Alla ricerca della parità

Quante volte , quando proviamo ad interagire con le femministe, loro ci rispondono “Il femminismo è per la parità ,basta che leggete il dizionario?”
Credo che sia successo a molti
Orbene, mi capita di leggere questo articolo della signora Nadia Somma
Brevemente, era partita una petizione (che io stesso ho firmato) per introdurre nei centri anti -violenza anche gli uomini che la subiscono
Cosa c’è più “paritario” di trattare uomini e donne allo stesso modo ,lo dicono in continuazione che vogliono la parità
Però , in questo caso, questa parità non gli va molto a genio
Faccio fatica a capirne il motivo ,dovrebbe essere un tassello a loro favore quello di introdurre gli uomini
A meno che, intendano parità, dove si guadagna dai 10000 euro al mese in su (allora li funzionano le quote rosa)
Uno dei motivi perchè non sono inclini a ospitare uomini è perchè le donne che subiscono violenza sono di più
Anche questo dovrebbe essere un punto a loro favore, se sono pochi gli uomini vuol dire che dicono il vero
Molto probabilmente hanno paura che i numeri non sono poi cosi bassi come credono, non vedo altre spiegazioni
Poi c’è l’applauso a Stefano Ciccone (leader di Maschile plurale) che ha tolto la petizione

La verità è una sola ed è che gli uomini fanno violenza , le donne no
Questa certezza porta uomini a dormire in auto,le donne sicuramente meno
Sempre in nome della parità ,sia chiaro
Virtù di radical chic -2
Il buon Paolo ,mi ha appena linkato quel’articolo di ” The vision” l’autrice non è altri che Jennifer Guerra
Che ha scritto il libro in copertina
Tlon, tra l’altro (ma questo solo a titolo informativo) e quello che ha coniato (insieme a Cathy La Torre) “odiare ti costa ”
Il video dura più di un ora e parla delle solite cose insomma, del patriarcato e che subiscono pure gli uomini (ma gli avvantaggiati sono gli uomini, basta avere la pazienza di seguire il video) e le varie discriminazioni che subiscono le donne e le minoranze (dai ,siamo sempre li, in cima alla piramide c’è il maschio bianco ed etero)
Ma di una cosa non si parla mai
Non si parla di operai, precari ,disoccupati ,in sostanza di lavoratori
A dire il vero c’è un passaggio, dove si parla che il privilegio si creda che sia del solito riccone,ma vien quasi detta in ridere
Altro che classe operaia va in paradiso ,queste qui proprio non ti calcolano
Ha ragione Fabrizio, ci vuole una bella ramazzata dalle parti della sinistra italiana , non abbiamo bisogno di queste
Virtù radical chic

Non ho i dati sotto mano, ma cimdrp non dice una inesattezza, sembra che siano proprio gli italiani a fare pedofilia (chiamiamola con il loro nome)
Non ho mai capito e forse non lo capirò mai il bello di andare in posti lontani per avere esperienze sessuali con una che potrebbe essere tua figlia o ,peggio ancora, tua nipote ma, in questo caso, lascio fare alla giustizia, non essendo io un esperto di diritto, moralmente posso solo dire che queste persone non sono in cima ai preferiti (non per essere volgare)
Il perchè allora di questo post ? Perchè la nostra eroina usa lo stesso stratagemma dei siti leghisti quando a commettere un crimine è un immigrato con la domanda “Sapete la nazionalità ?”
Sembra quasi che denigrare gli italiani (solo i maschi ) ti porta punti a passare per anti razzista, ma si usa gli stessi mezzi dei razzisti
Per un anti razzista, la nazionalità, il colore della pelle e il sesso dev’essere una cosa secondaria, non è che dire che gli italiani sono peggiori ,ti si accende il bonus
Un Giamaicano e un Italiano(ho scelto due nazionalità distanti ) se abusano di un minore sono pedofili allo stesso modo, come un giamaicano e un italiano che escono da una fabbrica sono dei lavoratori
Si giudicano le persone dalle loro azioni, non da altri fattori
P.s Su twitter qualcuno ha fatto notare che ,se lo fanno le donne, allora diventa turismo romantico e lei piccata ha risposto “Allora i maro?”
Il male vale solo per gli uomini, come sempre
Il privilegio
Viene dalla pagina di Salvini (si proprio quello del codice rosso) ma vediamo la luna e non il dito
Sappiamo tutti come la pensa il femminismo
Il femminismo pensa come una piramide sociale, non è ben chiaro cosa ci sia in basso, ma è invece chiaro cosa ci sia sopra cioè il maschio, bianco ed etero
Evidentemente questo signore è un privilegiato ,solo che non lo sa, non ci vedo altre spiegazioni
Evidentemente gli piace vivere in un modo naif e si che potrebbe avere il mondo ai loro piedi come tutti i maschi bianchi
Evidentemente ,se non si tratta la classe sociale come punto di riferimento, il femminismo racconta una immensa menzogna?
Io propongo per la terza ipotesi
Mi si obbietterà che anche le donne possono essere in difficoltà
E chi lo nega ? Io no di sicuro
Ma questo dimostra che , come fa il femminismo che esclude la lotta di classe , ma divide le persone in tanti “scatoloni” dovute al colore della pelle e all’orientamento sessuale fa esattamente come quella ideologia, quella che ha prodotto guerra e sterminio in europa , quella cosa la ..ah si il nazismo
E se le chiami nazi femministe anche si offendono
Se avete il coraggio ,andate davanti a questa persona e ditegli che è un privilegiato
Vi giuro non è un caso isolato
Apartheid

Come sempre qui si dice il peccato e non il peccatore (in questo caso peccatrice)
Mi sembra chiaro (forse non lo è solo a Scatolini ormai, ma quello se la Zanardo, o per lei, gli dicesse di fucilarsi, lui lo farebbe tutto contento) che ,in quei posti, alberga l’odio contro gli uomini
Uomini fanno casino ,sarebbe un posto migliore senza gli uomini e kill all men
Perchè vedete, non è più una lotta contro il patriarcato ,contro il maschilismo, che sono ormai termini per “pararsi il culo” che le fanno sembrare tanto progressiste ,queste c’è l’hanno proprio con l’uomo, con il maschio
Si limita la presenza degli uomini nei vagoni treno, nei concerti ecc ecc
Anche nelle istituzioni la solfa è la stessa, a forza di quote rosa e “c’è l’hanno con me perche sono donna”
Ma non preoccupatevi, un uomo che va su un pontile pericoloso lo trovate sempre
Concludo

Foto scattata prima dello sbarco in Normandia, tutti uomini ma ,in questo caso ,non danno fastidio
Conformismo
Questo è uno dei tanti video che ho visto, dove si leggono delle frasi ,credendo che sia il Corano, poi si scopre che è la Bibbia, non sono un esperto di religioni (anche se un pochino mi appassionano) ma come dice Trilussa “Ci uccidiamo per la fede, per un Dio che nemmeno si vede” e nemmeno scomodo Marx che indicava la religione nell'”Oppio dei popoli”, poichè ognuno vive la religione e la interpreta a modo suo
Ma è un pochino come nella curva calcistica, c’è chi perde, dice un improperio, e se ne va, chi invece deve per forza menare per 11 “dei” che prendono in un mese quanto il tifoso prenderà in una vita
Poi non ne capisco il motivo di equiparare il corano e la bibbia, due torti non fanno una ragione
A proposito il tema trattato sono le donne e come vengono appunto “trattate”
Ma ovviamente (anche perchè non ne ho i mezzi)non voglio farvi un sermone sulle religioni, ma su quello che si sente ad un momento del video (non mi ricordo quando) comunque il video è abbastanza breve
Un uomo dice “Chi uccide una donna uccide la vita”
Chissà se diceva la stessa cosa se i sessi erano invertiti
Ho i miei seri dubbi
Vero anche che mio padre, qualche sera fa, davanti alla solita cantante e al solito ritornello sulla violenza sulle donne ha esclamato “Hanno rotto i coglioni”
Ma siamo sempre li ,l’uomo è sacrificabile , la donna sicuramente meno
Il sesso sbagliato
Parliamo ancora di covid-19, specialmente nella mia regione (cioè il Veneto)
Perchè tratto di questo argomento?
Perchè in una pagina femminista (oserei dire misandrica) viene fuori questo post
Zero contagi per Covid-19 annunciati ieri in Veneto e il merito è di lei: Francesca Russo, “la donna dei tamponi”.
Francesca, 55 anni di origini siciliane, è Capo del dipartimento della Prevenzione del Veneto. Quando in Italia non si parlava ancora di Coronavirus, ha predisposto un piano di emergenza a cui va il merito di aver salvato la Regione, contenendo la diffusione del virus in modo efficace e tempestivo.
Per prima di tutti, infatti, al 31 gennaio, addirittura prima del “paziente zero”, Francesca, esperta di malattie infettive e di prevenzione, con rigore e lungimiranza, ha elaborato una task force che prevedeva l’isolamento e i tamponi in caso di riscontro di pazienti con i sintomi da Covid.
Il “modello Veneto” è diventato un riferimento a livello internazionale grazie a lei e il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha riconosciuto i suoi meriti ringraziandola pubblicamente: “Nel piano della dottoressa Russo era previsto che al momento del riscontro del primo contagio sarebbe intervenuta la task force. Ogni provincia ne aveva una. A Padova è scattata alle 6 di sera”.
Il 21 febbraio 2020, a Vò Euganeo, dove morì il primo malato di Coronavirus in Italia, è scattato immediatamente l’attuazione del piano ed il paese venne isolato. Grazie a questi provvedimenti, il Veneto è stato in grado di gestire l’emergenza in modo esemplare, salvando la vita potenzialmente e migliaia di persone.
Riguardo al metodo impiegato, Francesca ha dichiarato: “Una volta individuati i casi, che abbiamo individuato solo perché abbiamo fatto una diagnosi differenziale in pazienti che non avevano il criterio epidemiologico, abbiamo proseguito con la ricerca e il rintraccio dei contatti così come chiesto dal Ministero. Non era ancora chiaro se anche ai soggetti asintomatici dovessero essere fatti i tamponi, e quindi li abbiamo fatti”.
Una donna preparata, rigorosa, responsabile e accorta che ha preso in mano una situazione difficile ed inaspettata, dando la prova di essere in grado di gestirla al meglio.
Francesca Russo: l’influencer che vorrei.
#francescarusso #veneto #covid19 #coronavirus #ihaveavoice #donne #influencerchevorrei #femminismo
Come vedete tutte le lodi del mondo e certamente il suo lavoro è stato prezioso, solo che i meriti per l’uomo dei tamponi va a Crisanti ,per l’articolo che ho postato prima, tanto che, le stesse donne venete scrivono
Oddio da Veneta dissento, qui si può parlare semmai dell’uomo dei tamponi, ossia Crisanti. La Russo ha certamente dei meriti ma non quello dei tamponi, tanto é vero che quando a inizio febbraio Crisanti e il laboratorio di epidemiologia dell’università di Padova erano pronti a fare tamponi a chiunque arrivasse dalla Cina, furono fermati proprio dagli uffici della Russo.
Diamo a Crisanti ciò che é di Crisanti e alla Russo ciò che é della Russo.
Sono d’accordo che in Italia non si dia il giusto risalto alle donne, ma non cadiamo nell’errore opposto.
https://m.tgpadova.it/…/crisanti_attacca_la_russo_sui…
Non so dove l’abbiate letto “donna dei tamponi”.
E stata ringraziata in conferenza stampa da Zaia ed è lei la responsabile del dipartimento della prevenzione in Veneto, oltre al fatto che, da quanto dichiarato, sempre suo è il piano per la task force.
Io temo che questo attacco sia fatto solo per prendersi meriti che non ha, a discapito di una donna, come spesso accade.
Tanto più che dubito che Zaia le abbia dato meriti che non ha, per una sua preferenza verso le donne!
no, non mi sono persa una conferenza stampa da quando hanno trovato il primo contagiato a Vo, é Crisanti ad aver insistito sui tamponi a più gente possibile, ad aver voluto che tutta la popolazione di vo venisse testata più volte. É Crisanti ad aver condotto la “battaglia” sul piano epidemiologico, é Crisanti ad aver ricevuto le chiavi della città di Padova per averci letteralmente salvato il culo. Quando si criticava il Veneto perché si ritenesse inutile fare tamponi a tappeto, era Zaia stesso a nominare Crisanti e a difendere le sue idee. Qui si sapeva già da tempo che a febbraio la Russo (o chi per essa) avesse impedito i tamponi a chi rientrava dalla Cina per un conflitto di competenze, senza riuscire a vedere oltre l’utilità della prevenzione.
noi non abbiamo dato nessun merito a Zaia, abbiamo riportato le sue parole che davano i meriti a questa donna.
Qui non si fa politica, qui celebriamo le donne e difendiamo i loro diritti.
Se Zaia ha detto che il merito del piano della prevenzione va a lei, non ho alcun motivo di dubitarlo, tanto più che lei non ricopre una posizione politica nella sua squadra, ma è un medico, con un ruolo professionale ben preciso.
Quindi qua si danno meriti alle donne, a prescindere…
si, ma le state dando meriti che non ha. Sarebbe bene informarsi, anche solo su ciò che vi hanno già girato
Gli sfigati
Intanto diciamo il peccato ed ho, volutamente, cancellato il nome del peccatore (si è un uomo)

Questo commento l’ho preso da una paginetta che va contro stalker sarai tu, ma contro tutto il mondo maschile, compresi i mgtow (ma anche gli MRA e gli incel) considerandoli sfigati, quella parolina magica che gli da un certo tono
Come ha detto Rino, nessuna esamina nel malessere maschile e di certe scelte, sono sfigati punto. Inutile aggiungere altro
Poi c’è anche il “sadismo” di vederli soffrire, presi a calci in culo ,credo che non gli dispiacerebbe anche se fosse un male fisico
Anche questa voglia di vederli in faccia, tipico del pensiero femminista , perchè hai voglia di parlare di body shaming, ma sai quanto è bello umiliarli per il loro aspetto fisico ?
Da notare che il “peccatore” ride (o meglio mette le faccine sorridenti) quando sono gli uomini a subire violenza
Allora ho pensato ” Detto da uno che la pensa in questo modo ,essere sfigati è veramente il male minore”
Colpa degli uomini
Da queste parti succede che trattiamo di Irene facheris (in arte cimdrp) che ha,ancora una volta, partorito una perla dal suo profilo instagram
Tratta, come potete vedere ,della violenza subita dagli uomini
Mi sono detto “Questa volta ci siamo, a forza di far notare che questa violenza esiste,magari ne esce qualcosa di buono ”
Sono stato troppo ottimista
In un giro contorto di paroloni ad effetto ,di patriarcato e affini , è riuscita a dare la colpa agli uomini
Incredibile ma vero
Provate a ragionare, una donna picchia un uomo ( si parla del video, che non ho visto, delle iene ) non c’è nulla da ridere (su questo dopo ho una chiosa finale) bene , invece di dire che ci sono anche le donne violente e vanno perseguite come gli uomini, dice che gli uomini sono picchiati ,ma detengono il potere, io ieri ,ad esempio, ho provato tanto di quel potere alzandomi alle 6.00 (come tanti altri uomini) in sostanza le donne non hanno mai colpa ,la colpa è del patriarcato
Io lo chiamo salvarsi il culo
P.s la chiosa finale è di un film che ho visto domenica (zucchero, miele e peperoncino
Andate al minuto 57:00 ,chissà se oggi ,un film del genere andava in onda
La vignetta
Non volevo trattare di Silvia Romano e della sua conversione all’ islam, che sia stata perchè ci crede o per convenienza o per altri motivi davvero a me interessa poco, però ho visto questa vignetta che mi ha fatto parecchio arrabbiare, va anche detto che la vignetta usa Silvia Romano per i suoi scopi politici che, tanto per cambiare, sono anti maschili
Tanto che oltre ad odiare a chi inneggia il Duce o alla padania libera,sicuramente si è aggiunto alla mia lista personale anche la sinistra fucsia e fighetta (forse sono pure in vantaggio)
La vignetta comunque è questa

Ne parla anche Fabrizio (Marchi) in un bel post su facebook , dove parla del sessismo (evidente) della raffigurazione, io aggiungo un paio di cose
Questa sinistra fucsia e fighetta (e la vignetta ci entra con tutte e due le scarpe) vuole essere anti razzista, e come si diventa anti razzisti ?
Di solito giudicando le persone dalle loro azioni e non dalla etnia, loro no ,sono anti razzisti denigrando il popolo italiano, cosa comune anche ad altre frange dei cosiddetti “petalosi” (mirabile un paio di post di Acerbo sull’asterisco antifascista e sulle statistiche della violenza subita dalle donne dove erano primi e per distacco ,ma che strano, essendo in Italia, gli italiani), avevo scritto questo https://femdominismo.wordpress.com/2018/09/04/tra-assoluto-e-percentuale/
Tutti gli italiani ?
Figurarsi, solo quelli di sesso maschile
Avrebbe avuto “leggermente” più senso se avesse scritto “La coppia italiana dopo due mesi di lockdown” invece no, ha voluto fare la distinzione di sesso nel più classico femminismo vittimistico e becero
Ci troviamo la lega come primo partito grazie a personaggi come questi “petalosi”