Le rompi cazzo
8 agosto 2020
Questa pagina mi sta dando grandi soddisfazioni
Solita paginetta radical chic della sinistra fucsia

Non so una volta ,ma oggi non rompete il cazzo , o meglio. lo rompete solo agli uomini che non soddisfano certi requisiti, non certamente agli uomini di potere
Proprio oggi ho visto questa foto

Pompieri di Beirut, da quello che ho letto non si è salvato nessuno, non notate qualcosa di strano ?
Magari qui il femminismo rompe il cazzo dicendo che sono dei privilegiati in quanto maschi
Ma state sicuri che, alla gente di potere ,agli uomini di comando, il femminismo fa molto comodo
Non per niente Voltaire diceva ” E’ facile capire chi comanda. comanda quello che non puoi criticare
Il femminismo oggi ha il benestare di tutti
33 commenti
leave one →
…che poi sono anche ritardate.
i diritti a cui fa riferimento la gattara, sono stati concessi… non sono stati conquistati. quella della conquista è la favoletta che si raccontano per motivarsi dal loro limbo di inettitudine sociale.
x l’ultima frase, concordo assolutamente.
il femminismo attualmente ha instaurato una dittatura ed è appena iniziato il loro periodo.
TUTTAVIA, ogni dittatura ha una fine. per ironia, la fine del femminismo sarà quando presi i posti di comando, dimostreranno una incapacità nel concepire a lungo termine o a scoprire nuovi limiti, mandando la società in stagnazione (la prima NON evoluzione della storia). ed allora loro diranno “gombloddoh, i maschi ci hanno sempre remato contro, ora ci tolgono il tanto di buono che avevamo fattoooh!”
peccato che non ci sarò a vedere quei giorni meravigliosi.
si infatti, gentilmente concessi… come no, peccato che le suffragette venivano pestate e gettate in carcere e alcune sono pure morte.
E secondo te i personaggi del tempo “avrebbero concesso gentilmente i diritti alle donne”, magari con tanto di mazzo di rose rosse e invito a cena.
Ma un libro di storia ogni tanto lo leggete? vi informate sulle persone che hanno dato la vita per ottenere certi diritti?
Così, tanto per evitare di farci ridere scrivendo che il rap “è una musica misandrica” (quando è vero il contrario) e che “i diritti della donna donna sono stati gentilmente concessi”.
la cosa grave è che a queste cose ci credete davvero e vi ritenete pure “illuminati di sapienza”
come a dire che anche i diritti degli operai “sono stati gentilmente concessi dagli imprenditori”, magari offrendo champagne e cioccolatini ai manifestanti…
caro mio, nessun diritto civile è stato “gentilmente concesso”.
Si sono avute rivoluzioni e lotte armate, scioperi e persone che hanno dato la vita anche facendosi arrestare o picchiare, mentre erano in piazza. Si è sputato sangue, per avere certe libertà.
Ti metterei volentieri tanti link, con tante foto storiche oltre che tanti nomi di attivisti e attiviste, ma sono tutti siti “femministi, LGBTQ” quindi non pubblichereste un bel niente.
In Italia gli uomini hanno ottenuto il diritto di voto pieno solo nel 2004, ed è una cosa temporanea: l’obbligatorietà del servizio militare non è stata cancellata, ma solo sospesa.
Le suffragette non le hanno incarcerate abbastanza evidentemente, perché volevano il diritto di voto senza fare il servizio militare né equivalente servizio civile. E lo hanno ottenuto.
Per ringraziare del regalo ricevuto porgevano poi piume bianche agli uomini che non andavano in guerra, per farli vergognare e costringerli ad andare al fronte.
L’unica scena bella fu quando una femminista a Londra su un tram porse una piuma bianca a un tizio che sembrava giovane e sano: quello si alzò e la schiaffeggiò pubblicamente: era reduce dalla battaglia della Somme, decorato al valore e mandato a casa perché azzoppato. Ma da seduto non si notava.
Le suffragette avrebbero dovuto immediatamente impacchettarle e spedirle in prima linea.
Le suffragette erano donne bianche, ricche e razziste, Simone de Beauvoir era una pedofila e una stupratrice, direi che vantarsi delle fondatrici del femminismo è quantomeno azzardato ma viste le discendenti coerente, perché, vedi, noi la Storia la studiamo eccome, tutta la studiamo, siete voi invece che non lo fate.
venivano pestate implicano che hanno conquistato qualcosa? no, significa che venivano fatte sloggiare dai loro presidi. “pestate”… ma per piacere dai (che poi… anche qui come al solito la propaganda femminista è spettacolo, 4 spintoni quando devi venderti “vittimaaah” è roba che neanche gli arti strappati sulle spiagge di iwo jima)
che poi, quelle che protestavano venivano disprezzate e chiamate galline starnazzanti, è indubbio. e lo è stato per anni.
MA alla fine, con i tempi che cambiavano, dalle innovazioni tecnologiche, alle situazioni politiche… alla fine è stato concesso.
poi come al solito, gattara DNA rivende “gonguisda!!!! badriargadooh affaffinooooh” sisi, certo. bella storiella vi raccontate x motivarvi.
e scrivere dare la vita per le conquiste, da una femminista… che ossimoro vomitevole.
ma esiste qualcosa che non sia infamia dal bel mondo femminista?
…già, sciocco io.
per quanto riguarda gli operai… ecco la femminista che mette il piede dove non doveva.
gli operai lottavano per entrambi i sessi, la polizia picchiava ed uccideva. video e foto documentano. servizi segreti ed apparati deviati mossi da forze politiche, CIA (ed altri) entravano in gioco in quella bolgia economica politica e scorreva sangue. stragi, uccisioni, depistaggi… MA COME CAZZO VI PERMETTETE VOI FEMMINISTE DI PARAGONARVI A QUEGLI EVENTI???? MA NON VI VERGOGNATE MINIMAMENTE? come se stragi, uccisioni, depistaggi fossero mai state rivolte per 4 gattare starnazzanti che davano fuoco ad un reggiseno. il massimo che si sono prese è 4 calci in culo ed un’idrante per farle raffreddare.
e mi citi lotte armate?!?!?!?!
ma scherziamo?
hanno sputato sangue?
ciccina cara, ieri, genova 2001, depistavano con la scusa di finte molotov e spezzavano le ossa delle mani agli arrestati, spaccavano ginocchia e braccia a legnate, sfondavano di botte gli arrestati fino a far saltare via loro i denti, masacravano per ore con la complicità di un paese. e mi salti fuori con 4 patetiche femministe che hanno “sputato sangue”? pinelli è stato buttato fuori dalla finestra!!!! e mi vieni a frignare “hanno sputato sangue” ma porcatroia che schifo il vittimismo femminista.
che poi… ah cazzo che ironia… voi gattare infami avete spinto al suicidio non si sa quante persone. i vari Dev Alec Holowka, Agustin Munoz… e gli altri senza nome o non famosi, si sono ammazzati per sfuggire alla vostra ferocia isterica.
ah, e sul pubblicare… ho una collezione di ban dalle vostre paginette, siano facebook, twitter, wordpress, reddit… quindi, anche qui… che patetica ipocrisia moralista.
(ben inteso che per il fatto di essere passata qua a dire la tua, inquinata inevitabilmente dal femminismo, hai almeno un minimo di rispetto e stima da parte mia)
ps
ah… un grazie per le tante piume bianche delle vostre care suffragette, dalla prima guerra mondiale ad oggi.
perchè “vogliamo la parità” però prendersi le cannonate addosso ma anche no, ci sono i maschi che, citando la cara femminista finocchiaro “sono tutti pezzi di merda” 🙂 (ovviamente è ironia)
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Così, tanto per evitare di farci ridere scrivendo che il rap “è una musica misandrica” (quando è vero il contrario)
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Mi fai vedere chi l’avrebbe scritto, cortesemente?
Io ed altri abbiamo scritto che “Gli uomini sono spazzatura” è un’evidente frase misandrica che istiga all’odio di genere, mentre tu ti arrabatti a giustificarla in tutti i modi. UNA canzone che istiga all’odio contro gli uomini (ed è un fatto) e non tutto il rap.
Effettivamente tu hai mostrato che il rap è fortemente misogino e quindi non mi indigno che le femministe si incazzino a fronte di canzoni che inneggiano apertamente alla violenza. Ma perché non dovrei farlo pure io?
Eric Lauder: no, gli uomini non hanno ancora il diritto pieno di voto, a quanto mi risulta: esistono ancora le liste di leva e vi sono iscritti tutti i maschi, ma solo le donne che hanno scelto di prestare il servizio militare. In caso di guerra o emergenza nazionale, io e te siamo convocabili di forza per fare la carne da cannone, una donna no.
Però intanto vogliono i posti riservati nella Folgore e magari pure nel Col Moschin…
27esimamisoginia
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i diritti a cui fa riferimento la gattara, sono stati concessi… non sono stati conquistati.
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Proprio così.
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peccato che non ci sarò a vedere quei giorni meravigliosi.
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Purtroppo non ci sarò nemmeno io, perché me ne sarò già andato da tempo da questo folle mondo.
Invece secondo me accadrà prima di quanto immaginate. Il cosiddetto wokismo sta giungendo a livelli parossistici e le merdate nate nelle università americane infettando la società occidentale le daranno il colpo di grazia. E cosa si fa quando il terreno si sbriciola sotto ai tuoi piedi? Si rinnegano i principi sui quali ci di pasciava sino al giorno prima.
Confermo. Io leggo più pagine americane che italiane e sono inorridito sui due fronti del pensiero woke: femminista e “antirazzista”. Uso le virgolette perché una corrente di pensiero che sostiene che non sia razzista uno studente nero che scrive: “Nessun bianco meriterebbe di vivere”, tutto è fuor che antirazzista (ed è solo uno tra migliaia di casi di follia).
Sono meno ottimista sul risultato finale. Non escludo che, una volta che le femministe mettessero completamente le mani sul potere, ci potrebbero volere decenni prima di vedere la luce.
Maschi indottrinati a considerarsi inferiori e colpevoli anche se non fanno niente, condizionati a porre come fine ultimo delle loro esistenza il servizio alle donne, minacciate da loro stessi in quanto maschi, potrebbero benissimo assorbire questo condizionamento e farlo proprio. Senza arrivare a casi patologici tipo il noto Paoletto, è pieno anche qui di zerbini che fanno mea culpa per il solo fatto di essere uomini. Succedw già oggi, figuriamoci in un regime in cui le femministe controllassero il 100% della cultura.
Vero è che finora nessun dispotismo è durato all’infinito. Spero succederà anche con la ginarchia.
Non necessariamente, perché i “woke” comprendono un sacco di cose differenti: dai Black Lives Matters agli estremisti trans agli immigrazionisti selvaggi a quelli pro-ciccioni agli ecologisti complottisti, eccetera.
E ‘sta pur tranquillo che il donnismo sarà l’ultimo sulla lista a venire affrontato, se mai lo faranno: è il bersaglio più grosso e difficile.
Marco, chi vivrà vedrà, ma io resto del parere che ne dovrà passare ancora tanta di acqua sotto i ponti.
Ventisettesimo ed Eric: non vedo perché vi stupite del fatto che le donne non vogliono andare in guerra… la guerra è una cosa patriarcale, da guerrieri, da maschi… le donne, almeno la maggioranza, non vuole andare ad uccidere in guerra…
certo, esistono le donne che scelgono di fare le soldatesse, ma sono sempre la minoranza delle donne.
Io comunque non andrei a fare la soldatessa, non mi interessa uccidere o bombardare civili inermi ed innocenti.
La guerra è una cosa vomitevole che solo i maschi patriarcali possono apprezzare…
tipo i fascisti e certi futuristi da “guerra igiene del mondo”
ci sono molti uomini pacifisti che la guerra la odiano e odiano la violenza, quindi piace solo a voi maschilisti, ed è per questo che volete che le donne vadano in guerra e sostenete che il diritto di voto le donne dovrebbero averlo solo se vanno in guerra.
@ Blu: certo che le suffraggette erano ricche\mogli di uomini ricchi, secondo te le contadine e le mendicanti, le sifilitiche o le prostitute dei sobborghi di White Chapel avrebbero potuto leggere libri o scriverne o partecipare ai comizi??! è ovvio che le idee di liberazione sono germogliate in ambiti borghesi, per il semplice motivo che solo la gente “che aveva lo stomaco pieno” poteva leggere, scrivere e dedicarsi alla cultura e all’attivismo. Contadini, sarte, prostitute da sobborghi malfamati, malati di pellagra ecc. non avevano cultura, non potevano farla, neanche si immaginavano certe cose.
anche quelli che scrissero i manifesti per gli operai erano “borghesi”. non venirmi a dire che Marx o Proudhon erano barboni denutriti. O sei davvero capace di sostenerlo solo perché questi ti stanno più simpatici delle suffragette?
Mi metti il link con la notizia di cronaca che parla dei crimini di Simone de Beauvoir?
che poi io ti metto le cose che hanno fatto i vostri esponenti MRA e incel.
Evidentemente non sai che parlare di “sessualità infantile” era una cosa che in quel periodo FACEVANO TUTTI GLI INTELLETTUALI di quel tempo, visto che “erano di moda” le teorie FREUDIANE, prese per oro colato.
E di cosa parlava Freud? ecco, fatti la ricerchina da solo.
sul razzismo (o meglio: colonialismo) di certi intellettuali e suffraggette ti ha risposto già Paolo, non fare il finto tonto ripetendo le solite idiozie.
Ti e vi aveva già messo tante anarchiche, socialiste ecc. antirazziste, ma tu continui imperterrito a far finta di niente, ignorando che i vari Kipling ecc. erano tutti “razzisti e colonialisti” perché a quel tempo quelle idee in ambito antropologico ecc. erano considerate “scienza”, difatti erano credute da tutti. Vedi anche Lombroso, che per la sua epoca sembrava “più che scientifico”
cosa credi, che non ho letto i tanti vostri commenti, anche di mesi fa? Già Paolo ha demolito la tua cretinata del “suffragette razziste” quando dimentichi di dire che l’intera società e mondo intellettuale del tempo lo era.
alè, via di slogan preconfezionati femministi patetici.
*** la guerra è una cosa patriarcale, da guerrieri, da maschi… le donne, almeno la maggioranza, non vuole andare ad uccidere in guerra…
vedi, tu puoi non volere le guerra… ma la guerra può volere te.
è una orribile verità che per millenni hanno dovuto affrontare i maschi (ma anche le donne per necessità estrema). la guerra arriva, non è che la cerchi. non è che “oh raga sò maschio, dov’è la guerra? che c’ho er cazzo duro aho namo che sò privvileggiatoooh” come credete voi femministe. la realtà è diametralmente opposta alla vostra bolla illusoria femminista.
…se poi ve la raccontate… ve la raccontate e basta, non è la realtà.
quindi, uscire con quella cagata “guerra brutta badriargaleeeh” imparata nei corsi femministi di scienze sociali… è l’ennesimo racconto per mettervi la coscienza a posto quando gli altri spalano via la merda.
e dire “è una cosa vomitevole che solo i maschi patriarcali possono apprezzare…” citando fascisti e futuristi, è piuttosto sciocco. facevano parte di un mondo dove morire per la patria veniva inculcato da millenni… un mondo di quasi 100 anni fa. al giorno d’oggi, quelle idee, non contano più nulla se non per 4 tizi che come per voi femministe, vivono in loro mondi. e quando fanno casini, voi femministe che controllate i media, li vendete come i padroni del mondo… tanto per dire la vostra disonestà intellettuale epica.
**** “ed è per questo che volete che le donne vadano in guerra e sostenete che il diritto di voto le donne dovrebbero averlo solo se vanno in guerra.”
ahahaha… guarda… la verità è che chi vuole le donne in guerra… non è perchè si vadano a prendere le cannonate in faccia… ma perchè abbiano il gusto di scoprire sulla loro pelle la realtà. non la vostra illusoria, parlo di realtà sul campo, che a volte qualcuno deve mettere mano… ed è a volte una realtà dura, schifosa, infame. e molte soldatesse… che sono andate nei recenti conflitti (tutti voluti dal nostro status sociale, quindi anche TU cara la mia femminista) ad oggi non sono più tanto femministe (a meno che non usino quegli eventi per politica… ma questo è un altro discorso).
…ma soprattutto, è per una questione di parità, nel bene e nel male. una cosa che le femministe, voi femministe, siete ben attente a sezionare, manco fosse una vendita saldi di fine stagione. volete la parità SE vi torna comodo e COME vi torna comodo… perchè appena spunta una problematica… è un fiorire di “MA” e scusanti su scusanti per tirarvene fuori.
andate in guerra, andate a fare i muratori sotto il sole per mantenere la famiglia, andate a fare quei lavori pericolosi che “beh no, meglio stare a casa a fare moglie e madre” (o se non si è moglie e madre, andare per strada a gridare “sistema patriarcaleeeh lottiamo sorelle!!!”).
sei piena di nozioni femministe preconfezionate, ma di quelle più main stream patetiche. un clichè.
paolone vabbè, direbbe di tutto per arrivare alla patata ed approvazione femminile, tanto disperato è. ma tu… sei il prodotto femminista per eccellenza, fatta con lo stampino, a ripetere slogan come un robottino.
tanti studi, tante letture e sei solo un pappagallo.
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*** la guerra è una cosa patriarcale, da guerrieri, da maschi… le donne, almeno la maggioranza, non vuole andare ad uccidere in guerra…
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Questa (e ciò che segue), poi!
A dimostrazione che le femministe scrivono spesso e volentieri che i maschi sono inferiori (o, come in questo caso, che ammano uccidere e bombardare civili inermi). Poi però si incazzano a mille e tuonano se qualcuno scrive generalizzazioni simili, tipo “Le donne sono meno portate degli uomini a ruoli di tipo STEM”. Scrivere della (presunta) inferiorità degli uomini va bene, scrivere della (presunta) inferirorità delle donne è un crimine. Solita coerenza femminista.
A volere i posti nell’esercito per le donne sono innanzitutto le femministe, ma sempre con libertà di scelta e posti riservati per voi, obbligo per noi, come infatti ancora oggi è: https://www.today.it/citta/leva-militare.html
E poi la corsia preferenziale in tutti gli ambiti. Vedi il caso di Giulia Schiff, espulsa dall’Accademia Aeronautica in quanto inadatta al ruolo e riammessa di prepotenza dalle ministre di sesso femminile.
Tesi della Schiff: mi hanno espulso perché ho portato alla luce l’orribile nonnismo/sessismo imperante.
Tesi dell’Accademia: la Schiff ha commesso ripetute infrazioni agli ordini, mostrando disprezzo per la disciplina.
Risposta della Schiff: le mie infrazioni erano scemato, come mangiare fuori dall’area in cui era permesso o parlare sulle scale.
Chi ha fatto il servizio di leva sa benissimo che per “scemate” come queste, venivi punito anche se eri solo un fante di leva OBBLIGATO a passare così un anno della tua vita, perché l’obiettivo dell’addestramento è proprio quello di inculcare l’obbedienza agli ordini superiori.
Se però lo fa una donna che ha SCELTO di diventare UFFICIALE e un domani potrà comandare altre persone, allora va tutto bene. I matti che comandano al manicomio.
Detto questo, io credo nella necessità di mantenere delle forze armate nazionali, che è molto diverso dal dire che amo la guerra e mi diverto a gettare bombe sui civili. Io credo nel diritto di una nazione alla difesa, credo nel rispetto dei confini e spero che, in caso di necessità, troverei il coraggio di rischiare la mia vita per difendere i miei cari e il mio paese (restano parole finché non succede davvero, per questo lo metto come cosa ipotetica).
Chissà se Meg cambierebbe tono, trovandosi nella condizione di avere bisogno di qualcuno che respinga un nemico spietato in arrivo. Non so se il pussy power sia sufficiente a respingere un esercito organizzato e deciso, ma personalmente credo di no.
Fabrizio, ma ci saranno pure donne guerrafondaie che vogliono fare le soldato Jane, ma io, che sono femminista, donna del 2020, non sono minimamente interessata a rasarmi a zero, imbracciare un mitra, andare in Iraq o in Vietnam ed emulare Rambo, a combattere contro i vietcong e roba del genere.
Ci sono sicuramente donne che hanno questo tipo di sogno di gloria, ma io non sono tra queste, se anche da domani l’intero esercito diventa femminile, con donne sergenti, generali, ecc. ecc. non me ne può fregar de meno.
(perdona la schiettezza)
Non mi interessa fare l’amazzone, fare la Rambo, avere muscoli, maneggiare mitra, ammazzare vietcong o khmer, fare la partigiana e cose del genere.
Non mi interessa “la patria”, “la nazione”, “il fare la kamikaze”
Mi realizzo facendo altre cose che non includono il “picchiare gli altri\ammazzare gli altri\conquistare territori\bombardare”.
Non sono interessata ad aggredire il mio prossimo, a rispondere a suon di pugni, calci, botte, mitragliate, bombe atomiche a torti che ricevo (veri, gravi, passeggeri)
A proposito, se ti\vi può far stare tranquilli, io non sono neanche interessata a chiedere che sia tu ad affrontare i vietcong\i khmer\i nazifascisti\i talebani\l’isis.
Se vuoi e hai quell’indole patriottica ecc. entri nell’esercito e vai a fare il soldato o diventi generale, come ti aggrada.
Se non vuoi, stai pure qui in Italia a fare vita tranquilla, nessuna femminista ti spedirà a fare il soldato in Iraq a suon di cinghiate o minacciato con una pistola alla testa.
Puoi star tranquillo.
E comunque, ormai nessuno è più obbligato a fare il soldato.
i testimoni di geova non lo hanno mai fatto, si sono sempre rifiutati.
Ma infatti nella cultura odierna, io non conosco NESSUNO, maschio o femmina, che inneggi alla guerra. Qualcuno che sogni di andare a invadere un altro paese per arricchire chi comanda. Il patriottismo, che in realtà non è nemmeno quello, almeno per come lo intendo io, è semplicemente accettare l’idea che possa essere necessario combattere per difendere il proprio paese. Difesa, non offesa. Non è la stessa cosa.
“Nessuno è più obbligato a fare il soldato”? Falso, in Italia i maschi potenzialmente sì. Le liste di leva esistono anche oggi, si applicano ancora solo ai maschi e prevedono l’arruolamento forzato in caso di guerra o emergenza nazionale.
Mauro, sicuramente “Meg” è “yaro” o comunque una sua “amichetta” che a sua volta è amica di paoletto lo zerbino, perciò se dovesse farla tanto lunga bannala, ché di queste malate di mente non se ne può più.
@Meg
A parte che non sono solo io ad accusare le suffragette di razzismo ma anche un attivista per i diritti dei neri che in tempi non sospetti nel 2018 lo scrisse sul NYT suggerendovi di non fare le finte tonte quando le esaltate durante le commemorazioni, sarebbe divertente vedere la reazione del movimento BLM a questa vostra tesi che non scassassero le ovaie perché così “andava di moda”, mi viene però da chiederti se lo stesso metro di giudizio lo applicate anche al patriarcato, che pure allora “andava di moda”, e quindi perché ve la pigliate con gli uomini di oggi, ma non è che mi aspetto buonafede da una femminista.
Riguardo al fatto che le suffragette fossero ricche donne borghesi ti valga quanto diceva Rosa Luxemburg: non povere oppresse, ma parassite dei parassiti.
A me non risulta che Freud dopo aver parlato di sessualità infantile dicesse anche che gli adulti dovessero approfittarne, mentre così faceva Simone che prima seduceva le sue allieve minorenni approfittando del suo ruolo dominante e poi le passava a Sartre, tanto che fu allontanata dalla scuola; oggi sarebbe una pedofila e stupratrice, se però fosse un uomo, sono noti i doppi standard.
Non so cos’altro hai scritto, ti ho letto per sommi capi, mi annoi tanto quanto quell’altro sfessato ignorante amico tuo.
Quindi “siccome non hai letto”, non sai rispondere a tutto ciò che ho detto e che ha dimostrato che sei ignorante e in malafede. Ottimo, complimenti, un vero sfoggio di talento argomentativo e dialettico.
Bene, se le suffragette unicamente perché “nate ricche” erano parassite, ne deduco che consideri parassiti anche il tuo amico Andrea, che fa il geometra, quindi di soldi ne ha, non è un barbone deperito, vero?
Parassita anche lui, solo perché benestante.
Parassita anche tu, perché: che lavoro fai tu?
Il barbone? il disoccupato? chiedi l’elemosina?
o probabilmente, visto che hai soldi da investire nei vaccini, come il tuo amico Eric Lauder dell’altro blog, che si compra barche e orologi di lusso, sei benestante anche tu?
perciò parassita. Come il tuo amico Lauder, parassita anche lui, in quanto benestante.
come lo erano i vostri adorati “padri del comunismo” (tutti borghesi panciuti) che esaltate come “Compagni! Marx, uno di Noi!”
Nei miei commenti non ho dato nessuna colpa a nessun uomo di adesso.
mi sono limitata a parlare di Rap spiegando il discorso della misoginia connaturata al genere (misoginia che voi non avete minimamente citato, facendo passare la ragazza che rispondeva ai rappers misogini della scena gangsta come “misandrica”)
(visto che siete ignoranti su questo genere musicale, ad eccezione di Fabrizio che quando ha visto i miei link ha ammesso che avevo ragione, dimostrando educazione, cortesia e onestà intellettuale) e a difendere Paolo (e non perché sono una sua amica, neanche lo conosco dal vivo, ma trovo orrido il vostro cyberbullismo da branco, quando lui non può neanche rispondere)
ho corretto anche le tue castronate storiche sulle suffragette, cosa che comunque aveva già fatto, mesi fa, Paolo, scrivendoti tutto nel dettaglio con tanti link, ma non c’è verso di farti entrare due nozioni storiche in quella testa, e fin tanto che stai su sto blog puoi continuare a parlare a vanvera, che i tuoi amichetti benestanti – perciò parassiti, vero? come le suffragette… – ti danno ragione
Mauro, sappi che “Meg” altri non è che “yaro”… perciò…
Ho controllati gli IP, e sono diversi ,non è la verità assoluta , pero forse sono veramente due persone diverse
Ma di certo si conoscono…
Ah, dimenticavo: da quando in qua i geometri che vivono in affitto sono “benestanti” ?
Mah…
https://it.indeed.com/salaries/geometra-Salaries#:~:text=Stipendi%20come%20Geometra%20per%20azienda%20-%20Italia%20,%E2%82%AC1.174%20al%20mese%20%206%20more%20rows%20
Parassita come le suffragette, che erano benestanti?
come dice il tuo amico Blu
Paolo, ti ho bloccato ,ma alcuni commenti erano finiti in varie cartelle.. mi hai chiesto che ho il medico donna ed è vero, è donna anche il medico di base e non ho nessun problema , non capisco il perchè dovrei far leggere questo blog e che anche se lo dovesse leggere, il suo lavoro è il medico e scusa se è poco.. cioè di curarmi, e che poi mi trovo bene anche con gli extracomunitari con cui lavoro non vedo che centra, Andrea è un ‘altra persona e magari le sue esperienze sono state diverse, ,perche gli stessi extracomunitari sono diversi e ce ne sono da prendere a calci nel culo e ritornare nel loro paese senza passare dal via..che poi ,per come la vedo io, L’Africa la si salva con un modello socialista ,ma va beh ,sono troppo idealista
Mauro, perdonami se te lo faccio notare, ma non credo che tu debba dare spiegazioni a quel cretino di paoletto lo zerbino, che tra l’altro non ha speso nemmeno una parola riguardo all’intervento che hai dovuto subire.
Un personaggio che si guarderebbe bene dal far leggere al padre e alla madre quel che scrive su vari blog e forum…
paoletto è uno zero assoluto, al quale non devi assolutamente rendere conto di nulla.
A parte il fatto che il punto non è solo quello relativo a quanto si guadagna, bensì quanto tocca spendere per campare, ed ovviamente non è che io devo rendere conto a un puntino sul web come te.
Chiaro cara femminuccia complessata ?
E tu, invece, che lavoro fai ?
La manager…?
Piccì, ti vedo nervosetta, che c’è?
Non è che se continui a raccontarti che mi avete dimostrando che ho torto diventa vero, ci sono documenti storici che dimostrano la considerazione che le suffragette avevano nei confronti dei diritti dei “negri”, “sambos” li chiamavano, sono fatti incontestabili, non a caso sia tu che quell’altro idiota ignorante diplomati su Wikipedia solo con la stessa supercazzola potevate rispondermi: che era di moda.
Bene, ho detto io, ma sarebbe divertente sapere cosa ne pensano quelli del movimento BLM, a cui le femministe ipocritamente fanno la corte dopo averli storicamente ostacolati, così per coalizzarsi contro i maschi bianchi (etero) facendosi passare anch’esse per oppresse.
Peccato che Brent Staples Ph.D, uomo nero e attivista per i diritti dei neri, non è per niente d’accordo, ma non tergiversiamo.
Stranamente, si fa per dire, le femministe usano un metro di giudizio totalmente diverso quando affrontano la questione storica del patriarcato, quello da loro definito come l’ideologia creata dagli uomini per opprimere le donne, da qui la colpa che dobbiamo scontare oggi che il pater familias notoriamente è morto e sepolto, sostituito dalla mater familias che come sappiamo ci balla sulla tomba, salvo poi le stesse femministe fare una capriola all’indietro quando le si fa presente che il sacrificio richiesto agli uomini era di gran lunga superiore, oggi come allora; che strana ideologia masochista ci siamo inventati.
Questo era il punto a cui i due non rispondono mai, muti, colti in fallo provano a spostare la discussione sulle offese personali, a cui noi reagiamo, ovviamente, eppure sarebbe facile da capire, purtroppo non per i due analfabeti funzionali che infestano il blog.
Adesso si è aggiunta una nuova supercazzola: se fai notare alla femminista che per quelli e quelle che lottavano per i diritti, e che femministi non erano, le suffragette bianche ricche e razziste erano più privilegiate dei loro mariti (parassite dei parassiti) allora in un incidente logico il privilegiato sei tu che lavori (quindi non parassiti per niente).
In realtà è coerente con l’ideologia femminista perché quelli e quelle che lottavano per i diritti, e che femministi non erano, intendevano i rapporti di potere tra le classi, mentre l’ideologia femminista consiste esattamente nel tramutare truffaldinamente tutte le donne in classe a sé (facendo finta di non sapere come stavano le cose) così confermando tra l’altro l’origine razzista dei loro ideali, le uniche razze scientificamente riconosciute sono i due sessi.
Proviamo a capirci: io lavoro molto e mi faccio il mazzo, se guadagno bene è perché chi mi paga guadagna molto di più grazie anche alla mia produttività, questo è il risultato del mercato del lavoro che evidentemente i due femministi qui non hanno mai sperimentato: loro sì che sono parassiti, come lo erano le suffragette bianche ricche e razziste: oggi come allora chi vive senza bisogno di lavorare è considerato un privilegiato perché lo è, per definizione sono i nobili che non lavorano.
La prova del nove che le femministe pretendono l’impunità per ogni cosa dicono e fanno è l’ennesima supercazzola giustificazionista su Simone de Beauvoir che avete letto: ad Eric gli si rimprovera di non conoscere la differenza tra sesso consenziente e stupro, poi però se le si fa notare che la loro eroina abusava del suo ruolo dominante per violentare ragazzine minorenni, tirano fuori il povero Freud che non c’entra niente (beata ignoranza) e di nuovo il sempiterno “eh, ma era di moda” che vale solo per loro.
Io sono contrario a bannare per gli stessi motivi sempre detti da Mauro, però non ci trovo niente di positivo dal confronto con gente messa così male, sinceramente.
Poi il trap, il trip, come si chiama, a parte che io dai Pink Floyd in su, la questione è se abbiamo il diritto o no di offenderci se una dice che “tutti gli uomini sono immondizia” o il famoso hashtag “uccidi tutti gli uomini”.
La supercazzola femminista di nuovo concepimento è che no perché la loro è una “reazione”.
Bene, quand’è che sarà legittimo anche per noi reagire?
Blu, letto davvero con interesse questo commento , niente da aggiungere ..chapeaux
Grazie, Mauro!
Hai scritto un ottimo commento, ed è importante che lo abbiamo letto noi. Le femministe invece non leggono ed accusano di maschilismo e misoginia. Sono veramente allo stesso livello dei nazisti
https://urielfanelli.altervista.org/keinpfusch/la-lunga-morte-del-maschio-di-sinistra/2019-09-18/
Qui sta il punto: il femminismo si sta strutturando in modo da trasformarsi in un processo che arriva sempre e comunque alla condanna dell’imputato. Nel preciso momento in cui Stallman e’ stato preso di mira, non aveva alcuno scampo: se anche avesse taciuto, avrebbero detto “perche’ Stallman tace?”.
Dal mio punto di vista, il femminismo moderno e’ archiviato alla voce “perche’ una persona sana un maschio sano di mente non puo’ piu’ dirsi di sinistra”, ma il problema e’ che queste signore hanno come obiettivo il potere.
E la prova e’ proprio in questo fatto: hanno preso di mira Stallman. Perche’ Stallman? Perche’ se avessero preso di mira persone della Alt-Right come Ben Shapiro, Milo Yannopoulos o Sargon , ma anche repubblicane come Blaire White o Sh0eonhead, la risposta sarebbe stata una sonora pernacchia. E al potere sadico delle femministe non piacciono le pernacchie.
Se la sono presa con Stallman perche’ sapevano che Stallman si sarebbe dimesso: il potere richiede di mostrare esempi di crudelta’ gratuita, perche’ nessuno si senta al sicuro. Se avessero attaccato Ben Shapiro la risata l’avremmo sentita in tutto il mondo, e al potere dispotico non piace venire deriso.
Il framework “innocence is no excuse” che le femministe moderne hanno messo in piedi risparmia un solo tipo di uomini: quelli di destra, che se ne fottono , rispondono a muso duro e ti mandano indietro una bella risata.
Il potere che le femministe stanno raggiungendo puo’ esprimersi solo contro maschi di sinistra. Possono solo massacrare quelli.
Uriel Fanelli è un tipo. Sicuramente intelligente, crede però di essere quello che ne sa più di tutti su tutto; dice cose intelligenti ma anche grandissime minchiate.
In questo caso secondo me non ci azzecca molto, visto che, di fronte ad accuse senza prove, un maschio di destra magari non darà le dimissioni ma ci penserà la dirigenza a darle per lui. In USA basta l’accusa di una donna e sei finito. L’HR definisce “plausibile” qualsiasi accusa per cui tu non abbia prove inconfutabili di innocenza e, anche in quel caso, la donna sbugiardata ne esce pulita, senza la minima conseguenza.