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Quanto costano gli uomini

31 gennaio 2023

https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/01/29/quanto-costa-la-violenza-maschile-in-italia-un-libro-prova-a-fare-i-calcoli-ecco-cosa-emerge/6952123/

Inutile tanto girarci in torno, gli uomini sono diventati pure un costo, per la sua “strutturale” violenza che esercitano contro le donne (centri anti violenza, codice rosso ,non sono contemplati come costo )

Tanto che l’articolo cita pure una “provocazione” (o un sogno dell’autrice) di un mondo senza uomini per un anno

Certo, continua l’articolo, gli uomini servono per gestire i problemi (andare a fare lavori pericolosi?) ma, continua lo stesso articolo, i vantaggi sarebbero sicuramente molti

Poi bilanciò vantaggi e svantaggi concludendo che un provvidenziale letargo dell’intera popolazione mondiale maschile della durata di 12 mesi sarebbe stato estremamente vantaggioso per il pianeta e il suo ecosistema, anche considerando l’improvvisa cessazione delle guerre. Era molto arrabbiata ma la sua analisi non era affatto bislacca.

Ormai non lo nascondono nemmeno più la loro misandria, d’altronde non ne hanno motivo visto che, alcuni uomini (i cosiddetti MDF) sono pronti a dargli ragione e di auto flagellarsi di essere nati uomini, non di meno le varie correnti politiche che hanno solo parlato di donne, dimenticando gli uomini

Poi, articolo parla di cifre, comunque se volete, andate a leggerlo

Comunque il passaggio per dire “Noi non siamo misandriche, sono loro che sono uomini” è il seguente

Perché un fenomeno di evidente impatto in termini di costi sociali e di vite umane, oltre che in termini di sofferenza delle vittime, non viene affrontato efficacemente? Le autrici citano studi sociologici sulla costruzione tossica della virilità. La violenza degli uomini non è una questione biologica o fisiologica ma è legata ad una socializzazione che valorizza comportamenti che sono invece svalorizzanti per le donne. Se gli uomini venissero educati alla cura di sé e degli altri rifiutando logiche predatorie e di dominio, se si comportassero come le donne, si avrebbe un abbattimento di costi per le conseguenze della violenza e ci sarebbero benefici che migliorerebbero la qualità della vita sia degli uomini che delle donne.

Solita “pappa” progressista dove si da la colpa alla società per non farsi passare da sessisti, invece l’intento è chiaro, se gli uomini sono uguali alle donne si vivrebbe in un mondo fantastico, oserei dire angelico, basta seguire l’ esempio del genere “ariano”

49 commenti leave one →
  1. Avatar di lorenzowtc
    lorenzowtc permalink
    31 gennaio 2023 21:08

    Chi se ne importa? Ormai è tardi, intorno a noi c’è solo MGTOW.
    Il femminismo è morto. Il femminismo è una organizzazione criminale.

  2. Avatar di Andrea
    Andrea permalink
    3 febbraio 2023 12:36

    Anni fa, in altra sede, ero solito scrivere:
    “Le femmine più studiano e più si rimbecilliscono”.
    Ecco, appunto.
    Innanzitutto c’è un fatto che va evidenziato e cioè che l’autrice/autora/ autoressa di quel libro di M., cioè Ginevra Bersani Franceschetti, fa riferimento agli uomini italiani.
    https://www.libreriauniversitaria.it/costo-virilita-quello-italia-risparmierebbe/libro/9788849007435
    Ma guarda un po’ eh ?
    Col kaiser che parla degli uomini di altri paesi e il motivo è ovvio: ha una fottuta paura di passare per razzista.
    Per esempio: anni fa, prima del covid, lessi degli articoli in cui era evidenziato che, in percentuale, c’erano più omicidi in Albania, in Romania, in Russia, in Germania, in Finlandia, in Francia, in UK, etc, che in Italia.
    Gli unici paesi europei messi leggermente meglio dell’Italia erano la Repubblica Ceca e l’Austria.
    Tralascio il discorso relativo a quello che accadeva (e accade) in Africa e soprattutto in Centro-Sudamerica.
    Basta dire che all’ epoca ventuno (21) delle città più pericolose del mondo (su 40) erano concentrare in Brasile, per non parlare del Messico, dell’Honduras, della Colombia, etc.
    Detto questo va evidenziato un fatto: senza l’opera maschile, nell’arco di un anno il mondo tornerebbe immediatamente nel Neolitico, ad andar bene… Perché è chiaro che le femmine sarebbero incapaci di gestire e portare avanti la società tecnologica.
    Quello che non riescono proprio a capire è che non è vero che il mondo si fermerebbe se tutte le donne incrociassero le braccia; è l’esatto contrario.
    Presenza maschile=società moderna e tecnologica.
    Assenza maschile=ritorno nella preistoria.

    —————————

    PS: va pure evidenziato che quello italiano è il popolo più esterofilo d’Europa, nonché convinto che l’erba del vicino sia sempre più verde, sicché certe considerazioni femminili-femministe della tipa di cui sopra, hanno radici anche in questo disprezzo di sé che la massa italiana si porta dietro, per cui per la tipa “è ovvio” che gli italiani di sesso maschile siano il peggio del peggio.

    • Avatar di Andrea
      Andrea permalink
      4 febbraio 2023 21:45

      @@@
      Immagine del profilo di alex_da_greatish
      alex_da_greatish
      The men who built the car she drove in. The coffee she drank that morning. The men who built her fucking stages so she could become famous. The building they are sitting in while they ride that hill top into the ground. The men in that audience should have brought that to their attention. If men said anything along the line of “are women important ” or better yet “so women provide anything valuable to society besides sex” the world would burn up in their rage. Where’s the respect anymore?
      @@@

  3. Avatar di Andrea
    Andrea permalink
    3 febbraio 2023 17:20

    Quanto costano le donne (agli uomini).
    http://questametadellaterra.blogspot.com/2011/01/243-solo-le-donne.html
    @@@
    2.4.3 Solo le donne
    Che gli uni lavorino per dovere e le altre perché ne hanno il diritto è una disimmetria che nessuno vede tanto che persino i più duri maschilisti, generosamente, riconoscono che anche le donne hanno il diritto di conquistare l’indipendenza economica come se essi stessi l’avessero.

    Si è portati a pensare che, se non il coniugato, almeno il single sia interamente proprietario del suo reddito ma si tratta di una verità parziale perché, come ognuno sa, la relazione tra i due impone sempre ai maschi un costo economico che non grava sulle femmine. Come non ci sono donne con un impiego che sposino disoccupati, né mogli che mantengano i mariti, né divorziate che facciano lo stesso verso i loro ex, così non ci sono donne che corteggino gli uomini, che spendano per avvicinarli, che li spesino nel vestire, che paghino per essi al ristorante. Non esistono donne sole che acquistino una macchina più grande per rimorchiare meglio né si trovano di quelle che, per quanto innamorate, paghino le ferie ai rispettivi.
    Una single che sia interessata ad un uomo non deve per questo metter mano al portafogli, perciò, mentre il reddito della donna le appartiene interamente anche se entra in relazione con un uomo, quello dell’uomo gli appartiene completamente se e solo se non entra mai in relazione con una donna. Solo un maschio senza ormoni può essere economicamente indipendente. In tutto ciò non vi è nulla di notabile se non il fatto che questa verità, che appartiene al racconto maschile, viene del tutto occultata per poter rivendicare alle donne quel diritto che i maschi non hanno e non possono avere. All’origine della ricerca maschile del reddito, oltre al fatto banale che non vi è per i maschi altro modo per sostentarsi, vi è la certezza che senza di esso non potranno avvicinare nessuna e dietro gli sforzi per il suo illimitato incremento vi è anche l’aspettativa delle maggiori opportunità sessuali che crescono parallelamente al crescere di quello. Per le donne vale quasi il contrario nel senso che, oltre una certa soglia, più sono ricche e più difficile diventa trovare qualcuno cui legarsi che non sia ad esse inferiore, condizione cui i maschi possono sopperire solamente mettendo sul piatto del valore fama, potere, prestigio. Se li possiedono. Tutte queste banali verità traggono la loro origine nella differenza di valore sessuale tra i due, nel fatto che per l’uomo la donna rappresenta lo scopo mentre per essa l’altro è uno strumento.
    Le donne, e solamente esse, sono perciò economicamente indipendenti sia quando non hanno reddito proprio, perché il marito ha l’obbligo di mantenerle, sia quando si guadagnano direttamente uno stipendio. E’ un privilegio che perdono solamente quando le parti si invertono ed esse vengono a trovarsi nella condizione usuale di ogni uomo. Si tratta però di un rovesciamento del tutto virtuale come prova il fatto che mentre milioni di maschi in Occidente pagano gli assegni alle ex mogli, non esistono divorziate, per quanto ricche, che paghino assegni agli ex mariti. Per quanto possano essere innamorate le donne non trascurano mai l’aspetto economico del legame che si apprestano a stabilire nella coppia. Si è scoperto (con meraviglia) che quando la donna percepisce un reddito il regime di comunione dei beni tra i coniugi, che è la condizione normale, viene sostituito dalla separazione: “…quasi che il principio della comunità economica …()… non venisse più accettato man mano che le donne hanno maggiori possibilità di avere un reddito proprio” confessano, non senza imbarazzo, Barbagli e Saraceno.i E’ vero che anche le donne si innamorano e perdono la testa ma a quanto pare non smarriscono mai la calcolatrice.

    Dietro la corsa maschile al reddito ed al suo incremento si cela in realtà un grandioso ed invisibile corteggiamento che quel reddito presuppone. Se i maschi fossero al governo tutti i costi di avvicinamento alle donne, tutti gli oneri economici affrontati per rendersi graditi, tutte le spese di corteggiamento sarebbero detraibili dalle imposte e non è azzardato immaginare che tale disposizione comporterebbe forse l’azzeramento pluridecennale del loro carico fiscale. Quando la donna occidentale ritira il suo stipendio sa che quel reddito le appartiene integralmente e può gloriarsi di aver raggiunto finalmente quella indipendenza che è da sempre privilegio maschile. In cosa esso consista nessun maschio con gli ormoni l’ha mai saputo.
    @@@

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    Se i maschi fossero al governo tutti i costi di avvicinamento alle donne, tutti gli oneri economici affrontati per rendersi graditi, tutte le spese di corteggiamento sarebbero detraibili dalle imposte e non è azzardato immaginare che tale disposizione comporterebbe forse l’azzeramento pluridecennale del loro carico fiscale.
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  4. Avatar di Fattonofui
    Fattonofui permalink
    4 febbraio 2023 19:57

    Qualche giorno fa ho sentito, in una nota radio milanese di sinistra, un servizio sul libro in questione e sull’autrice Ginevra Bersani Franceschetti. I giornalisti si sono collegati telefonicamente con questa signora. Dal cognome e dal suo aspetto, che si può osservare nelle foto inserite nel web, non pare una persona che abbia dovuto faticare molto nella vita, insomma è una privilegiata anche si ritiene di far parte degli oppressi in quanto donna. Racconta che si trova nel suo ufficio a Parigi e che dalle finestre può vedere da vicino la Tour Eiffel, insomma una situazione paragonabile o addirittura più disagiata se raffrontata a quella di un ordinario operaio in un cantiere o a quella di un minatore che rischia la vita nelle viscere della terra.
    Si gioca con l’ironia, tra risate frequenti e con l’uomo presente che continuamente conferma il racconto misandrico con una serie di “è anche peggio di così”.
    Mi pare di avere capito, dalle affermazioni dell’autrice del libro e dell’altra donna presente nello studio radiofonico, che la Franceschetti ritiene l’esistenza degli uomini un serio danno per la società, ma che la situazione potrebbe essere facilmente cambiata perché gli uomini non sono dannosi di natura, ma è la società che li rende così. Basta quindi educarli come femmine, il problema così si risolve e la società risparmia un mucchio di soldi.
    Questo libro è l’ennesimo studio, l’ennesima ricerca dove lo studioso/ricercatore femminista mette sul piatto dati per dimostrare ciò che ha deciso di dimostrare.
    Nel bilancio si mettono i danni alla società fatti dall’uomo ma non le risorse che gli uomini mettono a disposizione per la società e per le donne in primo luogo.
    Basta adattare una citazione per comprendere senza impegnarsi in studi inutili: “L’uomo che fa molto sbaglia molto; la donna che fa poco sbaglia poco; la donna che non fa niente non sbaglia mai.”
    La giornalista presente nello studio radiofonico conclude dicendo che le donne dovrebbero pagare meno tasse perché fanno meno danni, ma si dimentica di dire che sono oggetto della maggior parte delle risorse, mentre contribuiscono molto meno a crearle.
    In tutta l’intervista quello che mi spaventa di più è il lavaggio del cervello che stanno pensando di fare sui bambini e che già fanno.
    Impossibile salvarli perché, quando sono piccoli, sono di proprietà delle madri.

    In questo video ci sono alcuni esempi. Inserisco le parti significativa, da vedere per qualche minuto o pochi secondi per comprendere.

    I bambini in un asilo del Nord Europa sono educati alla tenerezza, remissività, sottomissione:

    Le bambine all’aggressività, alla vivacità:

    E’ chiaro che le femministe vogliono costruire una società con uomini sottomessi alle donne.

    Gli uomini sono quelli che fanno i lavori più duri e pericolosi, la sinistra porta avanti le istanze misandriche di borghesotte ricche e viziate e poi ci si stupisce di come vota la classe operaia.

    • Avatar di Andrea
      Andrea permalink
      4 febbraio 2023 20:23

      @@
      E’ chiaro che le femministe vogliono costruire una società con uomini sottomessi alle donne.
      @@

      Certo, ma questo possono e potranno farlo grazie alla complicità maschile, perché è chiaro che se le tipe in questione avessero a che fare con dei “Frank”, “Silverback”, “Strider”, “Joker”, “Ericlauder”, Rino Barnart, etc, anziché dei leccapiedi regolarmente piegati a novanta gradi, la loro sarebbe una missione impossibile.

      • Avatar di maurorecher
        10 febbraio 2023 21:20

        Lo penso anch’io, purtroppo molti uomini sono soggiogati al loro potere sessuale ,leggevo un post della pagina misandrica “Ihavethevoice” su facebook, si parlava di aborto, praticamente è venuto fuori che, se l’uomo fa sesso si diverte, mentre per la donna è praticamente un dovere

    • Avatar di Fattononfui
      Fattononfui permalink
      4 febbraio 2023 22:24

      Quello che fanno le femministe ai bambini maschi è paragonabile a ciò che hanno fatto ai bambini aborigeni australiani. Con la legge e i tribunali le femministe allontanano i bambini dai loro padri per indottrinarli e femminilizzarli, come allora facevano con i bambini aborigeni per rieducarli secondo la cultura dei bianchi. https://viaggiarecomunque.it/la-generazione-rubata-di-cui-nessuno-parla/

    • Avatar di Gattone
      Gattone permalink
      10 febbraio 2023 11:38

      Poi le nord Europa, specie in Svezia, accolgono frotte di uomini del Medio Oriente Nord Africa e altre parti del terzo mondo, questi uomini arrivati li, in assenza di un sufficiente numero di uomini assertivi e dotati di amor proprio, in presenza di donne sessualmente promiscue e disinibite, caratteristiche queste ultime generalmente fortemente disprezzate dagli uomini provenienti dal MONA e da altre parti del terzo mondo, risultato? La Svezia è leader in Europa oltre che nella demascolinizzazione dei propri uoimini anche negli stupri nonchè terza nel mondo per numero degli stessi che le donne in interviste in anonimato confessano di aver subbito, circa l’80% di questi stupri ormai non vengono neanche denunciati, secondo una ricerca di un’università svedese oltre la metà di questi stupri sono perpretati da immigrati che pure costituiscono una percentuale molto inferiore della popolazione, gli uomini svedesi in questo contesto che fanno? Sono i leader in Europa per percentuale di Incel. Il suicidio di una azione e forse di un continente.

      Scusate se non messo link subito ma ho scritto di getto.

      Qui il paper dell’università di Lund sulla percentuale degli stuporatori immigrati in Svezia: https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/20961790.2020.1868681

      Qui il rapporto dell’Eurostat in cui si evidenzia come il tanto decantato Nord Europa abbia un incidenza molto maggiore di violenza sulle donne rispetto al più conservatore Sud Europa: https://fra.europa.eu/sites/default/files/fra-2014-vaw-survey-at-a-glance-oct14_it.pdf

    • Avatar di maurorecher
      10 febbraio 2023 21:23

      Gli uomini sono quelli che fanno i lavori più duri e pericolosi, la sinistra porta avanti le istanze misandriche di borghesotte ricche e viziate e poi ci si stupisce di come vota la classe operaia. (fattononfui) Esattamente, ma sono veramente duri a capire, uno striscione recitava “Ieri Gramsci, oggi la Ferragni, che brutta fine compagni “

      • Avatar di Tommaso
        Tommaso permalink
        15 febbraio 2023 21:39

        insomma, non è che il finanziere o il politico fa “il lavoro duro e pericoloso”. I lavori manuali li fanno gli uomini che hanno la sfortuna di nascere poveri.
        La soluzione al problema, però, non può darla il comunismo e neanche “la sinistra” (men che meno attuale), considerato che le economie e società comuniste sono sempre state dei fallimenti che hanno peggiorato la società invece che porre rimedio alle disuguaglianze che dicevano di voler eliminare. Nei regimi comunisti si faceva la fame e si crepava di fatica nei lavori forzati per opere inutili tipo “i palazzoni\le ferrovie in Siberia\le risaie coltivate secondo i piani del regime comunista”

  5. Avatar di Andrea
    Andrea permalink
    4 febbraio 2023 20:31

    Fattononfui
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    La giornalista presente nello studio radiofonico conclude dicendo che le donne dovrebbero pagare meno tasse perché fanno meno danni, ma si dimentica di dire che sono oggetto della maggior parte delle risorse, mentre contribuiscono molto meno a crearle.
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    Uomini che mi han preceduto erano soliti sostenere che le femmine sono esseri moralmente inferiori.
    Beh, mai opinione fu più azzeccata.

    https://www.lucidamente.com/1802-quel-maledetto-crucco-di-moebius/
    “«La loro morale è soprattutto morale di sentimento; la morale che deriva dal ragionamento è loro inaccessibile e la riflessione non fa che renderle peggiori. A questa unilateralità s’aggiunge una ristrettezza di visuale. Giustizia, senza riguardo alla persona, è per esse un concetto vuoto di senso. Esse, nel fondo, non hanno il senso del giusto. Ne consegue la violenza degli affetti, la incapacità al dominio di se stessi. La gelosia e la vanità, insoddisfatta o ferita, suscitano tempeste che non concedono campo a nessuna riflessione d’ordine morale. Se la donna non fosse fisicamente debole, essa sarebbe un essere altamente pericoloso».”

    • Avatar di Fattononfui
      Fattononfui permalink
      4 febbraio 2023 22:07

      Questo è il motivo per cui, sempre più velocemente, gli uomini stanno diventando cittadini di serie B senza suscitare nessun allarme. L’obiettivo per le femministe non è la giustizia ma i privilegi per il proprio genere, essendo un vantaggio per sé stesse allora diventa “Giustizia”.
      Inspiegabile il comportamento di troppi uomini che appoggiano incondizionatamente ciò.

  6. Avatar di Gattone
    Gattone permalink
    10 febbraio 2023 10:51

    Ciao, scusa se mi permetto, ma vorrei segnalare questo video e chiederti se è possibile di farci un articolo sopra: https://www.msn.com/it-it/video/notizie/napoli-botte-allex-marito-e-gogna-sul-web-ti-uccido-ore-14-09-02-2023/vi-AA17iffF

    • Avatar di Fattononfui
      Fattononfui permalink
      10 febbraio 2023 18:00

      Il problema è che gli uomini non possono più difendersi. Immagino che se avesse reagito, avrebbe mandato all’ospedale le donne presenti, ma lui sarebbe finito in galera.

      Per fortuna poco furbe le donne che hanno filmato il tutto, sarebbe stato sufficiente procurarsi qualche graffio e denunciarlo. L’uomo avrebbe avuto guai seri.

      Ricordo di avere letto un articolo di una pagina web australiana. Tra i fatti raccontati c’era pure il consiglio di un poliziotto. Il poliziotto raccomandava agli uomini, in caso di liti con una donna, di dileguarsi immediatamente. Nel caso la donna si ferisse nel picchiare l’uomo, i poliziotti sono tenuti ad arrestare immediatamente il malcapitato per la presenza di ferite sulla donna.

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        11 febbraio 2023 01:15

        Fattononfui
        @@
        Il problema è che gli uomini non possono più difendersi. Immagino che se avesse reagito, avrebbe mandato all’ospedale le donne presenti, ma lui sarebbe finito in galera.
        @@

        A parte il fatto che io, leggi femministe o meno, processi o meno, eventuale galera o meno, le avrei gonfiate come una zampogna, sai perché quelle tipe hanno agito così ?
        Perché sapevano di poterlo fare.
        Ossia, erano consapevoli del fatto che quell’ uomo non avrebbe mai reagito.
        Viceversa si sarebbero guardate bene dall’ alzare le mani. (*)
        Non ci vuole molto a capire chi è che dirigesse l’orchestra in quella coppia, ovviamente l’ex moglie di M.
        Vedi, il fatto che quelli tra i due sessi sono anzitutto rapporti di forza, di potere e non d’amore.
        Perciò o comandano loro o comandiamo noi.
        Con le femmine non esistono né possono esistere “rapporti paritari”.
        Bisogna sempre ricordarsi che una femmina non rispetterà mai un uomo che non si fa rispettare.
        Il rispetto femminile non è mai gratuito (in realtà non c’è mai niente di gratuito con l’altro sesso).
        Una femmina deve anzitutto subire la personalità di un uomo, ed esser poi consapevole del fatto che qualora dovesse passarsene con le mani, il rischio di finire con le ossa rotte sarebbe non altissimo, ma matematico.

        ———————-

        (*) Ti cito un caso emblematico, la modella Naomi Campbell.
        Bene, la tipa in questione è nota per il suo vizietto di alzare le mani.
        Una volta lo fece anche con Flavio Briatore, uno dei suoi ex, che però reagì picchiandola:
        https://www.repubblica.it/online/societa/briatore/briatore/briatore.html
        @@@@
        Ci sarebbe stata una violenta lite nel corso della quale, sostiene Naomi, Briatore l’avrebbe anche picchiata.
        (19 agosto 2001)
        @@@@

        In sostanza non c’è stato fidanzato o pseudo tale che la tipa non abbia aggredito, eccetto uno: Mike Tyson.

        Che strano eh…?

        @@
        Corrado Fabricci
        Noemi è sempre stata manesca con tutte/i (ha varie denunce) penso che con Mike non abbia mosso le mani, nemmeno per sbaglio 🤣
        @@

      • Avatar di Fattononfui
        Fattononfui permalink
        11 febbraio 2023 18:29

        @@Vedi, il fatto che quelli tra i due sessi sono anzitutto rapporti di forza, di potere e non d’amore.
        Perciò o comandano loro o comandiamo noi.
        Con le femmine non esistono né possono esistere “rapporti paritari”.
        Bisogna sempre ricordarsi che una femmina non rispetterà mai un uomo che non si fa rispettare.
        Il rispetto femminile non è mai gratuito (in realtà non c’è mai niente di gratuito con l’altro sesso).@@ (Andrea)

        Temo che sia così. Purtroppo, più mi interesso a questo tema e più mi rendo conto dell’ipocrisia femminile imperante. Raccontano che vogliono un tipo di uomo, ma poi è evidente che preferiscono di gran lunga un altro tipo di uomo. Esattamente il contrario di quello che dicono dovrebbe essere un uomo per essere apprezzato.

        Lo si può osservare anche in quello che si dice in questo video https://www.facebook.com/campiflegreitv/videos/1153449758707832
        Le protagoniste (donne) hanno pubblicato il video per mostrare quanto è “uomo di cartone” il marito picchiato, ma il commentatore esclama che un vero uomo non si difende se attaccato da donne.

        Agli uomini si racconta una storia, ma la realtà è un’altra.

    • Avatar di maurorecher
      10 febbraio 2023 21:16

      Gira da qualche tempo ma l’ho visto solo oggi ,ci penserò

      • Avatar di Gattone
        Gattone permalink
        11 febbraio 2023 10:40

        Grazie in anticipo qualunque cosa tu decida di fare.

  7. Avatar di Andrea
    Andrea permalink
    11 febbraio 2023 09:48

    Mauro, ho un commento in moderazione.

  8. Avatar di pier luigi
    14 febbraio 2023 15:04

    Questa “economista” afferma che gli uomini, attraverso i loro diffusi comportamenti criminali, determinano alti costi sociali…non per colpa della loro natura, ma per via dell’humus sociale (tradotto: teoria del patriarcato) che li rende tali.
    Questa tesi “consolatoria” e “suadente” all’orecchio degli uomini poco avvertiti, dev’essere rigettata, poiché si tratta di una polpetta avvelenata.
    L’indiscutibile, statistiche alla mano, maggior incidenza maschile alla “rottura delle regole”, alla “devianza sociale”, “alla “esplorazione dell’oltre limite”…non è il frutto di un adattamento culturale ma una predisposizione inscritta nel suo DNA, frutto di millenni di evoluzione umana.
    Quella pulsione, convive in ogni uomo con altre più socialmente accettate.
    Inestirpabile ad ogni ipotesi di rieducazione singolare/collettiva di matrice femminista.
    Perchè è nel contempo il fuoco che brucia e devasta la casa e però fonde il metallo, scalda e cuoce gli alimenti.
    L’uomo uccide e difende.
    Crea…e distrugge.
    Lo stesso, identico, inscindibile soggetto.
    Comprimetelo…e creerete un soggetto nevrotico.
    .
    Ricordo di avere visto tempo fa sul canale RAI-Scuola, un documentario scientifico sui tipici dissennati e comportamenti adolescenziali e pre-adolescenziali (soprattutto maschili) modello prova di abilità o di forza fisica-psicologica.
    Ebbene il gruppo di ricerca pervenne alla conclusione che quei comportamenti, non di rado fatali per essi stessi, avevano in realtà una marcata razionalità antropologica ed evolutiva.
    Questa è la chiave di lettura corretta.


    **basterebbe sottolineare poi che, dal codice di Hammurabi in avanti, i comportamenti criminali e socialmente deleteri, sono sempre stati codificati e sanzionati da ogni comunità umana ad ogni latitudine.
    Spesso con pene esemplari e truculente.

    • Avatar di Tommaso
      Tommaso permalink
      15 febbraio 2023 21:31

      ma adesso non è che possiamo andare a riprendere le teorie di Lombroso sul fatto che gli uomini (magari pure brutti) sono “più criminali” per via delle loro fattezze (DNA, diremmo oggigiorno, tanto per rifarci al tuo commento)…
      sì, il codice di hammurabi e bibbia, come no, cos’è che sanzionavano? la legge del taglione per certe cose, vero, ma per altre no, infatti nell’antico testamento la guerra, il saccheggio, la razzia ai danni di altri popoli confinanti e la schiavitù erano più che permesse e approvate, così come la lapidazione delle adultere\donne non vergini e degli omosessuali.
      Non credo che giovi molto rinvangare quelle epoche, altrimenti dai ragione alle femministe che ti dicono che il patriarcato esiste da millenni!

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        16 febbraio 2023 19:26

        Tommaso, noto che non perdi occasione per polemizzare inutilmente con Pier Luigi e travisare le sue parole.
        Avanti così, mi raccomando.

  9. Avatar di Tommaso
    Tommaso permalink
    2 marzo 2023 07:07

    il problema di fondo è che qui e pure altrove si ristagna troppo a Sinistra, quindi si fa il gioco delle femministe.

    • Avatar di Fattonofui
      Fattonofui permalink
      2 marzo 2023 15:35

      Da come è sgarrupata la sinistra sarebbe difficilmente spiegabile il successo del femminismo.

      Altri si nascondono un po’, ma remano nella stessa direzione.

      • Avatar di pier luigi
        2 marzo 2023 18:03

        La QM non farà mai un significativo passo avanti e si muoverà con la lentezza che conosciamo fino a quando esisteranno quelli che la useranno anteponendole le loro idee politiche e portando al suo interno un’inutile conflittualità.
        Nel concreto, non servono a nulla.
        La parassitano…la danneggiano.

        Se in uno spazio QM metto in risalto che la Meloni, nel discorso d’insediamento, ha fatto un elogio in pieno stile femminista delle donne del passato, non lo faccio per criticare la destra (quello posso farlo in altri luoghi) ma per sottolineare che anche la destra ne è fortemente contaminata.
        Me lo posso permettere proprio perché la critica verso la sinistra (le sinistre) la pratico quotidianamente.
        Ci sono già tantissimi argomenti e posizioni proprie della QM che sono da tempo discusse e fonte di dissidi.
        Chi decide di aggiungerne altra, importandola da questioni esterne, lo fa perché ha intenzione di creare danni, lo fa perché sta giocando partite tutte sue.
        Su questo non ho dubbi.

      • Avatar di maurorecher
        2 marzo 2023 20:28

        Non posso che confermare quello detto da Pier Luigi ,sembra che , per andare contro il femminismo, bisogna cantare “faccetta nera”, io continuo a pensare questo pensiero “le femministe trattano gli uomini come i leghisti trattano gli extracomunitari “

  10. Avatar di Tommaso
    Tommaso permalink
    3 marzo 2023 14:36

    “non bisogna cantare faccetta nera” (il tuo\vostro problema è che continuate a pensare che chi non sia comunista sia per forza fascista) semplicemente far notare l’ovvio (e la verità storica): la Sinistra ha sempre fatto danni, sociali ed economici, al di là della retorica falsissima di manifesti con falce e martello e sorridenti operai e contadine sullo sfondo di campi di grano sterminati. La propaganda da regime comunista, a cui tanti qui si abbeverano, NON è mai stata la realtà. Il comunismo è intrinsecamente cattivo e catastrofico oltre che fallimentare quando applicato alla realtà. Mi citate un Paese-dittatura comunista che sia uno dove le cose “andavano per il meglio\vanno per il meglio”? Se me lo trovate, cambio idea sul comunismo e sulla retorica del “bandiera rossa là trionferà”. L’Italia ha tanti difetti, ma almeno al disastro di posti comunistissimi come la Cambogia non ci siamo mai arrivati.

    • Avatar di Fattononfui
      Fattononfui permalink
      6 marzo 2023 11:35

      Confondete sempre la sinistra con le dittature.

      Chi ha idee di sinistra in Italia pensa alle socialdemocrazie non alla Corea del Nord.

      Questo significa paghe decenti, orari di lavoro sostenibili, diritto di voto che permette di scegliere e non solo il voto di facciata, sanità accessibile a tutti, istruzione accessibile a tutti, previdenza accessibile a tutti ecc. ecc.

      Le dittature non comuniste non sono migliori. Io in Turchia non ci vorrei vivere. Putin e i suoi gerarchi con i panfili d’oro non sono comunisti, anche se sono nati in un paese comunista. In Italia abbiamo avuto una dittatura fascista, non comunista. Visto come la pensa il popolo italiano, è più probabile che in Italia si formi una dittatura fascista non una dittatura comunista. Le dittature, soprattutto quelle fasciste, si formano quando le democrazie sono malate. E la nostra non sta bene, anche a causa del femminismo. Ti ricordo che l’assalto al Campidoglio degli Stati Uniti è stato fatto dai sostenitori di Trump. Biden può fare anche schifo, ma non si mandano esaltai per un’insurrezione. Va bene essere antifemministi ma prima di questo io sono a favore delle democrazie.

      • Avatar di pier luigi
        6 marzo 2023 16:03

        A mio avviso non è una questione di “confusione” però.
        E’ una scaltra dialettica, artificiale nei presupposti ed artificiosa negli intenti, fondata sull’incapacità (quindi impossibilità) di serie ed obiettive letture della realtà contemporanea (non del secolo scorso)…importata negli spazi QM nel tentativo di accaparrarsela e usarla strumentalmente a vantaggio delle loro posizioni politiche*
        Esattamente come gli “antifascisti in assenza di fascismo” abbiamo gli “anticomunisti in assenza di marxismo” (vorrei mi si indicasse chi in Italia si rifarebbe esplicitamente o implicitamente a Marx…oltre a piccoli ed ininfluenti partiti/gruppi spesso pure interpretandolo in modo eterodosso e quasi tutti organici al femminismo).

        *A questo poi gli brucia che la critica più efficace ed incisiva al femminismo provenga da settori della sinistra di ispirazione marxista (come il padrone di casa) proprio contro la sinistra liberal, oggettivamente quella maggiormente intrisa di femminismo, mentre progressivamente ed inesorabilmente il femminismo sta da tempo infiltrando la destra (sociale e soprattutto liberale).
        Il suo orizzonte non è quello della Questione Maschile, di cui sostanzialmente non gli frega più di tanto…ma quello della diatriba ideologico-politica.

        p.s. – tempo fa gli chiesi che si esprimesse in merito al tema gender e fluidità.
        Aspetto ancora la risposta…

      • Avatar di Fattononfui
        Fattononfui permalink
        6 marzo 2023 19:02

        Dare tutte le co0lpe alla sinistra è paragonabile a quello che fanno le femministe che danno tutte le colpe al patriarcato.

      • Avatar di pier luigi
        8 marzo 2023 17:07

        Questo è il testo del post FB di Marco Rizzo (non quello ufficiale del PC) per la ricorrenza dell’otto marzo.
        Quale altro leader di partito…ma anche solo un politico di sinistra, destra, centro con una certa visibilità, ha espresso prese di posizioni di questa natura per la giornata in cui l’odio per il maschile e la beatificazione femminile invadono tutta la comunicazione?
        E non si pensi che nel PC non vi sia traccia di femminismo…tutt’altro.
        Io credo che ogni “attivista” della QM…nei limiti di quello che gli è possibile, dovrebbe portare dentro al proprio schieramento politico di riferimento i semi di questa battaglia comune.

        8 Marzo 2023. L’Europa in cui viviamo è governata da donne.
        All’Unione Europea Ursula von der Leyen, alla Banca Centrale Europea Christine Lagarde, al Fondo Monetario Internazionale Kristalina Georgieva.
        L’Italia in cui viviamo è governata da una donna: Giorgia Meloni, all’opposizione un’altra donna Elly Schlein, alla Corte Costituzionale Margherita Cassano.
        È cambiato qualcosa?
        No.
        Cambierà qualcosa?
        No.
        Cambierà solo quando si modificheranno i rapporti di forza tra élite e popolo. Cioè tra capitale e lavoro.
        Tra i ricchi (sempre più ricchi) e popolo (donne e uomini, sempre più poveri).
        SVEGLIA!

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        10 marzo 2023 19:36

        pier luigi
        @@
        Il suo orizzonte non è quello della Questione Maschile, di cui sostanzialmente non gli frega più di tanto…ma quello della diatriba ideologico-politica.
        @@

        E’ così.
        Anzi, a mio parere della QM non gliene frega proprio niente.
        Nonostante ciò seguita a pontificare.

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        10 marzo 2023 19:39

        pier luigi
        8 marzo 2023 17:07
        Questo è il testo del post FB di Marco Rizzo (non quello ufficiale del PC) per la ricorrenza dell’otto marzo.
        @@@

        Ma infatti Marco Rizzo è l’unico politico italiano con un minimo di coglioni, per il resto il nulla assoluto.

      • Avatar di Tommaso
        Tommaso permalink
        15 marzo 2023 00:12

        Fattononfui: Mi fai un esempio di “socialdemocrazia” che funzionava\funziona?
        Voglio proprio i nomi dei paesi “socialdemocrazia rossa” che funzionano\funzionavano.

        E vi ricordo, se ancora non l’avete capito, che la Meloni è andata su anche e soprattutto perché la Sinistra ha fatto dei danni enormi per la gestione della pandemia e la gente era STUFA, tra lockdown, zone rosse, gialle, verdi che cambiavano di continuo, coprifuoco, il caos dei vaccini (prima Astrazeneca per tutti, poi solo per gli uomini, poi solo per le donne, poi non si sa quante dosi fare ecc.), greenpass ecc., il tutto con l’economia che colava a picco.

        E a ragion veduta, gli italiani che ancora ragionavano hanno scelto FdI.
        Non è andata su “perché femminista” (e non lo è, infatti è odiatissima dalle femministe e il fatto che abbia citato delle patriote dell’800 e alcune sante o beate della chiesa cattolica non la rende femminista) è andata su perché la gente era stufa della Sinistra e dei suoi disastri socio-economici.
        Fatevene una ragione!!!

    • Avatar di Fattononfui
      Fattononfui permalink
      17 marzo 2023 22:39

      @Tommaso@

      Socialdemocrazie?

      Tutti i paesi del Nord Europa dove c’è uno stato sociale decente: Svezia, Norvegia, Danimarca, Germania ecc…

      Dove se perdi il lavoro non finisci sotto i ponti o se non hai soldi non ti cacciano dall’ospedale.

      Purtroppo sono sempre più contaminate dal femminismo e questo le farà crollare, ma questa è un’altra storia

      Non ho risposto subito, ma non è facile comprendere quando si è coinvolti in una discussione.

      • Avatar di Tommaso
        Tommaso permalink
        19 marzo 2023 20:12

        ti sei risposto da solo! mi hai citato tutti Paesi dove “le esigenze delle tonneh sono importantihhhhhh!1!1!” Correggimi se sbaglio… ma non sbaglio! (e mi tocca pure ripetermi)
        Conclusione:
        1) non esistono e non sono esistiti paesi comunisti “meravigliosi, veri paradisi terreni”, e tutta la propaganda comunista è farlocca.
        2) nell’oggi, non esistono neanche “Stati Sociali decenti” visto che sono tutti Paesi ultrafemministi!!!

      • Avatar di Fattononfui
        Fattononfui permalink
        20 marzo 2023 00:09

        Allora citami tu un paese non femminista, né comunista e nemmeno socialdemocratico.

      • Avatar di Fattononfui
        Fattononfui permalink
        20 marzo 2023 09:41

        Tommaso, allora qual è questo tuo paese, paradiso in terra?
        Afghanistan?
        Arabia Saudita?
        Pakistan?

        Guarda che se mi dici USA, mi fai esplodere dalle risate.

        Un paese più femminista di questo non c’è.

  11. Avatar di Tommaso
    Tommaso permalink
    14 marzo 2023 23:58

    La critica al femminismo la fanno in ambito marxista?? sei\siete fuori di melone. A ‘sto punto, la critica più efficace al femminismo la fanno i cattolici tradizionalisti (con tutto che io sono ateo e sul sesso non la penso come loro proprio per niente, men che meno su roba come verginità, fare figli di continuo et similia), che almeno sono coerenti nel loro antifemminismo (che sarebbe anche più corretto etichettare “anti emancipazione della donna”) e non se ne escono con i pipponi di idolatria a Marx ed Engels CREATORI del femminismo ottocentesco, esattamente come i socialisti che tanto vi piacciono. E adesso provate a negarlo!!! Il femminismo è germinato da lì, dai vostri grandi idoli che consideravano le donne delle sfruttate dagli uomini, delle subordinate al “proletario uomo” che, sfruttato dal “borghese”, si rifaceva per ripicca “sulla moglie”.

    E sto ancora aspettando che mi si dica un nome uno di uno Stato comunista dove “tutto era rose e fiori, l’economia funzionava, tutto andava alla meraviglia”. Me ne basta uno, di Stato comunista, dove le cose andavano alla grande, e poi mi taccio per sempre. Se riuscite a trovarlo, però.

    Che mi sa che chi butta le cose in caciara perché interessato non all’antifemminismo\diritti maschili ma solo al comunismo e al buttare dentro il comunismo nei diritti maschili, siete proprio voialtri (e non è solo mio, il sospetto).
    E che se domani esce una femminista comunista da “bandiera rossa la trionferà”, le andate dietro osannandola come “una grande donna” dalla parte “di noi operai” invitandola a venire qui a dettare legge! L’importante è che dipinga il suo femminismo con una vernice di marxismo, e a voi starebbe benissimo la cosa!

    • Avatar di Andrea
      Andrea permalink
      15 marzo 2023 00:12

      Ripeto: hai rotto i coglioni con le tue lagne sul comunismo, di cui a me frega meno di zero.
      Torno a farti notare che sono ateo e politicamente ero di centro-destra.
      Ti ci entra in quella testolina ossessionata dai comunisti oppure no ?

      • Avatar di Tommaso
        Tommaso permalink
        15 marzo 2023 23:31

        senti un po’, Rottweiler, non sei tu che decidi a chi mettere il bavaglio e di cosa si dovrebbe parlare (come se tu invece parlassi di argomenti interessanti, hai sfracellato i coglioni a tutti con i tuoi racconti sulle tue scopate con romene e albanesi!). Se vuoi censurare, diventa femminista e almeno avrai la scusante per mettere il bavaglio a chi ti sta sui coglioni. Sempre ammesso che tu non sia già una femminista che si spaccia per attivista maschile per farci sfigurare e trollare… sospetto che ormai è una quasi certezza.
        Ma non spacciarti come papa dell’Androsfera anche perché questo blog non è gestito da te e deve essere il padrone di casa a dirmi qualcosa, non tu. Se ti piace fare il mastino, mettiti un collare al collo e cercati un padrone che ti faccia fare da guardia alla sua casa! che ti riesce bene l’azzannare.

    • Avatar di Fattononfui
      Fattononfui permalink
      17 marzo 2023 22:41

      Continui a confondere il comunismo con la socialdemocrazia. Ho fatto l’elenco dei paesi in un altro commento.

      Però se non comprendi le basi o non vuoi comprendere è inutile discutere

    • Avatar di Fattononfui
      Fattononfui permalink
      17 marzo 2023 22:43

      Ti ho scritto sopra.

      Però confondere il comunismo con una socialdemocrazia … ma ci sei o ci fai

  12. Avatar di Tommaso
    Tommaso permalink
    15 marzo 2023 00:14

    il mio commento di risposta a “Fatto non fui” non è stato pubblicato…

  13. Avatar di maurorecher
    20 marzo 2023 10:43

    Allora ragazzi, siamo alla solita diatriba dalla quale se sei di sinistra (o meglio comunista) allora parteggi per il femminismo, e quindi bisogna
    essere di destra (magari leghista) chiariamo subito che una femminista mi può presentarsi con il pugno chiuso con la falce e il martello o con i poster di Marx ma se mi dice che il maschio bianco ed etero è privilegiato mentre consegna una pizza o, peggio ancora, è senza lavoro io la mando a fanculo in un secondo

    • Avatar di Fattononfui
      Fattononfui permalink
      20 marzo 2023 11:30

      Esatto.

      Si vuole fare passare sinistra=femminismo per fare proseliti a destra

      Ma veramente pensano che siamo così imbecilli.

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