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Il sesso sbagliato

23 Maggio 2020

Parliamo ancora  di covid-19, specialmente  nella  mia regione (cioè il Veneto)

https://m.tgpadova.it/pages/890262//cronaca/crisanti_attacca_la_russo_sui_tamponi.html?fbclid=IwAR0z8F4eOB2_VCS8XYkq–7ozXiUY_6xUagL4LOxp_mP668CTd5Ef00sshE

Perchè tratto di questo argomento?

Perchè in una  pagina  femminista (oserei dire  misandrica) viene  fuori questo post

Zero contagi per Covid-19 annunciati ieri in Veneto e il merito è di lei: Francesca Russo, “la donna dei tamponi”.

Francesca, 55 anni di origini siciliane, è Capo del dipartimento della Prevenzione del Veneto. Quando in Italia non si parlava ancora di Coronavirus, ha predisposto un piano di emergenza a cui va il merito di aver salvato la Regione, contenendo la diffusione del virus in modo efficace e tempestivo.

Per prima di tutti, infatti, al 31 gennaio, addirittura prima del “paziente zero”, Francesca, esperta di malattie infettive e di prevenzione, con rigore e lungimiranza, ha elaborato una task force che prevedeva l’isolamento e i tamponi in caso di riscontro di pazienti con i sintomi da Covid.

Il “modello Veneto” è diventato un riferimento a livello internazionale grazie a lei e il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha riconosciuto i suoi meriti ringraziandola pubblicamente: “Nel piano della dottoressa Russo era previsto che al momento del riscontro del primo contagio sarebbe intervenuta la task force. Ogni provincia ne aveva una. A Padova è scattata alle 6 di sera”.

Il 21 febbraio 2020, a Vò Euganeo, dove morì il primo malato di Coronavirus in Italia, è scattato immediatamente l’attuazione del piano ed il paese venne isolato. Grazie a questi provvedimenti, il Veneto è stato in grado di gestire l’emergenza in modo esemplare, salvando la vita potenzialmente e migliaia di persone.

Riguardo al metodo impiegato, Francesca ha dichiarato: “Una volta individuati i casi, che abbiamo individuato solo perché abbiamo fatto una diagnosi differenziale in pazienti che non avevano il criterio epidemiologico, abbiamo proseguito con la ricerca e il rintraccio dei contatti così come chiesto dal Ministero. Non era ancora chiaro se anche ai soggetti asintomatici dovessero essere fatti i tamponi, e quindi li abbiamo fatti”.

Una donna preparata, rigorosa, responsabile e accorta che ha preso in mano una situazione difficile ed inaspettata, dando la prova di essere in grado di gestirla al meglio.

Francesca Russo: l’influencer che vorrei.

#francescarusso #veneto #covid19 #coronavirus #ihaveavoice #donne #influencerchevorrei #femminismo

Come  vedete  tutte  le  lodi del mondo e certamente  il suo lavoro è stato prezioso, solo che  i meriti per  l’uomo dei tamponi va  a  Crisanti ,per  l’articolo che  ho postato prima, tanto che, le stesse  donne  venete scrivono

Oddio da Veneta dissento, qui si può parlare semmai dell’uomo dei tamponi, ossia Crisanti. La Russo ha certamente dei meriti ma non quello dei tamponi, tanto é vero che quando a inizio febbraio Crisanti e il laboratorio di epidemiologia dell’università di Padova erano pronti a fare tamponi a chiunque arrivasse dalla Cina, furono fermati proprio dagli uffici della Russo.
Diamo a Crisanti ciò che é di Crisanti e alla Russo ciò che é della Russo.
Sono d’accordo che in Italia non si dia il giusto risalto alle donne, ma non cadiamo nell’errore opposto.
https://m.tgpadova.it/…/crisanti_attacca_la_russo_sui…
Non so dove l’abbiate letto “donna dei tamponi”.
Tanto che  l’autrice  del post ribatte

E stata ringraziata in conferenza stampa da Zaia ed è lei la responsabile del dipartimento della prevenzione in Veneto, oltre al fatto che, da quanto dichiarato, sempre suo è il piano per la task force.

Io temo che questo attacco sia fatto solo per prendersi meriti che non ha, a discapito di una donna, come spesso accade.

Tanto più che dubito che Zaia le abbia dato meriti che non ha, per una sua preferenza verso le donne!

La contro risposta
 no, non mi sono persa una conferenza stampa da quando hanno trovato il primo contagiato a Vo, é Crisanti ad aver insistito sui tamponi a più gente possibile, ad aver voluto che tutta la popolazione di vo venisse testata più volte. É Crisanti ad aver condotto la “battaglia” sul piano epidemiologico, é Crisanti ad aver ricevuto le chiavi della città di Padova per averci letteralmente salvato il culo. Quando si criticava il Veneto perché si ritenesse inutile fare tamponi a tappeto, era Zaia stesso a nominare Crisanti e a difendere le sue idee. Qui si sapeva già da tempo che a febbraio la Russo (o chi per essa) avesse impedito i tamponi a chi rientrava dalla Cina per un conflitto di competenze, senza riuscire a vedere oltre l’utilità della prevenzione.
L’autrice  risponde  piccata

 noi non abbiamo dato nessun merito a Zaia, abbiamo riportato le sue parole che davano i meriti a questa donna.

Qui non si fa politica, qui celebriamo le donne e difendiamo i loro diritti.

Se Zaia ha detto che il merito del piano della prevenzione va a lei, non ho alcun motivo di dubitarlo, tanto più che lei non ricopre una posizione politica nella sua squadra, ma è un medico, con un ruolo professionale ben preciso.

Altri commenti degli di nota
Quindi qua si danno meriti alle donne, a prescindere…
si, ma le state dando meriti che non ha. Sarebbe bene informarsi, anche solo su ciò che vi hanno già girato
https://www.facebook.com/I.have.a.voice1/posts/3489785807715363?comment_id=3490123537681590&reply_comment_id=3490277274332883&notif_id=1590242863307473&notif_t=feed_comment_reply
A dire  il vero non ho seguito molto la  vicenda, ma  mio fratello conferma  la  tesi che  è Crisanti “l’uomo dei tamponi”
A parte  la  battuta  “QUI NON SI FA POLITICA” ,mi sembra  che  la  stessa  autrice  l’abbia  presa  in quel posto, eppure  era  semplice, invece  di “elevare” una  persona  solo per  il suo sesso di appartenenza,la  si eleva  per  le  sue  azioni,
Scommetto che  un post su Crisanti non lo scriveva  mica  perchè era  un uomo
Questo è il vero sessismo

Gli sfigati

22 Maggio 2020

Intanto diciamo il peccato ed ho, volutamente, cancellato il nome  del peccatore (si è un uomo)

maschio pentito

Questo commento l’ho preso da  una  paginetta che  va  contro stalker  sarai tu, ma  contro tutto il mondo maschile, compresi i mgtow (ma  anche  gli MRA e  gli incel) considerandoli sfigati, quella  parolina  magica  che  gli da  un certo tono

Come  ha  detto Rino, nessuna  esamina  nel malessere  maschile  e  di certe  scelte, sono sfigati punto. Inutile  aggiungere  altro

Poi c’è anche  il “sadismo”  di vederli soffrire, presi a calci in culo ,credo che non gli dispiacerebbe anche  se  fosse un male  fisico

Anche  questa  voglia di vederli in faccia, tipico del pensiero femminista , perchè hai voglia  di parlare  di body shaming, ma  sai quanto è bello umiliarli per  il loro aspetto fisico ?

Da notare  che  il “peccatore” ride (o meglio mette  le  faccine  sorridenti)   quando sono gli uomini a  subire  violenza

Allora  ho pensato ” Detto da  uno che  la  pensa  in questo modo ,essere  sfigati è veramente  il male  minore”

Colpa degli uomini

15 Maggio 2020

Da queste parti succede che trattiamo di  Irene  facheris (in arte  cimdrp) che  ha,ancora  una  volta, partorito una  perla  dal suo profilo instagram

Tratta, come  potete  vedere  ,della  violenza  subita  dagli uomini

Mi sono detto “Questa  volta  ci siamo, a  forza  di far  notare che  questa  violenza  esiste,magari ne  esce  qualcosa  di buono ”

Sono stato troppo ottimista

In un giro contorto di paroloni ad effetto ,di patriarcato e affini , è riuscita  a  dare  la  colpa  agli uomini

Incredibile  ma  vero

Provate  a  ragionare, una  donna  picchia  un uomo ( si parla  del video, che  non ho visto, delle  iene ) non c’è nulla  da  ridere (su questo dopo ho una  chiosa  finale) bene , invece  di dire  che  ci sono anche  le  donne  violente  e vanno perseguite  come  gli uomini, dice  che  gli uomini sono picchiati ,ma  detengono il potere, io ieri ,ad esempio, ho provato tanto di quel potere  alzandomi alle  6.00 (come  tanti altri uomini) in sostanza  le  donne  non hanno mai colpa  ,la colpa  è del patriarcato

Io lo chiamo salvarsi il culo

P.s  la  chiosa  finale è di un film che  ho visto domenica (zucchero, miele  e  peperoncino

Andate  al minuto 57:00 ,chissà se  oggi ,un film del genere andava  in onda

La vignetta

15 Maggio 2020

Non volevo trattare di Silvia  Romano e  della  sua  conversione  all’ islam, che  sia  stata  perchè ci crede  o per  convenienza o per  altri motivi davvero a  me  interessa  poco, però ho visto questa  vignetta  che  mi ha  fatto parecchio arrabbiare, va  anche  detto che  la  vignetta  usa  Silvia Romano per i suoi scopi politici che, tanto per  cambiare, sono anti maschili

Tanto che oltre  ad  odiare  a  chi inneggia il Duce o alla padania libera,sicuramente  si è aggiunto alla  mia  lista  personale anche  la  sinistra  fucsia e  fighetta (forse  sono pure  in vantaggio)

La vignetta comunque  è questa

lock

Ne parla  anche  Fabrizio (Marchi) in un bel post su facebook , dove  parla del sessismo (evidente)  della raffigurazione, io aggiungo un paio di cose

Questa  sinistra  fucsia e  fighetta  (e  la  vignetta  ci entra con tutte  e  due  le  scarpe) vuole  essere  anti razzista, e come  si diventa  anti razzisti ?

Di solito giudicando le  persone  dalle  loro azioni e non dalla etnia, loro no ,sono anti razzisti denigrando il popolo italiano, cosa  comune  anche  ad altre  frange dei cosiddetti “petalosi” (mirabile un paio di post di Acerbo sull’asterisco antifascista e sulle  statistiche della violenza  subita  dalle  donne  dove  erano primi e  per  distacco ,ma  che  strano, essendo in Italia, gli italiani), avevo scritto questo https://femdominismo.wordpress.com/2018/09/04/tra-assoluto-e-percentuale/

Tutti gli italiani ?

Figurarsi, solo quelli di sesso maschile

Avrebbe avuto “leggermente”  più senso se  avesse  scritto “La  coppia  italiana  dopo due  mesi di lockdown” invece  no, ha  voluto fare  la  distinzione  di sesso nel più classico femminismo vittimistico e  becero

Ci troviamo la  lega  come  primo partito grazie  a  personaggi come  questi “petalosi”

 

 

 

Fake news

9 Maggio 2020

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Quei brutti ragazzi di Davide  Stasi e Fabio Nestola  l’hanno combinata  davvero grossa

Hanno creato una  fake  news sulle  vittime  di violenza  domestica  di sesso maschile

Non sul fatto che  il problema  esiste  ed è ben presente, ma  hanno “gonfiato” i numeri

Certo (ma  questa  è una  mia  opinione)  il momento non era dei più propizi, eppure  la  notizia  delle  26.000 vittime  maschili è passata  quasi sotto silenzio ,per  un motivo ben preciso

Agli uomini vittima della suddetta violenza non gli frega  niente  a  nessuno 

Non gli frega  alle  maggiori testate  giornalistiche, ne  alla  opinione  pubblica, sei un maschio e  ti prendi le  botte, cavoli tuoi se  non reagisci

Provate  solo ad immaginare se i sessi fossero stati capovolti ,ma  già abbiamo campagne  mediatiche  a  non finire  su quel tema

Ma  non basta, alcuni illustri esperti hanno anche  scritto questo

https://www.padriinmovimento.it/stalker-sarai-tu-ventiseimila-seghe-mentali-sotto-ad-un-mare-di-panzane?fbclid=IwAR3pc1vEAI33DzoKc77h6QiaT8MoTbJGgcWGjYDqHtsR-TMmigvyVsQOcls

Vediamo i tratti salienti di questo illustre  articolo

A novembre del 2019, Lorenzo Gasparrini, filosofo femminista e scrittore, pubblicava un post Lettera a chi non vuol capire niente  sul blog Quest’uomo, no nel quale commentava le risibili rivendicazioni degli MRA – Men’s rights movement e gruppi di sessisti affini, che contrappongono le discriminazioni maschili a quelle femminili, asserendo però che le prime sarebbero più gravi e numerose delle seconde. Peccato che gli svantaggi maschili siano prodotti sempre da quel sistema patriarcale che non vogliono combattere perché, dicono, non esiste.

Vi (mi) risparmio il buon Gasparrini ( ho dato una  letta  veloce, e più che  gli uomini sono merda  e  le  donne  brave proprio non va) Mi soffermo sull’ultima  parte “gli uomini sono svantaggiati dal sistema  patriarcale” ok , adesso vediamo il paragrafo dopo

Chiamali fessi. Il patriarcato, soprattutto quello radicato in questo paese e che il femminismo combatte da secoli, garantisce a tutti gli uomini la distribuzione di utili, con interessi che aumentano man mano che si sale nella piramide della ricchezza e del potere. Ma anche nelle classi sociali più svantaggiate, il processo di femminilizzazione degli uomini non esclude una percentuale di distribuzione dei vantaggi dell’essere maschi a discapito delle donne.

Ma  allora, forse  ho capito male  io, questo patriarcato porta  vantaggio o porta  svantaggio? Non si capisce  molto bene , prima  dicono che  gli uomini sono svantaggiati dal patriarcato e  poi ,subito dopo ,dicono il contrario, fantastica  la  chiosa  finale ,dove  un uomo sotto i ponti o in difficoltà economica  se  la  passa  meglio di una  donna  (e  no Paolo, non parla  di uguale  classe  sociale, che  sarebbe  comunque  una  eresia)

MRA e sessisti affini però non si fermano qui. A dispetto dell’evidenza di studi e statistiche nazionali e internazionali riportati dalla stampa mondiale, insistono ad affermare che la violenza delle donne sia simmetrica se non addirittura superiore a quella maschile. A sostegno delle loro assurde tesi, inventano numeri di sana pianta e li sparano pubblicamente senza rendersi conto degli effetti catastrofici che generano sulla loro già scarsissima credibilità. E’ un vizio che abbiamo visto per esempio con la fake sui 200 suicidi l’anno da parte di uomini “ridotti sul lastrico da avide mogli” o con gli elenchi di vittime di violenza in famiglia che includono uomini violenti, suicidatisi dopo aver sterminato la famiglia. Uomini che avevano anche abusato dei figli sono finiti nell’elenco delle vittime, in sfregio peraltro nei confronti di quegli uomini che si sono suicidati davvero per disperazione e senza aver mai commesso violenze.

I suicidi dopo aver  commesso il fatto (che  sono circa  la  metà  o poco meno) dimostrano che  non c’è una  cultura  che  impone  di uccidere  la  compagna perchè ,se  fosse  cosi, che  senso avrebbe suicidarsi? Non dovrebbe  essere una  cosa  normale?  Comunque, leggendo la  chiosa  finale, allora  esistono questi uomini che  si tolgono la  vita  grazie  alle  false  accuse ,  non sono tutti violenti e  cattivi

Vi(mi) tralascio i dati relativi al 1522 e veniamo alla  fine

Deve essere stata una doccia fredda. Vogliamo immaginarli davanti ad una bottiglia di amaro del capo, rammaricati perchè la loro bufala non ha conquistato le prime pagine dei quotidiani internazionali e la CNN ha avuto l’impudenza di snobbarli; abbacchiati perchè la gloria mediatica è ancora lontana e al momento gli arride solo la sfiga certa e l’intelligenza di chi legge quelle fanfaluche. Ne è seguita una mal parata da volpe che non arriva all’uva: hanno smentito lo scoop con una furbata degna di Fantozzi quando assieme al compagno di disavventure, il rag. Filini, dissimula la voce nella telefonata del megadirettore galattico, simpaticissimo video che trovate a fondo pagina.
 
Qualche giorno dopo, in un articolo firmato da un certo Gianni Russo, gli amici al bar hanno detto in soldoni che avevano scherzato, la notizia dei 26mila uomini che hanno chiesto aiuto era una bufala e  volevano dimostrare che gli uomini sono discriminati persino nelle fake news. Ah, Ah, Ah !
Invece ai centri antiviolenza che, secondo i collaudati pallonari, inventano i dati, si crede in virtù di un privilegio di genere. 
 
Non stupisca la malfidenza nei confronti dei Centri Antiviolenza da parte di chi scrive su questo blog misogino. In genere ognuno attribuisce ciò che è suo agli altri: il ladro è convinto che tutti rubino, il rapinatore che tutti rapinino, l’evasore fiscale che tutti evadano e chi spara palle a ripetizione, inventa fake news e fa congetture al limite del tasso alcolico consentito, è convinto che tutti facciano la stessa cosa. 
Il buon ritiro da Covid-19 però gli giova, stanno migliorando, questa volta dopo qualche giorno hanno ammesso di aver scritto panzane, buon segno.
A parte  certe  battute  da  bambini dell’ asilo, a  parte  che  l’autore di questo articolo, insieme alla  più nota  Nadia Somma, ride  quando le  vittime  sono maschili (che ci sarà poi da  ridere?) uno scopo di questa  fake  news viene  riportata  proprio da  Russo e  che  ho scritto in precedenza
Agli uomini vittime  di violenza  non gli frega  nulla  a  nessuno
Questa  è l’unica  verità

Le femministe

30 aprile 2020

Le  femministe  trattano gli uomini come  i leghisti trattano gli extracomunitari 

Questa “equazione” potrebbe  far  scontenti molti ,non è che  me  importi molto a dire  il vero, (perchè ,se  mi importasse  di quello che  dicono,non avrei di certo aperto un blog del genere) ma  i vari punti di contatti tra  il partito del carroccio e  le  femministe  sono molteplici

D’altronde ,grazie  a  questo video (di stalker sarai tu) non fanno altro che  alimentare  questa  mia  convinzione

Dura  anche  poco (un paio di minuti) ma  dimostra  un fatto di cronaca  (dove  una  lei uccide  un lui, e  per  gelosia) e  riporta  i commenti sotto

Orbene ,il tenore  dei commenti ricordano molto quando succede  un naufragio dei migranti ,con tanto di faccine  sorridenti

Sia  chiaro che  non sto discutendo la  scelta  politica  dei porti aperti, qui il discorso è diverso ,sto discutendo invece  che, a  forza  di dire  che  i migranti fanno le  peggior nefandezze, c’è gente che  gode di un naufragio in mare

Sia  anche  chiaro che , come  esistono uomini violenti ,esistono extracomunitari da  prendere  a  calci nel sedere

Lo stesso dicasi per  il genere  maschile

A forza  di dire  che  gli uomini sono brutti ,sporchi e  cattivi ,si ride  e  si gioisce se  succede  che  un uomo viene  ammazzato

Non è l’unico punto in comune,  per esempio la  Boldrini indica  nel genere  maschile  il male  assoluto , lo stesso fa  la  lega, indicando che  i migranti sono il 90 % uomini, cambia  solo il colore della  pelle, ma  la  discriminante  comune  è che  il genere  maschile  è pericoloso

Un altro punto in comune  è che  gli uomini sono privilegiati come  lo sono i migranti per  i leghisti

Paradosso vuole  che  i due  “schieramenti” si azzuffino ma  alla fine  sono uguali di più di quello che si pensa

Un’altra  cosa  in comune  è che nessuno delle  due  fazioni tiene  in considerazioni la  lotta  di classe

Due  facce  della  stessa  medaglia

Uomini privilegiati per  gli uni ,migranti privilegiati per  gli altri ,  provate  a  dire  questa cosa  davanti ad un padre  separato che  vive  in auto e  un migrante  sotto il sole  di luglio

 

 

Covid e apparati… riproduttivi

22 aprile 2020

Devo ringraziare  Pier  Luigi per  la  sua  segnalazione ,(segnalazione  che  poi è diventata anche  virale )

C’è un gruppo (non ho capito se  si tratti di un centro anti violenza, il che renderebbe  la  cosa  più grave) che  si chiama  MAISON ANTIGONE  che  riporta  questa notizia

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Sembrerebbe una  notizia  che  fa  parte  delle  statistiche, muoiono più uomini per  quel fatto, e  come  hanno commentato le  nostre prodi femministe ? Con la  faccina  che  ride, tanto che  anche  il senatore  Pillon le  ha  chiesto cosa  c’era  di cosi divertente  e di vergognarsi di tale  post

Chi mi conosce  sa  che  io le  la  lega  siamo lontani non anni ,ma  eoni luce, ma  in questo caso non posso fare  altro che  concordare con il senatore (penso qualsiasi mente  pensante  sia  d’accordo con lui)

Il grave della  faccenda non è che il gruppo in questione  sia formato  da bimbe  piccoline  o adolescenti che  trovo simpatica  e  divertente  la  parola  testicoli ,ma  di donne  mature, dimostrando ancora  una  volta  che, in  un centro anti violenza  la  misandria aleggia  sovrana

Altro che  sedicenni che  c’è l’hanno con il genere  maschile  perchè il moroso le hanno lasciate (se  ci legge  Lucy le  mando un saluto)

Come  ripeto da  tempo ,se  la  misoginia  viene  giustamente condannata , la  misandria  ha  il benestare  delle  istituzioni

Non c’è la  contro prova ,ma  qualche  sito cosiddetto “maschilista” avrebbe  messo una  faccina  che  ride, se  al posto dei testicoli fosse  scritto utero ?

 

L’odio per le donne

19 aprile 2020

Non dovrei nemmeno fargli pubblicità visto che  è una  pagina  seguita  da  pochi intimi, una  pagina  che  segue  le  vicende  di Davide  Stasi e del suo blog, non da  meno seguono pure  Fabio Nestola, comunque, se  volete  dargli una  occhiata .la  pagine  è questa

https://www.facebook.com/Caro-sei-maschilista-105677494336844/

Però una  domanda  me  la  pongo, in che  modo, dimostrare  che  esiste  anche  la  situazione  che  sia  la  donna  che  uccide l’uomo, sia  odiare  le  donne

Una  cosa  che  faccio fatica  a  capire se  dici ,però anche  le  donne  si macchiano di tali delitti che  non vuol dire  minimamente  giustificare  quando lo fanno gli uomini,  allora  sei uno che  odia  le  donne

invece, come  dice  Fabrizio in questo video, il nostro intento è davvero altro

Secondo un mio parere ,nemmeno vedono e di più sentono le  parole , con la  frase

“Questi odiano le  donne”, hanno risolto la  questione

 

Nessuna medaglia

12 aprile 2020

Qualche  volta  penso di avere  delle  vene “masochistiche”

Perchè ,oltre  a  quello del Gasparrini, mi sono ascoltato anche  il podcast precedente  con la  partecipazione  di Giulia  Blasi

ve lo metto cosi vi potete  fare  una  idea

Tra  l’altro dice  che  i maschi fanno schifo dimostrando sempre  di più che  la  misandria  sia  molto più presente  della  misoginia

Poi si “stupisce  che  esistono gruppi MRA  perchè ,come per  Gasparrini ,agli uomini va  di lusso e non possono lamentarsi

Ma  anche  lei punta  il fatto de “Non tutti gli uomini”

Dicendo la  seguente  frase “Non ti sei comportato male  con le  donne  e  cosa  vuoi, una  medaglia?”

No ,cara  Blasi, nessuna  medaglia, quella  la  lasciamo agli sportivi, facciamo solo notare  che, come  per  le  donne, esistono anche  un mondo variegato di uomini ,solo che  gli uomini si parla  solo quando fanno qualche  azione  malvagia

E allora  si va  giù duro contro il genere  maschile (meglio se  bianco ed etero),poi per  ricordare  ,come  dice  la  Somma, che  è solo una  esigua  minoranza  a  compiere  atti criminali, (ma  questi uomini sono violenti oppure  no ?)

Quindi Blasi , le  medaglie  ,se  lo vogliono ,le  lasciamo alle  femministe  misandriche  come  lei ,noi ci battiamo perchè un uomo che  vive  in auto, non sia  considerato un privilegiato

 

 

Come essere uomini

8 aprile 2020

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Mi sembra  doveroso dire  alcune  parole  su questa  puntata

Gli uomini (solo gli uomini )  hanno un problema , tutti gli uomini (poi vedremo che  solo alcuni uomini che  fanno parte di alcune  categorie)

Praticamente il guru in questione  immagina una  piramide, dove  nella  punta  ci sono gli uomini e le  donne  sono sotto e quindi sono arrabbiate dopo tanti anni di oppressione  (usa  spesso questa  parola “oppressione” )

Parla  del famoso detto “not all man” cioè non tutti gli uomini ,dicendo che  questa  frase  è fallace perchè ,se  è vero che  bisogna  punire  chi commette  la  violenza (e vorrei ben vedere) ma  tutti gli uomini (solo per  il fatto di essere  uomini) sono responsabili

Vorrei fare  un piccolo gioco , a Vicenza  è stata fermata  una  banda  di extracomunitari per  via  dello spaccio ,orbene, insieme  con me  lavorano alcuni extracomunitari, stando alla legge  di Gasparrini (e  delle  femministe)  allora  sono responsabili (solo per  avere  la  pelle  nera) anche  quelli che  lavorano con il sottoscritto ?  O vale  solo per  gli uomini bianchi per  la  paura  del razzismo ?

Ma  torniamo alla  famosa  piramide

Nell’ora  che  è durata  questa  puntata  non ho mai sentito (e  dico mai )  le  parole  come  lavoratore  ,precario ,povero , certo perchè loro essendo “petalosi” (a  modo loro) dicono si che  solo gli uomini bianchi e cisgender(praticamente  la  maggioranza) perchè tra  gli uomini c’erano anche  i lavoratori nei campi di cotone (scusate,perchè loro vanno anche  indietro nel tempo, parlando di una  oppressione  millenaria) e  se  dicevano che  ,anche  loro erano dei privilegiati la  facevano fuori dal vaso

Ma ,allo stesso modo, non hanno chiesto ad un contadino ,operaio ,precario o disoccupato anche  se  bianco ,se  si sentiva  un privilegiato ? E si che  sono tantissimi

Morale  della favola  ,un ora  fallace  sotto tutti i punti di vista

Poi lui finisce dicendo che  è stato “snobbato” dagli altri uomini e  che  ha  avuto difficoltà nella  sua  professione (povera  stella) ,adesso invece  sembra  che  succeda  il contrario