP15RfgrSPM7N28RcEg1s