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Quando il raptus funziona

11 novembre 2020

Nella stessa pagina si discute di due fatti di cronaca avvenuti poco distante uno dall’altro e tutti e due tragici

Caso dell’infanticidio avvenuto a Trapani

La pagina in questione è “ihaveavoice ”

https://www.facebook.com/I.have.a.voice1

Adesso faccio un copia ed incolla di come sono presentati i due articoli

“Lui pensava solo al lavoro e lei aveva deciso di lasciarlo” – La Repubblica“Lui gran lavoratore, viveva per la famiglia… una persona tranquilla, sempre attenta e gentile. Lei euforica.” – Corriere della SeraQuesti sono i titoli e gli articoli di alcuni dei più importanti quotidiani in Italia relativi al pluriomicidio di Carignano, Torino.Insomma, lui un brav’uomo e lei una poco di buono “euforica” che lo lascia per un altro.Peccato che lui sia un pluriomicida che ha sterminato la sua famiglia, moglie e bimbo di 2 anni, compreso il cane e la figlia in fin di vita in ospedale.“È stato un raptus”, hanno scritto. Peccato che questo “raptus” è durato un bel po’, visto che gli stessi giornali scrivono che la pistola usata per ucciderli lui l’aveva comprata a fine ottobre e l’ha usata quasi due settimane dopo. E prima di compiere il terribile gesto ha chiamato il fratello per dirglielo.E per chi dice: “Eh, ma questi sono i fatti, questa è la dichiarazione della vicina, cosa dovevano scrivere?”No, questi non sono i fatti, questa è una precisa scelta di rappresentare un fatto in un determinato modo. Nessuno li ha costretti di scrivere le opinioni della vicina.Un uomo che lucidamente compra una pistola per sterminare la sua intera famiglia, evidentemente non è il brav’uomo che vogliono dipingere.E questa narrazione tossica, che colpevolizza la vittima, facendo passare il colpevole come vittima morale, non rimane là, sulla carta, ma si instilla nella mentalità della gente.Ed eccoli i commenti, da parte anche di molte donne, che se la prendono con lei.Lei, “la poco di buono che lo voleva lasciare”.Addirittura una donna dice: “Magari aver avuto un marito lavoratore come lui”, forse dimenticandosi che lui ha sterminato una famiglia intera.Ed infine, proliferano le pagine social di misogini, che vittimizzano gli uomini, li giustificano per i loro gesti atroci, colpevolizzando sempre le donne.Pagine che scrivono: “Non era possesso, era disperazione”. Peccato che il non accettare di essere lasciati dalla propria moglie, sia proprio indice di quel senso di possesso dell’uomo sulla vita della donna.E no, non è amore tradito, è la cultura patriarcale all’apice della sua gravità.Ecco perché i giornalisti che scrivono queste cose devono essere puniti dall’Ordine dei Giornalisti.Ecco perché queste pagine misogine devono essere chiuse.Perché se i femminicidi non si fermano è anche a causa di questa cultura patriarcale tossica che pervade la società.

Parte 2

“Contro il sangue serve l’educazione.”Un altro terribile pluriomicidio: Alberto Accastello (40 anni) spara alla moglie Barbara Gargano (38 anni), ai loro due figli gemelli di 2 anni, al cane, e poi si uccide.Accade questo a Carignano, in provincia di Torino.Muoiono tutti, tranne la bambina che è in rianimazione in ospedale, in gravissime condizioni. Prima di questo terribile gesto, lui ha palesato le sue intenzioni al telefono al fratello, il quale aveva avvertito i carabinieri, ma non sono arrivati in tempo.Un gesto pianificato, crudele, atroce.Un gesto dato dall’incapacità di accettare le decisioni della donna, dalla convinzione di possederla, di averne un diritto assoluto.Una convinzione che ha portato a troppi femminicidi e continua, giorno dopo giorno, anno dopo anno, a mietere vittime innocenti.Una convinzione radicata in una mentalità maschilista che è ancora troppo presente in Italia.E per cambiare questa cultura, bisogna puntare sull’istruzione, sulla sensibilizzazione, sulla comunicazione.”Servono libri pensati per questo, scuole possibilmente aperte e sicure, pazienza se costa caro. Servono molte donne ridenti e potenti che parlino alle bambine e molti uomini educati fin da piccoli a rispettarle, amarle nella libertà. Ci vorranno trent’anni, cinquanta? Sì. Ma se cominciamo domani saranno cinquant’anni più un giorno. Ogni minuto perso è un minuto di ritardo” ha dichiarato la giornalista Concita de Gregorio.E noi siamo attive tutti i giorni per portare avanti questo cambiamento.Un cambiamento che va spinto con forza e determinazione.Stiamo preparando una mostra online per sensibilizzare contro la violenza di genere, che verrà lanciata il 25 novembre, Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne.Inoltre stiamo scrivendo un libro dedicato ai bambini, per insegnare loro in modo leggero e divertente i temi della parità di genere e di rispetto reciproco, oltre a tante cose belle e utili!Sono dei piccoli passi, ma che ci portano un po’ più vicino alla meta.Continuate a sostenerci e a fare da cassa di risonanza alla nostra voce, la voce di tutte le donne.

Adesso veniamo a come viene presentato l’infanticidio

Una ragazza 17enne rimane incinta, non ha il coraggio di dirlo alla famiglia, porta avanti la gravidanza da sola, nascondendola per 9 mesi, senza mai farsi visitare da un medico.

Partorisce da sola, rischiando la propria vita, taglia il cordone ombelicale da sola e, ancora sanguinante, lancia il bimbo a cui ha appena dato la vita giù dalla finestra.

Troveranno il corpicino esanime in strada, col cranio fracassato.

Una tragedia immane che ci deve costringere a pensare.

Immaginiamo la vergogna e la paura del giudizio dei familiari e della gente che la additano come una poco di buono per aver fatto sesso in giovane età, senza un compagno stabile.

Immaginiamo il senso di impotenza e di sopraffazione di una cosa più grande di lei, come la responsabilità di un’altra vita, quando lei stessa non è in grado di essere pienamente responsabile della sua.

Immaginiamo la solitudine e il senso di abbandono per un uomo che l’ha messa incinta, disinteressato a prendere le giuste precauzioni, per un egoistico piacere, e poi se n’è lavato le mani.

Immaginiamo la disperazione che l’ha accompagnata per 9 mesi che l’ha poi portata a compiere un gesto del genere.

Questa ragazzina ha la responsabilità di aver ucciso una vita, certo, ma ce l’ha anche lo Stato e la società che non insegna a scuola educazione sessuale, che non spiega l’importanza dei contraccettivi.

Una società che giudica una donna che fa sesso, etichettandola come una poco di buono, calpestandone la dignità e sottraendole la libertà.

Una società che stigmatizza ancora l’aborto, nonostante sia legale da oltre 42 anni, che lo rende difficile a causa dei numerosi obiettori negli ospedali, che lo condanna moralmente con il Papa che definisce sicari i medici abortisti e i parroci che lo dichiarano peggiore della pedofilia.

Una società che umilia e colpevolizza le donne, mettendo i loro nomi nelle croci dei feti abortiti.

Una società che scarica tutto sulle donne, dove i padri sono liberi di divertirsi e poi sparire.

Ecco, la responsabilità di questa tragedia non è solo di questa 17enne disperata, ma è della società intera.

Lei, oltre ad una probabile condanna per omicidio, rimarrà per sempre con un trauma emotivo enorme per quello che è accaduto. Il tutto si sarebbe potuto evitare con un’educazione sessuale appropriata, con una mentalità più aperta da parte della famiglia e della società che magari avrebbero potuta aiutarla a portare avanti la gravidanza senza giudizi, oppure con una semplice pillola del giorno dopo o un aborto in ospedale.

Ecco perché il diritto all’aborto è sacrosanto, così come l’educazione sessuale e l’eliminazione di tutti i giudizi sulla vita sessuale delle donne, ed ecco perché chi continua a negare queste cose è responsabile di ciò che è successo a questa ragazzina e della morte di quel bambino.

ATTENZIONE: è evidente che il gesto sia gravissimo e debba essere condannato. Ciò non significa che non si possa cercare di capire cosa abbia portato una ragazzina a fare un tale gesto disperato.
E’ evidente che ci siano grossi problemi sotto. Pare anche che abbia problemi psichici e viene da pensare che avesse una famiglia disfunzionale per essere arrivata a tanto.

Questo non significa non condannare il gesto terribile, ma capire cosa lo abbia portato in modo da intervenire nella società favorendo un modello educativo che prevenga queste situazioni ed eliminando eventuali problemi per possano invece averle come conseguenza.

Notate le differenza ? Non la faccio tanto lunga (a me piace essere coinciso)

Nel caso dell’uomo era un gesto premeditato e guai a parlare di raptus (l’uomo dopo si è suicidato )

Nel secondo caso invece si parla di raptus e la ragazza aveva problemi psicologici

Che sia il sesso a determinare se il raptus esiste oppure no ?

Una cosa è certa, tutte e due hanno commesso un omicidio e tutti e due (non essendo nessuno dei serial killer) avranno la vita rovinata

Eppure la società ,nel primo caso deve buttare via la chiave (non serve ,visto che, come detto in precedenza, l’uomo si è suicidato) nel caso della ragazza la società ha la colpa di non averla aiutata

Anche in questo caso si aiuta a secondo del sesso

64 commenti leave one →
  1. Avatar di Er Breasaola
    Er Breasaola permalink
    11 novembre 2020 18:43

    niente di nuovo, una misandrica imbevuta di ideologia che si improvvisa criminologa della domenica.
    Mi dispiace per il cane, comunque.

    • Avatar di Fabrizio
      Fabrizio permalink
      12 novembre 2020 16:10

      In entrambi i casi, comunque stessero le cose, i bambini non avevano colpa.
      Nessuno dei due casi è qualcosa di cui essere felici, però non posso non far notare che l’uomo, quello che era “uno psicopatico che considerava la donna di sua proprietà” si è ammazzato, mentre la 17enne disperata, abbandonata da tutti, eccetera, per cui le care femministe si sciolgono in parole di solidarietà, è rimasta ben viva, ha solo accoppato il figlio come fosse una cimice. Mi verrebbe da dire qualcosa su quale dei due fosse maggiormente disperato, ma penso che sia abbastanza ovvio.

      • Avatar di Er Breasaola
        Er Breasaola permalink
        12 novembre 2020 16:28

        Hai detto cose giuste, che sono anche sottointese. Magari sottointese per noi, per le misandriche invece no, ma tanto quelle parlano per slogan, non hanno un pensiero diverso dal copia-incolla della propaganda

  2. Avatar di Fabrizio
    Fabrizio permalink
    11 novembre 2020 19:14

    Schifose maledette, stessa cosa quando l’altra tizia ha ammazzato il figlio e si è buttata dal traliccio, tutte a giustificarla, tutte a dire che la colpa è del padre, che sicuramente lei non ha ammazzato il figlio (invece pare proprio lo abbia soffocato).
    Maledette raccontaballe ipocrite. “Una società che scarica tutto sulle donne, dove i padri sono liberi di divertirsi e poi sparire”, ma in che film? Il padre è condannato alla schiavitù a vita, è la madre che è libera di fare quel cazzo che vuole senza rendere conto a nessuno! Con l’aborto o con l’adozione, può mollare il bambino e fregarsene. Solo lei.
    E ancora non gli basta. Che cosa vogliono di più? Infanticidio libero per le donne, perché nel loro caso “è colpa della società”? Libertà di ammazzare anche il marito senza conseguenze? GIA’ OGGI le pene a cui vengono condannate le assassine sono mediamente molto inferiori a quelle degli assassini maschi, loro le vorrebbero eliminare del tutto.

    • Avatar di andrea ferrara
      andrea ferrara permalink
      11 novembre 2020 20:35

      Ragion per cui, sia mantenere toni bassi e civili, sua cercare soluzioni diplomatiche, il sottoscritto le considera strategie perdenti in partenza. Bisogna incominciare a spaventarle queste

  3. Avatar di Mauro
    Mauro permalink
    12 novembre 2020 10:29

    Concordo, a mali estremi estremi rimedi.

    Sentite, io di anni ne ho abbastanza e dalle scuole superiori ne ho viste di situazioni allucinanti con l’altro sesso, al punto di chiamarle NP, NON PERSONE.

    Non so voi, ma io la misandria la sperimento in casa quando i mei accendono la tv e ogni giorno quando metto piede fuori di casa.

    Esempio:

    Cammino per fatti miei non guardo nessuna (da almeno 30 anni me la tiro per ripagarle con la stessa moneta) e subito mi si para davanti qualcuna che mi schifa, mi volta le spalle o addirittura cambia direzione o marciapiede (io faccio altrettanto).
    Succede anche a voi?
    Qualcuno dirà che essendo prevenuto vedo il male anche quando non c’è. Ragazzi credetemi non è cosi, tutto parte da loro sono loro a provocare con questi odiosi atteggiamenti, come loro dicono di accorgersi di tante cose di noi uomini, io mi accorgo della loro misandria “tra le righe”.

    Certo questo è niente a confronto di quel che subisce un uomo sposato prima e dopo il divorzio ma l’esempio da me riportato serve a dimostrare quanto veleno e quanti pregiudizi hanno di partenza nei nostri confronti e che dunque non è il caso di corteggiarle nè di perderci tempo.
    In nessun modo.
    Nemmeno se fossero loro a prendere l’iniziativa.
    Basta diplomazia.
    Stop signorilità
    Vanno ELIMINATE. E-L-I-M-I-N-A-T-E.

    D’altra parte un uomo che si comportasse cosi con noi o con chiunque verrebbe allontanato all’istante dalla nostra vita, lo stesso farebbero le donne con una donna con simili atteggiamenti, dunque cos’altro ci vuole per capirlo?

    E pazienza se siamo soli la dignità prima di tutto, è meglio soli che male accompagnati.

    Non cambieranno? Diventeranno addirittura peggiori? Affari loro. Tanto io me ne stò da solo e non ho bisogno di loro in alcun modo.

    • Avatar di Er Breasaola
      Er Breasaola permalink
      12 novembre 2020 11:42

      mauro recher, se non vuoi che il tuo blog venga chiuso o finisca sotto la lente della magistratura, cancella i messaggi di questo ritardato.
      non persone, un adulto che usa lo slang degli adolescenti del forum degli incel…

      Bannatelo prima che tornala paolett* l’imbecille ad accusarci di progettare stragi contro le donne. Con il clima di questo periodo è probabile che qualche polizziotto zelante, che ambisce ad una promozione, ti chiude il blog e tu finisci con la vita rovinata irreparabilmente.

      • Avatar di Mauro
        Mauro permalink
        12 novembre 2020 12:05

        La penso esattamente come voi, ho detto che le donne non vanno frequentate, questo intendevo per eliminate e tu mi dai del ritardato.
        Ennesima dimostrazione della non solidarietà fra uomini a differenza delle donne.
        E va bè.
        Mauro Recher tranquillo mi banno da solo.
        Tolgo il disturbo per sempre da questo Forum. Grazie per avermi ospitato.

      • Avatar di Er Breasaola
        Er Breasaola permalink
        12 novembre 2020 13:11

        Io non voglio venire associato ad un gruppetto di liceali annoiati che chiama le donne ” non persone “.
        Il motivo per cui i temi trattati dal blog vengono ridicolizzati è appunto per colpa di gente come voi, quindi non parlare di solidarietà.

      • Avatar di andrea ferrara
        andrea ferrara permalink
        12 novembre 2020 17:11

        @Er Breasaola si ma neanche dover stare a usare ogni volta i guanti bianchi verso che si diverte a prenderti a pallate di merda in faccia come femministe zerbini e donne medie. P.S. poliZiotto con una sola Z

      • Avatar di Er Breasaola
        Er Breasaola permalink
        12 novembre 2020 17:58

        il mio discorso è semplice : ci sono molti giornalisti, blogger, opinionisti e altra gente che parlano di ” pericolo incel ” e di come gli incel siano pericolosi perchè considerano le donne ” non persone ” e che ” vorrebbero ucciderle “.
        Già la maggior parte della gente è convinta che siamo dei potenziali serial killer e stupratori, figurati se sul blog permettiamo a gente di venire a parlare di ” non persone da eliminare “.
        In questo clima di caccia alle streghe non ci vuole davvero nulla per finire in un mare di merda e ritrovarsi in tribunale.

    • Avatar di maurorecher
      12 novembre 2020 18:05

      Penso anch’io che una persona con un pochino di raziocinio,non possa pensare alla eliminazione fisica ,ma eliminare certi comportamenti che portano la donna sempre sui un piedistallo (a dire il vero ,invece ,non si fanno certo problemi le femministe nel dire “eliminiamo i maschi”) che poi questo blog è già sotto lente d’ingrandimento ,anche da parecchio tempo ,scrivo da quasi un decennio e sono ancora qua ,quindi non disperiamo, certo la legge contro la misoginia (chissà il perchè non contro la misandria) potrebbe portare ulteriori problemi, comunque resistiamo,finire in galera poi ,per un blog del genere (che non istiga ne ad un colpo di stato o alla guerra santa ) mi sembra quasi incredibile

  4. Avatar di Mauro
    Mauro permalink
    12 novembre 2020 13:25

    Non sono incel (qualche donna l’ho avuta in passato e non per vantarmi si sono fatte avanti loro) nè un liceale, dai definizioni a caso senza conoscermi e il ritardato sarei io? NP l’ho letto sul Redpillatore dove fai il fenomeno da diversi giorni.

    Non voglio solidarizzare con te tranquillo, me ne vado. Basta che te la fai finita di rispondermi.

    • Avatar di Mauro
      Mauro permalink
      12 novembre 2020 17:03

      Per avere detto io NP guai in vista per Mauro Recher e possibile chiusura del forum.

      Invece secondo un utente “misandriche”, “schifose maledette”, “maledette raccontaballe ipocrite”, oppure “Bisogna incominciare a spaventarle queste”, frasi e aggettivi di altri utenti, queste sarebbero parole non spaventose per Mauro Recher e il forum.

      Poi sempre secondo un utente il ritardato sarei io.

      Giusto per mettere in puntini sulle i prima di andarmene definitivamente.

      • Avatar di andrea ferrara
        andrea ferrara permalink
        12 novembre 2020 17:08

        @Mauro placati cocco, che “bisogna spaventarle queste” non significa necessariamente spedire pallottole o buste al carbonchio, può anche voler dire lasciarle sole come dici tu

  5. Avatar di Zorash
    Zorash permalink
    12 novembre 2020 16:52

    Nulla di nuovo sotto il sole.

  6. Avatar di RDV
    13 novembre 2020 00:13

    Scaricare la rabbia con esplosioni verbali, invettive o suggerimenti d’azione più che equivoci non porta alcun vantaggio ma offre invece il pretesto per diffide, querele e censure.
    Autolesionismo.
    Non dimentichiamo mai che il femminismo è giunto dove è usando modi e termini completamente diversi (Solanas a parte, ma non fa testo).
    Impariamo dall’avversario che non usa mai il boomerang.
    Le femministe sono in effetti un po’ più furbe dei loro nemici.
    Più furbe di noi.

    • Avatar di andrea ferrara
      andrea ferrara permalink
      13 novembre 2020 01:34

      @RDV ascolta, io rispetto moltissimo voi padri della QM e non voglio inguaiare nè Mauro Recher nè altri blogger facendo proclami sopra le righe, però una domanda a voi tutti devo proprio farla: col profilo basso, in questi ultimi anni, che cosa abbiamo ottenuto? A me sembra, contrariamente a te, che più si vada avanti, più il nemico alzi sia i toni sia la repressione/persecuzione sotto forma di censura sui social, titoli e post di quotidiani nazionali – soprattutto tre di questi – modello giornali tedeschi degli anni 30 sugli ebrei, proposte di legge sempre più limitanti la libertà dell’uomo, stigma sociale fino ad arrivare in certi ambienti di lavoro alla vera azione intimidatoria con toni a volte mafiosi verso chi esterni idee non conformi, fino ad arrivare a rischiare il licenziamento. L’esempio più eclatante e preoccupante in questo senso è quello di Alessandro Strumia, che in uno dei templi della saggezza umana, dagli eredi di Galileo, Einstein, Tesla e Schroedinger è stato trattato da questi come se fossero invece gli eredi di Bellarmino, semplicemente per aver detto che le donne lamentano la poca presenza tra i laureati STEM quando poi all’univerisità scelgono le facoltà umanistiche o scienze della comunicazione. Ma non sarà che a forza di farci pecore, il lupo ci si mangia?

    • Avatar di Mauro
      Mauro permalink
      13 novembre 2020 13:46

      Rino, se ti riferisci a me con la parola “eliminare” intendevo “non frequentare”, probabilmente ho sbagliato espressione. Mentre NP ovvero non persone, forse è un termine offensivo ma scaturito dalla mia esperienza di vita con l’altro sesso. Personalmente non lo reputo uguale o peggiore di altri aggettivi riservati alle donne.

      @Andrea Ferrara So che con quella frase non intendevi le peggiori azioni verso le donne, mi sono permesso di prenderla ed evidenziarla per mostrare che NP o “eliminare” inteso come “non frequentare”, non fossero parole peggiori di quelle usate da te o da altri utenti. Concordo che non si può continuare a subire e basta senza un minimo di reazione da parte nostra.

      • Avatar di RDV
        13 novembre 2020 21:45

        Ok. Non credo che tu pensi che tua madre sia una NP.
        Le DD sono sempre esistite il femminismo no. Nemico è il femminismo.
        Esse antinazisti non significa essere antitedeschi o odiarli.
        .
        Cosa abbiamo ottenuto in tutti questi anni? Quasi nulla, è vero. Ma dipende dal nostro basso profilo? Può essere. Certo è però che le urla vengono subito riprese e usate contro di noi. Boomerang.
        .
        Io poi tengo un basso profilo formale, un liguaggio moderato ma la sostanza è la più radicale. Ho detto che questa è la quinta guerra mondiale e che in palio c’è l’esistenza della psiche maschile. Non la scomparsa fisica (ipotesi che fa ridere) ma quella psicologica: la fine della maschilità. Ipotesi che sembrava eccessiva a tutti (salvo a Desantis e Cesare Brivio) e che ancor oggi sembra folle a molti del momas. Altro che moderazione…
        Se ti pare poco…
        .
        Bisogna rassegnarsi: questa è una guerra di lungo periodo. La rabbia è la benzina che va distribuita nell’arco di una intera vita.
        Quanti ne sono arrivati sui portali e sui forum a fare fuoco e fiamme, accusandoci talvolta persino di essere degli incapaci! Dopo pochi anni (o addirittura dopo pochi mesi) sono scomparsi. Noi siamo ancora qui.
        .
        La nostra lotta si misura sulla durata. E in ogni caso, colpevoli sono gli uomini assenti, non quelli presenti sul fronte.

    • Avatar di maurorecher
      13 novembre 2020 18:16

      Sottoscrivo il commento di Rino ,questo blog ,ma vale anche per la questione maschile in generale, vende ghiaccio agli esquimesi ,se noi offriamo il fianco con frasi sibilline,con offese gratuite ,invece bisogna notare questo doppio standard del raptus, ad esempio, ma i casi sono molteplici ma ,nei forum e/o siti femministi non vengono passati ,provate a a scrivere “troia” e vedrete che lo metteranno subito in risalto ,certo non bisogna subire ,ma non si subisce con i fatti e non scrivendo che sono delle troie nella loro pagina

    • Avatar di andrea ferrara
      andrea ferrara permalink
      13 novembre 2020 22:23

      @RDV sul fatto che l’ipotesi della scomparsa fisica del maschile faccia ridere, permettimi di nutrire i miei dubbi. Sei uno dei decani della QM; quindi non sarò certo io a doverti dire chi sia Julie Bindel e cosa propugni per gli uomini

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        14 novembre 2020 00:47

        andrea ferrara, un conto è la teoria e un conto è la pratica.
        Gli uomini possono essere internati o eliminati solo da altri uomini, non certamente da femministe misandriche comeJulie Bindel.
        Le femmine (femministe e non) da sole non sono assolutamente in grado di mettere in atto ciò che teorizzano.
        Tra l’ altro queste complessate devono sempre augurarsi che in futuro gli uomini non inizino a percepirle e considerale delle nemiche, perché allora sì che sarebbe cazzi amari per loro…

      • Avatar di andrea ferrara
        andrea ferrara permalink
        14 novembre 2020 00:59

        @Andrea sì d’accordo, ma infatti le donne agiscono spesso per interposta persona (maschile). Qualcuno, come me, come già avevamo avuto modo di dire altrove, già oggi le percepisce come tali.

        Altra cosa su cui non sono molto d’accordo con RDV

        “Le DD sono sempre esistite il femminismo no. Nemico è il femminismo.
        Esse antinazisti non significa essere antitedeschi o odiarli.”

        E’ pur vero in effetti che la maggior parte delle donne non sono femministe militanti, ma , guardando come si comportano, nella vita reale e in quella virtuale (social) non credo sia un azzardo pensare che per la quasi totalità, e dico quasi solo per non escludere l’esistenza di mosche bianche, loro simpatizzino senz’altro per il femminismo, con gli effetti che ne conseguono.
        Perciò non sono d’accordo: il problema sono le donne SE esiste qualcosa come il femminismo, ma se non esistesse il femminismo ma qualcos’altro da scatenarle senza freni, il problema continuerebbero a essere le donne.
        Perciò dovrebbe essere proprio la natura femminile a cambiare radicalmente

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        14 novembre 2020 15:29

        Un fatto è certo: se il femminismo si è profondamente radicato nella società occidentale (ma non solo) e tende ad espandersi sempre più, non è solo a causa della mancata opposizione maschile (che indubbiamente c’entra moltissimo) ma anche dell’ implicito consenso femminile, senza il quale tale ideologia scomparirebbe in poco tempo.
        Prendiamo le ultime elezioni statunitensi: il femminista Je Biden e l’ ultra femminista Kamala Harris hanno vinto grazie al voto delle minoranze e soprattutto delle donne…
        Perciò…

      • Avatar di andrea ferrara
        andrea ferrara permalink
        14 novembre 2020 16:04

        @Andrea perciò il problema non è tanto il femminsmo quanto le donne. Ma io ne sono perfettamente consapevole

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        14 novembre 2020 19:05

        Comunque i soggetti che disprezzo di più e che reputo altamente deleteri sono gli omuncoli femministi, autentico cavallo di troia delle femminucce-femministe.
        Dire che mi fanno prudere le mani ogni volta che aprono bocca è poco.
        E’ una specie bastarda di cui ho scoperto l’ esistenza solo in età adulta, anche perché da ragazzo non mi occupavo di questi argomenti e non davo peso a certe questioni.
        Lo stesso Joe Biden fa parte di quella specie.
        Tuttavia è sempre significativo che questi politici siano di ben precisi paesi, come gli USA, il Canada, l’Australia, la Spagna, ecc, e non della Russia, dell’ Ungheria, della Romania, della Turchia, ecc…
        Un motivo… ci sarà.*

      • Avatar di maurorecher
        14 novembre 2020 20:37

        Sottoscrivo Andrea ,gli uomini femministi sono peggiori delle femministe, perchè devono dimostrarsi di essere duri e puri

      • Avatar di Tommaso
        Tommaso permalink
        15 novembre 2020 01:42

        bah, dubito anch’io che nella realtà esista “la soldatessa Jane, la Terminator amazzone capace di sterminare gli uomini”, queste sono paranoie deliranti, diciamo piuttosto che le femmine usano l’arma giudiziaria tipo false accuse ecc., ma immaginare scenari di donne amazzoni armate che fanno fuori gli uomini mi pare uno scenario da sadomaso per zerbini masochisti e roba che si vede solo nei film…

        Non per fare il pignolo ma nomi come Julie Bindel non sono così famosi e letti dalle femmine… che magari leggono cose come “50 sfumature” o “Tre metri sopra il cielo”, ma dubito davvero che leggano in massa simili femministe da ateneo i cui libri sono scritti con linguaggi astrusi da post strutturalisti

        se tu chiedi ad una donna nella media se conosce Julie Bindel ti risponde di no, e di certo gli argomenti alla Bindel non sono gli argomenti che senti se porti qualcuna al ristorante…

        Per me, il femminismo accademico è qualcosa che si leggono in quattro gatti.
        Molto spesso vengono citate femministe americane o inglesi, ma se si cerca il loro nome sul web, non esiste neppure una scheda wikipedia su di loro oppure se esiste consta di neanche 5 righe… tanto per dire quanto siano “potenti ed influenti” nella realtà

        ben diverso il femminismo mainstream di cose come il Girl Power che fa uscire cose come le 007 donne e le soldate jane… questo sì che entra nelle menti di tutti!

  7. Avatar di Mauro
    Mauro permalink
    14 novembre 2020 13:58

    @Mauro e Rino: Riconosco che un po’ ho esagerato, ma per questo il forum chiuderà e tu Mauro passerai guai serissimi?
    Se ho esagerato fino a questo punto gli altri allora?
    Ma poi perchè ritardato a me e non ad altri? Perchè ho fatto notare come si comportano in giro le donne con uomini sconosciuti? Io vedo questo da una vita e questo riferisco, se poi secondo altri questo non è vero, perchè offendermi? Torniamo al discorso dei leoni da tastiera più volte evocato dall’utente Andrea. Io non voglio solidarietà, ma un minimo di rispetto da altri uomini sicuramente, se mi si vuole far notare che sbaglio (cosa possibilissima, non sono infallibile) si usino toni educati civili e moderati, come io faccio con tutti.

  8. Avatar di RDV
    14 novembre 2020 18:49

    Non offendo nessuno. Meno che mai do del “ritardato” a qualcuno.
    Inoltre se sei arrivato da qs parti vuol dire che appartieni alla minoranza dei risvegliati.
    Quindi da lodare non certo da insultare.

    • Avatar di andrea ferrara
      andrea ferrara permalink
      14 novembre 2020 20:02

      @RDV sicuramente Mauro non ce l’aveva con te, che sei un signore, avendo delle maniere impeccabili

      • Avatar di Mauro
        Mauro permalink
        14 novembre 2020 20:51

        Infatti mi riferivo a er Bresaola

  9. Avatar di Tommaso
    Tommaso permalink
    15 novembre 2020 01:22

    le infanticide sono sempre esistite, ma mi chiedo: come diamine fanno due genitori a non accorgersi che la figlia è incinta?!???????!

    capisco che incinta di qualche settimana non si vedesse niente, ma cribbio, 9 mesi, la pancia ingrossa, eccome se ingrossa… e i genitori (e i parenti, e i vicini…) non si accorgono che la signorina è incinta???
    c’è qualcosa che non torna.

    Ma erano extracomunitari, magari? forse per questo la ragazzina temeva le reazioni del parentado

  10. Avatar di Tommaso
    Tommaso permalink
    15 novembre 2020 01:27

    Andrea Ferrara, c’è però un po’ di confusione in questo continuare a dire che “il femminismo prima non esisteva”… perché sovente mi capita di leggere commenti o articoli che parlano di femminismo\potere delle donne addirittura in epoca romana o nel Medioevo…

    capisci che dobbiamo metterci d’accordo su questo punto: o il femminismo è esistito solo nel Novecento, e allora le donne prima del Novecento erano diverse, oppure stando a certe riletture storiche che comunque vedo su questi siti e in certi commentatori, il femminismo esisteva già al tempo dell’Antica Roma e allora le donne sono sempre state così… quindi inutile piangere sul latte versato

    Io comunque non sono un tradizionalista e non ritengo che “una volta si stava meglio”, come invece sostengono altri che hanno in mente una fantomatica “età dell’oro”

    • Avatar di andrea ferrara
      andrea ferrara permalink
      15 novembre 2020 02:48

      @Tommaso ho la netta sensazione che tu mi stia confondendo con qualcun altro…dove avrei scritto che il femminismo prima non esisteva???

  11. Avatar di HenatiGaymes
    HenatiGaymes permalink
    15 novembre 2020 11:16

    Essere filofemministi in questo momento è una posizione che conferisce status.

    Vuole dire che troverete molti ragazzi giovani, highIQ, competenti e di alto status che si diranno femministi.

    Antifemminismo è associato a bigottume, vecchiume, basso status, posizioni politiche di destra, sfiga, incelismo. Troverete molte persone che non hanno niente da perdere nel mondo antifemminista.

    Fare gruppo con gente di basso status che sta con te solo perché non ha niente da perdere non è mai una buona idea. Infatti anche voi avete una paura assurda anche solo ad ospitare un tizio che si autodefinisce “incel”, perché è di basso status e gli uomini di basso status si cagano in mano quando si tratta di ammettere collettivamente che sono parte di una classe, gente di status basso.

    Alla fine anche la gente di basso status ci tiene a mantenere intatta la sua falsa coscienza sessuale, tutti devono dichiarare pubblicamente che sono grandi scopatori. La miseria sessuale che è diffusa capillarmente non verrà mai esposta anche per questo motivo.

    Mi stupisce notare che gente come Bresaola si sia fatta fottere il cervello dalla propaganda femminista. Gli incels non sono mai stati dei violenti, siamo solamente stati danneggiati dai giornalisti.

    Nel 2000 i giornalisti si sono messi a sputtanare le comunità di rumeni, la gente di basso status infatti passava il tempo ad insultare i rumeni e gli albanesi. Un giovane albanese o rumeno che poteva fare contro quella narrativa creata dai giornalisti? Niente, non poteva fare altro a parte subire, perché per gli uomini di basso status è impossibile reagire contro le narrative costruite dalla classe dominante.

    Noi non possiamo fare un cazzo per difenderci dai giornalisti di alto status. Possiamo solamente aggredire i bloggers, quelli senza talento, gli scarti della società che tentano di diventare “scrittori”. Però non ha senso prendersela con altra gente di basso status.

    Comunque per vostra informazione, gli incels sono persone pacifiche. Quei tizi come Elliot Rodger non erano neanche incels, sono stati i giornalisti a dichiarare che facevano parte di comunità incel, ma le loro narrative erano piene di buchi, addirittura bastava tenere presente la cronologia della manosphera per debunkerare le narrative dei giornalisti tanto erano costruite male. Voi dovreste essere capaci di capire che i giornalisti non sempre dicono la verità, mai sentito parlare di “fake news”?

    • Avatar di Andrea
      Andrea permalink
      15 novembre 2020 17:12

      HenatiGaymes
      15 novembre 2020 11:16
      @@
      Infatti anche voi avete una paura assurda anche solo ad ospitare un tizio che si autodefinisce “incel”,
      @@

      “Voi” chi ?
      Per tua informazione io non ho scritto nemmeno una parola al riguardo, perciò cosa vai cianciando ?

      @@
      Nel 2000 i giornalisti si sono messi a sputtanare le comunità di rumeni, la gente di basso status infatti passava il tempo ad insultare i rumeni e gli albanesi. Un giovane albanese o rumeno che poteva fare contro quella narrativa creata dai giornalisti? Niente, non poteva fare altro a parte subire, perché per gli uomini di basso status è impossibile reagire contro le narrative costruite dalla classe dominante.
      @@

      Vabbe’, qui la questione è un “tantinello” diversa…
      Inoltre si capisce chiaramente che sei giovane e che non hai mai avuto modo di relazionarti con gli albanesi e i rumeni della “prima ondata”… sennò eviteresti di fare questi forzatissimi paragoni.

      Per inciso: per motivi di lavoro mi relazionavo con albanesi e rumeni già nel 1992.
      Eri nato all’ epoca ?

    • Avatar di Tommaso
      Tommaso permalink
      15 novembre 2020 23:24

      Gli incel non mi convincono, per vari motivi. Li avevo già espressi su altri siti e blog… riassumo:
      1) il loro odio e invidia contro gli uomini di bell’aspetto (o di medio aspetto e persino bruttini, ma, per un qualche motivo, che hanno la fidanzata o hanno successo con le donne) o contro gli uomini ricchi è misandria, se non gettata contro gli uomini in questione, contro se stessi.
      Io, per esempio, sono di bell’aspetto e ho avuto più di una relazione, e da questi incel verrei detestato e insultato col termine “chad”.
      Non si può lamentarsi di essere considerati dei cessi dalla società (molti di questi incel non sono neanche brutti, en passant, si vedono brutti: è una cosa diversa…) e poi sparare a zero non solo sulle femmine ma pure sui maschi, dando voti, chiamando “ciccione, cicciona, ciccioni”, e termini dispregiativi analoghi, che fanno capire che costoro soffrono di misantropia e invidia. Non si può lamentarsi di non vedere fica, quando poi loro stessi ti dicono che “la Cessa Obesa non la voglio, ci ha provato con me ma gli ho detto di no, voglio scopare solo la Stacy da 10 altrimenti niente, non scopo”, dimostrando che non è vero che sono evitati dalle donne, sono loro che evitano le donne “non Stacy voto 10”.
      A questo aggiungiamo che molte delle donne che loro etichettano come cesse obese e befane postando le loro foto sui loro siti, sono donne di estetica normalissima e persino carine, tanto per dire come abbiano la percezione fisica (di loro stessi e degli altri) completamente sballata.
      e poi, nel 2020, ma chi è che non sa che le attrici\modelle sono tutte photoshoppate?! ancora non sanno che esistono persone pagate apposta per editare le foto delle donne, a fini pubblicitari, per creare corpi perfetti? che nella realtà però non esistono a quel modo, o se esistono, è frutto della chirurgia estetica! nel corpo femminile naturale è normale vedere un po’ di cellulite. Chi è che non sa che le immagini di VIP ecc. sono modificate??!

      2) Su forum come “il forum dei brutti” si leggevano cose assurde, da tizi che dichiaravano di stimare l’Arabia Saudita a battute umoristiche sui serial killer, Ora, potrebbero essere troll e\o incel che scrivono battute di umorismo nero, ma poi questi loro commenti vengono proprio ripresi e mostrati sui siti che parlano di incel… e quindi è come darsi la zappa sui piedi da soli

      3) sono convinto che moltissimi tra loro abbiano problemi psichiatrici, tra paranoia (complottismi vari a base di massoneria, illuminati, occultismo, alieni e chi più ne ha più ne metta) e problemi alimentari\corporei al pari dei disturbi psichiatrici alimentari femminili (vedersi troppo magre, troppo grasse ecc)
      come si fa a scrivere deliri come “nessuno mi ama, perché ho i polsi piccoli”? “nessuna mi vuole, non sono alto 1.80 ma solo 1.79”, “nessuna mi guarda, colpa del fatto che ho mignolo più corto dell’altro!” è evidente che il problema è PSICHIATRICO e ha a che vedere con la percezione corporea completamente sballata
      si lamentano di non trovare donne, ma poi alle quattro del mattino sono ancora connessi al loro forum e alcuni youtuber l’hanno dimostrata questa cosa… vita sociale zero, sì, ma rinchiudersi in cameretta davanti al pc e stare 24 ore su 24 davanti ai forum incel non aiuta di certo a trovare una donna! tutto il contrario

      4) Favoleggiare di età dell’oro dei secoli passati, o scrivere di ritorni al Medioevo papista perché “le donne una volta erano sottomesse e servizievoli!” non aiuta molto… e poi, se fosse vero (e non lo è, ma facciamo finta che abbiano ragione costoro)… roba come Lucrezia Borgia come si spiega? tutto fuorché donna sottomessa e servizievole.
      e dico la prima che mi viene in mente.

      • Avatar di HenatiGaymes
        HenatiGaymes permalink
        16 novembre 2020 08:36

        Si sono esistiti questi comportamenti. E allora? Gli incels sono stati una comunità di oltre 700.000 utenti (prima di essere cacciati da ogni social.

        I nostri avversari hanno selezionato accuratamente tutti i soggetti fuori dalle righe, che in una comunità esistono sempre. Poi hanno detto “guardate questi incels sembrano proprio scemi”, basandosi sulla analisi di quattro o cinque persone, scommetto che i tizi fuori dalle righe non erano più di 10 in totale se consideriamo anche le community internazionali.

        Essere chiamato “Chad” non è un insulto. Non so se hai notato come si è evoluto il meme. Oggi il meme di Chad lo usano molte persone.

        Devi considerare poi che è difficilissimo moderare uno spazio incel. Perché c’è stato un periodo in cui gli incels sono stati invasi da troll organizzati.

        Però se vuoi credere a quello che dicono gli YouTubers e i giornalisti fai pure. Gli YouTubers sono degli sfigati che vanno su internet a cercare fenomeni della rete, cose strane, magari screenshottano frasi fuori contesto fuori dalle righe, perché devono fare ridere la loro comunità e il loro status viene elevato dai ragazzini in cerca di intrattenimento. I giornalisti che si sono occupati degli incels, allo stesso modo cercano fenomeni della rete, sono persone tipo Selvaggia Lucarelli.

        In ultimo. Mi spiace che tu dica che gli incels abbiano problemi psichiatrici. Non è mai positivo distribuire etichette diagnostiche su internet. Poi perché lo dici? Solo perché alcuni incels ritengono che le donne adorare dai normies siano delle cessine? Lo penso anche io. Penso che far notare che le donne di oggi sono coperte da layers di trucco e siano photoshoppate non sia banale, sono solamente delle cessine scadenti. Non so te, ma io non mi metto a zerbinare delle donne brutte. Non so perché ma questa critica che abbiamo fatto noi incels tende da sola ad attirarci tutte le antipatie in blocco, si vede che questa critica colpisce nel segno. Gli zerbini che girano attorno alle cesse si sentono in dovere di reagire, si sentono umiliati.

      • Avatar di HenatiGaymes
        HenatiGaymes permalink
        16 novembre 2020 09:28

        Ps. Per quanto riguarda i complottisti, dovete affrontarli all’istante. Molti complotti sono facili da debunkerare infatti trovi un mercato saturato da anti-complottisti. Altri complotti invece sono più subdoli perché contengono una parte di verità. In questo caso consiglio seriamente di provare a contattare un esperto e offrirgli la tua piattaforma per debunkerare all’istante il complotto di turno.

        Sono molto serio. Questi complotti ci stanno danneggiando e secondo me sono la prima causa dell’apatia maschile. Il complottismo promuove inattività, rende depressi, porta le persone ad accettare la loro condizione senza reagire. Invece noi vogliamo che le persone diventino attive, non vogliamo che perdano tempo ad analizzare le trame degli ebrei segreti che fanno roteare i baffi dentro stanze oscure mentre fumano pipe e fanno riti satanici.

        È possibile che tu non sia all’altezza di debunkerare un complotto, come ho scritto prima e qua lo ripeto, devi contattare qualcuno di più esperto di te, parlarci, farti consigliare e poi devi intervistarlo o chiedergli di intervenire nella tua comunità. Ok?

        Se non fai così, contribuisci a far proliferare le teorie del complotto, che ripeto ci stanno danneggiando più di quanto potranno mai danneggiarci un gruppo di incels sfigati.

      • Avatar di andrea ferrara
        andrea ferrara permalink
        16 novembre 2020 22:43

        @Henati Gaymes spesso dici cose intelligenti, riuscendo ad andare ben oltre i meme del cavolo ripetuti a cantilena dal tipico incel stordito, ma nella descrizione del tipico incel da forum mi dispiace dire che Tommaso ci ha preso in pieno

      • Avatar di andrea ferrara
        andrea ferrara permalink
        16 novembre 2020 23:00

        @Henati Gaymes ecco queste sono le cosiddette “cozze” dei forum degli incel, brutti o come ti pare (e non mi parlare dei filtri di photoshop, hai capito dove voglio andare a parare..)

        https://www.google.it/imgres?imgurl=https%3A%2F%2Fi2.wp.com%2Fauralcrave.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2017%2F06%2Fscarlett_johansson_21.jpg%3Ffit%3D700%252C369%26ssl%3D1&imgrefurl=https%3A%2F%2Fauralcrave.com%2Fen%2F2018%2F03%2F14%2Fscarlett-johansson-the-smashing-pumpkins-a-video-tribute-to-true-beauty%2F&tbnid=wE50WFK8HUb67M&vet=12ahUKEwjDnKmch4jtAhXewQIHHdLkAvsQMygjegUIARD5AQ..i&docid=UPdszsFrNRnJSM&w=700&h=369&q=scarlett%20johansson&ved=2ahUKEwjDnKmch4jtAhXewQIHHdLkAvsQMygjegUIARD5AQ

        vedi che con gente che fa uscite del genere la categoria degli incel non portà mai essere presa sul serio nemmeno da un antifemminista/antidonnista duro e puro come me

  12. Avatar di Tommaso
    Tommaso permalink
    16 novembre 2020 21:13

    Henati, io considero molti di questi incel come malati psichiatrici, quando leggo cose del tipo “le femmine non mi guardano perché ho i polsi piccoli\sono alto 1.79 invece che 1.80\ho un mignolo più corto di 2 millimetri rispetto all’altro”, perché questo tipo di percezioni del sé corporale (completamente sballato) sono analoghe ai disturbi psicologici femminili che hanno a che vedere con la percezione del corpo, tipo anoressia o bulimia, dove si ha una percezione del sé corporale completamente sballata (vedersi troppo grassi, troppo bassi, troppo magri, vedersi con difetti immaginari, ingigantire piccoli difetti estetici e considerarli deformità ecc.)
    Sono problematiche psichiatriche molto note, se una persona crede “che gli altri non mi vogliono!” perché “ho i polsi piccoli!” è evidente che il problema è psichiatrico e non sociale.
    Ti assicuro che nessuna persona bada ai “polsi” nella scelta di un partner o di un amico.
    se uno crede che “gli altri non mi vogliono!” perché “è una congiura massonica\illuminati\alieni\comunisti\capitalisti che congiurano alle mie spalle”, idem. Trattasi di delirio paranoide.

    Ribadisco che molte delle donne che chiamate cesse obese non sono delle cesse e non sono manco obese. Sono normotipo, perfettamente nella media di corpi femminili naturali.
    Il fatto che le consideriate obese e cesse riconferma che avete una percezione corporea (vostra e degli altri) completamente sballata e paranoica.

    è per questi motivi che diversi all’interno del movimento mascolinista prendono le distanze dagli incel.
    e le analisi che sono state fatte da Eric Lauder al fenomeno incel non te le metto, visto che già le conosci.

    En passant: molti di questi incel non esiterebbero un istante a diventare femministi se domani una femminuccia flirta con loro e “gliela dà” o semplicemente “li considera di striscio” su qualche social network.
    Diventerebbero anarchici da centri sociali se la tipa che flirta con loro fosse anarchica da centri sociali.
    diventerebbero pro-capitalismo se a flirtare con loro fosse la donna manager.
    e via dicendo: vivono in funzione dell’approvazione femminile, insomma. Anche se a parole lo negano, nei fatti è così.

    è più che evidente che “sono antifemministi” solo perché non hanno la gnocca e il loro disprezzare gli uomini che hanno una relazione o successo con le donne o sono MGTOW dimostra che non sono alleati alla causa maschile, tutto il contrario.

    Ma sono cose che ha già fatto notare Eric Lauder, quindi non mi dilungo ulteriormente.

    • Avatar di andrea ferrara
      andrea ferrara permalink
      16 novembre 2020 22:46

      @Tommaso e non ti dimenticare a proposito di quei forum i mitomani che sparano fandonie a manetta su sè stessi nonchè la fissa di dare voti in millesimi e di sparare corbellerie tipo “Scarlett Johansson è un mezzo cesso”, quando, se se la trovassero davanti in carne e ossa e lei gli rivolgesse uno di quei suoi sorrisoni, diventerebbero più nazifemministi di Julie Bindel e Valerie Solanas

      • Avatar di Tommaso
        Tommaso permalink
        17 novembre 2020 00:36

        Esatto Andrea, hai colto al 100% quello che dicevo e sostengo!
        è proprio così infatti. su quel forum si leggono cose assurde…
        tra complottisti e mitomani non so chi è peggio

        avevo già visto delle loro discussioni dove postavano foto di donne assolutamente normalissime, se non addirittura carine, ma da loro considerate addirittura obese (!!!). tanto per dire quale sia la percezione che hanno della realtà

        Ed hai colto anche l’altro aspetto, molto più drammatico, cioè il fatto che sono pronti ad appoggiare il femminismo, se la femminista di turno ci prova.
        vedi che l’antifemminismo lo mettono nell’angolino nel giro di mezzo secondo pur di entrare nelle grazie della signorina nazifem

        le cose stanno così, con buona pace di chi si ostina a non vederle.

    • Avatar di HenatiGaymes
      HenatiGaymes permalink
      16 novembre 2020 23:59

      Non ironicamente. La posizione politica che mi descrive meglio è “femminista”, non sto scherzando. Cioè, spiego brevemente, non amo il patriarcato perché dal mio punto di vista è una società che opprime gli uomini. Non amo il tanto propagandato cosiddetto “ruolo” da “provider”, ovvero non penso di avere il dovere di provvedere a fornire risorse alle donne. Quindi se uno mi chiede quale politica seguo, non so precisamente come descrivermi, mi viene da dire “femminista” anche se poi non lo sono. Lo dico solo perché non trovo altri termini mainstream che mi descrivano meglio.

      Penso che un uomo di basso status come me debba aspirare ad essere indefinibile. Per due motivi: numero uno, se sei di basso status a prescindere non hai controllo sulle narrative che stanno sopra la tua testa. Quindi è inutile identificarsi con qualsiasi cosa (però va bene identitificarsi come incel), tanto per partire perché per quanto tu possa definirti verrai sempre privato della tua facoltà di descriverti con le tue parole. Numero due, è inutile prendere parte a progetti politici, questo principio è ancora più valido se sei incel (come lo sono io), perché noi incels siamo stati deselezionati dalle donne, quindi siamo rifiutati. Ecco tutto. Se non sei incel, allora le cose potrebbero essere diverse per te, ma se sei uomo di basso status dovresti comunque aspirare a diventare indefinibile a mio parere.

      Poi è chiaro fai quello che ti pare. Io penso che un uomo di basso status a prescindere possa dire quello che vuole tanto verrà sempre disumanizzato, verrà sempre descritto da gente si status superiore e non avrà mai modo di rappresentare le sue idee. Guardate solo quanto siamo impotenti di fronte ai giornalisti, dobbiamo difenderci persino tra altra gente che si occupa di diritti maschili.

      Io sono uomo di basso status, magari alcuni tra voi sono persone di alto status. Ovviamente quello che ho scritto non deve valere per tutti, parlo della mia prospettiva di basso status, incel.

      Per quanto riguarda l’attrice. Chissenefrega. Io seguo praticamente solo il mondo porno, dico sul serio non mi frega niente delle attrici di Netflix. Però conosco praticamente tutte le pornoattrici.

      • Avatar di andrea ferrara
        andrea ferrara permalink
        17 novembre 2020 14:47

        Non è che ti debba fregare dell’attrice, era per far capire che là dentro c’è gente che si lamenta di non vederla mai poi dice che una così è un cesso e non ci andrebbe mai, quindi si tratta di trolloni. Poi ribadisco, non mi sembra che con questa mosceria tangibile e queste provocazioni tu possa migliorare la tua situazione e quella dei tuoi simili e se migliorare la situazione non ti interessa non capisco perché tu venga a scrivere su pagine come questa o come quella di Eric lauder, se non per trollare a tua volta

      • Avatar di Tommaso
        Tommaso permalink
        17 novembre 2020 18:48

        con questi toni depressi e di misandria interiorizzata dove ti svaluti e ti auto-disprezzi ci credo che “sei stato scartato”.
        “basso status”, ma che roba è?! sei TU che ti vedi di “basso status”, magari per fisime immaginarie o che hai alimentato a dismisura, non sapendo magari rielaborare in maniera critica e razionale il “no” di tizia o caia.

        Prova a staccarti dalla narrativa incelliana e ad uscire, cercando i posti giusti: è ovvio che in una discoteca frequentata da zarri e da ninfette fatue e vanesie non puoi trovare persone culturalmente profonde ed empatiche: troverai solo tamarri e ninfette da instagram vanesie e vanitose, che se la tirano e trattano gli uomini da zerbini.

        Prova piuttosto, quando saremo fuori dall’emergenza covid e sarà possibile tornare all’aria aperta, a frequentare serate ai musei, convegni artistici, teatri, iscriverti a qualche corso di hobby… concerti di musica tipo jazz, per farti l’esempio di un mondo dove l’ascoltatore\ascoltatrice media ha spessore culturale… è un buon modo per trovare amici e amiche e poi chissà, queste amiche diventeranno potenziali partner una volta che hai rotto il ghiaccio e instaurato un feeling con interessi reciproci.

        ma evita di ammorbare il tuo prossimo con “sono di basso status” e giù il piagnisteo incelliano.

        è molto semplice: se ci si sente e si vede “orridi e stupidi”, apparirai così al tuo prossimo: è matematicamente certo.

        senza autostima non si va da nessuna parte, e l’autostima va costruita giorno dopo giorno.

        ammuffire in una stanzetta davanti al pc per stare connessi al forum degli incel non è un grande idea e non ti porterà a nessun risultato: anche perché la loro depressione collettiva ti viene gettata addosso e ne resti invischiato anche tu, “contaminandoti” col loro disfattismo e pessimismo.

        siamo d’accordo che oggigiorno le femminucce sono pessime, ma se le suddette le si va a cercare su instagram\discoteche da zarre è ovvio che trovi solo queste ninfette frivole e giulive che cercano “il daddy” che le mantiene.
        prova a cambiare ambiente, ampliando gli interessi, cercando persone che mirano più alla sostanza che non “all’apparire”.

        Io non sono religioso e sono anticlericale, ma volendo, se ti senti portato per la fede, puoi frequentare gruppi di evangelici, testimoni di geova, carismatici… ce ne sono alcuni che sono specifici per i giovani e trovi ragazze che partecipano volentieri a cose come escursionismo\scout, gruppi di preghiera, gite nelle abbazie ecc., avrai modo di conoscere donne mediamente meno interessate all’estetica e ai soldi, allargando il giro di conoscenze.

      • Avatar di andrea ferrara
        andrea ferrara permalink
        17 novembre 2020 18:53

        @Tommaso applausi. Questi basano tutto sul piacere alle donne. Basta cazzo, se ne devono sganciare emotivamente

  13. Avatar di HenatiGaymes
    HenatiGaymes permalink
    17 novembre 2020 14:15

    Ps. Secondo me le persone come Mr.Ferrara vanno incoraggiati e promossi.

    Qua un meme sulla nostra storia fatta di fallimenti: https://i.4pcdn.org/pol/1456683863347.jpg

    Altro meme: https://i.4pcdn.org/pol/1406217214375.jpg

    Bisogna reagire. Punto. Pertanto ben vengano i tizi esaltati, perché senza di loro incontreremo altri 100 anni di fallimento. Non sono esperto di diritti maschili ma mi sono semplicemente rotto il cazzo di sentire gente che mi spiega perché devo smettere di essere misogino.

    • Avatar di andrea ferrara
      andrea ferrara permalink
      17 novembre 2020 18:25

      non sarò certo io a dirti di smettere di essere misogino; le donne sono quello che sono, si prendessero le loro responsabilità, loro e i loro zerbini

  14. Avatar di HenatiGaymes
    HenatiGaymes permalink
    17 novembre 2020 19:24

    Ciao Tommaso. Essere di basso status non è una condizione umiliante, perlomeno non lo è per me. Godo di una salute mentale oggettivamente migliore della condizione in cui versa la maggioranza delle persone di basso status. Io non so con che persone tu abbia a che fare. Le persone che frequentano gli spazi incels, quelli che conosco io, sono tutti messi nella merda totale, stanno male, hanno bisogno di aiuto. Quindi io vedo questi tizi che sono extra-depressi, magari te stai in un ambiente dove sono tutti felici e spensierati. Beh, io sono in effetti abbastanza spensierato, però quelli che girano attorno a me stanno nella merda fino al collo. Impossibile non notare come sono ridotte le persone di basso status (specialmente gli uomini eterosessuali, poi se sono italiani è anche peggio).

    Le persone di basso status esistono, non fare il finto tonto come le femministe, è questione di status. Lo status influisce sulla salute mentale. Tu magari sei a posto, io magari sono sempre a trollare e me la passo bene. Questa comunque non è la norma. Bisogna essere onesti, basta guardarsi intorno. Non mi sembra che il numero dei suicidi maschili sia calato negli ultimi tempi, non mi sembra che la condizione delle persone di basso status sia poi tanto positiva.

    Sul fatto che gli incels siano promotori del pessimismo e della mentalità disfattista è vero. Io personalmente detesto quei tizi che vanno in giro a rompere i coglioni ai ragazzini dicendo loro che “se non hanno scopato allora devono suicidarsi”, a quelli li vorrei seriamente rompere entrambe le gambe e non lo sto neanche dicendo per scherzo. Chi va in giro a promuovere la mentalità incel per spingere persone fragili verso il suicidio si merita una punizione corporale sproporzionatamente crudele, sotto certi punti di vista quei tizi sono peggio delle femministe. Ma quei coglioni sono sempre esistiti, incels o no, io li ho sempre considerati dei pirla, anni fa si iscrivevano alle facoltà umanistiche e si sentivano intellettuali perché avevano interpretato male Nietzsche, o Camus, o Sartre, o Pavese, Leopardi o dio sa quale altro intellettuale frangipalle. Adesso invece sti coglionazzi vivono nei ghetti online. Io tenderei a pensare che sia un miglioramento, sono sempre esistiti i depressoidi con basso QI e basso Testosterone e bassi livelli di energia, dovremmo semplicemente imparare ad ignorarli e a mandarli a cagare in blocco.

    • Avatar di andrea ferrara
      andrea ferrara permalink
      18 novembre 2020 00:49

      @Henati Gaymes a volte mi sembri un po’…come si dice, bipolare? Prima hai questo atteggiamento moscio, di autosvalutazione e di provocazione, poi scrivi:

      “Sul fatto che gli incels siano promotori del pessimismo e della mentalità disfattista è vero. Io personalmente detesto quei tizi che vanno in giro a rompere i coglioni ai ragazzini dicendo loro che “se non hanno scopato allora devono suicidarsi”, a quelli li vorrei seriamente rompere entrambe le gambe e non lo sto neanche dicendo per scherzo. Chi va in giro a promuovere la mentalità incel per spingere persone fragili verso il suicidio si merita una punizione corporale sproporzionatamente crudele, sotto certi punti di vista quei tizi sono peggio delle femministe. Ma quei coglioni sono sempre esistiti, incels o no, io li ho sempre considerati dei pirla, anni fa si iscrivevano alle facoltà umanistiche e si sentivano intellettuali perché avevano interpretato male Nietzsche, o Camus, o Sartre, o Pavese, Leopardi o dio sa quale altro intellettuale frangipalle. Adesso invece sti coglionazzi vivono nei ghetti online. Io tenderei a pensare che sia un miglioramento, sono sempre esistiti i depressoidi con basso QI e basso Testosterone e bassi livelli di energia, dovremmo semplicemente imparare ad ignorarli e a mandarli a cagare in blocco.”

      Che mi sembra più che condivisibile. Ma è pur vero che questi incel a cui ti riferisci, hanno un atteggiamento che traspare, a fasi altern,e da molte delle cose che TU STESSO scrivi.

      Insomma, saremo noi gli stronzi della situazione se ci viene da pensare che vieni in questi forum per trollare, oppure sei tu che da come scrivi ti presti ad essere vito con diffidenza?

  15. Avatar di HenatiGaymes
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    18 novembre 2020 09:31

    Scusate ma da quando parlare di status sarebbe un “linguaggio incel”? Siamo veramente caduti così in basso da pensare che fare analisi di classe sia roba da incel?

    Va bene che siano tutti sottoposti a propaganda femminista, ma possibile che nessuno abbia pensato di mettersi al riparo? La musica delle stazioni radio mainstream è ripetuta troppe volte e il numero di parole usato nei testi è diminuito? Allora indossa le cuffie, occupa le tue orecchie con altro. I social mainstream promuovono lo status delle microcelebrità corrotte e causano diseguaglianze sociali immani, favoriscono la censura? Non usarli, smetti di usare quelle macchine di propaganda, usa altro e farai conoscenza con persone molto interessanti. La TV spinge propaganda femminista ogni giorno? Non usare la TV, ecco la soluzione. Io ragionavo così da adolescente, cioè non mi sembra strano considerato che conoscevo un sacco di adolescenti coscienti dello stato attuale della propaganda.

    I nuovi libri scritti dai nuovi intellettuali sono tutti manuali di propaganda commissionati dalle case editrici che dettano linee guida e censurano brutalmente? Allora potete leggere libri del passato. I fumetti sono invasi dal politicamente corretto? Soluzione, indovina indovinello, è sempre la stessa, smetti di frequentare le comunità nerd politicamente corrette e femministe. Le riviste scientifiche mischiano pseudoscienza femminista con veri studi scientifici? Avrai delle conoscenze di statistica spero, qualsiasi ingegnere e qualsiasi matematico, chimico o fisico e qualsiasi studente di economia sa usare la statistica a livello base, troverai un sacco di gente che ha un minimo d competenza di quella disciplina. Lo diceva pure Dawkins, ovviamente per interpretare dei dati bisogna essere esperti, ciò non toglie che se sai come vengono fatti gli esperimenti di qualità puoi comunque giudicare il metodo usato per produrre una ricerca, lui è biologo eppure chi gli ha mai impedito di giudicare le ricerche fatte in altri campi? Infatti il modo più rapido per deconvertire un femminista è semplicemente spronarlo a leggere le riviste femministe, se ha mezzo cervello funzionante dovrebbe diventare antifemminista all’istante.

    Tutto questo per dire che capisco la situazione in cui ci troviamo, ma veramente Mr.Tommaso pensa che analizzare lo status sia una roba da incel? Quale femminista ti ha raccontato questa cazzata? Piantala di prendere sul serio le femministe, lo stesso momento in cui le prendi sul serio ti apri ad essere manipolato. O meglio, se le prendi sul serio come nemici fai assolutamente bene. Se invece le prendi sul serio senza verificare quello che dicono allora mi spiace per come hanno ridotto il tuo cervello.

    Ripeto. Riconoscere il proprio status è semplicemente una posizione realista. Se dovessi considerare i lati positivi degli incels, una delle cose che mi piacciono di più è proprio il fatto che almeno loro danno importanza allo status, vuole dire che almeno lo riconoscono e come minimo lo studiano quel tanto che basta. Ovviamente i lati negativi degli incels ci sono, per esempio con qualcuno ha fatto notare, gli incels sono spesso inconfondibili dalla femminista misandrica. Tutto questo perché vengono intercettati dal populismo femminista e sono vittime di propaganda. Se gli proponi quelle routine che ho elencato prima la maggioranza ti deride e trova scuse per continuare a consumare media femministi. Con quelli che non hanno intenzione di ribellarsi al femminismo suggerisco di smettere di parlare. Siamo in una situazione in cui se non sei antifemminista devi essere considerato nemico, utile idiota di basso status.

  16. Avatar di HenatiGaymes
    HenatiGaymes permalink
    18 novembre 2020 11:42

    Ps. Scusate se disturbo ancora. Non avete notato lo stato attuale del femminismo delle donne nere? Non vi sembrano straordinariamente simili agli incels maschi? Le loro discussioni quotidiane riguardano la solitudine delle donne nere, a loro dire abbandonate dagli uomini neri, che sempre a loro dire vanno identificati come “palmiteros”, un termine razzista di matrice femminista.

    Se volete informazioni dettagliate, non esitate a chiedermele, vi fornisco ogni documento possibile. Esiste pure un movimento in Brasile che rappresenta i “diritti” delle donne incels.

    Le femministe hanno sempre avuto questo doppio comportamento, dapprima aggrediscono un loro avversario, poi tra di loro adoperano gli stessi atteggiamenti che prima condannavano, un caso che qualche psicologo non esisterebbe a definire “proiezione”. In poche parole le femministe vedono negli uomini tutta la sporcizia che proviene dalla stessa mente fantasiosa delle femministe. Noi incels per esempio siamo rappresentati dal giornalismo femminista come dei viziati che pensano di avere diritto al corpo delle donne. Inutile puntualizzare che non ho mai conosciuto un solo incel che aderisse a questa descrizione. Quando le stesse femministe creano un movimento per rappresentare i diritti delle donne incel invece tutti gli intellettuali che prima aggredivano gli incels stanno zitti e fanno finta di niente. Nei forum di queste stronze si leggono quantità incredibili di messaggi violenti. E nessun incel, nemmeno il deficiente ed esaltato Elliot Rodger, ha raggiunto quel livello di violenza verbale.

    Queste mie stesse considerazioni le potete anche leggere sul libro promosso dagli uomini beta, che tra l’altro documenta alcune notizie apparse negli anni 90, che noi magari non abbiamo avuto modo di conoscere. Alla fine chiunque abbia a che fare con le femministe si rende conto sempre della stessa cosa, le femministe sono completamente disoneste. Anche adesso che hanno aggredito gli incels non si sono comportate diversamente da quando nel 2015 hanno attaccato gli uomini MGTOW. Quindi stanno ripetendo in continuazione sempre lo stesso “pattern” di comportamento, a quest’ora dovremmo conoscere queste streghe.

    Penso di aver scritto tutto. Buon proseguimento. Potete trovare ottime descrizioni del femminismo e argomenti già pronti e sufficientemente elaborati. Penso che si possa partire dal lavoro di quel gruppo di intellettuali che hanno scritto libri antifemministi e poi aggiornare tutto. Io non amo questo modo di usare i gruppi antifemministi per promuovere i propri libri. Consiglio infatti di reperire il materiale gratuito, estrapolare quello che ha valore, scartare la propaganda politica che non vi interessa. Questi libri che trovate in giro hanno il pregio di aver descritto il comportamento malato delle femministe, non è neanche necessario promuovere chi li ha scritti se l’autore vi sta sulle palle. Potete anche evitare di menzionare gli autori come sto facendo adesso. Alla fine conta solo inquadrare bene le femministe e dotarsi di munizioni retoriche per contrastarle in un modo meno ingenuo.

    • Avatar di Tommaso
      Tommaso permalink
      19 novembre 2020 22:06

      Henati, non c’è proprio niente di femminista nel mio venirti a dire che se ti presenti come “sono di basso status”, dai di te l’immagine di un depresso e di uno che ha interiorizzato la misandria (zerbinismo, chiamalo come vuoi) di sentirti inferiore perché.. “eh, perché il sistema dice così, il sistema mi ha bollato così, e allora io sono così”
      Io sono MGTOW e ateo anticlericale da sempre e di quello che dice il sistema (che si devono mantenere le mogli, per esempio, che si deve andare in chiesa a natale) me ne fotto.
      La mia persona, il mio io, viene prima del “sistema”, di tizio, caia, sempronio.

      Quello che volevo farti capire è che se tu stesso introietti dentro di te quello che “il sistema pensa che tu sia”, sei di fatto succube del giudizio “degli altri”, in questo caso “delle altre”.
      è quello che ti ha detto anche Andrea (e già lo disse Eric Lauder nei suoi articoli): voi incel dovete sganciarvi dal giudizio altrui (“il chad”, “la stacy”) e potenziare voi stessi. si chiama autostima, appunto.

      altrimenti, non vi lamentate se io, che non mi riconosco nel vostro piagnisteo vittimista, critico il vostro movimento e parlo di depressione, disfattismo e misandria interiorizzata, perché questo è.

      La cosa che mi fa innervosire di voi incel è che “ve la andate a cercare”: invece di smetterla di parassitare\desiderare\mettere sul piedistallo\servire e riverire l’oca giuliva da instagram del cazzo, che vi schifa e se vi considera, vi tratta da zerbini e da “daddy” per farsi mantenere, onde poi interiorizzare quello che lei dice di voi,
      imparate a selezionare ambienti e persone che non siano così frivoli, edonisti e materialisti e state alla larga dalle oche giulive in questione.

      quello che vi manca, insomma, è l’orgoglio e la dignità.

      Anch’io ho ricevuto i due di picche, embè? succede, ma per quelle stronze che ho trovato sulla mia strada, ne ho trovate altre con cui ho instaurato bei rapporti soddisfacenti.
      Va accettato che la vita è un continuo intervallarsi e alternarsi di momenti positivi e momenti pessimi, di buone occasioni e di perdite. è così per ogni ambito, da quello lavorativo a quello sentimentale e sessuale. Ma la strategia intelligente è quella di saper rielaborare i fallimenti e non intestardirsi a commettere gli stessi errori, stando fermi incapaci di evolversi.

      invece voi incel non siete capaci di sganciarvi, di emanciparvi dalla “sentenza” della cretinetta da social network di turno (che dura una stagione) e il suo giudizio (che non può essere che negativo) lo prendete come misura universale che “stabilisce il vostro valore come uomini”. Insomma: siete voi stessi che direttamente o indirettamente fate aumentare il fica-power delle suddette.

      se non è misandria interiorizzata e zerbinismo, anzi, masochismo, non saprei come altro definirlo…

      Non vedo nessuna strategia intelligente, nessun tentativo da parte vostra di migliorare la situazione. Sì, ma se dobbiamo seppellirci in casa facendo i piagnoni provando invidia per “chad” che ha la “stacy”…

      è per questo motivo che non mi sento per niente solidale con le vostre istanze.

      Una persona sicura di sé non ha bisogno di “essere approvato”: semplicemente si approva da solo, migliora laddove vede dei difetti (senza ingigantirli più del dovuto), impara ad accontentarsi ed evita di sfociare in deliri di paranoia e megalomania, restando realista e ancorato alla realtà delle cose.
      Ovvero: se non hai il viso di George Clooney, non puoi aspettarti di trovare la strafica biondona e tettona.
      accontentati di trovarti una tua pari-estetica, con meno frivolezze e grilli per la testa, rispetto alla tamarra biondona che cerca “il daddy chad”.
      certo che se il tuo mondo di riferimento è “la disco da tamarri”, ci credo che vedrai solo “le stacy”. per fortuna, esistono anche altri ambienti sociali.

      • Avatar di HenatiGaymes
        HenatiGaymes permalink
        20 novembre 2020 13:38

        Mah. Non sono d’accordo su quello che mi spieghi. Non è che se mi immagino di essere di alto status in automatico divento di alto status. Quello che posso fare è farmi una reputazione e uno status contestuale in un ambiente, o in una cricca separata. Lo status è una risorsa finita non lo si può distribuire ovunque.

        Nel mio caso, le community nerd erano il mio ambiente. Solo che quelle che ci sono ora sono state invase dal politicamente corretto e dal femminismo. Per un uomo di basso status oggi è inutile frequentare quegli ambienti, non è una valutazione che faccio solo io. Per un nerd, non è più produttivo frequentare gli ambienti nerd. Sono stati altri nerd a spronarmi ad imparare tante cose. Oggi i femministi parlano solo dei video di YouTube, delle loro foto di Instagram e delle varie camwhore e cosplayers, è un ambiente che gira attorno alla cultura delle celebrità, le fighe che si fanno le foto e le copertine patinate. Non dico questo per fare il radical chic della situazione, sto semplicemente dicendo che non trovo un valore in quegli ambienti, semplicemente mi sono allontanato, senza neanche fare un piagnisteo tra l’altro. Sono adulto, se non mi trovo bene da qualche parte semplicemente me ne vado.

        Crearmi uno status in un gruppo che parla di Jazz per me è impossibile. Non mi metto ad imparare da zero un registro linguistico totalmente diverso dal mio, poi a studiare storia del jazz e a comprare dischi e a frequentare gli eventi, profilare le personalità nell’ambiente, ecc ecc… Tutto questo è completamente irrealistico. Oltre al fatto che, con tutto il rispetto, non amo molto quella musica.

        Insomma non so perché siamo finiti a parlare di come trovare donne. Io parlavo di problemi degli uomini di status basso, non sto cercando di rimorchiare. Se volessi rimorchiare non avrei problemi a muovermi nella mia zona, nell’ambiente che conosco, per i fatti miei. E comunque i problemi della gente di basso status non sono solo sessuali. Seppure io riconosca che in effetti l’uomo medio non se la passa bene anche da quel punto di vista, non penso che rimorchiare sia una priorità assoluta.

        Se pensi che io mi stia sbagliando nel modo in cui descrivo le comunità nerd, puoi riferiti ad una qualsiasi ricerca sul campo dei videogiochi, dove le prime sottoculture nerd venivano descritte come ambienti maschili, pieni zeppi di misogini. La mia non è una teoria della cospirazione, c’è stata proprio la volontà di distruggere ogni ambiente dove gli uomini si radunavano. Anche lo sport è sotto assedio. Oggi trovi poche roccaforti rimaste che hanno resistito al femminismo e alla censura.

        In poche parole, quello che penso io è che noi uomini di basso status abbiamo bisogno di un nuovo reset, abbiamo bisogno di un nuovo internet, o comunque di costruire comunità che resistano alla censura. Prima di internet esisteva internet, esistevano tantissime riviste, tutte introvabili adesso. Quando è uscita la stampa, alcuni uomini hanno iniziato a spendere soldi per propagandare le loro idee, quindi anche la stampa ha infastidito chi stava al potere. Alla fine abbiamo sempre lo stesso problema, ogni volta che una nuova tecnologia si afferma e favorisce il flusso di informazioni nuove, il potere si spaventa e cerca di censurare. Anche i cartoni animati hanno subito lo stesso processo, puoi riferirti alla storia della censura per una prospettiva dettagliata.

        Io la lotta contro al femminismo l’ho inquadrata come una lotta contro la censura. Se riusciamo a promuovere libertà di ricerca, libertà di associazione, libertà di parola, allora vinciamo. Nello stato attuale perdiamo sempre perché fuori da questi spazi protetti (tipo questo blog) ci censurano.

  17. Avatar di andrea ferrara
    andrea ferrara permalink
    19 novembre 2020 17:17

    Oggi, nella giornata internazionale dell’Uomo, il giornale Il Nazifemminista, con la sua simpaticissima rubrica mind the gap, non ha trovato di meglio che suonare lo stesso spartito di tutti gli altri giorni dell’anno:

    https://www.ilmessaggero.it/mind_the_gap/donne_guadagno_10_novembre_51_giorni_stipendio_gender_pay_gap-5594218.html

    • Avatar di Fabrizio
      Fabrizio permalink
      19 novembre 2020 19:47

      Ho provato a registrarmi col Messaggero e pubblicare un commento. Stiamo a vedere.

    • Avatar di Fabrizio
      Fabrizio permalink
      20 novembre 2020 10:59

      “Nessun commmento pubblicato”.
      Il potere femminista è totale e sopprime qualsiasi opinione contraria. UNA giornata all’anno dedicata agli uomini, e le femministe ci passano sopra come un rullo compressore, imponendo ancora una volta le loro balle come unica voce ammessa.
      E’ veramente difficile non abbracciare l’odio come filosofia di vita.

      • Avatar di andrea ferrara
        andrea ferrara permalink
        20 novembre 2020 15:24

        Puoi quindi capire bene il motivo per cui ogni volta che i decani della QM mi dicono di moderarmi nell’esprimermi contro le megere e i loro zerbinacci io mastico i tondini di ferro

      • Avatar di HenatiGaymes
        HenatiGaymes permalink
        20 novembre 2020 15:37

        Si, l’odio è importantissimo. Ci stanno costringendo a vivere di rancore e odio. Ogni volta che mi sento spossato o perdo energia, vado su FaceBook a ricaricarmi di odio. Mi basta leggere le megere che insultano gli incels e i puttanieri, mi monta dentro una nuova energia rabbiosa e mi ricarico di nuovo.

        FaceBook è diventato la mia linfa vitale, da un certo punto di vista devo ringraziare gli utenti femministi per tutta l’energia e l’odio che gettano addosso agli incels. Quando parlano di campi di rieducazione e invocano censura e augurano morte, mi caricano di rabbia e odio, così vado avanti nella vita.

        Penso che molti uomini abbiano scelto di non suicidarsi proprio perché hanno visto quanto odio gli viene gettato addosso, magari stanno in vita proprio per infastidire questi malati femministi. E comunque di questi tempi bisogna essere sempre carichi e arrabbiati, bisogna essere sani fisicamente perché la pressione psicologica sta diventando sempre più intensa e l’odio sta scalando verso l’alto.

        Io dico sempre che bisogna essere ben nutriti, sani, fisicamente in forma, se non sei così non reggerai il quantitativo di odio che ti gettano addosso le femministe. L’importante è caricarsi di rancore e odio, ma non reagire. Io li leggo e basta, solamente quando sono giù di morale. Ho imparato a pensare a FaceBook come la mia carica di odio, da usare con moderazione solo se sono demotivato.

        Quando sarò vecchio, e mi dovrò suicidare, stai certo che non lo farò coi metodi statali femministi, con l’iniezione letale approvata dalle istituzioni. Col cazzo, io muoio violento. Aspiro ad un suicidio titanico non una ridicola iniezione letale in un istituto approvato dalle leggi femministe.

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