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Prassi ….

15 dicembre 2024

Prima di iniziare una piccola premessa personale , è da due mesi che non scrivevo sul mio blog il perchè è presto detto, ho fatto il trapianto di reni ,sono stato in ospedale circa un mese (qualcosa meno) adesso sono a casa e inizia una nuova vita, detto questo ritorniamo ai nostri temi

Questa foto è di una donna bruciata viva dal marito con una tanica di benzina

Crimine efferato e, l’uomo in questione deve pagare le sue colpe, senza se e senza ma

Inutile dire che , questa vicenda è narrata dalla solita paginetta misandrica

https://www.facebook.com/photo?fbid=997915949044820&set=a.628671155969303

Le ho fatto notare che, ad un uomo di Brindisi, le cose sono andate peggio, morto

dopo settimane di agonia visto che una donna gli ha buttato addosso dell’acido

Guardate cosi mi hanno risposto

Mauro Recher Posto che per me deve restare in carcere a vita, la donna in questione è totalmente incapace di intendere, è una malata psichiatrica. Qui si parlava di un soggetto che con cognizione di causa e volontà ha cosparso la moglie di benzina e le ha dato fuoco…

Avete capito ? Se è un uomo che compie il crimine è sempre capace di intendere e volere, mentre se è una donna, entra in gioco la malattia psichiatrica

In pratica una donna non fa mai del male e se lo fa, ha qualcosa che non va nella testa (meno male che non ha dato colpa al sempreverde patriarcato)

Probabilmente, nei due casi specifici ,ha pure ragione, ma questa è ormai la prassi, l’uomo lo fa con razionalità, la donna invece è da curare in un reparto psichiatrico

Niente da fare, il racconto politicamente corretto è questo

4 commenti leave one →
  1. Avatar di pier luigi
    15 dicembre 2024 19:01

    Un piacere grande rileggerti Mauro

    Ad Majora Semper per la tua “nuova vita”

    Nel merito del tuo post leggo:

    Aggredì il marito con l’acido a Brindisi, l’uomo morì dopo un mese di agonia l’8 settembre 2020, la donna, imputata, è stata assolta in quanto incapace di intendere e di volere al momento dei fatti, avvenuti in via Pace Brindisina. E’ la decisione dei giudici del Tribunale di Brindisi (corte d’assise, presidente Genantonio Chiarelli, a latere il giudice togato Simone Orazio e i giudici popolari) con la sentenza emessa ieri, martedì 25 ottobre 2022. La donna è difesa dall’avvocato Amedeo Martina del Foro di Lecce.

    La donna era sottoposta a processo, omicidio volontario l’ipotesi di reato. Sia il pm, Francesco Carluccio della Procura di Brindisi, che l’avvocato Martina avevano chiesto entrambi l’assoluzione in quanto la donna era incapace di intendere e di volere, previa derubricazione del reato in omicidio preterintenzionale. I giudici hanno stabilito, inoltre, per la donna il ricovero in un ospedale giudiziario per un periodo non inferiore ai dieci anni. Le motivazioni della sentenza saranno rese note entro 90 giorni.

    …/…

    https://www.brindisireport.it/cronaca/brindisi-uccise-marito-acido-assolta-incapace-intendere-volere.html

    Dunque un soggetto (donna) con conclamate incapacità d’intendere e di volere “al momento dei fatti” pone fine alla vita del proprio marito.

    Al di là delle proprie intenzioni.

    Accidentalmente (omicidio preterintenzionale, afferma la sentenza).

    Se l’incapacità sia stata conclamata anche nel momento in cui si recò in un esercizio commerciale ad acquistare il flacone di liquido sgorgante con l’intendo di riversarlo sul corpo dell’uomo, non è dato di sapere (non ho letto le motivazioni della sentenza e le carte processuali)

    Suppongo non ci sarà appello, dato che anche la procura aveva chiesto l’assoluzione.

    Pace, amen.

    Giustizia è fatta.

    Al di la dei ragionevoli dubbi su questa sentenza assolutiva, anche alla luce della consolidata letteratura giurisprudenziale che ha dimostrato la maggiore clemenza accordata delle donne rispetto agi uomini nella somministrazione delle pene in ambito penale, noi abbiamo imparato che il vero processo, quello che condanna alla dannazione eterna non è quello delle aule di giustizia, ma quello mediatico

    Ed in quel tribunale questa donna è andata assolta ben prima che i criminologi forensi, fossero nominati e si mettessero all’opera

    I fatti risalgono al 2020, la sentenza è del 2022

    Aggiungo: nei casi in cui un uomo reo di aver arrecato un qualche danno ad una donna venga assolto…o semplicemente riceva una pena “mite” o comunque non coincidente alla pena massima edittale, il frastuono mediatico è assicurato

    Le piazze si gremiscono

    Gli ispettori governativi accorrono

    I giudici tremano

    Nell’articolo che ho linkato il nome dell’uomo defunto non viene riportato**

    Viene definito “il malcapitato”

    Beffarda ma più che mai attinente definizione in casi come questo se sei un uomo

    **R.A. erano in vita le sue iniziali

    • Avatar di alex1
      alex1 permalink
      15 dicembre 2024 23:55

      Il nome del povero uomo assassinato era Rosario Almiento, quello della mantide graziata e messa in una comoda rems è Claudia Longo. La sua identità è stata a lungo comperta dai media. La mantide era talmente non in grado di intendere tanto da dire alla polizia “parlerò solo in presenza del mio legale”. La donna ricevette l’indiretta giustificazione anche dal funzionario poliziotto il quale la definiva “una povera donna”. La mandarano in un’ospedale con la scusa dei test anticovid e poi direttamente in un reparto di psichiatria dove le hanno redatto la perizia anticarcere. L’incapacità momentanea porta a potere essere dichiarata guarita in seguito e quindi tornare libera senza alcuna condanna. Una madre assassina delle tre figlie in provincia di Lecco, circa dieci anni fa con lo stesso metodo fu assolta e mandata in simile struttura, dopo cinque anni usci perché ammessa alla semilibertà, per la felicità del parroco.

      • Avatar di pier luigi
        16 dicembre 2024 15:28

        Nell’articolo si legge
        “Le indagini sono state condotte dai poliziotti della Squadra mobile di Brindisi al comando del vicequestore Rita Sverdigliozzi”

        Un dettaglio che partecipa al legittimo sospetto su questa vicenda processuale

  2. Avatar di Marco S_P
    Marco S_P permalink
    2 gennaio 2025 09:43

    Il solito caso di doppiopesismo, purtroppo abbiamo avuto altri esempi altrettanto odiosi.

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