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Ideologia che non vince …

21 Maggio 2023

Non si cambia

Di cosa parlo? Sono di Vicenza e, nella città si sono svolte le elezioni per il sindaco

Orbene si è presentata anche questa candidata

Ho letto il suo programma, in molti punti ero pure d’accordo, ma non poteva mancare certamente la chiosa femminista con il famoso “Pensiamo alle donne che sono in difficoltà” fregandosene degli uomini

Come è andata a finire? La nostra femminista ha preso meno dello 1 % , per farla breve, su 7 candidati (numero spropositato per una città come Vicenza) è arrivata ultima, battuta da emeriti sconosciuti sul panorama politico

Certo, non si poteva pretendere che andasse al ballottaggio, ma ancora con questa storia del femminismo, si è rilevata una ideologia perdente ma, che invece, prende sempre piede nelle discussioni politiche sia esse siano di destra o di sinistra

Sono poi le stesse donne che poi non votano questi personaggi

Per esempio l’uomo maschilista e patriarcale per definizione, il cavaliere Silvio Berlusconi era più votato dalle donne che dagli uomini

Lo stesso discorso vale anche per Salvini ,con tanto di gruppi facebook a seguito

Le donne votano l’ uomo forte o, in mancanza di questo ,votano si una donna, ma abbastanza lontana dal quel filone femminista sinistrato (parlo solo della collocazione, io ho un idea di femminismo molto diversa dal mainstream dominante)

In conclusione si continua con gli stessi errori ma che sono duri ad essere rilevati

19 commenti leave one →
  1. Avatar di Fattononfui
    Fattononfui permalink
    22 Maggio 2023 11:58

    Io, per esempio, con questa sono iper d’accordo https://www.agenzianova.com/news/spagna-ministra-del-lavoro-diaz-da-noi-i-salari-piu-alti/ , ma, visto come tratta di merda gli uomini il suo partito, non sono sicuro che la voterei.

    Va bene diffondere più benessere tra i lavoratori, ma perché discriminare così ferocemente gli uomini.

    Anche i nazisti facevano stare meglio i lavoratori tedeschi rispetto alla Repubblica di Weimar.

    • Avatar di maurorecher
      22 Maggio 2023 13:16

      Infatti ,esempio perfetto, uomini o donne che siano, sono lavoratori, invece questa mania di dire che alcuni lavoratori sono più lavoratori di altri

  2. Avatar di DanieleV
    DanieleV permalink
    22 Maggio 2023 18:27

    Ormai la sinistra si è avvitata nello stesso meccanismo dei fondamentalisti religiosi: abbiamo vinto la battaglia? Dio è con noi, insistiamo su questa strada! Abbiamo perso la battaglia? Non siamo stati abbastanza ortodossi, insistiamo su questa strada!
    Inutile dunque sperare che facciano autocritica, derubricheranno il tutto a misoginia e aumenteranno la dose di misandria. Contenti, pardòn content* loro…

    • Avatar di Tommaso
      Tommaso permalink
      23 Maggio 2023 06:06

      Daniele, la Sinistra specialmente il comunismo è SEMPRE stato fondamentalista al pari delle religioni: basti pensare al culto della personalità dei vari “Compagni Rossi” (Stalin, Lenin, Pol Pot, Mao e compagnia comunistoide) con le gigantografie di costoro messi sui palazzoni delle città, con il popolo che doveva adunarsi e salutare il feticcio “falce e martello” e poi lavorare come dei muli nelle risaie o nelle fogne o nelle lande ghiacciate o nei gulag per costruire casermoni inutili e palazzoni e crepare di fame (mentre i “Compagni Rossi” pasteggiavano a tartine, champagne e dollari) con l’economia del Paese che andava a picco mentre chi poteva scappava (su barchini di fortuna) sognando di poter raggiungere “i cattivi Paesi capitalisti nemici del Popolo”.
      Il comunismo è intrinsecamente dittatoriale oltre ad essere utopistico e chimerico (oltre che distruttivo visto che ha compiuto dei genocidi con milioni di vittime)

      Sinceramente non mi spiego questa “luna di miele e flirt” che certuni hanno col comunismo e con tutta la retorica da falce e martello.

      • Avatar di DanieleV
        DanieleV permalink
        23 Maggio 2023 10:02

        Certamente, ma dopo il 1989 dicevano di aver capito, di aver appreso dagli errori e cavolate simili, ma (mi spiace dirlo perché per un periodo ci ho anche creduto, da giovane) passano da una str0nzata all’altra: stalinisti (in rete si trova la prima pagina dell’Unità alla morte di Stalin: imbarazzante e vergognosa), poi quando non si poté più negare che Stalin fosse un orrido criminale (perché lo dissero i russi nel 1956 eh, per i sinistroidi italici era sempre tutto regolare) si innamorarono di Mao (altro criminale senza pari), poi (sempre dopo che i cinesi sputtanarono pure il maosismo – anche se furbescamente diedero tutte le colpe a parenti e gerarchi salvando il buon nome del fondatore) Castro (già da prima, in realtà), addirittura ci fu chi elogiò Pol Pot e Komehini… Dopo la caduta del muro per paura di fare un’ennesima figura di m3rda si buttarono su ecologismo e femminismo sperando così di non essere presi in castagna, ma è più forte di loro, ogni problema è sempre e solo una questione di oppressori e oppressi, dove gli oppressori sono sempre i penultimi e gli ultimi sono gli oppressi di comodo, da usare da questi medio-borghesucci contro appunto i penultimi per sciare le attenzioni da loro stessi. Non li sopporto più.

      • Avatar di Fattononfui
        Fattononfui permalink
        23 Maggio 2023 18:32

        “Sinceramente non mi spiego questa “luna di miele e flirt” che certuni hanno col comunismo e con tutta la retorica da falce e martello.”

        In Russia degli Zar le classi popolari erano in pratica ridotti a servi della gleba. Un motivo perchè si cercasse altro è giustificato.

        In generale, comunque, se si lascia fare al mercato il popolo viene ridotto a servo.

        Basta vedere lo schifo del lavoro in nero e precario in Italia, e ci sono leggi che lo vietano.

        Come in tutte le cose bisogna cercare la via di mezzo.

        I paesi socialdemocratici, a mio avviso, riescono meglio nel distribuire un minimo di benessere a tutti.

    • Avatar di Tommaso
      Tommaso permalink
      23 Maggio 2023 06:14

      inoltre il comunismo non è misandrico, è proprio MISANTROPO. Odia tutti coloro che hanno “un qualcosa”, fosse anche un cencio, come “proprietà privata”, indistintamente, hanno sempre avuto odio per la proprietà privata e il libero pensiero. Già gli stessi contadini\piccoli proprietari terrieri che si rifiutavano di dare il grano a Stalin e ai suoi scagnozzi facevano una brutta fine. In Ucraina Stalin e compagni rossi crearono una carestia micidiale. Non a caso nei Paesi comunisti si arrivava al cannibalismo e alla necrofagia. Per fortuna l’Italia si è evitata la “Piaga Rossa”, anche se ci hanno provato anche da noi, tra BR e altri sinistrati invasati dallo spettro di Stalin\Mao, ad imporre la falce e il martello…

      Se pensate di risolvere i vostri problemi sentimentali o di status abbeverandovi alla propaganda comunista… auguri!!!

      • Avatar di DanieleV
        DanieleV permalink
        23 Maggio 2023 09:54

        Assolutamente d’accordo, aggiungo che poi quelli che odiano di più chi ha un cencio sono ricchi, spesso figli di papà. Un po’ come quei mediocri figli d’arte che fanno i femministi anti-patriarcali perché così diluiscono e affibbiano la loro immeritata carriera a tutti i maschi, specialmente poveracci: Alessandro Gassmann, attorucolo che senza il cognome che porta al massimo faceva comparsate in spot pubblicitari su reti locali, ne è un chiaro esempio, non è che ha avuto sin da subito la strada spianata grazie al nome, è che siamo noi “maschietti” precari/con stipendio minimo e senza potere che abbiamo ordito il complotto, lui è un eroe che lo denuncia…

  3. Avatar di maurorecher
    23 Maggio 2023 22:55

    Rispondo un pochino a tutti, il problema del comunismo, oltre ad avere percentuali ridicole se si va a votare (e dovrebbe almeno mettere il testa un dubbio) e che appunto usa il femminismo o essere gay o essere migrante, come copia carbone della destra e non fa più un discorso di classe sociale in definitiva fa un discorso “verticale” invece di un discorso “orizzontale” i guai del comunismo sono stati davvero tanti anche quello Italiano non era da meno ma, fino a quando portava in piazza persone per motivi legati al lavoro faceva appunto il suo lavoro ma ,dopo che ha svoltato nel dire io sono meglio di te perchè sono gay o migrante o donna allora, come ho detto prima è una copia della destra, anche riuscita male

  4. Avatar di pier luigi
    24 Maggio 2023 11:32

    Gesù cristo che livello di analisi dei fenomeni storico-politici che si leggono qui dentro.
    E questi sarebbero quelli in grado di contrastare dialetticamente la Wehrmacht femminista che sta mettendo a ferro e a fuoco l’occidente (liberal-capitalista) da decenni?

    Allora stiamo veramente messi bene.

    • Avatar di maurorecher
      24 Maggio 2023 16:14

      Bisogna portare pazienza Pier Luigi, certi personaggi della QM sono convinti di combattere il femminismo cantando faccetta nera (avevo scritto fascismo ,ovviamente lapsus freudiano )

      • Avatar di pier luigi
        25 Maggio 2023 12:32

        Scusami Mauro…mi sono lasciato andare ad un attimo di sconforto.
        Ma questa è una pagina preziosa (poiché numericamente rara) di costruzione della coscienza maschile in chiave di contrasto al femminismo imperante.
        Siccome è oramai chiaro anche ai sassi che la “bestia” è trasversale a tutti, ma proprio tutti gli orientamenti politici presenti nello scenario attuale avendone inquinato le falde profonde, qui in Italia come in tutte le altre aree dell’occidente liberal-capitalistico dominante e zone d’influenza (america latina, Israele, India..ecc) vorrei capire come si possa venire qui a puntare il dito contro una cultura politica antagonista alla propria con queste modalità, portando a far credere che la loro (liberal-progressista) invece sia incontaminata rispetto al tema del femminismo.
        Perché qui dentro, in uno spazio titolato “Femdominismo” di questo si dovrebbe parlare ed argomentare.
        Mi aspetterei che qui (da sempre caratterizzato dalla non preclusione a nessuna appartenenza) tutti quanti facessero autocritica rispetto alla loro casa parrocchiale, non cercare di dar fuoco a quella degli altri.
        Qual’è la la ratio di alimentare qui dentro…a casa di un marxista-critico, questa inutile, ciclica, anacronistica e divisiva querelle sul comunismo sovietico o esperienze storiche affini, esibendo in modo tronfio la metrica da Peppone e don Camillo…pensando di essere novelli Renzo de Felice?
        Si vuole fare polemica storico-politica?…ci si accomodati pure: ma sarebbe necessario farlo partendo ed affrontando le concettualizzazioni che il Momas sta faticosamente costruendo da quando si è messo in moto, attraverso una contro-lettura storica rispetto a quella imperante (di genere).
        Noi saremmo qui proprio per questo.
        Altrimenti se ne deduce che certi soggetti siano qui (e devo supporre pure altrove) solo per insolentire e creare danni alla QM, giocando sul fatto che non verranno mai messi alla porta.
        Sennò io potrei mettermi a contro-dedurre sul colonialismo schiavistico dell’aristocratico impero britannico antisovietico (che liquidò l’aristocrazia zarista) sull’atrocità disumana del bi-bombardamento nucleare in Giappone da parte del faro del liberismo-libertarismo anticomunista chiamato USA, con le sue “agenzie” che hanno costruito-alimentato le peggiori dittature sanguinarie dell’ultimo secolo in giro per il mondo ed il maccartismo repressivo in patria.
        Le malefatte dei Francesi in Africa ed Indocina?…dell’Italia fascista a fianco della spietata Germania Nazista in una scellerata e sanguinaria guerra d’aggressione al comunismo sovietico…non così tanto sgradita a britannici ed americani?
        E via polemizzando.

        Così poi cominciamo tutti a rotolarci nella fanghiglia.
        E vaffanculo alla QM.

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        25 Maggio 2023 16:56

        C’è un motivo se ho scritto più volte che non intendo impantanarmi in discussioni sulla politica.
        Il problema è farlo capire al solito Tommaso, che ogni 2×3 capisce fischi per fiaschi, per non parlare del fatto che il tipo ha paura anche della sua ombra…

      • Avatar di DanieleV
        DanieleV permalink
        26 Maggio 2023 17:47

        Criticare la sinistra condotta da ricchi borghesi radical-chic che per altro hanno identificato nel male del mondo la loro (presunta) base sociale (operai, minatori, disoccupati… ma maschi quindi oppressori) non è cantare faccetta nera (semmai è tipico delle femministe dare del fascista a chiunque non la pensi come loro…). Ma non vedete che è proprio il marxismo il grimaldello con cui il femminismo ha invaso ogni discorso pubblico e privato? Non vedete che proprio questa retorica oppressi/oppressori viene usata contro di noi, si professano egualitari, dall’alto delle loro ricchezze, e in nome di ciò possono fare discorsi oggettivamente fascisti ma visto che sono contro i maschi vanno bene? Almeno negli anni Sessanta e Settanta facevano ancora finta di essere operaisti, adesso sono pappa e ciccia con qualunque multinazionale, fosse anche la più fetente, basta una bandiera arcobaleno, uno spot misandrico, una campagna pubblicitaria femminista? Il Marxismo è un’ideologia ottocentesca, poteva andare bene in quel contesto, e forse fino al secondo dopoguerra, oggi è semplicemente inadatto a interpretare il mondo, vediamo di evolverci con nuove idee, sennò possiamo davvero tornare a essere guelfi o ghibellini, tanto ideologia passata per ideologia passata..

      • Avatar di DanieleV
        DanieleV permalink
        26 Maggio 2023 17:55

        Mi spiace, ma devo ribadire: dire che chi non è marxista vorrebbe combattere il femminismo cantando faccetta nera è proprio una brutta caduta di stile.
        Mi chiedo poi dove avrei scritto che sono favorevole al colonialismo britannico, quello fascista, al bombardamento su Hiroshima, o anche solo agli USA, che sono la madre del femminismo (visto che siete tanto comunisti, saprete che i comunisti – e le comuniste – veri schifavano le femministe anglosassoni come riccastre al soldo dei capitalisti e che miravano a dividere la classe operaia), e oggi tutta la corrente woke è nata da una generalizzazione dell’interpretazione marxista della realtà (molti di loro si vantano di essere marxisti…). Ma tranquilli, ho capito di dare fastidio, scemo io a cercare il confronto.

  5. Avatar di Andrea
    Andrea permalink
    26 Maggio 2023 18:08

    Daniele, a me non dai alcun fastidio.

    • Avatar di maurorecher
      26 Maggio 2023 22:07

      Ma nemmeno a me, quella frase della faccetta nera era indirizzata a certi personaggi della QM, credono che si combatte il femminismo andando a destra, invece come ha spiegato Pier Luigi il femminismo è trasversale e alla destra manca una critica che cerchiamo fare noi che la pensiamo in modo diverso(anche se con mille difficoltà) e qui arriviamo al secondo punto…
      Credi davvero che io possa sopportare i fighetti radical chic del PD ? Quelli sono peggio del peggior fascista in circolazione, perchè credono di essere progressisti e non vedo niente di progressista a dire che il male del mondo è il maschio, bianco ed etero , mi dispiace Daniele che forse ci siamo semplicemente fraintesi (succede spesso in rete), Daniele, per quanto mi riguarda sei il ben venuto

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        27 Maggio 2023 02:27

        Mauro, già i pionieri della QM, a cominciare da Rino Barnart, evidenziavano che la QM è trasversale.
        E parliamo di un’epoca in cui nessuno degli uomini che oggi scrivono in questo blog (me e te compresi) si occupavano di questi argomenti, ormai risalenti a un quarto di secolo fa.

  6. Avatar di pier luigi
    27 Maggio 2023 13:29

    Rispondo qui a DanieleV per non creare code chilometriche.
    Premesso che a me non danno nessun fastidio i critici del marxismo…anzi sono i benvenuti e sono a mio avviso preziosi (ma solo se lo sanno fare) vorrei approfondire quanto da te affermato: “il marxismo è (indicativo presente) il grimaldello con cui il femminismo ha invaso ogni discorso pubblico e privato”.
    Sul piano logico quindi, ne conseguirebbe che, dopo il crollo del comunismo nel 1989 (usiamo pure questa formula sintetica) e l’affievolimento della spinta ideologica che il marxismo ha indiscutibilmente posto in essere dal dopoguerra fino agli anni ’90 del 900 nell’occidente industrializzato, con il picco negli anni ’60/70…noi oggi dovremmo vivere in società libere dall’ideologia femminista o al più con un suo ruolo del tutto marginale ed in via di esaurimento.
    Se così non fosse, quel tuo postulato perderebbe ogni capacità di spiegare: un sofisma.
    Siccome noi (occidente post-industriale) per l’appunto viviamo oramai profondamente immersi dentro una cultura liberista di matrice capitalistica (che…devi concederlo, sta agli antipodi del marxismo e dalle sue formulazioni teoriche) che proprio nel/dal crollo dell’ideologia marxista ha trova il suo inarrestabile moto-propulsore poichè ne era il contraltare, abbiamo assistito ad una vera e propria ri-esplosione del femminismo (terza ondata) esattamente in concomitanza con questa dinamica egemonica incontrastata ed ancora oggi in piena e costante crescita (neo-liberismo)
    Noi (occidente post-industriale) abbiamo, dopo la disfatta storica del marxismo, assistito alla completa e definitiva istituzionalizzazione del femminismo in ogni ambito (in primis economia ed educazione [scuola]).
    Alla sua piena e incontrastata realizzazione storica.
    Nessuna connessione tra i due avvenimenti?…nessun grimaldello questa volta?
    Ipotesi:…che magari l’attuale condizione maschile che il movimento femminista ha determinato, abbia bisogno di altre categorie interpretative rispetto a quelle politologiche?
    Sicuro sicurissimo che la dialettica oppresso-oppressore su cui il femminismo da sempre costruisce la sua dimensione abbia derivazione eminentemente marxista?…erano marxiste Olympia de Gouges o Elizabeth Cady Stanton?

    Su questo piano di analisi e discussione logico-critica bisognerebbe a mio avviso stare…non sulle banali letture anticomuniste da sezione di Forza Italia durante le campagne elettorali, che spesso mi capita di leggere jn molte prese di posizione di attivisti QM.
    “Non ridere, non lugere, neque detestari, sed intelligere” diceva Spinoza.
    Di questo approccio avrebbe bisogno a mio avviso la QM.

    .
    p.s. – l’altro giorno ho assistito alla presentazione di un libro scritto da un intellettuale marxista (anche abbastanza ortodosso) che, tra le molte altre argomentazioni, pone in liquidazione il femminismo: Carlo Formenti.
    Durante l’esposizione più e più volte ha sottoposto a critica Marx…e non su questioni secondarie, ma di carattere strutturale (miopie ed errori interpretativi).
    La dimostrazione, o almeno una concreta prova, che il marxismo può essere messo in discussione senza necessariamente essere superato o rappresentato in modo macchiettistico con finalità di militanza politica.

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