Il male del mondo
Ho voluto appositamente aspettare qualche giorno prima di scrivere qualcosa sull’ormai noto caso di cronaca nera, le varie femministe che hanno scritto articoli sembrava sciacalli, ne più ne meno, almeno gli sciacalli fanno questo perchè è nella loro natura
Comunque, nei articoli c’è il comune denominatore, il maschio va educato
C’è chi ,come la Lanfranco, fa dire ad una studentesca “Mi vergogno di essere uomo”
Altre dicono che il maschio etero (strano che non abbia detto bianco) è il disastro del nostro paese
Altre usano questi casi di cronaca per cercare fondi (che è sempre meglio che andare a lavorare)
In tutto questo marasma mi imbatto in un video di Diego Fusaro
In due minuti dice quello che penso anch’io e che dovrebbe essere la logica prassi in questi casi di cronaca nera cosi efferata
Badate bene, ovviamente nessuna giustificazione, come hanno accennato qualche gruppo red pill, che, spesso, sono deleteri alla questione maschile, hanno una base ottima ma si perdono in voti e chiamano le donne NP (non persone) se la loro critica non si fermasse in lui scopa e io no, sarebbe una buona energia da sviluppare, ritornando a noi questo ragazzo merita una pena esemplare, niente di più e niente di meno
Perchè anche, come ripeto da tempo , se il problema è il maschio etero (meglio se bianco) la soluzione sarebbe semplice, come si toglie un dente che fa male
Certo le femministe sono “progressiste”, e si inventano campi di concentramento dove educare gli uomini perchè sia chiaro, sono nati maschi e quindi sbagliati
Poi succede anche questo

Sapete come ha reagito una ragazza? Con una risata, cosa ci sia da ridere non lo so ma è chiaro che ,quando muore un maschio non gli frega nulla a nessuno
Mauro Recher
Badate bene, ovviamente nessuna giustificazione, come hanno accennato qualche gruppo red pill, che, spesso, sono deleteri alla questione maschile,
@@@
E’ fuori discussione che un fatto del genere non possa avere la minima giustificazione.
Dirò di più: a livello strettamente personale sono un fautore della legge del taglione, per cui se quella donna fosse stata una mia ipotetica sorella o figlia, ora Impagnatiello dovrebbe augurarsi di non uscire più dalla galera, perché, conoscendomi, vivrei per aspettarlo e non per offrirgli un mazzo di rose rosse o un caffè al bar.
(Il discorso vale per qualsiasi mio familiare, che, ipoteticamente, venisse ucciso da qualcuno/a.)
Sì, conosco bene le conseguenze, ed infatti mi auguro che non accada mai nulla del genere.
Detto questo, resta un fatto di cui sui media non si parla assolutamente e cioè che spesso le femmine si scelgono uomini con i quali io non andrei a prendere nemmeno un caffè al bar; e lo fanno nonostante le suddette si considerino intellettivamente superiori agli uomini, nonché dotate di un fantomatico sesto senso.
Le stesse femmine (italiane) che nel commentare delle relazioni finite male tra italiani e femmine dell’Europa dell’est, se ne escono regolarmente fuori con frasi del tipo:
“Gli uomini son tonti, che se l’è presa a fare quella rumena ? Non ce lo sapeva ?”, ma che in casi del genere attribuiscono tutte le responsabilità agli uomini “traditori” (con chi? con delle capre?) e “manipolatori” (un ossimoro).
Molte di quelle che descrivono tutti gli uomini in questo modo e al tempo stesso le donne “eternamente vittime”, son le stesse che se un’orsa ti sbrana a poche centinaia di metri da casa, ti rispondono che comunque è colpa tua che “dovevi saperlo, perché l’orso fa l’orso e sei tu che gli vai a rompere le palle, perciò se ti sbrana, cazzi tuoi…”